160-apert | apoca-cadon | cadre-conso | consu-dizio | do-gasti | gaude-inseg | inset-meteo | metta-penet | penne-raddo | rader-ritto | riusc-smisu | smorf-tenta | tente-vivif | vivre-zoppa
grassetto = Testo principale
Libro grigio = Testo di commento
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3 2 | il quaderno, e lesse:~ ~1~1831, Milano. L’Epifania.~Ero
4 2 | studiare in voi.~ ~9~Firenze. 1832.~Più lungo lo scandalo del
5 2 | 13~Baia presso Lussino. 1833.~La spiaggia pietrosa e
6 2 | pietà di me.~ ~31~Quimper 1836.~Conosco Maria.~ ~Qui finiva.
7 Osserv(11)| Scintille (Venezia, Tasso, 1841, pagg. 160-65), e poi riprodotta,
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67 1 | perché involontari quasi: e abbacavo pensando, e mi tormentavo.
68 Cattan | ramingo per Toscana a far abbaiare i cani delle cascine, per
69 4 | fanno male. Avreste potuto abbandonarmi senz’essermi cagione di
70 Cattan | che braccia non ingrate abbandonarsi; e un'altra d'esile persona,
71 2 | braccia non dure e non ingrate abbandonarti. E lo sguardo umile tuo,
72 4 | ch’è impossibile, ma più abbandonate dimostrazioni d’amore, e
73 6 | unico amore sicuro degli abbandonati dal mondo".~Matilde levando
74 5 | labbro; e con ardore più abbandonato ma con anima monda riprovarono
75 2 | sulla mia mano, e mi si abbandonava in provocatrici attitudini,
76 1 | anima, con la persona me gli abbandonavo tutta. L’affetto mio, come
77 2 | per gli agonizzanti nelle abbarrate vie, sotto la zampa ferrata,
78 2 | disprezzato. E fin nell’abbaruffarmi, amai; ma d’amore ombroso,
79 1 | spaurì: parevano spettri. Abbassando gli occhi, mi venne osservato
80 5 | parola: un cenno serve, un abbassar d’occhi, un silenzio. Ma
81 6 | appiè del letto, gli occhi abbassati levando or a lei ora al
82 5 | risaltar pel contrasto; e’ s’abbatté ad un buon vecchio co’ capelli
83 6 | povera donna con la quale m’abbattei sul vapore a Bordeaux, pallida
84 6 | a sé del suo stato; or s’abbatteva vinta. Un giorno passando
85 1 | Scansavo mio cugino: ma se ci abbattevamo insieme, suo padre o sua
86 3 | trattoria mi ammala, quando m’abbatto a sapere che un Italiano
87 1 | Sfangavamo in silenzio; abbattute. Gli è pur selvaggio nel
88 5 | presentimento nel cuore. Abbattuti, e come da malattia presente
89 2 | troppo, e col proprio cuore abbellì; altre frantese, ma le più
90 Osserv | immagine ch'io non intendevo abbellire di mendaci candori. Di codeste
91 4 | mette a san Dionigi, fu loro abbellita di dolci parole e dolci
92 5 | linee armoniosamente soavi; abbelliti da’ neri capelli, dagli
93 Cattan | intorbidare le chiare acque, ove s'abbevera il nostro pensiero? Queste
94 4 | in quando condotto, senz’abbiettezza ma non senza certa quasi
95 Osserv | disgraziato che convisse con abbietti, e non crede all'altrui
96 1 | misurarmi i cibi, scegliermi gli abbigliamenti, acconciarmi i capelli;
97 App | fiume, che or povero or abbondante, va per dirupi, per valli,
98 Osserv | non pura vedrete con che abbondanza versate le acque di vita.~
99 3 | A queste parole Matilde abbonì: e pur volendo far la sdegnosa,
100 4 | Credete voi che possiamo abbonirla?"~"Proveremo."~"Vengo?"~"
101 4 | scoperta. Contento, pentito, abbonito. Buon figliuolo!"~"Ma che
102 2 | di me più giovani, e non abborrenti da me, diedi nella meno
103 App | tra' barbari sprezzata e abborrevole la sua civiltà. Tante forze
104 2 | si mostra a chiari segni abbracciabile: e perch’io, per buone ragioni,
105 Cattan | sgualdrine, o, com'egli dice, più abbracciabili, le donne di Francia o quelle
106 2 | provata) dicono l’infinita abbracciabilità delle donne d’Italia. Io,
107 6 | menzogna la santità dell’ultimo abbracciamento; perché la stima e la fiducia
108 3 | col cuore straziato, e, abbracciando strettamente la misera amica
109 App | al poggio, e nel lor giro abbraccianti chiese, case, cascine, villaggi.
110 2 | a me care; ma meglio era abbracciarle nell’anima vereconda, e
111 6 | scese a rincontro. Ma nell’abbracciarlo, sentì quel che stava per
112 4 | ultima e più strettamente abbracciata speranza: oggi alle speranze
113 App | dell'anime riposanti insieme abbracciate alla fede comune, la fede
114 3 | pietà con quanto non aveva abbracciato altri che suo cugino al
115 1 | e, se accanto a lui, l’abbracciavo. Del suo tornare a qualunque
116 3 | a discorrere del bretone Abelardo: Maria diceva di lui che
117 1 | d’abiezione mi facevo più abietta agli occhi miei. Orribile
118 Cattan | il calcolo rende turpi ed abiette anche quelle nudità che
119 5 | paiano, più grossolani, e più abietto il linguaggio; né cosa è
120 1 | omai: per ismania d’uscir d’abiezione mi facevo più abietta agli
121 6 | viaggiatrici per ispazio d’abissi e di cieli smisurato; le
122 6 | prete "a questa casa e a chi abita in essa" (Giovanni e Matilde
123 App | mondana. Domandai se lì abitasse il signor Lamartine. Si
124 6 | Tu non pensavi, o povero abitatore del chiostro, che poche
125 App | faccia alla muta ultima abitazione nostra, e vedrò il fumo
126 Cattan | inteso da popolo alcuno, che abiti cinquanta miglia di paese;
127 Cattan | dimandiamo, se con questi abomini è onesto che si paghi dai
128 5 | il forte castagno quasi abondante criniera vestire le cime,
129 6 | a Dio profonda, e pianse abondantemente senza parola. Non sa soccorrerlo;
130 1 | quella donna. Cosa ch’avrei aborrito di soffrire per me, mi ci
131 4 | dell’ingegno: e tanto più ne aborriva che in sua gioventù vi si
132 5 | che io di questa libertà abusi mai per portarvi inutili
133 6 | coglievano il gaio fior dell’acacia, e Maria con un ramo fiorito
134 Cattan | o col chiaroscuro quasi academico della Staël e della Pichler,
135 3 | disse: "senti Maria: non accade andar per le lunghe. Quell’
136 5 | ci aduliamo l’un l’altro accarezzandoci troppo. E quando l’impeto
137 1 | Vivevamo in Pisa, dov’era accasata una sorella di mia madre,
138 App | una sera ch'e' mi pareva accasciato, pensando alla sua morte,
139 6 | vendere il mio vestito e accattare. Sentite, Matilde?"~Matilde,
140 5 | è sudicia di francesismi accattati, nel popolo serba ancora
141 6 | un ponte dell’Adige che accavalcia il Po; e la collina gaia
142 App | all'Adorno: e ponticelli li accavalciano, che traballano sotto il
143 5 | appassite; e un’acquicella che accavalciata da un ponte, fugge tacita
144 App | diletti scuote il collo ed accelera il corso. I campi biondeggianti
145 Cattan | sapendo levare il pianto, accende una candela, e apre piano
146 5 | veniva più confermando ed accendendo. Poche parole si dissero,
147 Cattan | che siam venuti fin qui accennando. E s'innamora tosto di Giovanni,
148 Osserv | vera: che alcune pagine accennano a me; né in ciò voglio mi
149 1 | gli sguardi, le parole accennanti ad amore, s’ingegna di suscitare
150 Osserv | vita. E mi pareva d'avere accennato, come il desiderio intemperante
151 5 | numeri latini e i rotti accenti francesi; i vecchi volumi
152 6 | donna dormente accanto. Accese una candela allato al cadavere,
153 5 | cui l’impazienza è scusa accettabile di colpe assai. Vero è che
154 1 | la lettera col denaro. L’accettai senza rossore da lui.~Lasciai
155 4 | questa consolazione, gli accetti. Aspettare un anno, due,
156 6 | sapete. Scelgo la pistola: e accetto a due patti: che voi, signore,
157 App | Ma il ronzio delle parole acchiappate ne' libri non m'assordi
158 Cattan | stellette d'oro e le perline d'acciaio.~Questa profonda e quasi
159 3 | tirava in lungo il lavoro acciò che queste congiunture durassero
160 | acciocch’
161 | acciocché
162 3 | del suo sentire, la guatò accipigliato: onde Maria abbassò gli
163 App | della sponda, una riviera acclive ed ignuda, un'isoletta alberata
164 3 | gode pienamente da’ luoghi acclivi, quando lo spettacolo è
165 App | poggiano per l'erta con soave acclività, e l'uno all'altro conserti:
166 2 | su quella; il pensiero le accoglie con gioia: ma la gioia,
167 4 | dispiacere a Maria. L’oriuolaio l’accoglieva bene per riconoscenza; che
168 Cattan | consolato la infelice e accoltala in casa per qualche settimana,
169 Cattan | Ariosto, e perché non furono accolte fra quelle pagine immortali
170 6 | delle croci, fior sulla via.~Accomiatatosi dunque dal prete, venne
171 Cattan | bacio del primo amore, si accomoda a vivere a Parigi in casa
172 1 | trovai per buona sorte da accomodarmi in una famiglia milanese
173 3 | Profferse timidamente d’accompagnarla a casa, ed ella dubitando
174 1 | escirne a onore, e propose d’accompagnarmi. Quando mio cugino lo seppe,
175 5 | vecchio co’ capelli bianchi; e accompagnatosi seco, gli domandava del
176 6 | tradotte le preci, e Maria le accompagnava col mover tacito delle labbra.
177 6 | matrimonio: Matilde nell’acconciarglielo, vedendo sotto al candore
178 1 | scegliermi gli abbigliamenti, acconciarmi i capelli; e, ornata che
179 2 | fa studiare il modo più acconcio, ed è scuola al cuore e
180 1 | e la famiglia dov’ero, acconsentiva. Naturalmente affezionabile,
181 5 | difetti della sua condizione accoppi i vizi di gente educata
182 Cattan | breviloquenza, la quale si vorrebbe accoppiare ad una sapienza da Tacito,
183 6 | cela il fallo, per non l’accorare, o ch’e’ non l’obbligasse
184 1 | invocato; egli sì buono!~Accorcio il racconto già troppo lungo:
185 5 | più azzurreggia, quasi per accordarsi col verde de’ monti. Le
186 5 | baciarla in fronte, quando s’accorge di non so che rosso sul
187 4 | so se la se ne sia potuto accorgere, perché certe cose io non
188 2 | andavo considerando: e non m’accorgevo de’ suoi consumati ma pure
189 App | favella, gl'ingegni: e se l'accorgimento è di molto, molto anche
190 1 | farmisi grave, e le memorie ad accorrere com’aria che faccia forza
191 2 | tutti gli angoli della terra accorrete, o voi quanti amate le cose
192 5 | il lavoro. Giovanni le si accosta quasi supplichevole: e stava
193 6 | mi baciare, Matilde; non accostare il tuo fiato al mio. Ella
194 5 | mai: vedere un’anima umana accostarmisi passo passo; e non s’abbandonare
195 1 | Scendevano il fiume. Le rive, or accostate, or ritraendosi in seni
196 3 | e cordiale semplicità le accostava. Il quale ne l’era grato,
197 2 | butta a un altro Italiano lì accosto, e scende seco la notte
198 Cattan | codesto scrittore, che vi accozza ad ogni tratto le parole
199 4 | quando tanti anni fa la trovò accucciolata sul ponte: e uno spasimo,
200 App | Lente si vennero le imagini accumulando: poi quando la materia fu
201 5 | tormenta come rimorso; si accumulano intorno a lei tante cagioni
202 App | eleganza del tutto: eleganza accurata, limata quasi. E l'acque
203 4 | apologie più terribili d’ogni accusa. Io lo vidi," (diceva Giovanni) "
204 2 | Oh disprezzare è ben più acerbo dell’essere disprezzato.
205 App | il danaro si purga nell'aceto, i buoi in una vasca. E
206 6 | volle entrarvi. Cadeva un’acquerugiola con affrettato moto come
207 1 | bottata da nobile, fredda e acuta: ma a giorni ardenza d’amante,
208 5 | occhi miei, non ad altro acuti che a tessere insidie all’
209 1 | momento più rassicura, e adagia l’anima nostra nella conoscenza
210 4 | lei (la malinconia è mal adatta conciliatrice d’amore: vuolsi
211 1 | di soffrire per me, mi ci adattavo per essa. Si prese (com’
212 App | nel fiume.~ ~77~Le nubi s'addensano, e fasciano il capo de'
213 6 | del buco altissimo; volle addentrarsi nelle vene, l’una all’altra
214 Cattan | manifattura ha talmente addestrato le menti e domato la lingua,
215 3 | ostrogoto.~Dell’animo di lei s’addiede Maria: ché tra donne si
216 1 | ché il fatto attutava e addirizzava la vaga fantasia. Sentivo
217 2 | conte, ella sollecita m’additò il mio minore. E io soffersi:
218 Osserv | avessi palliato il vizio, addobbatolo, e' trovava grazia negli
219 1 | stessa probabilità della cosa addolora o indispettisce. Vidi che
220 App | lettera senza rimprovero, addolorata, con parole che l'ingegno
221 6 | vedendo lui corrucciarsi addoloratamente di questa parola, soggiunse: "
222 App | del porto. O porto degli addolorati, o degli stanchi riposo,
223 2 | minor dell’idea, m’avrebbe addolorato e corrotto, mi lasciò la
224 3 | Sebenico a’ quali il sole addopandosi innanzi che muoia, dipinge
225 5 | la notte: e mentr’ella s’addormentava, semi aperte le labbra rosseggianti,
226 4 | non volere i propri tedii addossare a donna cresciuta nella
227 5 | ripromettono lucri, s’ingegnano d’addossargli una parte, un’ombra del
228 1 | si riposano, e dopo molto addossarsi e ondeggiare si confondono
229 App | di dispiacere a lei, che addossata all'uomo, rivolge intorno
230 5 | mentre guardava tra’ colli addossati le vallette scorrere quasi
231 1 | me. Seppi ch’e’ veniva a addottorarsi in lettere per avere una
232 6 | unzione: il curato venne; e adempiuto con doloroso rispetto il
233 Osserv | immortali modelli, senza tanto adirarsi contro i librettacci triviali,
234 4 | sé ch’ella più non poteva adombrare. Giovanni e Maria si videro
235 5 | dei sentimenti, appena adombrati, di lei. Finito ch’ebbero,
236 4 | trovarlo lì tanto spesso, adombrava; né altrimenti esprimeva
237 6 | Guizot pregiò l’atto, non ch’adontarsene; e gli commise il lavoro.
238 Cattan | lingue di popolo savio, che adoperi le parole per capire e per
239 Osserv | moralità la tranquill'arte che adopra sovente quel gran pittore
240 Osserv | dovere, ma scuoterlo: volli adoprare que' tre grandi sanatori
241 5 | destrezza o la forza del corpo adoprate a più vari usi. Ma questa
242 3 | calunniato e deriso, c’è chi l’adora". Maria nel vedere una donna
243 2 | libri, e volevo a forza adorarla com’angelo: e lei che prima
244 1 | traditi, e’ m’avrebbero adorata e temuta. Non bisogna aprir
245 4 | dei grandi e delle donne adorate, chi sa da qual piede fu
246 Cattan | Noi non siamo per fermo adoratori della nazione francese,
247 App | civilizzazione alla francese, e l'adoreremo: e mi maraviglio che le
248 2 | esile persona schiettamente adorna, e la casa riccamente addobbata,
249 5 | vascelli come guerrieri adornati a battaglia.~Per agiato
250 App | prigioni, o Morte, io t'adoro.~ ~16~Conoscere alquanto
251 Cattan | festeggiate con unanime adozione da tutta Italia? Non vedete
252 3 | palazzo, testimone di tante adulate infamie, questi giardini
253 2 | bene inteso. Voglion dire, adulato. Che importa essere intesi?
254 5 | un silenzio. Ma noi ci aduliamo l’un l’altro accarezzandoci
255 6 | e si diffonde via~per l’aere seren.~Ma chi son io ch’
256 App | dell'onde, e la preghiera aerea delle campane, e il canto
257 5 | mostrava col dito in arco).~"Affabile?"~"Coll’ultimo come col
258 5 | ciò teneva piuttosto dell’affabilità serena de’ preti italiani
259 4 | occhi e le labbra per troppo affaccendato sorridere dilatati e impotenti.
260 6 | stava immota. Poi, scossa s’affaccendava, e si faceva ripetere le
261 1 | star soli, mancano. A me s’affaceva il vitto povero, ma certi
262 5 | angelo suo fuggente. Ma dell’affannarla col tremito dell’amore sentiva
263 6 | intere ch’hanno terribilmente affannata vita e agonia lunga anch’
264 Osserv | correggo, perch'io non m'affanno a convertire il benigno
265 6 | sua da anni, anelava più affannosa che mai. Gli sbadigli penosamente
266 1 | pioggia vogavano taciti affannosamente pescatori, uomini e donne,
267 6 | delle rote che il vapore affatica, piegava, come fa il vento
268 6 | destinata ampia sala; e lì affaticarsi la pena, la pena senz’amore
269 App | veniva quasi ansante ed affaticata ad infrangersi l'onda con
270 3 | arguta nella bontà. Giovanni affermava che, tra una letterata e
271 6 | intenzioni non erano triste: l’affermo in queste che son forse
272 1 | a questa parola io lo afferrai per il braccio). "Profferta?
273 3 | parlava del suo damo, or affettando dispregio or tenerezza chiacchierina
274 1 | senza affettazione, ché affettato non era) com’uomo sorpreso
275 1 | primo vedermi parve (e senza affettazione, ché affettato non era)
276 4 | condusse in sua casa più affettuosamente che mai. Di tempo in tempo
277 5 | premesso, a voi offro l’affezion mia: e voi solo chieggo
278 1 | acconsentiva. Naturalmente affezionabile, e stanca già del mio stato
279 5 | adolescenza, ora l’inesperta affezionabilità del fanciullo. Ogni segno
280 5 | e queglino cominciavano affezionarsi a lui; ond’egli era lieto
281 5 | codesto.~A’ fanciulli s’affezionava; e di loro studiava il linguaggio,
282 1 | trovavo difetti, e più m’affezionavo: più intepidiva la mente,
283 5 | tela delle faccende e delle affezioni umane, che gli uomini stracciano
284 1 | infelice. Con vicine non m’ero affiatata mai: già sapevo in che conto
285 6 | pietà de’ patimenti suoi, li affiatava. E i patimenti crescevano:
286 2 | ma di questo più poco) affidai a un giornaluccio, tenuto
287 5 | che alle vene del sasso affidano la radice gracile, e vivono
288 App | dell'altra s'innalzano e affinano: s'educa il criterio del
289 App | della bellezza il sentimento affinò in me, disgombrandolo dalla
290 4 | nell’avvenire non sapeva affisarsi. Così navicella raccolta
291 6 | reggeva in alto; più la s’affisava, (pensando a Dio) nell’oggetto
292 1 | luccicante, di lubrico, che ad affissarvisi faceva paura. Le labbra
293 1 | ogni state), una villa in affitto co’ danari di lui. Tuttoché
294 6 | più, ma tacesse per non l’affliggere: e co’ falsi timori aggravava
295 3 | accordo Matilde e Giovanni, afflissero Maria e l’irritarono: onde,
296 2 | beate di povertà monda o afflitte di grave ricchezza; in Dio
297 4 | esultiamo: in voi, lieti od afflitti, riposeremo".~
298 1 | acque lievemente gonfiate affluenti dal mare; la lodoletta vibrava
299 4 | subiti passaggi dai desiderii affollati, esultanti, alla romita
300 3 | perch’io non permetto che affranchiate. Siamo (e m’è gioia il pensarlo)
301 5 | Gironda e la Dordogna scendono affrettando a congiungere le larghe
302 6 | Cadeva un’acquerugiola con affrettato moto come di trepida gioia,
303 5 | pensiero.~Dopo colazione, affrettatosi a uscire, Giovanni l’accompagnò.
304 4 | essere amato.~Rosa intanto affrettava le cose. Fu posto al matrimonio
305 5 | vita possente par che s’affretti a correre invisibile dalla
306 3 | il pallore suo bruno, e affrettò il passo ansando. Che italiana
307 6 | disprezzato ogni provocazione coll’affrontarla quasi, e senza restare di
308 6 | umilissimi. Passando da Agen, la città degli ombrosi
309 4 | venire alle labbra amorose, s’aggira! Sotto quella pelle fremente
310 App | che la bellezza di fuori aggiunga sino in fondo, e, nel passare,
311 6 | sente nel fondo. E s’io aggiungessi che in certe strette l’uomo
312 4 | necessità. Agli altri motivi s’aggiungeva un più possente, Maria.~
313 3 | un vicino conforto. Non aggiungo preghiera.~"Qui troverete
314 App | dell'arte. Guardate quel ch'aggiunsero i begli ingegni moderni
315 2 | vostri falli e de’ dolori io aggiunsi un anello, o sventurate,
316 App(1) | fu corredato di qualche aggiunta nella seconda edizione di
317 App(1) | riprodotti solo i passi aggiunti ex-novo: segnando coi due
318 3 | per Parigi a Quimper, dopo aggiuntovi:~visto~MARIA.~
319 App | fischia di lontano, e aspetta aggomitolata entro una macchia, e improvvisa
320 App | degli angeli: noi miseri, aggrappati a una tavola fluttuante,
321 Osserv | alcuni atti o pensieri l'aggravai, che si deformano da quella
322 5 | turbato da’ suoi studi, aggravato di spese tante, appena si
323 6 | affliggere: e co’ falsi timori aggravava il male di lui daddovero.~
324 1 | dei particolari alcuni le aggraverebbero, altri le attenuerebbero
325 6 | una circostanza par che le aggravi, ma un’altra minutissima
326 5 | la parola può ella mai agguagliare il concetto, non che il
327 3 | improvvisi che le donne agiate poco conoscono; patita come
328 5 | adornati a battaglia.~Per agiato e lieto che sia, ogni viaggio
329 Cattan | cuor vedovato. E qui si agita uno splendido problema:
330 App | tettoia che li cova, paiono agitarsi, e chiedere le vele e lo
331 3 | gioia sommessa e soavemente agitata che nasce da una lontana,
332 6 | misericordia tua. Ecco l’agnello di Dio, ecco chi toglie
333 5 | come cosa terribile; né agognarlo come necessità prepotente,
334 2 | per gli uccisi? per gli agonizzanti nelle abbarrate vie, sotto
335 6 | dal vento, e corpi vivi agonizzare schiacciati dalle ruine
336 1 | timori e i desideri, e questi aguzzando con quelli; fattomi del
337 | Ahi
338 App | campi biondeggianti paiono aiuole di giardino: tanto diligentemente
339 5 | in Corsica conoscenti, da aiutarla, nella breve assenza del
340 2 | ravviluppati in se stessi, m’aiutarono a indovinare molti tristi
341 1 | pensando, e mi tormentavo. Aiutata poi dal senno spassionato
342 5 | utilità de’ fratelli. Maria l’aiutava a trascrivere, lavoro a
343 4 | il pensiero: e a questo aiutavano le lodi brevi ma quasi passionate
344 5 | di schiena. Fermatisi a Aix, cittadetta a lui cara per
345 1 | la rondine radeva con l’ala l’acque lievemente gonfiate
346 1 | d’orgoglio, di vanità, d’albagia. I minori di sé trattati
347 App | acclive ed ignuda, un'isoletta alberata tutta, una proda qua e là
348 5 | alle isolette vagamente alberate e cespugliose del ponte
349 6 | e dotto tanto che dava a Alessandro la vittoria di Maratona,
350 6 | verde il manto e parte dell’ali, e sopra volante una colomba
351 6 | sulle spume volteggiano aliando sicuri, ne’ massi imminenti,
352 App | imagini fresche e lieve alianti, di là mi vennero nell'alidor
353 6 | da politica era in tutto aliena. Pur nondimeno, prima d’
354 1 | spiacente che mai, portata com'aliga dalla tempesta verso le
355 Cattan | della lingua commune; e si allarga alquanto, e si rimette da
356 App | l'amorosa natura: poi s'allargano nella valle, e poggiano
357 3 | o rispondeva secco o s’allargava apposta in lodar la Senese.
358 6 | or serva e discepola, or alleata e sorella, che con le bugiarde
359 5 | nuove, della casa gli erano alleggerite e dall’esperienza di Maria,
360 6 | de’ Rossi; vide la terra allegrarsi nel Finisterre di correnti
361 5 | nell’anima or gl’impeti allegri dell’adolescenza, ora l’
362 App | chiusa e mesta aperse e allegrò. Egli mi fece quel po' ch'
363 5 | l’abitudine rinforza, non allenta, l’affetto. Ma più m’astengo
364 1 | non pensata, non intenta a allettare, ma certa di piacere, e
365 6 | Giovanni pensava che, caso la s’allettasse, v’era da sperare non molta
366 6 | degli affetti semplici che allevano l’anima tra la puerizia
367 5 | desideri affettuosi degli allievi, e le lacrime d’uomini puri,
368 4 | intepidire i piaceri che ad allontanare i dolori. Seguì dunque cosa
369 1 | sapessi! Lascia ch’io m’allontani."~La mi guardò accorata,
370 6 | serbarne una foglia. — E gli allori della tomba d’Arquà? L’ho
371 App | questo vino ch'è acquavite allungata; e mentre d'un raggio di
372 | almen
373 Cattan | la lingua, che, più dell'Alpi inutili e del mare non nostro,
374 5 | ch’è il mio!); stuccavano altamente Giovanni, il quale non poteva
375 2 | colonne, dagli archi, dagli altari, dalle statue, da’ dipinti,
376 App | gioia; rammento i colloquii alternati su quelle sdrucciolevoli
377 | altresì
378 | altrettanti
379 5 | quasi vela infiammata, e alzandosi lentamente, cadere a piombo
380 2 | servigi. Un giorno, nell’alzare un peso maggior delle grandi
381 Cattan | dorme in fondo al lago, alzarsi e intorbidare le chiare
382 6 | supplichevole accennò non alzasse la voce, e l’abbracciò,
383 1 | gemevo; e ad ora ad ora alzavo gli occhi e la voce come
384 1 | semplice donna e di cuore. Alzo gli occhi, e ravviso sull’
385 1 | ogni inverecondia come d’amabilità, e lungo dire e ridire i
386 5 | mogli, le figliuole, le amanti, gli amici (anco a Parigi
387 4 | vergogna, una riconoscenza amara la prese: le lacrime ristettero;
388 3 | a lasciarsi amare, non m’amarebbe: la quale rilassatezza ha
389 6 | pur lassa. Ora per non amareggiar lui, faceva inganno a sé
390 6 | cuore? Ma taccio per non t’amareggiare di più. Pregherò per te,
391 6 | quale e’ non aveva, per non amareggiarla, voluto vedere), e della
392 6 | pensieri spargeva di sconsolata amarezza il pensier di Maria, la
393 4 | sarebbero le sue? mi dica."~"D’amarla sempre a dispetto suo e
394 3 | gustava lo scherzo, anche amaro, troppo più che ad uomo
395 4 | contentezza d’anime che ad amarsi non hanno impedimento, ma
396 1 | Che t’ho fatt’io altro che amarti?"~Egli ghignando:~"Amarmi
397 4 | uomo v’ama da conte, e se amarvi altrimenti non sa, la colpa
398 2 | curai rivederla.~ ~23~1835.~Amav’io in essa l’affetto che
399 2 | celare le lagrime. Tu m’amavi d’amore ultimo e combattuto;
400 2 | rovina, imprecando. Quali ambasce potranno espiare sì vile
401 6 | abbonita ma più disperatamente ambasciata che mai: oh Dio mio, e voi
402 1 | saperselo, i più, finti, ambigui, e calunniatori in pensiero.~
403 1 | cosa ch’ho già detta, e ambisco ridire: ch’i’ ho vensett’
404 3 | appicco a certe calunnie più ambite da essa che verisimili.
405 1 | Ella procacciarmi ogni più ambìto diporto, temere per me l’
406 1 | Il titolo di moglie sua ambivo, misera omai: per ismania
407 Osserv | quando venga non solo da ambiziosa vanità, ma pur da debolezza
408 4 | sdegnoso di ogni artifizio, e ambizioso di non piacere in tutto
409 6 | erba lussureggiante: e dall’amena pianura sorgevano radi i
410 1 | or ritraendosi in seni ameni, or lasciando all’acque
411 App | le speranze.~ ~29~Non è l'amenità che renda memorabili i luoghi;
412 5 | così la parola. Noi non ci ameremo, Maria: ci vorremo bene.~"
413 6 | fianchi d’antica fortezza americana, o porteranno volando nel
414 App | mentre beo questo latte ch'è amido, e questo vino ch'è acquavite
415 2 | di me. Non parlo delle amistanze del mondo, né delle famigliarità
416 6 | vogliono i figliuoli loro ammaestrati nell’italiano, egli a’ suoi
417 3 | vita della trattoria mi ammala, quando m’abbatto a sapere
418 4 | nella stanza d’un conte ammalato. Questa sorella, pienotta
419 1 | amori!~Chiusa ne’ debitori, ammalò. Era già in fine, quando
420 App | mirai sotto al ponte dell'Ammannato viaggiare tra palazzi il
421 1 | piacevano in lui, che potevo ammansarli: il mio sguardo mestamente
422 5 | qua e là selvaggia è come ammansata dal mite imperio del cielo:
423 1 | riguardo di me, e le superbie ammansava. La Blandin non faceva che
424 6 | che siate. Né ogni vanità ammazza il merito. A molti la vanità
425 6 | difetto: qui non c’è mezzo; o ammazzarvi o avervi amico.~"Si può
426 1 | donna, sii felice, o t’ammazzo. Zelo così ferocemente devoto
427 App | poi tace; ogni atto, ogni ammiccare a te della santa natura,
428 3 | fa schifo: e lo dice): e ammiccò sogghignando con un’aria
429 6 | soggetto: v’entrò dentro ammirando quella magnifica e minacciosa
430 5 | sempre il pensiero immoto a ammirar la virtù della propria parola,
431 5 | possente, più ch’amare, ammirava; e gli occhi raccolti, la
432 App | sia che lo sguardo umano l'ammiri, sia che lo vagheggino sole
433 4 | resta? I più di questi che ammiriamo son quadri rubati alle chiese:
434 6 | stabilire almen questo: che l’ammogliato potesse rifiutar la disfida,
435 5 | E vi rammento, non per ammonirvene ma per ringraziarvene, il
436 App | seguace, ma pronta e amorosa ammonitrice, la pena. E il dolore ed
437 3 | venuto a Versailles. Stanno ammontando qui nella galleria quadri
438 App | ardenti, vedrò le nubi lente ammontarsi sul mare, e la luna dicontro
439 3 | e struggendo della neve ammontata, mostrava la nera terra
440 6 | retta il capo da’ guanciali ammontati; e i rossori della febbre
441 6 | sulle cittadelle nuotanti: e ammucchiarsi in piramidi le bombe che
442 1 | zia m’accolse con quell’amorevolezza semplice che sul primo non
443 3 | la riparava con quante amorevolezze cordiali potesse mai. Temeva
444 2 | famigliarità tra ceremoniose e amorevoli, né delle benevolenze tiepide
445 5 | rocce, né si spandono in ampi veli di schiuma, come là
446 2 | come baleno che mostra ampiamente schiarate dalla fiamma breve
447 6 | respinto distendersi in mesta ampiezza, sì che l’occhio appena
448 App | affetto possono nobilitarle, ampliarle.~ ~19~S. Nicolò vicin di
449 1 | per carità di vedermi. Ci andai: nevicava. Di via di Sèvre
450 3 | era povero); deliberò d’andarvi a stare per un anno, tanto
451 6 | Rispose: "A chi le mie parole andassero, voi sapete. Scelgo la pistola:
452 3 | marito mi si raccomandava andassi a pranzo da lui, gli trovassi
453 5 | battagliante, forza sua.~Maria, andata a aprirgli con in mano la
454 3 | sul termine del secolo andato, uomini ardenti gridarono,
455 1 | del lavoro non potessi, anderei a servire: ma mi levasse
456 4 | si sia fatta male da sé: "Andiamo, chétati, se non c’è altro
457 6 | nel sotterraneo di sant’Andrea, quanto piansi! — Ma non
458 5 | risparmio di spesa, Maria se n’andrebbe col vecchio; e troverebbe
459 6 | secca, ospite sua da anni, anelava più affannosa che mai. Gli
460 App | terrori di chi fugge e gli aneliti de' morenti.~Voglio un mese
461 6 | seren.~Ma chi son io ch’anelo,~indegno, a tanto dono?~
462 6 | L’angelo come pudico, com’angelica in viso Maria, bruna, gracile,
463 6 | tranquilla credimi. Ho un angiolo in cielo che prega per me".~"
464 2 | miti bellezze. Da tutti gli angoli della terra accorrete, o
465 1 | prima delle tante notti angosciose mie. La mattina lo rividi:
466 1 | consolata che mi fece meno angosciosi la vergogna e i rimorsi.~
467 App | tacita passa tra i portici angusti e l'umili case dell'antica
468 App | que' che mi mancano, sono angustia all'animo dall'agilità soverchia
469 5 | Marsiglia; entrarono, quasi per angusto sentiero, in quella selva
470 App | trapassa nella pianta, nell'animale, nell'uomo, e muor con esso
471 4 | parola scolpita dall’arte, animata dall’affetto, ben altro
472 Osserv | dal fango, la donna dall'animato seno dell'uomo. Ella è la
473 3 | di forme leggiadre né d’animi schietti; e a lui cara per
474 App | speranze che il giovane animoso schierava d'intorno a sé
475 1 | lampioni sparpagliata e annacquata dalle strisce cadenti, si
476 App | profitto: e scampai da un'annaffiata solenne. Non era egli meglio
477 6 | stroncate le croci: vedevano le annaffiatrici che per un soldo al dì fanno
478 3 | discorsi punto punto difficili, annaspava a maraviglia. Ma fattosi
479 3 | misfatto, follia".~Il Francese annaspicava: e non più di tolleranza
480 2 | un de’ tanti misteri dell’annebbiata mia vita. E ora, tagliato
481 1 | Venne l’inverno: l’inverno annebbiato, fangoso, interminabile
482 5 | avvolta in cima al capo, s’annoda con grazia che non ha pari.
483 6 | riguardava. Una pezzuola rossa annodata sotto il mento, una verde
484 4 | Giovanni, uggito delle ombre annoiate di Versailles, e sentendo
485 3 | egli diradò. Senza Maria s’annoiava. Gli erano già note le conversazioni
486 2 | amava ella? No. M’avrebbe annoverato fra i tanti a cui non si
487 App | suono delle campane che annunziavano la preghiera, altro fiume
488 2 | altr’uomo? Il giornale me lo annunzierà. Un sonnellino ancora".
489 6 | farle poi più crudele l’annunzio della sua fine, e sapeva
490 App | scogli ne' quali veniva quasi ansante ed affaticata ad infrangersi
491 6 | nella loro".~Accolse con ansia amorosa la sua salute: e
492 6 | arsione e sputi cenericci, e l’ansima che non ristà se non coi
493 6 | gli era sempre negli occhi ansimante; e tutti i suoni di tutte
494 Cattan | carnale. E se fosse meno ansioso di gloriole grammaticali,
495 Cattan | onesto d'onestà quadra; e gli antepone un pittor senese, che le
496 Osserv | mutato, che in certa guisa è anteposto in amore all'uguale bontà
497 5 | Paoli, scusa ed espiazione anticipata del reo Buonaparte. La guerra
498 Cattan | francese, come lingua di popolo antropofago; e poi vi tartaglia in gergo
499 3 | passare la donna dotta: che, aocchiatili, con la scusa d’aspettare
500 2 | Amavo io l’ingegno agile, aperto? Amavo io il nome? e l’esile
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