130-arden | ardev-cagio | cagna-confu | conge-disco | discr-folle | folli-impur | in-16-locan | lodan-noto | notom-pingu | pinzi-rende | reni-scand | scann-sospe | sospi-tese | tesi-ville | vince-zuppa
grassetto = Testo principale
Canto, Strofa grigio = Testo di commento
2511 5, 73 | quel concorso intitola «follia».~- Beata - vien dicendo -
2512 9, 70 | provar che i lor scritti son follie. -~Il popolo diviso in due
2513 10, 31 | Gesú bambino~e al padre fondator nostro Agostino! -~ ~
2514 App, II | celeberrimi nostri conformatori e fondatori di quelle.~ ~Stanza 14.~ ~
2515 12, 107 | 107~ ~Quest'argomento, fontana perenne,~anzi pur fiume,
2516 6, 79 | e mie saranno:~finita la fonzion, vostre poi sono.~E piú:
2517 7, 11 | l'amicizia in bocca piú forbita. -~ ~
2518 5, 16 | trentamila zecchin d'òr forbiti;~non m'avvedendo al fatto,
2519 3, 59 | tondo intriso~scrive con la forchetta, or fa fardello~del tovagliuolo,
2520 12, 148 | le cuffie dure,~spille e forchette per le acconciature.~ ~
2521 10, 8 | molti romiti i breviali~pel forestier splendente d'oro e d'ostro.~
2522 11, 60 | e allor sapeano tutti i forestieri~delle famiglie il stato
2523 12, 108 | erano onesti e facili e forfanti.~ ~
2524 Nota | essa, oltre molte varianti formali, che non è il caso d'enumerare,
2525 5, 42 | altra sorta battaglie avean formate.~L'armature eran vaghi manichini,~
2526 6, 68 | 68~ ~A Filinor si formava un processo~per lettere
2527 7, 73 | Dame e serventi, come le formicole,~volean dall'imperier cose
2528 12, 124 | so dove~di venti lingue e formole scorrette,~quasi faceti
2529 10, 14 | dicon sol, per me ch'ella è fornita.~Sentendo a dir per fama
2530 App, I | delle persone venerabili, fornite di ottimi sentimenti, di
2531 6, 80 | Poi chiaman paratori e fornitori,~perché il dí susseguente
2532 6, 83 | canto, al suono ed alla fornitura,~e dell'Eucaristia poco
2533 App, I | osservazioni sulla umanitá fornivano il loro pennello di tratti
2534 7, 27 | prieghi come il ciel del forno -~ ~
2535 5, 46 | grassotto e rosso, e di pel foro,~per ire ad accettare e
2536 App, I | viziosi voti repubblicani forsennati iracondi, e vedemmo il vizio
2537 6, 92 | questa prole mia~di viver con fortezza nello stento.~O Vergin pura,
2538 Pre | secoli, se 'l libro fosse fortunato a segno d'aver tanto di
2539 4, 11 | rimanesse un ducato nel forziere:~tutta l'entrata dell'anno
2540 3, 24 | spinse con un soffio in un fossato.~Filinor esce col cocchier
2541 | fosti
2542 7, 87 | Queste difficoltá, questi fracassi,~questi accidenti grandi
2543 1, 64 | l'apprezzavan quanto un fraccurato.~Ognun dicea: - Ben dite, -
2544 3, 61 | Tempo è ch'io, stanca, fracida, annoiata,~me n'esca un
2545 1, 78 | 78~ ~De' guidaleschi fracidi d'allora~io non vi do di
2546 Ded | picciola parte della mia fragile umanitá, non atta alla filosofia,
2547 Nota (3)| legati in rustico, con carte frammezzate... Il primo tometto aveva
2548 1, 73 | s'io son senz'anima e son franca. -~La cieca ambizione aveva
2549 11, 67 | contro l'andata bravura francesca,~facean risa impulite alla
2550 2, 21 | sé per qualche libro alla franciosa.~ ~
2551 10, 76 | Tristo a me se badassi a frange, ad ori~ed all'attillatura
2552 6, 41 | son diretti~in pro d'un frasca, suo nuovo amadore,~che
2553 1, 36 | procaccia;~cervelli bugi, frasche, fumo e vento,~vi diserederò
2554 7, 73 | È impossibil per queste frascherie~s'incomodasse un tanto imperatore. -~
2555 7, 80 | sedil vuoto ha innanzi, e il frasconcello~del guascon con disprezzo
2556 12, 126 | scrivere, i concetti e il fraseggiare~furon maccheronee col guardinfante.~
2557 11, 26 | cappellin con fettucce e frastaglie,~per pararsi d'amore alle
2558 11, 33 | spregiudicati:~questi pretacci e fratacci ghiottoni~finito han di
2559 Pre | dispiacere, gli avverto fraternamente di censurar la Marfisa in
2560 6, 86 | e con faccia dimessa~a' fraticei diceva una parola:~che lor
2561 7, 80 | Ma ripiglio la storia. Il fraticello~de' costumi del secol predicava.~
2562 12, 108 | 108~ ~Molti preton, molti fratoni accorti~sosteneano i partiti
2563 App, I | sanguinarie rivoluzioni alla frattura delle provvide leggi de'
2564 1, 43 | regi danno al regno,~ma in fraudi piú all'usanza pon l'ingegno.~ ~
2565 1, 49 | Un altro spasso avea il fraudolente:~che tenea spia di tutti
2566 12, 125 | prudenti e regolari~chiamò «fredda ragion» questa genia,~e «
2567 12, 119 | scimunite.~Senza sublimitá, fredde, senz'arte~furon le poesie
2568 3, 3 | scioperatezza che s'adora,~sento che freddi m'escono i sudori~per il
2569 9, 65 | sgangheratamente,~ché non ha frega d'essere imitato,~e gli
2570 10, 6 | cogliendo il ghiotto,~e fregandole al viso ed alle mani,~divenne
2571 12, 115 | e contrario,~e carta da fregarsi il taffanario.~ ~
2572 1, 23 | il vin, che ne beeva una fregata,~sicch'ogni dí sembrava
2573 7, 84 | tradisce! Son consunto:~si freghi dietro il suo titol di dama.~
2574 9, 61 | fien cinquantun tomo, ognun fregiato~di rami e bella carta, e
2575 App, I | immenso brulicame vizioso fremente, sopraffattori, ignoranti,
2576 11, 10 | al suo partir diceva: - Fremo;~costui è un asin risolutamente. -~
2577 12, 112 | 112~ ~Sicché tra il fren spiritual giá rotto,~ed
2578 8, 21 | una lingua sola~non può frenar d'un popolo la gola. -~ ~
2579 App, I | mila intelletti sviati, frenetici, guasti da falsi dettami,
2580 8, 35 | potea sciôr pel singhiozzar frequente.~Poi disse alfine: - Amica,
2581 App, II | suicidii erano divenuti frequenti in Venezia. Parecchi disperati
2582 App, II | giuramento si legge con frequenza ne' suoi romanzi e nelle
2583 Nota | innegabili pregi di vivezza e freschezza, che ne costituiscono uno
2584 App, II | La favola di Mida, re di Frigia - che aveva le orecchie
2585 5, 99 | superba~della sua figliuoletta Frine in erba.~ ~
2586 Pre | burlesco poema non appariranno frivoli affatto. I caratteri, le
2587 1, 18 | 18~ ~I paladin leggeano i frontispizi~e qua e lá di volo sei parole;~
2588 App, I | non fa che come colui che fruga in una cloaca per iscemare
2589 11, 9 | egli è, ma il capo non gli frulla,~ne sa quanto un Macope
2590 7, 25 | di trecento e piú zecchin fruttante~il mese; e so ben io come
2591 App, II | per le nozze: ufficio che fruttava zecchini. Nella mala influenza
2592 9, 38 | prova, e la vergogna~son frutti del suo secolo carogna.~ ~
2593 5, 65 | no, non darei foco alla fucina,~perocché a mostrar lor
2594 App, I | logica efficace combattere e fugare il vizio medesimo.~Questo
2595 8, 44 | fuggendo, e credo ch'ella fugga ancora,~maledicendo l'ozio,
2596 9, 10 | uom voleva rovinato,~ei fuggía per non essere impiccato.~ ~
2597 12, 72 | gli oscuri suoi destini:~fuggiam, lettor, dalla malinconia.~
2598 1, 15 | sacre ivan gli amanti,~come fuggían da quelle alla ventura~le
2599 10, 3 | come Filinor, con una cesta~fuggirien, ché non hanno piú la testa.~ ~
2600 2, 58 | stava in attenzione~che si fuggisse o n'andasse prigione.~ ~
2601 7, 35 | Liberatevi tosto dall'impegno,~o fuggo via, da sacerdote indegno.~ ~
2602 10, 39 | 39~ ~Molt'altre fughe aveva ritrovate~in que'
2603 App, I | de' benigni influssi delle fulgenti stelle che ci soprastano
2604 4, 1 | colpi di sopra e di sotto,~fulmin, tremuoto o simil lavorio,~
2605 8, 55 | mette e non l'ascolta.~Un fulmine gli venne in sulle chiome,~
2606 8, 33 | portamenti~è la duchessa Fulvia de' Migliori,~e la reina
2607 12, 13 | di spropositi piene, che fummavano.~Parean note dell'arte de'
2608 12, 150 | che compose~quella rotta funesta in Roncisvalle,~ma in altro
2609 12, 111 | strade,~e franchi a' piú funesti oscuri casi,~delle nuove
2610 5, 105 | poveretto,~che per venire alla funzione avia~preso a prestanza il
2611 2, 47 | Filinoro;~e sempre par che furberie ritrovi~per accoccarla e
2612 5, 55 | ma gli occhi l'appalesano furbesca;~la quinta alcun diria che
2613 12, 91 | era turchino,~e computi furbeschi e falso esame,~esibendo
2614 App, II | Goldoni, erano instancabili e furenti.~ ~ ~ ~ANNOTAZIONI AL CANTO
2615 11, 87 | per qual ragion Marfisa furiava.~ ~
2616 7, 12 | e provar s'ingegnavano furiosi~che parlava da stolido Dodone,~
2617 11, 30 | rubare?~Se il quartese de' furti gli darete,~v'insegnerá
2618 7, 68 | 68~ ~La mascheretta a' furtivi sospiri~era alla dama opportuna
2619 11, 106 | cui vien fatto il maggior furto,~che ha gran famiglia e
2620 12, 143 | gli sposi, i figli e la futura prole.~ ~
2621 10, 81 | tenesse a tristo augurio pel futuro:~certo ne pianse Orlando,
2622 12, 131 | innovatori;~son maganzesi astuti gabbadei,~c'han per lo naso principi
2623 11, 42 | 42~ ~Parte aveano gabban di Salonicchio,~certi spadon,
2624 12, 86 | sciarra~co' suoi parenti da' gabbani grigi,~poscia è diserto
2625 11, 27 | paladin davan l'esempio~con gabbi e scrocchi, estorsion, prepotenze,~
2626 12, 101 | certo egli era un uom da gabinetto~ed un filosofaccio maledetto.~ ~
2627 7, 71 | perch'egli era d'impression gagliarda,~appena ebbe Rugger data
2628 3, 13 | quell'avanzo della strada~gagliardemente e giunger con fracasso,~
2629 4, 19 | 19~ ~Que' gaglioffacci che raccolgon cera~eran
2630 3, 27 | cavaliere: - Io son nel gagno,~perdio, de' tristi; - e
2631 10, 48 | pennacchino e abbigliamenti gai.~Un membro non avea che
2632 1, 75 | ma lisciate.~E vecchi in gala e vecchie inviperite,~con
2633 1, 39 | tratto.~Ei credea delle sue galanterie~ridesser, donde anch'egli
2634 6, 6 | dicendo il Miserere, a' suoi galanti.~Ipalca ha nome, e talor
2635 12, 30 | ciel rivolto,~ché frusta né galea non l'abbia còlto.~ ~
2636 5, 74 | 74~ ~Ermenegilda Galega è venuta,~orrida, nera,
2637 App, II | Lido, con un sèguito di galere e gran numero di barche;
2638 2, 73 | avrebbe guariti a gran pena~Galieno od Ippocrate o que' tali,~
2639 9, 25 | Col pastorale, come una gallina,~sta la badessa altera crocidando.~
2640 12, 91 | il suo reame.~Alle borse galluzza il bambolino:~crede imperar
2641 3, 22 | un buon tratto;~e mentre galluzzava dell'inganno,~una sciagura
2642 12, 15 | Dodone e verso Francia via galoppa,~dicendo: - O vili, o porci,
2643 7, 19 | si torce, s'aggomitola e gambetta.~ ~
2644 3, 10 | siete padrone opportuno; -~e gambettando con gran leggiadria,~con
2645 7, 37 | Dimenando le sue corte gambette,~va via che par che il vento
2646 9, 51 | i vestigi.~Lasciate che gambettino i forensi;~le vostre facoltá
2647 11, 28 | perché serviano a un nuovo gamurrino~per farsi vagheggiare e
2648 3, 73 | bastar; questa cosa a me garba. -~ ~
2649 12, 54 | opulente,~a Filinor molto garbava il core,~e giá le avea rubata
2650 Ded | credere, un tale epiteto gareggia di temeritá colla dedica,
2651 4, 5 | piú morali e santi in sul garrire,~gli accigliamenti a tempeste
2652 4, 78 | piazza,~ch'avea dentro un garzon molto avvenente:~del resto
2653 6, 30 | Marfisa volle seco quel garzone.~Cercarono i cocchier le
2654 Nota | conte Carlo Gozzi, figlio di Gaspare, quondam Almorò [ossia presso
2655 Nota | nipote Carlo (figlio di Gasparo), fu da quest'ultimo dato
2656 6, 9 | sempre andava dreto,~come la gatta al lardo ch'assapora)~Ruggero
2657 4, 12 | nemici nel pulir l'ossa de' gatti.~Con accidenti e nuove del
2658 1, 41 | abbia la testa,~con quelle gazze un'ora possa stare.~Vi giuro,
2659 9, 69 | Scrivea Marco in que' tempi la gazzetta:~il pubblico avvertí dell'
2660 12, 124 | perocché i giornalisti e i gazzettieri~eran degl'impostori i candellieri.~ ~
2661 5, 110 | divengo munto:~scorremi un gel nel midollo per l'osse,~
2662 5, 102 | staffieri capitano,~le tazze de' gelati accompagnare;~e va diritto
2663 8, 79 | amore~non saria, donde un gelo avea per l'osse.~Come in
2664 Nota | custodia fu cosí ferocemente gelosa o (che può anche darsi)
2665 Nota | perduto, ma che fu sempre gelosamente conservato nella famiglia
2666 5, 75 | quindici serventi,~tutti gelosi di sí bella rosa.~Ermenegilda
2667 7, 73 | per odii, per timor, per gelosie.~Dame e serventi, come le
2668 7, 63 | ridotti la sera;~ond'egli era geloso e riscaldato,~e mandava
2669 Pre | dell'uomo almeno quanto un gelso ed una patata. Consoliamoci
2670 11, 8 | per il finto marito che gemea,~e dice: - Eccovi alfin
2671 12, 90 | veste da Caifasso,~la corona gemmata oltre al pensiero,~e per
2672 12, 46 | che tu discerna~un'alma generosa alla moderna.~ ~
2673 11, 10 | penseremo;~non mangi, e beva generosamente. -~Marfisa al suo partir
2674 12, 118 | comparir comete di dottrina~e geni di quel secolo giganti~di
2675 12, 44 | eroismo~da certi libriccini geniali~col titol di pazzia, di
2676 1, 51 | spacciavano ognor quelle genie~con grave ostentazion da
2677 5, 92 | acconciature,~e vomitando il lor genio carnale~per le dame piú
2678 4, 49 | far le ruffiane ed altre gentilezze,~e far le spie di dietro
2679 11, 104 | del preciso.~Ecco un che gentilmente al palco picchia:~è il ciurmador
2680 12, 115 | semi, piante, scoperte, geografia,~manifatture, macchine,
2681 11, 52 | sconcordanze,~topografie, geografie, misure,~che non si troveran
2682 2, 42 | medicina ed in astronomia;~geografo, topografo, e a memoria~
2683 5, 91 | loro~era un astratto di geometria;~che degli antichi dettami
2684 4, 41 | inventar geroglifici in gergo.~ ~
2685 1, 60 | goffo e gonfio d'arroganza,~gergoni e ragguazzar morti co' vivi,~
2686 9, 49 | discendean da' suoi cugin germani,~i quai comune aveano avuto
2687 App, II | giunte dalla Francia, dalla Germania e dall'Inghilterra in Italia.~ ~
2688 4, 41 | incisioni albergo,~e so inventar geroglifici in gergo.~ ~
2689 1, 8 | discari,~se care son le gesta che vergogna~fanno a' ben
2690 4, 77 | portar della maschera e il gestire,~tutto diceva ai cor: -
2691 7, 64 | e sospirava~per qualche gesto che lo trafiggeva,~e peggio,
2692 5, 108 | ella recer mi fa, pel mio Gesue! -~E non si ricordava, quel
2693 11, 49 | perspicaci e i ciceroni;~poi si gettan ridendo nei sedili.~Il caffettier,
2694 1, 48 | in quelle bullettin venía gettando~contro al tal uom, al tal
2695 3, 13 | biada~e fieno e biada fa gettare a basso.~Gridano i servi
2696 10, 60 | fatto;~e si concluse che gettasse l'arte~Malgigi, per saper
2697 10, 39 | Donne che s'eran da' balcon gettate,~d'altezze che a narrarle
2698 10, 78 | de' cavalier mezzo ducato~gettò del mago sopra al tavolino;~
2699 8, 56 | con taglia a chi potesse ghermigliarlo.~Marfisa, come il bando
2700 11, 32 | un «ciò che tu non puoi ghermire»,~e tosto intenderai - diceva
2701 5, 63 | pensieri;~ché va fiutando un gherofan c'ha in mano,~mostrando
2702 3, 18 | con la berretta in mano il gheron d'oro.~Filinor parte e l'
2703 6, 51 | alle canestre~son ite al ghetto, pegno a quegli amici;~altro
2704 7, 47 | basterá ch'io mandi una ghiandaia,~ché gli fo grazia a chiedergli
2705 5, 81 | considerato;~fa il sordo, ghigna e per nulla si piega.~Dodon,
2706 2, 26 | artifiziosa;~la bocca a fare un ghignetto opportuna,~la guardatura
2707 App, II | personaggio d'un ateo, ladro, ghiottone e colmo di tutti i vizi,
2708 11, 33 | questi pretacci e fratacci ghiottoni~finito han di strippar co'
2709 5, 45 | 45~ ~Tavolin, ghiridoni, tavolieri~e carte e sbaraglin
2710 11, 75 | che avea di privilegi una ghirlanda,~e cantatrici e piú d'un
2711 5, 41 | e con mazze ferrate e il giaco sotto».~ ~
2712 8, 70 | tal anno correva il color giallo,~e del tale il cilestro
2713 10, 23 | perché, lavando il viso, quel giallore~ad arte fatto alfin sparito
2714 4, 27 | puote~a san Francesco, a san Gianni, a san Piero,~che a pettinare
2715 Ded | spezie. Sieno i suoi fioriti giardini fatti immortali da que'
2716 5, 42 | vestimenti,~di velluto a giardino o guarnimenti.~ ~
2717 Ded | riscaldano, si formano delle idee gigantesche in astratto; ed è facile
2718 12, 118 | dottrina~e geni di quel secolo giganti~di testa originale arcidivina,~
2719 Ded | leggiadro portamento, sopra i gigli e le rose del suo colorito,
2720 6, 49 | Angelin, che il mal passa i ginocchi,~ed ogni giorno va di peggio
2721 11, 17 | 17~ ~Le trieman le ginocchia, il capo gira:~convien fermarsi
2722 7, 40 | perdio! non vi varrá star ginocchione. - ~Il marchese rimase stupefatto~
2723 6, 7 | che ha trovati,~due Credi ginocchioni ha recitati.~ ~
2724 5, 109 | bestemmiava,~col quondam Gioacchin la confermava.~ ~
2725 3, 54 | infine disse: - E' convien giocar netto:~del resto ad ubbidirvi
2726 Pre | un po' troppo arditamente giocosa intorno alla maniera di
2727 App, I | de' nulla parecchi tratti giocosi satirici contenuti nel mio
2728 Pre | divertimento. La Marfisa è un poema giocoso e d'uno stile scopertamente
2729 5, 113 | dubbio ed in ridicol spesso~i gioghi santi delle sacre cose.~
2730 8, 30 | ch'è tuo piacere,~la tua gioia, il tuo core, la tua rosa,~
2731 11, 125 | sedere,~ché Ruggero è un gioiel da compagnia.~Tanto gli
2732 4, 56 | pennacchio bianco,~ed una spada gioiellata al fianco.~ ~
2733 4, 12 | sue fedelissime persone,~giornalier commensali allegri ed atti,~
2734 12, 124 | nelle gazzette,~perocché i giornalisti e i gazzettieri~eran degl'
2735 12, 114 | quindici o venti,~che viveano a giornata d'impostura,~stampando fogli
2736 2, 48 | di ben venduti prima sei giornate.~ ~
2737 11, 34 | Marfisa si coruccia,~di Giosafat rammemora la valle.~Un riso
2738 6, 11 | consigliato a questo;~ma corri giostra e tenta la fortuna.~Il fin
2739 7, 33 | gran rispetto.~Ma che mi giovan tante belle scene,~se la
2740 6, 91 | dar luogo ad un fiume~di giovanacci e gente scapestrata,~per
2741 11, 46 | 46~ ~Vedeansi giovanastri coi vestiti~di qua e di
2742 2, 40 | Filinor di Guascogna un giovanetto~era nobil di stirpe e bello
2743 12, 59 | torrente d'acute invenzioni~non giovano al guascon buon dicitore,~
2744 10, 16 | segno in nome suo possa giovare.~Direte, figlio, basso un
2745 12, 124 | quasi faceti fulmini di Giove,~ridicean cose dagli antichi
2746 App, I | campeggiano, in quel poema giovialmente e urbanamente satirico,
2747 5, 60 | di gigante,~con una dama giovinetta e mesta,~la qual dovea tenerlo
2748 10, 73 | a morte esser vicino.~Di giovinette c'hanno i cor feriti~e di
2749 8, 34 | e il filo rappiccare.~La giovinezza fugge, e quando è gita,~
2750 App, I | sonnambuli disumanati, che girano brancoloni per entro una
2751 5, 96 | 96~ ~Buon per lui che giravano staffieri~con cioccolata
2752 1, 73 | detto comun, che andava in giro:~- Bella è tale, ma l'anima
2753 9, 17 | scossa sí villana~potea gittare in pezzi la campana.~ ~
2754 5, 105 | avia~preso a prestanza il giubbetto e il farsetto.~I paladin
2755 12, 22 | rotte schiere infinite;~giudicai d'aver fatto quanto basti~
2756 6, 76 | mondo~sol nella superfizie giudicalle.~Io vidi un cacciator ir
2757 11, 70 | libriccin molto applauditi~giudican tutti i casti scimuniti.~ ~
2758 11, 55 | servitori, all'oro,~si potea giudicar molto tesoro.~ ~
2759 1, 41 | uscir fuor di se stessa~e a giudicarsi qualche monarchessa.~ ~
2760 8, 26 | anch'esser santa Rosa,~t'ha giudicata il mondo un'altra cosa.~ ~
2761 12, 99 | secche e abbrustolite,~e giudicate poi di nostre vite.~ ~
2762 4, 76 | Ottone e Berlinghieri~eran giudicator di prima istanza;~gli appelli
2763 11, 127 | Entra nel palco, e vo' che giudichiate~se rimanesse con la testa
2764 2, 27 | dir Marfisa fosse bella.~Giudico ben ch'ella sapesse fare,~
2765 9, 17 | bao» col suo ventaglio;~giugne al convento, e la campana
2766 5, 83 | nota.~Seguon frattanto a giugner le brigate,~come lamprede
2767 12, 155 | la santa in casa era un giulebbe,~una lingua da dar di molti
2768 5, 72 | 72~ ~Venne Giulia di Scozia, poetessa,~incolta
2769 11, 48 | all'apparir del caffettier giulivo,~non voler piú che un gotto
2770 3, 23 | l'occhio del ramarro,~o giungan dov'è buio le candele,~e
2771 5, 15 | altra, ch'io v'attacco. -~E giunsi qui come veder potete,~che
2772 Nota | emendata e accresciuta, giuntevi alcune annotazioni al fine
2773 2, 18 | tutto ell'era stravagante~giuocando alla bassetta al tavoliere,~
2774 11, 113 | pur, perch'ella il vedea giuocare al lotto,~ad un sí triste
2775 2, 13 | mascagni laudano ogn'idea,~giurando che piú d'essi ne sapea.~ ~
2776 2, 50 | suo dovere~e l'onore, e giurar da cavaliere!~ ~
2777 10, 25 | pur convenne alfine ch'ei giurasse,~perché il prior zelante
2778 10, 25 | 25~ ~Da molti testimon giurati il caso~fecion deporre i
2779 4, 39 | accettar persuaso. -~Altri giuravan, picchiando le mani,~che
2780 12, 139 | tradimento il lor fervore.~Giuravano a Marsilio un'alleanza~per
2781 11, 73 | pur la guarda in viso, e giureria~che non gli è ignota sua
2782 8, 74 | pretacci,~che son sotto la tua giurisdizione,~sfrenati, puttanier, peccatoracci,~
2783 3, 51 | cercarvi partiti.~Io per giustificarmi sol qui sono,~perché i discorsi
2784 Pre | temo» che la premessa mia giustificazione sia inutile. Nessuno si
2785 App, II | bandi e notizie di rei giustiziati, gridando con voci fastidiose
2786 Pre | nelle Satire di Orazio, di Giuvenale, nelle antiche commedie
2787 1, 74 | al pesco;~l'esser ognor giuvenca, ognor somaro;~e l'imitare
2788 6, 21 | appunto,~fece che Baldovin glieli ha prestati.~Mai non si
2789 1, 76 | peccato,~ed era rispettata e gloriosa,~per la via d'un contegno
2790 11, 92 | quel momento chiama~felice, glorioso, e dá del resto;~ma Ipalca
2791 3, 26 | Poi croscia in sulla gobba col bastone,~e due e tre
2792 12, 150 | 150~ ~Orlando irato fa gobbe le spalle,~e me' che può
2793 5, 101 | smoccoli~e si raccolga il gocciolar de' moccoli.~ ~
2794 1, 20 | il quadro era tondo~e che goder si debba a questo mondo.~ ~
2795 4, 3 | tenea.~Per viver molto e godere e star bene,~perdio! passarla
2796 Ded | possedono queste due qualitá goderebbero di quelle fortune che accrescono
2797 6, 15 | fratello, perdio che vi godo,~se voi pensate farmi il
2798 8, 29 | aiutano il mal uso, '~perché godon veder le donne in furia;~
2799 Nota | lavori congeneri, i quali godono da secoli reputazione troppo
2800 4, 30 | soglio vendere.~Se buona fia, godrò di lor quiete;~se trista,
2801 5, 41 | negli antichi poemi~talor goduto avrai qualche rassegna,~
2802 6, 57 | ricreazion giva languendo:~la goffa serenata era finita,~Terigi
2803 App, I | vaneggiatori addormentati nelle goffaggini e muffaggini smodate, deliranti,
2804 1, 49 | gli sposi in mitera ed in gogna.~ ~
2805 6, 26 | e pareva un lenzuolo di Golia.~ ~
2806 App, I | ebbri, degli iracondi, de' golosi, de' superbi, degli avari,
2807 1, 19 | mulattiere,~lascivo era e goloso e poltroniere.~ ~
2808 5, 9 | come leoni,~cominciano co' gombiti e co' fianchi~a sospinger
2809 5, 127 | tondi aveva tanto rossi~e gonfi che parevano percossi,~ ~
2810 4, 27 | 27~ ~Molti dicevan gonfiando le gote:~- Che avvilimento
2811 12, 103 | Di prediche facevano una gora,~ché non eran temute né
2812 11, 91 | le tue ciarle da pidocchi~gorgogliar presto mi farien la pancia. -~
2813 10, 9 | travolti e incantati,~e una gota sur una delle spalle.~I
2814 6, 83 | portar si fa chi sentiva di gotte.~La folla è un mare, e la
2815 11, 48 | giulivo,~non voler piú che un gotto d'acqua fresca,~il suo caffè
2816 12, 144 | tristi, sciagurati,~co' tuoi governatori in alleanza,~hanno tutti
2817 12, 56 | imbrattati~di relazion da fare il gozzo pieno~a' mascalzoni affamati
2818 8, 2 | ove scorrevano i luigi~per gozzoviglie e per guanciotte fresche,~
2819 11, 29 | ogni villano:~- Perdio! che gracidar vuol la ranocchia -~dicendo, -
2820 App, II | monacazioni o di esaltazioni a gradi sublimi di personaggi illustri.~
2821 5, 21 | dicendo: - Questa vita non gradisce. -~Marfisa rispondeva: -
2822 5, 82 | Conegonda ha eloquenza ed è gradita:~saprá scoprire a voi tante
2823 12, 119 | arte~furon le poesie prima gradite;~e gli orator defunti ed
2824 8, 70 | del tale il cilestro fu gradito.~Il guernire a gallon divenne
2825 9, 26 | bizzarra fanno guerra~con graffi e morsi, alle gambe attaccate.~
2826 7, 20 | fronte spruzza.~Ipalca era graffiata, meschinaccia,~le mani,
2827 6, 45 | cadeva ogni anno di secche e gragnuole.~Angelin sofferente non
2828 12, 70 | fra due cappuccini e le gramaglie,~pallido, sbigottito e tutto
2829 10, 63 | Piangean le scarpe dolorose e grame,~che aveano avuti assai
2830 8, 70 | guernire a gallon divenne gramo:~fu moda lo scarlatto col
2831 5, 11 | lunghi a fila d'oro,~la grana e il latte sulle guance
2832 2, 15 | misero allegava,~con la granata via lo discacciava.~ ~
2833 11, 54 | danneggiato d'un quarto di grano.~Uno è in furor; vuol spezzare
2834 11, 43 | Entravane un con faccia larga e grassa,~rossa pel vin, pel sole
2835 9, 30 | sudor, spezialmente quelle grasse.~Alfin riscossa convien
2836 5, 76 | giunta Ermellina senza gale,~grassotta, allegra, semplice e sincera;~
2837 6, 5 | intrattener le monache alle grate. -~ ~
2838 5, 39 | detto pria~l'Agimus tibi gratia, ognun partia.~ ~
2839 12, 107 | dilucidare.~L'Introibo, il Deo gratias e l'amenne~e le indulgenze
2840 10, 4 | lunge un romitoro,~non di graticci o canne o d'altra baia,~
2841 3, 38 | re morto,~e' non istava a grattarsi il bellíco:~tosto che l'
2842 12, 130 | pregno di quelle strane gravidanze,~che fanno a donne gravide
2843 12, 130 | gravidanze,~che fanno a donne gravide bramare~cibi sognati e mille
2844 Pre | Destò in me la spezie di gravissimo caso il cambiamento nel
2845 5, 109 | diceasi, molto acute e graziose;~poiché se Maria Vergin
2846 App, I | antichi padri della Chiesa greca, non meno gran santi che
2847 11, 52 | Stato e di speranze,~ed han greche sentenze e latin carmi,~
2848 App, I | Convien dire che gli antichi greci, i quali ascoltavano i loro
2849 4, 39 | di nuovo fanno fronte,~e gridan saper tutto da buon fonte.~ ~
2850 12, 120 | 120~ ~Gridâr che i giovinetti assassinati~
2851 6, 49 | piú fiato:~priego invan, grido invan; son disperato. -~ ~
2852 1, 50 | aiuto de' conti di Maganza,~Griffon, Viviano, Anselmo e piú
2853 1, 30 | tonde e quadre, e mille grilli.~ ~
2854 12, 4 | Astolfi vani,~da' Terigi grossier, dagli Olivieri,~da' Rinaldi
2855 App, II | linguaggi, di maniere e frasi grossolane, di ampollositá snaturate,
2856 5, 87 | francesi,~perch'erano, diceano, grossolani,~superstiziosi e non ben
2857 4, 66 | perocch'io non son nata nelle grotte.~ ~
2858 10, 16 | paternostro,~fede ci vuol le grucce per lasciare. -~Recata al
2859 App, I | patria con gli accecati gruffolatori nel marciume e nel lezzo
2860 2, 1 | fanciulli e donne e librai guadagnando;~e sopra tutto parmi di
2861 1, 22 | leggerezza,~o ipocrisie per guadagnare i schiocchi,~o cose da mal
2862 7, 25 | senza di cui non si può guadagnarlo;~certa persona incognita
2863 1, 55 | dati alla poetic'arte~per guadagnarsi il vitto in qualche parte.~ ~
2864 2, 17 | confessavano,~un orinal nel ceffo guadagnavano.~ ~
2865 11, 36 | ch'egli è in accordo;~alle guagnel lo rigoverneremo;~ognun
2866 7, 81 | che fu quasi per trarre un guaio orrendo.~Una lettra il guascon
2867 1, 10 | sofá di lana e piume e co' guanciali.~ ~
2868 8, 2 | luigi~per gozzoviglie e per guanciotte fresche,~dove dell'allegria
2869 11, 129 | con un «eh» si morse un guanto,~ed io coll'ipsilon termino
2870 12, 68 | Dio,~scorgendo bieco il guardan le persone,~lo fece diffidar
2871 12, 25 | piede;~servii, sperando, di guardaportone;~ma, perch'io mangio assai,
2872 9, 35 | viso,~d'un occhio, d'un guardar di paradiso.~ ~
2873 3, 20 | caval custodire;~ma nel guardarlo par si maravigli.~- Questo -
2874 App, I | con tali fisonomie, tali guardature, tali attitudini, tali scorci
2875 2, 72 | punzecchiati a saltelloni,~guardavano le stelle con bel vezzo,~
2876 12, 126 | fraseggiare~furon maccheronee col guardinfante.~Lo stil fu una vescica
2877 7, 88 | in discorso e in sé col guardo vòlto.~Che dica bene o male,
2878 7, 38 | piú visitata.~Marfisa lo guardò d'una maniera~la piú bizzarra
2879 9, 46 | una stilla, non istá poi guari~che si dilata e una spanna
2880 8, 53 | seppellir di Gano un cieco nato~guarí, perché il suo corpo avea
2881 8, 42 | conforta.~Io scopro che a guarirti le parole~son vane e che
2882 10, 63 | sparse alcune cicatrici,~guarite, or colla seta verderame,~
2883 2, 73 | mali~che non gli avrebbe guariti a gran pena~Galieno od Ippocrate
2884 11, 116 | suoni e canti e livree ben guarnite.~La moglie in casa non facea
2885 7, 13 | la salute~d'Angelin, sei guastade ha poi compiute.~ ~
2886 App, I | della epidemica corruttela guastatrice della soda e sana morale.~
2887 3, 63 | Bradamante:~se stava ferma, guastava la cosa;~donde rizzossi
2888 App, I | purghino le menti sviate e guaste e le rimettano a dritto
2889 1, 32 | fiorellin rassetta,~e le guatava che pareva infermo.~E poi
2890 4, 38 | non sa che por scene in guazzetto. -~Matteo, quando il ciarlar
2891 1, 4 | in fummo o dileguaste in guazzi;~e fu la vostra quella maraviglia~
2892 4, 75 | un non l'approva,~o il guernimento o il merlo o gli ermellini.~
2893 8, 70 | cilestro fu gradito.~Il guernire a gallon divenne gramo:~
2894 4, 76 | Di color, di buon gusti e guernizioni,~fu il duca delle buone
2895 11, 67 | nimici maladetti~per le guerre passate e ancor accesi~contro
2896 6, 58 | Smeriglione,~piú d'ogni altro guerrier si fece onore.~Tagliando
2897 2, 7 | il cervello~e non è piú guerriera né giostrante;~ma pensa
2898 2, 44 | inanti~il padre suo, chiamato Guglielmone,~se n'era morto ed ito non
2899 1, 78 | 78~ ~De' guidaleschi fracidi d'allora~io non
2900 App, I | guasti da falsi dettami, guidati soltanto dalle sguinzagliate
2901 App, I | maestra esperienza, e sofismi guide ad una generale corruttela
2902 2, 76 | un nel Cairo, ad un nella Guinea.~ ~
2903 5, 14 | fuggí dovette alfin morire.~Guizzai dal cocchio a guardia de'
2904 4, 9 | conoscitor delle vivande,~che le gustava sudando la guancia,~e in
2905 2, 2 | il suo da popolo minuto?~Hassi a far conto alcun delle
2906 11, 65 | mozza,~giunse sul fiume Iber, lá nella Spagna,~e furiosa
2907 2, 75 | dappoco,~credo che fosse idropico un facchino,~ed un lacchè,
2908 6, 24 | del mondo che s'aggira,~ier facea rider tal, ch'oggi
2909 8, 22 | spirto e brio,~dal volgo ignaro son creduta pazza;~ma se
2910 5, 51 | que' fa vezzi,~perché l'ignobiltá cerca aderenze;~far gli
2911 8, 74 | delle persone,~zerbini, ignoranton? ché non gli spacci~con
2912 Nota | ristampa, per ragioni a noi ignote, non poté mai aver luogo,
2913 | III
2914 12, 145 | arena~provano, co' lor visi ilari e rossi,~che nell'erario
2915 8, 33 | portenti,~e la marchesa Ilaria co' signori.~- Allega delle
2916 6, 87 | all'altar le luci fisse,~ch'Illarion parea, non Angelino,~sospirando
2917 7, 6 | giustizia è stata sempre illesa,~ch'anche Angelin da' gran
2918 | illi
2919 8, 49 | da profeta!~gran sottile, illibata coscienza!~Ma giá sapete
2920 5, 49 | 49~ ~Illustrissimo, certo ella vien via. -~
2921 10, 27 | sale a caval con gli occhi imbambolati.~ ~
2922 12, 50 | Anche il gigante gli occhi imbambolava,~seguendolo alla staffa,
2923 App, I | de' viziosi considerati imbecilli, accecati da' pregiudizi
2924 11, 39 | verso la Spagna~con la sua imbellettata finta moglie,~che col rosario
2925 1, 75 | nastri e piume e fiori e imbellettate,~l'essenze, i diavolon,
2926 2, 20 | belli,~ed era partigiana imbestialita~della nuova dottrina fuor
2927 12, 3 | proteste o apologie~con queste imbestialite anime mie.~ ~
2928 6, 35 | 35~ ~Contro Dodone irati, imbestialiti,~vorrien sbranarlo vivo
2929 12, 56 | i miei fogli esser denno imbrattati~di relazion da fare il gozzo
2930 1, 69 | debolezze e mal condotti imbrogli,~caratteracci arditi, e
2931 7, 65 | minacciava sovente~alla teda d'imen futuri mali.~Nascean de'
2932 7, 61 | m'intendete giá: questi imenei~son per comoditá dati dai
2933 11, 83 | alquanto stupefatto.~Marfisa imita al partir le saette:~non
2934 10, 46 | lavoro,~e la «filosofessa» fu imitata~sino a un peluzzo, alla
2935 3, 4 | del re Carlo Mano:~voi gl'imitate, se vi sembra sano.~ ~
2936 9, 65 | ché non ha frega d'essere imitato,~e gli diceva: - Dimmi solamente~
2937 10, 31 | s'è ravvista.~Grazie all'immagin di Gesú bambino~e al padre
2938 12, 84 | 84~ ~Immagina, lettor, questa signora,~
2939 2, 54 | qualcosa.~Io tel vo' dare, e immaginar ti déi~che m'esce dalle
2940 9, 23 | Nessun può col cervello immaginare~biscia, serpente, tigre
2941 7, 87 | perocché andava dietro a immaginarsi~che nelle brutte e ne' talenti
2942 11, 127 | Rugger, che cerimonie ha immaginate,~si rizza con la mente assai
2943 Ded | fascio di dodici canti da me immaginati e scritti, intitolati «poema»;
2944 11, 91 | far che l'ora scocchi;~t'immaschera al costume della Francia,~
2945 App, I | ecclesiastici furono dalla immensitá de' viziosi giudicati furbi,
2946 App, I | uscite dalle gole dell'immenso brulicame vizioso fremente,
2947 Pre | d'Ovidio, non mi parvero immeritevoli della fama; e certo il maggior
2948 8, 17 | capo una corona~di pazza, d'immodesta e d'altra guisa.~Si sa che,
2949 App, I | di por freno a' vestiti immodesti, lascivi, attraenti, solleticatori
2950 App, I | delle leggerezze, delle immodestie, delle sfrenatezze, della
2951 3, 2 | era a' tempi nostri tanto immondo. -~Se all'etá di Marfisa
2952 7, 23 | arcani son del giudice immortale.~ ~
2953 Pre | merito per sperare dal tempo immortalitá, sieno certi i due paladini
2954 11, 124 | sommo il fe' scendere all'imo.~ ~
2955 11, 26 | tôr nastri e scarpette ed impacci,~coralli che costavano luigi,~
2956 App, II | Goldoni, qualora voleva impacciarsi a comporre de' versi sostenuti.~ ~
2957 Nota | un assai palese errore d'impaginazione, erano le ottave 12-5 del
2958 12, 137 | campanaccio!~Dodon rideva ai ceffi impalliditi;~Orlando sembra l'ira nel
2959 5, 98 | cappella, che la aiuti~a imparar ciò che lice e che non lice,~
2960 8, 10 | avverto Filinor che prima impari~che i duelli non seguon
2961 7, 50 | ché sono alfin di zucchero impastata.~Maledico il mio cor, che
2962 11, 44 | con sevo e gran farina impastricciato;~e nondimen con una sicumera~
2963 5, 14 | dieci n'uccisi, e il resto impauriti~per timore o fortuna son
2964 4, 71 | per irvi eran rabbiosi, impazienti~tutti, e talvolta fino in
2965 7, 16 | per l'anima mia,~sono per impazzare: giá tu sai,~quanto ben
2966 10, 57 | e promette gran cose all'impazzata:~talor minaccia i cagnolin
2967 8, 75 | io fo bene assai, se non impazzo~per le parole che tu di',
2968 11, 41 | chiuse, non che a' sorci,~non impedien l'ingresso a' cani, a' porci.~ ~
2969 7, 42 | ma... - Dopo questo~gl'impedieno i singhiozzi il dire il
2970 App, II | solo in disparte, per non impegnarsi in partite di giuochi di
2971 5, 77 | ché Rinaldo le gioie le ha impegnate,~e le andrienne ad una cantatrice~
2972 11, 113 | le vesti e le cuffie le impegnava,~e cominciava ad appiccar
2973 7, 35 | prete.~Liberatevi tosto dall'impegno,~o fuggo via, da sacerdote
2974 12, 91 | galluzza il bambolino:~crede imperar nel regno, e l'ha venduto~
2975 1, 40 | perocch'elle son macchine imperfette.~ ~
2976 3, 40 | infine feudi prese e misti imperi,~e privilegi e titoli prendeva~
2977 1, 23 | sale~e vin contro la legge imperiale.~ ~
2978 7, 73 | le formicole,~volean dall'imperier cose ridicole.~ ~
2979 12, 105 | cappone,~avevan consigliato l'imperieri~a dare il sacco alla religione.~
2980 6, 37 | apparato.~Marfisa se gli mostra imperiosa,~e tira dritto e appena
2981 9, 21 | che le avvenisse il caso impertinente.~ ~
2982 2, 45 | sulle vivande~ed altre cose impertinentemente.~Ma poi tremava da tutte
2983 11, 49 | ragazzoni~de' goffi sali e impertinenze vili,~per fare i perspicaci
2984 8, 64 | figliuol giuoca, quell'altro s'impesta,~l'altro prostituisce sua
2985 12, 49 | que' tanti da lor stessi impiccati,~da que' che balzan giú
2986 9, 10 | ei fuggía per non essere impiccato.~ ~
2987 12, 92 | ch'ogni contrario lor s'impicchi.~ ~
2988 7, 24 | giovinetto~di tanto merto impiego alcun non abbia;~ma pregherò
2989 10, 7 | 7~ ~Pareva impolminato e stanco e fiacco.~A suo
2990 3, 5 | sendo la cosa al mangiare importante~ed al dormire, per aver
2991 12, 54 | anteriormente,~ostacolo importuno a côrre il fiore.~Filinor,
2992 App, I | vizioso costume, dilatati, impossessati, inveterati sopra le popolazioni,
2993 App, II | maravigliose e gli accidenti impossibili.~ ~Stanza 102.~ ~Certi Macmud
2994 App, I | ecclesiastici, e con quale impossibilitá le viziose protezioni sopraffatrici
2995 12, 141 | Orlando dicea:~- Metti novelle imposte, caro Orlando. -~Dodon ardito
2996 7, 9 | saluta.~Dicean: - Quell'impostore, quel ribaldo~di Gano, a
2997 1, 36 | frangie, i camuffi?~Di farmi impoverir qui si procaccia;~cervelli
2998 Pre | immagini delle quali si era impregnata sulla lettura del suo Turpino
2999 Nota | Memorie inutili.~Nostro dovere imprescindibile è invece quello di manifestare
3000 7, 71 | ascolta;~e perch'egli era d'impression gagliarda,~appena ebbe Rugger
3001 Pre | la brama di dar fine all'imprigionata Marfisa bizzarra. Una felice,
3002 9, 67 | posta un usignuolo;~dedica, imprimi, a tuo modo ti regola;~ma
3003 8, 78 | taverna;~né ti vergogni e improverar mi vieni!~Or ti castiga
3004 10, 41 | trovar su due piè, cosí improvvisa,~un'altra lei, per cambiar
3005 4, 1 | simil lavorio,~e alle morti improvvise, sette ed otto,~che per
3006 8, 21 | 21~ ~Queste imprudenze, questi nascondigli,~il
3007 11, 67 | bravura francesca,~facean risa impulite alla turchesca.~ ~
3008 5, 88 | martirio a' lor cervelli,~impuntigliati a riedificare~il modo di
3009 7, 16 | avean due scudi poco pria,~d'impuntuale il povero Angelino~accusando
3010 5, 93 | Cert'inni infami d'uno stile impuro,~che tenean per sublimi
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