160-apert | apoca-cadon | cadre-conso | consu-dizio | do-gasti | gaude-inseg | inset-meteo | metta-penet | penne-raddo | rader-ritto | riusc-smisu | smorf-tenta | tente-vivif | vivre-zoppa
grassetto = Testo principale
Libro grigio = Testo di commento
1001 2 | trista ombra sulle danzanti cadrebbe dalla colonna di Cosimo.~ ~
1002 1 | Rientravo alle sei, mi facevo un caffè e latte (di quel che chiamano
1003 Cattan | con altro nome più vero; a cagion d'esempio: La fanciulla
1004 4 | moglie gl’impicci che gli cagiona l’origine umile di lei;
1005 4 | abbandonarmi senz’essermi cagione di tanto dolore".~Egli s’
1006 5 | accumulano intorno a lei tante cagioni impercettibili di risentimento;
1007 5 | e fugge. Poi un’altra: Calais: nuovi baci: e chi sa se
1008 6 | voi siete buono."~La notte calava cupa, e Maria si sentiva
1009 App | pensiero vola ad altre tombe calcate la notte da me giovanetto
1010 App | est tibi contra stimulum calcitrare. E ben lo provai: che al
1011 5 | prepotente, ma pensacchiarlo, e calcolarlo; e in ogni atto dell’uomo
1012 Cattan | l'animo della giovinetta, calcolatrice per amor di cugina, "forse
1013 Cattan | che nel mondo dei vizi il calcolo rende turpi ed abiette anche
1014 3 | di marmo vomitanti acqua calda dalle gole di piombo.~"La
1015 App | il dolore bisogna a più caldamente e più castamente sentirti,
1016 Cattan | mezzo greco di otoepia e di callofilia, e di prodromi, e di profilassi.
1017 1 | Abbassò la voce; e voleva calmarmi.~"Esci, ti dico: per l’amore
1018 1 | per meritare d’esser così calpestata da te? Che t’ho fatt’io
1019 2 | già morti!~ ~3~Bergamo.~Calunniare una donna, e per vanità!
1020 2 | non pensava che a Dio. Calunniarla! Favoleggiare a lungo il
1021 4 | era poco che l’animo non calunniassero: ma vedendol povero, e sdegnoso
1022 1 | passato, e dicevo tra me: Calunniata dal primo, e compera: dall’
1023 4 | disprezzate, Giovanni; non mi calunniate nel vostro pensiero. Io
1024 1 | i più, finti, ambigui, e calunniatori in pensiero.~Il secondo
1025 5 | esempi de’ giovani, né li calunniava con rea diffidenza, mostrò
1026 5 | quando venne quassù. Grande, calzon corti, stivali al ginocchio,
1027 2 | me l’ha risparmiato: e in cambio di un diletto volgare che,
1028 App | al lieto foco della mia cameretta egli assegnava all'umanità
1029 1 | Anderò, dissi, a Firenze; per cameriera, per badare a’ bambini,
1030 4 | disperata, per avere lasciato il cammin della fede, arduo ma sicuro,
1031 1 | via di Sèvre in via Clichy camminammo noi due poverette, mal coperte;
1032 5 | dipingendosi per terra, e quasi camminando col raggio: ripensavano
1033 3 | decapitati si rizzarono e camminarono. Alta cosa l’entusiasmo;
1034 1 | morta da due masnadieri:~"Camminavano. Marianna tremava, e cercava
1035 6 | sull’acque. E sull’acque camminò leggiera entr’un raggio
1036 App | inameno penso alle ubertose campagne della Bòssina, e alle provincie
1037 5 | armonie del suo stile.~De’ campagnoli corsi amava Giovanni la
1038 App | Parigi.~Quel tratto tra di campagnolo e di vecchio, indizio d'
1039 App | congiunge alla semplicità campagnuola. Voce schietta, guardatura
1040 1 | po’ di danaro, stillando, campai: e frattanto trovai del
1041 5 | case; e un lontano suono di campana sulla sera diffonde in quella
1042 1 | letterate, la visita de’ campanili. Si divertì più alla galleria
1043 4 | figliuoli dello spazzaturaio non campano? Scuse! Sa ella, signorino
1044 Cattan | con tanto di compenso da camparne la vita, e oltreciò ottiene
1045 Cattan | recarsi nella Bassa Bretagna a camparvi a buon patto; ed ivi la
1046 4 | Oh voi, povero costì, non campate? Di quel che spende un giovanotto,
1047 1 | musica; perduto il padre, la campava stentato a cucire di bianco.
1048 3 | appiè delle croci ne’ trebbi campestri; e la pace de’ cieli consonante
1049 5 | lucenti; e una donna in un campo, pallida i lineamenti severi,
1050 5 | ogni cosa ho visitato il camposanto, e pregato. Le lettere di
1051 4 | se stessa, per che sozzi canali, prima di venire alle labbra
1052 Osserv | toscano possono fare una cosa; cancellare dalla Commedia di Dante
1053 5 | squisitezza, scommetto."~"Cancelleremo."~"Eh no. Io dico quel che
1054 4 | volta nel fondo buia, con cancello e una lampana; là entro
1055 3 | intendo né anco portare il candelliere. Se la mia compagnia guasta,
1056 Osserv | intendevo abbellire di mendaci candori. Di codeste non molte parole
1057 3 | allo sguardo, e li fa quasi cangi: già stato de’ sansimonisti;
1058 3 | seduta di faccia a Maria, e cangiando tono, le disse: "senti Maria:
1059 Cattan | Toscana a far abbaiare i cani delle cascine, per raggranellare
1060 2 | misericordia molta un suo canino morto d’indigestione di
1061 App | schietta, guardatura serena, canizie lieta, discorso distinto
1062 1 | fra i saluti tonati dal cannone, e i cenni delle campane,
1063 2 | del Lamartine (questa voce canora esc’ella del cuore? o della
1064 Osserv | fu tradita; le occasioni cansò, le respinse per anni: del
1065 App | rusignuolo che sull'umide foglie canta un poco e poi tace; ogni
1066 6 | entr’un raggio di luna; e cantando svanì. E pur la voce correva
1067 App | morte, queste forme, che cantano la serie de' secoli, le
1068 6 | giovani donne sono apprese a cantar dolcemente in versi bretoni
1069 Cattan | gabbie di ferro, sapeva cantare: Solo e pensoso i più deserti
1070 1 | verso Quimper. I rematori cantavano un canto bretone; e a Maria
1071 1 | scoppiettio de’ suoi motti, dal canterellare del suo Béranger (ruffiano
1072 3 | fisso: l’altra indispettita, canterellava in francese. Questo, a Maria,
1073 App | guerra, e di guerra e d'amore cantiamo canzoni".~Inzuppato d'acque
1074 1 | e sospirare; il giorno o canticchiava raccolta in sé, o stava
1075 3 | la spia, sono onesti. Ma canzonare una povera donna, scherzar
1076 1 | vista, pensavo sovente alla canzone toscana, al roseo candor
1077 3 | comincia bene."~"Non lo canzono io. Meglio vedere i difetti,
1078 4 | egli che dice, quell’altro capaccio? Non risponde? Non viene?
1079 1 | inquieto di quadrarmi, di capacitarmi, col suo attaccamento di
1080 6 | cavallo. Entravano nelle capanne de’ poveri zoccolai, che,
1081 5 | cime: quando entrammo in un capanno biancheggiante di gesso
1082 4 | le pareva delicatezza, or caparbietà, ed ora peggio. Avvezza
1083 3 | la cosa per benino a quel capettaccio della Matilde, qui stava
1084 2 | donne ch’io desiderai mi capissero, m’hanno quasi sempre capito.
1085 6 | Seguitò:~"Se occasione vi capita..."~Ella intese, e con disperato
1086 Cattan | profilassi. Un altro ricanta di capitali e d'interessi a banchieri
1087 5 | versetto dell’Apocalisse e un capitolo di romanzo. E correggere
1088 2 | provocatrici attitudini, non capivo e con lunghissimi abbracciamenti,
1089 4 | a momenti poi gli è più capone degli altri. Il cuore, a
1090 6 | vestir mondo e suo, una cappella scoperchiata, di cristiano
1091 3 | accigliata. I colori varii de’ cappelli e del vestire distinguon
1092 3 | ridendo tementi per l’unico cappellino. Ecco veggon passare la
1093 1 | marinaro mi diede il suo cappotto; di che gli altri ridevano
1094 App | Il mercato distinto di cappucci rossi fiammanti, qual piegato
1095 1 | fronde: biancheggiavano le capre dall’erta; lo sparviere
1096 5 | del piacere torremo dal capriccio dell’allegria altrui, ma
1097 2 | minaccioso. Armati a cavallo caracollano per la piazza del Carosello;
1098 Cattan | garbo quegli otto o dieci caratteri di convenzione e quelle
1099 6 | mirabile corrispondenti, del carbone che veste luccicando il
1100 6 | cose.~Ma di mondano onore~carca la mia non è:~non è di vil
1101 1 | Maria.~"Scrivo dalla carcere de’ debitori di via Clichy.
1102 6 | la confortav’egli con più carezzevoli parole, con la speranza
1103 1 | dello Zar, e ne sperava cariche e croci, ubbidì. Voleva
1104 5 | in quella selva di legni carichi di tante speranze e di guai
1105 6 | seguitò: "Ti raccomando, carissima sorella, all’onnipotente
1106 Cattan | Carlo Cattaneo~ ~FEDE E BELLEZZA~
1107 3 | gli sguardi, candida la carnagione come di persona allevata
1108 6 | tacita dentro mangia le carni, di fuora non geme. A un
1109 2 | caracollano per la piazza del Carosello; o si celano le schiere
1110 3 | di nuovo che usciva della carreggiata: e delicata com’era, volle
1111 2 | zampa ferrata, sotto una carretta riversa? Quante coscienze
1112 1 | l’impetuoso incorrere di carri e carrozze ne’ trebbi, c’
1113 4 | aveva Giovanni gettate in carta le parole che seguono:~ ~"
1114 Cattan | dipresso come con un mazzo di carte, o con una scatola di scacchi,
1115 App | parti create (diceva il cartellone), create (i comici in Francia
1116 App | di Romagna, foglio in una cartiera del Pistoiese, scorbiato
1117 3 | lasciava da banda come arnese casalingo, inutile ad uomo pellegrino.
1118 4 | dalla baldanzosa sicurezza cascare ingegni vigorosi in quiete
1119 App | monti intorno vedi venir le cascate quasi striscie di bianco
1120 2 | Ma io delle quattro mie casigliane, di me più giovani, e non
1121 1 | ritrovarmi, e sento ch’egli è mio casigliano, al secondo. Parlava francese
1122 1 | Soletta lasciai quella casina già cara; soletta entrai
1123 5 | passante i lunghi viali, e i casini nuovi, vestiti quasi a festa;
1124 2 | bene. Perché le lumiere del casino vicino costano più che il
1125 4 | foglio, pieno al solito di cassature, egli aveva dimenticato
1126 Cattan | i pacchi di guanti e le casse di tè. E la vasta ed assidua
1127 5 | scorrere quasi seni, e il forte castagno quasi abondante criniera
1128 App | bisogna a più caldamente e più castamente sentirti, venga il dolore.
1129 6 | sé.~Tale io la chieggo. O caste~spose de’ miei già morti,~
1130 App | che la morte. O nuotanti castella, o città pellegrine, possiate
1131 App | tra le ruine di minacciosi castelli, i signori orridi di ferro
1132 App | costrutto, crolla, quasi castello incantato, all'impero d'
1133 6 | cristiano disegno, ricco di casti ornamenti, gaia in sua composta
1134 App | eran venuti apposta per castigare ridendo i costumi del paese,
1135 Cattan | sangue, e ministra di lungo castigo a Giovanni! In fine vien
1136 4 | esultanti, alla romita castità dell’anima, erano frequenti
1137 Cattan | dall'autore oltrepassato in casto silenzio. Poi s'incontra
1138 App | mal commesse di lontana casupola, e poi dispaia; un raggio
1139 6 | voci, dell’opere, delle catene, montare dall’arsenale soggetto:
1140 App | begli ingegni moderni alla cattedrale d'Auch, se volete che i
1141 6 | volgersi a Dio, sceglie pure un cattivo momento. Solo l’abito del
1142 4 | virtù da essere a molte cattoliche esempio e rimprovero; nondimeno
1143 4 | so che solenne. Giovanni, cattolico di cuore, amava questo protestante
1144 1 | franchi stamane, ci ho la cattura". Feci faccia, e chiesi,
1145 6 | stesso scopriva che solita causa del condiscendere al senso
1146 1 | avevo indosso, ogni cosa: ne cavai cento franchi: m’imbarcai
1147 6 | inginocchiati a calca nel sacrato, cavalcanti pe’ sentieretti e nel pianoro,
1148 6 | umile, lì grande foresta; cavalcarono il viale che corre diritto
1149 1 | cose nuove. La fantasia cavalcava allegra col padre, il cuore
1150 6 | e la fede bellicosa de’ cavalieri normanni suoi padri, innamorato
1151 App | non men bello del barbaro cavaliero. Contrattano a cenni, e
1152 3 | abbia anch’io..."~"Corsa la cavallina? In nome di Dio, eccone
1153 5 | biancheggiante di gesso cavato; e guardando al sole che
1154 6 | le umide notti. Videro le cave non lontano da Nort, e Maria
1155 2 | pretendete che gli altri si cavino gli occhi a studiare in
1156 Cattan | tuttavia per sommo di virtù cedé, non concesse, non inebriata,
1157 1 | Dio la povera vita mia. Cedei, non concessi: senza piacere,
1158 2 | resistere, e più la colpa del cedere; che la Francese, naturalmente
1159 5 | profferiscono a un tratto cedergli l’istituto, e promettono
1160 4 | ultimo, conoscendo la propria cedevolezza, e ormai mirando in Maria
1161 6 | diffusa, come l’olezzo de’ cedri".~Di Margherita Giovanni
1162 6 | e per te, s’io l’avessi ceduto all’amor tuo, se m’aveste
1163 4 | muri, i sentieri, parte celandone, parte mostrando con amoroso
1164 2 | piazza del Carosello; o si celano le schiere nell’ombra; se
1165 6 | pericolo. La credeva le celassero il vero, e ch’egli soffrisse
1166 2 | ad esse, com’io soglio, celati); e la morta n’ebbe anch’
1167 5 | celare al cuor vostro, nulla celerò al vostro senno. E voi non
1168 1 | di fiori gialli, bianchi, celesti, colti sui massi sporgenti.
1169 5 | biancheggianti pei massi ignudi, il celestino soprastante fanno balzare
1170 3 | Que’ due, ubriacati nella celia, vennero a questa di fare
1171 3 | piglierebbe sempre la cuoca.~Il celiare ostinato, e il parlar d’
1172 4 | accento dolcemente severo: non celiate, Maria, sull’affetto. È
1173 6 | sputi sanguigni, che la celò sempre a lui come donna
1174 App | metà del presente, e forse cencinquant'anni ancora, per infino
1175 App | un viaggiatore di Napoli, cencio in un albergo di Romagna,
1176 4 | finire in quest’arche! La cenere dei grandi e delle donne
1177 6 | spalle, arsione e sputi cenericci, e l’ansima che non ristà
1178 App | bianchiccio mondo, o d'un cenerino vivo; altre quasi lasche
1179 5 | mare color di rame, poi cenerognole, poi più su altre bianchicce,
1180 4 | altro vedev’egli che soldi e centesimi.~Quel che più gli doleva,
1181 App | bocca la domanda di qualche centesimo. I sorrisi, potete ben credere,
1182 5 | si spandono da quel gran centro uomini, lettere, merci,
1183 Cattan | parole già morte; quegli cerca nei trivi le parole non
1184 1 | tombe, e sull’umili croci. Cercai col pensiero sotterra tra’
1185 4 | hanno un bel che fare a cercarlo. Letterati? passa là. Meglio
1186 3 | materiali volev’egli che l’uomo cercasse per altrui, non per sé:
1187 App | grossa gente, non trista, né cercatrice d'arguzie parigine, ma schietta
1188 2 | in cuore a essere vinta, cercavi a che braccia non dure e
1189 2 | vedere quant’arie e quante cere e quante fisonomie fece
1190 2 | né delle famigliarità tra ceremoniose e amorevoli, né delle benevolenze
1191 4 | svizzero. Mi scuserà se non fo cerimonie. Quel ch’io la volevo pregare,
1192 6 | gli alberi... Che? non son cerri codesti. — Oh l’aveste veduta,
1193 6 | dinanzi un fascio di legne di cerro, nuda i piè: pur bellina! —
1194 3 | soffrire? Ella lo guardò con cert’occhi che gli davano del
1195 1 | di piacere, e lieta della certezza, lieta senz’orgoglio feroce,
1196 6 | porteranno volando nel vano le cervella d’un marinaro bestemmiante,
1197 6 | egli allora a stillarsi il cervello per trovar materia di discorso
1198 App | manqueront pas des femmes ces gaillards là". "Le vostre
1199 6 | fitto, e fiori appiè de’ cespugli, fiori appiè delle croci,
1200 4 | dell’altro; e la macchia cespugliosa, e i grossi alberi e radi,
1201 5 | isolette vagamente alberate e cespugliose del ponte a Neuilly, che,
1202 6 | imminenti, incavati, che quasi cetre giganti rispondono all’ingruente
1203 1 | Perugino tra i Rubens ed i Champagne.~Con lui ch’avev’a essere
1204 Cattan | colle tinte orientali di Chateaubriand, o coi vapori ardenti di
1205 | checché
1206 5 | presso a Scardona fa il Cherca co’ passi sonanti, che giù
1207 App | allora mi fece rabbia: ma mi chetai pensando al mio silenzio
1208 4 | fatta male da sé: "Andiamo, chétati, se non c’è altro che questo
1209 3 | affettando dispregio or tenerezza chiacchierina e chiassona più dell’usato.~
1210 6 | Girò gli occhi intorno, chiamandolo a voce squarciata; stese
1211 4 | mezzi termini, non potevan chiamarlo né ipocrita né venduto né
1212 1 | una voce che, fioca, mi chiamasse. Egli in quel momento, preso
1213 6 | Sentite, Matilde?"~Matilde, chiamata, invece di rispondere a
1214 1 | paese. Mia cugina (così chiamavo io madama Blandin) teneva
1215 6 | Dell’anime che padre~mi chiameranno, o voi~spirti custodi a
1216 App | civiltà (e chi non l'ama? chiamiamola civilizzazione alla francese,
1217 Osserv | molte parole e pensieri mi chiamo in colpa; e nella presente
1218 2 | francese, che mi si mostra a chiari segni abbracciabile: e perch’
1219 Cattan | moda del momento, o col chiaroscuro quasi academico della Staël
1220 5 | fossi indegna d’averne la chiave."~Egli intese sull’atto,
1221 App | nel vestibolo, desti le chiavi della bellezza, ed entrai.~ ~
1222 2 | morto d’indigestione di chicche.~ ~7~Duomo di Pisa.~In questo
1223 App | infanzia la sua bambina e le chiede un bacio, dicendo: "io languisco" —
1224 2 | inginocchiata a un’imagine cara, e chiedente vittoria sul cuor tuo. Nessun
1225 4 | dirgli quant’ella lo ami, chiedergli perdono, promettergli più
1226 6 | vergogna da non osare tampoco chiederlene perdono; e tacendo l’abbracciava.~
1227 3 | Come volete. Ma poss’io chiedervi, Maria, una promessa? Se
1228 4 | ho di bisogno, né voi ne chiedete da me. Sola una cosa vi
1229 App | che attendono risposta: e chieggono ed offrono consolazioni,
1230 3 | turiboli librati in alto da’ chierici con difficile maestria.
1231 3 | chieggo."~"Oh l’avete non chiesta, o Maria."~"No, no, siate
1232 6 | offeso l’Italia, e poi chiestogli scusa; e un medico ateo,
1233 6 | nascondendo il viso nelle mani, chinò la persona sul letto tra
1234 App | notte da me giovanetto ne' chiostri del Santo di Padova. Quivi
1235 6 | o povero abitatore del chiostro, che poche linee segnate
1236 4 | in verità che non siate chirurgo o medico."~"Sarei più passionato,
1237 6 | dolore grande non grida, e chiude l’anima ristretta: se non
1238 3 | aprir le finestre al sole o chiuderle al vento. La si confessava
1239 5 | può. Voi n’avete una che chiudete, come s’io fossi indegna
1240 5 | atto, e rispose: "Non la chiudo: ne taccio, perché non avrei
1241 | chiunque
1242 5 | tirare in casa vostra noie e ciarle e calunnie, né rubare il
1243 5 | ci vedranno non le sale ciarliere ma le chiese romite. Né
1244 | ciascun
1245 3 | e a’ bisogni altrui, si cibava, de’ mesi con de’ mesi,
1246 1 | abbracciava con gli occhi la ciccia del Rubens, le arie di teste
1247 3 | seno? Noi non preghiamo ciechi per l’avvenire, ma per il
1248 App | poderetti posati come su un ciglio, e gli alberi radi, e il
1249 2 | luccicare le corazze e i cimieri.~In quel palazzo sì splendido
1250 4 | dal vento, e una nube tra cinerea e rossigna sedersi grave
1251 3 | levante leggiere nubi rossigne cingevano l’orizzonte quasi di fascia
1252 4 | alla corona de’ poggi che cingono il lago di Garda spumante
1253 Cattan | popolo alcuno, che abiti cinquanta miglia di paese; ma riesce
1254 6 | dalla tua mano dovessero cinquecent’anni dopo la morte tua consolare,
1255 1 | forse la tua virtù."~La mi cinse col braccio la persona,
1256 App | coltelle e due pistole in cintola, ha forse la peste; domani
1257 1 | dicevano:~ ~Delle viole a ciocche~d’ogni stagion ce n’è.~ ~
1258 5 | pura e senza ruga, e una ciocchettina divisa fa parere il candore,
1259 4 | quella povera donna sia un ciocco, da non capire, e da non
1260 App | e metallo lavorato, e i ciondoli della civiltà: dall'altra
1261 5 | aprirgli con in mano la ciotola del latte, se la lasciò
1262 6 | Belle le rose tra i cipressi; belle le corone appiè delle
1263 Cattan | delineare fedelmente le circostanze dei luoghi presenti, a modo
1264 3 | solleticare la sua vanità, circuiva con sollecitudine urgente,
1265 5 | donna: ma e ragionare, e citare, e giudicar duramente le
1266 5 | una scena di dramma e una citazione erudita; un disegno d’alta
1267 6 | sulle mura merlate e sulle cittadelle nuotanti: e ammucchiarsi
1268 5 | schiena. Fermatisi a Aix, cittadetta a lui cara per il limpido
1269 6 | Nantesi un Italiano che, ormai cittadino di Francia, all’antica patria
1270 3 | serve. La donna non ha né civetteria né passioni, ma né anco
1271 6 | Ma le sculture sono del Cividale: le riconosco. — Oh Giovanni,
1272 5 | mercede scarse, di morale e civile riuscita ampie: perché i
1273 Cattan | la moralizzazione delle classi operaie. Un altro fugge
1274 5 | stimarmi. Eramo un giorno a Clisson, ameno luogo d’acque e d’
1275 4 | mezzo dimentica dei dolori cocenti, aveva ripresa l’antica
1276 Osserv | coraggioso, e una vergogna codarda. Chi sa meditare così saviamente
1277 6 | è possibile. Io lo vedrò codest’uomo, gli parlerò io: gli
1278 Osserv | abbellire di mendaci candori. Di codeste non molte parole e pensieri
1279 6 | alberi... Che? non son cerri codesti. — Oh l’aveste veduta, quella
1280 5 | storia a una varia lezione di codice antico, e da un padre della
1281 4 | arrossire di Dio".~Ma ne’ suoi coetanei Giovanni vedeva con dolore
1282 App | difetti che i pochi pregi; cogl'impeti austeri suoi contrastava
1283 5 | vagando con l’agile parola, coglieva più verità che un critico
1284 6 | festoni e stillanti rugiada; coglievano il gaio fior dell’acacia,
1285 5 | sentiva quante piccole cognizioni e quante grandi virtù gli
1286 Cattan | stampe. E il mondo leggente colà consuma ogni anno una messe
1287 6 | dell’Annunziata, e Bastia colaggiù? Inginocchiamoci. Questo
1288 App | dolore. Ogni fiore ch'io colgo, s'imperli delle mie lagrime.~ ~
1289 5 | Fin dal primo entrare nel collegiuccio con magnifico nome chiamato
1290 6 | che accavalcia il Po; e la collina gaia di fronte: e un altro
1291 App | monti, o contempli le patrie colline scendere adagio e salire
1292 3 | amico che quivi gli aveva collocato Iddio: ma né il Serio né
1293 1 | semplici. Rinsanicata, mi collocò tra le suore della carità,
1294 5 | lei, commosso, il breve colloquio e soggiunse: "Raro uomo!" —
1295 6 | momento; ed entrò da lui, colorata di rossore angoscioso. La
1296 2 | là dov’era intatta, la colorii d’imagini invereconde; e,
1297 1 | inquieto: bellissimo il mento; colorite in cima le gote, ma tra
1298 Cattan | specie di ricamo letterario, colorito, giusta la moda del momento,
1299 6 | Tiro a quel salcio". E vi colse.~Poi seguitando: il signore
1300 1 | dignità, ed ingegnosa, e colta, e carezzevole, e condiscendente
1301 App | fucile a armacollo, e tre coltelle e due pistole in cintola,
1302 1 | presentimento, che mi passò come coltello nel cuore)... potremo rifar
1303 1 | bellezza russa, colto di coltura russa: colore parigino,
1304 | Colui
1305 App | cenni, il potere impunemente comandare, disubbidire impunemente.
1306 3 | donne sogliono, dell’essere comandata; e promise di dire. E si
1307 2 | giorni anch’egli) lo soffra o comandi. Leggerete senza disprezzo,
1308 2 | rispetto; e svogliatamente combattendo, eccitare le proprie voglie
1309 5 | commosse profondo.~Mentr’egli combatteva co ’l mal volere e l’inettitudine
1310 Cattan | e quelle venti o trenta combinazioni d'uso, con cui si può comporre
1311 2 | donna al primo vederti, comeché si dilegui poi, riman tuttavia
1312 Cattan | pestilenziale? e che tre comedie di Scribe non valgono uno
1313 2 | indovinandovi, v’abbellisce; e il comento talvolta è meglio del testo.
1314 App | il cartellone), create (i comici in Francia creano) da loro.~ ~
1315 1 | donne dopo i trentacinque o cominciano o si rifanno da capo. Io
1316 Cattan | borsellino da regalare, cominciasse a torcersi e tingersi da
1317 5 | memorie. Appena a Bastia, ho cominciato a dar sesto alle cose nostre:
1318 5 | dell’affetto: e queglino cominciavano affezionarsi a lui; ond’
1319 1 | umana più pienamente che tre commediuole dello Scribe. Eravamo a
1320 App | possono, possono brevi parole commentate dal silenzio meditante.
1321 Cattan | ospitalità, e s'è questo commercio d'insulti e d'infamie, che
1322 App | del riguardante, messevi e commessevi da Dio: le cose di fuori
1323 6 | vita; pensate agli errori commessi; e doletevene con amorosa
1324 6 | attenzione fin di chi le commette: le quali l’amore genera;
1325 3 | di certi effetti d’amore) commettere certe imprudenze pensate,
1326 1 | infradiciate nel male: lo commettono distrattamente, e com’altri
1327 6 | non ch’adontarsene; e gli commise il lavoro. Poté Giovanni
1328 5 | vestire, il prete si sentì commovere l’anima, e alzò gli occhi
1329 3 | seguitare avrebbe potuto senza commoversi più che la non volesse.
1330 Cattan | all'eleganza della lingua commune; e si allarga alquanto,
1331 3 | solleticherebbe forse, non mi commuove: buon segno. Suo marito
1332 App | altri che mostrano appena compaginata la forte ossatura; questi
1333 5 | infrancesato, rimaneva di gelo. E comparava nel pensiero le grandi forme
1334 3 | d’infausto. Egli, con le comparazioni sue strane, l’assomigliava
1335 Cattan | fronte sui ginocchi. E qui compare tosto un'altra Italiana,
1336 4 | ecco nel giornale medesimo comparire uno scritto di francese,
1337 2 | spero, Maria. Chi patì, compatisce".~Due giorni dopo ell’ebbe
1338 5 | di lui, e ai difetti suoi compativa. Alla malattia di Maria
1339 3 | de’ loro pii ed animosi compatrioti. Da costui fu rubata, insudiciata,
1340 6 | vizi; ma insieme prepara i compensi. Non arrossite, o Francesi,
1341 1 | Calunniata dal primo, e compera: dall’altro abbandonata,
1342 Osserv | innocente d'innanzi a Dio, mi compiaccio. Al pregiudizio che nella
1343 App | anche tu nel francese ti compiacesti, o sereno intelletto e ornato
1344 1 | orlo del grato pericolo, mi compiacevo, ma con non so che ripugnanza
1345 6 | condiscendere al senso era l’aver compiaciuto all’orgoglio, l’avere offesa
1346 6 | mormorio;~li vede e sen compiacque~il florido terren.~Dove
1347 2 | Qui finiva. Maria lesse compiangendo, esultando, arrossendo:
1348 1 | lodi, di molte carezze; e compiangermi, e poi consolarmi, e dipingermi
1349 3 | amarono l’uno nell’altro, e compiansero, i propri difetti. Perché
1350 3 | affrettare il desiderio di lui, compiere un nuovo dovere, frapporre
1351 Cattan | verdura, ova e frutta; a compimento del quale ella racconta
1352 5 | i dolci riti della fede compiremo insieme (non è vero?); e
1353 2 | pentimento.~ ~29~1835, 8 ottobre.~Compiti i trentadue anni della mia
1354 5 | per via. La donna tanto complessa a Tolosa quanto fine a Bordeaux.
1355 App | al mio silenzio di prima, complice della menzogna sua.~ ~75~
1356 6 | conoscenti. Del dolore di farli complici all’atto reo dell’avversario,
1357 1 | non nota, che usciti del complimento, escono d’ogni limite: e
1358 3 | sinistra, poi subito si componeva alla pace di prima.~Ella
1359 Osserv | gente, cioè l'ossatura del componimento senza la vita delle forme
1360 Cattan | combinazioni d'uso, con cui si può comporre un numero qualunque di romanzi,
1361 3 | mi pare che difficilmente comporterei. L’affezione mia, mi prepara
1362 Cattan | ciò intendono una certa compostura di parole, il più delle
1363 App | d'altro sollecite che di comprare e di vendere. Nelle città
1364 1 | regalavo i cento franchi da comprarsi una giubba per il dì delle
1365 6 | riconosco. — Oh Giovanni, compratemi un quadrettino di Frate
1366 1 | collegiale non sono. Ho comprato un piacere al prezzo ch’
1367 App | non essere immeritevole di comprenderlo. Vedesti le lacrime mie,
1368 4 | insieme se stessa; e non si comprendeva. Quel che più la tormenta
1369 2 | diletto volgare che, forse non compreso, forse trovato minor dell’
1370 5 | sconosciuto morire: anima compressa dai casi, ma non sì ch’a
1371 6 | umiliato e infelice. Se non compresso dal dolore, l’animo, i sensi
1372 6 | senza, per non mettere in compromesso i suoi conoscenti. Del dolore
1373 2 | Francia si disserta, si computa. Non già che qui pure non
1374 App | giovialità. Sarebbe buono computare quanti tra i negozianti
1375 1 | dal male, Dio m’avrà forse computate a virtù.~Una vittoria fra
1376 6 | lontana, con dottamente computato empito manderanno la strage
1377 5 | Per dire oramai cosa non comunemente sentita, è forza ricorrere
1378 2 | potess’io in questo tempio, comunicatomi all’Amico mio, in un sospiro
1379 3 | Quanto la mia povertà mel’ concede: perch’io non permetto che
1380 3 | mai non le aveva voluto concedere neppure il pretesto di certe
1381 1 | orgoglio, quanto il pudore concedevano: lo sguardo suo mi rinverginava
1382 6 | potrete soffrirlo! M’avete conceduto questo respiro di bene per
1383 Cattan | sommo di virtù cedé, non concesse, non inebriata, ma astratta.
1384 2 | fiore accettato, e l’amore concesso, mi fossero stati ritolti
1385 6 | pietruzze eleganti, per conchiglie dipinte di gai colori; le
1386 2 | firmamento de’ cieli. Io non conchiusi da questo che le Francesi
1387 3 | Ma dunque gli è bell’e conchiuso. Me ne parli in un modo...
1388 6 | Giovanni credesse poter conciliare tal passo con le credenze
1389 4 | malinconia è mal adatta conciliatrice d’amore: vuolsi o il dolore
1390 2 | tempio mi giova imaginare un concilio tenuto da uomini somiglianti
1391 3 | essere ascoltato con affetto concitava la parola restìa, prese
1392 1 | guardie del Buonaparte e suo concittadino, sempre lontano da lei,
1393 5 | me ne riparlò egli: né la conclusione era, s’io volevo, lontana:
1394 App | inginocchiati, tre anime concordi, io di tutte men pura. E
1395 4 | paziente, lieta e forte concordia nel bene. Datemi un pane
1396 2 | invereconde; e, quasi a mia condanna, ad esse intramischiai qualche
1397 2 | sento che non ho diritto di condannare veruna delle più dispregevoli
1398 5 | d’abbracciare una donna condannata a morire, e la stringeva
1399 4 | impiccato, del principe di Condé.~Salirono muti: e i pensieri
1400 1 | colta, e carezzevole, e condiscendente a ogni mia voglia, l’amavo.
1401 6 | scopriva che solita causa del condiscendere al senso era l’aver compiaciuto
1402 6 | una fila di bambini che, condotti da’ buoni fratelli delle
1403 1 | le offerse danaro, la lo conducesse da me: la Lucchese ferma.~
1404 1 | prese la laurea: e stava per condurmi a Marsiglia. Quando venne
1405 6 | quali vie ci voglia Iddio condurre a sé, il buon Iddio. Raccomando
1406 3 | meglio, lavorava. Allora si condussero a raccontarsi la propria
1407 Cattan | imaginazione; e la congettura si conferma nel libro seguente; dove
1408 5 | ed il tempo si veniva più confermando ed accendendo. Poche parole
1409 1 | le scrivesse di me: gli confessai delle colpe mie quanto l’
1410 6 | Giovanni? Abbiam promesso di confessarci i falli più intimi, e consolarcene
1411 6 | toglie".~Scritto, uscì a confessarsi. — Errava egli nel credere
1412 3 | vili. Verrà tempo che potrò confessarti ogni cosa".~Maria intravedeva
1413 5 | voglio un’altra vittoria confessarvi: e dico confessare, perché
1414 1 | la pratica della messa, e confessatami. Mi sentivo forte.~Ero tanto
1415 1 | conobbi, Giovanni. Eccovi confessate indigrosso le mie mancanze:
1416 3 | Parigi. Pure m’astenni. Ecco confessati e il fallo e il merito.
1417 3 | chiuderle al vento. La si confessava attempata, affinché la smentissero;
1418 2 | Lo leggerete: il resto confesserò di viva voce, quando il
1419 5 | avvertiamoci de’ nostri difetti; confessiamoci i falli sin di pensiero.
1420 1 | ascoltò con pietà la mia confession generale; soggiunse parole
1421 5 | dopo Dio, ne’ falli avrò confessore.~"Promettiamo d’aprirci
1422 6 | stridenti nell’onde, o si conficcheranno nei fianchi d’antica fortezza
1423 1 | conoscevo nessuno a chi confidarmi. Fosse stata aperta una
1424 1 | mia sincerità gli avevo confidato ogni cosa: ma egli aveva
1425 2 | del cuore, e gli atti tra confidenti e supplichevoli, ma non
1426 Osserv | e la sprofonda e tiene confitta nel male, egli è debito
1427 Osserv | quanto sia grave difetto confondere il vero all'immaginato;
1428 Osserv | se fossero possibili, si confonderebbero con la tirannide. Del resto
1429 4 | ringrazio. Voi, se dovete confondermi con le tante delle quali
1430 5 | da tromba tirate in alto, confondersi coll’orizzonte; poi vedere
1431 App | notte serena. Divisi beni io confondo in un desiderio; e quegli
1432 3 | par sincera, o Maria?~"Mi conforta qui la compagnia d’un amico
1433 5 | con dolce voce lo chiamava confortando, e parlava degli anni avvenire.
1434 6 | non la voleva lasciare: ma confortandovel’essa, non osò dir le ragioni
1435 3 | Se siam destinati, io a confortare la vita mia della vostra,
1436 4 | gita e il mesto ritorno confortarono Maria: qual più non saprei.~
1437 3 | questo crocifisso non venga confortator della morte? Chi sa che
1438 6 | preghiera.~Ma perché non la confortav’egli con più carezzevoli
1439 4 | insolita lieto. Rosa la confortava; e, come suole chi poco
1440 App | falce, che miete dal mondo i conforti e semina guai; è vergine
1441 Osserv | di prenderla per tale il confronto de' luoghi e de' tempi.
1442 4 | dove le gioie dell’arte confuse insieme s’intorbidano come
1443 4 | oscuro e dissenziente da lui, confutava con urbano risentimento,
1444 2 | dell’umor mio vagabondo, la congedarono con rammarico grande. La
1445 1 | nostra società è così bene congegnata, che una donna sola non
1446 App | Pirenei. L'ombre e l'acque congegnate, per guisa che ogni albero,
1447 Cattan | dell'immaginazione, e gli congela i calori dell'affetto, e
1448 Cattan | figlio d'imaginazione; e la congettura si conferma nel libro seguente;
1449 App | esperienza della città vicina congiunge alla semplicità campagnuola.
1450 6 | amaste d’eterna carità, congiungetela a voi con amore indivisibile".~"
1451 5 | impeto del dolore innamorato congiunsero labbro a labbro; e con ardore
1452 5 | amabile in donna quand’è congiunta ad affetto. Un Italiano
1453 App | dolore. Chi soffre è mio congiunto. E abbracciare gli altrui
1454 3 | lavoro acciò che queste congiunture durassero senza grave danno
1455 5 | togliete a me questa ch’è omai conglutinata con l’anima mia!"~Era a
1456 4 | scompiglio, paiono, ricreati, congratulare alla mutua bellezza.~Si
1457 5 | essa si mutano i vincoli coniugali sì spesso. Parliamoci dunque:
1458 6 | crollando il capo come chi connette appena, diceva: "che farò
1459 2 | dirottamente amorose: ma conoscendole meglio, vidi che in Francia
1460 1 | fece paura.~Conobbi un suo conoscente, pittore senese, artista
1461 1 | adagia l’anima nostra nella conoscenza e nella fede dell’anima
1462 5 | Maria domandata se volesse conoscerla, ringraziò: ma gli diede
1463 1 | Pur potete ora, se non conoscermi, indovinarmi. Giovanni,
1464 5 | più impacciati di prima, conoscersi allora allora. A Lione si
1465 6 | composti poco prima che conoscesse lei, e glieli lesse.~ ~Di
1466 3 | senso d’amore. Oh se noi conoscessimo gl’inganni tutti che ordisce
1467 5 | delle mani, se fredde, si conoscevano i morti. Ma al Borgo vincemmo."~"
1468 1 | stronca la volontà. Non conoscevo nessuno a chi confidarmi.
1469 3 | codesto?"~"Il perché? Non lo conosci il perché degli uomini tu?"~"
1470 4 | mostro per vanto, né perché conosciate il cuor mio: che v’importa
1471 1 | involgeva gli atti suoi; conosciutili, non trovavo nella coscienza
1472 3 | scampagnata che ho detto. Conosciutisi meglio, amarono l’uno nell’
1473 6 | sospirò. Ella, avvistasene, lo conquideva con l’inquieta smania che
1474 6 | angoscioso e muore;~quel che consacra Iddio,~è più ch’umano ardor.~
1475 App | Voglio un mese dell'anno consacrar la mia voce alla povera
1476 5 | amicizia alla città dove fu consacrato l’amor loro. Le dipartenze
1477 6 | padri, innamorato dell’arte, conscio della dignità santa di lei,
1478 6 | più di lei in questo che consente col popolo. La boria, più
1479 3 | spese. E quand’anco non consentiste a quel ch’io bramo, a far
1480 4 | volle rispondere; non gli fu consentito: e’ rinunziò al suo guadagno.
1481 App | di vitali saette l'anima consenziente.~ ~62 [23]~63~Domare il
1482 1 | mostravano qui l’ombre rade e là conserte, qui l’erboso declivio,
1483 App | acclività, e l'uno all'altro conserti: dilettosa armonia di colori
1484 Cattan | uno Svizzero; e così Dio conservi questo scrittore alla gloria
1485 2 | spiritualmente l’andavo considerando: e non m’accorgevo de’ suoi
1486 4 | la ragione de’ tempi e la considerazione attenta delle mondane cose
1487 6 | Gli feci capire che le sue considerazioni erano alquanto ridicole. "
1488 1 | nipote e il mio coso: mi consiglia di partire, e passassi da
1489 6 | della dolce sua donna. E, consigliando i medici il moto, presero
1490 3 | Matilde scriveva a Maria, consigliandola con ischiettezza d’amica
1491 5 | quando ispiratrice, quando consigliatrice; e pe’ risparmi di lei riuscitogli
1492 5 | vostro senno. E voi non sola consigliera ne’ dubbi, o unica mia,
1493 App | rispose che uno di nome consimile c'era, ostiere. Non occorreva
1494 6 | vi vidi languente, e vi consolai parlando del nostro buon
1495 4 | con malinconica dolcezza consolano l’anima già piena del verno
1496 6 | confessarci i falli più intimi, e consolarcene confessando, e perdonarceli.
1497 1 | pensiero fu correre per consolarla; ma con che? con parole?
1498 1 | carezze; e compiangermi, e poi consolarmi, e dipingermi Parigi come
1499 5 | giovanette.~Uscì Giovanni: e lo consolarono uscendo i desideri affettuosi
1500 5 | ti furono, o sventurato, consolate di lagrime: uomini che in
1501 6 | fioca voce ma chiara: "o mio consolatore dall’infanzia mia, spero
1502 6 | prete dubitava: "venite. La consolerà rivedere chi le ha fatto
1503 6 | taci per carità".~"Iddio ti consoli, il nostro buon Iddio, l’
1504 3 | pronunziato là in fine, la consolò.~"Fra Italiani mi parve
1505 3 | campestri; e la pace de’ cieli consonante alla pace delle pie coscienze.~
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