160-apert | apoca-cadon | cadre-conso | consu-dizio | do-gasti | gaude-inseg | inset-meteo | metta-penet | penne-raddo | rader-ritto | riusc-smisu | smorf-tenta | tente-vivif | vivre-zoppa
grassetto = Testo principale
Libro grigio = Testo di commento
3508 5 | d’ora i segni che ce ne mettano in guardia. - Al primo moto
3509 App | la preghiera, altro fiume mettente in altro oceano immenso:
3510 4 | le parve una bravata, un metterla al punto. Quelle stesse
3511 Osserv | da giornale o da strada è mettersi in capo un'idea che non
3512 6 | povero, e a lei sì buona; la mettessero all’ospedale.~"All’ospedale?" (
3513 1 | parola): volle ch’i’ mi mettessi a letto seco: e vegliò ne’
3514 1 | Contavo i minuti. Tornò a mezzanotte; innasprita dall’attendere,
3515 4 | estrema, e pur non contento ai mezzi termini, non potevan chiamarlo
3516 App | il monte che San Girolamo Miani sceglieva a tempio d'intendente
3517 5 | per gradi alla maniera di Michelangiolo, sopra ogni cosa il pallore
3518 1 | bisogni, e corrotta fin nel midollo, speculò senza quasi volerlo,
3519 App | scheletro con falce, che miete dal mondo i conforti e semina
3520 4 | spesuccia di più... Io ho lì un migliaio di franchi... Mi lasci dire.
3521 5 | altrui; e scriver lettere, e migliorare con esercizi di bambino
3522 6 | dato poterle prestare cure migliori: che conoscenti suoi gli
3523 5 | e tranquille delle donne milanesi con le raccolte e quasi
3524 Cattan | far lingua; e spera che i milioni dei viventi in Italia si
3525 App | alle provincie governate da Milos; e medito i futuri destini
3526 3 | fronte), si rabbruscava con minaccia sinistra, poi subito si
3527 App | vedere, tra le ruine di minacciosi castelli, i signori orridi
3528 2 | palazzo del re: silenzio minaccioso. Armati a cavallo caracollano
3529 App | mare e lei l'erba fitta e minata, allegra di bruna verdura;
3530 Cattan | domato la lingua, che la minima maestrina di pensione scriverebbe
3531 5 | sacerdozio è il più nobile de’ ministeri), e l’assunto suo di fare
3532 App | Tante forze sprecate, fatte ministre d'ingiuria! Questi vascelli
3533 6 | accettare, rammentò egli al ministro Guizot le opinioni sue differenti
3534 6 | composta bellezza, quasi perla minuta dell’arte gettata sul lembo
3535 6 | le aggravi, ma un’altra minutissima le fa leggiere), ve le direi
3536 3 | suoi; né si può gioire un minuto senza ch’altri per ore pianga
3537 Osserv | gran pittore lo Scott a minuziosamente dipingere il male e il bene
3538 3 | eccone uno che dice un minuzzolino di verità."~"Ma se voi mi
3539 3 | misteri."~"E tu mi fai de’ miracoli."~"Insomma nelle cose io
3540 App | ringrazio Iddio come di gioia miracolosa; le nostr'anime, spero,
3541 App | antica città solitaria: seco mirai sotto al ponte dell'Ammannato
3542 4 | propria cedevolezza, e ormai mirando in Maria come in iscopo
3543 2 | degli uomini. Appena di mirarlo siam degni. E io temo a
3544 3 | le quadrassero alle sue mire, la ci si lasciava ire a
3545 3 | corrucciata meco, Matilde? Ella lo mirò con cipiglio di sospetto
3546 5 | glauco del mar rifluente si mischia al gialliccio del fiume,
3547 4 | dalle audacie della ragione miserabile umana: vedeva dalla baldanzosa
3548 Cattan | facendosela maestra di stile, miseramente intisichisce e muore. E
3549 6 | sulla terra. Padre delle misericordie, Dio di tutta consolazione,
3550 4 | glorie, quanti amori, quanti misfatti andarono a finire in quest’
3551 App | rammentare le gioie rare che, miste agli antichi dolori, andavano
3552 2 | una parte indeterminata, misteriosa; e quella è il fomite dell’
3553 1 | la parola dell’uomo; ella misurarmi i cibi, scegliermi gli abbigliamenti,
3554 5 | chiamato istituto, egli misurò la distanza che i Francesi
3555 6 | lunghi capelli, e al guardo mitemente severo, degno modello dell’
3556 2 | ispirarono e fecero così miti bellezze. Da tutti gli angoli
3557 1 | in barchetto tra quella mobile selva da tutte le acque
3558 1 | pensiero ero sua. Quella mobilità gaiamente loquace mi toglieva
3559 Cattan | letterario, colorito, giusta la moda del momento, o col chiaroscuro
3560 Osserv | nazione di grandi e immortali modelli, senza tanto adirarsi contro
3561 App | delle antiche cose e delle moderne volava la parola festevole
3562 6 | con vanità soverchiamente molesta. Giovanni che, avvezzoci
3563 App | mostrare, quasi giganti, le moli bianchiccie del capo infranto:
3564 6 | quella imagine gli pareva mollezza: perché più d’ogni cosa
3565 1 | severità di mia madre, mi venne moltiplicando i trastulli. Pure, a giorni,
3566 6 | perché diffidasse, ma per non moltiplicare battaglie a quell’anima
3567 4 | Egli la schietta fede delle moltitudini e del sesso gracile, sentiva
3568 6 | delle terrene cose.~Ma di mondano onore~carca la mia non è:~
3569 2 | scuole e de’ libri: e me mondò della buccia letteraria
3570 Cattan | baroncello batteva la sua moneta, e tutti gareggiavano a
3571 Cattan | Una istoria d'amore, una monografia di passioni, è lavoro facile
3572 3 | l’anima al crocifisso di Montaperti; e sotto la piena de’ secoli
3573 5 | entrata che gli s’offerse nel montar la Garonna, che il glauco
3574 1 | solitarie: il barchetto tornava. Montarono verso Quimper. I rematori
3575 1 | A Parigi, dico, la gli montava più spesso: e incolleritosi,
3576 5 | che accompagna il fiume, montavam per la costa vignata di
3577 1 | de’ fucili infallibili di Montenegro, poi di que’ Tirolesi santi
3578 4 | Montmorency, buona donna, e moralissima molto; ma che con la sua
3579 Osserv | dannosi. E quanti ce n'è moralissimi, e non opportuni a tutte
3580 Cattan | della civilizzazione e la moralizzazione delle classi operaie. Un
3581 6 | Spirito. Vide del mesto Morbihan la semplice gente e severa
3582 5 | al viale, nereggianti di more, e il mesto stormire delle
3583 6 | scintilla dell’amore che v’arse, morendo, immenso. O amico mio e
3584 App | dire una parola che ad uomo moribondo rammenti l'eternità: non
3585 4 | morissi?"~"Per codesto si può morir tutti. Non pensiamo a disgrazie."~"
3586 4 | aiuto del cielo."~"Ma s’io morissi?"~"Per codesto si può morir
3587 App | fonte spicciare modesta mormorando pe' passi, e non lontano
3588 3 | città: guardava or al fiume mormorante, or al mare lontano, or
3589 6 | Tacquero un poco.~"Non morrò ma vivrò, per narrare le
3590 2 | mangiata la vita coi lenti suoi morsi? Ella mi diceva, infelice: "
3591 3 | o prendeva un aspetto di mortificazione virginea. Giovanni faceva
3592 4 | sedotto a immonde speranze, mortificò i pensieri, e li ricondusse
3593 3 | Vergine; soldati assiepano di moschetti il sacramento; e sui preti
3594 6 | bere a lui che non osava mostrar lo spavento. Poi riavutasi:~"
3595 6 | spesa la vita. O Italiani, mostrate in degni atti il coraggio;
3596 Osserv | virtù. Il male quivi non è mostrato come via inevitabile al
3597 App | scrivere la mia vita, e mi mostravi per tempio la distesa de'
3598 1 | dal ponte dell’Arti gli mostravo quel po’ di verdura che
3599 6 | vedeva vestiti di rosso, con mostre gialle i più rei, girar
3600 4 | amata necessità. Agli altri motivi s’aggiungeva un più possente,
3601 1 | dallo scoppiettio de’ suoi motti, dal canterellare del suo
3602 6 | beneditela." E nulla più. Ma quel motto al cuor di Matilde fu premio
3603 5 | al quale non son use, le move più forte; e ne studiano
3604 6 | involto in colori vivi e moventisi, verde e celeste, e d’argento
3605 1 | all’impeto sincero de’ suoi movimenti spiranti ilarità serena,
3606 Cattan | ieri, oggi, come funghi e muffe, lasciatele dove stanno;
3607 Osserv | tutta insieme l'Italia: e munita così la nazione di grandi
3608 3 | addopandosi innanzi che muoia, dipinge le nuvolette serene,
3609 4 | vadano a letto, o prima che muoiano. Oh che cosa vi manca?~"
3610 6 | mia? Che se ti perdo, io muoio perduta?~Egli tentava sciogliersi
3611 3 | le forti piante che non muovono fronda.~Passeggiavano di
3612 4 | sugli alberi, le case, i muri, i sentieri, parte celandone,
3613 1 | pioveva forte. Le genti, i muricciuoli, mi parevano spettri: e
3614 3 | carezze né pugni: messo al muro, faceva le viste di non
3615 1 | ballavo per servirlo), la musichetta francese, le donne letterate,
3616 4 | interpretando a speranza quel mutamento, si pensò di scriverle una
3617 3 | ben pensato?"~E Matilde, mutando voce e colore: sì, che ci
3618 5 | guai. E pure in essa si mutano i vincoli coniugali sì spesso.
3619 5 | perché delle cose?"~"E come mutare?"~"Voi che l’avete veduta,
3620 4 | a voi care tanto. Ma, si mutass’egli, e v’amasse d’amore
3621 3 | pregherò per voi due."~Poi mutava discorso; e parlava del
3622 App | modesta favella delle creature mute, maestre grandi di stile.
3623 2 | pensier mio da più dì è muto, sordo. Sogni orgogliosi
3624 Cattan | si faranno ad un subito mùtoli e bimbi, per rifarsi da
3625 4 | ricreati, congratulare alla mutua bellezza.~Si riaveva Maria,
3626 App | ed entrai.~ ~6410~ ~65~Narbona~Ho compagno tra gli altri
3627 Cattan | riscontro alla bella vita narratagli da Maria a voce, le regala
3628 Cattan | tessuto e la poc'arte della narrativa danno sentore che questo
3629 Cattan | limpida come cristallo, che narrava di Fiordiligi e d'Armida
3630 1 | ora di settentrione, e narravano gli orrori della guerra
3631 Osserv | troppo toscani; poi scrivere narrazioni e dialoghi nella lingua
3632 3 | e soavemente agitata che nasce da una lontana, e né sicura
3633 6 | per que’ che nascono e nasceranno; per le nazioni intere ch’
3634 6 | la morte, Gesù, e per il nascere vostro, pietà. Il suo sudore
3635 6 | quell’idea, lo baciò. E nascondendo il viso nelle mani, chinò
3636 2 | poterla tenere in casa, e nasconderla a me giovanetto. Me n’avvidi;
3637 1 | Quando mi segno, debbo nascondermi da lui: non posso pregare
3638 Cattan | giovine si segnava, doveva nascondersi da lui; pur nondimeno se
3639 3 | fino alla pezzuola che mal nascondeva il sobbalzare del seno.
3640 6 | sin da quando ogni macchia nascose un fucile sterminatore de’
3641 1 | debitori di via Clichy. Vel nascosi perché la vergogna mi tenne.
3642 5 | diffidenza; e l’affetto nascoso, d’una parte e d’altra farsi
3643 1 | fosse potuta starmi sempre nascosta la mia disgrazia. Allora
3644 1 | rossigni, aperta la fronte, il naso non russo; la bocca al sorriso
3645 App | cielo sospira alle brume natìe.~Guardavo alla croce ritta
3646 App | lontano, i suoi be' colli natii, là dove il Tirolo s'ingentilisce
3647 App | pensiero.~ ~4~Il mio cielo natìo mi lasciò delle sue bellezze
3648 6 | affetto di lui; e vinti i naturali impeti suoi, s’inchinava
3649 App | tempesta, e pregare pe' naufraghi l'onda meno vorace, meno
3650 App | la tolsero come tesoro le navi pisane: e bene era degno
3651 4 | non sapeva affisarsi. Così navicella raccolta in porto, si gode
3652 3 | e senza rispondergli, al navicellaio accennò di dar volta. E
3653 5 | e le isolette che quasi navicelle ondeggianti paiono vogare
3654 1 | di cosa nuova, come chi naviga senza veder altro che mare.
3655 1 | selva da tutte le acque navigante alla Francia; tra le vele
3656 5 | quasi digiuno, non poter navigare sicuro per tutto l’oceano
3657 6 | sposa inviolata~del fabbro nazaren.~Lieve sul suo concorde~
3658 App | disprezzare le proprie, e a nazionalmente promuoverle. Io di questa
3659 6 | chiesetta povera di san Nazzaro mandar sull’onde il saluto
3660 App | acqua torba che sotto cielo nebbioso non renda il verde fitto
3661 6 | fermata dimora: ma le comodità necessarie ad inferma nel paese mancavano.~
3662 Osserv | quali non amano né specchi ned echi. Ma codesto io non
3663 2 | credo. I suoi titoli a lei negai con reticenza affettata,
3664 6 | chiesa di san Giuseppe; e negand’ella: "in chi sperate voi
3665 6 | a credere le verità già negate con ira. Al vederli, e’
3666 4 | cose a lui sacre. E chi negava Gesù Cristo e chi Dio, l’
3667 Cattan | notissimo alla gioventù. Né gli negheremo l'ingegno; né lo scriver
3668 | negl’
3669 3 | Ma Giovanni con la sua negletta e cordiale semplicità le
3670 Cattan | tratto le parole in così neglette assonanze, ed ora vi descrive
3671 3 | sommo studio; perché le negligenze stesse di lei, donna erudita,
3672 App | buono computare quanti tra i negozianti minuti, quanti tra' ricchi
3673 3 | volle finirla di questo negozio con altri e con sé: onde
3674 3 | parati e sul baldacchino un nembo di fiori. Le madri mostrano
3675 5 | perché la memoria dell’antica nemica mia m’è tuttavia cara ma
3676 App | Non è veramente il bene nemico del bene; ma le corte braccia
3677 5 | galleggiano le larghe foglie del nenufar, e gli alberi pendenti par
3678 5 | secreti accanto al viale, nereggianti di more, e il mesto stormire
3679 3 | Può essere: non ci ha nessunissima difficoltà."~"Matilde, da
3680 2 | esca franco e vestito di nette parole. A giorni la mente
3681 5 | cespugliose del ponte a Neuilly, che, tutte vestite, bagnano
3682 3 | nuove; e struggendo della neve ammontata, mostrava la nera
3683 Cattan | al dì che sorge torbido e nevicoso.~Le cose che Nicolò racconta
3684 App | forma di pure stille. Le nitide colonne vedi, non gocciolanti
3685 6 | torbida scende in fiumicino nitido e queto, i pensieri umani
3686 4 | convenisse. Le quali cure nobil cosa era esercitare spontaneo,
3687 4 | parola dateci di consolare e nobilitare l’anime de’ fratelli. Insegnatemi
3688 App | imaginazione e l'affetto possono nobilitarle, ampliarle.~ ~19~S. Nicolò
3689 1 | vede: e con che sentimenti nobilitassi il mio stato, con che dolori
3690 6 | che rimanga, ha rifatti e nobiliterà i miei pensieri. Io piuttosto
3691 App | né nella fortuna può il nocchiero sdraiato dormirsene in sulla
3692 | nonché
3693 3 | dozzina da una buona donna di Normandia, che gli voleva bene; leggiera
3694 6 | bellicosa de’ cavalieri normanni suoi padri, innamorato dell’
3695 App | di gioia miracolosa; le nostr'anime, spero, si rincontrano
3696 4 | delicatezze glielo facevano molto notabilmente uggioso: ma le sue buone
3697 Cattan | descrizioni qua e là sparse. Ma notiamo che intarsiate in luoghi,
3698 Cattan | fatto libri di scuola, è notissimo alla gioventù. Né gli negheremo
3699 5 | eccomi a raccogliere le notizie per cui son qui. Il giorno
3700 Osserv | tempo. E rammento che in una novelluccia intitolata I due baci, o
3701 3 | patetico, va. Ma poi chi lo ’ntende? Vo’ altri Italiani siete
3702 6 | fascio di legne di cerro, nuda i piè: pur bellina! — Ah
3703 1 | tacquero. Il sole aveva nudate di nebbia le spalle de’
3704 Cattan | ed abiette anche quelle nudità che l'ardor solo dell'affetto
3705 | null’
3706 4 | figli. Se i giorni a me numerati son brevi, nelle vostre
3707 App(1) | posizione del passo nella numerazione progressiva del diario della
3708 6 | scorreteli; e quelli che possono nuocere all’altrui pace o alla fama,
3709 App | Tra settentrione e ponente nuota nell'alto un'imagine che
3710 App | opposti: quasi atomo che nuotante nell'aria, trapassa nella
3711 5 | correre, arrampicarsi, nuotare, remigare, guidare una vettura,
3712 3 | tuffata nelle nuvole spesse, nuotava in esse; e pur nel vincerle,
3713 3 | riposarsi, e rincorrersi nuovamente".~Tacquero. Non voleva Giovanni
3714 4 | putredine biascicata si nutre! E in quest’avello l’anima
3715 2 | stagnante! che lunga vecchiaia! Nutrisca Iddio delle tacite sue rugiade
3716 3 | velata, or tuffata nelle nuvole spesse, nuotava in esse;
3717 4 | Matilde a dileguare questa nuvoletta importuna.~Il giorno ch’
3718 3 | innanzi che muoia, dipinge le nuvolette serene, ed esse la quieta
3719 6 | si ricoricasse: ed ella obbedì.~Giovanni si mise nella
3720 3 | quasi scusa con gli occhi); "obbedirò, ma ad un patto: che ci
3721 6 | l’accorare, o ch’e’ non l’obbligasse a smettere le sue faccende,
3722 4 | delle dispute viete e delle obiezioni scolaresche e delle scipite
3723 Osserv | andare al più presto nell'oblivione, e non prolunghino a quelli,
3724 3 | cura quasi trepida ogni occasion di dissapore; e se parola
3725 1 | rotta la voce e dura, le occhiaie azzurre sul giallo, le grinze
3726 3 | donne si frugano con un’occhiata: né più ci rimaneva a desinare
3727 3 | stilla sui propri: alle occorrenze piangeva.~Fece a Giovanni
3728 App | consimile c'era, ostiere. Non occorreva che il poeta oratore andasse
3729 1 | perché uno stormire di foglie occupa l’anima umana più pienamente
3730 5 | neppure nella prima ebbrezza, occupar tutto quanto. E Maria sel
3731 5 | Maria. Onde se non fosse l’occupazione che qui mi trattiene, sarei
3732 App | dall'edace mareggiare degli oceani, riposano a sdraio, aspettando
3733 1 | umana, straziata e dagli odi e dagli amori!~Chiusa ne’
3734 2 | La si partì lagrimando. Odo tuttavia la sua voce modesta
3735 1 | Giunse la sera, tranquilla, odorata, tiepida, lieta di stelle.
3736 5 | dipinta corolla, e ne liba gli odori. Quel linguaggio eletto
3737 6 | là dove l’aura lucida e odorosa del lago finisce, e la terra,
3738 5 | sincerità di parole e d’atti offende, benché forse non rea. Ma
3739 3 | non v’aver detto cosa da offendere: scusate."~"Anzi grazie:
3740 6 | senza tema di spaurirla: l’offendereste se no".~Maria nel vederlo
3741 1 | la paura di perderlo, d’offenderlo, di non gli gradire ogni
3742 6 | piuttosto che a me, potreste offendervene, o signore: ma io posso
3743 3 | tacque).~"Io non dirò che m’offendete: ma voi mi trafiggete, Maria.
3744 4 | rassegnazione e sdegnosa. Ella se ne offendeva, interpretandola per non
3745 6 | ricevete l’anima di lei, offeritela nel cospetto dell’Altissimo".~"
3746 6 | a baciare il crocifisso offertole da Giovanni; e nel bacio
3747 App | alla vostra memoria: e se v'offesi, perdono!~ ~88~Uno ch'i'
3748 3 | e’ volesse, e impronto ad offrirgliene quant’altri a chiedere:
3749 4 | talvolta costa più dell’offrirli. La riconoscenza ispiratami
3750 1 | chiuse stanze amorose, mi s’offriva un fiore alla vista, pensavo
3751 App | risposta: e chieggono ed offrono consolazioni, dolori, inviti,
3752 App | insaziato restringa in pochi oggetti la terribile forza sua.~
3753 3 | lo strazio che ne fanno oggidì deputati, poeti, e bottegai),
3754 3 | Iddio: ma né il Serio né l’Oglio valevano a lui Fontebranda;
3755 6 | argentate diffusa, come l’olezzo de’ cedri".~Di Margherita
3756 3 | non ci mettere né sal né olio. Credigli, non gli credere:
3757 4 | voglia con freddi e pesati oltraggi. Voi pia, pensate che vita
3758 4 | ch’io mi dolga de’ vostri oltraggiosi sospetti. Io rimproverarvi
3759 Cattan | compenso da camparne la vita, e oltreciò ottiene l'incarico d'un
3760 Cattan | perciò vien dall'autore oltrepassato in casto silenzio. Poi s'
3761 Cattan | gli è un imbroglio".~E noi oltrepassiamo una Luisa, che, cercava
3762 6 | da Agen, la città degli ombrosi passeggi e delle piante
3763 2 | abbaruffarmi, amai; ma d’amore ombroso, immite; battagliai, il
3764 4 | che sporcizia d’umori, d’omento, d’insetti innumerabili
3765 Cattan | racconti di decina d'anni omericamente spesa a fare un romanzo,
3766 3 | di fede rara, che nulla ometterà per fornirmene i modi; che
3767 6 | e il consentire a questo omicidio con la speranza di risparmiarne
3768 1 | contro me. Ma al venir d’un’ondata di dolore, Maria ricredeva.~
3769 1 | duelli, e fino baruffe. E’ m’ondeggiava tra il boiardo e il piazzino.
3770 3 | che turbati dall’amplesso, ondeggiavano sul seren della fronte.~
3771 6 | carissima sorella, all’onnipotente Iddio. Apparisca all’anima
3772 4 | cortese sua lettera troppo m’onora: io non merito tanto. Quand’
3773 4 | e le sue virtù invidiava onorando, quell’uguaglianza d’umore,
3774 3 | galleria quadri a migliaia, per onorar, dicono, con questi imbratti
3775 5 | lucro, non osò rifiutare l’onorata profferta; e risolse, movendo
3776 1 | carrozze delle peccatrici onorate.~Egli verso me di giorno
3777 2 | di rispettosa fiducia, m’onorava. Ma io non badai: meglio
3778 4 | penserei di lei altra cosa che onorevole. L’opinione ch’i’ ho, caro
3779 Osserv | dico le ricchezze, gli onori, la scienza. La gratitudine
3780 3 | scherzare; ma di queste nuov’onte fatte alla filosofia si
3781 2 | come sotto maschera fine ma opaca, altri visi si nascondono (
3782 6 | puniti, miseri ed infami operai che sudando taciti e bisbigliando
3783 Cattan | moralizzazione delle classi operaie. Un altro fugge il francese,
3784 Osserv | parlassi continuamente in una opericciuola che non meritava né tanto
3785 App | inerzia altrui, e contro l'operosità languida o trista, di tanta
3786 4 | volgo degli uomini questa opinion mia dispregiasse, io la
3787 5 | della vita, voi mi potreste opporre che la timidità raffrenava
3788 App | suo lungo languire, poteva opportunamente tenergli parola di Dio:
3789 Osserv | ce n'è moralissimi, e non opportuni a tutte le condizioni e
3790 6 | n’ebbi dispetto. Ora v’opposi i difetti degli uomini del
3791 4 | lunghe invetriate dava sull’opposte colonne, e con l’ombra e
3792 3 | passati gemeva dolcemente oppresso il pensiero. Maria amava
3793 6 | e forti~con lor la vita opraste,~voi le medesme sorti~dal
3794 App | stracciato sui Pirenei. Di quant'opre testimone, di che veglie
3795 Cattan | gentilezza di modi in un oracolo di lingua! Dopo quella villeggiatura
3796 Cattan | e muore. E Giovanni, non orando, e non sapendo levare il
3797 App | Non occorreva che il poeta oratore andasse in oriente a cercare
3798 1 | il lastrico screpolato, oravo breve ma caldo. Egli era
3799 2 | sapeva a me solite: ma io, orbo e distratto, non m’avvedevo
3800 1 | scena di quella notte, e ordinatogli di partirsene subito. Il
3801 5 | vascelli schierati in grand’ordine quasi a pompa, vomitano
3802 3 | conoscessimo gl’inganni tutti che ordisce a noi il desiderio nostro,
3803 App | Strana sorte d'un foglio! Ordito su un telaio di Lombardia,
3804 5 | salendo dalla Penta all’Oreto, mentre guardava tra’ colli
3805 1 | taciti. I’ ero una povera orfana; e’ non avevano più né riguardi
3806 App | questa gioia è più umile che orgogliosa; perché alla natura, all'
3807 2 | dì è muto, sordo. Sogni orgogliosi o sozzi fantasmi lo intorbidano:
3808 5 | amore nell’anime buone non orgoglioso né impronto ma tacito e
3809 3 | peritava, sì per un po’ d’orgogliuzzo e sì per riguardo. Ella
3810 Cattan | della Pichler, o colle tinte orientali di Chateaubriand, o coi
3811 5 | e sparvero, e lasciarono orma di sé in molte fantasie,
3812 4 | cose c’insegnano essere ornamento precipuo de’ petti mortali.
3813 3 | perché Maria era tal donna da ornare una tavola e un discorso
3814 3 | gente empieva le vie. Le vie ornate di tabernacoli con istatue,
3815 5 | vizi di gente educata a orpellare il male. Quella sincerità
3816 3 | entra un po’ sotto a quell’orpello di faceziuole spicciole
3817 Cattan | tante sue rimembranze, e le orrendissime noie che le dà Giovanni
3818 5 | imperio del cielo: e tra l’orrido appare ad un tratto l’ameno,
3819 2 | erti senza grandezza, senz’orrore disameni: barchetti fradici
3820 1 | settentrione, e narravano gli orrori della guerra con parole
3821 Cattan | codesta? Qual ribellione d'ortolane, e di pettegole, e di raccattoni
3822 3 | esclamò Giovanni; e non osando prenderle la mano, le stese
3823 6 | sulle sue ginocchia, senz’osar di guardarla; e abbracciandola,
3824 6 | con tanta vergogna da non osare tampoco chiederlene perdono;
3825 1 | altri ridevano con celie oscene. L’onda gonfiata, nel fosco
3826 5 | ponte: il fumo faceva l’oscurità della notte: e tanta la
3827 4 | vecchio, che me giovane oscuro e dissenziente da lui, confutava
3828 App | rive deserte, sull'acque ospitali, l'insegna di pace.~ ~46 [
3829 6 | languiva. La tosse secca, ospite sua da anni, anelava più
3830 App | La terra che copre quest'ossa di forti guerrieri e di
3831 Cattan | Val d'Elsa o dentro gli ossari della Crusca, quando son
3832 App | nella fecondità propria, e osserva quindi con più intento volere.
3833 Osserv | che uno sfogo d'affetti osservati o provati, e di sommesse
3834 1 | Abbassando gli occhi, mi venne osservato il bruno che ancora portavo
3835 2 | dipartenze piangendo: ed ella m’osservava fredda e severa. Quello
3836 App | sarebbero infranti agli ostacoli della vita, infranti in
3837 App | impaziente natura: e ciò non ostante m'amò. Nel pensiero del
3838 4 | e da loro medesimi forse ostentata un giorno, sentono il peso
3839 App | quando seduti dinanzi a un'osteria di campagna, i raggi cadenti
3840 App | di nome consimile c'era, ostiere. Non occorreva che il poeta
3841 6 | terribile sopravvenga a speranza ostinata e a infiammato affetto un
3842 3 | sempre la cuoca.~Il celiare ostinato, e il parlar d’altre donne,
3843 1 | la costanza sua (ed era ostinazione d’orgoglio presuntuoso)
3844 3 | collegiale, l’arcade e l’ostrogoto.~Dell’animo di lei s’addiede
3845 Cattan | in gergo mezzo greco di otoepia e di callofilia, e di prodromi,
3846 3 | verisimili. Si sbracciava per ottenere un cenno di riconoscenza
3847 1 | Caduto Napoleone, mio padre ottenne a stento un impieguccio
3848 6 | avevano senza supplica di lui ottenuto un lavoro dalla commissione
3849 Cattan | camparne la vita, e oltreciò ottiene l'incarico d'un lavoro letterario
3850 4 | nepote: non vi dirò ch’ell’ha ottomila scudi di suo, con altrettanti
3851 | ovvero
3852 4 | lo cambiò molte volte con ovvia voluttà. Ma qui la facilità
3853 App | Più l'anima è forte, più l'ozio la corrompe e tormenta.~ ~
3854 5 | vale per secoli molti d’oziosa od invaditrice grandezza.
3855 2 | possenti strumenti, piena, pacata armonia. Ed eran pure guerrieri
3856 App | flotta e manda larghe e pacate con rumore lento ai lidi
3857 Cattan | romanzi, non altrimenti che i pacchi di guanti e le casse di
3858 2 | pure il frate pisano e la padovana non soddisfatta, poterono
3859 6 | giudicarlo alla fine. Un padrino dell’altro mancava: Giovanni
3860 3 | premeva. Accennò della sua padrona di casa, esagerò un poco
3861 App | lieta campagna, lieta di paeselli e di ville, com'anima gentile
3862 6 | Tonneins suo soggiorno (allegro paesello che inerpicato sull’arduo
3863 1 | questa casa, ti dico. I’ l’ho pagata coll’onor mio. Esci di qui,
3864 Cattan | abomini è onesto che si paghi dai nostri l'ospitalità,
3865 Cattan | studio razzolando lungo i pagliai di Val d'Elsa o dentro gli
3866 2 | nascondere tra la melma qualche pagliucola d’oro. In Italia l’amore
3867 1 | ell’entra spaurita: "se non pago dumila franchi stamane,
3868 5 | affetti non siano, o non paiano, più grossolani, e più abietto
3869 Cattan | scriverebbe un tollerabil paio di volumi, mescolando non
3870 App | dell'Ammannato viaggiare tra palazzi il fiume che parea bello
3871 6 | tutte, ma qualche allegra palazzina delle allegre sue rive.
3872 Osserv | lignaggio, errori non tutti palesemente lavati da atti contrarii)
3873 4 | seppe stare alle mosse, e le palesò lo stato di Giovanni, pensando
3874 3 | che, nel radere, lungo i pali schierati, quelle sterili
3875 6 | signore: ma io posso delle mie palle e della mia pelle far l’
3876 1 | falli e de’ guai viene dal palliar che si fa con parole nuove
3877 Osserv | vezzo de' tempi. S'i' avessi palliato il vizio, addobbatolo, e'
3878 5 | succiando aria e luce dai petali pallidetti; e sul fiume qua bruno là
3879 1 | cadenti, si ritondava in pallidi colori, e confondeva la
3880 3 | avendo in Quimper veduti pallori di donne belli e sereni,
3881 4 | Si chiuse il viso nelle palme; e piangeva e gridava senza
3882 1 | lei potenti sotto le chine palpebre, alle forme gracili, al
3883 4 | quel primo imbarcarsi sulla palude della grigia città. D’altra
3884 3 | ma vedendola ripigliar la paniera, con ansietà mal repressa:
3885 1 | del lume, del rassettare i panni, picchiava al mi’ uscio.
3886 2 | Né a tuffarmi a gola nel pantano, avrei tanto imparato né
3887 5 | freddo e scarno demone del paradosso la invasava tuttavia; ed
3888 Osserv | come una compagnia indegna. Paragonando lo scrittore alla donna,
3889 4 | quale e’ soleva celiando paragonare tutt’altro ch’a un’ode;
3890 3 | Giovanni: il quale soleva paragonarla al prospetto di ridente
3891 5 | giovanetta, a nuovi amori. Paragonavano quella liberale ricchezza
3892 4 | e che sale. E di questi paralitici nel vigor della vita più
3893 Cattan | per debiti, nacque un tal parapiglia fra la bellezza e l'amore,
3894 3 | sacramento; e sui preti parati e sul baldacchino un nembo
3895 5 | come sole tra il verde. Parca degli atti; e più severa
3896 5 | ricchezza di gioie alle bellezze parche, e quasi pensose, della
3897 App | tra palazzi il fiume che parea bello all'esule irato, il
3898 | parecchie
3899 4 | Giovanni moglie. Questa parendogli buona congiuntura da conoscere
3900 App | del signor d'Arabiac. La parentela deriva dall'avere io lasciato
3901 App(1) | Milano, 1852). Il numero tra parentesi indica la posizione del
3902 6 | errava a passo lento lungo le pareti della stanza, movendo le
3903 6 | ragioni del no. E la gli parev’anche entrata un po’ in
3904 5 | penetrar più profonda. Parevagli d’abbracciare una donna
3905 1 | pensiero nello stato mio; mi parevo un’altra. Quel ch’io sentissi,
3906 1 | di coltura russa: colore parigino, sapore sarmatico: un misto
3907 App | da diverso vegnenti, si parlano in loro linguaggio, e volano.~ ~
3908 App | d'occhi arguti e di forme parlanti, i suoni soavi d'un'antica
3909 5 | primi giorni del nostro parlarci, serbiamo, a dolce memoria,
3910 3 | negare a sé l’occasione di parlargli: e tirava in lungo il lavoro
3911 3 | degli uomini tu?"~"E nel parlarti, come ti parv’egli?"~"Faceva
3912 3 | nella stanza sua; e lì, parlassero piano o tacessero, rimaneva
3913 Osserv | volle ch'io di me stesso parlassi continuamente in una opericciuola
3914 4 | io possa stimarvi. Voi mi parlate d’altr’uomo? Ah se foste
3915 6 | lo conosce il suo stato. Parlatele senza tema di spaurirla:
3916 2 | tratta a fallire. Come mi parlavi accorata e modesta del tempo
3917 1 | sull’anima fragile. Con Rosa parlavo italiano, vedevo passeggiando
3918 5 | aspettava nel bagno, non parlerei, se questa non fosse occasione
3919 6 | Vedete di stare con Matilde: parlerete di me qualche volta. Dovunque
3920 6 | lo vedrò codest’uomo, gli parlerò io: gli dirò che e’ non
3921 5 | rado!"~"Per altro..."~"Non parliamo di questo. Sguardo di mal
3922 6 | dell’idioma che sua madre parlò: pieghevole ingegno, ma
3923 4 | silenzio, ogni sospiro, mi parrebbe un rimprovero. Piuttosto
3924 6 | giunto a Nantes, sarò pronto. Partiamcene insieme. Di questo, come
3925 1 | indigrosso le mie mancanze: dei particolari alcuni le aggraverebbero,
3926 App | possente, vedi curata ogni particolarità; e dalla gentilezza finita
3927 2 | viva, o Teresa, e vidi nel partir mio commossa correre a celare
3928 3 | Fermarono che fra tre giorni e’ partirebbe per Parigi: e partì. Si
3929 4 | una cosa vi dico: domani partirò per Quimper. Così non l’
3930 1 | non io. Volle ch’io non partissi senza qualche franco di
3931 6 | come la morte: la vostra partita, o sorella, per quelli che
3932 Cattan | far un numero qualunque di partite. Questa specie di ricamo
3933 1 | si proffersero parecchi partiti: ma io in un marito, per
3934 6 | cristiana, sia in luogo di pace. Pàrtiti di questo mondo nel nome
3935 3 | diffidar della propria. Lui partito, Matilde tornò. Ma qual
3936 5 | giorno che avrò terminato, mi parto. Vedermi tra gente nuova,
3937 5 | cortile della posta, quando partono i corrieri, con due o tre
3938 3 | E nel parlarti, come ti parv’egli?"~"Faceva il viso patetico,
3939 App | sclamò: "Ils ne manqueront pas des femmes ces gaillards
3940 5 | la vigilia ed il freddo, pascersi d’ogni sorta cibi, aver
3941 App | tu nel tuo villaggio ti pasci della Bibbia e di Dante,
3942 6 | LIBRO SESTO~ ~Andò, fatto pasqua, Giovanni a trovarlo, sì
3943 5 | abbastanza, se ha generato Pasquale Paoli, scusa ed espiazione
3944 4 | ricondusse a Maria. Questi subiti passaggi dai desiderii affollati,
3945 5 | mostrano al legno rapidamente passante i lunghi viali, e i casini
3946 1 | sentir l’acqua scrosciare, e passar le carrozze delle peccatrici
3947 2 | anche tu delle tante che mi passaron dinanzi per iscuotermi,
3948 5 | degli anni avvenire. Così passarono tutta la notte: e mentr’
3949 1 | consiglia di partire, e passassi da lui a riscuotere un cento
3950 6 | ai parenti di mia zia: se passate da Pisa, dite a mio cugino
3951 5 | sofferente di lui. Pur le spese passavano l’aspettazione: che gli
3952 App | Venezia.~Sovente la sera io passeggerò solitario la riva che si
3953 6 | la città degli ombrosi passeggi e delle piante antiche (
3954 App | dirupi, per valli, per piani, passeggia, precipita, si perde, riesce,
3955 App | vidi il fiume dall'alto; e passeggiai quindi nella rigogliosa
3956 App | sublime, o Cristiano, che a me passeggiante nel vestibolo, desti le
3957 6 | ripensare della patria e di Dio: passeggiarono di là dal Croisic lungo
3958 2 | rammento la verdura de’ campi passeggiata con essi. Parecchi già morti!~ ~
3959 6 | rivedere i dolci luoghi passeggiati in compagnia di Maria, perdersi
3960 App | un giorno, beatitudine. Passeggiavamo taciti e soletti, e malinconicamente
3961 1 | tanto affettuoso, quant’io passionata. Venne il momento delle
3962 4 | aiutavano le lodi brevi ma quasi passionate di Rosa, donna di lodi non
3963 4 | chirurgo o medico."~"Sarei più passionato, e più spirituale che mai.
3964 1 | fiero presentimento, che mi passò come coltello nel cuore)...
3965 3 | oneste. Con me c’è pochi pasti da fare: ma per il momento
3966 1 | giornata, e discorrere a tutto pasto del sentire la vita. Codesto
3967 Cattan | questa gemma delle metafore pastorali?~Vien poi un'altra data,
3968 App | pioggia scende sonando. Un pastore m'accompagna, che fa vita
3969 6 | umili, i loro ammaestramenti paterni e i rimproveri: poi tra
3970 2 | disprezzo, io spero, Maria. Chi patì, compatisce".~Due giorni
3971 3 | trionfare. E avevan armi e patiboli e leggi e stampe e coraggio;
3972 Cattan | soddisfatto! Un altro salirebbe al patibolo piuttosto che farsi infedele
3973 3 | è affezione, solletico, patimento; amore non è. Ma se voi
3974 Cattan | si deve giurar la vita, e patirvi le fatiche, e l'esilio,
3975 1 | non posso soffrire che tu patisca."~Ella arrossendo:~"Maria,
3976 1 | pensavo) deve aver fatti e patiti costei! — Tuttavia risoluta
3977 App | E i difetti miei tanti pativa, egli sdegnoso. Oh che severa
3978 1 | o si faceva malata. Io pativo già più di lei.~Nulla più
3979 App | ne' monti, o contempli le patrie colline scendere adagio
3980 Cattan | ha caro questo prezioso patrimonio dei poveri e dei ricchi,
3981 App | ho sentiti gli applausi patteggiati proprio come a Parigi, e
3982 App | a una tavola fluttuante, paventiamo la calma del porto. O porto
3983 4 | sopra sé, imagine delle pavide e pesanti audacie umane".
3984 4 | e chi Dio, l’ascoltavano pazienti confessare e Dio e Gesù
3985 3 | delle opinioni contrarie pazientissima, ma non degli scherni. Matilde
3986 Cattan | di voci ruvide e strane e pazze in un libretto che vi si
3987 3 | pigionale; ch’era, tra il pazzerellone e l’astóre, una buona ragazza:
3988 3 | aveva nelle sue maniere pazzesche non so che di piacente,
3989 4 | sempre. Voi altri siete du’ pazzi: starete lì tutta l’eternità
3990 4 | un disgraziato."~"Un po’ pazzo, scusi: ecco il male. Ripeto,
3991 6 | rimangono a tribolare e a peccare, per que’ che nascono e
3992 1 | passar le carrozze delle peccatrici onorate.~Egli verso me di
3993 3 | una signora parigina che peccava alquanto di lettere; già
3994 6 | gioia superba. Poi tante pecche di pensiero che fuggono
3995 Cattan | proprio, belano! Oh qual fu il pecoraio che vi scoprì questa gemma
3996 6 | ansimando.~Il dì ventidue peggiorò. Tornando frettoloso Giovanni
3997 6 | egli morto per te. Io son pellegrina, o Dio, sulla terra. Padre
3998 App | nuotanti castella, o città pellegrine, possiate innalzare benedetta
3999 3 | casalingo, inutile ad uomo pellegrino. La s’era abbattuta a uno
4000 5 | involontariamente, il simile, debbo penar troppo a essere conosciuto
4001 6 | conforto mio è che poco da penare mi resta". Gli mostrò una
4002 Osserv | essere una potenza dalla qual pende, così nel bene come nel
4003 6 | inerpicato sull’arduo masso pendente, sta dalla lunga ringhiera,
4004 2 | ma chi sa da qual parte penderà la bilancia? Affrettiamoci,
4005 Cattan | marine di Sorrento, e sulle pendici dell'Appennino veniva con
4006 App | scuote più forte, quella penetra più profondo. Infelice chi
4007 App | colori e di forme.~ ~76~Penetrai curvo col lume entro la
4008 4 | tornando improvviso e più penetrante che mai, incrudeliva come
4009 App | imagini commosse e di parole penetranti per l'anima. Voi mi faceste
4010 5 | faceva correre più veemente, penetrar più profonda. Parevagli
4011 6 | assodata dal consorzio di lei, penetrasse la molle gioia di tali pensieri;
4012 App | 40~L'anima pura di lui penetrava nella torbida mia; e senza
4013 6 | abeti, di quercie, di pini. Penetravano sotto i rami tesi a festoni
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