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Niccolò Tommaseo
Fede e bellezza

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


160-apert | apoca-cadon | cadre-conso | consu-dizio | do-gasti | gaude-inseg | inset-meteo | metta-penet | penne-raddo | rader-ritto | riusc-smisu | smorf-tenta | tente-vivif | vivre-zoppa

                                                        grassetto = Testo principale
     Libro                                              grigio = Testo di commento
1 | 160 2 | 166 3 2 | il quaderno, e lesse:~ ~1~1831, Milano. L’Epifania.~Ero 4 2 | studiare in voi.~ ~9~Firenze. 1832.~Più lungo lo scandalo del 5 2 | 13~Baia presso Lussino. 1833.~La spiaggia pietrosa e 6 2 | pietà di me.~ ~31~Quimper 1836.~Conosco Maria.~ ~Qui finiva. 7 Osserv(11)| Scintille (Venezia, Tasso, 1841, pagg. 160-65), e poi riprodotta, 8 | 32 9 | 33 10 | 34 11 | 35 12 | 36 13 | 37 14 | 38 15 | 39 16 | 40 17 | 41 18 | 42 19 | 43 20 | 44 21 | 45 22 | 46 23 | 47 24 | 48 25 | 49 26 | 50 27 | 51 28 | 52 29 | 53 30 | 54 31 | 55 32 | 56 33 | 57 34 | 58 35 | 59 36 | 60 37 | 61 38 | 62 39 | 63 40 | 64 41 | 66 42 | 67 43 | 68 44 | 69 45 | 70 46 | 71 47 | 72 48 | 73 49 | 74 50 | 75 51 | 77 52 | 78 53 | 79 54 | 80 55 | 81 56 | 82 57 | 83 58 | 84 59 | 85 60 | 86 61 | 87 62 | 88 63 | 89 64 | 90 65 | 91 66 | 92 67 1 | perché involontari quasi: e abbacavo pensando, e mi tormentavo. 68 Cattan | ramingo per Toscana a far abbaiare i cani delle cascine, per 69 4 | fanno male. Avreste potuto abbandonarmi senz’essermi cagione di 70 Cattan | che braccia non ingrate abbandonarsi; e un'altra d'esile persona, 71 2 | braccia non dure e non ingrate abbandonarti. E lo sguardo umile tuo, 72 4 | ch’è impossibile, ma più abbandonate dimostrazioni d’amore, e 73 6 | unico amore sicuro degli abbandonati dal mondo".~Matilde levando 74 5 | labbro; e con ardore più abbandonato ma con anima monda riprovarono 75 2 | sulla mia mano, e mi si abbandonava in provocatrici attitudini, 76 1 | anima, con la persona me gli abbandonavo tutta. L’affetto mio, come 77 2 | per gli agonizzanti nelle abbarrate vie, sotto la zampa ferrata, 78 2 | disprezzato. E fin nell’abbaruffarmi, amai; ma d’amore ombroso, 79 1 | spaurì: parevano spettri. Abbassando gli occhi, mi venne osservato 80 5 | parola: un cenno serve, un abbassar d’occhi, un silenzio. Ma 81 6 | appiè del letto, gli occhi abbassati levando or a lei ora al 82 5 | risaltar pel contrasto; e’ s’abbatté ad un buon vecchio cocapelli 83 6 | povera donna con la quale m’abbattei sul vapore a Bordeaux, pallida 84 6 | a sé del suo stato; or s’abbatteva vinta. Un giorno passando 85 1 | Scansavo mio cugino: ma se ci abbattevamo insieme, suo padre o sua 86 3 | trattoria mi ammala, quando m’abbatto a sapere che un Italiano 87 1 | Sfangavamo in silenzio; abbattute. Gli è pur selvaggio nel 88 5 | presentimento nel cuore. Abbattuti, e come da malattia presente 89 2 | troppo, e col proprio cuore abbellì; altre frantese, ma le più 90 Osserv | immagine ch'io non intendevo abbellire di mendaci candori. Di codeste 91 4 | mette a san Dionigi, fu loro abbellita di dolci parole e dolci 92 5 | linee armoniosamente soavi; abbelliti da’ neri capelli, dagli 93 Cattan | intorbidare le chiare acque, ove s'abbevera il nostro pensiero? Queste 94 4 | in quando condotto, senz’abbiettezza ma non senza certa quasi 95 Osserv | disgraziato che convisse con abbietti, e non crede all'altrui 96 1 | misurarmi i cibi, scegliermi gli abbigliamenti, acconciarmi i capelli; 97 App | fiume, che or povero or abbondante, va per dirupi, per valli, 98 Osserv | non pura vedrete con che abbondanza versate le acque di vita.~ 99 3 | A queste parole Matilde abbonì: e pur volendo far la sdegnosa, 100 4 | Credete voi che possiamo abbonirla?"~"Proveremo."~"Vengo?"~" 101 4 | scoperta. Contento, pentito, abbonito. Buon figliuolo!"~"Ma che 102 2 | di me più giovani, e non abborrenti da me, diedi nella meno 103 App | tra' barbari sprezzata e abborrevole la sua civiltà. Tante forze 104 2 | si mostra a chiari segni abbracciabile: e perch’io, per buone ragioni, 105 Cattan | sgualdrine, o, com'egli dice, più abbracciabili, le donne di Francia o quelle 106 2 | provata) dicono l’infinita abbracciabilità delle donne d’Italia. Io, 107 6 | menzogna la santità dell’ultimo abbracciamento; perché la stima e la fiducia 108 3 | col cuore straziato, e, abbracciando strettamente la misera amica 109 App | al poggio, e nel lor giro abbraccianti chiese, case, cascine, villaggi. 110 2 | a me care; ma meglio era abbracciarle nell’anima vereconda, e 111 6 | scese a rincontro. Ma nell’abbracciarlo, sentì quel che stava per 112 4 | ultima e più strettamente abbracciata speranza: oggi alle speranze 113 App | dell'anime riposanti insieme abbracciate alla fede comune, la fede 114 3 | pietà con quanto non aveva abbracciato altri che suo cugino al 115 1 | e, se accanto a lui, l’abbracciavo. Del suo tornare a qualunque 116 3 | a discorrere del bretone Abelardo: Maria diceva di lui che 117 1 | d’abiezione mi facevo più abietta agli occhi miei. Orribile 118 Cattan | il calcolo rende turpi ed abiette anche quelle nudità che 119 5 | paiano, più grossolani, e più abietto il linguaggio; né cosa è 120 1 | omai: per ismania d’uscir d’abiezione mi facevo più abietta agli 121 6 | viaggiatrici per ispazio d’abissi e di cieli smisurato; le 122 6 | prete "a questa casa e a chi abita in essa" (Giovanni e Matilde 123 App | mondana. Domandai se abitasse il signor Lamartine. Si 124 6 | Tu non pensavi, o povero abitatore del chiostro, che poche 125 App | faccia alla muta ultima abitazione nostra, e vedrò il fumo 126 Cattan | inteso da popolo alcuno, che abiti cinquanta miglia di paese; 127 Cattan | dimandiamo, se con questi abomini è onesto che si paghi dai 128 5 | il forte castagno quasi abondante criniera vestire le cime, 129 6 | a Dio profonda, e pianse abondantemente senza parola. Non sa soccorrerlo; 130 1 | quella donna. Cosa ch’avrei aborrito di soffrire per me, mi ci 131 4 | dell’ingegno: e tanto più ne aborriva che in sua gioventù vi si 132 5 | che io di questa libertà abusi mai per portarvi inutili 133 6 | coglievano il gaio fior dell’acacia, e Maria con un ramo fiorito 134 Cattan | o col chiaroscuro quasi academico della Staël e della Pichler, 135 3 | disse: "senti Maria: non accade andar per le lunghe. Quell’ 136 5 | ci aduliamo l’un l’altro accarezzandoci troppo. E quando l’impeto 137 1 | Vivevamo in Pisa, dov’era accasata una sorella di mia madre, 138 App | una sera ch'e' mi pareva accasciato, pensando alla sua morte, 139 6 | vendere il mio vestito e accattare. Sentite, Matilde?"~Matilde, 140 5 | è sudicia di francesismi accattati, nel popolo serba ancora 141 6 | un ponte dell’Adige che accavalcia il Po; e la collina gaia 142 App | all'Adorno: e ponticelli li accavalciano, che traballano sotto il 143 5 | appassite; e un’acquicella che accavalciata da un ponte, fugge tacita 144 App | diletti scuote il collo ed accelera il corso. I campi biondeggianti 145 Cattan | sapendo levare il pianto, accende una candela, e apre piano 146 5 | veniva più confermando ed accendendo. Poche parole si dissero, 147 Cattan | che siam venuti fin qui accennando. E s'innamora tosto di Giovanni, 148 Osserv | vera: che alcune pagine accennano a me; né in ciò voglio mi 149 1 | gli sguardi, le parole accennanti ad amore, s’ingegna di suscitare 150 Osserv | vita. E mi pareva d'avere accennato, come il desiderio intemperante 151 5 | numeri latini e i rotti accenti francesi; i vecchi volumi 152 6 | donna dormente accanto. Accese una candela allato al cadavere, 153 5 | cui l’impazienza è scusa accettabile di colpe assai. Vero è che 154 1 | la lettera col denaro. L’accettai senza rossore da lui.~Lasciai 155 4 | questa consolazione, gli accetti. Aspettare un anno, due, 156 6 | sapete. Scelgo la pistola: e accetto a due patti: che voi, signore, 157 App | Ma il ronzio delle parole acchiappate ne' libri non m'assordi 158 Cattan | stellette d'oro e le perline d'acciaio.~Questa profonda e quasi 159 3 | tirava in lungo il lavoro acciò che queste congiunture durassero 160 | acciocch’ 161 | acciocché 162 3 | del suo sentire, la guatò accipigliato: onde Maria abbassò gli 163 App | della sponda, una riviera acclive ed ignuda, un'isoletta alberata 164 3 | gode pienamente da’ luoghi acclivi, quando lo spettacolo è 165 App | poggiano per l'erta con soave acclività, e l'uno all'altro conserti: 166 2 | su quella; il pensiero le accoglie con gioia: ma la gioia, 167 4 | dispiacere a Maria. L’oriuolaio l’accoglieva bene per riconoscenza; che 168 Cattan | consolato la infelice e accoltala in casa per qualche settimana, 169 Cattan | Ariosto, e perché non furono accolte fra quelle pagine immortali 170 6 | delle croci, fior sulla via.~Accomiatatosi dunque dal prete, venne 171 Cattan | bacio del primo amore, si accomoda a vivere a Parigi in casa 172 1 | trovai per buona sorte da accomodarmi in una famiglia milanese 173 3 | Profferse timidamente d’accompagnarla a casa, ed ella dubitando 174 1 | escirne a onore, e propose d’accompagnarmi. Quando mio cugino lo seppe, 175 5 | vecchio cocapelli bianchi; e accompagnatosi seco, gli domandava del 176 6 | tradotte le preci, e Maria le accompagnava col mover tacito delle labbra. 177 6 | matrimonio: Matilde nell’acconciarglielo, vedendo sotto al candore 178 1 | scegliermi gli abbigliamenti, acconciarmi i capelli; e, ornata che 179 2 | fa studiare il modo più acconcio, ed è scuola al cuore e 180 1 | e la famiglia dov’ero, acconsentiva. Naturalmente affezionabile, 181 5 | difetti della sua condizione accoppi i vizi di gente educata 182 Cattan | breviloquenza, la quale si vorrebbe accoppiare ad una sapienza da Tacito, 183 6 | cela il fallo, per non l’accorare, o ch’e’ non l’obbligasse 184 1 | invocato; egli sì buono!~Accorcio il racconto già troppo lungo: 185 5 | più azzurreggia, quasi per accordarsi col verde de’ monti. Le 186 5 | baciarla in fronte, quando s’accorge di non so che rosso sul 187 4 | so se la se ne sia potuto accorgere, perché certe cose io non 188 2 | andavo considerando: e non m’accorgevo de’ suoi consumati ma pure 189 App | favella, gl'ingegni: e se l'accorgimento è di molto, molto anche 190 1 | farmisi grave, e le memorie ad accorrere com’aria che faccia forza 191 2 | tutti gli angoli della terra accorrete, o voi quanti amate le cose 192 5 | il lavoro. Giovanni le si accosta quasi supplichevole: e stava 193 6 | mi baciare, Matilde; non accostare il tuo fiato al mio. Ella 194 5 | mai: vedere un’anima umana accostarmisi passo passo; e non s’abbandonare 195 1 | Scendevano il fiume. Le rive, or accostate, or ritraendosi in seni 196 3 | e cordiale semplicità le accostava. Il quale ne l’era grato, 197 2 | butta a un altro Italiano accosto, e scende seco la notte 198 Cattan | codesto scrittore, che vi accozza ad ogni tratto le parole 199 4 | quando tanti anni fa la trovò accucciolata sul ponte: e uno spasimo, 200 App | Lente si vennero le imagini accumulando: poi quando la materia fu 201 5 | tormenta come rimorso; si accumulano intorno a lei tante cagioni 202 App | eleganza del tutto: eleganza accurata, limata quasi. E l'acque 203 4 | apologie più terribili d’ogni accusa. Io lo vidi," (diceva Giovanni) " 204 2 | Oh disprezzare è ben più acerbo dell’essere disprezzato. 205 App | il danaro si purga nell'aceto, i buoi in una vasca. E 206 6 | volle entrarvi. Cadeva un’acquerugiola con affrettato moto come 207 1 | bottata da nobile, fredda e acuta: ma a giorni ardenza d’amante, 208 5 | occhi miei, non ad altro acuti che a tessere insidie all’ 209 1 | momento più rassicura, e adagia l’anima nostra nella conoscenza 210 4 | lei (la malinconia è mal adatta conciliatrice d’amore: vuolsi 211 1 | di soffrire per me, mi ci adattavo per essa. Si prese (com’ 212 App | nel fiume.~ ~77~Le nubi s'addensano, e fasciano il capo de' 213 6 | del buco altissimo; volle addentrarsi nelle vene, l’una all’altra 214 Cattan | manifattura ha talmente addestrato le menti e domato la lingua, 215 3 | ostrogoto.~Dell’animo di lei s’addiede Maria: ché tra donne si 216 1 | ché il fatto attutava e addirizzava la vaga fantasia. Sentivo 217 2 | conte, ella sollecita m’additò il mio minore. E io soffersi: 218 Osserv | avessi palliato il vizio, addobbatolo, e' trovava grazia negli 219 1 | stessa probabilità della cosa addolora o indispettisce. Vidi che 220 App | lettera senza rimprovero, addolorata, con parole che l'ingegno 221 6 | vedendo lui corrucciarsi addoloratamente di questa parola, soggiunse: " 222 App | del porto. O porto degli addolorati, o degli stanchi riposo, 223 2 | minor dell’idea, m’avrebbe addolorato e corrotto, mi lasciò la 224 3 | Sebenico a’ quali il sole addopandosi innanzi che muoia, dipinge 225 5 | la notte: e mentr’ella s’addormentava, semi aperte le labbra rosseggianti, 226 4 | non volere i propri tedii addossare a donna cresciuta nella 227 5 | ripromettono lucri, s’ingegnano d’addossargli una parte, un’ombra del 228 1 | si riposano, e dopo molto addossarsi e ondeggiare si confondono 229 App | di dispiacere a lei, che addossata all'uomo, rivolge intorno 230 5 | mentre guardava tra’ colli addossati le vallette scorrere quasi 231 1 | me. Seppi ch’e’ veniva a addottorarsi in lettere per avere una 232 6 | unzione: il curato venne; e adempiuto con doloroso rispetto il 233 Osserv | immortali modelli, senza tanto adirarsi contro i librettacci triviali, 234 4 | sé ch’ella più non poteva adombrare. Giovanni e Maria si videro 235 5 | dei sentimenti, appena adombrati, di lei. Finito ch’ebbero, 236 4 | trovarlo tanto spesso, adombrava; né altrimenti esprimeva 237 6 | Guizot pregiò l’atto, non ch’adontarsene; e gli commise il lavoro. 238 Cattan | lingue di popolo savio, che adoperi le parole per capire e per 239 Osserv | moralità la tranquill'arte che adopra sovente quel gran pittore 240 Osserv | dovere, ma scuoterlo: volli adoprare que' tre grandi sanatori 241 5 | destrezza o la forza del corpo adoprate a più vari usi. Ma questa 242 3 | calunniato e deriso, c’è chi l’adora". Maria nel vedere una donna 243 2 | libri, e volevo a forza adorarla com’angelo: e lei che prima 244 1 | traditi, e’ m’avrebbero adorata e temuta. Non bisogna aprir 245 4 | dei grandi e delle donne adorate, chi sa da qual piede fu 246 Cattan | Noi non siamo per fermo adoratori della nazione francese, 247 App | civilizzazione alla francese, e l'adoreremo: e mi maraviglio che le 248 2 | esile persona schiettamente adorna, e la casa riccamente addobbata, 249 5 | vascelli come guerrieri adornati a battaglia.~Per agiato 250 App | prigioni, o Morte, io t'adoro.~ ~16~Conoscere alquanto 251 Cattan | festeggiate con unanime adozione da tutta Italia? Non vedete 252 3 | palazzo, testimone di tante adulate infamie, questi giardini 253 2 | bene inteso. Voglion dire, adulato. Che importa essere intesi? 254 5 | un silenzio. Ma noi ci aduliamo l’un l’altro accarezzandoci 255 6 | e si diffonde via~per l’aere seren.~Ma chi son io ch’ 256 App | dell'onde, e la preghiera aerea delle campane, e il canto 257 5 | mostrava col dito in arco).~"Affabile?"~"Coll’ultimo come col 258 5 | ciò teneva piuttosto dell’affabilità serena de’ preti italiani 259 4 | occhi e le labbra per troppo affaccendato sorridere dilatati e impotenti. 260 6 | stava immota. Poi, scossa s’affaccendava, e si faceva ripetere le 261 1 | star soli, mancano. A me s’affaceva il vitto povero, ma certi 262 5 | angelo suo fuggente. Ma dell’affannarla col tremito dell’amore sentiva 263 6 | intere ch’hanno terribilmente affannata vita e agonia lunga anch’ 264 Osserv | correggo, perch'io non m'affanno a convertire il benigno 265 6 | sua da anni, anelava più affannosa che mai. Gli sbadigli penosamente 266 1 | pioggia vogavano taciti affannosamente pescatori, uomini e donne, 267 6 | delle rote che il vapore affatica, piegava, come fa il vento 268 6 | destinata ampia sala; e affaticarsi la pena, la pena senz’amore 269 App | veniva quasi ansante ed affaticata ad infrangersi l'onda con 270 3 | arguta nella bontà. Giovanni affermava che, tra una letterata e 271 6 | intenzioni non erano triste: l’affermo in queste che son forse 272 1 | a questa parola io lo afferrai per il braccio). "Profferta? 273 3 | parlava del suo damo, or affettando dispregio or tenerezza chiacchierina 274 1 | senza affettazione, ché affettato non era) com’uomo sorpreso 275 1 | primo vedermi parve (e senza affettazione, ché affettato non era) 276 4 | condusse in sua casa più affettuosamente che mai. Di tempo in tempo 277 5 | premesso, a voi offro l’affezion mia: e voi solo chieggo 278 1 | acconsentiva. Naturalmente affezionabile, e stanca già del mio stato 279 5 | adolescenza, ora l’inesperta affezionabilità del fanciullo. Ogni segno 280 5 | e queglino cominciavano affezionarsi a lui; ond’egli era lieto 281 5 | codesto.~A’ fanciulli s’affezionava; e di loro studiava il linguaggio, 282 1 | trovavo difetti, e più m’affezionavo: più intepidiva la mente, 283 5 | tela delle faccende e delle affezioni umane, che gli uomini stracciano 284 1 | infelice. Con vicine non m’ero affiatata mai: già sapevo in che conto 285 6 | pietà de’ patimenti suoi, li affiatava. E i patimenti crescevano: 286 2 | ma di questo più poco) affidai a un giornaluccio, tenuto 287 5 | che alle vene del sasso affidano la radice gracile, e vivono 288 App | dell'altra s'innalzano e affinano: s'educa il criterio del 289 App | della bellezza il sentimento affinò in me, disgombrandolo dalla 290 4 | nell’avvenire non sapeva affisarsi. Così navicella raccolta 291 6 | reggeva in alto; più la s’affisava, (pensando a Dio) nell’oggetto 292 1 | luccicante, di lubrico, che ad affissarvisi faceva paura. Le labbra 293 1 | ogni state), una villa in affitto co’ danari di lui. Tuttoché 294 6 | più, ma tacesse per non l’affliggere: e cofalsi timori aggravava 295 3 | accordo Matilde e Giovanni, afflissero Maria e l’irritarono: onde, 296 2 | beate di povertà monda o afflitte di grave ricchezza; in Dio 297 4 | esultiamo: in voi, lieti od afflitti, riposeremo".~ 298 1 | acque lievemente gonfiate affluenti dal mare; la lodoletta vibrava 299 4 | subiti passaggi dai desiderii affollati, esultanti, alla romita 300 3 | perch’io non permetto che affranchiate. Siamo (e m’è gioia il pensarlo) 301 5 | Gironda e la Dordogna scendono affrettando a congiungere le larghe 302 6 | Cadeva un’acquerugiola con affrettato moto come di trepida gioia, 303 5 | pensiero.~Dopo colazione, affrettatosi a uscire, Giovanni l’accompagnò. 304 4 | essere amato.~Rosa intanto affrettava le cose. Fu posto al matrimonio 305 5 | vita possente par che s’affretti a correre invisibile dalla 306 3 | il pallore suo bruno, e affrettò il passo ansando. Che italiana 307 6 | disprezzato ogni provocazione coll’affrontarla quasi, e senza restare di 308 6 | umilissimi. Passando da Agen, la città degli ombrosi 309 4 | venire alle labbra amorose, s’aggira! Sotto quella pelle fremente 310 App | che la bellezza di fuori aggiunga sino in fondo, e, nel passare, 311 6 | sente nel fondo. E s’io aggiungessi che in certe strette l’uomo 312 4 | necessità. Agli altri motivi s’aggiungeva un più possente, Maria.~ 313 3 | un vicino conforto. Non aggiungo preghiera.~"Qui troverete 314 App | dell'arte. Guardate quel ch'aggiunsero i begli ingegni moderni 315 2 | vostri falli e de’ dolori io aggiunsi un anello, o sventurate, 316 App(1) | fu corredato di qualche aggiunta nella seconda edizione di 317 App(1) | riprodotti solo i passi aggiunti ex-novo: segnando coi due 318 3 | per Parigi a Quimper, dopo aggiuntovi:~visto~MARIA.~ 319 App | fischia di lontano, e aspetta aggomitolata entro una macchia, e improvvisa 320 App | degli angeli: noi miseri, aggrappati a una tavola fluttuante, 321 Osserv | alcuni atti o pensieri l'aggravai, che si deformano da quella 322 5 | turbato da’ suoi studi, aggravato di spese tante, appena si 323 6 | affliggere: e cofalsi timori aggravava il male di lui daddovero.~ 324 1 | dei particolari alcuni le aggraverebbero, altri le attenuerebbero 325 6 | una circostanza par che le aggravi, ma un’altra minutissima 326 5 | la parola può ella mai agguagliare il concetto, non che il 327 3 | improvvisi che le donne agiate poco conoscono; patita come 328 5 | adornati a battaglia.~Per agiato e lieto che sia, ogni viaggio 329 Cattan | cuor vedovato. E qui si agita uno splendido problema: 330 App | tettoia che li cova, paiono agitarsi, e chiedere le vele e lo 331 3 | gioia sommessa e soavemente agitata che nasce da una lontana, 332 6 | misericordia tua. Ecco l’agnello di Dio, ecco chi toglie 333 5 | come cosa terribile; né agognarlo come necessità prepotente, 334 2 | per gli uccisi? per gli agonizzanti nelle abbarrate vie, sotto 335 6 | dal vento, e corpi vivi agonizzare schiacciati dalle ruine 336 1 | timori e i desideri, e questi aguzzando con quelli; fattomi del 337 | Ahi 338 App | campi biondeggianti paiono aiuole di giardino: tanto diligentemente 339 5 | in Corsica conoscenti, da aiutarla, nella breve assenza del 340 2 | ravviluppati in se stessi, m’aiutarono a indovinare molti tristi 341 1 | pensando, e mi tormentavo. Aiutata poi dal senno spassionato 342 5 | utilità de’ fratelli. Maria l’aiutava a trascrivere, lavoro a 343 4 | il pensiero: e a questo aiutavano le lodi brevi ma quasi passionate 344 5 | di schiena. Fermatisi a Aix, cittadetta a lui cara per 345 1 | la rondine radeva con l’ala l’acque lievemente gonfiate 346 1 | d’orgoglio, di vanità, d’albagia. I minori di sé trattati 347 App | acclive ed ignuda, un'isoletta alberata tutta, una proda qua e 348 5 | alle isolette vagamente alberate e cespugliose del ponte 349 6 | e dotto tanto che dava a Alessandro la vittoria di Maratona, 350 6 | verde il manto e parte dell’ali, e sopra volante una colomba 351 6 | sulle spume volteggiano aliando sicuri, ne’ massi imminenti, 352 App | imagini fresche e lieve alianti, di mi vennero nell'alidor 353 6 | da politica era in tutto aliena. Pur nondimeno, prima d’ 354 1 | spiacente che mai, portata com'aliga dalla tempesta verso le 355 Cattan | della lingua commune; e si allarga alquanto, e si rimette da 356 App | l'amorosa natura: poi s'allargano nella valle, e poggiano 357 3 | o rispondeva secco o s’allargava apposta in lodar la Senese. 358 6 | or serva e discepola, or alleata e sorella, che con le bugiarde 359 5 | nuove, della casa gli erano alleggerite e dall’esperienza di Maria, 360 6 | de’ Rossi; vide la terra allegrarsi nel Finisterre di correnti 361 5 | nell’anima or gl’impeti allegri dell’adolescenza, ora l’ 362 App | chiusa e mesta aperse e allegrò. Egli mi fece quel po' ch' 363 5 | l’abitudine rinforza, non allenta, l’affetto. Ma più m’astengo 364 1 | non pensata, non intenta a allettare, ma certa di piacere, e 365 6 | Giovanni pensava che, caso la s’allettasse, v’era da sperare non molta 366 6 | degli affetti semplici che allevano l’anima tra la puerizia 367 5 | desideri affettuosi degli allievi, e le lacrime d’uomini puri, 368 4 | intepidire i piaceri che ad allontanare i dolori. Seguì dunque cosa 369 1 | sapessi! Lascia ch’io m’allontani."~La mi guardò accorata, 370 6 | serbarne una foglia. — E gli allori della tomba d’Arquà? L’ho 371 App | questo vino ch'è acquavite allungata; e mentre d'un raggio di 372 | almen 373 Cattan | la lingua, che, più dell'Alpi inutili e del mare non nostro, 374 5 | ch’è il mio!); stuccavano altamente Giovanni, il quale non poteva 375 2 | colonne, dagli archi, dagli altari, dalle statue, da’ dipinti, 376 App | gioia; rammento i colloquii alternati su quelle sdrucciolevoli 377 | altresì 378 | altrettanti 379 5 | quasi vela infiammata, e alzandosi lentamente, cadere a piombo 380 2 | servigi. Un giorno, nell’alzare un peso maggior delle grandi 381 Cattan | dorme in fondo al lago, alzarsi e intorbidare le chiare 382 6 | supplichevole accennò non alzasse la voce, e l’abbracciò, 383 1 | gemevo; e ad ora ad ora alzavo gli occhi e la voce come 384 1 | semplice donna e di cuore. Alzo gli occhi, e ravviso sull’ 385 1 | ogni inverecondia come d’amabilità, e lungo dire e ridire i 386 5 | mogli, le figliuole, le amanti, gli amici (anco a Parigi 387 4 | vergogna, una riconoscenza amara la prese: le lacrime ristettero; 388 3 | a lasciarsi amare, non m’amarebbe: la quale rilassatezza ha 389 6 | pur lassa. Ora per non amareggiar lui, faceva inganno a sé 390 6 | cuore? Ma taccio per non t’amareggiare di più. Pregherò per te, 391 6 | quale e’ non aveva, per non amareggiarla, voluto vedere), e della 392 6 | pensieri spargeva di sconsolata amarezza il pensier di Maria, la 393 4 | sarebbero le sue? mi dica."~"D’amarla sempre a dispetto suo e 394 3 | gustava lo scherzo, anche amaro, troppo più che ad uomo 395 4 | contentezza d’anime che ad amarsi non hanno impedimento, ma 396 1 | Che t’ho fatt’io altro che amarti?"~Egli ghignando:~"Amarmi 397 4 | uomo v’ama da conte, e se amarvi altrimenti non sa, la colpa 398 2 | curai rivederla.~ ~23~1835.~Amav’io in essa l’affetto che 399 2 | celare le lagrime. Tu m’amavi d’amore ultimo e combattuto; 400 2 | rovina, imprecando. Quali ambasce potranno espiarevile 401 6 | abbonita ma più disperatamente ambasciata che mai: oh Dio mio, e voi 402 1 | saperselo, i più, finti, ambigui, e calunniatori in pensiero.~ 403 1 | cosa ch’ho già detta, e ambisco ridire: ch’i’ ho vensett’ 404 3 | appicco a certe calunnie più ambite da essa che verisimili. 405 1 | Ella procacciarmi ogni più ambìto diporto, temere per me l’ 406 1 | Il titolo di moglie sua ambivo, misera omai: per ismania 407 Osserv | quando venga non solo da ambiziosa vanità, ma pur da debolezza 408 4 | sdegnoso di ogni artifizio, e ambizioso di non piacere in tutto 409 6 | erba lussureggiante: e dall’amena pianura sorgevano radi i 410 1 | or ritraendosi in seni ameni, or lasciando all’acque 411 App | le speranze.~ ~29~Non è l'amenità che renda memorabili i luoghi; 412 5 | così la parola. Noi non ci ameremo, Maria: ci vorremo bene.~" 413 6 | fianchi d’antica fortezza americana, o porteranno volando nel 414 App | mentre beo questo latte ch'è amido, e questo vino ch'è acquavite 415 2 | di me. Non parlo delle amistanze del mondo, né delle famigliarità 416 6 | vogliono i figliuoli loro ammaestrati nell’italiano, egli a’ suoi 417 3 | vita della trattoria mi ammala, quando m’abbatto a sapere 418 4 | nella stanza d’un conte ammalato. Questa sorella, pienotta 419 1 | amori!~Chiusa ne’ debitori, ammalò. Era già in fine, quando 420 App | mirai sotto al ponte dell'Ammannato viaggiare tra palazzi il 421 1 | piacevano in lui, che potevo ammansarli: il mio sguardo mestamente 422 5 | qua e selvaggia è come ammansata dal mite imperio del cielo: 423 1 | riguardo di me, e le superbie ammansava. La Blandin non faceva che 424 6 | che siate. Né ogni vanità ammazza il merito. A molti la vanità 425 6 | difetto: qui non c’è mezzo; o ammazzarvi o avervi amico.~"Si può 426 1 | donna, sii felice, o t’ammazzo. Zelo così ferocemente devoto 427 App | poi tace; ogni atto, ogni ammiccare a te della santa natura, 428 3 | fa schifo: e lo dice): e ammiccò sogghignando con un’aria 429 6 | soggetto: v’entrò dentro ammirando quella magnifica e minacciosa 430 5 | sempre il pensiero immoto a ammirar la virtù della propria parola, 431 5 | possente, più ch’amare, ammirava; e gli occhi raccolti, la 432 App | sia che lo sguardo umano l'ammiri, sia che lo vagheggino sole 433 4 | resta? I più di questi che ammiriamo son quadri rubati alle chiese: 434 6 | stabilire almen questo: che l’ammogliato potesse rifiutar la disfida, 435 5 | E vi rammento, non per ammonirvene ma per ringraziarvene, il 436 App | seguace, ma pronta e amorosa ammonitrice, la pena. E il dolore ed 437 3 | venuto a Versailles. Stanno ammontando qui nella galleria quadri 438 App | ardenti, vedrò le nubi lente ammontarsi sul mare, e la luna dicontro 439 3 | e struggendo della neve ammontata, mostrava la nera terra 440 6 | retta il capo da’ guanciali ammontati; e i rossori della febbre 441 6 | sulle cittadelle nuotanti: e ammucchiarsi in piramidi le bombe che 442 1 | zia m’accolse con quell’amorevolezza semplice che sul primo non 443 3 | la riparava con quante amorevolezze cordiali potesse mai. Temeva 444 2 | famigliarità tra ceremoniose e amorevoli, né delle benevolenze tiepide 445 5 | rocce, né si spandono in ampi veli di schiuma, come 446 2 | come baleno che mostra ampiamente schiarate dalla fiamma breve 447 6 | respinto distendersi in mesta ampiezza, sì che l’occhio appena 448 App | affetto possono nobilitarle, ampliarle.~ ~19~S. Nicolò vicin di 449 1 | per carità di vedermi. Ci andai: nevicava. Di via di Sèvre 450 3 | era povero); deliberò d’andarvi a stare per un anno, tanto 451 6 | Rispose: "A chi le mie parole andassero, voi sapete. Scelgo la pistola: 452 3 | marito mi si raccomandava andassi a pranzo da lui, gli trovassi 453 5 | battagliante, forza sua.~Maria, andata a aprirgli con in mano la 454 3 | sul termine del secolo andato, uomini ardenti gridarono, 455 1 | del lavoro non potessi, anderei a servire: ma mi levasse 456 4 | si sia fatta male da sé: "Andiamo, chétati, se non c’è altro 457 6 | nel sotterraneo di sant’Andrea, quanto piansi! — Ma non 458 5 | risparmio di spesa, Maria se n’andrebbe col vecchio; e troverebbe 459 6 | secca, ospite sua da anni, anelava più affannosa che mai. Gli 460 App | terrori di chi fugge e gli aneliti de' morenti.~Voglio un mese 461 6 | seren.~Ma chi son io ch’anelo,~indegno, a tanto dono?~ 462 6 | L’angelo come pudico, com’angelica in viso Maria, bruna, gracile, 463 6 | tranquilla credimi. Ho un angiolo in cielo che prega per me".~" 464 2 | miti bellezze. Da tutti gli angoli della terra accorrete, o 465 1 | prima delle tante notti angosciose mie. La mattina lo rividi: 466 1 | consolata che mi fece meno angosciosi la vergogna e i rimorsi.~ 467 App | tacita passa tra i portici angusti e l'umili case dell'antica 468 App | que' che mi mancano, sono angustia all'animo dall'agilità soverchia 469 5 | Marsiglia; entrarono, quasi per angusto sentiero, in quella selva 470 App | trapassa nella pianta, nell'animale, nell'uomo, e muor con esso 471 4 | parola scolpita dall’arte, animata dall’affetto, ben altro 472 Osserv | dal fango, la donna dall'animato seno dell'uomo. Ella è la 473 3 | di forme leggiadre né d’animi schietti; e a lui cara per 474 App | speranze che il giovane animoso schierava d'intorno a sé 475 1 | lampioni sparpagliata e annacquata dalle strisce cadenti, si 476 App | profitto: e scampai da un'annaffiata solenne. Non era egli meglio 477 6 | stroncate le croci: vedevano le annaffiatrici che per un soldo al fanno 478 3 | discorsi punto punto difficili, annaspava a maraviglia. Ma fattosi 479 3 | misfatto, follia".~Il Francese annaspicava: e non più di tolleranza 480 2 | un de’ tanti misteri dell’annebbiata mia vita. E ora, tagliato 481 1 | Venne l’inverno: l’inverno annebbiato, fangoso, interminabile 482 5 | avvolta in cima al capo, s’annoda con grazia che non ha pari. 483 6 | riguardava. Una pezzuola rossa annodata sotto il mento, una verde 484 4 | Giovanni, uggito delle ombre annoiate di Versailles, e sentendo 485 3 | egli diradò. Senza Maria s’annoiava. Gli erano già note le conversazioni 486 2 | amava ella? No. M’avrebbe annoverato fra i tanti a cui non si 487 App | suono delle campane che annunziavano la preghiera, altro fiume 488 2 | altr’uomo? Il giornale me lo annunzierà. Un sonnellino ancora". 489 6 | farle poi più crudele l’annunzio della sua fine, e sapeva 490 App | scogli ne' quali veniva quasi ansante ed affaticata ad infrangersi 491 6 | nella loro".~Accolse con ansia amorosa la sua salute: e 492 6 | arsione e sputi cenericci, e l’ansima che non ristà se non coi 493 6 | gli era sempre negli occhi ansimante; e tutti i suoni di tutte 494 Cattan | carnale. E se fosse meno ansioso di gloriole grammaticali, 495 Cattan | onesto d'onestà quadra; e gli antepone un pittor senese, che le 496 Osserv | mutato, che in certa guisa è anteposto in amore all'uguale bontà 497 5 | Paoli, scusa ed espiazione anticipata del reo Buonaparte. La guerra 498 Cattan | francese, come lingua di popolo antropofago; e poi vi tartaglia in gergo 499 3 | passare la donna dotta: che, aocchiatili, con la scusa d’aspettare 500 2 | Amavo io l’ingegno agile, aperto? Amavo io il nome? e l’esile


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