Libro
1 1 | rimandò in Pisa; dove la zia, di più gaio umore, e non
2 1 | del cimitero di Pisa.~Mia zia, bella donna e piacente,
3 1 | tuttavia spogliate, vidi mia zia che credendosi sola seco,
4 1 | senza sapermi risolvere: mia zia venne a abbracciarmi, e
5 1 | baciò! A quella vista mia zia pianse anch’essa, e tornò
6 1 | miei dolci pensieri.~Mia zia m’accolse con quell’amorevolezza
7 1 | ero già affezionata a mia zia; e a quella vita beata di
8 1 | mi vinsero. La mia povera zia non voleva: ma, vistomi
9 1 | già dall’esempio di mia zia di Pisa, pigliai subito
10 1 | metteva ribrezzo: che mia zia senza volerlo mi ci aveva,
11 1 | sguardo pronto e breve di mia zia di Pisa, che non chiedeva
12 1 | franchi che la mia povera zia d’Aiaccio m’aveva messi
13 1 | Allora mi ricordai della mia zia d’Aiaccio: scrissi, confessando
14 1 | come suole dall’isole: mia zia buona sempre, mia zia mi
15 1 | mia zia buona sempre, mia zia mi attendeva a braccia aperte.
16 1 | mi sentivo indegna di mia zia: né avrei potuto confessare
17 6 | saluto ai parenti di mia zia: se passate da Pisa, dite
18 App| forse la vista pietosa della zia buona, una parola di lei,
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