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Niccolò Tommaseo
Fede e bellezza

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


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                                                        grassetto = Testo principale
     Libro                                              grigio = Testo di commento
3508 5 | d’ora i segni che ce ne mettano in guardia. - Al primo moto 3509 App | la preghiera, altro fiume mettente in altro oceano immenso: 3510 4 | le parve una bravata, un metterla al punto. Quelle stesse 3511 Osserv | da giornale o da strada è mettersi in capo un'idea che non 3512 6 | povero, e a lei sì buona; la mettessero all’ospedale.~"All’ospedale?" ( 3513 1 | parola): volle ch’i’ mi mettessi a letto seco: e vegliò ne’ 3514 1 | Contavo i minuti. Tornò a mezzanotte; innasprita dall’attendere, 3515 4 | estrema, e pur non contento ai mezzi termini, non potevan chiamarlo 3516 App | il monte che San Girolamo Miani sceglieva a tempio d'intendente 3517 5 | per gradi alla maniera di Michelangiolo, sopra ogni cosa il pallore 3518 1 | bisogni, e corrotta fin nel midollo, speculò senza quasi volerlo, 3519 App | scheletro con falce, che miete dal mondo i conforti e semina 3520 4 | spesuccia di più... Io ho un migliaio di franchi... Mi lasci dire. 3521 5 | altrui; e scriver lettere, e migliorare con esercizi di bambino 3522 6 | dato poterle prestare cure migliori: che conoscenti suoi gli 3523 5 | e tranquille delle donne milanesi con le raccolte e quasi 3524 Cattan | far lingua; e spera che i milioni dei viventi in Italia si 3525 App | alle provincie governate da Milos; e medito i futuri destini 3526 3 | fronte), si rabbruscava con minaccia sinistra, poi subito si 3527 App | vedere, tra le ruine di minacciosi castelli, i signori orridi 3528 2 | palazzo del re: silenzio minaccioso. Armati a cavallo caracollano 3529 App | mare e lei l'erba fitta e minata, allegra di bruna verdura; 3530 Cattan | domato la lingua, che la minima maestrina di pensione scriverebbe 3531 5 | sacerdozio è il più nobile de’ ministeri), e l’assunto suo di fare 3532 App | Tante forze sprecate, fatte ministre d'ingiuria! Questi vascelli 3533 6 | accettare, rammentò egli al ministro Guizot le opinioni sue differenti 3534 6 | composta bellezza, quasi perla minuta dell’arte gettata sul lembo 3535 6 | le aggravi, ma un’altra minutissima le fa leggiere), ve le direi 3536 3 | suoi; né si può gioire un minuto senza ch’altri per ore pianga 3537 Osserv | gran pittore lo Scott a minuziosamente dipingere il male e il bene 3538 3 | eccone uno che dice un minuzzolino di verità."~"Ma se voi mi 3539 3 | misteri."~"E tu mi fai de’ miracoli."~"Insomma nelle cose io 3540 App | ringrazio Iddio come di gioia miracolosa; le nostr'anime, spero, 3541 App | antica città solitaria: seco mirai sotto al ponte dell'Ammannato 3542 4 | propria cedevolezza, e ormai mirando in Maria come in iscopo 3543 2 | degli uomini. Appena di mirarlo siam degni. E io temo a 3544 3 | le quadrassero alle sue mire, la ci si lasciava ire a 3545 3 | corrucciata meco, Matilde? Ella lo mirò con cipiglio di sospetto 3546 5 | glauco del mar rifluente si mischia al gialliccio del fiume, 3547 4 | dalle audacie della ragione miserabile umana: vedeva dalla baldanzosa 3548 Cattan | facendosela maestra di stile, miseramente intisichisce e muore. E 3549 6 | sulla terra. Padre delle misericordie, Dio di tutta consolazione, 3550 4 | glorie, quanti amori, quanti misfatti andarono a finire in quest’ 3551 App | rammentare le gioie rare che, miste agli antichi dolori, andavano 3552 2 | una parte indeterminata, misteriosa; e quella è il fomite dell’ 3553 1 | la parola dell’uomo; ella misurarmi i cibi, scegliermi gli abbigliamenti, 3554 5 | chiamato istituto, egli misurò la distanza che i Francesi 3555 6 | lunghi capelli, e al guardo mitemente severo, degno modello dell’ 3556 2 | ispirarono e fecero così miti bellezze. Da tutti gli angoli 3557 1 | in barchetto tra quella mobile selva da tutte le acque 3558 1 | pensiero ero sua. Quella mobilità gaiamente loquace mi toglieva 3559 Cattan | letterario, colorito, giusta la moda del momento, o col chiaroscuro 3560 Osserv | nazione di grandi e immortali modelli, senza tanto adirarsi contro 3561 App | delle antiche cose e delle moderne volava la parola festevole 3562 6 | con vanità soverchiamente molesta. Giovanni che, avvezzoci 3563 App | mostrare, quasi giganti, le moli bianchiccie del capo infranto: 3564 6 | quella imagine gli pareva mollezza: perché più d’ogni cosa 3565 1 | severità di mia madre, mi venne moltiplicando i trastulli. Pure, a giorni, 3566 6 | perché diffidasse, ma per non moltiplicare battaglie a quell’anima 3567 4 | Egli la schietta fede delle moltitudini e del sesso gracile, sentiva 3568 6 | delle terrene cose.~Ma di mondano onore~carca la mia non è:~ 3569 2 | scuole e de’ libri: e me mondò della buccia letteraria 3570 Cattan | baroncello batteva la sua moneta, e tutti gareggiavano a 3571 Cattan | Una istoria d'amore, una monografia di passioni, è lavoro facile 3572 3 | l’anima al crocifisso di Montaperti; e sotto la piena de’ secoli 3573 5 | entrata che gli s’offerse nel montar la Garonna, che il glauco 3574 1 | solitarie: il barchetto tornava. Montarono verso Quimper. I rematori 3575 1 | A Parigi, dico, la gli montava più spesso: e incolleritosi, 3576 5 | che accompagna il fiume, montavam per la costa vignata di 3577 1 | de’ fucili infallibili di Montenegro, poi di que’ Tirolesi santi 3578 4 | Montmorency, buona donna, e moralissima molto; ma che con la sua 3579 Osserv | dannosi. E quanti ce n'è moralissimi, e non opportuni a tutte 3580 Cattan | della civilizzazione e la moralizzazione delle classi operaie. Un 3581 6 | Spirito. Vide del mesto Morbihan la semplice gente e severa 3582 5 | al viale, nereggianti di more, e il mesto stormire delle 3583 6 | scintilla dell’amore che v’arse, morendo, immenso. O amico mio e 3584 App | dire una parola che ad uomo moribondo rammenti l'eternità: non 3585 4 | morissi?"~"Per codesto si può morir tutti. Non pensiamo a disgrazie."~" 3586 4 | aiuto del cielo."~"Ma s’io morissi?"~"Per codesto si può morir 3587 App | fonte spicciare modesta mormorando pe' passi, e non lontano 3588 3 | città: guardava or al fiume mormorante, or al mare lontano, or 3589 6 | Tacquero un poco.~"Non morrò ma vivrò, per narrare le 3590 2 | mangiata la vita coi lenti suoi morsi? Ella mi diceva, infelice: " 3591 3 | o prendeva un aspetto di mortificazione virginea. Giovanni faceva 3592 4 | sedotto a immonde speranze, mortificò i pensieri, e li ricondusse 3593 3 | Vergine; soldati assiepano di moschetti il sacramento; e sui preti 3594 6 | bere a lui che non osava mostrar lo spavento. Poi riavutasi:~" 3595 6 | spesa la vita. O Italiani, mostrate in degni atti il coraggio; 3596 Osserv | virtù. Il male quivi non è mostrato come via inevitabile al 3597 App | scrivere la mia vita, e mi mostravi per tempio la distesa de' 3598 1 | dal ponte dell’Arti gli mostravo quel po’ di verdura che 3599 6 | vedeva vestiti di rosso, con mostre gialle i più rei, girar 3600 4 | amata necessità. Agli altri motivi s’aggiungeva un più possente, 3601 1 | dallo scoppiettio de’ suoi motti, dal canterellare del suo 3602 6 | beneditela." E nulla più. Ma quel motto al cuor di Matilde fu premio 3603 5 | al quale non son use, le move più forte; e ne studiano 3604 6 | involto in colori vivi e moventisi, verde e celeste, e d’argento 3605 1 | all’impeto sincero de’ suoi movimenti spiranti ilarità serena, 3606 Cattan | ieri, oggi, come funghi e muffe, lasciatele dove stanno; 3607 Osserv | tutta insieme l'Italia: e munita così la nazione di grandi 3608 3 | addopandosi innanzi che muoia, dipinge le nuvolette serene, 3609 4 | vadano a letto, o prima che muoiano. Oh che cosa vi manca?~" 3610 6 | mia? Che se ti perdo, io muoio perduta?~Egli tentava sciogliersi 3611 3 | le forti piante che non muovono fronda.~Passeggiavano di 3612 4 | sugli alberi, le case, i muri, i sentieri, parte celandone, 3613 1 | pioveva forte. Le genti, i muricciuoli, mi parevano spettri: e 3614 3 | carezze né pugni: messo al muro, faceva le viste di non 3615 1 | ballavo per servirlo), la musichetta francese, le donne letterate, 3616 4 | interpretando a speranza quel mutamento, si pensò di scriverle una 3617 3 | ben pensato?"~E Matilde, mutando voce e colore: sì, che ci 3618 5 | guai. E pure in essa si mutano i vincoli coniugali sì spesso. 3619 5 | perché delle cose?"~"E come mutare?"~"Voi che l’avete veduta, 3620 4 | a voi care tanto. Ma, si mutass’egli, e v’amasse d’amore 3621 3 | pregherò per voi due."~Poi mutava discorso; e parlava del 3622 App | modesta favella delle creature mute, maestre grandi di stile. 3623 2 | pensier mio da più è muto, sordo. Sogni orgogliosi 3624 Cattan | si faranno ad un subito mùtoli e bimbi, per rifarsi da 3625 4 | ricreati, congratulare alla mutua bellezza.~Si riaveva Maria, 3626 App | ed entrai.~ ~6410~ ~65~Narbona~Ho compagno tra gli altri 3627 Cattan | riscontro alla bella vita narratagli da Maria a voce, le regala 3628 Cattan | tessuto e la poc'arte della narrativa danno sentore che questo 3629 Cattan | limpida come cristallo, che narrava di Fiordiligi e d'Armida 3630 1 | ora di settentrione, e narravano gli orrori della guerra 3631 Osserv | troppo toscani; poi scrivere narrazioni e dialoghi nella lingua 3632 3 | e soavemente agitata che nasce da una lontana, e né sicura 3633 6 | per que’ che nascono e nasceranno; per le nazioni intere ch’ 3634 6 | la morte, Gesù, e per il nascere vostro, pietà. Il suo sudore 3635 6 | quell’idea, lo baciò. E nascondendo il viso nelle mani, chinò 3636 2 | poterla tenere in casa, e nasconderla a me giovanetto. Me n’avvidi; 3637 1 | Quando mi segno, debbo nascondermi da lui: non posso pregare 3638 Cattan | giovine si segnava, doveva nascondersi da lui; pur nondimeno se 3639 3 | fino alla pezzuola che mal nascondeva il sobbalzare del seno. 3640 6 | sin da quando ogni macchia nascose un fucile sterminatore de’ 3641 1 | debitori di via Clichy. Vel nascosi perché la vergogna mi tenne. 3642 5 | diffidenza; e l’affetto nascoso, d’una parte e d’altra farsi 3643 1 | fosse potuta starmi sempre nascosta la mia disgrazia. Allora 3644 1 | rossigni, aperta la fronte, il naso non russo; la bocca al sorriso 3645 App | cielo sospira alle brume natìe.~Guardavo alla croce ritta 3646 App | lontano, i suoi be' colli natii, dove il Tirolo s'ingentilisce 3647 App | pensiero.~ ~4~Il mio cielo natìo mi lasciò delle sue bellezze 3648 6 | affetto di lui; e vinti i naturali impeti suoi, s’inchinava 3649 App | tempesta, e pregare pe' naufraghi l'onda meno vorace, meno 3650 App | la tolsero come tesoro le navi pisane: e bene era degno 3651 4 | non sapeva affisarsi. Così navicella raccolta in porto, si gode 3652 3 | e senza rispondergli, al navicellaio accennò di dar volta. E 3653 5 | e le isolette che quasi navicelle ondeggianti paiono vogare 3654 1 | di cosa nuova, come chi naviga senza veder altro che mare. 3655 1 | selva da tutte le acque navigante alla Francia; tra le vele 3656 5 | quasi digiuno, non poter navigare sicuro per tutto l’oceano 3657 6 | sposa inviolata~del fabbro nazaren.~Lieve sul suo concorde~ 3658 App | disprezzare le proprie, e a nazionalmente promuoverle. Io di questa 3659 6 | chiesetta povera di san Nazzaro mandar sull’onde il saluto 3660 App | acqua torba che sotto cielo nebbioso non renda il verde fitto 3661 6 | fermata dimora: ma le comodità necessarie ad inferma nel paese mancavano.~ 3662 Osserv | quali non amano né specchi ned echi. Ma codesto io non 3663 2 | credo. I suoi titoli a lei negai con reticenza affettata, 3664 6 | chiesa di san Giuseppe; e negand’ella: "in chi sperate voi 3665 6 | a credere le verità già negate con ira. Al vederli, e’ 3666 4 | cose a lui sacre. E chi negava Gesù Cristo e chi Dio, l’ 3667 Cattan | notissimo alla gioventù. Né gli negheremo l'ingegno; né lo scriver 3668 | negl’ 3669 3 | Ma Giovanni con la sua negletta e cordiale semplicità le 3670 Cattan | tratto le parole in così neglette assonanze, ed ora vi descrive 3671 3 | sommo studio; perché le negligenze stesse di lei, donna erudita, 3672 App | buono computare quanti tra i negozianti minuti, quanti tra' ricchi 3673 3 | volle finirla di questo negozio con altri e con sé: onde 3674 3 | parati e sul baldacchino un nembo di fiori. Le madri mostrano 3675 5 | perché la memoria dell’antica nemica mia m’è tuttavia cara ma 3676 App | Non è veramente il bene nemico del bene; ma le corte braccia 3677 5 | galleggiano le larghe foglie del nenufar, e gli alberi pendenti par 3678 5 | secreti accanto al viale, nereggianti di more, e il mesto stormire 3679 3 | Può essere: non ci ha nessunissima difficoltà."~"Matilde, da 3680 2 | esca franco e vestito di nette parole. A giorni la mente 3681 5 | cespugliose del ponte a Neuilly, che, tutte vestite, bagnano 3682 3 | nuove; e struggendo della neve ammontata, mostrava la nera 3683 Cattan | al che sorge torbido e nevicoso.~Le cose che Nicolò racconta 3684 App | forma di pure stille. Le nitide colonne vedi, non gocciolanti 3685 6 | torbida scende in fiumicino nitido e queto, i pensieri umani 3686 4 | convenisse. Le quali cure nobil cosa era esercitare spontaneo, 3687 4 | parola dateci di consolare e nobilitare l’anime de’ fratelli. Insegnatemi 3688 App | imaginazione e l'affetto possono nobilitarle, ampliarle.~ ~19~S. Nicolò 3689 1 | vede: e con che sentimenti nobilitassi il mio stato, con che dolori 3690 6 | che rimanga, ha rifatti e nobiliterà i miei pensieri. Io piuttosto 3691 App | né nella fortuna può il nocchiero sdraiato dormirsene in sulla 3692 | nonché 3693 3 | dozzina da una buona donna di Normandia, che gli voleva bene; leggiera 3694 6 | bellicosa de’ cavalieri normanni suoi padri, innamorato dell’ 3695 App | di gioia miracolosa; le nostr'anime, spero, si rincontrano 3696 4 | delicatezze glielo facevano molto notabilmente uggioso: ma le sue buone 3697 Cattan | descrizioni qua e sparse. Ma notiamo che intarsiate in luoghi, 3698 Cattan | fatto libri di scuola, è notissimo alla gioventù. Né gli negheremo 3699 5 | eccomi a raccogliere le notizie per cui son qui. Il giorno 3700 Osserv | tempo. E rammento che in una novelluccia intitolata I due baci, o 3701 3 | patetico, va. Ma poi chi lo ’ntende? Vo’ altri Italiani siete 3702 6 | fascio di legne di cerro, nuda i piè: pur bellina! — Ah 3703 1 | tacquero. Il sole aveva nudate di nebbia le spalle de’ 3704 Cattan | ed abiette anche quelle nudità che l'ardor solo dell'affetto 3705 | null’ 3706 4 | figli. Se i giorni a me numerati son brevi, nelle vostre 3707 App(1) | posizione del passo nella numerazione progressiva del diario della 3708 6 | scorreteli; e quelli che possono nuocere all’altrui pace o alla fama, 3709 App | Tra settentrione e ponente nuota nell'alto un'imagine che 3710 App | opposti: quasi atomo che nuotante nell'aria, trapassa nella 3711 5 | correre, arrampicarsi, nuotare, remigare, guidare una vettura, 3712 3 | tuffata nelle nuvole spesse, nuotava in esse; e pur nel vincerle, 3713 3 | riposarsi, e rincorrersi nuovamente".~Tacquero. Non voleva Giovanni 3714 4 | putredine biascicata si nutre! E in quest’avello l’anima 3715 2 | stagnante! che lunga vecchiaia! Nutrisca Iddio delle tacite sue rugiade 3716 3 | velata, or tuffata nelle nuvole spesse, nuotava in esse; 3717 4 | Matilde a dileguare questa nuvoletta importuna.~Il giorno ch’ 3718 3 | innanzi che muoia, dipinge le nuvolette serene, ed esse la quieta 3719 6 | si ricoricasse: ed ella obbedì.~Giovanni si mise nella 3720 3 | quasi scusa con gli occhi); "obbedirò, ma ad un patto: che ci 3721 6 | l’accorare, o ch’e’ non l’obbligasse a smettere le sue faccende, 3722 4 | delle dispute viete e delle obiezioni scolaresche e delle scipite 3723 Osserv | andare al più presto nell'oblivione, e non prolunghino a quelli, 3724 3 | cura quasi trepida ogni occasion di dissapore; e se parola 3725 1 | rotta la voce e dura, le occhiaie azzurre sul giallo, le grinze 3726 3 | donne si frugano con un’occhiata: né più ci rimaneva a desinare 3727 3 | stilla sui propri: alle occorrenze piangeva.~Fece a Giovanni 3728 App | consimile c'era, ostiere. Non occorreva che il poeta oratore andasse 3729 1 | perché uno stormire di foglie occupa l’anima umana più pienamente 3730 5 | neppure nella prima ebbrezza, occupar tutto quanto. E Maria sel 3731 5 | Maria. Onde se non fosse l’occupazione che qui mi trattiene, sarei 3732 App | dall'edace mareggiare degli oceani, riposano a sdraio, aspettando 3733 1 | umana, straziata e dagli odi e dagli amori!~Chiusa ne’ 3734 2 | La si partì lagrimando. Odo tuttavia la sua voce modesta 3735 1 | Giunse la sera, tranquilla, odorata, tiepida, lieta di stelle. 3736 5 | dipinta corolla, e ne liba gli odori. Quel linguaggio eletto 3737 6 | dove l’aura lucida e odorosa del lago finisce, e la terra, 3738 5 | sincerità di parole e d’atti offende, benché forse non rea. Ma 3739 3 | non v’aver detto cosa da offendere: scusate."~"Anzi grazie: 3740 6 | senza tema di spaurirla: l’offendereste se no".~Maria nel vederlo 3741 1 | la paura di perderlo, d’offenderlo, di non gli gradire ogni 3742 6 | piuttosto che a me, potreste offendervene, o signore: ma io posso 3743 3 | tacque).~"Io non dirò che m’offendete: ma voi mi trafiggete, Maria. 3744 4 | rassegnazione e sdegnosa. Ella se ne offendeva, interpretandola per non 3745 6 | ricevete l’anima di lei, offeritela nel cospetto dell’Altissimo".~" 3746 6 | a baciare il crocifisso offertole da Giovanni; e nel bacio 3747 App | alla vostra memoria: e se v'offesi, perdono!~ ~88~Uno ch'i' 3748 3 | e’ volesse, e impronto ad offrirgliene quant’altri a chiedere: 3749 4 | talvolta costa più dell’offrirli. La riconoscenza ispiratami 3750 1 | chiuse stanze amorose, mi s’offriva un fiore alla vista, pensavo 3751 App | risposta: e chieggono ed offrono consolazioni, dolori, inviti, 3752 App | insaziato restringa in pochi oggetti la terribile forza sua.~ 3753 3 | lo strazio che ne fanno oggidì deputati, poeti, e bottegai), 3754 3 | Iddio: ma né il Serio né l’Oglio valevano a lui Fontebranda; 3755 6 | argentate diffusa, come l’olezzo de’ cedri".~Di Margherita 3756 3 | non ci mettere né sal né olio. Credigli, non gli credere: 3757 4 | voglia con freddi e pesati oltraggi. Voi pia, pensate che vita 3758 4 | ch’io mi dolga de’ vostri oltraggiosi sospetti. Io rimproverarvi 3759 Cattan | compenso da camparne la vita, e oltreciò ottiene l'incarico d'un 3760 Cattan | perciò vien dall'autore oltrepassato in casto silenzio. Poi s' 3761 Cattan | gli è un imbroglio".~E noi oltrepassiamo una Luisa, che, cercava 3762 6 | da Agen, la città degli ombrosi passeggi e delle piante 3763 2 | abbaruffarmi, amai; ma d’amore ombroso, immite; battagliai, il 3764 4 | che sporcizia d’umori, d’omento, d’insetti innumerabili 3765 Cattan | racconti di decina d'anni omericamente spesa a fare un romanzo, 3766 3 | di fede rara, che nulla ometterà per fornirmene i modi; che 3767 6 | e il consentire a questo omicidio con la speranza di risparmiarne 3768 1 | contro me. Ma al venir d’un’ondata di dolore, Maria ricredeva.~ 3769 1 | duelli, e fino baruffe. E’ m’ondeggiava tra il boiardo e il piazzino. 3770 3 | che turbati dall’amplesso, ondeggiavano sul seren della fronte.~ 3771 6 | carissima sorella, all’onnipotente Iddio. Apparisca all’anima 3772 4 | cortese sua lettera troppo m’onora: io non merito tanto. Quand’ 3773 4 | e le sue virtù invidiava onorando, quell’uguaglianza d’umore, 3774 3 | galleria quadri a migliaia, per onorar, dicono, con questi imbratti 3775 5 | lucro, non osò rifiutare l’onorata profferta; e risolse, movendo 3776 1 | carrozze delle peccatrici onorate.~Egli verso me di giorno 3777 2 | di rispettosa fiducia, m’onorava. Ma io non badai: meglio 3778 4 | penserei di lei altra cosa che onorevole. L’opinione ch’i’ ho, caro 3779 Osserv | dico le ricchezze, gli onori, la scienza. La gratitudine 3780 3 | scherzare; ma di queste nuovonte fatte alla filosofia si 3781 2 | come sotto maschera fine ma opaca, altri visi si nascondono ( 3782 6 | puniti, miseri ed infami operai che sudando taciti e bisbigliando 3783 Cattan | moralizzazione delle classi operaie. Un altro fugge il francese, 3784 Osserv | parlassi continuamente in una opericciuola che non meritava né tanto 3785 App | inerzia altrui, e contro l'operosità languida o trista, di tanta 3786 4 | volgo degli uomini questa opinion mia dispregiasse, io la 3787 5 | della vita, voi mi potreste opporre che la timidità raffrenava 3788 App | suo lungo languire, poteva opportunamente tenergli parola di Dio: 3789 Osserv | ce n'è moralissimi, e non opportuni a tutte le condizioni e 3790 6 | n’ebbi dispetto. Ora v’opposi i difetti degli uomini del 3791 4 | lunghe invetriate dava sull’opposte colonne, e con l’ombra e 3792 3 | passati gemeva dolcemente oppresso il pensiero. Maria amava 3793 6 | e forti~con lor la vita opraste,~voi le medesme sorti~dal 3794 App | stracciato sui Pirenei. Di quant'opre testimone, di che veglie 3795 Cattan | gentilezza di modi in un oracolo di lingua! Dopo quella villeggiatura 3796 Cattan | e muore. E Giovanni, non orando, e non sapendo levare il 3797 App | Non occorreva che il poeta oratore andasse in oriente a cercare 3798 1 | il lastrico screpolato, oravo breve ma caldo. Egli era 3799 2 | sapeva a me solite: ma io, orbo e distratto, non m’avvedevo 3800 1 | scena di quella notte, e ordinatogli di partirsene subito. Il 3801 5 | vascelli schierati in grand’ordine quasi a pompa, vomitano 3802 3 | conoscessimo gl’inganni tutti che ordisce a noi il desiderio nostro, 3803 App | Strana sorte d'un foglio! Ordito su un telaio di Lombardia, 3804 5 | salendo dalla Penta all’Oreto, mentre guardava tra’ colli 3805 1 | taciti. I’ ero una povera orfana; e’ non avevano più né riguardi 3806 App | questa gioia è più umile che orgogliosa; perché alla natura, all' 3807 2 | è muto, sordo. Sogni orgogliosi o sozzi fantasmi lo intorbidano: 3808 5 | amore nell’anime buone non orgogliosoimpronto ma tacito e 3809 3 | peritava, sì per un po’ d’orgogliuzzo e sì per riguardo. Ella 3810 Cattan | della Pichler, o colle tinte orientali di Chateaubriand, o coi 3811 5 | e sparvero, e lasciarono orma di sé in molte fantasie, 3812 4 | cose c’insegnano essere ornamento precipuo de’ petti mortali. 3813 3 | perché Maria era tal donna da ornare una tavola e un discorso 3814 3 | gente empieva le vie. Le vie ornate di tabernacoli con istatue, 3815 5 | vizi di gente educata a orpellare il male. Quella sincerità 3816 3 | entra un po’ sotto a quell’orpello di faceziuole spicciole 3817 Cattan | tante sue rimembranze, e le orrendissime noie che le Giovanni 3818 5 | imperio del cielo: e tra l’orrido appare ad un tratto l’ameno, 3819 2 | erti senza grandezza, senz’orrore disameni: barchetti fradici 3820 1 | settentrione, e narravano gli orrori della guerra con parole 3821 Cattan | codesta? Qual ribellione d'ortolane, e di pettegole, e di raccattoni 3822 3 | esclamò Giovanni; e non osando prenderle la mano, le stese 3823 6 | sulle sue ginocchia, senz’osar di guardarla; e abbracciandola, 3824 6 | con tanta vergogna da non osare tampoco chiederlene perdono; 3825 1 | altri ridevano con celie oscene. L’onda gonfiata, nel fosco 3826 5 | ponte: il fumo faceva l’oscurità della notte: e tanta la 3827 4 | vecchio, che me giovane oscuro e dissenziente da lui, confutava 3828 App | rive deserte, sull'acque ospitali, l'insegna di pace.~ ~46 [ 3829 6 | languiva. La tosse secca, ospite sua da anni, anelava più 3830 App | La terra che copre quest'ossa di forti guerrieri e di 3831 Cattan | Val d'Elsa o dentro gli ossari della Crusca, quando son 3832 App | nella fecondità propria, e osserva quindi con più intento volere. 3833 Osserv | che uno sfogo d'affetti osservati o provati, e di sommesse 3834 1 | Abbassando gli occhi, mi venne osservato il bruno che ancora portavo 3835 2 | dipartenze piangendo: ed ella m’osservava fredda e severa. Quello 3836 App | sarebbero infranti agli ostacoli della vita, infranti in 3837 App | impaziente natura: e ciò non ostante m'amò. Nel pensiero del 3838 4 | e da loro medesimi forse ostentata un giorno, sentono il peso 3839 App | quando seduti dinanzi a un'osteria di campagna, i raggi cadenti 3840 App | di nome consimile c'era, ostiere. Non occorreva che il poeta 3841 6 | terribile sopravvenga a speranza ostinata e a infiammato affetto un 3842 3 | sempre la cuoca.~Il celiare ostinato, e il parlar d’altre donne, 3843 1 | la costanza sua (ed era ostinazione d’orgoglio presuntuoso) 3844 3 | collegiale, l’arcade e l’ostrogoto.~Dell’animo di lei s’addiede 3845 Cattan | in gergo mezzo greco di otoepia e di callofilia, e di prodromi, 3846 3 | verisimili. Si sbracciava per ottenere un cenno di riconoscenza 3847 1 | Caduto Napoleone, mio padre ottenne a stento un impieguccio 3848 6 | avevano senza supplica di lui ottenuto un lavoro dalla commissione 3849 Cattan | camparne la vita, e oltreciò ottiene l'incarico d'un lavoro letterario 3850 4 | nepote: non vi dirò ch’ell’ha ottomila scudi di suo, con altrettanti 3851 | ovvero 3852 4 | lo cambiò molte volte con ovvia voluttà. Ma qui la facilità 3853 App | Più l'anima è forte, più l'ozio la corrompe e tormenta.~ ~ 3854 5 | vale per secoli molti d’oziosa od invaditrice grandezza. 3855 2 | possenti strumenti, piena, pacata armonia. Ed eran pure guerrieri 3856 App | flotta e manda larghe e pacate con rumore lento ai lidi 3857 Cattan | romanzi, non altrimenti che i pacchi di guanti e le casse di 3858 2 | pure il frate pisano e la padovana non soddisfatta, poterono 3859 6 | giudicarlo alla fine. Un padrino dell’altro mancava: Giovanni 3860 3 | premeva. Accennò della sua padrona di casa, esagerò un poco 3861 App | lieta campagna, lieta di paeselli e di ville, com'anima gentile 3862 6 | Tonneins suo soggiorno (allegro paesello che inerpicato sull’arduo 3863 1 | questa casa, ti dico. I’ l’ho pagata coll’onor mio. Esci di qui, 3864 Cattan | abomini è onesto che si paghi dai nostri l'ospitalità, 3865 Cattan | studio razzolando lungo i pagliai di Val d'Elsa o dentro gli 3866 2 | nascondere tra la melma qualche pagliucola d’oro. In Italia l’amore 3867 1 | ell’entra spaurita: "se non pago dumila franchi stamane, 3868 5 | affetti non siano, o non paiano, più grossolani, e più abietto 3869 Cattan | scriverebbe un tollerabil paio di volumi, mescolando non 3870 App | dell'Ammannato viaggiare tra palazzi il fiume che parea bello 3871 6 | tutte, ma qualche allegra palazzina delle allegre sue rive. 3872 Osserv | lignaggio, errori non tutti palesemente lavati da atti contrarii) 3873 4 | seppe stare alle mosse, e le palesò lo stato di Giovanni, pensando 3874 3 | che, nel radere, lungo i pali schierati, quelle sterili 3875 6 | signore: ma io posso delle mie palle e della mia pelle far l’ 3876 1 | falli e de’ guai viene dal palliar che si fa con parole nuove 3877 Osserv | vezzo de' tempi. S'i' avessi palliato il vizio, addobbatolo, e' 3878 5 | succiando aria e luce dai petali pallidetti; e sul fiume qua bruno 3879 1 | cadenti, si ritondava in pallidi colori, e confondeva la 3880 3 | avendo in Quimper veduti pallori di donne belli e sereni, 3881 4 | Si chiuse il viso nelle palme; e piangeva e gridava senza 3882 1 | lei potenti sotto le chine palpebre, alle forme gracili, al 3883 4 | quel primo imbarcarsi sulla palude della grigia città. D’altra 3884 3 | ma vedendola ripigliar la paniera, con ansietà mal repressa: 3885 1 | del lume, del rassettare i panni, picchiava al mi’ uscio. 3886 2 | Né a tuffarmi a gola nel pantano, avrei tanto imparato né 3887 5 | freddo e scarno demone del paradosso la invasava tuttavia; ed 3888 Osserv | come una compagnia indegna. Paragonando lo scrittore alla donna, 3889 4 | quale e’ soleva celiando paragonare tutt’altro ch’a un’ode; 3890 3 | Giovanni: il quale soleva paragonarla al prospetto di ridente 3891 5 | giovanetta, a nuovi amori. Paragonavano quella liberale ricchezza 3892 4 | e che sale. E di questi paralitici nel vigor della vita più 3893 Cattan | per debiti, nacque un tal parapiglia fra la bellezza e l'amore, 3894 3 | sacramento; e sui preti parati e sul baldacchino un nembo 3895 5 | come sole tra il verde. Parca degli atti; e più severa 3896 5 | ricchezza di gioie alle bellezze parche, e quasi pensose, della 3897 App | tra palazzi il fiume che parea bello all'esule irato, il 3898 | parecchie 3899 4 | Giovanni moglie. Questa parendogli buona congiuntura da conoscere 3900 App | del signor d'Arabiac. La parentela deriva dall'avere io lasciato 3901 App(1) | Milano, 1852). Il numero tra parentesi indica la posizione del 3902 6 | errava a passo lento lungo le pareti della stanza, movendo le 3903 6 | ragioni del no. E la gli parev’anche entrata un po’ in 3904 5 | penetrar più profonda. Parevagli d’abbracciare una donna 3905 1 | pensiero nello stato mio; mi parevo un’altra. Quel ch’io sentissi, 3906 1 | di coltura russa: colore parigino, sapore sarmatico: un misto 3907 App | da diverso vegnenti, si parlano in loro linguaggio, e volano.~ ~ 3908 App | d'occhi arguti e di forme parlanti, i suoni soavi d'un'antica 3909 5 | primi giorni del nostro parlarci, serbiamo, a dolce memoria, 3910 3 | negare a sé l’occasione di parlargli: e tirava in lungo il lavoro 3911 3 | degli uomini tu?"~"E nel parlarti, come ti parv’egli?"~"Faceva 3912 3 | nella stanza sua; e , parlassero piano o tacessero, rimaneva 3913 Osserv | volle ch'io di me stesso parlassi continuamente in una opericciuola 3914 4 | io possa stimarvi. Voi mi parlate d’altr’uomo? Ah se foste 3915 6 | lo conosce il suo stato. Parlatele senza tema di spaurirla: 3916 2 | tratta a fallire. Come mi parlavi accorata e modesta del tempo 3917 1 | sull’anima fragile. Con Rosa parlavo italiano, vedevo passeggiando 3918 5 | aspettava nel bagno, non parlerei, se questa non fosse occasione 3919 6 | Vedete di stare con Matilde: parlerete di me qualche volta. Dovunque 3920 6 | lo vedrò codest’uomo, gli parlerò io: gli dirò che e’ non 3921 5 | rado!"~"Per altro..."~"Non parliamo di questo. Sguardo di mal 3922 6 | dell’idioma che sua madre parlò: pieghevole ingegno, ma 3923 4 | silenzio, ogni sospiro, mi parrebbe un rimprovero. Piuttosto 3924 6 | giunto a Nantes, sarò pronto. Partiamcene insieme. Di questo, come 3925 1 | indigrosso le mie mancanze: dei particolari alcuni le aggraverebbero, 3926 App | possente, vedi curata ogni particolarità; e dalla gentilezza finita 3927 2 | viva, o Teresa, e vidi nel partir mio commossa correre a celare 3928 3 | Fermarono che fra tre giorni e’ partirebbe per Parigi: e partì. Si 3929 4 | una cosa vi dico: domani partirò per Quimper. Così non l’ 3930 1 | non io. Volle ch’io non partissi senza qualche franco di 3931 6 | come la morte: la vostra partita, o sorella, per quelli che 3932 Cattan | far un numero qualunque di partite. Questa specie di ricamo 3933 1 | si proffersero parecchi partiti: ma io in un marito, per 3934 6 | cristiana, sia in luogo di pace. Pàrtiti di questo mondo nel nome 3935 3 | diffidar della propria. Lui partito, Matilde tornò. Ma qual 3936 5 | giorno che avrò terminato, mi parto. Vedermi tra gente nuova, 3937 5 | cortile della posta, quando partono i corrieri, con due o tre 3938 3 | E nel parlarti, come ti parv’egli?"~"Faceva il viso patetico, 3939 App | sclamò: "Ils ne manqueront pas des femmes ces gaillards 3940 5 | la vigilia ed il freddo, pascersi d’ogni sorta cibi, aver 3941 App | tu nel tuo villaggio ti pasci della Bibbia e di Dante, 3942 6 | LIBRO SESTO~ ~Andò, fatto pasqua, Giovanni a trovarlo, sì 3943 5 | abbastanza, se ha generato Pasquale Paoli, scusa ed espiazione 3944 4 | ricondusse a Maria. Questi subiti passaggi dai desiderii affollati, 3945 5 | mostrano al legno rapidamente passante i lunghi viali, e i casini 3946 1 | sentir l’acqua scrosciare, e passar le carrozze delle peccatrici 3947 2 | anche tu delle tante che mi passaron dinanzi per iscuotermi, 3948 5 | degli anni avvenire. Così passarono tutta la notte: e mentr’ 3949 1 | consiglia di partire, e passassi da lui a riscuotere un cento 3950 6 | ai parenti di mia zia: se passate da Pisa, dite a mio cugino 3951 5 | sofferente di lui. Pur le spese passavano l’aspettazione: che gli 3952 App | Venezia.~Sovente la sera io passeggerò solitario la riva che si 3953 6 | la città degli ombrosi passeggi e delle piante antiche ( 3954 App | dirupi, per valli, per piani, passeggia, precipita, si perde, riesce, 3955 App | vidi il fiume dall'alto; e passeggiai quindi nella rigogliosa 3956 App | sublime, o Cristiano, che a me passeggiante nel vestibolo, desti le 3957 6 | ripensare della patria e di Dio: passeggiarono di dal Croisic lungo 3958 2 | rammento la verdura de’ campi passeggiata con essi. Parecchi già morti!~ ~ 3959 6 | rivedere i dolci luoghi passeggiati in compagnia di Maria, perdersi 3960 App | un giorno, beatitudine. Passeggiavamo taciti e soletti, e malinconicamente 3961 1 | tanto affettuoso, quant’io passionata. Venne il momento delle 3962 4 | aiutavano le lodi brevi ma quasi passionate di Rosa, donna di lodi non 3963 4 | chirurgo o medico."~"Sarei più passionato, e più spirituale che mai. 3964 1 | fiero presentimento, che mi passò come coltello nel cuore)... 3965 3 | oneste. Con me c’è pochi pasti da fare: ma per il momento 3966 1 | giornata, e discorrere a tutto pasto del sentire la vita. Codesto 3967 Cattan | questa gemma delle metafore pastorali?~Vien poi un'altra data, 3968 App | pioggia scende sonando. Un pastore m'accompagna, che fa vita 3969 6 | umili, i loro ammaestramenti paterni e i rimproveri: poi tra 3970 2 | disprezzo, io spero, Maria. Chi patì, compatisce".~Due giorni 3971 3 | trionfare. E avevan armi e patiboli e leggi e stampe e coraggio; 3972 Cattan | soddisfatto! Un altro salirebbe al patibolo piuttosto che farsi infedele 3973 3 | è affezione, solletico, patimento; amore non è. Ma se voi 3974 Cattan | si deve giurar la vita, e patirvi le fatiche, e l'esilio, 3975 1 | non posso soffrire che tu patisca."~Ella arrossendo:~"Maria, 3976 1 | pensavo) deve aver fatti e patiti costei! — Tuttavia risoluta 3977 App | E i difetti miei tanti pativa, egli sdegnoso. Oh che severa 3978 1 | o si faceva malata. Io pativo già più di lei.~Nulla più 3979 App | ne' monti, o contempli le patrie colline scendere adagio 3980 Cattan | ha caro questo prezioso patrimonio dei poveri e dei ricchi, 3981 App | ho sentiti gli applausi patteggiati proprio come a Parigi, e 3982 App | a una tavola fluttuante, paventiamo la calma del porto. O porto 3983 4 | sopra sé, imagine delle pavide e pesanti audacie umane". 3984 4 | e chi Dio, l’ascoltavano pazienti confessare e Dio e Gesù 3985 3 | delle opinioni contrarie pazientissima, ma non degli scherni. Matilde 3986 Cattan | di voci ruvide e strane e pazze in un libretto che vi si 3987 3 | pigionale; ch’era, tra il pazzerellone e l’astóre, una buona ragazza: 3988 3 | aveva nelle sue maniere pazzesche non so che di piacente, 3989 4 | sempre. Voi altri siete dupazzi: starete tutta l’eternità 3990 4 | un disgraziato."~"Un po’ pazzo, scusi: ecco il male. Ripeto, 3991 6 | rimangono a tribolare e a peccare, per que’ che nascono e 3992 1 | passar le carrozze delle peccatrici onorate.~Egli verso me di 3993 3 | una signora parigina che peccava alquanto di lettere; già 3994 6 | gioia superba. Poi tante pecche di pensiero che fuggono 3995 Cattan | proprio, belano! Oh qual fu il pecoraio che vi scoprì questa gemma 3996 6 | ansimando.~Il ventidue peggiorò. Tornando frettoloso Giovanni 3997 6 | egli morto per te. Io son pellegrina, o Dio, sulla terra. Padre 3998 App | nuotanti castella, o città pellegrine, possiate innalzare benedetta 3999 3 | casalingo, inutile ad uomo pellegrino. La s’era abbattuta a uno 4000 5 | involontariamente, il simile, debbo penar troppo a essere conosciuto 4001 6 | conforto mio è che poco da penare mi resta". Gli mostrò una 4002 Osserv | essere una potenza dalla qual pende, così nel bene come nel 4003 6 | inerpicato sull’arduo masso pendente, sta dalla lunga ringhiera, 4004 2 | ma chi sa da qual parte penderà la bilancia? Affrettiamoci, 4005 Cattan | marine di Sorrento, e sulle pendici dell'Appennino veniva con 4006 App | scuote più forte, quella penetra più profondo. Infelice chi 4007 App | colori e di forme.~ ~76~Penetrai curvo col lume entro la 4008 4 | tornando improvviso e più penetrante che mai, incrudeliva come 4009 App | imagini commosse e di parole penetranti per l'anima. Voi mi faceste 4010 5 | faceva correre più veemente, penetrar più profonda. Parevagli 4011 6 | assodata dal consorzio di lei, penetrasse la molle gioia di tali pensieri; 4012 App | 40~L'anima pura di lui penetrava nella torbida mia; e senza 4013 6 | abeti, di quercie, di pini. Penetravano sotto i rami tesi a festoni


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