160-apert | apoca-cadon | cadre-conso | consu-dizio | do-gasti | gaude-inseg | inset-meteo | metta-penet | penne-raddo | rader-ritto | riusc-smisu | smorf-tenta | tente-vivif | vivre-zoppa
grassetto = Testo principale
Libro grigio = Testo di commento
2508 2 | Qui sapit, in tacito gaudeat ille sinu.~ ~Vero non pur
2509 6 | l’ampio antico bosco di Gavre, qui macchia umile, lì grande
2510 6 | mangia le carni, di fuora non geme. A un tratto levando la
2511 App | dolore ed il tedio mi furono gemelli all'errore.~Egregio uomo,
2512 3 | in creatura che risponda gemendo.~Sui primi d’ottobre ebbe
2513 1 | irritato più fremeva che non gemesse l’amore tradito.~Nella vettura
2514 6 | commette: le quali l’amore genera; ed esse, fatte abito, uccidon
2515 4 | voi dite stoltezza abbia generate sì splendide maraviglie?" "
2516 5 | vissuto abbastanza, se ha generato Pasquale Paoli, scusa ed
2517 5 | opera, e il sacrifizio, e la generazione novella da dare al mondo
2518 App | sorgente d'un proposito generoso; si compiace del sentire
2519 3 | si convenisse, ci aveva genio: ma Maria non amava sentir
2520 6 | il Signor: lasciate~de’ genitor le soglie,~la bene amata
2521 1 | affezionata come i suoi genitori eran tra sé: sempre insieme;
2522 5 | mettere su casa.~Il dì due di gennaio lasciaron Parigi con un
2523 6 | gentile in ogni atto più che gentildonna, perché leggiadria le veniva
2524 2 | Firenze, a te. Ora le tue gentildonne non ballano in sulla piazza
2525 5 | come corsa, m’usano delle gentilezze: ma perch’io non son corsa
2526 2 | accanto men ricca di memorie gentilizie e amorose, e di debiti e
2527 App | quadri e in triangoli come la geometria de' ricchi ama, ma in grandi
2528 2 | meno passioni e più vizi; germi di virtù soffocati, affetti
2529 5 | capanno biancheggiante di gesso cavato; e guardando al sole
2530 5 | Corsi tuttavia?"~(Qui un gesto che dice più d’ogni parola). "
2531 6 | ogni cosa, e diede un grido gettandogli le braccia al collo: ma
2532 5 | senz’ira: né a lui spettava gettare la pietra; a lui che in
2533 1 | prostrarmi a pregare: poi, di gettarmi sotto un albero delle Tuilerie,
2534 6 | quasi perla minuta dell’arte gettata sul lembo dell’immensa natura,
2535 4 | men puro, aveva Giovanni gettate in carta le parole che seguono:~ ~"
2536 Cattan | certo noi peccatori non getteremo la pietra del fariseo; ma
2537 1 | ad uomo intirizzito ne’ ghiacci di Russia verrebbe non la
2538 5 | de’ quali o gemmanti del ghiaccio perenne, o biancheggianti
2539 1 | altro che amarti?"~Egli ghignando:~"Amarmi voi, signorina?
2540 4 | Corsica dove campare con meno; giacch’egli in Italia non poteva.~
2541 | Giacché
2542 3 | a Parigi, il cui pallore giallastro rischiaratosi con gli anni,
2543 6 | vestiti di rosso, con mostre gialle i più rei, girar ruote,
2544 2 | biancheggiante di sassi, gialleggiante di cardi: due medici meco,
2545 App | l'alte cime degli alberi gialleggianti e frementi sotto il vento
2546 App | altura, ogni seno, e il gialleggiare de' campi, e il verde fremente
2547 5 | rifluente si mischia al gialliccio del fiume, e la Gironda
2548 1 | le occhiaie azzurre sul giallo, le grinze intorno fitte,
2549 3 | proprio."~"Chi gli dice gianfrullo? Gli è un po’ duro: ma ragiona
2550 3 | ma se gli ha essere un gianfrullone proprio."~"Chi gli dice
2551 5 | massi quasi per gradinata gigante scendendo, senza infuriare
2552 Cattan | Ponte Reale colla fronte sui ginocchi. E qui compare tosto un'
2553 1 | secondo che il vento ci gioca; o i raggi del sole inclinato
2554 4 | luce. La luce e l’ombra giocavano in vago modo sugli alberi,
2555 4 | un indegno che si facesse gioco del suo dolore.~Rosa entrò
2556 6 | del legno si spenzolava giocolando. Io non vedendo la man della
2557 App | soggetto di scene serie e giocose. Ma gl'ingegneri non amano
2558 1 | cose fecero per rompere il giogo di Francia. E narrando passava
2559 3 | e candida amica, come un gioiello dell’arte, come un fiore
2560 6 | scuote al sole il bel capo di gioiosa baccante); entrai a farmi
2561 3 | altri per ore pianga del gioir nostro; né fare un passo
2562 2 | uomo, di che tante volte gioisce, di che sospira!~Il teatro
2563 1 | suo, non del mio piacere, gioivo. Il titolo di moglie sua
2564 Cattan | o coi vapori ardenti di Giorgio, è opera quasi di memoria
2565 5 | vecchi volumi in foglio e i giornaletti leggieri; una scena di dramma
2566 App | alto i re e i deputati e i giornali che passano.~ ~49~In Brera
2567 2 | questo più poco) affidai a un giornaluccio, tenuto a sbalzi, dal trentuno
2568 5 | pien collegio a tant’anime giovanette.~Uscì Giovanni: e lo consolarono
2569 1 | alla malinconia di timida giovanezza. Il canto lontano del gallo
2570 App | maestre grandi di stile. Giovano a questo i viaggi, rinnovando
2571 4 | campate? Di quel che spende un giovanotto, ci campa la moglie, e anche
2572 App | lingua, m'è noia. E pure può giovarmi, per il paragone, a pensare
2573 5 | sanità e a pulizia, credevano giovarsi l’amore. Ma quella sera
2574 1 | sotto la quarantina, ma giovereccia ancora, e, se non galante,
2575 6 | E pareva più tenera, più gioviale, più giovane di cuore che
2576 6 | rimorso prolungate, della sua giovinezza. Si librarono insieme sulle
2577 1 | sua in via di Sèvre, il giovinotto la lasciò: noi salimmo.
2578 App | e in vortici variati li gira.~Desino nella casa d'un
2579 6 | mostre gialle i più rei, girar ruote, volger argani, levar
2580 6 | gomene attorte in grandi giri; accanto ai cannoni prostesi
2581 App | salenti al poggio, e nel lor giro abbraccianti chiese, case,
2582 6 | preghiera, le cadde a un tratto. Girò gli occhi intorno, chiamandolo
2583 App | salire il monte che San Girolamo Miani sceglieva a tempio
2584 5 | gialliccio del fiume, e la Gironda e la Dordogna scendono affrettando
2585 1 | franchi da comprarsi una giubba per il dì delle nozze. Questo
2586 1 | ogni cosa di prezzo. Egli giubbilò nel sapermi viva: mi voleva
2587 1 | nel fatto, e in altrui, le giudicano secondo moralità, con freddezza
2588 Osserv | di sé. Le opere dell'arte giudicansi dal loro proprio intendimento
2589 5 | e ragionare, e citare, e giudicar duramente le grandi cose
2590 6 | perché impaziente, v’ho giudicato incostante. Ho preteso conoscervi
2591 Osserv | inconsapevoli: men ree di quel che giudichi il mondo crudele, perché
2592 2 | dell’affetto: i fratelli giudico con disprezzo o con ira.
2593 1 | ritroverò l’onor mio? I giudizii del mondo sono spietati,
2594 5 | forse troppo severi. Buona e giuliva gente, e pronta ad impeti
2595 6 | Nantes. Maria che del suo giungere non aveva novella, era a
2596 1 | sentii perduta, e venduta.~Giunse la sera, tranquilla, odorata,
2597 1 | terra, e urlare nel pianto. Giunsi al ponte Reale; e mi posi
2598 6 | crescevano: brividi, dolori alle giunture, alle costole, alle spalle,
2599 App | cenni, e un cenno al Turco è giuramento: scorre l'acquavite in docciettine
2600 Cattan | santi fini, a cui si deve giurar la vita, e patirvi le fatiche,
2601 Osserv | persuade egli il male? Lo giustifica, lo abbellisce, o copre
2602 5 | montar la Garonna, che il glauco del mar rifluente si mischia
2603 | gliela
2604 6 | prima che conoscesse lei, e glieli lesse.~ ~Di casta donna
2605 Cattan | se fosse meno ansioso di gloriole grammaticali, e meno avviluppato
2606 Cattan | e la divisa della nostra gloriosa nazione.~Deve dunque ad
2607 4 | soverchi?"~"Lei soverchi, gnor sì: perché Maria non è capace
2608 6 | pietà. Il suo sudore come goccie di sangue grondante in terra.
2609 App | nitide colonne vedi, non gocciolanti ma umidite, luccicare dell'
2610 1 | ora da un buffo di vento gocciolava la pioggia: sotto la pioggia
2611 3 | occhi vide le lacrime che le gocciolavano tacite fino alla pezzuola
2612 1 | suo lasciarmi, amaramente godei: quindi mi buttai in un
2613 1 | usciva, se non piovesse, a goder della prima verdura, lenta
2614 5 | tranquillo e forte vecchio godeva del dirsi italiano, e di
2615 4 | nobile modo significata. Godo che mi sia data occasione
2616 4 | io, sapendovi contento, godrò del ben vostro; ma che v’
2617 App | essa i primi d'amore; ivi goduto de' quotidiani colloquii
2618 1 | né sperare che a mezzo il golfo la barca si fermi: bisogna
2619 6 | braccia ricurve, e le forti gomene attorte in grandi giri;
2620 App | ritrovarti rannicchiato in gondola nera che voga per la notte
2621 Cattan | voluttuoso ripetuta dalle gondole della laguna? Quale invasione
2622 1 | con celie oscene. L’onda gonfiata, nel fosco biancheggiare
2623 1 | l’ala l’acque lievemente gonfiate affluenti dal mare; la lodoletta
2624 3 | pregare in una chiesetta gotica lì vicino, e la riabbracciò
2625 6 | differenti da certi atti dei governanti la Francia, e indicò lo
2626 App | Bòssina, e alle provincie governate da Milos; e medito i futuri
2627 5 | raffaellesca passano per gradi alla maniera di Michelangiolo,
2628 1 | d’offenderlo, di non gli gradire ogni giorno più, mi faceva
2629 Cattan | meno ansioso di gloriole grammaticali, e meno avviluppato d'aridi
2630 6 | d’atto cortese, vi sarò grandemente tenuto".~Come Giovanni credesse
2631 3 | languore intenso. Piccoletta e grassoccia, e più bella che avvenente,
2632 2 | a te amati tanto, che sì graziosa ti fece, o donna, e sì mansueta.~ ~
2633 Cattan | sono tratteggiate qui molto graziosamente, e anche in lingua italiana;
2634 3 | faceziuole spicciole e di graziosità prestabilite, non ci si
2635 3 | rose al cappello, che fanno grazioso il pallore. La mestizia
2636 Cattan | tartaglia in gergo mezzo greco di otoepia e di callofilia,
2637 App | dietro il passo sonante de' greggi e degli armenti; chi a tutta
2638 2 | le parole brevi e quasi gremite d’affetto, e l’aria della
2639 3 | Perché un raggio di sole sui greppi e sui cardi, è più bello
2640 1 | patisce della marea, che gridare non giova, né sperare che
2641 5 | Una vettura s’avanza; è gridato: Marsiglia; e lì sull’atto
2642 3 | delle dolci parole, e le gridò ad alta voce; al solito
2643 4 | imbarcarsi sulla palude della grigia città. D’altra parte Maria,
2644 1 | Lussemburgo, e dominavano il grigio de’ tetti e il verde de’
2645 4 | si fanno passare questi grilli dal capo: e finito ogni
2646 1 | occhiaie azzurre sul giallo, le grinze intorno fitte, e schifose
2647 6 | sudore come goccie di sangue grondante in terra. Lode a Dio, perché
2648 App | Beaucaire, empiono la vettura: grossa gente, non trista, né cercatrice
2649 4 | dimostrato il suo buon volere. Grosso uomo; e tuttoché di sangue
2650 5 | siano, o non paiano, più grossolani, e più abietto il linguaggio;
2651 App | curvo col lume entro la grotta che pulita si forma di pure
2652 6 | mia. Iddio vi dia forza di guadagnare e di sopportare la vita:
2653 App | vent'anni di lavoro s'era guadagnato un assegnamento di seimila
2654 2 | importa essere intesi? Ci si guadagnerebbe egli sempre? Meglio sovente
2655 5 | l’istituto, e promettono guadagni grandi. Egli senza sospettar
2656 6 | vestita, retta il capo da’ guanciali ammontati; e i rossori della
2657 Cattan | altrimenti che i pacchi di guanti e le casse di tè. E la vasta
2658 5 | soavemente mesto che mai. Mentre guarda spaventato, Maria ritira
2659 1 | pregai. Ritta in piedi, guardai la marina spumante, la città
2660 3 | ritenne per un braccio, e guardandola fiso: voi non siete corrucciata
2661 6 | volsi le spalle, mentr’ella guardandomi pareva volesse aggiungere
2662 3 | altro con voce sommessa, guardandosi come persone che si riveggano
2663 2 | tengono per gente trincata, e guardano me con pietà, che non so
2664 6 | angustie dell’umido fondo, guardar di laggiù la luce del giorno
2665 1 | bambina d’ott’anni, e senza guardarmi uscì scotendo il ventaglio
2666 2 | ma piacenti, o che a me guardarono con affetto. Pur lieta schiera
2667 2 | vedessi; e non badava s’altri guardassero a lei. Piangeva in chiesa
2668 1 | mano sulla mia spalla; e guardatami in viso, con voce più pietosa
2669 3 | voleva rispondere; ma Matilde guardatolo fiso, continuava:~"E poi,
2670 App | campagnuola. Voce schietta, guardatura serena, canizie lieta, discorso
2671 5 | a Parigi del giorno che guardavam lieti alle isolette vagamente
2672 App | quando con una carrozza guardavamo in Padova i cavalli correnti
2673 4 | pensate con quale occhio vi guarderebbero. Dicono che il tempo de’
2674 1 | mio padre, capitano nelle guardie del Buonaparte e suo concittadino,
2675 Osserv | precauzioni e sotto certe guarentigie, al fatto imprudente, dee
2676 4 | per mano, e: ora che siete guarito, andate a letto.~La mane
2677 6 | popolo. La boria, più che guascone, dell’uomo faceva spiacevol
2678 3 | candelliere. Se la mia compagnia guasta, dimmelo, sorella mia, e
2679 1 | lavoro, mi si cominciò a guastare lo stomaco: sentii bisogno
2680 4 | croce, e Lordi inglesi, guatavano o sbirciavano, la bocca
2681 App | seduto su un ponte legga, o guati stupido l'acqua che infaticabile
2682 3 | contrario del suo sentire, la guatò accipigliato: onde Maria
2683 3 | morta che vien dietro a guerreggiar faticoso, quando le memorie
2684 5 | arrampicarsi, nuotare, remigare, guidare una vettura, sostener la
2685 App | altre quasi lasche che guizzano lucenti nel vano. Tra settentrione
2686 App | Ma poco di tante gioie gustai; poco e tardi: ché a grado
2687 App | vite, cogliere i fiori e gustare le frutta. Io sovente bramai
2688 3 | Giovanni a cui qualche volta gustava lo scherzo, anche amaro,
2689 App | criterio del sentire, il gusto del cuore~ ~25 [8]~ ~26 [
2690 | han
2691 1 | E s’altre soffrono meno, hann’elleno sprecati i doni tanti
2692 3 | di forme care, come un’ideale bellezza. E raffrontava
2693 Osserv | il vero reale, quanto l'ideato e trasfuso da casi simili;
2694 Osserv | pietosi.~Fatto è che anime non ignobili e non immonde lo lessero
2695 2 | nuove esperienze salutari d’ignominioso dolore. Oh misere membra
2696 6 | con sorriso, o dicendoli ignoranti di tutto che francese non
2697 4 | scolaresche e delle scipite ignoranze, era pietosa ai dolori e
2698 6 | umìle,~di poveretti nata,~e ignota, e a te, beata,~sia quanto
2699 2 | più veli da gettar via per ignudarsi, e quindi più tempo al ravvedimento.
2700 2 | forme in pieno rilievo: ignude le braccia bellissime, e
2701 | III
2702 3 | detta non torta ma men ch’ilare e mite, la riparava con
2703 Cattan | Fiordiligi e d'Armida e d'Ildegonda? che verseggiata sulle marine
2704 4 | parevano per lontananza illanguiditi, si ripresentavano fedeli
2705 | ille
2706 2 | non distesa ma attorta, illecebra di pudore: e il sorriso
2707 Osserv | amore promesso; cercò per illegittime vie le gioie legittime:
2708 App | donne struggentisi in amore illibato, e le voluttà selvagge del
2709 3 | bello del vero. L’amore s’illude non solo in bene (sentenza
2710 5 | lido. La luna solitaria illumina di più larga luce le onde
2711 App | del medio evo, a me bui, illuminasti sì, ch'io vi lessi tra lampi
2712 Osserv | fu piuttosto delusa che illusa. Non tradì, fu tradita;
2713 3 | vecchia) ma in male. Dove le illusioni in bene svaniscono, l’amore
2714 4 | muti: e i pensieri delle illustre miserie fecero in Giovanni
2715 App | guardatevi da' bagnanti illustri, dalle signore punto punto
2716 App | un ussero il mio sclamò: "Ils ne manqueront pas des femmes
2717 2 | In questo tempio mi giova imaginare un concilio tenuto da uomini
2718 6 | degli occhi, con la parola imaginosa e percuotente diritta nel
2719 3 | sapeva. Il viso ammencito imbacuccava ne’ riccioli: il livido
2720 Cattan | coso". Disperata da capo, s'imbarca per Livorno; nella vettura
2721 1 | ne cavai cento franchi: m’imbarcai in un legnetto genovese (
2722 4 | contentate in quel primo imbarcarsi sulla palude della grigia
2723 1 | attendeva a braccia aperte. Già imbarcata a nuovo errore, risposi
2724 5 | arte. Ma dovesse la Corsica imbastardire innestata alla francese
2725 6 | da Dio per dargli luogo d’imbattersi col buon prete di Pontcroix,
2726 4 | stilla com’acqua quieta che imbee a poco a poco le zolle sitibonde
2727 1 | città senza gioie parve imbellire agli occhi miei, dacché
2728 2 | quattordici anni; indonnita, imbellisce.~Penso a una povera serva
2729 3 | un tratto di ciel puro, imbelliva, poi, rintorbidata, si perdeva
2730 4 | tante brame sazia, tante imbestia, le mie ingentilì."~Da questi
2731 1 | svogliato e più facile a imbestialire: onde, dopo pochi dì, pensando
2732 3 | uno di que’ Polacchi che imbevuti delle empietà francesi del
2733 3 | marzo. Il sole mattutino imbiancava o squarciava la nebbia,
2734 3 | onorar, dicono, con questi imbratti tutte le glorie di Francia.
2735 3 | discorso che t’ha fatto imbronciare così?"~"Discorsi degli uomini!
2736 4 | pane sicuro. Tacendo, s’imbronciavano più che più; e quel mal
2737 Cattan | dacché si tratta di modello imitabile: Una strada lunga per trovar
2738 Osserv | sia scusa l'esempio, non imitato perché ignoto a me allora,
2739 Cattan | correrebbe a sottintendere purità immacolata. Ma che fede è questa? che
2740 Osserv | falli perdonati che di virtù immacolate: troverete il peccatore
2741 Osserv | difetto confondere il vero all'immaginato; ma dal fallo letterario
2742 Cattan | e gli tarpa i voli dell'immaginazione, e gli congela i calori
2743 5 | padre, perisse di morte immatura e misera. Ma qui nell’amore
2744 6 | a infiammato affetto un immedicabil dolore; perch’egli andava
2745 1 | attonito della potenza loro, e immemore degl’impeti antichi: liberale
2746 App | e temere di non essere immeritevole di comprenderlo. Vedesti
2747 4 | anima già piena del verno imminente. Passeggiavano ora pe’ lunghi
2748 6 | aliando sicuri, ne’ massi imminenti, incavati, che quasi cetre
2749 5 | biancheggianti, degli alberi radi, immoti: or si frange tra gli scogli
2750 5 | amore, ma sempre il pensiero immoto a ammirar la virtù della
2751 5 | possono almeno in parte immutar la natura.~"Tutte queste
2752 2 | or in male or in bene, s’immuti di pianta. Tale che nel
2753 6 | lecito a me. Nel duomo d’Imola un giorno pregai ginocchioni
2754 1 | ogni atto diventai come impacciata: temevo di guardarlo; gli
2755 5 | parevano, più rispettosi e più impacciati di prima, conoscersi allora
2756 4 | poi, al primo ostacolo, impalarsi lì, e non le dire nemmeno:
2757 6 | Qui Maria si rizzò, impallidita in un subito...) "...vi
2758 App | riesce, straripa, s'incanala, impaluda. Ma l'animo si compiace
2759 5 | francese non degnan rispondere) imparar da’ Bretoni ad amare la
2760 2 | nel pantano, avrei tanto imparato né di stile né d’amore quanto
2761 5 | lavori: e più che dai libri imparava da lei parole ed affetti,
2762 1 | piissima: e il mio Bruto s’imparentava con loro vogliosamente,
2763 1 | m’aveva con lunga cura da impazientire fin la mia vanità giovanile,
2764 6 | gentili i più poveretti. S’impazientiva egli dell’intoppo, preparato
2765 6 | Du’ ore ancora così; e la impazzava.~Non sentì il noto suono
2766 4 | suo, ma per istraordinari impedimenti (men dolorosi perché da
2767 4 | che ad amarsi non hanno impedimento, ma temono ignoti guai.
2768 6 | in Dio!". Qui la lingua impedita dava suoni confusi: e Maria
2769 1 | facilità le era buona a impegnare (dicev’ella) l’uomo. Si
2770 App | turbine.~L'armonia che esce impensata dalle cadute e da voli,
2771 1 | accorsi ch’io le dav’ombra, m’impensierii; in ogni parola, in ogni
2772 5 | intorno a lei tante cagioni impercettibili di risentimento; e ne segue
2773 5 | come ammansata dal mite imperio del cielo: e tra l’orrido
2774 App | Ogni fiore ch'io colgo, s'imperli delle mie lagrime.~ ~54 [
2775 App | castello incantato, all'impero d'un nobile affetto.~Il
2776 4 | all’Italia, sentiste mai imperversare con fischi a mille ricrescenti
2777 1 | malanno perpetuo di Parigi), l’impetuoso incorrere di carri e carrozze
2778 3 | amorevole quanto l’altra impiastricciato e di finta; la voce agile
2779 4 | là entro il cadavere d’un’impiccato, del principe di Condé.~
2780 3 | tante parole frantese, e che impiccia le faccende, soggiunse:
2781 3 | innamorati gli è un brutto impicciarsi: meglio non ci mettere né
2782 1 | quella donna, sempre più impicciata sì che mi faceva pietà.
2783 4 | qui la facilità stessa era impiccio; e la figliuola lo salvava
2784 6 | raccontò sorridendo, così:~Un impiegatuzzo di dogana, favetta al possibile,
2785 1 | padre ottenne a stento un impieguccio in Bastia: ivi raccolse
2786 4 | abbracciava più stretto: e Rosa impietosita come del dolore di bambina
2787 1 | e se un fil d’affetto c’impiglia, romperlo. E’ ci trattano
2788 App | il sentirsi dare grande importanza, il vedere altri dipendere
2789 5 | calunnia. Più che il suo, gl’importava il nome italiano, e si vedesse
2790 4 | dileguare questa nuvoletta importuna.~Il giorno ch’e’ l’ebbe,
2791 1 | chiedendo ricovero. Nell’impostar quella lettera mi pareva
2792 3 | lettera di Pontcroix fu impostata per Parigi a Quimper, dopo
2793 4 | affaccendato sorridere dilatati e impotenti. Sua madre era seco, ancor
2794 6 | taciti e disadorni sui campi impoveriti d’ombre sin da quando ogni
2795 2 | ripensa a me sua rovina, imprecando. Quali ambasce potranno
2796 App | che invidia al letto non imprecato de' tuoi santi riposi.~Che
2797 2 | estiva: e in quella prima impressione di queta voluttà cominciò
2798 App | affetto le più comuni parole impreziosì agli occhi miei, le fece
2799 Osserv | che nella donna errante imprime sigillo d'infamia, e la
2800 5 | dell’amore. Certe passioni impronte che appiccicano a guisa
2801 Cattan | vaso incrinato, e la natura improsciuttita, e l'anima che aleggia,
2802 3 | gli erano e temute le noie improvvise.~C’era, venuto di Parigi,
2803 4 | e ora il dolore tornando improvviso e più penetrante che mai,
2804 Osserv | certe guarentigie, al fatto imprudente, dee porsi distanza così
2805 Osserv | al vitupero. Havvi certa imprudenza che attesta la schiettezza
2806 3 | d’amore) commettere certe imprudenze pensate, certe avvedute
2807 Osserv | dell'anima; havvi un ritegno impudente: havvi un errore coraggioso,
2808 6 | quell’ultime parole gli fosse imputata a turbamento pauroso: nel
2809 4 | sua casa, anni fa; e a sé imputava i falli e le pene della
2810 1 | perché mio padre sentendosi inabile a educarmi egli stesso,
2811 6 | Croisic lungo la sponda inabitata dove il grande oceano infrange
2812 6 | sciocca creatura delle solite, inalberò.~"Giudicare "disse "né intendere
2813 App | Dall'alto di questo colle inameno penso alle ubertose campagne
2814 Cattan | vorremmo ch'ella si facesse inanzi con altro nome più vero;
2815 3 | la non volesse. Egli all’inaspettata proposta, sul primo rimase,
2816 5 | difenda dalle ignote, dalle inaspettate sventure".~ ~Un’altra lettera
2817 1 | nuova mi torse l’animo a inaspettati pensieri. Uomo che avendo
2818 4 | difetto che si discopra inaspettato: ma i noti e pensati rinfiammano
2819 3 | senza accento, sdrucciolare inavvertita fuori dell’anima, di tanto
2820 5 | tonfani al basso, e altre le incalzan rumorose, e s’ingorgano
2821 App | perde, riesce, straripa, s'incanala, impaluda. Ma l'animo si
2822 App | crolla, quasi castello incantato, all'impero d'un nobile
2823 Cattan | vita, e oltreciò ottiene l'incarico d'un lavoro letterario e
2824 2 | vecchiaia l’attende? I piaceri, incautamente agitati, lasciano feccia
2825 6 | sicuri, ne’ massi imminenti, incavati, che quasi cetre giganti
2826 1 | alle selve, dal gelo agl’incendi.~Nel venticinque era il
2827 4 | le macchie stridere per l’incendio che corre quasi drago immenso
2828 3 | aspetto, e segnava ombre incerte, e tremolava quasi svogliata
2829 2 | vergognoso dolore si propagò? Gl’incerti ed ignoti, e non pure i
2830 1 | della morte: e scesi ora incespicando ne’ cardi, ora sdrucciolando
2831 1 | all’alte finestre un albero inchinato del vento fa capolino, e
2832 6 | naturali impeti suoi, s’inchinava a Maria come moglie a marito
2833 6 | fiori arridenti alle tombe s’inchinavano tremuli sotto la brezza
2834 1 | sul primo, poi sempre più inchinevole a ricadere sopra me stessa
2835 3 | Maria nel vedere una donna incinta allato ad un vecchio disse: "
2836 Cattan | promovendo fra le nazioni più incivilite. E dopo questo si può demandare: "
2837 1 | gioca; o i raggi del sole inclinato distendersi in lunga colonna,
2838 1 | gli montava più spesso: e incolleritosi, non vedeva più lume. Temevo
2839 2 | confidente che dall’affetto incomincia e mette ad esso: parlo dell’
2840 3 | quando una pioggerella fine incominciando faceva correre le donnuccole
2841 App | da loro.~ ~72~A Bagnères incominciasi a vedere la vivida, ricca,
2842 3 | maraviglia. Ma fattosi cuore incominciò:~"Matilde, posso io dirvi
2843 6 | lascio, traggano i meno incompiuti, e veggano, scorrendo il
2844 6 | vigilante, ma dal continuo inconsapevole affetto. Due bambini eran
2845 Osserv | vendono sé, ma sono vendute, inconsapevoli: men ree di quel che giudichi
2846 1 | generose e più pure. Quando l’incontrai e’ leggeva il Manzoni. Veggo
2847 Cattan | vie un'altra donna cercava incontrarlo; ed egli un giorno parlando
2848 5 | trascrivendo, le veniva incontrata qualch’espressione troppo
2849 5 | bufere quietate, il sole incoronava di puro azzurro le cime
2850 6 | queto, i pensieri umani incorsero in lei: e nell’alta e forte
2851 6 | impaziente, v’ho giudicato incostante. Ho preteso conoscervi fino
2852 6 | il mento, una verde che, incrocicchiata dalle spalle si stendeva
2853 4 | accento. Nell’incredulità incroiato e furibondo, ma probo; superbo
2854 4 | più penetrante che mai, incrudeliva come in anima nuova. I guai
2855 1 | tra l’ancore battute dalle incudini danesi, presso le feritoie
2856 2 | uno aiutasse all’altro, o indebolisse: sguazzavano in quel tema
2857 App | piuttosto un sentimento indefinito che imagini rilevate e spiranti.
2858 Cattan | rinnegare il possente e indelebile modello della sua gioventù,
2859 5 | Giovanni n’esce senz’altra indennità chiedere che del viaggio,
2860 2 | nell’affetto è una parte indeterminata, misteriosa; e quella è
2861 App | perché dice più cose, e più indeterminate; che l'imaginazione e l'
2862 | indi
2863 App(1) | Il numero tra parentesi indica la posizione del passo nella
2864 6 | governanti la Francia, e indicò lo scritto dov’egli le aveva
2865 6 | vengono, e la respingono indietro, e la dileguano. Ma fin
2866 2 | molta un suo canino morto d’indigestione di chicche.~ ~7~Duomo di
2867 3 | di piombo.~"La risposta indirizzate a Versailles. Deh sia tale
2868 1 | a buon patto, gli chiesi indirizzo: e’ mi promise con gioia
2869 1 | probabilità della cosa addolora o indispettisce. Vidi che non si poteva
2870 3 | guardava fisso: l’altra indispettita, canterellava in francese.
2871 1 | come chi nol discerne; m’indispettivo contro lui, contro me. Ma
2872 2 | roca sua voce al gemito indistinto del cuore; e quei desideri,
2873 5 | poco vi rivedrò; e viveremo indivisi. E voi perdonerete i miei
2874 6 | congiungetela a voi con amore indivisibile".~"La pace eterna": diss’
2875 6 | bene amata moglie~segui indiviso; e fate~in due terrene spoglie,~
2876 Cattan | povere o ricche, divote o indivote, di lunghi sguardi o di
2877 4 | della mia vita, o Maria? Gl’indizii che mi deste d’affetto,
2878 6 | lui travolgeva vaganti per indocili fantasie. Poi riscosso,
2879 5 | ha i suoi momenti di noia indomabile. In que’ momenti Giovanni
2880 2 | malata a quattordici anni; indonnita, imbellisce.~Penso a una
2881 2 | perché non solita. E chi, indovinandovi, v’abbellisce; e il comento
2882 Cattan | Plauto, che scommettere d'indovinar sempre che cosa siano i
2883 1 | ora, se non conoscermi, indovinarmi. Giovanni, sfiorita sono
2884 App | del quale poi l'ingegno indovinasti, non l'animo.~ ~22 [5]~ ~
2885 2 | uggita di me, io non n’ho indovinato il mistero se non anni e
2886 4 | cuor di donna buona sia l’indovino di tutte le lingue dell’
2887 App | e di sentenze; autorità indubitata ed amata sui figli, e sui
2888 Osserv | scrupolosità farisaiche; essere indulgenti ad altrui, severi a noi
2889 Osserv | non immonde lo lessero con indulgenza: altri con lagrime; né di
2890 5 | alla famiglia un pane, lo indussero, dopo consultato Maria,
2891 1 | baciò avidamente con occhi inebriati il marito: e quell’imagine,
2892 3 | la semplicità di lui, non inelegante appunto perché non voleva
2893 1 | segnato di sentieretti che s’inerpicano lenti per l’erta. L’erbe
2894 6 | soggiorno (allegro paesello che inerpicato sull’arduo masso pendente,
2895 5 | uscire della letteratura inerte, e d’assaggiare la pratica
2896 2 | delle benevolenze tiepide e inerti, né di quella stima confidente
2897 2 | ami: la donna è una bontà inesauribile, un candore impossibile
2898 App | resta che l'elegante disegno ineseguito d'un tempio, e una tonaca
2899 5 | d’altri, e con la propria inesperienza, coloro che l’avevan chiamato
2900 5 | dell’adolescenza, ora l’inesperta affezionabilità del fanciullo.
2901 2 | erano sogni di fanciullo inesperto? E tutti i dolori ch’ebbi
2902 6 | disperso adesso in vizi inetti, e lasciavano alla posterità
2903 5 | combatteva co ’l mal volere e l’inettitudine d’altri, e con la propria
2904 App | vecchi: e le colpe che paiono inevitabili, son la peggio delle pene.
2905 Cattan | ghiaccia. E sono queste inezie che all'uomo della fede
2906 1 | dirupi assassini e de’ fucili infallibili di Montenegro, poi di que’
2907 6 | rimorso ne’ puniti, miseri ed infami operai che sudando taciti
2908 Osserv | errante imprime sigillo d'infamia, e la sprofonda e tiene
2909 4 | credete lecito tutta sorta infamità; e poi se una povera donna
2910 App | l'avvenire. Così nel viso infantile sono i lineamenti che sola
2911 4 | con gioia negli sguardi infantili. Scesero tra le tombe profanate
2912 | Infatti
2913 6 | tornare a Parigi, città infausta a voi. Vedete di stare con
2914 3 | sempre ebbe non so che come d’infausto. Egli, con le comparazioni
2915 Cattan | patibolo piuttosto che farsi infedele al Trecento; un altro tollera
2916 3 | egli dovesse fare la tua infelicità?"~"Eh via! Chi non vuol
2917 2 | Non aver chi t’assista infermo, scorato ti rinfranchi;
2918 1 | tragitto sul mare mi parve infernal cosa; e che a’ poggi arridenti
2919 6 | ulivo chi ce l’arà messo all’inferriata così? Una donna di quelle
2920 2 | l’anima, come il corpo, infiacchisce. Bellezza vuole battaglia:
2921 3 | intiepida; dove l’altre, s’infiamma.~A Giovanni l’entrata prima
2922 5 | fior d’acqua quasi vela infiammata, e alzandosi lentamente,
2923 6 | a speranza ostinata e a infiammato affetto un immedicabil dolore;
2924 Cattan | veli da gettar via, ma che infine del conto trafficano di
2925 2 | punto provata) dicono l’infinita abbracciabilità delle donne
2926 App | razza ricanzonabile in infinito.~ ~66~Tolosa.~Lo studio
2927 Cattan | bastino agli alti pensieri, e inflette con desinenza italiana le
2928 5 | gioia affettuosa in vedermi informato delle cose del suo paese,
2929 6 | bellezza di Nantes, venuti all’informe porta del non disameno cimitero,
2930 2 | liquore in vaso non sano, infortisce in dolore. Oh maraviglie
2931 App | anni quel dito imperioso infradicerebbe in terra italiana; che le
2932 5 | rimprosciuttita e insieme infradiciata dall’arte e i già non lontani
2933 1 | mio. Così segue alle anime infradiciate nel male: lo commettono
2934 5 | come suol donna corsa che infrancesata non sia, gli pareva degno
2935 5 | francese barbaro o italiano infrancesato, rimaneva di gelo. E comparava
2936 1 | appannarlo talvolta è peggio che infrangerlo. Così nol sapessi! Lascia
2937 App | ansante ed affaticata ad infrangersi l'onda con altero muggito:
2938 App | moli bianchiccie del capo infranto: seco lungo la Brenta che
2939 5 | speranza e di gioia, e d’infrenabil turbamento; e sorridere
2940 5 | gigante scendendo, senza infuriare biancheggia, e le colonne
2941 App | quasi stillata che in me infusero le ore con voi discorse,
2942 3 | grato, ma non la voleva ingannare: se non che quel sorriso
2943 1 | parole accennanti ad amore, s’ingegna di suscitare quanti può
2944 5 | insistono, ripromettono lucri, s’ingegnano d’addossargli una parte,
2945 3 | cupidità del presente, s’ingegnavano di ridurre in danaro contante
2946 App | scene serie e giocose. Ma gl'ingegneri non amano la patria loro
2947 1 | leggiadre con dignità, ed ingegnosa, e colta, e carezzevole,
2948 1 | la Lucchese cominciava a ingelosire per il suo damo: non ch’
2949 4 | tante imbestia, le mie ingentilì."~Da questi vennero Maria
2950 App | natii, là dove il Tirolo s'ingentilisce e s'allegra nel baciare
2951 1 | sguardo mestamente severo lo ingentiliva. Natura buona; ma troppo
2952 5 | timidità, gli aveva fatto con ingenue parole intendere il desiderio
2953 App | cristiano, e la profonda ingenuità delle tradizioni del popolo
2954 3 | venticinque, dal viso tanto ingenuo e amorevole quanto l’altra
2955 1 | frondeggiante di Vincennes, ai viali inghiaiati e a’ sentieretti gai di
2956 4 | Passeggiavano ora pe’ lunghi viali inghiaiti, ora per le viottole serpeggianti,
2957 Cattan | Germania e sopratutto in Inghilterra, dove i grandi scrittori
2958 App | tutta, una proda qua e là ingiardinata dove nella Loira si guardi
2959 1 | nelle mie povere stanze: m’inginocchiai, volta al sole di giugno
2960 6 | Annunziata, e Bastia colaggiù? Inginocchiamoci. Questo ramoscello d’ulivo
2961 6 | essa" (Giovanni e Matilde s’inginocchiarono). "Pietà, Dio, di me, secondo
2962 3 | fitto d’immortali memorie, s’inginocchiavano con l’anima al crocifisso
2963 6 | rimise a scrivere: ella s’inginocchiò; ma per un momento; ed entrò
2964 App | sprecate, fatte ministre d'ingiuria! Questi vascelli superbi,
2965 App | Piangiamo l'ingiustizia, gl'ingiusti amiamo.~ ~3~Riandando coll'
2966 Osserv | pretendesse, sarebbe poco meno ingiusto de' critici che lo frantendono,
2967 4 | decorati di croce, e Lordi inglesi, guatavano o sbirciavano,
2968 5 | altro che tentazione ed ingombro, vive mezz’inutile altrui,
2969 5 | le incalzan rumorose, e s’ingorgano e sgorgano continove con
2970 Osserv | mostra il nascosto, non lo ingrandire, non lo presentare staccato
2971 Cattan | della sua gioventù, e dica ingratamente che la roba foscolesca è
2972 4 | desiderate; e guardatevi dagl’ingrati. Possano tutti conoscervi
2973 6 | in parola, credendo così ingrazionirsi i Francesi, lo sciagurato:
2974 4 | silenzii.~Videro la chiesa, all’ingresso magnifica, nel fondo serena,
2975 6 | che le dicessero senza né ingrossarle né attenuarle (perch’una
2976 App | il senso e l'orgoglio non ingrossino il velo ch'è posto tra me
2977 6 | cetre giganti rispondono all’ingruente tempesta. Videro nel borgo
2978 Osserv | libro è uno sproposito o un'iniquità. Presero quest'umile raccontino
2979 3 | nella vista altrui, come d’inizio di molte recondite cose.
2980 App | con quelli dell'altra s'innalzano e affinano: s'educa il criterio
2981 App | città pellegrine, possiate innalzare benedetta sulle rive deserte,
2982 App | qual pare una preghiera che innalzino gli spiriti purganti già
2983 Cattan | fin qui accennando. E s'innamora tosto di Giovanni, e vien
2984 App | le varietà sempre più m'innamorano di questa Italia e della
2985 1 | aveva dato che il tempo d’innamorarsene tanto da sospirarlo sempre
2986 4 | non sempre sono le più innamorate; perché chi fa questo, ha
2987 1 | minuti. Tornò a mezzanotte; innasprita dall’attendere, appena entrato,
2988 6 | dell’immensa natura, lieto inno che la fede umile dell’uomo
2989 2 | ritormelo! Virtù non era, non innocenza la semplicità mia; era un
2990 4 | umori, d’omento, d’insetti innumerabili che lì nascono e muoiono!
2991 5 | baciò in fronte."~Più s’inoltravano e più grave sentivano l’
2992 4 | domestica pace. E’ temeva inoltre (ma questo non disse) dover
2993 6 | pentimento che, al vedervi, l’inonda de’ falli suoi, terga i
2994 App | Quando sedevamo alla mensa inornata ma ricca degli eletti doni
2995 App | l'onda meno vorace, meno inospito il lido.~ ~89 [28]~ ~90 [
2996 6 | Matilde per tema di non la inquietare, ci andò: ma nell’andare
2997 Osserv | necessaria l'umiliazione e l'inquietudine; la pena è data come necessità
2998 1 | sopraffatto da’ desideri insaziati, e attonito della potenza
2999 App | scegliere: e che il cuore insaziato restringa in pochi oggetti
3000 4 | attenta delle mondane cose c’insegnano essere ornamento precipuo
3001 Osserv | scrittori barbari avessero ad insegnarmi la lingua, e femmine sfacciate
3002 3 | e inteso che Gesù Cristo insegnasse far del bene anco materialmente
3003 5 | parola de’ Salmi, che voi m’insegnaste, o unanime mio.~"Mia madre
3004 6 | assistiate di lassù, e c’insegnate la via. Se le consolazioni
3005 4 | nobilitare l’anime de’ fratelli. Insegnatemi ad espiare le colpe mie
3006 App | comune, la fede ai misteri insegnatici dalle madri nostre, creduti
3007 3 | le disgrazie le avevano insegnato a temer di se stessa.~L’
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