130-arden | ardev-cagio | cagna-confu | conge-disco | discr-folle | folli-impur | in-16-locan | lodan-noto | notom-pingu | pinzi-rende | reni-scand | scann-sospe | sospi-tese | tesi-ville | vince-zuppa
grassetto = Testo principale
Canto, Strofa grigio = Testo di commento
6530 1, 1 | usciran fuori~con gli occhi tesi e con la scimitarra,~gridando
6531 Nota | manoscritto della Marfisa, ch'io e Tessier credevamo perduto, ma che
6532 4, 45 | a maledire i morti e i testamenti,~a beffeggiar le madri ed
6533 8, 54 | Gesú sempre in discordia,~testando alfin come di Gan si vede,~
6534 10, 4 | santimonia~vivean, come Turpin ci testimonia.~ ~
6535 5, 121 | taverne, i chiassi~fanno testimonianze chiare e piane.~Le mense
6536 2, 80 | 80~ ~Una testuggin, che il passo bilancia,~
6537 8, 48 | non potea soffrire il caso tetro;~e poi chiede al piovan
6538 8, 69 | milionetti»,~e fûro a mostra i tettaiuol de' petti.~ ~
6539 8, 78 | ben, Rugger, che in casa tieni~don Guottibuossi, prete
6540 2, 9 | la notte,~perché qualche tignuola non gli rada,~e se fa dar
6541 9, 23 | immaginare~biscia, serpente, tigre o lionessa,~che alla bizzarra
6542 6, 23 | dicea -~in questi fatti timido e pupillo;~esule, posso
6543 12, 69 | sentenza ch'egli mora,~con quel timo condita e quel serpillo,~
6544 1, 72 | corte.~Era la dama grave e timorata~una «bella senz'anima» chiamata.~ ~
6545 5, 36 | stirpe antica,~giovane e timorato del Signore.~Ebbe la sorte
6546 12, 63 | e della morta i secreti timori.~Sparasi occultamente; ecco
6547 4, 11 | In capo all'anno era pur timoroso~rimanesse un ducato nel
6548 12, 149 | tormentarmi;~mi sembrate un tincone in una cesta.~Se m'amate,
6549 5, 27 | ed ode. -~Qui andaron al tinel, dove parate~son le vivande,
6550 App, I | con le quali delineai e tinteggiai tratto tratto nel mio (in
6551 Nota (1)| italiani illustri del De Tipaldo, III (Venezia, 1836), 339
6552 Nota | correzione di qualche svista tipografica sfuggita al medesimo G.,
6553 Nota | non, anche essi, meramente tipografici, che guastavano la struttura
6554 4, 26 | tocchi,~tante dispute fan, tirando gli occhi.~ ~
6555 7, 82 | pugno proprio della sua tiranna.~ ~
6556 3, 25 | il collo,~e si poté ben tirare e gridare,~ché fu vana ogni
6557 3, 30 | spaghi~furon rattacconati i tiratoi;~e mille accidentin non
6558 5, 18 | sembrar vero tutto suole,~tiravan gli occhi e avevan compassione.~
6559 5, 15 | Dissi: - Dall'una parte tirerete;~questo rozzon dall'altra,
6560 3, 10 | maliziette va innestando.~- Tiriamo innanzi - diceva a ciascuno.~
6561 12, 38 | beni.~Questo è un voler far tisici morire~mezzi i soggetti
6562 12, Arg | pulmonia:~guarisce mal, ché tisicuzza resta;~da pinzochera alfin
6563 10, 47 | lor mestiere.~Apparve di Titon la meretrice:~s'apron le
6564 Pre | osservazioni mi faranno titubare e quasi credere che gli
6565 7, 26 | vizzo, s'egli è sodo:~saprò toccar le corde e tôrre il vento~
6566 5, 7 | Ringraziate Dio~ch'elle non vi son tocche. In piano e in monte~e in
6567 4, 58 | detto? -~Quell'altro si togliea spasso con esso,~e gli diceva
6568 1, 37 | merci a credenza e danari toglieano,~dicendo: - Pagheremo al
6569 1, 28 | salvum me facche», e' si toglieva tutto.~ ~
6570 1, 7 | ozio e i nuovi libriccini~tolsero loro la ragione e il lume,~
6571 Nota (3)| stampa era «diviso in due tometti, legati in rustico, con
6572 Nota (3)| frammezzate... Il primo tometto aveva pagine 226 tra stampa
6573 9, 8 | tre giorni in cella,~la tonaca vestendo e scotto nero,~
6574 9, 24 | bende e scinge e strappa tonache.~Non so spiegar le strida
6575 App, II | vergogna, e del barbiere che lo tondeva e che, pena la vita, non
6576 6, 67 | Troglio la lingua volea far tonnina~di Filinor, di Carlo imperatore,~
6577 9, 12 | romori e forza al caso,~il topo è nella trappola rimaso.~ ~
6578 11, 52 | raffermare, e molte sconcordanze,~topografie, geografie, misure,~che
6579 2, 42 | in astronomia;~geografo, topografo, e a memoria~avea la Bibbia
6580 12, 15 | chiave omai, rotta ogni toppa.~Astucci d'oro, e d'òr repetizioni!~
6581 2, 19 | ordigno~va guastando le toppe del fratello,~e soldi invola
6582 5, 79 | consiglier tre ore~a porle in sul toppé di gemme un fiore.~ ~
6583 1, 47 | s'un giurava per Dio, si torcea~facendosi la croce prestamente;~
6584 5, 61 | disse alla moglie un dí, torcendo il naso:~e certo ad ogni
6585 8, 51 | ciaschedun di tre libbre un torchietto,~duemila sacrifizi celebrati~
6586 12, 52 | della mogliera~venien pochi tordi e magheretti,~perocché i
6587 3, 70 | per isposa,~e senza dote a tôrla egli ha coraggio,~non è
6588 11, 31 | gran foco nella sua cucina~tormenta ariste di vitella fina.~ ~
6589 12, 149 | che dice: - Voi volete tormentarmi;~mi sembrate un tincone
6590 2, 29 | notte dalla moglie avea~tormenti che portar non gli potea.~ ~
6591 7, 86 | è saggio e prova un gran tormento:~volea gridar, voleva starsi
6592 7, 22 | 22~ ~Tornata in sé la dama a poco a poco,~
6593 12, 49 | i Scevole e i Curzi son tornati?~Cerca i moventi e saran
6594 5, 32 | tutta alle puttane er'ito,~tornato a giorno e poco avea dormito.~ ~
6595 4, 67 | lungo farò ancora,~e quando tornerò mi vederete.~Ragioniam netto
6596 12, 6 | 6~ ~Al secolo torniam di Carlo Mano,~alle dolenti
6597 12, 150 | io non vi dico nulla,~e torno alla bizzarra mia fanciulla.~ ~
6598 2, 65 | le catene in fondo ad una torre. -~ ~
6599 3, 71 | Eccellenza»;~la fanciulla il torrebbe, e non so poi~per qual ragion
6600 App, I | dilatarsi, consolidarsi, torreggiare e signoreggiare.~Ben lo
6601 11, 36 | ha campagne, a fitto le torremo;~quanto al rubar, veggiam
6602 App, II | albanese messere» è proverbio toscano antico, e vale finger di
6603 5, 21 | signore,~dove tengono il tosco, io so, le bisce;~però non
6604 1, 12 | si sentía male a' denti~o tosse o doglia o qualche altra
6605 3, 21 | che in quel spettezzava e tossiva:~l'oste gridava a' que'
6606 Pre | sieno scritti in uno stile totalmente diverso da quello della
6607 3, 59 | forchetta, or fa fardello~del tovagliuolo, or suona all'improvviso~
6608 6, 5 | che mi trattenga, e non trabocchi~e non gli mandi con le mostacciate~
6609 12, 64 | 64~ ~Secreti esami, tracce, costituti~vanno guastando
6610 App, II | raschiamenti universali delle trachee e un gran sputacchiare catarroso
6611 9, 31 | era, perocché il secolo tradia.~Marfisa non può muovere
6612 7, 84 | non m'ama.~Non m'ama, mi tradisce! Son consunto:~si freghi
6613 7, 53 | avea barato il mercante e tradito.~ ~
6614 9, 18 | scorta,~e la conduce come traditora.~Marfisa va che il diavol
6615 6, 24 | l'esaltò Pacuvio.~Non uso tradizion, ché me n'avanza;~ma la
6616 12, 110 | filosofi tristi il lor partito~traean dall'adottar la passione,~
6617 10, 64 | chiedean che l'arte sua traesse~e dove sia Marfisa lor dicesse.~ ~
6618 10, 26 | disposto e in gamba, il traffurello~cominciava a dispor di far
6619 5, 105 | paladin con poca cortesia~lo trafiggean dell'esser meschinetto,~
6620 8, 12 | 12~ ~Se voi mi trafiggete, io son privato:~v'è assai
6621 7, 64 | per qualche gesto che lo trafiggeva,~e peggio, ché il guascon
6622 12, 19 | Orlando fuor di sé, dal duol trafitto,~gridò: - Fortuna, è troppo
6623 12, 96 | doppio in sul regno si suona,~traggonsi i cuoi poiché son tratti
6624 Pre | rimanere in dubbio per non tralasciare di farlo. Il governo di
6625 10, 19 | baleno.~- Sentite moto a tramandare? - a quello~dice l'abate,
6626 App, II | per universale sciagura e trambusto.~ ~Stanza 48.~ ~Talor soletto
6627 11, 59 | invenzion, tradimenti e tranelli~lo facean divenir persecutore;~
6628 7, 17 | pensier raffina~sopra un certo tranello, un certo inganno,~che finalmente
6629 12, 17 | disonesta.~Fuori è un che trangoscia e si querela~con voce roca,
6630 10, 19 | un piattello.~Filinor la trangugia in un baleno.~- Sentite
6631 5, 30 | e prosperata sempre; - e trangugiavano.~- Dammi ber - dicea Gano, -
6632 App, I | dritto cammino, per la pace e tranquillitá d'una patria in cui nacqui,
6633 3, 3 | que' che prima d'or son trapassati.~ ~
6634 12, 34 | saprá côr vantaggio in sui trapassi:~bisogna misurar l'ordine
6635 12, 50 | stiam costanti e fissi,~trapassiam della vita l'ultim'ore;~
6636 12, 73 | stracchezza e vergogna~fece un trapasso e le disse: - Carogna!~ ~
6637 App, II | subita la sentenza, per trarne sollecitamente danari da
6638 1, 70 | andar fará smarrita,~vi trarrá de' gran mali entro la soglia. -~
6639 10, 18 | spero~sí facilmente nol trarrei piú fuore.~- Presto - disse
6640 10, 67 | cere, bisce e piante~non trarrien di sott'acqua due lamprede.~
6641 8, 8 | a questa~disfida io vi trarrò con lode in porto.~Qui deluder
6642 3, 56 | matrimonio vi rincresca,~e farvi trascinare in sul contratto,~e lasciar
6643 12, 67 | l'esperienza~de' secoli trascorsi ed il sapere,~e credi che
6644 8, 62 | né so come il costume sia trascorso~ad una corruzion di tanto
6645 Nota | darsi) cosí sciaguratamente trascurata, che il prezioso libro,
6646 2, 79 | una gamba in rocchi gli trasformi.~Appariva il lacchè de'
6647 5, 95 | Tebaldo er'uomo de' puliti,~né trasgredisce al patto di servente.~Giá
6648 6, 43 | tedio;~ma stanno cheti, trasognati e goffi,~perocch'era impossibil
6649 5, 15 | stava fuor della memoria~e trasognato a udir sí bella storia.~ ~
6650 1, 24 | molto provati~a condur pe' trasporti la sbirraglia;~Rinaldo avea
6651 6, 76 | sprofondossi poi,~sí che il trassono a stento un paio di buoi.~ ~
6652 7, 40 | 40~ ~A questo modo si trattan le spose!~senza creanza,
6653 1, 43 | esso, e si compiace~di non trattar co' regi danno al regno,~
6654 5, 65 | udita e le disse: - Regina,~trattate com'io fo i serventi miei.~
6655 2, 59 | E con uffizi e secreti e trattati~teneano in soggezione i
6656 12, 36 | 36~ ~Non poté Orlando trattener le risa,~pensando al vecchio
6657 9, 30 | 30~ ~Tre ore a trattenerla ebbon faccenda,~perché le
6658 6, 5 | prudenza mia,~talor, che mi trattenga, e non trabocchi~e non gli
6659 2, 62 | acutezza di colui;~pur si trattenne, e vòlto in una guisa~che
6660 12, 51 | molesto,~trova la moglie, travagliato e stanco,~e fece fare i
6661 9, 17 | correva al bucherello in gran travaglio,~ch'una seconda scossa sí
6662 11, 80 | possibil, scommetto la vita;~traveggo, non è ver, non sará desso,~
6663 | traverso
6664 10, 44 | agevolmente.~Uscite, poscia ci travestiremo~per non esser scoperte dalla
6665 7, 63 | aveva veduta furiosa,~chi travestita a' ridotti la sera;~ond'
6666 3, 51 | perché i discorsi vengon travestiti;~e non vorrei, se il falso
6667 App, I | di vergogna nella umanitá traviata e corrotta da' vizi.~L'urbano
6668 4, 53 | nefande apprezza,~e poi travolge gli occhi di dolcezza.~ ~
6669 10, 9 | gialle,~che tenea gli occhi travolti e incantati,~e una gota
6670 9, 27 | 27~ ~E tredici fanciulle piccioline,~di
6671 9, Arg | monache e quella, che non trema,~nasce un combattimento
6672 5, 82 | I mariti son pallidi, e tremando~a' serventi si van raccomandando.~ ~
6673 6, 31 | suonando;~ed un rumor, che fe' tremare i venti,~feciono i suonatori
6674 5, Arg | Alla ricreazion schiere tremende~giungon, e fassi descrizion
6675 5, 41 | Il tal passava, e par che tremi~il terren sotto alla schiera,
6676 10, 12 | inappetenza eterna;~io sudo, io tremo, io svengo, intirizzisco~
6677 11, 17 | doglie di capo, effimere, tremori,~cosí non s'intrattengono
6678 4, 1 | sopra e di sotto,~fulmin, tremuoto o simil lavorio,~e alle
6679 2, 71 | disegnava andarvi con gran treno.~Un abito comincia apparecchiarsi,~
6680 7, 32 | ricchi e degni.~Otto lacchè, trentacinque staffieri,~possessioni,
6681 8, 2 | miglior letti e delle miglior tresche,~de' luoghi ove scorrevano
6682 App, II | stamperie di Bassano o di Trevigi.~ ~Stanza 114.~ ~Non eran
6683 12, 30 | potean giugnere ancora a tribolarti.~Vedi che inaspettato questa
6684 12, 29 | un dí san Piero.~Colle tribolazion Dio ti provava,~per veder
6685 12, 33 | campione,~della galera la tribolazione. -~ ~
6686 12, 35 | ride e dice: - Conte mio,~tribolazioni che ti manda Dio! -~ ~
6687 12, 32 | so quando,~a non so quale tribunal davante.~Quest'ordin, questo
6688 1, 9 | grasso:~tutti i re gli eran tributari e amici.~Vecchio e della
6689 11, 17 | 17~ ~Le trieman le ginocchia, il capo gira:~
6690 8, 68 | il mio~scriver novel, mi triemano gli arnioni.~L'imbroglio
6691 7, 91 | certo;~ma se guarda alla trippa mal disposta~e ascolta il
6692 5, 103 | concine», che fumavano,~a' «trisette», a' «quintigli» ed «a'
6693 2, 64 | tenta con gli scherzi il tristerello~la serietá del duca di recidere,~
6694 5, 68 | cagion mille tra nascoste e trite~star doveano disgiunte ed
6695 App, II | ebbe il destino ch'ebbero i triviali poemi di Paris e Vienna,
6696 App, II | di quelle poesie di versi trivialissimi, che i pitocchi e i ciechi
6697 App, II | di lui cruccio e con una trivialitá plebea, sfogando persino
6698 App, II | servivano di campo a' morsi trivialmente satirici de' cattivi scrittori
6699 6, 67 | inutilaccio ed in furore.~Troglio la lingua volea far tonnina~
6700 Ded | CAVALIERA E PROCURATORESSA TRON~ ~CARLO GOZZI~ ~Con audacia
6701 Pre | uomini, ebbe alquanta stizza. Troncai 'l corso all'opera e la
6702 Pre | poema. Vorrei ben oggi poter troncare, senza rompere alcune necessarie
6703 4, 22 | al popol date invece di troncarli,~cosí facendo rider l'eresia. -~
6704 7, 66 | don Gualtieri~a Rugger che troncasse quella trama.~A Filinoro
6705 4, 1 | mandava Dio,~non istupiano o troncavan niente~i lor vizi e lo stare
6706 6, 51 | affanni~e lo sperar che Dio mi tronchi gli anni. -~ ~
6707 Pre | di renderci immortali, e tronchiamo le nostre prefazioni seccatrici
6708 | troppi
6709 3, 23 | frumento farro,~lasche per trotte o le zucche per mele;~ché
6710 3, 9 | pensar mai che nessun d'essi trotti;~s'ivan di passo, era da
6711 3, 24 | carcame figurato~e andava d'un trottino vacillando,~lo spinse con
6712 10, 28 | n'andava;~il laico d'un trotton lo seguitava.~ ~
6713 3, 10 | giorno, albergo a mano non trovando,~dicea ch'era vigilia con
6714 2, 17 | Ai medici, che andavano a trovarla~e le dicevan: - Non avete
6715 9, 53 | d'andar via,~dicendo: - Trovate altri direttori,~che sperimenterete
6716 6, 7 | tutti gli altarini che ha trovati,~due Credi ginocchioni ha
6717 App, I | La Marfisa bizzarra, si troverá che tra il piccolo numero
6718 11, 52 | geografie, misure,~che non si troveran sulle figure.~ ~
6719 10, 29 | Lasciamgli andar, ché poi li troveremo.~Io so che nel pensier Marfisa
6720 3, 49 | infinito~invecchi in casa e non trovi marito.~ ~
6721 12, 16 | spaccia la campagna.~Ora troviamo un poco il conte Orlando,~
6722 12, 42 | bene~se i saggi o i matti trovin piú vantaggio;~vedo nel
6723 7, 18 | 18~ ~Trovolla col zendale ancora in testa,~
6724 11, 16 | si può dire~quanto inabil trovossi al dipartire.~ ~
6725 12, 136 | 136~ ~E le sue truppe vigilanti e destre~chiama
6726 App, I | orrende strida di un enorme tumulto di voci assordatrici, uscite
6727 App, II | diritto ed a torto con voce tuonante quell'avvocato ch'è l'ultimo
6728 10, 13 | qualche brodo succiai con tuorli d'uova.~Lo stomaco non vuol
6729 12, 47 | del popolo tornava.~Or un tuppé, un vestito è una vittoria~
6730 5, 51 | di rinfreschi mezzi,~per turar ne' lor sen le maldicenze.~
6731 12, 65 | Le fogne invan si tengono turate:~dove stanno si sa che intorno
6732 Pre | altra potrá vantarsi d'aver turbata la mia pace. Per entro al
6733 11, 100 | nel far commedie in sulla turca scena,~di porre in tristo
6734 App, II | Persiane e le altre commedie turche, che correano in quel tempo
6735 11, 67 | facean risa impulite alla turchesca.~ ~
6736 9, 56 | banchetti:~vuoi tu che noi turiam d'essi fiaschetti? -~ ~
6737 | tutt'
6738 11, 42 | le alacce mal puntate;~e tuttavolta ognuno avea sua scusa,~dicendo: -
6739 6, 36 | dicendo: - Io vo' del bene a tuttidua,~e non intendo partir l'
6740 3, 62 | amichi non son reda~e d'ubbidenze sciocche da plebei:~le mie
6741 8, 24 | ella è purtroppo legge.~L'ubbidir la divina e farne stima~
6742 3, 20 | che si dovesse l'infermo ubbidire.~Poscia alla stalla va a
6743 7, 84 | Véstiti in lungo tosto, e m'ubbidisci:~questa scritta nuzial restituisci. -~ ~
6744 5, 20 | conversazion: vedremci poi. -~- S'ubbidiscon - dicea l'altro - le dame. -~
6745 1, 71 | che da Aldabella essere ubbidito:~non volle mai che servente
6746 11, 21 | impostor gli sembra greve~e non uccella sciocchi ed ignoranti;~e'
6747 12, 52 | comperar sei panetti.~Anche all'uccellagion della mogliera~venien pochi
6748 2, 70 | d'andarsene a Parigi~ad uccellar qualche incarco e luigi.~ ~
6749 4, 41 | stampargli facea.~Ornati, foglie, uccelletti e bambini,~e rami assai
6750 11, 115 | diverse cittá vischio agli uccelli.~La dama, ch'era una lana
6751 4, 75 | come al zimbel si calan gli uccellini,~un torrente di popolo,
6752 2, 41 | tutto ciò che udiva,~come uccellino al vischio, gli restava;~
6753 11, 46 | vestiti~di qua e di lá con gli ucchiei replicati,~ma sopra il destro
6754 2, 64 | tal visse ben ch'era da uccidere;~ma sopra tutto va rammemorando~
6755 12, 157 | fatta santa,~io non ho cor d'ucciderla altrimenti,~ché il buon
6756 11, 1 | che il dolor lo sposo le uccidesse;~per tal fuga ognun mormora,
6757 5, 14 | 14~ ~Per prima cosa uccisero i destrieri,~perché non
6758 5, 14 | spada a ferire;~dieci n'uccisi, e il resto impauriti~per
6759 App, I | detrattore, laceratore, uccisore alla vita civile; che si
6760 1, 20 | andando a poggia e ad orza,~udiensi disputare per la via~ch'
6761 1, 1 | Marfisa bizzarra.~Ma appena m'udiranno, usciran fuori~con gli occhi
6762 2, 39 | cheta un pocolin Marfisa.~Or udirete le imprese famose~di Filinoro,
6763 11, 48 | 48~ ~Era un diletto udirli al lor arrivo~chiamar: -
6764 2, 1 | sentire~le parole seguenti udirlo dire:~ ~
6765 Pre | alcuni, che vollero a forza udirne dei pezzi, incominciarono
6766 4, 34 | 34~ ~E udite da ciascun l'esibizioni,~
6767 3, 30 | E voglio che sappiate, uditor vaghi,~acciò questo viaggio
6768 3, 57 | tal era l'usanza);~onde udivansi i servi andare attorno~chiamando
6769 2, Arg | circostanza e dissensione udrassi~della famiglia di Rugger
6770 App, II | ducati al mese...~ ~Gli ufficiali militari dell'armata veneta,
6771 App, II | di poesie per le nozze: ufficio che fruttava zecchini. Nella
6772 11, 108 | Qui apparve abate, lá uffizial da guerra,~qua inviato secreto
6773 6, 67 | mattina~era eloquente e buon uffiziatore,~ma dopo il pranzo egli
6774 1, 54 | Galerana a letto si mettia;~Uggeri salmeggiando andava via.~ ~
6775 12, 7 | 7~ ~Il vecchio Uggero in traccia di Marfisa~non
6776 App, I | gli Orlandi, i Dodoni, gli Uggieri, gli Angelini, le Aldabelle,
6777 5, 61 | 61~ ~Ughetto di Dordona era il consorte,~
6778 10, 11 | spenta;~ma in capo un mese l'ugna pavonazza,~ecco il ribrezzo
6779 12, 3 | la povera mia pelle~dall'ugne di seimila e piú Marfise,~
6780 12, 107 | per empier sacre pance ed ugner musi.~ ~
6781 12, 94 | ruota non si vuol sempre ugnere~con gli occhi chiusi a questo
6782 12, 21 | catecumeno suo monte:~- Chi t'ha uguagliato ad un rinoceronte? -~ ~
6783 10, 38 | trovato una ragazza,~che l'era uguale e fe' bella la piazza.~ ~
6784 9, 38 | forti di novella pasta.~Ugualmente a' conventi è il secol buono,~
6785 11, 129 | e mesta;~Ipalca con un «uh!» di confusione~si cacciò
6786 6, 64 | fresche d'Inghilterra.~A Ulivier nelle femmine, che gode~
6787 4, 2 | bestiale:~- Io salmeggiai, arsi ulivo e candele,~e la tempesta
6788 12, 50 | trapassiam della vita l'ultim'ore;~e morendo co' nostri
6789 Nota | dieci canti nel 1761, e gli ultimi due, nonché dedica e prefazione,
6790 App, I | stolidi e in un seducenti ululati: «libertá» ed «eguaglianza»),
6791 12, 152 | declama sopra la miseria umana;~si vesta da pinzochera,
6792 App, I | MARFISA»~a' suoi lettori umanissimi~ ~Leggesi che gli antichi
6793 App, I | dirozzare», «ripulire», «umanizzare», «risvegliare», «illuminare», «
6794 App, I | dirozzati» né «ripuliti» né «umanizzati» né «risvegliati» né «illuminati»
6795 Pre | infelice d'una fabbrica umile e di simmetria diversa affatto
6796 7, 49 | marchese.~Le chiedeva perdono umilemente,~giurava non aver le cose
6797 12, 60 | Dio.~A questa opinione, umiliato~e pieno di credenza, assento
6798 11, 93 | 93~ ~Sei volte un'«umilissima» infilzando,~con rossor
6799 3, 18 | gli è intorno e gli bacia umilmente~con la berretta in mano
6800 5, 23 | tosto s'avvede~di qual umor sia Gano e di qual fede.~ ~
6801 1, 80 | canto, ch'è sol liberale~d'umori e di caratteri cambiati,~
6802 5, 117 | Scartava, e allor che un undeci è apparito,~l'univa, fin
6803 App, II | scritti suoi.~Il giuoco dell'«undici», descritto nell'ottava
6804 7, 24 | non in rabbia.~- S'altro unguento non hai nel bossoletto~-
6805 10, 10 | omai son casse.~Io sono unico figlio d'un signore,~che
6806 Ded | disprezzar questo poema quanto, uniformandomi ad altri, sarei capace esternamente
6807 5, 80 | altre madonne~fan rigoletti, union, bisbiglio ed onda:~volean
6808 3, 41 | piacesse,~se Marfisa a Terigi unir potesse.~ ~
6809 11, 95 | spender non volia,~ma per unirla alla religione,~col piovan
6810 App, II | della Marfisa; il quale, unito agli accademici granelleschi
6811 5, 117 | un undeci è apparito,~l'univa, fin che il mazzo era finito.~ ~
6812 Pre | Turpino e in una taciturna e universalissima osservazione sugli uomini,
6813 App, II | professore di medicina nella universitá di Padova.~ ~Stanza 79.~ ~
6814 4, 10 | gli avea fuor di moda ed unti e fessi.~Le sue camicie
6815 11, 46 | evidente ch'eran rivoltati.~Gli untumi pel calor gli avean traditi,~
6816 8, 47 | piovano,~che con l'estrema unzion giá l'aveva unto~e gli accomanda
6817 11, 9 | Prendesi alloggio, ed all'uomo-fanciulla~venne un dottor d'una trista
6818 2, 49 | pulcin schizzavan da quest'uovo;~e quivi doppio il debito
6819 12, 77 | serbar doveasi in apparenza~l'urban costume della convenienza.~ ~
6820 App, I | quel poema giovialmente e urbanamente satirico, gli Orlandi, i
6821 Ded | mette i detrattori e gli urbani satirici in un solo conto.
6822 Ded | male, i quali colla miglior urbanitá ed efficacia che possono,
6823 2, 79 | 79~ ~Urla mette il cocchiere e la
6824 10, 57 | parecchi,~che, al pianto urlando, intruonano gli orecchi.~ ~
6825 7, 34 | Cosí dicendo, si metteva a urlare~come un fanciul che al culo
6826 12, 16 | capitando,~gente vide che s'urta e si scalcagna,~che usciva
6827 6, 94 | parte~per ire in sala, e non usan parole.~Dall'altra banda
6828 App, II | autore della Marfisa volle usarli a suo talento per render
6829 8, 52 | tradimenti~aveva fatti e usate sodomie,~mandate in chiasso
6830 App, II | de' raggiri interminabili usati da' causidici del fòro veneto.~ ~
6831 App, I | santi che gran filosofi, usavano ne' sermoni che esponevano
6832 5, 127 | 127~ ~Usciam di qua, tenete sodo il viso,~
6833 9, 37 | divisa~dal pensar dritto? usciamo delle porte,~e lasciatela
6834 1, 56 | stanzi;~sicché ogni mese uscían da' torchi al varco~due
6835 11, 60 | 60~ ~Qui del governatore uscieno arresti~e rabbuffi e minacce
6836 7, 11 | menale in casa e chiudi l'usciolino;~ogni buon core in ciarle
6837 8, 43 | famiglia fa' orazione,~e t'uscirá dal cor questo guascone. -~ ~
6838 1, 1 | bizzarra.~Ma appena m'udiranno, usciran fuori~con gli occhi tesi
6839 5, 13 | un bosco venti mascalzoni~usciro armati d'accette e spuntoni.~ ~
6840 2, 61 | ed io da mille angosce uscirò fuori. -~ ~
6841 1, 78 | pur d'ogni bocca stretta uscivan fuora~queste parole: - Buon
6842 Pre | indovini e dalla malizia, se useranno l'indulgenza di non credermi
6843 11, 11 | dell'arte sono tanti:~gli userem tutti, se il mal terrá sodo.~
6844 9, 67 | e crediti a tua posta un usignuolo;~dedica, imprimi, a tuo
6845 4, 54 | granchi il mio cervello,~usin di correttor gli altri l'
6846 1, 28 | poi tra il capitale e l'usufrutto,~«salvum me facche», e'
6847 8, 71 | de' scrocci e prendere ad usura,~di fallire e ridursi alla
6848 2, 50 | creditor bricconi,~ladri, usurai, non è da dimandare.~E dir
6849 1, 27 | nella sua vecchiaia~avaro ed usuraio s'era fatto.~Ogni dí fitta
6850 12, 134 | cecitá, boria, lussuria, usurpare,~debito, inganno e fervido
6851 12, 91 | tributo piccolino,~gli avevano usurpato il suo reame.~Alle borse
6852 11, 53 | ed uno stento,~perocché l'uve anche poche saranno,~e discordan
6853 | V
6854 11, 54 | che s'è sconcia una sua vacca~e per la menda ha citato
6855 11, 54 | arme e regine,~per oche, vacche, ficaie e galline.~ ~
6856 3, 24 | figurato~e andava d'un trottino vacillando,~lo spinse con un soffio
6857 3, 16 | attacco~tre cavalli e men vado alla tedesca.~Lo staffier
6858 11, 28 | nuovo gamurrino~per farsi vagheggiare e benedire:~donde Marfisa
6859 8, 37 | l'abilitá, la vita e il vagheggino;~insomma un cavalier d'usanza
6860 1, 24 | senza poter oprar cosa che vaglia.~Carlo chiudeva un occhio
6861 12, 118 | arcidivina,~si posono a vagliar che per lo avanti~i dotti
6862 3, 11 | indietro, briccon, dove vai? -~colui pe' fatti suoi
6863 5, 107 | Baiona era un cristiano~dal vaiol roso, piccioletto e brutto,~
6864 5, 52 | Marchese, son qui putti col vaiuolo? -~ ~
6865 7, 60 | assedio:~quand'io ci son, non val che la combatta~perché mi
6866 4, 56 | cosa.~Avea le fibbie che valeano un Stato,~e manichin d'un'
6867 3, 27 | compagno,~e due de' quattro valenti animali.~Diceva il cavaliere: -
6868 Pre | anacronismi de' quali desiderai di valermi, non curandomi d'avere il
6869 4, 60 | sua bontade,~e vorrei che valesse mille mondi. -~Poscia le
6870 1, 35 | poco il mese,~e le mode valevan di gran spese.~ ~
6871 5, 16 | Disse: - Sol mi rincresce un valigino,~che tenni pel viaggio sempre
6872 App, I | giustizia, d'integritá, di valore, di coraggio, di prudenza,
6873 12, 70 | martelli e alle tenaglie,~men valse della opinion plebea~ridicola,
6874 8, 42 | a guarirti le parole~son vane e che un miracolo ci vuole.~ ~
6875 12, 129 | letterario s'è ammalato,~vaneggia; i capi sono Mongibelli.~
6876 12, 126 | Donde il pensar fu presto un vaneggiare~ed un sognare da febbricitante;~
6877 App, I | sopraffattori, ignoranti, vaneggiatori addormentati nelle goffaggini
6878 11, 29 | il piovano~a spiegare il vangel, Marfisa adocchia~che dalla
6879 12, 4 | Nami avari, dagli Astolfi vani,~da' Terigi grossier, dagli
6880 4, 47 | 47~ ~Vannoti a sangue quelle principesse~
6881 11, 5 | a' cimenti, alle contese,~vanta un suo voto che le avea
6882 Ded | voler consentire ch'io possa vantarmi suo servitore e suo satirico.~~ ~ ~ ~
6883 Pre | né l'una né l'altra potrá vantarsi d'aver turbata la mia pace.
6884 Pre | Mezzogiorno. Sappiasi ch'io mi vanto solo d'essere confratello
6885 12, 100 | perocché il vin sopisce col vapore~quella disperazion che abbiamo
6886 12, 125 | scoperte salutari»~chiamò i vapori della fantasia;~onde i commiserevoli
6887 2, 38 | fama.~L'opre bizzarre e varie ed il coraggio~e il vivere
6888 App, II | e della colta poesia di vario genere, e gli scrittori
6889 7, 40 | queste cose,~perdio! non vi varrá star ginocchione. - ~Il
6890 12, 3 | Turpino un tempo mise;~e non varran proteste o apologie~con
6891 2, 19 | rovistando masserizie e vasa,~argenti e gioie, con il
6892 12, 11 | posti,~catene, tabacchiere e vasellame,~mille lavor fantastici
6893 6, 81 | angeli dorati furon posti.~Vasi e bacini fuori de' costumi,~
6894 5, 102 | piano,~ché tu potresti il vassoio versare.~S'io non ci fossi,
6895 9, 38 | oggi in quello è troppo vasta.~La rabbia, ch'ella or prova,
6896 4, 37 | mancia tra Gualtieri e il vate Marco,~a questo fece rimaner
6897 11, 34 | fuori smuccia,~dicendo: - Vatti appiatta nelle stalle.~Come
6898 8, 34 | addietro ritornare.~Ti ridurrai vecchiaccia ricusata,~abborrita, ridicola
6899 9, 25 | badessa altera crocidando.~La vecchiarella vicaria, meschina,~con una
6900 8, 60 | 60~ ~Era Turpino un vecchierel scarnato,~con naso grande,
6901 12, 3 | Marfise,~che son rimaste vecchiette e donzelle,~perché non han
6902 5, 108 | ricordava, quel Baiona,~ch'era vecchiotto ed orrida persona.~ ~
6903 11, 46 | 46~ ~Vedeansi giovanastri coi vestiti~
6904 7, 53 | spasimata~d'un mercante vedeasi, molto amena.~Sei zecchin
6905 5, 2 | e in piazza, e si dovea vedella.~ ~
6906 9, 27 | che s'appellano educande,~vedendo le lor zie nelle rovine,~
6907 Pre | libro sulla fronte di cui si vederá scritto: La Marfisa bizzarra,
6908 11, 11 | il mal terrá sodo.~A buon vederci: soffra e stia in riguardo. -~
6909 11, 10 | 10~ ~Diman verrò, vederem, penseremo;~non mangi, e
6910 5, 39 | 39~ ~Tenterem, vederemo; a Carlo Mano~vo' ragionare;
6911 9, 41 | gran schiera~d'abatin, per vederla, ogni momento~crollava la
6912 11, 85 | 85~ ~Era a vedersi una scena faceta~Marfisa
6913 8, 34 | ed a Terigi unita~voglio vederti e il filo rappiccare.~La
6914 6, 50 | passando~i giorni, e tu vedessi il mio primaccio,~le sedie,
6915 2, 21 | fiorire in quel tempo si vedia,~e lasciar la memoria assai
6916 4, 71 | qualche chiesa~maschere si vedien senza contesa.~ ~
6917 1, 68 | nuove,~perché le dame vi si vedon dentro~o rinvilite o, se
6918 12, 54 | 54~ ~D'una tra l'altre, vedova opulente,~a Filinor molto
6919 12, 66 | Gli amori colla ricca vedovetta,~le brame del guascone ed
6920 12, 57 | 57~ ~E deggio dir che vedovo è rimasto~il guascon della
6921 Pre | sia inutile. Nessuno si vedrá figurato negli oggetti difettosi
6922 7, 36 | lacererò la scritta, lo vedrai;~e poiché avrò esaltato
6923 7, 27 | ma se i tremila date,~noi vedrem tosto Filinor riscosso.~-
6924 5, 20 | stile~delle conversazion: vedremci poi. -~- S'ubbidiscon -
6925 11, 126 | belle sorprese;~in trasporto vedrò Ferraú andare,~venirmi incontro
6926 11, 39 | coserelle, e pur si lagna,~vedute da Marfisa, e scrive e ciancia~
6927 2, 27 | eran strali,~ch'io n'ho veduti mille esempi tali.~ ~
6928 7, 82 | Miserere di me, che mai vegg'io! -~disse Terigi e si
6929 1, 10 | sta la coda.~I paladin, veggendolo poltrone,~si dierono a'
6930 11, 36 | torremo;~quanto al rubar, veggiam ch'egli è in accordo;~alle
6931 4, 25 | del re Carlo Magno,~perché veggiate sin nel funerale~s'usava
6932 10, 80 | ad ogni invito;~Baiardo e Vegliantin pien di furore,~Frontin,
6933 App, I | balorde ed ebbre dalle veglie, da' stravizi, dal giuoco,
6934 12, 17 | formato il quadro d'una vela,~tanto è l'uom di statura
6935 12, 38 | lacci occulti, i forensi veleni,~o lasciate l'un l'altro
6936 1, 67 | con quei perni~carchi di veli e nastri e merci tali~rese
6937 5, 42 | taglio mirabil vestimenti,~di velluto a giardino o guarnimenti.~ ~
6938 5, 24 | Filinor non si move piú veloce,~ma torce il collo e si
6939 App, I | invidia e da vendetta o da venalitá, ma soltanto mosso da un
6940 1, 57 | non so per qual malia, non vendean mai.~ ~
6941 App, II | scioperati della plebaglia vendendo relazioni a stampa, vere,
6942 App, II | palchetti de' teatri si vendevano un occhio. I contrasti d'
6943 9, 56 | nozze sono andate sciolte.~Vendi i tuoi libri a peso o in
6944 App, II | furore e nel desiderio di vendicarsi con qualche scrittura, che
6945 11, 59 | alzati,~narravan come s'eran vendicati.~ ~
6946 3, 23 | storico fedele,~perch'io non vendo per frumento farro,~lasche
6947 11, 90 | vestito,~diguazzando una barba veneranda,~le avria il guascon lasciate
6948 11, 110 | cassetta~e borse d'òr da esser venerate,~perché con sdegni casti
6949 5, 87 | i riti rispettavano~e il venerdí capponi non mangiavano.~ ~
6950 5, 93 | sublimi e lor diletti,~a Venere, a Priápo, ad Epicuro;~certe
6951 9, 42 | sará vero;~ma ch'ella fosse veneziana nata~non posso rassettarlo
6952 Nota | faceto del conte Carlo Gozzi veneziano, cogli argomenti del medesimo
6953 | vengano
6954 1, 56 | dianzi.~Marco in su' fogli venia pavonazzo,~Matteo del scrittoio
6955 5, 100 | riguardi avean smarriti:~venian sole, ma fiacche e riscaldate;~
6956 | venir
6957 | venirmi
6958 | veniste
6959 4, 17 | qual tela;~poi tutti accesi vennono alle strette,~e si detton
6960 5, 108 | Quando una donna passa i ventidue~- diceva a' paladin, - perdio
6961 10, 41 | La pellegrina assai fu venturata~a trovar su due piè, cosí
6962 10, 63 | guarite, or colla seta verderame,~or colla rossa, da' buchi
6963 11, 34 | stalle.~Come concordi, beata Verdiana,~la santitá col farmi la
6964 8, 71 | di fallire e ridursi alla verdura».~ ~
6965 12, 17 | al quadro pesta~con una verga, e grida, e ognun consiglia~
6966 11, 110 | 110~ ~Avea raccolta questa verginetta,~tra onesti doni e le merci
6967 1, 15 | siccome entro alle mura~delle vergini sacre ivan gli amanti,~come
6968 10, 83 | Bradamante alquanto~s'è vergognata, ed io finisco il canto.~ ~
6969 1, 11 | raccontarle alla gente.~Alcun si vergognava aver ciò fatto,~e giudicava
6970 8, 78 | vada alla taverna;~né ti vergogni e improverar mi vieni!~Or
6971 11, 58 | piano:~volean risarcimenti e vergognose~cercan vendette per le vie
6972 App, II | Sino all'ottava 73 è storia veridica e satirica sopra al Chiari
6973 11, 56 | giorni poi,~l'antico detto si verificava:~«tutt'òr non è quel che
6974 2, 77 | parlava, la bugia,~che della veritade avea ribrezzo,~e dicendone
6975 Ded | alla filosofia, sente un vermicciuolo di predilezione, il qual
6976 12, 154 | Non fate; io sono un vermo vile. -~ ~
6977 App, II | ampollositá snaturate, di corrotti vernacoli.~Uno scopo, tra i molti
6978 4, 69 | di drappi da Lion per la vernata~e per la state e per ogni
6979 3, 49 | facendo sulle guancie la vernice.~Dice il prete: - E' non
6980 7, 6 | chiesa,~delle Marfise in sul veron di fuori;~ma so che nel
6981 4, 25 | per il qual molte cose verran tosto.~ ~
6982 2, 59 | sbirraglia l'opprima,~ché ne verrebbe a noi troppa vergogna. -~
6983 | verrete
6984 7, 8 | pronosticando che il paese~presto verria in poter dell'Alcorano.~-
6985 | verrò
6986 5, 102 | ché tu potresti il vassoio versare.~S'io non ci fossi, credo
6987 | verun
6988 12, 126 | guardinfante.~Lo stil fu una vescica singolare~in tutte le materie
6989 8, 65 | momento~si chiede asilo a' vescovi nel chiostro.~Dove avete
6990 8, 6 | universale,~ed alla mensa vescovil, che vitto~pareva d'Epicuro,
6991 8, 58 | qualche chiostro.~Dalla man vescovile ivi serrata,~crepi di rabbia,
6992 9, 43 | gloria,~cambiasi il suon ne' vespri e mattutini,~comincia a
6993 3, 51 | cantare in bel tuono~il vespro e non a cercarvi partiti.~
6994 12, 30 | No - grida il conte, - vessazion piú fiera~dell'esporti al
6995 12, 73 | fuori balza;~si mette una vestaglia e va a incontrallo,~corre
6996 9, 8 | giorni in cella,~la tonaca vestendo e scotto nero,~col voto
6997 11, 91 | E brievemente andarono a vestirsi~per gir alla commedia a
6998 1, 15 | poste, andando erranti.~E vestite come uomo, alla sicura~dormian
6999 7, 84 | dietro il suo titol di dama.~Véstiti in lungo tosto, e m'ubbidisci:~
7000 6, 29 | suoi merti e la famiglia vetera~attende tutti i voti. Grazia,
7001 11, 41 | metá di scritture,~metá di vetri avanzati dai venti,~e con
7002 6, 27 | dama, il mio stipite in vetta -~diceva, e Adamo faceva
7003 11, 50 | superando in bestemmie il vetturino.~ ~
7004 2, 2 | ch'esce alla stampa, e il vezzeggiar sublime~di noi famosi, a
7005 2, 72 | guardavano le stelle con bel vezzo,~con sospir si movean tutti
7006 9, 77 | dell'empio il fatto e del vezzoso.~Ma perch'io sono giunto
7007 5, 12 | Dama cortese,~l'uom che viaggia impara alle sue spese.~ ~
7008 5, 87 | 87~ ~V'erano viaggiatori italiani,~illustri cavalier
7009 11, 61 | perché parta erudito il viandante.~Sapeasi che i men ricchi
7010 8, 18 | che sola le poteva star vicina.~Era una dama fatta in buona
7011 12, 26 | la figura d'un sudario.~Videmi un cavaliere, industre e
7012 9, 68 | s'eran traditori:~ma come vidon non istar piú saldo~chi
7013 4, 18 | 18~ ~E vidonsi in un punto aste e doppieri~
7014 | vieni
7015 7, 74 | garbuglio stran Rugger non vieti.~Don Guottibuossi don Gualtier
7016 7, 67 | in peggio~per le altrui vigilanze ed il motteggio.~ ~
7017 3, 10 | non trovando,~dicea ch'era vigilia con digiuno~ed altre maliziette
7018 6, 8 | dimanda il forestiere,~e il vigliettino gli metteva in mano.~- Per
7019 11, 17 | respira~e riacquista del vigore infranto.~Or qui veggo il
7020 | VII
7021 10, 82 | caval di passo~per que' villaggi, come andasse a spasso.~ ~
7022 9, 17 | ch'una seconda scossa sí villana~potea gittare in pezzi la
7023 1, 25 | e le dicea parole assai villane.~ ~
7024 7, 43 | piú sapere.~- La vostra villania resti sepolta:~siate per
7025 11, 32 | altro, senz'altro. -~Qui i villanzon rideano alla distesa~del
7026 7, 40 | spose!~senza creanza, rozzo villanzone!~Da dama, paion cose fabulose,~
7027 11, 27 | amor sino nel tempio,~nel villeggiare, e mille scandescenze;~i
7028 11, 25 | grandi e comparire;~e le villeggiature de' signori~avean fatti
7029 11, 23 | dir filosofi discreti,~che villeggiavan l'autunno e la state.~avean
7030 2, 48 | e se n'andava in una sua villetta~a infinocchiare i villan
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