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Carlo Gozzi
Opere

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


130-arden | ardev-cagio | cagna-confu | conge-disco | discr-folle | folli-impur | in-16-locan | lodan-noto | notom-pingu | pinzi-rende | reni-scand | scann-sospe | sospi-tese | tesi-ville | vince-zuppa

                                                        grassetto = Testo principale
     Canto,  Strofa                                     grigio = Testo di commento
3011 Nota | Gozzi tomo VII. È un volume in-16 di 398 pagine, oltre una 3012 11, 16 | piè non si può dire~quanto inabil trovossi al dipartire.~ ~ 3013 12, 136 | destre~chiama a rassegna e inalbera stendardi.~È l'armata a 3014 11, 44 | nera~ha le banduzze corte e inanellate,~un parrucchin con gli aghi 3015 2, 44 | solo in famiglia, e poco inanti~il padre suo, chiamato Guglielmone,~ 3016 5, 30 | 30~ ~Diceano i frati inarcando le ciglia:~- Oh pietá benedetta! - 3017 5, 71 | fatte le scale.~Terigi va inarcandosi all'estremo.~Un de' serventi, 3018 9, 45 | ama~fuor che il marito, da inarcar le ciglia!~Terigi la fenice 3019 7, 75 | gran piena,~ché si teneva inarrivabil uomo~per eloquenza e mente 3020 8, 39 | infine è un uom moderno, inarrivabile.~ ~ 3021 8, Arg | Gano sen muore in forma inaspettata.~Bandito è Filinor: resta 3022 12, 65 | Vedi quante gran cose inaspettate~e non previste, o forse 3023 12, 30 | ancora a tribolarti.~Vedi che inaspettato questa sera~a Vienna m'ha 3024 8, 64 | esempio certo o poca testa~inauditi disordini cagiona.~Un figliuol 3025 4, 73 | perch'ivi vuol starse.~Se inavvedutamente uno uscía fuore,~gridava: - 3026 1, 78 | S'un dicea «sterco» per inavvertenza,~gridavano: - Che porco! 3027 7, 56 | parte n'ho vergogna~e gliene incaco e peggio, se bisogna.~ ~ 3028 10, 73 | 73~ ~Alle mogli incagnate co' mariti,~che rimarranno 3029 11, 121 | santa mano. -~Ferraú sembra incantato da Armida~e non intende 3030 12, 89 | mano~correva dell'arcana incarnazione~del divin Verbo, nostro 3031 App, I | protezioni sopraffatrici incatenassero la pia volontá dei piú saggi 3032 8, 50 | quarantotto torcie di gran peso,~incerto pel piovan di zelo acceso.~ ~ 3033 9, 26 | tre suore in quello sono incespicate.~Cadute, alla bizzarra fanno 3034 3, 18 | Filinor parte e l'oste inchina il cocchio~insin che può 3035 9, 21 | che avesse pazienza,~e s'inchinasse al cielo ed alle stelle~ 3036 7, 23 | a quel detto ha la testa inchinata,~e si fece la croce e aggiunse 3037 4, 47 | quelle principesse~che sono incinte pria che sieno spose,~e 3038 4, 41 | dicea -~e carta fine, ed incisioni albergo,~e so inventar geroglifici 3039 6, 7 | venía, ché molto ad esso inclina.~Ipalca in testa a rovescio 3040 App, II | alle stampe, ammiratrice e inclinata a seguire le massime e i 3041 5, 112 | una dieta~i paladin piú inclinati al bordello,~perocché Marco 3042 11, 66 | dire~ch'ei teneva efficace inclinazione~d'irsene in Spagna prima 3043 7, 25 | guadagnarlo;~certa persona incognita v'è sotto,~per seimila zecchini 3044 12, 93 | cotesti re genia,~ed agl'incolleriti, a' visi arcigni~era stato 3045 4, 3 | Alcun diceva: - Io veramente incolpo~la vita solitaria che tenea.~ 3046 5, 72 | Giulia di Scozia, poetessa,~incolta con un po' d'affettazione.~ 3047 7, 74 | 74~ ~Ecco di nuovo incomincia la tresca~de' nascondigli 3048 6, 32 | castrati e que' da razza~incominciaron poi la serenata.~Turba non 3049 Pre | forza udirne dei pezzi, incominciarono a voler fare gli astrologhi, 3050 5, 78 | prima che suonasse nona,~incominciata ha l'opra portentosa~dell' 3051 9, 73 | 73~ ~Dodone incominciava a lusingarsi~che i scrittoracci 3052 5, 103 | 103~ ~Giá le moderne zuffe incominciavano,~i duelli, i terzetti ed 3053 2, 46 | scrigno fece metter l'ale,~incominciò le possessioni a vendere;~ 3054 Pre | la mente, la quale, senza incomodare la lingua, ha dato poi tutta 3055 7, 73 | per queste frascherie~s'incomodasse un tanto imperatore. -~Rispondo 3056 App, I | lusso, di quelle mollezze, incontinenze e lussurie, che cagionarono 3057 12, 73 | mette una vestaglia e va a incontrallo,~corre giú per la scala 3058 Ded | rado i franchi e sinceri s'incontrano in tali amanti, e per ciò, 3059 11, 126 | vedrò Ferraú andare,~venirmi incontro con le braccia tese. -~Ma 3060 8, 11 | errore~di lesa maestade incorro tosto.~Nessun mi può salvar 3061 4, 76 | l'opporsi ad Astolfo era increanza.~Di color, di buon gusti 3062 12, 155 | fine a Bradamante molto increbbe~piú dei bizzarri oltrepassati 3063 Pre | nobilissimo edifizio. Non incresce all'umanitá di passar talora 3064 12, 83 | gli uomini ancor non le increscevan molto;~s'aiuta col belletto 3065 11, 104 | avviso.~Marfisa nel tabarro s'incrocicchia,~mettendo pria la maschera 3066 6, 50 | questo monco braccio,~quest'incurabil ernia raccomando,~e il mendicume, 3067 11, 42 | certe calze da sprazzi indanaiate,~cappellini tignosi e come 3068 10, 73 | vedove, indovino.~A' figli indebitati inferociti~predico il padre 3069 App, I | di veritá in uno scorcio indecente, esoso e ridicolo.~Al tenere 3070 1, 78 | gridavano: - Che porco! che indecenza! -~ ~ 3071 11, 97 | A un caso occulto ed indeciso,~non si deve dar scandalo 3072 App, I | classe in un'attitudine indecorosa al loro carattere.~Se questi 3073 12, 104 | lunghe insidie ed arti,~gl'indefessi ecclesiastici mascagni,~ 3074 1, 47 | dicea -~che feci stamattina indegnamente. -~E s'un giurava per Dio, 3075 9, 2 | distesa~e a mille azioni indegne de' collari,~perch'ogni 3076 Pre | una mia penna di pollo d'India, quando a una mia penna 3077 2, 76 | Ad un, che andava nell'Indie dicea,~ad un nel Cairo, 3078 3, 11 | gridare a gola:~- Ritorna indietro, briccon, dove vai? -~colui 3079 4, 52 | con rispetti umani~e finte indifferenze e baciamani.~ ~ 3080 5, 94 | ridotto industre dalla sua indigenza,~serviva dieci dame del 3081 5, 33 | Rispondea l'altro: - Ho un po' d'indigestione;~stanotte io discorrei pel 3082 7, 70 | per vie nascoste dirette e indirette,~chi mente avea domava l' 3083 4, 31 | linguaggio~sopra Dodon con parole indiscrete.~Chi disse: - E' pensa ben, - 3084 9, 62 | correzioni~e con figure in rame, indispensabili~son per le biblioteche memorabili».~ ~ 3085 3, 15 | e devo lasciar quel cosí indisposto.~ ~ 3086 App, II | dedicando le operette sue indistintamente a soggetti da' quali sperava 3087 10, 30 | calamitá raffinamento~d'indomiti cervelli anch'esser suole.~ 3088 Ded | Si farneticherá forse per indovinar la ragione per la quale 3089 12, 76 | pronosticato;~e se vivrá, l'avranno indovinato.~ ~ 3090 11, 87 | piano. -~Ma pure strologando indovinava~per qual ragion Marfisa 3091 11, 87 | s'infuria, bestemmia, s'indraca.~Ipalca rispondeva: - Dite 3092 11, 118 | fosse degli angeli bigi,~che inducesse la dama a far richiesta~ 3093 12, 107 | gratias e l'amenne~e le indulgenze e gl'inni sull'altare~erano 3094 9, 14 | puttana sotto;~e quella indusse il frate al suo partito.~ 3095 1, 25 | vino, ch'ogni bevea,~l'inebbriava, ed era un dispiacere;~perché 3096 Nota (4)| aggiuntevi le sue annotazioni inedite della Marfisa bizzarra ( 3097 12, 88 | qual sistema~lo Stato nell'inerzia e l'ozio assorto,~e del 3098 11, 92 | resto;~ma Ipalca affatto era inesperta a questo.~ ~ 3099 9, 59 | fatte,~per sbalordire gl'inesperti putti,~alcune pistolone 3100 12, 102 | mummie, d'una gente affatto inetta;~perocché i bisognosi ed 3101 12, 119 | politici~e i filosofi ciechi, inetti e stitici.~ ~ 3102 9, 60 | braccio e scoppia; e quell'inezia,~per quanto dura, il popol 3103 12, 120 | buoni,~dissero spaventacchi, inezie e un nulla,~indegno d'una 3104 12, 67 | moderno brachiere.~Togli per infallibile sentenza~la favola di Mida 3105 Pre | abbia la presunzione dell'infallibilitá negli uomini, e quanto diligenti 3106 5, 85 | mormorio come di pecchie,~infamando que' finti spasimati;~ma 3107 8, 52 | donzelle e per le vie,~ed infamati avea mille innocenti,~e 3108 2, 62 | cui~avesti educazion infame e vile,~cavalier da taverna 3109 2, 58 | scostumate~succiata con infamia la ricchezza,~e piantate 3110 11, 42 | certi spadon, certe scarpe infangate,~da ciabattin rimesso qualche 3111 | Infatti 3112 App, II | composizioni in ogni genere e metro infelicissime. Si troveranno nel poema 3113 Pre | scapito loro deriverá dal mio infelicissimo ingegno, non atto a fargli 3114 10, 5 | merto~spesso infermi ed inferme in doglia e in pianto,~spiritate, 3115 10, 5 | al suo gran merto~spesso infermi ed inferme in doglia e in 3116 App, I | titolo d'ipocrisia, vizio infernale e da me piú ch'altro vizio 3117 11, 89 | ha mandate tant'anime all'inferno,~cantando in sul teatro 3118 10, 73 | indovino.~A' figli indebitati inferociti~predico il padre a morte 3119 8, 43 | acciò con le preghiere infervorate~ti facciano scordar cotesto 3120 App, II | Alludesi a' due partiti infiammati divisi de' partigiani del 3121 6, 66 | Da tutte parti gli uffizi infiammavano~per quello di Bellanda e 3122 5, Arg | dame e cavalier. Non vien l'infida;~Terigi piange, e il cappellan 3123 11, 93 | Sei volte un'«umilissima» infilzando,~con rossor di Marfisa, 3124 App, I | delle sfrenatezze, della infingardaggine, della ignoranza, della 3125 1, 45 | maestade un suo fratello,~e s'infingeva ancor farsi avvocato~per 3126 App, I | vizio avesse lordata una infinitá di ecclesiastici, e con 3127 2, 48 | andava in una sua villetta~a infinocchiare i villan per le strade~con 3128 1, 78 | delicatezza e buon senso c'infiora,~e veri lumi ed eleganza 3129 App, I | speriamo che de' benigni influssi delle fulgenti stelle che 3130 7, 62 | si mandavano,~e viglietti infocati che fumavano.~ ~ 3131 App, II | lunghi un tirar d'occhi,~che informavan quegli antichi esempi~di 3132 1, Arg | famose,~perché il lettor s'informi delle cose.~ ~ 3133 2, 68 | quantunque alcun autor tal cosa inforsa.~ ~ 3134 | infra 3135 5, 59 | Terigi alla risposta era infraddoi,~e alfin chiusa la bocca 3136 2, 69 | Sempre fu qualche lingua infradiciata~che ne' racconti dal ver 3137 3, 43 | arte e con inganno~nelle inframesse o per alcun raggiro,~credimi, 3138 6, 20 | quella via scorgeva esser infrante~del maritaggio l'ancore 3139 11, 17 | e riacquista del vigore infranto.~Or qui veggo il lettor 3140 App, II | popolazione in due partiti infuocati. Le chiavi de' palchetti 3141 11, 87 | il luterano! -~E pur s'infuria, bestemmia, s'indraca.~Ipalca 3142 4, 46 | addosso per farlo morire;~a ingannar, a tradir qual sia la strada,~ 3143 11, 78 | par ben scoprire,~spera ingannarsi per la lontananza;~vorria 3144 8, 23 | invoco,~e vi farò veder che v'ingannate,~e che il vostro cervello 3145 7, 4 | piú faran lo stesso, - e m'ingannava.~Dall'altre opinioni ero 3146 1, 38 | struttura un ipsilonne.~Pur s'ingegnava a ragionar soave~ed alle 3147 7, 12 | spregiudicate le persone;~e provar s'ingegnavano furiosi~che parlava da stolido 3148 Pre | una base faceta, sostiene ingegnosamente una continua ironia, che 3149 App, I | spregiudicare», fiancheggiate da ingegnosi insidiosi sofismi adulatori 3150 App, II | L'ottava contiene una ingenua e cordiale veritá, non essendo 3151 11, 20 | perché, sia ben fondato o ingiustamente,~a rovinar parecchi è sufficiente.~ ~ 3152 11, 63 | che cagionava piú d'una ingiustizia.~L'uomo alterata avea la 3153 1, 44 | conducea pel naso:~molte ingiustizie a sua santa corona~faceva 3154 5, 86 | seri alla sembianza,~degl'inglesi affettati imitatori,~che 3155 6, 43 | molto amari ed aspri son gl'ingoffi~di quegli uffizi nuovi e 3156 5, 89 | divorando nella mente,~ché ingoiando di quelle, ognor sull'ali,~ 3157 1, 57 | ed il libraio il resto s'ingoiava.~Avean provato a lor spesa 3158 6, 30 | veleno, chi n'ha, se lo ingozze:~Marfisa volle seco quel 3159 1, 48 | ben mille sciagure;~poscia ingrassava udendo le catture.~ ~ 3160 12, 89 | pellicano,~al qual son tanto ingrate le persone.~Si leggea nel 3161 Ded | inquieti, maligni, traditori, ingrati, d'un interno avvelenato, 3162 Pre | ragionando e molto osservando ho ingravidata la mente, la quale, senza 3163 4, 48 | vaghe del far all'amore,~ma ingravidate senz'aver consorte?~Mille 3164 3, 57 | Marfisa siedeva,~e sta ingrognata e mangiar non voleva.~ ~ 3165 4, 67 | allora,~ch'io non soffro ingrognati e vo' quiete.~Un cavaliere, 3166 12, 92 | estorsioni,~e dilatar lo stato iniquamente~del lor palliato regno e 3167 2, 51 | difetti,~e che a un uom d'arti inique e vizi pieno~fosse la nobiltá 3168 12, 61 | vero natural confine.~L'iniquo Filinor tutto proccura,~ 3169 9, 4 | converria saper fino ab initio~chi fosse primo, il secolare 3170 App, I | puzzo: altro non fa che innalzare piú violento e piú insoffribile 3171 5, 7 | sicuri, al parer mio. -~S'innalzava Marfisa con la fronte~per 3172 5, 69 | L'astuta è morta, cotta, innamorata~di quella dal buon core 3173 3, 71 | conseguenza.~Terigi è di Marfisa innamorato,~ed è ricco e ha titol 3174 8, 57 | prete ha stabilito poco innante~una risoluzion con Bradamante.~ ~ 3175 3, 10 | digiuno~ed altre maliziette va innestando.~- Tiriamo innanzi - diceva 3176 App, I | raccolte ad ascoltarli, l'innestare de' ritratti degli uomini 3177 12, 131 | questi archimiati audaci innovatori;~son maganzesi astuti gabbadei,~ 3178 App, I | alimento, e protetto dalla innumerabile schiera de' suoi seguaci 3179 Nota | pagine, oltre una pagina innumerata di Errata-corrige, nella 3180 5, 6 | gente sempre accorreva e inondava:~parea ch'ella volesse il 3181 App, I | quanto potei la irreparabile inondazione della epidemica corruttela 3182 5, 96 | dita,~né lascia le saccocce inoperose,~per fare il liberal colle 3183 12, 123 | piú rispettate e dette inopponibili.~ ~ 3184 12, 128 | sgangheratamente~del zelo inopportuno e inconcludente,~ ~ 3185 11, 85 | che passeggia fanatica inquieta,~e Ipalca spaventata, che 3186 App, II | ed esporre a' processi d'inquisizione.~ ~Stanza 53.~ ~...fatto 3187 2, 25 | guadagnava almen per le insalate~da qualche amante nello 3188 12, 24 | stomacato, sbalordito,~ospite insalutato son fuggito.~ ~ 3189 Ded | umane, naturalmente voragini insaziabili, in attendendo curiose, 3190 8, 8 | l'arte con l'arte,~come c'insegnan le moderne carte. -~ ~ 3191 3, 43 | guadagnava una pidocchieria~a insegnar per le case con affanno,~ 3192 11, 30 | de' furti gli darete,~v'insegnerá a rubar, nel predicare. -~ 3193 4, 48 | facilita la via,~dicendo: - Insegno la filosofia. -~ ~ 3194 1, 29 | e scritti chiari;~poi gl'inseguiva col viso selvaggio,~e alfin 3195 11, 53 | opinioni, il pensamento;~pur insensibilmente son caduti~senz'avvedersi 3196 App, I | mantenuta la dovuta decenza, inseparabile dal loro carattere, non 3197 8, 74 | puttanier, peccatoracci,~che insidian le moglier delle persone,~ 3198 12, 104 | Sappiasi che con lunghe insidie ed arti,~gl'indefessi ecclesiastici 3199 6, 95 | vostra pia natura~quest'uomo insigne, ch'è mia creatura. -~ ~ 3200 12, 45 | poiché son oggi gli astuti insistenti,~e la prudenza abborrisce 3201 6, Arg | per Filinor con vezzi ed insistenza.~Angelin di Bellanda anche 3202 App, I | innalzare piú violento e piú insoffribile il fetore.~Se si vorrá considerare 3203 1, 80 | Anzi a te dico, pedante insolente:~della nostra Marfisa il 3204 | insomma 3205 App, I | brutali, ridotti torrente insostenibile e dominatore.~Ma i pochi 3206 App, II | Chiari e del Goldoni, erano instancabili e furenti.~ ~ ~ ~ANNOTAZIONI 3207 11, 106 | pel troppo foco e spinge insú il coperchio.~Un uomo, a 3208 11, 64 | serviziali,~ridicole rubriche, insulsi temi,~a tal ch'anche Marfisa 3209 12, 127 | promettendo de' volumi assai,~ed insultando l'opre giudiziose~de' colti, 3210 12, 152 | 152~ ~La tossa è insuperabil, la febbretta~era una lima 3211 2, 56 | coscienza,~e il fece cosí bene intabaccare,~che gli trasse di scudi 3212 1, 11 | poco l'agio e la quiete~gl'intabaccava sempre maggiormente;~le 3213 App, II | naviglio ricchissimo, tutto intagli e dorature, d'un costo sommo, 3214 7, 32 | carrozze, venti legni~d'intaglio e d'oro con belli origlieri,~ 3215 2, 74 | leggeri.~Sopra vi pose vestiti intarlati,~sei camicie da poca meraviglia~ 3216 12, 81 | tutti vuol narrar la storia intégra.~Dio guardi qualchedun contraddicesse~ 3217 App, I | di pietá, di giustizia, d'integritá, di valore, di coraggio, 3218 12, 123 | quanto piú strane e meno intelligibili,~piú rispettate e dette 3219 8, 20 | piú mi trafigge l'altra intemerata;~ché mille lingue serpentine 3220 App, I | cui dugento d'intelletto intemerato e fermo vorrebbero porre 3221 6, 5 | intenda, o vero sia~che non intendan essi ciò ch'io tocchi.~Altro 3222 App, II | buon padri avete stima...~ ~Intendasi gli accademici granelleschi 3223 7, 12 | con quelle cose ch'egli s'intendea.~ ~ 3224 11, 85 | guarda come una cometa,~non intendendo il fatto come vada;~ma finalmente 3225 11, 18 | Pipino,~ch'eran dottori senza intender nulla,~col capo al gioco, 3226 11, 32 | puoi ghermire»,~e tosto intenderai - diceva un altro.~- Naffe! 3227 4, 29 | sapere in qual maniera~l'intendesse, Dodon, ch'era omai guasto,~ 3228 4, 58 | ragionare, e spesso~non intendeva ciò che gli era detto,~e 3229 9, 59 | disdicevano~senza sistema e poco s'intendevano.~ ~ 3230 6, 56 | rispondeva Marfisa, -~giá c'intendiamo, - e facea l'occhiolino;~ 3231 12, 133 | lasciò scritte,~e non s'intendon piú le antiche usanze~di 3232 8, 42 | posso, ché son morta. -~Intenerisce l'altra, che altrettanto~ 3233 App, I | nazioni.~Devo dire con mio intenso dolore ciò che altri dissero 3234 Nota | d'un esemplare stampato, intercalando alcune giunte e portando 3235 2, 50 | fòro alcun lo fa citare,~ed interdire, e far le sospensioni~al 3236 Pre | un pubblico è in quella interessato. Il tempo solo decide del 3237 12, 63 | d'un funesto velen negl'interiori.~Non dimandar se adopran 3238 App, II | idea al lettore de' raggiri interminabili usati da' causidici del 3239 10, 74 | ingrosso,~ma voi dovete interpretar la strada.~Se pel diritto 3240 10, 72 | mancano mai,~c'hanno bisogno a interpretare oracoli:~coi calcoli numerici 3241 App, II | Marfisa, onde le fantasie interpretatrici non escano dal quadro storico 3242 10, 74 | strada.~Se pel diritto l'interpreterete,~le mani in su Marfisa metterete. -~ ~ 3243 App, II | di Parigi e di Francia s'interpreti sempre Venezia allegoricamente.~ ~ 3244 Nota | permetta di dare, a codesto interrogativo, una risposta affermativa 3245 App, II | avvocati, v'è un avvocato che interrompe a diritto ed a torto con 3246 4, 18 | da gole strette, con voci interrotte;~e furon lacerate molte 3247 6, 48 | e divino,~che m'abbia a intervenir quest'accidente! -~Orlando 3248 2, 63 | applaudire a gran furore intesi~le commedie, i caratteri 3249 6, 38 | ch'io dicea~perché negl'intestin l'aveva visto~cotto e spolpato 3250 9, 72 | contenzione,~e sará a poco a poco intiepidito;~poi ridurrassi a dugento 3251 10, 12 | sudo, io tremo, io svengo, intirizzisco~del cibo all'apparir, 3252 1, 57 | Ma potean ben su' fogli intisichire,~a' librai furbi alfin l' 3253 5, 73 | si lagna~e quel concorso intitola «follia».~- Beata - vien 3254 9, 20 | stava~con parecchie sorelle intornovia.~Marfisa la baciava e salutava,~ 3255 4, 40 | Mano,~un uomo coraggioso e intraprendente,~è corso a don Gualtieri 3256 6, 5 | mandi con le mostacciate~a intrattener le monache alle grate. -~ ~ 3257 11, 17 | effimere, tremori,~cosí non s'intrattengono i lettori.~ ~ 3258 3, 53 | di porre iscompiglio ed intrico:~basta a' parenti il nodo 3259 3, 59 | grasso in qualche tondo intriso~scrive con la forchetta, 3260 Pre | dell'universale opulenza introdotta, per i cibi e i vestiti 3261 App, II | costume a' tempi nostri, introdotte dalla mollezza e dal lusso, 3262 App, II | vizi...~ ~Sferza a' costumi introdotti dalla falsa scienza del 3263 9, 48 | in rovine le gabelle sue;~introduce ogni merce da lontano,~tal 3264 12, 107 | fatto un bel dilucidare.~L'Introibo, il Deo gratias e l'amenne~ 3265 10, 57 | che, al pianto urlando, intruonano gli orecchi.~ ~ 3266 7, 42 | ei pur l'«illustrissima» intuona,~ella ebbe finta alcuna 3267 5, 113 | l'hanno carco~di plausi e intuonan: - Gran Marco! gran Marco! -~ ~ 3268 1, 18 | commettevan mille malefizi,~intuonando: - Il tal libro cosí vuole. -~ 3269 9, 39 | Crocifisso nostro~andiamo ad intuonare il Miserere,~perché la sventurata 3270 9, 30 | monacelle stanche, stizzosette,~intuonaron di molte predichette.~ ~ 3271 10, 68 | scrittor nuovi fuor usciti,~che inutil l'arte magica hanno resa,~ 3272 6, 67 | era una cantina~di vino, inutilaccio ed in furore.~Troglio la 3273 5, 90 | 90~ ~Donde quegl'invasati, andando in traccia~d'idee 3274 2, 60 | sera, dalla stizza mosso~ed invasato: - Medicar si vuole~- disse - 3275 3, 49 | fanciulla d'un merto infinito~invecchi in casa e non trovi marito.~ ~ 3276 App, I | in cui nacqui, crebbi e invecchiai, desiderando ognora il legittimo 3277 8, 58 | crepi di rabbia, giovane o invecchiata. -~ ~ 3278 Ded | riflessioni, lodano il bene, inveiscono contro il male, deridono 3279 3, 6 | ha costrutte~ed amicizia inventa e confidenza;~tanto che 3280 4, 41 | incisioni albergo,~e so inventar geroglifici in gergo.~ ~ 3281 1, 10 | danno al codione;~donde inventaron sedie badiali,~sofá di lana 3282 7, 38 | la piú bizzarra che fosse inventata,~e non gli ha dato campo 3283 App, II | relazioni a stampa, vere, inventate o false, bandi e notizie 3284 12, 143 | ed inganni,~o fan nuziali inventati leggiadri.~Hanno in dote 3285 App, II | Briati muranese fu benemerito inventore privilegiato in Venezia 3286 11, 59 | ricorreano dal governatore.~Con invenzion, tradimenti e tranelli~lo 3287 6, 96 | Talor con leggiadrissima invenzione~apre il zendal, poi lo richiude 3288 1, 27 | fare un bel tratto;~perché investia di scudi le migliaia,~e 3289 2, 1 | vada con questo e quello investigando~co' disprezzi al tal verso, 3290 App, I | dilatati, impossessati, inveterati sopra le popolazioni, non 3291 12, 71 | traditori~- è di Turpin l'invettiva zelante, -~filosofi del 3292 12, 72 | dove il suo carnefice l'invia:~torniamo a' nostri snelli 3293 12, 72 | malinconia.~Vada dove lo inviano i cappuccini~o dove il suo 3294 11, 108 | uffizial da guerra,~qua inviato secreto con arcani,~ pellegrin 3295 5, 20 | civile:~- Questa invidia è invidiabile fra noi. -~Soggiunse l'altra: - 3296 4, 55 | preminenza.~Io non so d'invidiar Pulicinella,~perch'ogni 3297 4, 8 | l'incarco assai gli era invidiato~da chi tenea su quel l'occhio 3298 5, 20 | 20~ ~- Invidio a Gano un commensal gentile~- 3299 1, 76 | la schiera delle matte invidiosa~aveva il gran delitto in 3300 Ded | considerazione. Il primo è d'invidiosi, inquieti, maligni, traditori, 3301 1, 75 | vecchi in gala e vecchie inviperite,~con nastri e piume e fiori 3302 5, 34 | ogni momento~che seco m'invitasse in paradiso.~- Taci , 3303 App, II | dánno a baciare a infiniti invitati, pregati e spinti dagli 3304 9, 16 | mese,~il foglio a pranzo invitava la dama.~Sappi, lettor, 3305 10, 68 | vengono i dimon, bench'io gl'inviti.~Non so se netta sia la 3306 2, 19 | toppe del fratello,~e soldi invola e gemme e drappi a quello.~ ~ 3307 10, 54 | alloggiamenti,~adunque Ipalca ha involati i contanti.~- Si cerchi 3308 App, I | costumi, che presto o tardi involgono ne' flagelli le intere nazioni.~ 3309 Pre | e contra chi difendeva l'invulnerabile fama di quelli. Coteste 3310 6, 1 | orrendi e fieri.~Se tu se' ipocondriaco, immaginato~averai febbri, 3311 App, I | ma piuttosto il titolo d'ipocrisia, vizio infernale e da me 3312 7, 21 | 21~ ~Quel tristo ipocriton del conte Gano~disse: - 3313 11, 129 | morse un guanto,~ed io coll'ipsilon termino il canto.~ ~ ~FINE 3314 1, 38 | cave~ed era di struttura un ipsilonne.~Pur s'ingegnava a ragionar 3315 6, 35 | 35~ ~Contro Dodone irati, imbestialiti,~vorrien sbranarlo 3316 12, 138 | Inghilterra,~per la Francia, l'Irlanda, l'Alemagna,~per ogni buco 3317 App, II | Guottibuossi cappellano adulava ironicamente Marfisa, gran estimatrice 3318 5, 58 | battaglia,~sempre ridenti, ironici e scherzevoli~con Avolio, 3319 11, 101 | pagani.~La massima non sembra irragionevole.~Certo i vostri poeti son 3320 App, I | combattuta per quanto potei la irreparabile inondazione della epidemica 3321 5, 82 | Invidia solo è quella che le irrita:~è troppo bella Conegonda 3322 11, 66 | efficace inclinazione~d'irsene in Spagna prima di morire;~ 3323 6, 59 | e per farsi la croce ed irsi a letto:~donde chi allegro 3324 4, 71 | tempo del re Carlo Mano~per irvi eran rabbiosi, impazienti~ 3325 4, 54 | mansueto agnello,~me ne vo come Isacche al sacrifizio,~ed all'aperta 3326 5, 90 | caccia,~prendean farfalle in iscambio di quelle;~e poscia, disputando 3327 App, I | fruga in una cloaca per iscemare il puzzo: altro non fa che 3328 4, 79 | magion di Gano fece posa,~ed iscese da quella il cavaliere,~ 3329 5, 48 | a' servitori,~e talor per ischerno alcun lo chiama,~dicendo: - 3330 4, 55 | udienza. -~Cosí Dodon per ischerzi favella,~e finalmente ha 3331 11, 35 | Marfisa piú forte rideva,~ischiamazzando come le galline.~Ognun di 3332 3, 53 | la sete~cresce di porre iscompiglio ed intrico:~basta a' parenti 3333 12, 18 | carantano ha offerto;~entra ed iscopre con stupor davante~spettacol 3334 1, 69 | 69~ ~Io non iscopro in questi nuovi fogli~e 3335 11, 128 | e tutti tre in un punto~iscopron Rugger, ch'era qui giunto.~ ~ 3336 App, I | purgare colle tre pitture in iscorcio ridicolo o schiffo, ma sempre 3337 App, I | morale.~Coloro i quali non iscorgono quest'infelici precursori 3338 4, 38 | Marco per tutto il paese~iscreditava Matteo poveretto,~dicendo: - 3339 Pre | intorno alla maniera di ben iscrivere e al buon gusto poetico 3340 5, 53 | il meglio alle fattezze isfiora,~oltre che mi potrebbe esser 3341 1, 39 | ridesser, donde anch'egli ismascellava,~sicché ognuno le risa raddoppiava.~ ~ 3342 8, 33 | de' Migliori,~e la reina Isotta fa portenti,~e la marchesa 3343 10, 24 | comando:~seguite pur la vostra ispirazione. -~E la cucina ogni giorno 3344 3, 70 | chiede una dama illustre per isposa,~e senza dote a tôrla egli 3345 8, 30 | franco,~men vuol Marfise per ispose al fianco.~ ~ 3346 5, 112 | stimato~un uom di mondo ed ispregiudicato.~ ~ 3347 12, 66 | tutto si scrive e va per istaffetta.~Piangean per l'allegrezza 3348 4, 65 | uscite dalla stanza,~ché non istan piú salde a quella danza.~ ~ 3349 3, 13 | basso.~Gridano i servi e non istanno a bada,~fanno sudar quell' 3350 9, 68 | traditori:~ma come vidon non istar piú saldo~chi sa distinguer 3351 4, 25 | Dall'altra parte par non istia male~s'egli fu a' tempi 3352 Ded | superbi, collerici per istinto contro al genere umano, 3353 8, 50 | testamento avea rogato,~e istituita una mansioneria~perpetua 3354 10, 68 | il popol e i dimoni hanno istruiti. -~Il popol non mi fa piú 3355 2, 54 | aggiunta al mio dovere,~e l'istrumento cedo in tuo potere. -~ ~ 3356 4, 50 | ben l'esame)~appellano «istruttivi» i lor quaderni,~«filosofici» 3357 4, 1 | avviso lor mandava Dio,~non istupiano o troncavan niente~i lor 3358 5, 1 | per la strada.~Però non istupisco, e son pietoso~che il popol 3359 5, 31 | e s'adattava al caso ed istupiva;~ma gli occhi ha chini e 3360 3, 15 | Filinoro per questo non isvenne:~dice all'ostier: - Tu mi 3361 | ita 3362 12, 1 | nostro,~ma un rancidume italian che offese,~non essendo 3363 App, I | comicamente con uno stile italiano colto, ma che pizzica dell' 3364 5, 16 | avvedendo al fatto, addio, son iti.~ ~ 3365 11, 40 | adunanze Marfisa~lasciò un itinerario ben da risa.~ ~ 3366 12, 103 | sorpassare,~per non perdere il ius del confessare.~ ~ 3367 5, 107 | piccioletto e brutto,~ch'iva girando con l'occhiale in 3368 4, 70 | contemplarle mascherate,~ch'ivano in piazza a far le passeggiate.~ ~ 3369 12, 155 | di molti affanni,~che col labbro divoto e il cor zelante~ 3370 11, 54 | furor; vuol spezzare una lacca,~se sa chi ne' suoi fichi 3371 7, 19 | o disonori,~ché trae le lacche e l'alza, occhi veggenti;~ 3372 7, 34 | siete: io vi consiglio~a lacerar la scritta dal periglio.~ ~ 3373 2, 37 | modo una leggenda,~che a lacerarla egli fosse il primiero.~ 3374 9, 30 | perché le poppe non si lacerasse.~So dir che tutte avean 3375 2, 36 | Turpin ha scritto: «Ella fu lacerata~dal longobardo e addietro 3376 4, 18 | voci interrotte;~e furon lacerate molte cotte.~ ~ 3377 App, I | e non cinico detrattore, laceratore, uccisore alla vita civile; 3378 7, 36 | ragion saprò farla sentire:~lacererò la scritta, lo vedrai;~e 3379 2, 31 | matto,~tanto che alfin fu lacero il contratto.~ ~ 3380 12, 109 | datteri canditi.~Erano di ladron boschi i paesi,~si avean 3381 2, 9 | uscio della strada~per i ladroni, e se le calze rotte~sa 3382 App, I | personaggi, le cui grida, le cui lagnanze, le cui predichette zelanti 3383 8, 41 | la dottrina,~comincia a lagrimar dirottamente,~e quando il 3384 7, 42 | ella ebbe finta alcuna lagrimetta.~Terigi allora a un pianto 3385 1, 33 | pronte, non so come,~le lagrimette quando credea bene.~Certo 3386 12, 29 | vero. -~Disse il gigante lagrimoso e chiotto:~- È ver, ma risparmiar 3387 7, 30 | talor da sé facea qualche lamento,~come gli permetteva il 3388 6, 85 | nettezza,~e gli altari e le lampade e le panche;~ed un silenzio, 3389 10, 28 | amore.~Filinor sprona, e a lanci via n'andava;~il laico d' 3390 12, 137 | Ah porci! or peserá la lancia;~è giunto il fin della gloria 3391 App, II | Certo conte Orazio Arrighi Landini, che in quel tempo scriveva 3392 5, 121 | collar, da' cappucci, dalle lane,~de' ben che sono di iure 3393 5, 67 | Terigi a non veder Marfisa langue.~In questo giungon due dame 3394 6, 57 | Giá la ricreazion giva languendo:~la goffa serenata era finita,~ 3395 7, 60 | c'è rimedio.~La mi guarda languente, contraffatta;~la trae sospiri, 3396 7, 22 | sé la dama a poco a poco,~languidetta s'andava rassettando;~veduto 3397 2, 69 | entrata,~la ballerina sol languori ed arte.~Sempre fu qualche 3398 4, 51 | e un giorno o l'altro ti lapideranno.~Non si vuol sempre la ragion 3399 6, 9 | dreto,~come la gatta al lardo ch'assapora)~Ruggero odiava, 3400 11, 98 | scoppiavano,~e le lor brache larghe scompisciavano.~ ~ 3401 9, 55 | sospeso.~I drappi gli eran larghi tutti quanti,~vuote aveva 3402 8, 40 | indiavolata per colui:~non lascerò giammai quel caro oggetto;~ 3403 3, 23 | vendo per frumento farro,~lasche per trotte o le zucche per 3404 4, 43 | dice: - Essi hanno fame:~lasciagli star, vuoi tu che mangin 3405 3, 32 | Marfisa e a Ruggero.~Io lasciai quella molto screditata,~ 3406 7, 34 | cotesto amore alfin convien lasciallo.~Di troppo offeso siete: 3407 10, 49 | finta sposa e finto sposo.~Lasciamle andar; diremo il lor destino.~ 3408 10, 8 | questa cosa per lo chiostro.~Lasciâr molti romiti i breviali~ 3409 10, 78 | sopra al tavolino;~poi lo lasciâro, e Orlando smemorato~giva 3410 10, 49 | mattutino,~levato il sol, lasciarono il riposo,~e sospettaron 3411 10, 31 | santimonia a poco a poco,~e lasciarsi trovare alla sprovvista~ 3412 7, 39 | andasse alle calcagna.~Mi lasciaste otto giorni contar l'ore,~ 3413 Nota | punto in cui l'autore l'ha lasciata.~Scritti dunque i primi 3414 6, 71 | aveva in sulle spese anche lasciato.~ ~ 3415 2, 44 | morto ed ito non so dove,~e lasciatolo ricco a tutte prove.~ ~ 3416 12, 108 | zuppe e de' danari.~Non lasciavan però di vista i morti,~per 3417 1, 59 | 59~ ~Tanto che alfin lasciavano a' librai~a tre soldi la 3418 7, 29 | Il ciel vi benedica,~vi lascio con la grazia del Signore -~ 3419 4, 46 | vuoi dire.~Forse la scuola lasciva t'aggrada~e la lussuria, 3420 1, 19 | sin quasi al mulattiere,~lascivo era e goloso e poltroniere.~ ~ 3421 9, 30 | Marfisa, c'ha le membra troppo lasse.~Le monacelle stanche, stizzosette,~ 3422 11, 121 | teatro è commosso in tutti i lati,~e i comici si stan co' 3423 11, 52 | ed han greche sentenze e latin carmi,~per raffermare, e 3424 5, 11 | fila d'oro,~la grana e il latte sulle guance misti.~Avea 3425 7, 7 | perduta qualche tratto.~Questo laudando il nome di Maria,~e l'altra 3426 2, 13 | nodo.~Gli artier mascagni laudano ogn'idea,~giurando che piú 3427 10, 23 | ha miglior cera,~perché, lavando il viso, quel giallore~ad 3428 12, 11 | tabacchiere e vasellame,~mille lavor fantastici e supposti,~e 3429 12, 84 | un fil di febbretta che lavora,~con la tossa, residuo d' 3430 12, 98 | agricoltori:~- Piantate, lavorate, seminate. -~Rispondeano 3431 10, 37 | che si tenean per moral lavorío.~l'opre e i romanzi del 3432 12, 44 | martiri, ne' forti e ne' leali,~fu una conseguenza l'ateismo~ 3433 1, 20 | 20~ ~Lecita in chi poteva usar la forza~ 3434 2, 13 | 13~ ~Oggi faceva legar diamanti,~diman non gli 3435 9, 34 | le arriva,~voi, che siete legate alla cavezza,~sprezzate 3436 2, 13 | spendea piú contanti~in legature che nel valor sodo;~ch'or 3437 12, 39 | anni in mano col lunario~a legger ferie e di riduzione.~ 3438 10, 42 | disse: - Un miglior tomo leggerete:~quel della Pellegrina nulla 3439 App, I | divenuta il ricinto delle leggerezze, delle immodestie, delle 3440 7, 81 | aperta e palese,~che leggerla potesse anche il marchese.~ ~ 3441 2, 6 | usciti fuori,~attentamente a leggerli si pose~ed impresse il cervel 3442 10, 34 | che si battea le spalle leggermente.~ ~ 3443 App, I | suoi lettori umanissimi~ ~Leggesi che gli antichi padri della 3444 3, 31 | stocchi;~onde le genti che leggevan quelli~erano imitator de' 3445 5, 98 | le ha tenuti:~una quondam leggiadra danzatrice;~un mastro di 3446 1, 39 | vecchio bavoso - ed altre leggiadrie;~e poi ridean tutte quante 3447 11, 51 | padri, alla bottega giunti,~leggono le gazzette per un pezzo,~ 3448 9, 74 | man con questa.~Fece due leghe di cammino a piede,~e ancora 3449 12, 119 | dalle auguste carte,~dalle legislazioni stabilite,~da' padri santi, 3450 App, I | nobile semplicitá, la fedele legittimitá, la nitidezza del nostro 3451 4, 32 | Rocco dipintore, ser Maffeo~legnaiuol, venti o trenta tappezzieri,~ 3452 9, 67 | di fabbro una bottega o legnaiuolo.~Deh! canta autunni e tempi 3453 9, 25 | prete;~grida lontan: - Vi lego, o v'arrendete. -~ ~ 3454 5, 114 | piegando il bellíco,~baciando lembi e mani alle madame,~e goffamente 3455 7, 75 | eloquenza e mente e voce e lena.~Predicava ogni che il 3456 2, 26 | anzi era bianca e un po' lentiginosa;~nel seno non avea molta 3457 11, 3 | cotta,~che non vuol passo lento, non vuol sosta,~a ponte 3458 6, 59 | andava~alla sua casa ed i lenzuol trovava.~ ~ 3459 12, 74 | andatevi a ripor tra le lenzuola;~di vostre borse non è il 3460 6, 26 | distendendo gía,~e pareva un lenzuolo di Golia.~ ~ 3461 2, 30 | tentato maritarla~pria con Leon, figliuol di Costantino~ 3462 5, 9 | gli altri cavalier, come leoni,~cominciano co' gombiti 3463 App, II | Marfisa, una controversia lepidamente satirica tra gli accademici 3464 12, 68 | per le botteghe faceva il leprone,~gli occhi ha incantati 3465 6, 27 | un cantone una bacchetta,~lesto la prende e comincia additare.~- 3466 11, 45 | Era quel parrucchino una letizia,~sul viso lungo e ner, 3467 12, 13 | usciti sul Tamigi,~per fare i letterati per Parigi.~ ~ 3468 8, 19 | si fece portar via 'n una lettica,~e le stimate fece con le 3469 12, 36 | in tal guisa~da tirannia levai, da mendicume.~A non poter 3470 12, 8 | portante,~lasso come venisse da Levante.~ ~ 3471 11, 31 | al purgatorio?~come per levar l'alme dalle pene~chiede 3472 5, 35 | principali~sono le messe a levarci d'assedio.~- Lasciam questi 3473 4, 15 | quella di San Pietro:~venne a levarlo il piovan di San Pavolo;~ 3474 2, 8 | botte scemata si sdegna,~e a levarsi per tempo la mattina,~l' 3475 7, 29 | 29~ ~Gano levossi, e: - Il ciel vi benedica,~ 3476 11, 84 | a lato,~e corre come un levrier sguinzagliato.~ ~ 3477 10, 18 | Frate Piero va via come un levriere~ ~ 3478 8, 29 | credi, Marfisa, dietro fa un libello.~ ~ 3479 5, 96 | saccocce inoperose,~per fare il liberal colle virtuose.~ ~ 3480 7, 67 | 67~ ~Liberamente lo voleva in casa~Marfisa, 3481 12, 31 | parole e molta pena~per liberar Morgante, ché il signore~ 3482 2, 66 | volentieri andò in quel fondo~per liberarsi da' creditor suoi.~Tosto 3483 7, 35 | scaccerò, benché son prete.~Liberatevi tosto dall'impegno,~o fuggo 3484 App, I | effeminati, de' sfrenati, libidinosi e d'altri brutalmente abbandonati 3485 1, 59 | a' librai~a tre soldi la libra i tomi a peso.~Allora il 3486 1, 57 | avevan poche lire,~ed il libraio il resto s'ingoiava.~Avean 3487 1, 61 | sicché stampava qualche libriccino~che facea disperar Marco 3488 5, 88 | usciti~dalle riforme e da' licei novelli,~che a' sensati 3489 7, 83 | il «con grazia» e il «con licenza»:~fece rivolta come un Truffaldino,~ 3490 App, II | partiti onde non fossero licenziate per le stampe le composizioni 3491 App, II | porto di mare detto del Lido, con un sèguito di galere 3492 12, 9 | che fûr sette;~né mai fu lieta né mai fu contenta~se anche 3493 10, 34 | monachette ognuna crede,~e lievan occhi e mani al paradiso.~ 3494 12, 92 | birboni,~per pagar il tributo lievemente,~e dare a certi mezzi certi 3495 11, 74 | usa il tratto aperto,~che lievi ogni sospetto dal cervello.~ 3496 12, 152 | insuperabil, la febbretta~era una lima sorda quotidiana;~tal ch' 3497 11, 43 | parrucca come una matassa~di lin, non ripurgata o ribollita,~ 3498 6, 27 | e va pur dietro alla sua linea retta~gran monarchi e regine 3499 App, II | goffo mescuglio di esteri linguaggi, di maniere e frasi grossolane, 3500 4, 69 | a regalarla~di drappi da Lion per la vernata~e per la 3501 9, 23 | biscia, serpente, tigre o lionessa,~che alla bizzarra possa 3502 9, 7 | Gradasso l'ha ammazzato~in Lipadusa a tradimento ed arte,~detto, 3503 7, 29 | amor per l'amica~se gli era liquefatto in un favore.~Dopo la notte 3504 App, II | che a Venezia si chiama «Liston», ch'era una viottola nella 3505 4, 53 | scempio,~ascolta, come fosser litanie;~anzi le cose piú nefande 3506 11, 61 | clamori,~debiti, usurpi e liti poco sante,~e mille altre 3507 4, 24 | Vero è che alcun piovano litigante~parecchie volte volle disputare~ 3508 1, 75 | le vie donne appassite,~livide sotto agli occhi e diroccate,~ 3509 Nota (3)| era scritto 126» (Cicogna, loc. cit.).~ 3510 11, 65 | sua compagna.~Qui con un locandiere si raccozza,~sprezza le


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