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Niccolò Tommaseo
Fede e bellezza

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


160-apert | apoca-cadon | cadre-conso | consu-dizio | do-gasti | gaude-inseg | inset-meteo | metta-penet | penne-raddo | rader-ritto | riusc-smisu | smorf-tenta | tente-vivif | vivre-zoppa

                                                        grassetto = Testo principale
     Libro                                              grigio = Testo di commento
2007 2 | per buone ragioni, non le do retta, ed ella si butta 2008 App | corso condotta dall'alte doccie, zampilla dolcemente, e 2009 App | giuramento: scorre l'acquavite in docciettine di legno: il danaro si purga 2010 5 | la mano, i sensi tutti docili all’agile volontà, raddoppia 2011 6 | commissione illustratrice de’ documenti storici fondata in Francia; 2012 6 | assicurare a mia moglie la vita. Dodici ore dopo giunto a Nantes, 2013 6 | così:~Un impiegatuzzo di dogana, favetta al possibile, e 2014 6 | non avrei fatto l’onore al doganiere dotto di sparare ad un salcio 2015 4 | due (non è vero?) siete dolenti di quel ch’è seguìto; e 2016 6 | agli errori commessi; e doletevene con amorosa fiducia nell’ 2017 5 | da dare al mondo mutata. Dolevagli lasciare il cielo d’Italia 2018 4 | Tacerò. Ma lasciate ch’io mi dolga de’ vostri oltraggiosi sospetti. 2019 1 | di saperli da te, né mi dolgo del tuo silenzio. Io farei 2020 2 | morire!~ ~8~Prato.~Molti si dolgono che il cuor loro non è bene 2021 4 | istraordinari impedimenti (men dolorosi perché da gran tempo aspettati) 2022 6 | curato venne; e adempiuto con doloroso rispetto il debito suo, 2023 Osserv | né tanti strapazzi. A me dolse non tanto delle interpretazioni 2024 App | vanità della gloria mondana. Domandai se abitasse il signor 2025 5 | gli domandava di lui: e domandando e rispondendo, la gl’insegnava 2026 2 | con maraviglioso diletto. Domandano in aria di canzonatura il 2027 4 | eccola. Ma non venite a domandarmi s’io avrei saputo esser 2028 5 | gioventù, compiangeva. Maria domandata se volesse conoscerla, ringraziò: 2029 4 | v’ho conosciuto, v’ho io domandato delle vostre provvisioni? 2030 App | consenziente.~ ~62 [23]~63~Domare il pensiero sotto questa 2031 Cattan | talmente addestrato le menti e domato la lingua, che la minima 2032 App | in intero, e morì. Morì domenicano in Italia, sconosciuto.~ 2033 1 | Non parlo delle strettezze domestiche, del dover mettere in pegno 2034 App | due selvaggi fummo insieme domestici: te dal primo presentii 2035 3 | vette" disse "la natura si domina, non s’ammira: s’ammira 2036 App | di poggio in poggio vien dominando i burroni ed i campi; e 2037 App | a pensare più schietto e dominare più forte la mia. E anche 2038 1 | giardino del Lussemburgo, e dominavano il grigio de’ tetti e il 2039 1 | più i sensi ardevano: lo dominavo con l’anima, con la persona 2040 3 | la processione del Corpus Domini, smessa in Francia da più 2041 4 | diceva:~"Dottrina senza domma è di sua natura versatile, 2042 5 | ai falli umani. Perché don Tommaso in ciò teneva piuttosto 2043 1 | gastighi: ma a chi volontaria dona l’onor suo, la sorte della 2044 3 | parigini. Perché qui non donano (come talune in Italia), 2045 6 | ch’io lascio. Voi me le donaste, voi me le renderete. Datemi 2046 4 | destinato a essere padre, donatemi vita e virtù da educare 2047 5 | Le smorfie dell’affetto donnesco, sono intolerabili a voi 2048 4 | Versailles, e sentendo che la donnetta color di rosa aveva trovato 2049 3 | incominciando faceva correre le donnuccole ridendo tementi per l’unico 2050 Osserv | da sottrarlo alla luce, è doppiamente reo, perché freddo: e certe 2051 1 | aiutare a distrarsi: servire a doppio. Intesi: mi feci intendere: 2052 5 | fiume, e la Gironda e la Dordogna scendono affrettando a congiungere 2053 5 | dicessi che per sei mesi dormii in una stanza accanto alla 2054 5 | dal primo era il patto) dormire divisi: che da questo reciproco 2055 App | può il nocchiero sdraiato dormirsene in sulla prua. Allorché 2056 6 | spavento. Poi riavutasi:~"Ho dormito un po’" disse: "Ho sognato 2057 6 | trovò a letto desta (Matilde dormiva accanto), sedente, mezza 2058 5 | e l’ombre e il lume dai dossi sbattuto risaltar pel contrasto; 2059 6 | più o men lontana, con dottamente computato empito manderanno 2060 4 | furiosamente: e diceva:~"Dottrina senza domma è di sua natura 2061 3 | di romperla con Maria, e doversenire. Quand’entrava Giovanni, 2062 Cattan | essere e dover essere, non doversi fare e potersi non fare, 2063 6 | linee segnate dalla tua mano dovessero cinquecent’anni dopo la 2064 6 | al bene de’ fratelli io dovessi sacrificare la vita..."~( 2065 Osserv | anime nobili e venerate. Se dovessimo dal libro dell'umanità strappare 2066 6 | languì. Come desiderata le dovette venire la requie della morte! 2067 5 | sorriso ineffabile. A lui dovev’ella, tra tante cose, questa 2068 Osserv | gl'Italiani men ch'altri dovevano farmi colpa; o riprendendo 2069 1 | premeva dargli un balocco. Io dovevo distrarre lui, e lei aiutare 2070 6 | il quale i difetti altrui dovrebbero far più sollecito e più 2071 6 | la vita: ma se a qualcuno dovreste ricorrere, non a’ ricchi, 2072 5 | sola; né, per divertir me, dovrete tirare in casa vostra noie 2073 6 | parlerete di me qualche volta. Dovunque viviate, o sfortunata, pensate 2074 6 | avere offesa la carità ch’è dovuta a’ fratelli. E quando sentiva 2075 4 | incendio che corre quasi drago immenso portato dal vento, 2076 4 | bisognasse né tastare l’altrui dubbia volontà né sospingerla, 2077 5 | quella sublime dimenticanza o dubbiezza di sé, nella quale rapisce 2078 Cattan | e Maria, che dopo mille dubbiezze finalmente lo sposa; e dopo 2079 3 | accompagnarla a casa, ed ella dubitando acconsentì. Osò pregarla 2080 1 | coscienza umana non potea dubitare. Abbassò la voce; e voleva 2081 6 | vi volli più ch’uomo. Ho dubitato del cuor vostro talvolta: 2082 1 | liberamente. Smettevo le pratiche: dubitavo non come chi disama il vero, 2083 6 | verun prezzo. Di questo non dubito: che vi conosco."~Qui Maria, 2084 1 | più lume. Temevo sempre duelli, e fino baruffe. E’ m’ondeggiava 2085 Cattan | da loro; e un bel , per duemila franchi che la signora richiese, 2086 App | mercantessa con franchi dugentomila: e pareva strano al brav' 2087 3 | uomini! Dargli retta."~"Gli è dunquentrato nel patetico teco?"~" 2088 3 | acciò che queste congiunture durassero senza grave danno di lui. 2089 5 | Buonaparte. La guerra da lei durata nel secolo scorso vale per 2090 3 | gliene fece capire con parole durette. Si bisticciarono. La mattina 2091 2 | con famigliarità, or con durezza; e al suo sorriso feci più 2092 2 | serviva di fuori in più duri servigi. Un giorno, nell’ 2093 App | tenerezza accorata mi disse: durum est tibi contra stimulum 2094 2 | domestichezza procace, con l’ebbre attitudini della sciolta 2095 5 | mai, neppure nella prima ebbrezza, occupar tutto quanto. E 2096 Cattan | domestichezza procace, e d'ebre attitudini della sciolta 2097 1 | lecitamente libere, in quell’ebro danzare sull’orlo del grato 2098 2 | svogliatamente combattendo, eccitare le proprie voglie e le altrui; 2099 3 | un affetto, non tanto da eccitarlo profondo. Il marito, perso 2100 1 | guerra con parole di festa; eccitavano in me la voglia di vedere 2101 | eccola 2102 | Eccovi 2103 App | compiace del sentire il passato echeggiar l'avvenire. Così nel viso 2104 App | fiamma, e questi colli ignudi echeggino alla buona novella dello 2105 Osserv | non amano né specchi ned echi. Ma codesto io non volli: 2106 5 | esser venuto speculatore ed economo: insistono, ripromettono 2107 App | questi che, stracchi dall'edace mareggiare degli oceani, 2108 App | dal silenzio meditante. L'edificio di false dottrine penosamente 2109 1 | colonne appiccicate agli edifizi di Francia, che pare vogliano 2110 App | nella fabbrica d'un solo edifizio si segue disegno, perché 2111 5 | aveva trovato a Venezia editori che i lavori di lui rimeritavano 2112 1 | buona; ma troppo ci voleva a educarla: e una ganza non educa se 2113 1 | padre sentendosi inabile a educarmi egli stesso, mi rimandò 2114 1 | dàddoli, sarebbero i meglio educatori e mariti del mondo se avessero 2115 Cattan | il poeta più popolare ed efficace e formidabile dei secoli 2116 3 | pregiudizi certa, e quella ch’eglin chiamavano filosofia, trionfare. 2117 App | furono gemelli all'errore.~Egregio uomo, e quasi colonna di 2118 6 | arene lucenti per pietruzze eleganti, per conchiglie dipinte 2119 Cattan | sentimento nuovo, e con elegantissima frase si vien dicendo: " 2120 App | mentire. All'atto dello eleggere, promesse grandi: un collegio 2121 4 | di bestia trapassati gli elementi di lei! Videro una volta 2122 1 | gli sguardi altrui né in elemosina né in tributo; all’impeto 2123 App | inornata ma ricca degli eletti doni della terra d'Italia, 2124 App | della moglie, diventare elettore di deputati, e non so che 2125 App | provincia una strada. E gli elettori che fra pochi si vedranno 2126 App | altro. E a proposito delle elezioni, mi raccontava la sorte 2127 6 | nelle quali sentiva, com’Elia già, sommesso e soave passare 2128 1 | terrazzino che dava sui campi Elisii, a sentir l’acqua scrosciare, 2129 5 | negli sguardi sommessi, e fa eloquenti i silenzi, e il sorriso 2130 Cattan | lungo i pagliai di Val d'Elsa o dentro gli ossari della 2131 6 | perdono a una chiesetta eminente su un poggiuolo ignudo in 2132 3 | Polacchi che imbevuti delle empietà francesi del secolo passato 2133 4 | chi di bacchettone, chi d’empio. Anche non era poco che 2134 App | alla fiera di Beaucaire, empiono la vettura: grossa gente, 2135 6 | con dottamente computato empito manderanno la strage sulle 2136 4 | ma impeti; e non empie, enfia. Vedete in Italia (dove 2137 4 | avveduto a indovinare gli enimmi già spiegatigli e a farci 2138 App | dunque amorose assai?" "Enragées.". Se un Francese avesse 2139 6 | sull’acque camminò leggiera entr’un raggio di luna; e cantando 2140 | entrambi 2141 5 | allegre lor cime: quando entrammo in un capanno biancheggiante 2142 App | imagine Francesca e Dante entrano, credete, ben poco. Di Forlì 2143 3 | strettezze di Maria, volle entrarle di questo. Ma trovare il 2144 5 | videro finalmente Marsiglia; entrarono, quasi per angusto sentiero, 2145 6 | disameno cimitero, Maria volle entrarvi. Cadeva un’acquerugiola 2146 4 | discorso aspettava ch’egli le entrasse di questo: e, delusa, se 2147 6 | perdono a me, pietà d’essi. Entrate nell’anima mia e nella loro".~ 2148 5 | più preziose se represse: entrati, via. Un’altra vettura: 2149 6 | fiorito percoteva il cavallo. Entravano nelle capanne de’ poveri 2150 3 | camminarono. Alta cosa l’entusiasmo; ma se crudele e funesto 2151 2 | lesse:~ ~1~1831, Milano. L’Epifania.~Ero a Padova: dal prato 2152 5 | traduzioni e commenti ed epigrammi: la natura e l’arte, le 2153 Cattan | di tragedia od un canto d'epopea. E nei nostri paesi corrono 2154 3 | voi; ma il voi le pareva equivoco; e fece voi altri. Voleva 2155 5 | scusa: e prese a stimarmi. Eramo un giorno a Clisson, ameno 2156 | eravate 2157 6 | ulivi risalta della poca erbolina il verde gaio. La stava 2158 1 | rade e conserte, qui l’erboso declivio, l poggio sassoso, 2159 3 | riscalducciata, rifatta cogli erbucci, cinque della settimana: 2160 6 | di giugno a Nort su per l’Erdera: e l’impeto delle rote che 2161 2 | fosse un solo, quel solo è l’erede e il trasmettitore di feconda 2162 App | dagli artisti tuoi, Pisa, eretto alla morte. Il qual pare 2163 4 | sposare, del voler fare l’eroe piuttosto che procacciarsi 2164 5 | adolescenza, con rado rossore, ch’erra e si dilegua: occhi non 2165 6 | perdersi ne’ sentieri ch’erran fondi e pur gai tra siepi 2166 3 | Italia: di te, dolce Siena: erravano col pensiero nel duomo fitto 2167 3 | mescendo insieme, si perdeva in error di pensieri tra mesti e 2168 2 | concento dell’onde; i poggi erti senza grandezza, senz’orrore 2169 1 | interpretando i silenzi, esagerando i timori e i desideri, e 2170 3 | della sua padrona di casa, esagerò un poco il pericolo, per 2171 3 | circostanti, umiliando, v’esaltano. Vedete i monti salire arditi, 2172 App | arcane cose che umilino ed esaltino l'anima. Pare fortuito il 2173 2 | Lamartine (questa voce canora esc’ella del cuore? o della 2174 1 | uomini di mondo sanno, voll’escirne a onore, e propose d’accompagnarmi. 2175 Cattan | mai". E nulla di meno egli esclama: "che gioia dell'essere 2176 Osserv | ed effetto, non già dagli esempii o rincontrati a caso o deliberatamente 2177 6 | più la brama di consumare esemplarmente il suo sacrifizio. E mentr’ 2178 2 | caldi e non più lieti, hanno esercitata nei più giovani anni la 2179 4 | temerle imposte come dovere ed esercitate com’arte. Di questa sventura, 2180 App | schierava d'intorno a sé quasi esercito armato, di tanti sdegni 2181 2 | dell’animo mio. Ella li esercitò al modo suo; ben altro da 2182 App | Quel che anni di studio e d'esercizio non possono, possono brevi 2183 Cattan | patirvi le fatiche, e l'esilio, e la povertà!~E non è in 2184 App(1) | seguiti da testo, i passi esistenti nella prima e nell'ultima 2185 4 | con gioia. - Il bravuomo esitava come chi venga a chiedere 2186 3 | sul cuore: e dopo qualche esitazione, fattosi promettere prudenza; 2187 3 | Ella verrà. Io a ciò la esorto: che credo conoscervi; e 2188 3 | quel pudore timido che gli esperti del dolore picchiano alle 2189 1 | stato, con che dolori lo espiassi, nessuno sapeva: ma ch’i’ 2190 Osserv | dall'affetto e dalla fede espiati. Che fosse libro da servire 2191 Osserv | rappresentarlo punito o espiato, gli è un rendere onore 2192 Osserv | ma per più veracemente esporre, non già per freddamente 2193 6 | scritto dov’egli le aveva esposte: delatore di sé. Il Guizot 2194 5 | veniva incontrata qualch’espressione troppo letterata, ed ella 2195 1 | sapere del vero. Mercato espresso non fu: ma la mia disgraziata 2196 2 | LIBRO SECONDO~ ~Ad esprimere quel che Giovanni sentisse 2197 4 | adombrava; né altrimenti esprimeva il suo malcontento che con 2198 | essendo 2199 | essendoché 2200 | essergli 2201 | essersi 2202 | est 2203 1 | cantava nelle purissime sere d’estate lavorando accanto alla finestra, 2204 1 | quinto piano, in via dell’Este; che davano sul giardino 2205 6 | affranta. Quando fu per estendere il suo testamento, pregò 2206 6 | né il corpo né il viso estenuati: ma le febbri ardenti, e, 2207 5 | possente pallore del viso estenuato, e a parole sommesse e dolcemente 2208 3 | bisogni?~"Dio buono! Il mondo esterno, la materia, la metà della 2209 2 | sole occidente nell’aria estiva: e in quella prima impressione 2210 2 | rosseggiare modesto di quel cielo estivo e quel fiore; ricerco, rimedito 2211 6 | que’ gridi paressero agli estrani artifizio di viltà per sottrarre 2212 6 | molto tempo riposta all’estremo suo male. Poi la mente stanca 2213 6 | ricchi il più fa il bene a estri; non conosce quella pietà 2214 1 | né temerli.~Così pensavo esulcerata, infetta della loro viltà: 2215 2 | Maria lesse compiangendo, esultando, arrossendo: altre cose 2216 4 | dai desiderii affollati, esultanti, alla romita castità dell’ 2217 4 | titolo di consorte, senz’esultazione di gioia, tementi del mondo 2218 4 | Benediteci. In voi temendo esultiamo: in voi, lieti od afflitti, 2219 2 | anima ancora una fiammella eterea che tremola incerta, e sparge 2220 App | umanità i suoi destini, come l'Eterno i suoi limiti al mare; chi 2221 3 | davano del buon uomo molto evidentemente; e senza rispondergli, al 2222 Osserv | dialoghi nella lingua comune, evitando con ribrezzo i modi che 2223 6 | sapeva in faccia a’ semplici evitare della mediocrità le apparenze. 2224 5 | forse più: ma se mai, la eviterei per orgoglio, acciocch’ella 2225 Cattan | diritti del vivere privato, eviteremo del tutto questa ricerca; 2226 App(1) | riprodotti solo i passi aggiunti ex-novo: segnando coi due soli numeri, 2227 | eziandio 2228 App | cascine, villaggi. Se nella fabbrica d'un solo edifizio si segue 2229 Cattan | sé le sete variopinte, e fabbricarsi le stellette d'oro e le 2230 6 | nella chiesa di Pontcroix fabbricata elegante dalla magnifica 2231 6 | simìle,~o sposa inviolata~del fabbro nazaren.~Lieve sul suo concorde~ 2232 1 | sì, bene: e guardava la facciata dell’Istituto, e le fide 2233 4 | sdottorassero troppo, o, nol facend’anche, si credessero in 2234 | facendo 2235 | facendolo 2236 2 | linguaggio degno di te, facendomiti un giorno vedere inginocchiata 2237 Cattan | leggendole qualcosa di suo, e facendosela maestra di stile, miseramente 2238 App | esempio tra tanti, come la facezia sia lampo sovente di nuvola 2239 4 | pensava all’altro; e alle facezie contegnose del nobile uomo 2240 3 | sotto a quell’orpello di faceziuole spicciole e di graziosità 2241 App | estreme, e scortatolo a luce.~Facil cosa dire una parola che 2242 App | nel sorriso mestissimi, e facondi, e dal silenzio avvalorati 2243 App | è la morte scheletro con falce, che miete dal mondo i conforti 2244 4 | sicuro di sé, la facilità del fallare, quando non bisognasse né 2245 6 | perdoni, sorella, quanto fallasti cogli occhi, con la lingua, 2246 1 | tutto di lui, ma d’un altro fallimento seguìto a suo danno. Egli 2247 1 | me. La cattedra gli era fallita: quindi più liberale che 2248 Cattan | batterla più bassa e più falsa. Questi non vorrebbe scrivere 2249 Osserv | dispetto di que' beni che falsamente promettono d'attutarli: 2250 Osserv | le lodi perfide date poi, falsarono il concetto del modesto 2251 3 | e i più veri sentimenti falsava. La vanità sola poteva in 2252 App | meditante. L'edificio di false dottrine penosamente costrutto, 2253 Osserv | affermare che nel linguaggio famigliare, in quel delle arti e delle 2254 4 | questo, sebbene in molte famiglie protestanti vedesse tale 2255 | Fammi 2256 App | anima i luoghi sin dalla mia fanciullezza veduti fin qui, gli è un 2257 1 | inverno: l’inverno annebbiato, fangoso, interminabile di Parigi. 2258 2 | Sogni orgogliosi o sozzi fantasmi lo intorbidano: non isfonda, 2259 | farci 2260 1 | dolgo del tuo silenzio. Io farei forse il medesimo: non avrei 2261 | Faremo 2262 | fargli 2263 App | sua fine. Io, pregato di fargliene cenno, ricusai: memoria 2264 Osserv | isfoggiare le scrupolosità farisaiche; essere indulgenti ad altrui, 2265 Cattan | getteremo la pietra del fariseo; ma solo vorremmo ch'ella 2266 | farla 2267 | farlo 2268 App | temere, m'insegnava come farmeli benevoli, pur per amore 2269 1 | francese con accento da farmelo sperare italiano. Desideravo 2270 1 | solitudine deserta cominciava a farmisi grave, e le memorie ad accorrere 2271 3 | cingevano l’orizzonte quasi di fascia delicata; e sopra il rosso, 2272 App | 77~Le nubi s'addensano, e fasciano il capo de' monti, ne velano 2273 6 | soavemente! con dinanzi un fascio di legne di cerro, nuda 2274 3 | profonda ma schietta, e fastidiosa di natura sua, non corrispondeva, 2275 6 | vil ricchezza~l’unica mia fastosa,~né di voluttuosa~terribile 2276 Cattan | Questa profonda e quasi fatale preoccupazione della lingua 2277 6 | sonni agitati, le digestioni faticose, lo sputo tenace; tristi 2278 6 | mondo, ivi passano i faticosi e le umide notti. Videro 2279 3 | vien dietro a guerreggiar faticoso, quando le memorie tengono 2280 5 | ed amava in Maria il bene fattole: amore nell’anime buone 2281 1 | questi aguzzando con quelli; fattomi del piacere tormento.~Desideravo 2282 App | costò, sentiamo ch'egli è fattura propria nostra! E pensando 2283 2 | che a Dio. Calunniarla! Favoleggiare a lungo il disonor suo!~ ~ 2284 Osserv | Francesi non ebbi se non favori: né certamente era debito 2285 1 | mormorava il dispetto. Nel febbraio del vensette ricevo una 2286 6 | ammontati; e i rossori della febbre le contristavano il viso. 2287 1 | Seguitate, signor conte" fec’io con un ghigno angoscioso, 2288 2 | incautamente agitati, lasciano feccia di dolore: e io lo so.~ ~ 2289 App | sentimenti, si compiace nella fecondità propria, e osserva quindi 2290 Cattan | chi non avesse memoria fedele e pronto discernimento, 2291 4 | illanguiditi, si ripresentavano fedeli al richiamo, schierati tutti, 2292 Cattan | freddo pur basta a delineare fedelmente le circostanze dei luoghi 2293 App | Croato tarpàno, dal viso fegatoso, siede una giovane donna, 2294 5 | fronde a piramide della felce; e il declivio digradare 2295 App | Ils ne manqueront pas des femmes ces gaillards ". "Le vostre 2296 5 | or si cela, or ritorna, e fende a poco a poco la nuvola, 2297 5 | seni; e i poggi a destra fender l’azzurro con le allegre 2298 1 | gli assalti, le proprie ferite e le morti de’ suoi. "Questa 2299 1 | incudini danesi, presso le feritoie de’ cannoni russi, sotto 2300 5 | assistenza. A Marsiglia mi fermai tre , pieni di gravi memorie. 2301 4 | ciò, ne ragionò tanto più fermamente: ma la sua povertà gli stava 2302 1 | anni di vita! A Bastia ci fermammo tre giorni. Volli, di nascosto 2303 3 | buono Iddio; o moglie mia!"~Fermarono che fra tre giorni e’ partirebbe 2304 6 | aria a lei sana avrebbero fermata dimora: ma le comodità necessarie 2305 5 | di mestiere e di schiena. Fermatisi a Aix, cittadetta a lui 2306 5 | essere affidata Maria. Fu fermato dunque di fare la metà del 2307 4 | tranquilla, quella modesta fermezza. L’accolse con gioia. - 2308 1 | mezzo il golfo la barca si fermi: bisogna soffrire rannicchiati 2309 1 | certezza, lieta senz’orgoglio feroce, senz’insidia lasciva. Questi 2310 6 | grande nel lieto, io mesta. Ferrara mi piace, città serena e 2311 2 | abbarrate vie, sotto la zampa ferrata, sotto una carretta riversa? 2312 Cattan | stranamente traviato, e tutto fervoroso di traviare altrui. Fede 2313 1 | alle conversazioni, alle feste da ballo. Io lasciavo fare, 2314 6 | sedenti sotto le tende, festeggiano con abbandonata allegria; 2315 Cattan | bellezza e di semplicità, e festeggiate con unanime adozione da 2316 App | moderne volava la parola festevole e snella; o quando con una 2317 App | paiono scendere frettolose e festive verso la riva. L'aria è 2318 6 | Penetravano sotto i rami tesi a festoni e stillanti rugiada; coglievano 2319 3 | anima sorge o rifatta o più fiaccata che mai. Riandava in mente 2320 4 | potenti, ora parevano aride e fiacche. Appena letto, prese la 2321 2 | vergogna dell’esserefiacco e sì spensierato! Che gioia 2322 App | distinto di cappucci rossi fiammanti, qual piegato in quadro 2323 2 | passa, nell’anima ancora una fiammella eterea che tremola incerta, 2324 App | isperdere al vento quel po' di fiammolina di poesia che Dio buono 2325 4 | me. — A vedervi povero al fianco mio, ogni silenzio, ogni 2326 4 | levò incontro, e non osava fiatare; ma l’altra: non è nulla: 2327 3 | ma sensibile, men delle fibre che della fantasia: impaziente 2328 3 | curiosità, né pretesto a ficcarsi, il desiderio di sapere 2329 3 | e poi, dal diffidare al fidarsi passano qualche volta con 2330 6 | per raccomandare a’ suoi fidati Maria, i singulti di lei 2331 1 | facciata dell’Istituto, e le fide colonne appiccicate agli 2332 App | Mercanti che vanno alla fiera di Beaucaire, empiono la 2333 Osserv | rinfacciatami da taluno molto fieramente, non saprei ravvedermi: 2334 Cattan | questo racconto non sia figlio d'imaginazione; e la congettura 2335 5 | sollecita come fa madre a figliuol pericolante.~Solevano (tale 2336 4 | tormentava il pensiero per figurarsi i sentimenti di lui. Non 2337 1 | anno a vedermi: ma e’ si figurava la mia educazione secondo 2338 1 | specchia il palazzo di Luigi Filippo: ed egli: sì, bene: e guardava 2339 5 | pitturate d’orgoglio; e filosofare sul male, e vantarsene per 2340 Cattan | insulti e d'infamie, che i filosofi viaggianti devono andar 2341 5 | studi: ché da un concetto filosofico gli era sollievo passare 2342 Cattan | natura e senz'arte; eccone il finale.~ ~Dove cresciuta sei~E 2343 1 | mai passione: ella, e più finemente educata di lui, e più piacente 2344 3 | di ritornare fra breve, e fingendo allegria chiassona; e sorridendo 2345 1 | Rosa, che hai?" "Nulla." E fingeva allegria, o si faceva malata. 2346 Cattan | sembrano i sommi e santi fini, a cui si deve giurar la 2347 3 | davvero. Eh, ma or ora la finisc’io". Così entrava inquieta: 2348 4 | pareva lo volesse mangiare: finischiamola, sì: mi dia le sue lettere, 2349 4 | ora la lettera."~"Ora la finisco io: ci vo da me, e vovedere 2350 6 | la terra allegrarsi nel Finisterre di correnti e di verdura 2351 2 | 1836.~Conosco Maria.~ ~Qui finiva. Maria lesse compiangendo, 2352 1 | amari. M’accorsi che non finivano le sue spese: ma mostrarmi 2353 3 | altra impiastricciato e di finta; la voce agile ma lungamente 2354 1 | senza saperselo, i più, finti, ambigui, e calunniatori 2355 4 | lei le speranze, non per finzione ma per pietà. Pur vedendo 2356 Cattan | cristallo, che narrava di Fiordiligi e d'Armida e d'Ildegonda? 2357 5 | vedi biancheggiare fitti di fiorellini che alle vene del sasso 2358 5 | linguaggio, sapiente del vero, e fiorente di poetica vita; studiava 2359 4 | paragonava alle tepide sponde fiorenti e alla corona de’ poggi 2360 3 | italiani, a lei di gioia fiorì sul viso il rossore, egli 2361 5 | imagini di poesia delicata che fioriscono fitte in elegante linguaggio. 2362 4 | il libeccio; e il lungo fiotto frangersi molto sonante, 2363 2 | la notte a contemplare il firmamento de’ cieli. Io non conchiusi 2364 4 | sentiste mai imperversare con fischi a mille ricrescenti e con 2365 App | tratto si volta; fugge e fischia di lontano, e aspetta aggomitolata 2366 2 | arie e quante cere e quante fisonomie fece aspetto di donna dalla 2367 1 | che disperata, non potevo fissare il pensiero nello stato 2368 6 | rammentarsele.~Mancava un’ora al fissato: Giovanni se la fece sedere 2369 3 | offenderla; e la guardava fisso: l’altra indispettita, canterellava 2370 5 | massi vedi biancheggiare fitti di fiorellini che alle vene 2371 6 | corrente che torbida scende in fiumicino nitido e queto, i pensieri 2372 5 | non potere le membra sue flettere a violenti esercizi, essere 2373 6 | vede e sen compiacque~il florido terren.~Dove cresciuta sei,~ 2374 App | affaticato da interno travaglio, flotta e manda larghe e pacate 2375 1 | parevano gli alberi spandere il flusso marino; e scossa ad ora 2376 App | delle sue acque morenti ne' flutti; e per la nebbia il suono 2377 App | aggrappati a una tavola fluttuante, paventiamo la calma del 2378 App | che dilatata alle ampie foci della Loira faceva più mesta 2379 App | allorché, accanto al lieto foco della mia cameretta egli 2380 6 | di colori e d’atti e di fogge, inginocchiati a calca nel 2381 4 | confessò, e sorridendo:~"Ma il fogliolino non parla degli uomini."~" 2382 Osserv | più sconsolati dolori è la folle allegria. Non so s'io scolpissi 2383 3 | stesso, è, se non misfatto, follia".~Il Francese annaspicava: 2384 1 | e, pur nell’impeto delle follie, raffrenavo me stessa. Queste 2385 App | un'anima, e' la chiamava fonda. Me non lodava in parole, 2386 App | di Lombardia, merce in un fondaco del Piemonte, vestito indosso 2387 6 | illustratrice de’ documenti storici fondata in Francia; cosa che da 2388 5 | riuscita ampie: perché i fondatori non altro avevano in bocca 2389 2 | dalla fiamma breve le nubi fonde e la lunga campagna.~ ~20~ 2390 6 | perdersi ne’ sentieri ch’erran fondi e pur gai tra siepi distinte 2391 3 | né l’Oglio valevano a lui Fontebranda; e le quaranta carrozze 2392 6 | macchia umile, grande foresta; cavalcarono il viale che 2393 6 | seni, nuovo ondeggiar di foreste, nelle quali sentiva, com’ 2394 1 | stato: cominciai a sentirmi forestiera in casa i miei zii. Piangevo 2395 1 | d’aver fatto meco? Io son forestiero, ma collegiale non sono. 2396 App | entrano, credete, ben poco. Di Forlì non conosco altro che la 2397 App | delicata. Quanto ci vuole a formare un'anima! a farla accorta 2398 Cattan | più popolare ed efficace e formidabile dei secoli moderni, "è più 2399 Cattan | nei nostri paesi corrono formidabili racconti di decina d'anni 2400 3 | stato de’ sansimonisti; formulatore (come in Francia dicono) 2401 App | vedrò il fumo levarsi dalle fornaci ardenti, vedrò le nubi lente 2402 4 | quale in sì gran copia vi fornì la natura, non può certamente 2403 Osserv | moralità mi pareva che potesse fornire l'umile libro: — per leggieri 2404 3 | che nulla ometterà per fornirmene i modi; che con l’affetto 2405 3 | un amico gliene avrebbe fornito il modo, pronto a prestargli 2406 App | tra' ricchi vincano più fortemente le tentazioni del duro mestier 2407 6 | conficcheranno nei fianchi d’antica fortezza americana, o porteranno 2408 App | ed esaltino l'anima. Pare fortuito il riscontro di certe parole 2409 6 | l’assassino."~"E vorreste forzarmici me?"~I padrini tacevano. 2410 3 | sì per riguardo di sé, la forzava a venire con loro le poche 2411 3 | poco rilevate nell’alto, fossette al mento; voce non soave 2412 2 | se di mia mano l’avessi fracassata io. Forse ne’ suoi dolori, 2413 2 | orrore disameni: barchetti fradici di pesci saltellanti, e 2414 2 | ispirazione fresca di torchio, e fradicia.~ ~22~Quando non sai se 2415 App | Non mota, non melma, non fradiciume. E dopo stropicciate le 2416 Osserv | ringrazio di cuore. Ad essere frainteso io son uso già da gran tempo. 2417 2 | ma sotto a questi quasi frammenti di vita vedreste un sentimento 2418 App | Adige, e vidi la montagna franata di Marco mostrare, quasi 2419 2 | tutta: ma come maneggiar francamente vaso incrinato? Gli era 2420 App | tuttavia: nella quale imagine Francesca e Dante entrano, credete, 2421 5 | da qualcosa è sudicia di francesismi accattati, nel popolo serba 2422 Osserv | ingiusto de' critici che lo frantendono, diventerebbe quasi un critico 2423 6 | volte (non molte però) vi frantesi; e volendovi simile in tutto 2424 3 | compiere un nuovo dovere, frapporre un nuovo ostacolo tra sé 2425 Cattan | nuovo, e con elegantissima frase si vien dicendo: "questo 2426 Cattan | francesi, e prodigalizza delle frasi per regolarizzare la marcia 2427 1 | vestirli dell’ampie ombre de’ frassini o delle spesse e diritte 2428 5 | mano, chiedeva scusa del frastornarlo per dirgliene: ed egli allora 2429 5 | malattia di Maria prestò cura fraterna: e si sarebbe sdegnato pur 2430 6 | quasi visione, il quadro del fraticello di Fiesole, Gabriele, la 2431 4 | o i minori raccolti in fratte; e le vallette contemplate 2432 Cattan | Lione, ove trova che nel frattempo egli è fallito. Ammalata 2433 Osserv | veracemente esporre, non già per freddamente sentenziare: il bello dell' 2434 4 | con le svogliate parole freddato l’animo di lui, datogli 2435 4 | avita ricchezza del qual mi fregiò la fortuna, m’è o sarà caro, 2436 1 | l’orgoglio irritato più fremeva che non gemesse l’amore 2437 4 | lago di Garda spumante con fremito tempestoso.~Però fuggendo 2438 1 | erbe e i fiori gemmanti; fremivano con più piacevole stormire 2439 1 | Se già sì rea, senza il fren del dolore che sar’io? Ma 2440 2 | riccamente addobbata, e la frequenza elegante poteva anco in 2441 2 | portinaio l’ispirazione fresca di torchio, e fradicia.~ ~ 2442 App | punto: ma quante imagini fresche e lieve alianti, di mi 2443 App | suoni soavi d'un'antica e freschissima favella, gli è troppa felicità. 2444 App | Le case paiono scendere frettolose e festive verso la riva. 2445 6 | ventidue peggiorò. Tornando frettoloso Giovanni da chiamare il 2446 2 | tagliato il viso dal vento frizzante del verno, veggo il rosseggiare 2447 3 | forti piante che non muovono fronda.~Passeggiavano di tanto 2448 5 | poetica vita; studiava le fronti, e il sorridere, e i segni 2449 Cattan | come una fanciulla, con un frontispizio tutto sgombro e puro, e 2450 3 | Maria: ché tra donne si frugano con un’occhiata: né più 2451 1 | desinarino di verdura, ova, frutte; e il sedile ch’era lor 2452 2 | o tumulto? Chi sa? che frutterà questo sangue? altro certamente 2453 App | terribile forza sua.~Ma i frutti della quiete insieme e del 2454 Cattan | non è vita di fede forte e fruttifera quella d'una donna, che, 2455 1 | de’ dirupi assassini e de’ fucili infallibili di Montenegro, 2456 1 | ero; arrivo: fallito e in fuga. Colpa non in tutto di lui, 2457 4 | affetto, eran eglino cenni fugaci di stima e di pietà, ovvero, 2458 4 | fremito tempestoso.~Però fuggendo l’amore, lo cambiò molte 2459 App | si raccolgono in ruscelli fuggenti all'Adorno: e ponticelli 2460 1 | partì per Aiaccio. Com’è fuggevol cosa in cuor giovanetto 2461 1 | sbigottito: poi ritornò. Io fuggii senza più dir parola. Né 2462 5 | ubertosa la Corsica, che paiono fuggirsene quasi timide tra le rocce, 2463 6 | caldo ancora della vita fuggita, ma pallido e disteso; e 2464 4 | da me dolori più gravi? Fuggiteli: e non venite a mostrarmi 2465 App | a quel cenno, com'esule fuggitivo saluta la donna amata e 2466 6 | mente stanca e atterrita fuggiva, poi ritornava con impeto 2467 1 | che mi faceva pietà. E la fuggivo. Il sorriso suo lusinghiero 2468 1 | fianchi del vascello che forse fulminò a Trafalgàr. Fra le grida 2469 App | battendo alla pietra, spuma, e fuma, e precipita giù; lieta 2470 App | tutta corsa in sul cavallo fumante, e non men bello del barbaro 2471 2 | spegne un lume fioco che muor fumicando, così vegg’io te finire.~ 2472 | fummo 2473 Cattan | sono nate ieri, oggi, come funghi e muffe, lasciatele dove 2474 6 | Il male ripigliava con furia: le febbri talvolta la levavan 2475 1 | limite: e le impazienze sue furibonde placava per riguardo di 2476 4 | Nell’incredulità incroiato e furibondo, ma probo; superbo verso 2477 4 | dottrine già propugnate furiosamente: e diceva:~"Dottrina senza 2478 | furon 2479 App | antiche memorie, e delle future speranze, e dell'arte e 2480 4 | loro, più a lungo del lor futuro destino. Egli che da qualche 2481 6 | legati, mandate o portate a G... C..., scelga que’ che 2482 Cattan | fra i trabocchetti e le gabbie di ferro, sapeva cantare: 2483 6 | del fraticello di Fiesole, Gabriele, la Vergine, la colomba, 2484 App | provàtici, o le impressioni gagliarde: ma in un punto di tempo 2485 1 | qualcosa o di profondo o di gaietto da dire. Il Francese non 2486 App | manqueront pas des femmes ces gaillards ". "Le vostre donne sono 2487 1 | giovereccia ancora, e, se non galante, vispa. Saputo di me, profferse 2488 1 | teatro. Gli ammaestramenti di galanteria non mancavano; e i libri 2489 3 | suoi fari ci leggo poco: ma galantuomo mi pare. Questo te lo dico 2490 Osserv | Machiavelli e dall'opere del Galileo e del Redi, tutti i vocaboli 2491 5 | qua bruno scintillante galleggiano le larghe foglie del nenufar, 2492 6 | fa il vento le messi, i galleggianti fiori e l’alta erba lussureggiante: 2493 1 | lui visitavo giardini e gallerie, chiese e poggi; ammiravo 2494 1 | giovanezza. Il canto lontano del gallo chiamava a destarsi la natura 2495 2 | bellezze, si fa scarrozzare di galoppo per le vie fitte di gente, 2496 App | Loira si guardi la rosa del Gange; allora lo scorrere tacito 2497 6 | pelle far l’uso che più mi garba, finché voi non abbiate 2498 App | paese, brutta razza: gente garbata ne' modi, ma secca, che 2499 1 | cose che m’andavano meno, garbeggiavano a lui: le corse de’ cavalli, 2500 1 | gli facevo fin de’ mal garbi, che avranno attizzati i 2501 4 | poggi che cingono il lago di Garda spumante con fremito tempestoso.~ 2502 Cattan | batteva la sua moneta, e tutti gareggiavano a batterla più bassa e più 2503 5 | s’offerse nel montar la Garonna, che il glauco del mar rifluente 2504 5 | secolo molle e con lampioni a gasse; i sonanti numeri latini 2505 5 | vero che Dio non mi vorrà gastigare se dico: sono contenta? 2506 6 | Non ho potuto: Iddio m’ha gastigata così".~"Oh sì che lo poteste, 2507 2 | avvedersene, ministra e di gastigo lungo e di ravvedimento,


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