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168 giovanni
165 de'
162 delle
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157 suo
156 voi
149 quel
Niccolò Tommaseo
Fede e bellezza

IntraText - Concordanze

era

    Libro
1 1 | povera famigliuola. Gli era di giugno, ma rigido il 2 1 | frutte; e il sedile ch’era lor mensa e la terra sparsero 3 1 | dell’acque, che ’l cielo era un po’ serenato, e dopo 4 1 | desiderato.~Vivevamo in Pisa, dov’era accasata una sorella di 5 1 | bella donna e piacente, era maritata ad un uomo piacente 6 1 | in cuore: mia madre non era così.~Un giorno in campagna, 7 1 | incendi.~Nel venticinque era il mese del venire di lui, 8 1 | dica la verità: mio padre era morto. Il buon giovanetto 9 1 | padre, vecchia e povera, ch’era in Aiaccio, mi raccettasse, 10 1 | benedizione di mio padre (ch’era morto nella fede de’ padri 11 1 | via.~Una sera che lo zio era a crocchio, uscii sola per 12 1 | affettazione, ché affettato non era) com’uomo sorpreso d’affetto 13 1 | soli: e ogni facilità le era buona a impegnare (dicev’ 14 1 | spese facev’egli in casa, ch’era rincalzo alle faccende un 15 1 | essa. Si prese (com’ell’era solita per i dozzinanti 16 1 | macchiato, ma l’animo forse era più puro di prima, ché il 17 1 | oravo breve ma caldo. Egli era sempre intorno a me, supplichevole, 18 1 | avrei fino attizzati se non era timore o di non li poter 19 1 | avvertendo lei che questa era l’ultima: chiesi, sa Dio 20 1 | non so: ma ne’ miei gridi era tale un accento di verità, 21 1 | Conobbi buona ragazza ch’ell’era. Figliuola d’un Lucchese, 22 1 | Chiusa ne’ debitori, ammalò. Era già in fine, quando chiese 23 1 | e spirò!~Quand’uscimmo, era notte, e pioveva forte. 24 1 | ben presto contenta. Gli era di Provenza: e pareva a 25 1 | rispondevo: ma la mia solitudine era più forte di me. Seppi ch’ 26 1 | invaghivo del mare: e m’era bello errare in barchetto 27 1 | aspettare: né pressarlo era cosa da me. La cattedra 28 1 | cosa da me. La cattedra gli era fallita: quindi più liberale 29 1 | o che beccava scrivendo, era assai per campare: e a me 30 1 | tratto, di burlone ch’egli era, cominciò a rabbruscarsi, 31 1 | anima sua. Un bel giorno (s’era d'ottobre) e’ m’annunzia 32 1 | titoli di nobiltà che gli era venuto fatto di pescar non 33 1 | che col vapore la spesa era troppa); ed eccomi a diciannov’ 34 1 | mi consola il pensiero. S’era nel settembre del trenta: 35 1 | dolcezze l’anima mia. Suo padre era morto: sua madre, di sgargiante, 36 1 | Ma la costanza sua (ed era ostinazione d’orgoglio presuntuoso) 37 1 | naturalezza, massima delle doti. M’era dolce conversar con persone 38 1 | e gran conforto insieme era a me sentir le cose chiamate 39 2 | dir di Maria, ogni parola era poco. Perché le parole significano 40 2 | la stracciai; e, dov’era intatta, la colorii d’imagini 41 2 | passando da quella sala che m’era quasi traguardo a vagheggiare 42 2 | e ritormelo! Virtù non era, non innocenza la semplicità 43 2 | innocenza la semplicità mia; era un de’ tanti misteri dell’ 44 2 | gioventù prima, l’amicizia era simpatia prepotente; e mi 45 2 | dove l’altro più giovane era spiritualissimo, e mio.~ ~ 46 2 | Meglio tacerne.~ ~10~Ell’era marchesa: prosa mal verseggiata. 47 2 | già morto. Una donna le era accanto men ricca di memorie 48 2 | la sapevo, la imaginavo, era un tempio per me. Di lei 49 2 | nell’idea la riveggo qual era, grande la persona, e le 50 2 | persone a me care; ma meglio era abbracciarle nell’anima 51 2 | pochi passi da me forse era una moglie amorosa, forse 52 2 | 1834. Firenze.~Lieto giorno era questo, Firenze, a te. Ora 53 2 | francamente vaso incrinato? Gli era pur bello e lavorato con 54 2 | pregò mi scrivessero ch’ell’era morta.~ ~25~Quel primo moto 55 2 | pena del suo fallire: ell’era a me, senz’avvedersene, 56 3 | che chiamano la montagna. Era di marzo. Il sole mattutino 57 3 | men caro (perché Giovanni era povero); deliberò d’andarvi 58 3 | i tempi, sì perché Maria era tal donna da ornare una 59 3 | temute le noie improvvise.~C’era, venuto di Parigi, un letterato 60 3 | da porgere: e la signora era beata del pur sentire un 61 3 | primo che maritata non era: il resto imaginava, come 62 3 | Ma il presente amore era a lui più de’ soliti sereno 63 3 | esperta delle cose del cuore. Era una sera di maggio. Da levante 64 3 | ripresa. Il cielo, di tetro, s’era d’un subito fatto lieto; 65 3 | Italiani e l’Italia. Gli era sull’imbrunire, quando una 66 3 | uncini, a Giovanni, quant’era ch’e’ non avesse veduta 67 3 | Rassicurata rispose (e questo era vero) d’essersi accorta 68 3 | Matilde, la sua pigionale; ch’era, tra il pazzerellone e l’ 69 3 | che quivi morì.~Se roba v’era da riportare a Giovanni, 70 3 | Un giorno, egli che già s’era accorto delle strettezze 71 3 | birboni gli uomini!~Non era in Giovanni né vana curiosità, 72 3 | senso provato or ora, le era nuovo scrupolo che la impicciava. 73 3 | bussola, e che il torto era suo. Però ravveduta, ma 74 3 | carreggiata: e delicata com’era, volle finirla di questo 75 3 | accompagnò fino alla piazza dov’era la vettura, e entrò seco 76 3 | ad uomo pellegrino. La s’era abbattuta a uno di que’ 77 3 | accostava. Il quale ne l’era grato, ma non la voleva 78 3 | sua modestia: ed ella più era desiderosa, e più s’irritava. 79 3 | sul primo alla donna; ch’era non tutto timidità, ma voglia 80 3 | linguaggio; e ella omai c’era avvezza. Tra l’altre cose 81 3 | volevo intendere; e pur m’era dolce discorrere seco. E 82 3 | Matilde il delle nozze era lieta; quasi fuor di sé: 83 3 | rammenterete senz’odio: ma sentì ch’era troppo.~E che s’intendeva 84 4 | rosa aveva trovato pane, era torno a Parigi. Ma una nuova 85 4 | quel suo volgersi a lui era desiderio forse di sciorsene. 86 4 | aveva scritto; ma quand’era men tribolata di fuori, 87 4 | giornale francese, dove gli era fatt’adito anche a ragionare 88 4 | del male; ma, buona com’era, del proprio timore aveva 89 4 | Quel che più gli doleva, si era vedere le intenzion sue 90 4 | chi d’empio. Anche non era poco che l’animo non calunniassero: 91 4 | più d’uno egli amava, ed era amato da quelli; ché la 92 4 | delle scipite ignoranze, era pietosa ai dolori e ai languori 93 4 | gli venivano quasi a noia.~Era la metà del novembre: e 94 4 | italiana a cui la bellezza era tutta nella voce: piccoletta, 95 4 | dilatati e impotenti. Sua madre era seco, ancor bella, di forme 96 4 | volontà né sospingerla, era tentazione grande. Sebbene 97 4 | Ma qui la facilità stessa era impiccio; e la figliuola 98 4 | quattr’occhi invitanti, non era senza pericolo. Ma pensando 99 4 | delle sue strettezze non era silenzio d’animo tiepido, 100 4 | la qual vedendo che non era lettera, lesse, e tacque. 101 4 | Le quali cure nobil cosa era esercitare spontaneo, e 102 4 | merito mio".~In queste parole era un accento d’amore profondo 103 4 | Quando Maria ebbe la lettera, era già sera, ed essa in casa 104 4 | voleva bene, la ragazza era . Ci voleva tanto a chiamare 105 4 | mia, offerta simile; ed era in nobile modo significata. 106 5 | Maria sel sapeva; e non era tanto vuota da averselo 107 5 | così nel suo marito, non era loquace, ma quieta e raccolta; 108 5 | l’aspettazione: che gli era pensiero grave. La mediazione 109 5 | concetto filosofico gli era sollievo passare a una distinzione 110 5 | colpa, parte sua, parte era de’ tempi.~E siccome il 111 5 | insieme, che il marzo non era lontano, e la terra si apparecchiava, 112 5 | Vostro padre v’er’egli?"~"C’era. Quando i Francesi, poi, 113 5 | ai quali la moglie gli era quando ispiratrice, quando 114 5 | consultato Maria, ad accettare.~Era l’autunno del trentasette: 115 5 | affezionarsi a lui; ond’egli era lieto come d’amore riamato. 116 5 | perché la sua gioventù gli era passatamesta ch’e’ non 117 5 | pigliava di ricambiare, era tardi: onde il dolore misto 118 5 | pietra; a lui che in gioventù era vissuto con donna altrui 119 5 | traditrice; e la lezione del male era data in pien collegio a 120 5 | Solevano (tale fin dal primo era il patto) dormire divisi: 121 5 | amore. Ma quella sera ell’eraghiaccia, ed egli sì 122 5 | conglutinata con l’anima mia!"~Era a Nantes un medico italiano, 123 5 | egli: né la conclusione era, s’io volevo, lontana: ma 124 6 | giungere non aveva novella, era a letto mezzo malata. Lo 125 6 | pentimento del così divagarsi era anch’esso preghiera.~Giovanni 126 6 | che il poco ch’io feci, era minor del concetto; che, 127 6 | addio; e la forza di che s’era armata nella battaglievole 128 6 | lettere sigillate: ma (tant’era l’abito del vincersi) non 129 6 | sacrifizio, e sperare d’uscirne, era un toglierne il merito; 130 6 | Francia; cosa che da politica era in tutto aliena. Pur nondimeno, 131 6 | tue opere, o Dio. Con loro era un architetto ch’aveva i 132 6 | caso la s’allettasse, v’era da sperare non molta assistenza: 133 6 | rammentatelo quando... Direte: gli era d’autunno; dopo una pioggerella 134 6 | piangesse; e, quando nulla v’era da fare, affaccendata, pur 135 6 | pensier di Maria, la quale gli era sempre negli occhi ansimante; 136 6 | incerto del resto, di questo era sicuro che Margherita di 137 6 | bassa.~Una domenica ell’era inginocchiata di contro 138 6 | del condiscendere al senso era l’aver compiaciuto all’orgoglio, 139 6 | infelici i più cari miei. Quant’era meglio forse e per lui e 140 6 | vivo: leggeva. E all’angelo era verde il manto e parte dell’ 141 6 | piangeva, ma il suo dolore era come piaga che tacita dentro 142 App | ma nel pianto nostro non era viltà. Non l'offeso orgoglio, 143 App | della italiana un misto era in te che temprasti, Giuseppe, 144 App | un giorno senza vederlo m'era tormento: vederlo due volte 145 App | tesoro le navi pisane: e bene era degno di splendere su questa 146 App | ben degno di tal suolo era il tempio dagli artisti 147 App | dopo vent'anni di lavoro s'era guadagnato un assegnamento 148 App | un'annaffiata solenne. Non era egli meglio tornare addietro, 149 App | uno di nome consimile c'era, ostiere. Non occorreva 150 Osserv| Cosa che nella novella era in tutto sognata, di Fede 151 Osserv| avvertiti da altrui. Ma gli era destino che scrittori barbari 152 Osserv| modesto lavoro, il qual non era che uno sfogo d'affetti 153 Osserv| non favori: né certamente era debito de' biasimatori sapere 154 Osserv| suonava troppo duro, ed era, confesso, in parte non 155 Cattan| spese facev'egli in casa, ch'era rincalzo alle faccende un 156 Cattan| per amor di cugina, "forse era più puro di prima, e sentiva 157 Cattan| bisogno di Dio... e quand'era sola... seduta sull'angolo 158 Cattan| sempre più bello, e quand'era a braccetto seco, se ne


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