130-arden | ardev-cagio | cagna-confu | conge-disco | discr-folle | folli-impur | in-16-locan | lodan-noto | notom-pingu | pinzi-rende | reni-scand | scann-sospe | sospi-tese | tesi-ville | vince-zuppa
grassetto = Testo principale
Canto, Strofa grigio = Testo di commento
6030 5, 9 | gombiti e co' fianchi~a sospinger la folla arditi e franchi.~ ~
6031 4, 18 | bestemmie e un gridar: - Sospingi, afferra -~da gole strette,
6032 6, 87 | Illarion parea, non Angelino,~sospirando e piangendo cosí disse:~-
6033 2, 27 | stella~da far i maschi tutti sospirare.~Forse la bizzarria della
6034 11, 3 | vuol passo lento, non vuol sosta,~a ponte rotto, a buca,
6035 5, 91 | 91~ ~Tuttavia sostenean che il pensar loro~era un
6036 12, 108 | preton, molti fratoni accorti~sosteneano i partiti secolari,~come
6037 11, 25 | paladin fallire:~volevan sostenersi in grado alzato~con debiti
6038 4, 39 | Matteo per questo caso.~Sostenevan parecchi, come cani:~- Matteo
6039 11, 53 | 53~ ~Sostengon riscaldati e pettoruti~le
6040 12, 82 | la chiesa e le donnette~sostengono le scarpe a quella cura;~
6041 App, I | dozzinalmente la opinion mia, ch'io sostenni per legittima con quella
6042 6, 38 | femmina, provisto~quella sostenutezza ch'io dicea~perché negl'
6043 App, II | impacciarsi a comporre de' versi sostenuti.~ ~Stanza 35.~ ~Dodone alcuni
6044 12, 59 | guascon buon dicitore,~che sostien solo superfizialmente~quel «
6045 Pre | sopra una base faceta, sostiene ingegnosamente una continua
6046 | sott'
6047 4, 28 | il mento in seno,~guarda sottecchi or l'uno or l'altro attento,~
6048 12, 95 | pozion quando è l'uom sano,~o sotterra anderá per le scorrenze.~
6049 1, 37 | dicendo: - Pagheremo al sotterrarlo. -~E da' mercanti un avvantaggio
6050 8, 49 | dottor, da profeta!~gran sottile, illibata coscienza!~Ma
6051 2, 22 | cento,~sopra a' romanzi va sottilizzando~e discorrendo e lodando
6052 App, II | del Goldoni. I garbugli, i sottomani, gli occulti uffici, che
6053 11, 88 | sentire il traditore~si fosse sottomesso all'atto indegno~di dar
6054 Pre | degli altri libri anderá sottoposta la Marfisa. Se una è quella
6055 Nota | 1806, 14 luglio. Ho io sottoscritto terminato di copiare le
6056 10, 64 | 64~ ~Le brache ha di sovatto violetto,~perché cercava
6057 Pre | altri scrittorelli, con soverchia animositá contro a' buoni
6058 6, 78 | fare una sant'opra, e dal Sovrano~chiedo sia benedetta dalla
6059 1, 59 | gli tenean per scrittor sovrumani.~ ~
6060 10, 33 | Per grazia, certo e poter sovrumano~non odio piú il fratel né
6061 App, II | da' quali sperava qualche sovvenimento. Egli passava in Venezia
6062 App, II | detti granelleschi, e per la sovversione che facevano gli scritti
6063 2, 57 | mendicume,~e va facendo a' sozi di berretta~ed a' parenti.
6064 5, 92 | colei... vorrei... - mille sozzure;~ch'era infin lor legittima
6065 8, 74 | ignoranton? ché non gli spacci~con la censura e con la
6066 12, 40 | gli occhi e chiede esser spacciato.~Dunque per il real lucro
6067 1, 51 | 51~ ~Si spacciavano ognor quelle genie~con grave
6068 11, 86 | Dio! con un pugnale~gli spacco il cor, lo mando al cimitero:~
6069 3, 30 | come cento volte con gli spaghi~furon rattacconati i tiratoi;~
6070 12, 74 | Bradamante, politica e spagnuola,~fe' la mortificata e pianse
6071 5, 81 | marchese Terigi è disperato,~spalanca gli occhi tondi e parla
6072 10, 49 | ingrata,~veggendo la sua cella spalancata.~ ~
6073 12, 33 | può la giustizia un furbo spalleggiare?~qual è la triste azion,
6074 5, Arg | fa grand'apparecchio, e spande e spende~per ricrear la
6075 11, 79 | aprendo gli occhi e una bocca spannale.~Ferraú guarda e vuol che
6076 10, 27 | Non era tempo a pensare a' sparagni:~bardato fe' che il bel
6077 7, 54 | ride e dice: - Questi gli sparagno,~perch'io sono il mignon
6078 12, 63 | morta i secreti timori.~Sparasi occultamente; ecco gli effetti~
6079 10, 70 | mondo,~ma timor toglie e sparge quel veleno~di dubitar se
6080 12, 20 | domasti piú d'un regno,~spargendo il sangue per cristianitade? -~
6081 7, 77 | probabile, a pensarla,~ch'ei spargesse di sabato i sudori,~era
6082 12, 79 | intese,~che facea malattie sparire e guai,~benedicendo per
6083 10, 23 | giallore~ad arte fatto alfin sparito s'era.~- Certo - dicea, -
6084 8, 19 | mormorio de' susurroni~e lo sparlar contro Marfisa amica,~aveva
6085 4, 6 | sin l'aere che il fummo sparpagliava.~Nessun de' paladin cosí
6086 App, I | particolarmente dopo l'insidiosi sparsi sofismi novelli, detti «
6087 10, 46 | Ipalca aveva un occhio di sparviero,~e brievemente le ciuffò
6088 5, 85 | pecchie,~infamando que' finti spasimati;~ma la satira giusta nelle
6089 1, 42 | certe catapecchie~era lo spasimato di parecchie.~ ~
6090 App, II | nel paladino Dodone, si spassava continuamente a far l'osservatore
6091 11, 85 | fanatica inquieta,~e Ipalca spaventata, che la bada~e che la guarda
6092 8, 45 | dí passeggiava:~con lungo spaventevole spadone,~per far duello,
6093 App, II | denunzie secrete» alcune teste spaventose di marmo, fitte nelle muraglie
6094 5, 95 | stabiliti~l'un dall'altro uno spazio conveniente,~perché Tebaldo
6095 4, 73 | le comparse.~La piazza è spaziosa oltremisura,~ma ognun fra
6096 6, 77 | porre il sigillo a partito.~Spazzata e in apparecchio è la gran
6097 11, 40 | il caffè si bevea dallo speciale.~Basta, di quelle adunanze
6098 Nota | quasi tutti in bibliografie speciali, ricordate dal Prezzolini
6099 2, 60 | vuole~- disse - co' miei specifici ed unguenti~le direzion
6100 7, 51 | zecchini veneziani~tosto spedí. Marfisa a Ganellone~gli
6101 7, 62 | Marfisa diligente~Ipalca gli spedia senza riposo,~e sali, e
6102 10, 52 | fare a Carlo istanza~di spedir genti, e dá buona speranza.~ ~
6103 10, 23 | giugnendo al genitore,~vo' spedirvi un miracolo di cera,~e vo'
6104 12, 77 | Rugger s'ella muore! -~Pur si spediscon lacchè giornalieri~di Ruggero
6105 5, 29 | questo passo:~- Avete voi spedite allo spedale~quelle camicie
6106 7, 44 | segno d'amor vi rallegrate:~speditemeli tosto in diligenza;~ma in
6107 12, 30 | questa sera~a Vienna m'ha spedito a sollevarti. -~Grato Morgante
6108 12, 100 | di dolore;~ché la miseria spegne ogni lucerna~e degenera
6109 12, 5 | Mea culpa e me ne pento. -~Spegner non posso piú le lor candele,~
6110 2, 13 | quel modo;~lega, rilega, spendea piú contanti~in legature
6111 3, 33 | le legna per buon core.~È spenditor, mansionario e servente~
6112 11, 36 | rigoverneremo;~ognun dal canto suo spennacchi il tordo. -~La predica frattanto
6113 12, 66 | il mal non sia male,~fu spennacchiato il culo e rotte l'ale.~ ~
6114 4, 21 | quattro moccol di candele spente?~ ~
6115 5, 75 | Costor son tutti innamorati spenti~di questa sfinge zoppa e
6116 Pre | avendo io nessun merito per sperare dal tempo immortalitá, sieno
6117 7, 27 | Per meno di seimila non sperate,~né la persona palesar vi
6118 Pre | Il governo di Londra ha sperato in ciò del benefizio sopra
6119 12, 50 | morendo co' nostri crocifissi,~speriam trovar di lá vita migliore.~
6120 App, I | mia patria.~Preghiamo e speriamo che de' benigni influssi
6121 9, 53 | Trovate altri direttori,~che sperimenterete traditori. -~ ~
6122 5, 74 | è venuta,~orrida, nera, sperticata e lunga,~zoppa dal manco
6123 8, 60 | ciglia avea grosse e collo sperticato,~come un Scipio African
6124 3, 5 | per aver vantaggio,~ché, spesando ogni giorno la famiglia,~
6125 9, 55 | non gli rendeva mai del speso,~dicendo: - Anzi n'aggiunse
6126 2, 3 | scorreggiate,~se la nostra spettabil fantasia~volessimo abbassare
6127 12, 18 | iscopre con stupor davante~spettacol del casotto il gran Morgante.~ ~
6128 Pre | perciò lasciò correre Lo spettatore. Due poemetti usciti alla
6129 App, II | sempre di sbalordire gli spettatori e i lettori colle sorprese
6130 3, 21 | smisurati.~Sente che in quel spettezzava e tossiva:~l'oste gridava
6131 6, 72 | all'opra del chirurgo e del speziale,~ed ebbe il poveruomo anche
6132 2, 73 | come vengon le mummie agli speziali;~avevano in su' fianchi
6133 10, 12 | Il mio ventre era fatto spezieria~e d'acque amare e dolci
6134 11, 124 | era stato amico assai,~né spezza l'amistá religione.~Rugger
6135 8, 28 | maritate, vedove e donzelle~spezzan le leggi e fabbrican novelle.~ ~
6136 6, 16 | sposo non va mai.~Voi volete spezzar la campanella~anche a questo
6137 11, 54 | grano.~Uno è in furor; vuol spezzare una lacca,~se sa chi ne'
6138 3, 32 | molesta,~tanto ch'egli è per spezzarsi la testa.~ ~
6139 10, 79 | è da dimandar se ciò gli spiaccia.~Frontin non è piú vivo.
6140 6, 38 | previsto~che il nuovo oggetto spiacer gli dovea,~e però, come
6141 3, 69 | un nuovo romanzo oggi ci spiana.~ ~
6142 11, 42 | ciabattin rimesso qualche spicchio,~certe calze da sprazzi
6143 4, 49 | altre gentilezze,~e far le spie di dietro le portiere~co'
6144 12, 11 | 11~ ~Spiegando i bullettin, che avea riposti~
6145 9, 24 | strappa tonache.~Non so spiegar le strida delle monache.~ ~
6146 11, 29 | si volgeva il piovano~a spiegare il vangel, Marfisa adocchia~
6147 6, 70 | traditore,~ma poi le fave spiegheranno il core. -~ ~
6148 7, 37 | che par che il vento lo spignesse.~- La regina vo' far delle
6149 11, 94 | ne fu visto~d'un secolare spigolistro avaro,~che all'uditorio
6150 10, 21 | alla sua cella smuccia,~e spilla un vin da far andare un
6151 9, 53 | che idee meschine e che spilorceria. -~E poi Terigi carica d'
6152 8, 60 | polmoni~robusti ancora a spinger paroloni.~ ~
6153 9, 24 | la porta non sia aperta.~Spingon Marfisa a terra; ella è
6154 6, 25 | gira a tutti i soffi che la spingono. -~ ~
6155 App, II | infiniti invitati, pregati e spinti dagli uffici, quel sacro
6156 7, 63 | e riscaldato,~e mandava spion per ogni lato.~ ~
6157 Ded | ad altre mani de' fogli spiranti satira per ogni verso. Appago
6158 10, 5 | inferme in doglia e in pianto,~spiritate, gelose e disperate~a farsi
6159 5, 89 | a scagliarsi nell'aria spiritati,~nuove idee divorando nella
6160 12, 12 | snervata lussuria;~certi spiriti ed acque ad arte fatte,~
6161 5, 109 | era~questo tra le persone spiritose.~Nelle virtú sue molte una
6162 7, 12 | S'accrebbero le risa, e i spiritosi~piantaron prestamente la
6163 7, 62 | dicendogli: - Tu sei pur spiritoso. -~Quel garzonaccio aggiungea
6164 12, 112 | 112~ ~Sicché tra il fren spiritual giá rotto,~ed il poter dei
6165 10, 8 | i breviali~pel forestier splendente d'oro e d'ostro.~Se vi ricorda,
6166 11, 58 | appiccavan contrasto~co' men splendenti per la dritta mano,~e per
6167 App, II | celebrati fossero ricchi e splendidi, perocché si vide una raccolta
6168 5, 48 | e fiorellin che mandava splendori.~In mille scorci par ch'
6169 10, 77 | Malgigi anch'esso del serio si spoglia,~e ride per far lor conversazione;~
6170 3, 38 | alma andava s'era accorto,~spogliava l'ammazzato d'ogni cosa,~
6171 3, 39 | d'oro, di gioie e ricche spoglie~pel corso di molt'anni un
6172 8, 42 | disse: - Vedo quanto~sei spolpata d'amore; ti conforta.~Io
6173 6, 38 | intestin l'aveva visto~cotto e spolpato d'essa; onde scorgea~che
6174 7, 65 | aspettava il giugno agli sponsali.~Il Tauro in ciel minacciava
6175 11, 122 | e faceva la bocca d'una sporta;~ma divenne peggior la circostanza,~
6176 App, II | poetica, celebratrice di uno sposalizio ebraico, formata da Marco
6177 2, 30 | Costantino~imperator, ed egli di sposarla~avea promesso, e il nodo
6178 11, 109 | prima il cavalier non la sposasse.~ ~
6179 4, 70 | a Parigi,~e molte n'eran sposate di fresco~al tempo di Marfisa
6180 12, 54 | rubata sí la mente,~ch'ella sposato l'avria per amore.~Ma v'
6181 App, II | dominio del mare Adriatico, sposava, con un anello gettato nell'
6182 11, 42 | spicchio,~certe calze da sprazzi indanaiate,~cappellini tignosi
6183 App, I | risvegliare», «illuminare», «spregiudicare», fiancheggiate da ingegnosi
6184 5, 107 | per tutto;~e con un modo sprezzante e villano~dicea: - Quella
6185 9, 34 | siete legate alla cavezza,~sprezzate il secol che di sé vi priva.~
6186 1, 7 | la guerra in sonno e in sprimacciate piume,~e come l'ozio e i
6187 6, 76 | gialle;~misevi i piedi e sprofondossi poi,~sí che il trassono
6188 5, 5 | cavalcante:~- Che fate dello sprone e che vi giova?~Spronate
6189 12, 13 | commession da' paladini,~di spropositi piene, che fummavano.~Parean
6190 App, II | Venezia per buon poeta alla sprovveduta. Questo signore, niente
6191 10, 31 | e lasciarsi trovare alla sprovvista~con un breviario in man,
6192 7, 20 | molt'acqua nella fronte spruzza.~Ipalca era graffiata, meschinaccia,~
6193 12, 85 | enti in apparecchio;~del spruzzarsi di odor, delle rubriche,~
6194 App, II | della terra, dal quale buco spuntarono canne, che percosse dal
6195 5, 33 | oggi tu mi se' tristo e spunto e brutto. -~Rispondea l'
6196 5, 13 | usciro armati d'accette e spuntoni.~ ~
6197 5, 61 | certo ad ogni passo Salomone~sputa catarro ed anima e polmone.~ ~
6198 App, II | delle trachee e un gran sputacchiare catarroso degli uditori.~ ~
6199 5, 85 | quell'effetto che faria~lo sputar passeggiando per la via.~ ~
6200 5, 90 | argomentare e dir ragioni,~sputavan farfallette e farfalloni.~ ~
6201 1, 53 | era sempre intorno,~allo sputo porgendole la tazza,~né
6202 12, 2 | altri dèi son dèi;~sono squagliate omai le antiche fole;~ma
6203 App, II | della Marfisa buon numero di squarci di censura e dileggio diretti
6204 10, 56 | terminerete di suonar la squilla:~la mia sciagura abbastanza
6205 12, 142 | allor che suonan mezzodí le squille.~Educazion non han, mangiar
6206 5, 96 | con cioccolata della piú squisita,~e biscottelli rossi, verdi
6207 12, 93 | avea i suoi scrigni~nel stabilir cotesti re genia,~ed agl'
6208 12, 106 | Maganza un gran consiglio,~e stabilîr che fogli pubblicati~de'
6209 4, 66 | né lascia molti patti a stabilire,~dicendo: - Voi giá siete
6210 8, 14 | pensa e ripensa e nulla stabilisce.~Lasciar l'incarco non è
6211 12, 119 | carte,~dalle legislazioni stabilite,~da' padri santi, e va'
6212 5, 95 | Aveano i punti e l'ore stabiliti~l'un dall'altro uno spazio
6213 11, 37 | un secol ripurgato per lo staccio.~De' paladin l'esempio lo
6214 12, 50 | imbambolava,~seguendolo alla staffa, e singhiozzava.~ ~
6215 6, 14 | ella sogna,~ché la quinta staffetta era venuta,~e disse: - Io
6216 6, 30 | conversazione.~Tosto il marchese uno stafiere avvisa,~gridando: - È qui
6217 12, 148 | trovaron parecchi,~foconi a' stagnatoi per dare i stagni.~I famosi
6218 12, 148 | a' stagnatoi per dare i stagni.~I famosi spadon, pesanti
6219 12, 52 | fiera in fiera~espose gli stagnoni e i bossoletti,~ma il suo
6220 11, 34 | Vatti appiatta nelle stalle.~Come concordi, beata Verdiana,~
6221 1, 47 | confession - dicea -~che feci stamattina indegnamente. -~E s'un giurava
6222 10, 63 | calze ha cenerognole di stame,~che aveano sparse alcune
6223 12, 114 | a giornata d'impostura,~stampando fogli settimanalmente,~rubati
6224 4, 41 | zecchini,~se la raccolta stampargli facea.~Ornati, foglie, uccelletti
6225 Nota | i margini d'un esemplare stampato, intercalando alcune giunte
6226 Nota | correzioni, trovò anche lo stampatore: non restava altro (cosa
6227 4, 35 | gli sposi ordinavano~e i stampatori a gran costo pagavano;~ ~
6228 App, II | Venezia, giungono dalle stamperie di Bassano o di Trevigi.~ ~
6229 3, 4 | pieno di magagna,~non mi stancherò mai d'usar l'ingegno~per
6230 6, 82 | quella divozione~borse a stangon, crollate alla distesa,~
6231 10, 37 | qualche ripiego stolido e stantio.~Correa pel monastero una
6232 1, 56 | scrittoio fuor non creder stanzi;~sicché ogni mese uscían
6233 11, 50 | scosse per le corse,~e in un stanzin della bottega entravano,~
6234 10, 73 | serventi ho pien sempre il stanzino~e di mariti; e chi va, e
6235 | starai
6236 | starò
6237 4, 73 | la calca, perch'ivi vuol starse.~Se inavvedutamente uno
6238 5, 107 | al mio giudizio:~potean starsene in casa a dir l'uffizio. -~ ~
6239 5, 127 | noi farem la scena grande;~statevi ritto, talor fate un riso,~
6240 2, 27 | fosse nata sotto alcuna stella~da far i maschi tutti sospirare.~
6241 5, 48 | perch'era tempestato di stellette~e fiorellin che mandava
6242 6, 95 | Gano con sue parole assai stemmatiche,~facendo il vecchio stanco
6243 12, 136 | chiama a rassegna e inalbera stendardi.~È l'armata a cavallo e
6244 7, 19 | or si rannicchia ed or si stende in fretta.~si torce, s'aggomitola
6245 7, 21 | guarisce presto. -~E giá stendea la man quel luterano~con
6246 5, 96 | l'anima sfinita.~Con lodi sterminate a' credenzieri,~il buon
6247 4, 60 | della sua beltade. -~Un sterminato rubin trasse fuora,~dicendo: -
6248 3, 21 | l'oste gridava a' que' sternuti: - Viva! -~ ~
6249 4, 13 | provorno:~Angelin di Bordea si stese morto,~e cosí diede a que'
6250 | stette
6251 12, 50 | 50~ ~Tant'è, Morgante; stiam costanti e fissi,~trapassiam
6252 | Stiamo
6253 4, 55 | 55~ ~Né stien dicendo che l'invidia è
6254 11, 47 | serpeggiar col piè dove il sol stilli;~crescegli il cor, che gli
6255 8, 20 | Terigi t'ha piantata.~Ma poco stimo il fatto del marchese:~piú
6256 9, 40 | interamente;~che, non sentendo stimol di natura,~nulla valea la
6257 12, 12 | 12~ ~Certe manteche stimolanti ed atte~a risvegliar la
6258 5, 89 | 89~ ~Perché erano stati stimolati~da' precettor del novello
6259 App, I | eguaglianza»), non erano che stimoli alle sanguinarie rivoluzioni
6260 5, 60 | manifesta,~che pareva uno stinco di gigante,~con una dama
6261 App, II | della repubblica di Venezia stipendiati e con la cieca facoltá di
6262 6, 27 | Mirate, dama, il mio stipite in vetta -~diceva, e Adamo
6263 App, II | intenzione, senza curarsi delle stitiche censure in tal proposito.~ ~ ~ ~
6264 12, 119 | filosofi ciechi, inetti e stitici.~ ~
6265 11, 125 | s'avvia~stanco, con gli stivai, né vuol sedere,~ché Ruggero
6266 9, 30 | lasse.~Le monacelle stanche, stizzosette,~intuonaron di molte predichette.~ ~
6267 | sto
6268 7, 59 | e s'inventava cose da stoccate.~ ~
6269 10, 16 | Recata al frate fu la stola tosto:~l'empio guascone
6270 12, 48 | occupa tutti, fa ogni mente stolta;~e una certa ingordigia
6271 12, 127 | parolai»,~colle dissertazion stolte ampollose,~senza dare un
6272 10, 33 | mano?~Io mi sento del mondo stomacata.~Per grazia, certo e poter
6273 12, 24 | vostra ancor battezza?~Irato, stomacato, sbalordito,~ospite insalutato
6274 5, 72 | che lo fa ammutolir di stordimento.~ ~
6275 5, 88 | che a' sensati sembravano storditi~nelle lor controversie e
6276 6, 60 | avea parlato che l'avea stordito;~perocché Gano è la sua
6277 4, 28 | dell'eterno ciarlar che lo stordiva.~ ~
6278 5, 123 | disperi;~ch'ogni vecchia, ogni storpia in sala arriva,~né sa se
6279 11, 60 | che le bugie scoprivano storpiate:~e perché l'ira fa gli uomini
6280 8, 55 | guascon divenne come~un uom storpiato a cui la gruccia è tolta.~
6281 7, 20 | mani, e piange e le ciglia strabuzza;~e perch'è giunto Gano,
6282 11, 65 | 65~ ~Correndo a stracca per la via piú mozza,~giunse
6283 11, 26 | seta, orecchin, ritagli e stracci~e cappellin con fettucce
6284 App, II | e morivano stritolati e stracciati.~ ~Stanza 56.~ ~a' mascalzoni
6285 2, 27 | stravaganze e fierezze eran strali,~ch'io n'ho veduti mille
6286 12, 33 | E cominciava gli occhi a stralunare,~dicendo: - O Dio del ciel,
6287 10, 1 | non è piú delle persone strambe.~ ~
6288 12, 42 | vantaggio;~vedo nel mondo certe stramberie,~che saran chiare al novissimo
6289 12, 64 | la filosofia;~a parecchi stranier, che son venuti,~del guascon
6290 5, 98 | ed un maestro di lingue straniere,~perch'ella fosse un'arca
6291 8, 77 | cento ed una pressa,~mi strapazzano alfin con gran tempesta:~
6292 3, 35 | dama, dove il popol era,~lo strapazzava come un animale.~Egli faceva
6293 4, 69 | Terigi al lasciarla~sentí strapparsi il cor dalla corata.~Impossibil
6294 10, 54 | Bradamante grida:~- se le strappi la borsa, e poi s'uccida. -~ ~
6295 9, Arg | Di prete Guottibuossi un stratagema~caccia Marfisa in monastero;
6296 5, 128 | Non era l'accidente però stratto~quanto diceasi e fuor del
6297 App, I | ebbre dalle veglie, da' stravizi, dal giuoco, da' liquori,
6298 10, 66 | la magia.~Non vi sono piú streghe o negromanti,~un'impostura
6299 11, 68 | ch'era una delle donne strepitose,~fuggita è da Parigi alla
6300 10, 49 | destino.~A Parigi fu il caso strepitoso.~Le monache, suonato il
6301 11, 115 | sardesca,~al cavalier tenea stretti i borselli,~dond'ei che
6302 5, 10 | giunse in mezzo al cerchio stretto,~e rassettossi poi qualche
6303 11, 120 | allarga il suo tabarro, e strigne il pugno,~gridando: - O
6304 9, 27 | rovine,~facean piangendo uno strillar ben grande.~Marfisa, schiaffeggiando
6305 5, 88 | controversie e parallelli.~Strillavano argomenti non piú uditi,~
6306 5, 71 | altero e liberale,~sí gli strinse una guancia con due dita,~
6307 12, 43 | arma al pelo,~e stupra e strippa e procura dovizia,~ché dorme
6308 11, 33 | ghiottoni~finito han di strippar co' lor sermoni. -~ ~
6309 App, II | di San Marco, e morivano stritolati e stracciati.~ ~Stanza 56.~ ~
6310 11, 87 | Dite piano. -~Ma pure strologando indovinava~per qual ragion
6311 6, 20 | ritardo si vedea davante~strugger miseramente le candele;~
6312 6, 31 | Don Gualtieri comanda agli strumenti~che accettino Marfisa alto
6313 4, 32 | tappezzieri,~fabbri, merciai, stuccatori, una folta.~Don Gualtieri,
6314 App, II | romanzi, de' quali Marfisa era studente e associata alle stampe,
6315 12, 114 | perché a Parigi in quel tempo studenti~non si premiava né letteratura.~
6316 3, 8 | 8~ ~Tuttoché Filinor studi ogni punto~per il risparmio,
6317 5, 114 | madame,~e goffamente si studia e procura~pingersi un uom
6318 4, 57 | 57~ ~Ma potea ben studiar l'attillatura~e porsi indosso
6319 App, II | libri ecclesiastici, da studiare per erudirsi nel loro sacro
6320 App, II | e l'opere sue sono molto studiate e considerate da' giuocatori
6321 App, II | commedie e nei suoi romanzi studiava e procurava sempre di sbalordire
6322 5, 93 | spregiudicate in ratto e in gloria~studiavan appararli alla memoria.~ ~
6323 Nota | allettato finora nessuno studioso a farla oggetto d'uno studio
6324 2, 33 | avea Marfisa d'amanti uno stuolo,~e che si pentirebbe o tosto
6325 4, 26 | Molti stati con la faccia stupefatta,~tutti cercan le cause ed
6326 12, 123 | bestiali,~credute da' cervelli stupiditi~scoperte nuove e lumi celestiali,~
6327 2, 40 | Io so, lettor, che te ne stupirai~s'era stimato dotto, e non
6328 10, 66 | 66~ ~- Stupisco che voi siate sí ignoranti,~
6329 4, 28 | sogghignava spesso e si stupiva~dell'eterno ciarlar che
6330 12, 18 | offerto;~entra ed iscopre con stupor davante~spettacol del casotto
6331 12, 43 | altrui tien l'arma al pelo,~e stupra e strippa e procura dovizia,~
6332 8, 52 | in preda a' malviventi~le stuprate donzelle e per le vie,~ed
6333 9, 58 | con un foglio~che dica: «Stuprator d'una ragazza»;~ché ad ogni
6334 8, 64 | far correzion buona;~ma sturban contro a' figli dissoluti~
6335 11, 27 | coscienze.~Le villanelle, stuzzicate, a furia~rubavan biade per
6336 7, 40 | cose fabulose,~da farvi sú capitolo o canzone.~Fatemi
6337 App, II | martirio maggiore de' due suaccennati poeti.~ ~ ~ ~ANNOTAZIONI
6338 12, 122 | 122~ ~Fu agevol cosa suader le genti,~che studian sempre
6339 5, 61 | del costume novel non ben suaso;~ma perch'egli era pure
6340 App, II | infelice condannato abbia subita la sentenza, per trarne
6341 4, 3 | colpo:~diceano: - Questo succeder dovea:~egli avea membra
6342 Pre | discorrere sopra i fogli che succederanno a questo preambolo. Cotesti
6343 App, II | Moltissimi lunari degli anni successivi, che si vendono in Venezia,
6344 10, 36 | non mi soccorri, un gran successo~udirai presto, una strana
6345 12, 116 | Scrive Turpin che i loro successori~eran peggior de' Marchi
6346 5, 93 | sonetti~da far entrare in succhio un tronco, un muro,~recitavan
6347 10, 21 | in un tondo: Filinor la succia.~- Miracolo, miracolo! -
6348 10, 13 | avversione orrenda,~qualche brodo succiai con tuorli d'uova.~Lo stomaco
6349 2, 58 | vecchie ricche e scostumate~succiata con infamia la ricchezza,~
6350 5, 33 | pel letto tutto,~smaniai, sudai; se feci un sonnellino,~
6351 12, 26 | sembrava la figura d'un sudario.~Videmi un cavaliere, industre
6352 11, 84 | contro al muro;~la camicia sudata la molesta:~la trae stizzita,
6353 5, 83 | Terigi ha l'anche e le tempie sudate.~A me gira il cervel come
6354 6, 29 | concorre Filinoro, di Guascogna~suddito, e d'una nobiltá cotale,~
6355 4, 27 | toglie una lana~da far che sudi e scoppi di magrana. -~ ~
6356 10, 12 | rimasta inappetenza eterna;~io sudo, io tremo, io svengo, intirizzisco~
6357 7, 32 | pisciare in letto e dir che fu sudore.~ ~
6358 12, 23 | ventre dilatato~e s'eran sufficienti per le spese:~ebbi tant'
6359 11, 128 | lumiera accende~ed alla dama suffumigia il naso;~l'entrata di Rugger
6360 10, 37 | e poiché aveva pianto, suggeria~qualche ripiego stolido
6361 11, 44 | era entrato,~che mettea suggezione a tutti quanti,~perocch'
6362 App, II | scherzo derisorio satirico sugl'infiniti volumi posti alle
6363 App, II | giú da' campanili...~ ~I suicidii erano divenuti frequenti
6364 12, 145 | un milion di conteggi in summario~e numeri minuti come arena~
6365 6, 31 | che accettino Marfisa alto suonando;~ed un rumor, che fe' tremare
6366 5, 78 | orgogliosa.~Quattr'ore prima che suonasse nona,~incominciata ha l'
6367 10, 65 | poich'ebbe la tromba ben suonata,~questa risposta a' paladini
6368 11, 75 | e cantatrici e piú d'un suonatore;~ch'era per lui la cittá
6369 6, 31 | tremare i venti,~feciono i suonatori a quel comando,~con una
6370 6, 70 | la fava;~d'un altro modo suoneran le pive.~Le lingue temon
6371 6, 78 | in sulla sacra mensa. -~Suoninsi le campane, ed inni e carmi~
6372 6, 83 | lumi dotte,~al canto, al suono ed alla fornitura,~e dell'
6373 9, 17 | battaglio.~La portinaia, suor Maria Modesta,~correva al
6374 11, 50 | puntano al faraone a tavolino,~superando in bestemmie il vetturino.~ ~
6375 5, 99 | onde Ardemia si gonfia e va superba~della sua figliuoletta Frine
6376 6, 93 | sorte,~del parlamento alle superbe porte.~ ~
6377 2, 67 | cavalier, che ognuno era superbo,~scoppiavan per vergogna
6378 12, 59 | dicitore,~che sostien solo superfizialmente~quel «Non v'è mal, se occulto
6379 Pre | bizzarra, poema faceto. È superflua una confessione che i fatti
6380 9, 18 | ché avea precetto della superiora;~poi chiude l'uscio e le
6381 Nota | secoli reputazione troppo superiore ai propri meriti), non ha
6382 5, 87 | erano, diceano, grossolani,~superstiziosi e non ben atei resi,~che
6383 Ded | del mio carattere; e la supplico a voler consentire ch'io
6384 7, 44 | zecchin d'òr mi diate,~ché supplir deggio a certa mia occorrenza.~
6385 Nota | da augurarsi (e anche da supporre, data l'accuratezza e la
6386 12, 127 | donne e merlotti.~fûr per supposizione i matti dotti.~ ~
6387 12, 11 | mille lavor fantastici e supposti,~e tutto d'oro e niente
6388 8, 78 | Or ti castiga la bontá suprema. -~Volea piú dir Turpin,
6389 10, 15 | caddi a collo torto;~poi sursi ancor, facendomi coraggio.~
6390 11, 106 | il brodo nel paiuol ch'è surto~pel troppo foco e spinge
6391 2, 5 | Marfisa era un cervello suscettibile;~però, i romanzi antichi
6392 11, 7 | Marfisa: - Io ti darò un susorno;~altro non mi sai far che
6393 6, 80 | fornitori,~perché il dí susseguente Iddio s'onori.~ ~
6394 9, 22 | dica. -~Rispose la badessa sussiegata:~- Quello io vi scrissi
6395 12, 29 | rimproverava,~col viso brusco, sussiegato e fiero,~dicendo: - Anche
6396 11, 125 | porta interamente~con un sussiego d'uomo indifferente.~ ~
6397 4, 3 | come il polpo;~tal macchina sussister non potea. -~Alcun diceva: -
6398 12, 116 | Mattei,~audaci, sciupator, sussurratori,~anticristi, messia, cure,
6399 12, 123 | 123~ ~Avvenne allor che i sussurroni arditi~furon considerati
6400 5, 124 | risposta è tarda e oscura suta,~perché Rugger come un matto
6401 2, 20 | che sempre il cervello piú svapora.~Que' fatti che leggea le
6402 12, 100 | anch'essi eran filosofi svegliati.~ ~
6403 Ded | curiositá. Certi modi franchi e svelati ne' discorsi dell'Eccellenza
6404 App, II | aveva collera con alcuno, si svelenava ne' suoi romanzi, mettendo
6405 6, 58 | disperata~ha Smeriglion svenata e disertata.~ ~
6406 9, 39 | intuonare il Miserere,~perché la sventurata questo chiostro~soffra con
6407 11, 127 | e tutta è sbottonata la svenuta.~ ~
6408 11, 2 | risata~e ritirar la dama svergognata.~ ~
6409 App, II | scritti di quelle due persone, sviando la gioventú dallo studio
6410 App, I | soprastano purghino le menti sviate e guaste e le rimettano
6411 App, I | cento e piú mila intelletti sviati, frenetici, guasti da falsi
6412 7, 41 | giorno sola,~e che una sposa, sviscerata amante,~si tratta meglio,
6413 Nota | alla correzione di qualche svista tipografica sfuggita al
6414 12, 11 | oriuoli avean posti,~catene, tabacchiere e vasellame,~mille lavor
6415 10, 12 | chi del fegato figlia o tabe interna.~Il mio ventre era
6416 12, 106 | e usurpi e vizi e gran taccagnerie~de' direttori delle sacristie.~ ~
6417 8, 63 | cavalieri,~disperati per mille taccherelle,~vogliate ch'io le chiuda
6418 App, I | da alcuni ecclesiastici tacciato di troppo ardire e d'imprudenza
6419 11, 37 | parecchi riflessi, ch'io vi taccio.~Forse la sua moral parrebbe
6420 App, II | ciarlatano, venditor di balsami e taccomacchi in Venezia.~ ~Stanza 64.~ ~
6421 9, 63 | sopra il balsamo greco il taccomacco.~ ~
6422 2, 40 | nelle conversazion non tacea mai;~parea ch'ogni materia
6423 3, 74 | siccome voi; ma per or vo' tacerlo.~ ~FINE DEL CANTO TERZO~~ ~ ~ ~
6424 3, 28 | fortuna però stanca.~Ma tacerò di Filinor per ora,~perocché
6425 12, 133 | 133~ ~Deggio tacervi molte circostanze~che in
6426 7, 41 | serrando le sillabe in gola.~- Tacete lá - gridava, e pur martella~
6427 5, 34 | invitasse in paradiso.~- Taci lá, pazzerel; ch'è quel
6428 Pre | del suo Turpino e in una taciturna e universalissima osservazione
6429 11, 99 | che non giunge mai,~non tacque alla commedia scandalosa,~
6430 12, 115 | e carta da fregarsi il taffanario.~ ~
6431 1, 30 | e guadagna gran lode;~e tagli or lunghi or corti al giubberello,~
6432 6, 58 | guerrier si fece onore.~Tagliando ad un gran desco al «faraone»,~
6433 12, 157 | una bella pianta~da non tagliar, s'è specchio a malviventi;~
6434 8, 69 | tal millesimo~le donne si tagliâr corti i capelli.~Del tal
6435 6, 12 | mille brighe che accadon talotta;~tre ore eran di notte,
6436 6, 25 | trono ad un reale uffizio;~e talun ch'era al trono è fatto
6437 | taluni
6438 | talvolta
6439 3, 59 | le dita in sul desco il tamburello,~or crolla il capo, or s'
6440 12, 13 | volean libri usciti sul Tamigi,~per fare i letterati per
6441 4, 68 | amore egli era sbalordito,~e tanagliato da mille rispetti.~Abbassa
6442 7, 67 | rimasa,~cercando or buche, or tane ed or cantoni.~Se n'andava
6443 4, 32 | legnaiuol, venti o trenta tappezzieri,~fabbri, merciai, stuccatori,
6444 6, 1 | degli antichi romanzieri,~il tardar di Marfisa avrai pensato~
6445 11, 11 | Poi se ne va sonniferoso e tardo.~ ~
6446 1, 34 | l'arte ha sin ne' cori a tasteggiarle,~e conforme a' cervei sa
6447 7, 65 | giugno agli sponsali.~Il Tauro in ciel minacciava sovente~
6448 4, 9 | sudando la guancia,~e in tavola voleva altro che ghiande;~
6449 1, 32 | Spesso con esse alla lor tavoletta~si ritrovava e mai non stava
6450 5, 45 | 45~ ~Tavolin, ghiridoni, tavolieri~e carte e sbaraglin per
6451 1, 53 | allo sputo porgendole la tazza,~né piú si ricordava la
6452 5, 102 | de' staffieri capitano,~le tazze de' gelati accompagnare;~
6453 App, II | erano rei...~ ~Le opere teatrali del Chiari erano rifiutate
6454 7, 65 | minacciava sovente~alla teda d'imen futuri mali.~Nascean
6455 9, 68 | i partigian cantarono il Tedeo.~ ~
6456 3, 16 | cavalli e men vado alla tedesca.~Lo staffier t'accomando,
6457 12, 34 | 34~ ~Molti tedeschi Orlando han consigliato~
6458 11, Arg | accidente è passabil, se non tedia.~ ~
6459 Pre | perché riescono scipite e tediose tutte le scritture di critica
6460 2, 52 | dormia, pisciando in un tegame.~ ~
6461 6, 81 | e velluti e dammaschi e tele a fiumi,~ed angeli dorati
6462 6, 95 | Quando si tratta di cose tematiche,~ogni fatica dev'essere
6463 1, 37 | Essi, che questa cosa pur temeano,~ma il bel costume non volean
6464 6, 91 | novello uso lontano,~perché temei la vostra santa mano.~ ~
6465 3, 14 | tremava l'ostier poveretto,~temendo di non dargli dispiacere,~
6466 10, 35 | perocché la badessa avea temenza.~ ~
6467 Ded | temersi quanto sarebbe da temer la Marfisa bizzarra, se
6468 12, 37 | oppression, mille soprusi,~temerari affidando alcuna volta~in
6469 10, 47 | Ipalca non lasciava di temere;~ma fa la parte, e il cielo
6470 Ded | tale epiteto gareggia di temeritá colla dedica, giudicando
6471 6, 70 | suoneran le pive.~Le lingue temon Gano traditore,~ma poi le
6472 5, 61 | corte,~il vecchio e il nuovo temperava al caso.~- S'usa il servente;
6473 Nota | apparecchiò una seconda edizione, tempestando di correzioni i margini
6474 5, 48 | quarto in fuori,~perch'era tempestato di stellette~e fiorellin
6475 4, 5 | garrire,~gli accigliamenti a tempeste e tremuoti,~il chiamar quelli «
6476 5, 83 | Terigi ha l'anche e le tempie sudate.~A me gira il cervel
6477 11, 103 | Fioccano a torme sempre a' templi nostri,~non senza alcuni
6478 12, 104 | che piú di mezzi i beni temporali~erano permutati in celestiali.~ ~
6479 Nota | fu da quest'ultimo dato temporaneamente in prestito al segretario
6480 8, 50 | e in quello che in pro tempore faria.~Per ogni messa ordinava
6481 12, 70 | resiste a' martelli e alle tenaglie,~men valse della opinion
6482 App, I | novelli, detti «filosofia», tendenti ad offuscare cervelli, a
6483 11, 57 | e de' pensier molesti e tenebrosi;~donde Marfisa facea strani
6484 12, 21 | 21~ ~Il conte l'abbracciò teneramente,~e in una stanza trasse
6485 7, 82 | fine era un addio~da far di tenerezza un uom svenire.~- Miserere
6486 8, 41 | L'altra avea la corata tenerina,~e sapea ben che Amore era
6487 5, 33 | tenea per suo mignone~ed era tenerissima del putto:~- C'hai tu? -
6488 11, 13 | circostanza e la premura;~ei vuol tenermi un anno alla sua cura. -~ ~
6489 5, 125 | maraviglio.~O ella vuol tenervi per la canna;~vi sarete
6490 5, 127 | 127~ ~Usciam di qua, tenete sodo il viso,~perocché noi
6491 3, 23 | 23~ ~Ma vo' che tu mi tenga in ciò che narro~uomo informato
6492 12, 108 | secolari,~come color che tengon da' piú forti~per l'amor
6493 12, 106 | 106~ ~Tenner quei di Maganza un gran
6494 5, 16 | rincresce un valigino,~che tenni pel viaggio sempre accosto,~
6495 8, 37 | nascite a puntino,~d'ogni tenor, di qualunque castrato,~
6496 11, 22 | qualche fanciullaccio matto,~a tentar le ragazze forosette,~e
6497 3, 64 | parentado possa sopportarlo;~se tentate avvilirla in cotal guisa,~
6498 2, 30 | 30~ ~La suora avea tentato maritarla~pria con Leon,
6499 9, 33 | e con gli amori e con le tentazioni~disperar spesso fate il
6500 Pre | sará in ogni secolo chi tenterá di acquistarsi qualche nome
6501 5, 39 | 39~ ~Tenterem, vederemo; a Carlo Mano~
6502 3, 62 | avvisi perch'io creda~esser tenuta a dirvi i fatti miei.~De'
6503 App, I | commiseratori delle umane passioni tenute a freno (sofismi coperti
6504 Pre | siccome ne' Caratteri di Teofrasto, nelle Satire di Orazio,
6505 2, 42 | memoria~avea la Bibbia e la teologia;~nel militare e nella matematica~
6506 2, 42 | nella matematica~ragiona per teorica e per pratica.~ ~
6507 11, 87 | 87~ ~È saltimbanco, vende teriaca,~guadagna sulla moglie,
6508 3, 25 | so ben dove la cosa ha a terminare.~Lei vuol le cento lire
6509 Pre | principi di questa. L'ho terminata con due canti, seguendo
6510 Nota | luglio. Ho io sottoscritto terminato di copiare le aggiunte e
6511 10, 56 | Quando sarete stanca,~terminerete di suonar la squilla:~la
6512 11, 129 | guanto,~ed io coll'ipsilon termino il canto.~ ~ ~FINE DEL CANTO
6513 3, 3 | sangue mi divora,~e dico: - O terque e quaterque beati -~a que'
6514 11, 11 | userem tutti, se il mal terrá sodo.~A buon vederci: soffra
6515 10, 4 | Praia,~con giardin sotto e terre di lavoro,~dove i romiti
6516 6, 65 | aspetti guerra e peste e terremoto. -~ ~
6517 App, I | cupidigia di beni e d'oro terreno.~I pochi ottimi présidi
6518 9, 23 | non avrò paura:~non mi terrete dentro a queste mura. -~ ~
6519 3, 64 | 64~ ~E terribil volgendosi a Marfisa,~disse: -
6520 4, 71 | cambiamenti.~Oggi a Parigi terrien mal cristiano,~uno che andasse
6521 App, II | Praia...~ ~A Praia, nel territorio padovano, v'è un ricchissimo
6522 9, 64 | né da' sistemi;~ché non tersa scrittura ne' bei detti,~
6523 App, II | Venezia della pasta del terso cristallo, e particolarmente
6524 9, 28 | piú che Marte,~e giá il terz'uscio avea quasi vicino;~
6525 5, 103 | incominciavano,~i duelli, i terzetti ed i quartetti,~ed in quinto
6526 5, 54 | maschile.~Terigi sta come terzuol sull'ala,~e si diguazza
6527 10, 1 | voltata,~la coda, ch'era tesa, va tra gambe,~e non è piú
6528 10, 67 | il diavol piú non cede.~Teschi, capelli, cere, bisce e
6529 11, 126 | incontro con le braccia tese. -~Ma spesso avvien il contrario
|