160-apert | apoca-cadon | cadre-conso | consu-dizio | do-gasti | gaude-inseg | inset-meteo | metta-penet | penne-raddo | rader-ritto | riusc-smisu | smorf-tenta | tente-vivif | vivre-zoppa
grassetto = Testo principale
Libro grigio = Testo di commento
5014 5 | scarse, di morale e civile riuscita ampie: perché i fondatori
5015 5 | consigliatrice; e pe’ risparmi di lei riuscitogli di metter l’entrata in pari
5016 6 | in fondo: e perché non mi riusciva, me la presi con voi, non
5017 1 | mi sentivo inquieta: e, rivedendolo di lontano, per la gioia
5018 5 | baci: e chi sa se più si rivedranno quaggiù? E così per tutte
5019 6 | rivedrò più mia madre."~"La rivedrete: ella intanto pregherà:
5020 3 | guardandosi come persone che si riveggano dopo lunga assenza e lungo
5021 2 | meglio. Ma nell’idea la riveggo qual era, grande la persona,
5022 2 | voluttà cominciò la natura a rivelarsi a me giovanetto. Chi m’avesse
5023 App | concetti novelli. Voi mi rivelaste le cime del vero, e del
5024 6 | Giovanni perché nuovi seni gli rivelò della interminata bellezza.~
5025 3 | riguardava con affetto intenso e riverentemente severo.~Il giorno dopo stavano
5026 5 | accompagnò con timidi desideri e riverenti.~Non già che nel povero,
5027 App | essergli amico; tanto lo riverivo. Ma stare un giorno senza
5028 2 | ferrata, sotto una carretta riversa? Quante coscienze in bilico!
5029 App | della natura dedurre più rivi, che più vivi zampillino
5030 5 | modesta, e piangere vinta.~La rivide, che ben lo poteva senza
5031 5 | più si parlarono; né si rividero mai.~O voi che dubitate
5032 Cattan(12)| romanzo tommaseiano, nella sua rivista "Il Politecnico", III, 1840,
5033 Cattan | rifarsi da capo la memoria, e rivivere contadini e piazzaiuoli,
5034 App | che addossata all'uomo, rivolge intorno gli sguardi, e par
5035 1 | affetto corrente, e fingevo rivolgermi altrove. E tanto feci ch’
5036 6 | prepotente, da un pravo esempio rivolte in veleno! Quanti di costoro
5037 4 | parole franche, si sarebbe rivolto in affetto confidente e
5038 2 | forse si comincia a morire. Rivoluzione? o tumulto? Chi sa? che
5039 1 | un ghigno angoscioso, e rizzandomi, e già fuor di me.~Egli
5040 6 | Maria lo scorse una volta, e rizzandosi verso lui: Giovanni, non
5041 1 | poggi che l’un sull’altro si rizzano o si riposano, e dopo molto
5042 3 | pregiudizi decapitati si rizzarono e camminarono. Alta cosa
5043 6 | sbadigli penosamente lenti; la rocaggine che le velava la voce più
5044 5 | fuggirsene quasi timide tra le rocce, né si spandono in ampi
5045 3 | suo cuore mandava di là da Roma gl’Italiani e l’Italia.
5046 App | cencio in un albergo di Romagna, foglio in una cartiera
5047 4 | aveva conosciuto un conte romagnolo, che veniva in casa lo Svizzero,
5048 4 | lì prese animo il conte romagnuolo; e interpretando a speranza
5049 3 | hanno il vuoto. Qualche romanzuccio, e’ si legge anche noi,
5050 5 | sale ciarliere ma le chiese romite. Né l’ore del piacere torremo
5051 App | Dalle rupi rimbalza l'acqua romoreggiante, e battendo alla pietra,
5052 App | la Lima sotto gli abeti romoreggiare nel basso! Ma poco di tante
5053 1 | archi di stomaco non vi rompano qualche vena.~A un tratto,
5054 2 | bambini, spaventa le donne, rompe le gambe ad un vecchio;
5055 3 | Temeva la povera fanciulla di romperla con Maria, e doversen’ire.
5056 1 | fil d’affetto c’impiglia, romperlo. E’ ci trattano com’arnesi:
5057 1 | baciandomi con baci ardenti, rompeva le mie parole. — Terribili
5058 1 | sfidata più di me che di lui, rompevo a mezzo la foga dell’affetto
5059 Cattan | pei quali non nacquero, rompono ogni moto d'affetti. Come
5060 1 | sparviere correva per l’alto; la rondine radeva con l’ala l’acque
5061 App | pianoro squallido su brenne e ronzini, portando acquavite e metallo
5062 App | campagna, ombra al sole. Ma il ronzio delle parole acchiappate
5063 6 | richiamarlo, si tolse di collo un rosarino che aveva, memoria di sua
5064 5 | e a memoria di quello, rosseggian sul fiume le vele bretoni;
5065 5 | addormentava, semi aperte le labbra rosseggianti, e con sul pallido viso
5066 2 | il viso tinto d’un timido rosseggiar di viola, raggio della bellezza
5067 2 | frizzante del verno, veggo il rosseggiare modesto di quel cielo estivo
5068 4 | e una nube tra cinerea e rossigna sedersi grave sulle spalle
5069 3 | Da levante leggiere nubi rossigne cingevano l’orizzonte quasi
5070 1 | guardo secco, i capelli rossigni, aperta la fronte, il naso
5071 5 | lontane tinge di bianco rossigno simile al color dell’occaso.~
5072 App | trovai la parola che va rotata e diritta nel segno. Per
5073 6 | Erdera: e l’impeto delle rote che il vapore affatica,
5074 3 | pietre, mosse da’ loro passi, rotolavano saltellando alla valle:
5075 5 | come tra i monti ignudi di Rovereto la valle Lagarina si stende
5076 1 | messemi le mani ne’ capelli, e rovesciatigli in sugli occhi, con voce
5077 5 | gli alberi pendenti par si rovescino sitibondi nell’acqua che
5078 2 | dolori, ella ripensa a me sua rovina, imprecando. Quali ambasce
5079 2 | innanzi che questo tempio rovini scalzato dai peccati degli
5080 Cattan | in quei tratti lascia le rozzezze del dialetto rustico per
5081 3 | barche. Gli uomini quando non rubano, e che non fanno la spia,
5082 5 | e ciarle e calunnie, né rubare il tempo debito agli studi
5083 3 | scherzar coll’onor suo, rubarle la pace forse di tutta la
5084 3 | compatrioti. Da costui fu rubata, insudiciata, tormentata:
5085 4 | che ammiriamo son quadri rubati alle chiese: e sui profani
5086 5 | bellissimi la fronte pura e senza ruga, e una ciocchettina divisa
5087 6 | tesi a festoni e stillanti rugiada; coglievano il gaio fior
5088 2 | Nutrisca Iddio delle tacite sue rugiade la sitibonda, e non arida,
5089 5 | per salvare il collegio da ruina, prestò l’opera sua gratuita
5090 App | rammento dopo la pioggia ruinante, i colloquii di quieta ilarità,
5091 App | stucco di femmine che e ruminano e biascicano l'amore, che
5092 3 | con sua colpa e danno) de’ rumori del mondo, lasciava correre.~
5093 5 | basso, e altre le incalzan rumorose, e s’ingorgano e sgorgano
5094 6 | gialle i più rei, girar ruote, volger argani, levar pesi,
5095 App | traballano sotto il passo. Dalle rupi rimbalza l'acqua romoreggiante,
5096 App | terreno, che si raccolgono in ruscelli fuggenti all'Adorno: e ponticelli
5097 App | prua. Allorché siedi a un ruscello che scende per l'erbe novelle,
5098 2 | là rade per l’immenso. Un rusignolo sospira tra gli alberi irradiati
5099 App | scossa di pioggia, e il rusignuolo che sull'umide foglie canta
5100 6 | il ciel mi diè!~Sia, come Rut l’umìle,~di poveretti nata,~
5101 Cattan | tutto questo spinaio di voci ruvide e strane e pazze in un libretto
5102 6 | donna che veniva tutti i sabbati, lasciatele qualcosa; pregatela
5103 5 | dell’educazione (che dopo il sacerdozio è il più nobile de’ ministeri),
5104 3 | assiepano di moschetti il sacramento; e sui preti parati e sul
5105 6 | inginocchiati a calca nel sacrato, cavalcanti pe’ sentieretti
5106 4 | riverenza delle cose a lui sacre. E chi negava Gesù Cristo
5107 6 | de’ fratelli io dovessi sacrificare la vita..."~(Qui Maria si
5108 Osserv | pendio; fin nel male consumò sacrifizi virtuosi, che forse hanno
5109 5 | neri capelli, dagli occhi saettanti, e dalla pezzuola che avvolta
5110 App | ti riferiscono di vitali saette l'anima consenziente.~ ~
5111 5 | correva a un frammento di Saffo, da una lettera teologica
5112 4 | ieri: e aveva dati già tali saggi alla Rosa di sé ch’ella
5113 6 | tra la spuma l’isoletta di Sain, dove le giovani donne sono
5114 1 | attorno agli zampilli di Saint-Cloud: perché uno stormire di
5115 App | tentazioni altresì.~Passando da Saint-Pons mi viene ripensato alla
5116 3 | meglio non ci mettere né sal né olio. Credigli, non gli
5117 1 | che mi presero con buon salario più a compagnia che a servizio.
5118 App | architettonici, dalla pianura salenti al poggio, e nel lor giro
5119 1 | giovinotto la lasciò: noi salimmo. Le raccontai il caso mio,
5120 Cattan | aver soddisfatto! Un altro salirebbe al patibolo piuttosto che
5121 5 | ch’è in cima, e vedevam la salita ad ora ad ora mollemente
5122 1 | nel settembre del trenta: salivamo verso Bellosguardo, io e
5123 App | vasca. E se la peste non salta il confine, se non distende
5124 6 | luccicando il lubrico masso; saltare sui pianerottoli tra scala
5125 3 | da’ loro passi, rotolavano saltellando alla valle: sopra e sotto
5126 2 | barchetti fradici di pesci saltellanti, e orridi delle branche
5127 App | cenno, com'esule fuggitivo saluta la donna amata e amorosa;
5128 2 | ravvedimento, e di nuove esperienze salutari d’ignominioso dolore. Oh
5129 5 | me ne vado oggi stesso; salutatemi Maria, ch’i’ non rivedrò
5130 6 | chiesa, e primo lo vide, e lo salutò con gioia, perché nulla
5131 5 | di spese tante, appena si salva dalla calunnia. Lo scandalo
5132 6 | dia quest’esempio, che può salvar molti, può almeno onorare
5133 5 | da te piangendo). E per salvare il collegio da ruina, prestò
5134 3 | pericolo, per pregare Maria lo salvasse prendendolo a dozzina lei:
5135 5 | suo puro; ed egli, più per salvatichezza che per isconoscenza, fatto
5136 4 | impiccio; e la figliuola lo salvava dalla madre, e questa da
5137 Osserv | adoprare que' tre grandi sanatori delle piaghe del cuore,
5138 App | cari versate, è una virtù sanatrice, che il sorriso de' fortunati
5139 6 | pezzuola intrisa di sputi sanguigni, che la celò sempre a lui
5140 6 | imaginava di vederselo dinanzi sanguinante, caldo ancora della vita
5141 5 | insieme a virtù e a libertà, a sanità e a pulizia, credevano giovarsi
5142 3 | quasi cangi: già stato de’ sansimonisti; formulatore (come in Francia
5143 6 | Mantova nel sotterraneo di sant’Andrea, quanto piansi! —
5144 6 | profanar con menzogna la santità dell’ultimo abbracciamento;
5145 3 | diversi, e gentili tutti, non sapea che si fare: ma sentì quella
5146 2 | anima lieta. I miei che le sapean grado del contegno suo meco,
5147 1 | punto più del dovere, ma, sapend’io di francese un po’ più
5148 4 | disprezzerete, spero; e io, sapendovi contento, godrò del ben
5149 1 | è vero."~"Non chieggo di saperli da te, né mi dolgo del tuo
5150 4 | mia moglie: e anco senza saperne, non penserei di lei altra
5151 1 | non virtuosi sono senza saperselo, i più, finti, ambigui,
5152 1 | che infrangerlo. Così nol sapessi! Lascia ch’io m’allontani."~
5153 1 | leggevamo nel cuore entrambe, e sapevamo che il silenzio meglio d’
5154 2 | vereconda, e tacere.~ ~Qui sapit, in tacito gaudeat ille
5155 App | mia guida, senza ch'io lo sappia, si pensa di darmi fratello
5156 App | dieno nell'occhio, e che più sappiano di Parigi. Le francesi più
5157 3 | mia; Iddio, Giovanni, ci saprà ricongiungere, Iddio."~Tacque:
5158 5 | dimostra come donne tali saprebbero al bisogno trattare sul
5159 3 | domandava. Ora tu l’ha’ saputa."~"E perché domandava codesto?"~"
5160 3 | primo accoglienza fredda: saputolo letterato, si buttava via.
5161 1 | senza il fren del dolore che sar’io? Ma questi pensieri non
5162 | saran
5163 1 | isgombravo fra tre dì, me ne sare’ ita con iscorta non troppo
5164 5 | tessere insidie all’anima, sarebber vagati non senza pericolo
5165 | saresti
5166 1 | colore parigino, sapore sarmatico: un misto d’orgoglio, di
5167 5 | fiorellini che alle vene del sasso affidano la radice gracile,
5168 1 | erboso declivio, là ’l poggio sassoso, segnato di sentieretti
5169 Osserv | codarda. Chi sa meditare così saviamente il peccato da sottrarlo
5170 Cattan | farne tre lingue di popolo savio, che adoperi le parole per
5171 4 | abito stesso che tante brame sazia, tante imbestia, le mie
5172 1 | può desideri, ma non degna saziarli perché i desideri suoi sono
5173 1 | effetti d’un’attitudine sbadata, d’uno sguardo languido,
5174 6 | certe parole che ripetono sbadatamente; ma il fondo dell’anima
5175 5 | anche altre volte col fare sbadato e col suo strapensare di
5176 6 | più affannosa che mai. Gli sbadigli penosamente lenti; la rocaggine
5177 App | memorabile di lunghi e chiusi sbadigliati viaggi: rammento il suo
5178 Osserv | propria sorella. Il quale sbaglio dopo anni molti correggo,
5179 6 | scoppiare i terrapieni, e sbalzar le tetta nel mare come foglia
5180 3 | Italiano dalla sventura sbalzato in Bretagna, che per aver
5181 2 | un giornaluccio, tenuto a sbalzi, dal trentuno al trentacinque,
5182 App | schiamazzi, ecco la croce, sbandita già, nelle piazze adesso
5183 Cattan | qual fiume con Giovanni, e sbarcando a dritta, e lasciand'ire
5184 1 | Bretagna pensava all’Italia.~Sbarcarono a dritta: e lasciat’ire
5185 5 | ombre e il lume dai dossi sbattuto risaltar pel contrasto;
5186 1 | bellezza in donna e in uomo; e sbertare ogni atto modesto come monacelleria,
5187 Cattan | osservazioni più sguaiate; e si sbertava ogni atto modesto come monacelleria,
5188 3 | bisogna finirla.~Maria, come sbigottita di pietà: ma tu hai cosa
5189 1 | amplessi, e rimase come sbigottito: poi ritornò. Io fuggii
5190 4 | Lordi inglesi, guatavano o sbirciavano, la bocca aperta, gli occhi
5191 3 | essa che verisimili. Si sbracciava per ottenere un cenno di
5192 Cattan | carte, o con una scatola di scacchi, si può far un numero qualunque
5193 6 | badava come al suono d’uno scacciapensieri, e o rispondeva nulla, o
5194 1 | dall’altro abbandonata, scacciata come un’infame: che mi valse
5195 1 | alte parole del giovane mi scaldavano. Gli piacqui, mi piacque:
5196 6 | volle scendere per le ripide scale confitte a perpendicolo
5197 Cattan | altrui, quand'e' sentono scalfito il proprio, belano! Oh qual
5198 2 | altrui, quand’e’ sentono scalfitto il proprio, belano. Mi par
5199 3 | calca, tacita sì che lo scalpiccio de’ piedi è il rumore più
5200 3 | propria vita, e fecero la scampagnata che ho detto. Conosciutisi
5201 App | bugia ebbi il profitto: e scampai da un'annaffiata solenne.
5202 6 | Cristo... poi una parola scancellata. Povera me, non ci veggo
5203 6 | pregò a bassa voce di non si scandalezzare, aspettassero di giudicarlo
5204 Osserv | lettolo senza scandolo, se ne scandalezzarono avvertiti da altrui. Ma
5205 1 | lungo dire e ridire i fatti scandalosi della giornata, e discorrere
5206 Osserv | Altri dopo lettolo senza scandolo, se ne scandalezzarono avvertiti
5207 1 | malata dentro, che mai. Scansavo mio cugino: ma se ci abbattevamo
5208 App | amore di me. Poi la mia scapataggine e le faccende sue ci divisero,
5209 3 | cucitora di bianco. A certe scappate di popolarità, quando le
5210 5 | schiuma, come là presso a Scardona fa il Cherca co’ passi sonanti,
5211 5 | pericolo; ma il freddo e scarno demone del paradosso la
5212 2 | mostrando le sue bellezze, si fa scarrozzare di galoppo per le vie fitte
5213 1 | verdura, lenta a venire e scarsa. Avevo ripigliata con gioia
5214 5 | con promesse di mercede scarse, di morale e civile riuscita
5215 Cattan | mazzo di carte, o con una scatola di scacchi, si può far un
5216 6 | dolori per volgersi a Dio, sceglie pure un cattivo momento.
5217 1 | ella misurarmi i cibi, scegliermi gli abbigliamenti, acconciarmi
5218 App | monte che San Girolamo Miani sceglieva a tempio d'intendente carità:
5219 6 | mandate o portate a G... C..., scelga que’ che son da stampare,
5220 6 | parole andassero, voi sapete. Scelgo la pistola: e accetto a
5221 6 | n’avrebbero. Il Francese scelse l’avvocato che aveva, presente
5222 6 | miei vantaggi, a voi la scelta dell’armi".~Rispose: "A
5223 5 | le credenze co’ fatti, e scemato valore alle proprie parole;
5224 App | in quadro sul capo, quale scendente fino alle spalle, e raccolto
5225 1 | LIBRO PRIMO~ ~Scendevano il fiume. Le rive, or accostate,
5226 App | lo conosce: soggetto di scene serie e giocose. Ma gl'ingegneri
5227 1 | genovese la favella, li scernevo con gioia. Ma pochi al paragone
5228 6 | sicuro, indi avventurarsi a scesa più ardua; e con la guida
5229 4 | negli sguardi infantili. Scesero tra le tombe profanate dalla
5230 1 | al poggio della morte: e scesi ora incespicando ne’ cardi,
5231 App | ferisce? Non è la morte scheletro con falce, che miete dal
5232 3 | pazientissima, ma non degli scherni. Matilde il dì delle nozze
5233 Cattan | molto soave; e la povera schernita allora si raccolse nella
5234 App | vicin di Padova.~Il sole scherza con gioia quasi giovanile
5235 3 | di buon umore, si mise a scherzarci con quelle parole delicatamente
5236 3 | qualche sapiente vorrebbe scherzare; ma di queste nuov’onte
5237 4 | una memoria a voi sacra."~"Scherzate adesso, Maria?"~Ed ella,
5238 1 | anima mia. Dopo lungamente scherzato col disonore, in quel momento
5239 App | piacevolezza fra mesta o sdegnosa e scherzevole l'ingegno mio. Tu, ingegno
5240 6 | risoluzione vostra?"~"Provate s’io scherzi."~"Io non sono qui venuto
5241 2 | immensa che minacci serrarsi e schiacciare la terra.~ ~6~Verona.~Quando
5242 6 | e corpi vivi agonizzare schiacciati dalle ruine scroscianti.
5243 4 | queste monete Maria, la me le schiaffa nel viso. Quel ch’i’ voglio
5244 App | dicevo: Ecco dopo tanti schiamazzi, ecco la croce, sbandita
5245 2 | languida vita. L’ingegno si schiara in lume più nobile, più
5246 2 | baleno che mostra ampiamente schiarate dalla fiamma breve le nubi
5247 1 | agli occhi miei. Orribile schiavitù!~Raffrescava. Le vivid’aure
5248 5 | critico di mestiere e di schiena. Fermatisi a Aix, cittadetta
5249 5 | da ultimo la rada si vede schierare a rassegna leggiadramente
5250 App | speranze che il giovane animoso schierava d'intorno a sé quasi esercito
5251 2 | Carosello; o si celano le schiere nell’ombra; se non che scivolando
5252 6 | egli pensava le parole più schiette per dire l’intenzione sua
5253 5 | linguaggio; né cosa è più schifa che contadina rincivilita
5254 3 | momenti l’incredulità le fa schifo: e lo dice): e ammiccò sogghignando
5255 4 | dalla cantante, e rendere schifosa ai propri occhi l’imagine
5256 1 | grinze intorno fitte, e schifose più che di vecchia; gli
5257 App | rumore lento ai lidi le schiume.~ ~8~Dalmazia.~Singolare
5258 5 | pittori sogliono, questo schizzo di lei che mi piacque."~"
5259 4 | come in acqua limpida ma sciaguattata, mal si riflette il cielo
5260 6 | ingrazionirsi i Francesi, lo sciagurato: e mentr’essi vogliono i
5261 1 | di mio, lasciando gioie, scialli, ogni cosa di prezzo. Egli
5262 5 | e sul fiume qua bruno là scintillante galleggiano le larghe foglie
5263 6 | avversario gli paresse meno sciocca creatura delle solite, inalberò.~"
5264 6 | muoio perduta?~Egli tentava sciogliersi da quegli amplessi tremendi:
5265 1 | quanto mi piacesse; che scioglievo il giovane indegno dai vincoli
5266 4 | lui era desiderio forse di sciorsene. Egli, avveduto a indovinare
5267 4 | obiezioni scolaresche e delle scipite ignoranze, era pietosa ai
5268 App | non la temperi. Quel che sciupa e uomini e donne, ma queste
5269 3 | intendano (che non è sempre), lo sciupano pronunziando. Ma le donne,
5270 2 | schiere nell’ombra; se non che scivolando fra tetto e tetto, la luna
5271 App | primavera entrare nel duomo, tu sclamavi celiando, che questo mio
5272 2 | le tenerezze ch’ella mi scoccava tratte da’ libri, e volevo
5273 4 | viete e delle obiezioni scolaresche e delle scipite ignoranze,
5274 1 | vedere un giovane, all’aria scolaro, ma sodo, che pigliava il
5275 5 | labbra delicate: figura da scolpire, non che da dipingere.~"
5276 Osserv | folle allegria. Non so s'io scolpissi nel marmo sovente indocile
5277 4 | inerzia: che nella parola scolpita dall’arte, animata dall’
5278 Cattan | una pagina di Plauto, che scommettere d'indovinar sempre che cosa
5279 5 | pensata codesta squisitezza, scommetto."~"Cancelleremo."~"Eh no.
5280 4 | pregare, gli è... non mi scomoda punto, veda... In certe
5281 4 | terra, memori del passato scompiglio, paiono, ricreati, congratulare
5282 6 | me forte al bene! O anime sconosciute e disperate dal mondo, cada
5283 5 | Maria, riavuta, tornava, sconsigliante indarno il marito, ai lavori
5284 2 | dietro a sé gli anni più sconsigliati; e il venticinquesimo, primavera
5285 6 | suoi pensieri spargeva di sconsolata amarezza il pensier di Maria,
5286 Osserv | la via più corta ai più sconsolati dolori è la folle allegria.
5287 1 | colpe gravi: e comincio a scontarle. Perdonatemi".~ ~Il primo
5288 1 | le canzoni d’amore che si scontrano in aria con le bestemmie,
5289 1 | dì m’ero tanto avvezza a scontrarlo, che s’e’ tardava un po’,
5290 6 | sicura di lui, si mostrava scontrosa a tutti, massime alla buona
5291 6 | mondo e suo, una cappella scoperchiata, di cristiano disegno, ricco
5292 4 | pensato a questa grande scoperta. Contento, pentito, abbonito.
5293 1 | di parer troppo russo, ma scoppianti a volte con impeti più selvaggi.
5294 6 | magazzino di polvere faranno scoppiare i terrapieni, e sbalzar
5295 1 | pensavo: ma stordita dallo scoppiettio de’ suoi motti, dal canterellare
5296 Cattan | qual fu il pecoraio che vi scoprì questa gemma delle metafore
5297 App | Tra la natura e l'arte scopronsi insperate armonie: e dell'
5298 2 | aver chi t’assista infermo, scorato ti rinfranchi; pagare a
5299 App | cartiera del Pistoiese, scorbiato a Venezia, corretto a Parigi,
5300 App | cenno al Turco è giuramento: scorre l'acquavite in docciettine
5301 6 | meno incompiuti, e veggano, scorrendo il resto, se possono attestare
5302 6 | V’affido questi fogli: scorreteli; e quelli che possono nuocere
5303 2 | lei quasi autunno. A lei scorreva nel sangue la pena del suo
5304 App | della Bibbia e di Dante, o scorri cacciatore ne' monti, o
5305 6 | mette Iddio.~Preso da Blain, scorsero l’ampio antico bosco di
5306 App | rischiarate le tenebre estreme, e scortatolo a luce.~Facil cosa dire
5307 4 | iscende nell’anima come scossone con bufera, ma stilla com’
5308 6 | s’accorse del vero, e si scostò desolata, pur ringraziando
5309 1 | e senza guardarmi uscì scotendo il ventaglio in atto d’ira
5310 Osserv | sovente quel gran pittore lo Scott a minuziosamente dipingere
5311 Osserv(11)| romanzo (Milano, Borroni e Scotti, 1852), dalla quale è qui
5312 1 | ombra tremule il lastrico screpolato, oravo breve ma caldo. Egli
5313 1 | cenni delle campane, e lo scricchiolare de’ pesi, e l’urlo concorde
5314 5 | Un’altra lettera le scriss’egli prima di rivederla,
5315 4 | Giovanni aperse il suo scrittoio, ne trasse il danaro che
5316 2 | rimarrà memorabile.~Noi scrivacchianti vantiamo, e ci crediam forse,
5317 1 | raccattar quel danaro di sulla scrivania, mi pareva ricevere il prezzo
5318 4 | suoi: il Pindemonte, pio, scrive di coscienza, vive con dignità;
5319 Cattan | della lingua assedia lo scrivente in tutto il corso della
5320 3 | che con lo spendere. Ci scriveremo ogni quindici giorni."~"
5321 3 | ella bramava il suo bene; scrivergli insomma.~La lettera di Pontcroix
5322 4 | quel mutamento, si pensò di scriverle una lettera, patrizia e
5323 1 | e croci, ubbidì. Voleva scrivermi, avesse saputo il ricapito:
5324 1 | bacchettona. Pregai non le scrivesse di me: gli confessai delle
5325 2 | anni lontano, e pregò mi scrivessero ch’ell’era morta.~ ~25~Quel
5326 6 | occhi beati la verità".~"Scrivete ad Aiaccio l’ultimo mio
5327 5 | rispettando se stessi.~"Scrivetemi presto e a lungo; e quando
5328 Osserv | parole ch'io nel trentanove scrivevo intorno alla Francia, io
5329 3 | ma ad un patto: che ci scriviamo sovente".~"Quanto la mia
5330 3 | e con occhio commosso; e scrollando il capo: ah son pure birboni
5331 6 | schiacciati dalle ruine scroscianti. Vide a ogni menomo attrezzo
5332 1 | Elisii, a sentir l’acqua scrosciare, e passar le carrozze delle
5333 1 | il Russo; perch’io negli scrupoli della mia sincerità gli
5334 3 | provato or ora, le era nuovo scrupolo che la impicciava. Maria
5335 Osserv | insegna a non isfoggiare le scrupolosità farisaiche; essere indulgenti
5336 6 | non ci veggo più. Ma le sculture sono del Cividale: le riconosco. —
5337 App | giterella è viaggio, pur che scuota il pensiero. E, fatto l'
5338 6 | lei, né poté seguitare: e scuotendo il capo, fece un cenno d’
5339 Osserv | sentimento del dovere, ma scuoterlo: volli adoprare que' tre
5340 1 | mondo è così: i più corrotti scusano certe cose in generale e
5341 1 | pranzo: e’ non se ne può scusare, ci va. Gl’inviti spesseggiano:
5342 1 | potuto mettere insieme. E si scusava come di colpa, del non potere
5343 4 | che un buono svizzero. Mi scuserà se non fo cerimonie. Quel
5344 5 | cura fraterna: e si sarebbe sdegnato pur del pensiero di non
5345 4 | in diritto legittimo di sdottorare.~Una di queste, e non disamato,
5346 4 | perché a lui pareva che sdottorassero troppo, o, nol facend’anche,
5347 6 | sudando taciti e bisbigliando sdraiati, meditano il passato misfatto
5348 App | fortuna può il nocchiero sdraiato dormirsene in sulla prua.
5349 App | degli oceani, riposano a sdraio, aspettando di nuovo battaglia
5350 App | col suo bastone appuntito sdrucciola pe' declivii, balza pe'
5351 1 | incespicando ne’ cardi, ora sdrucciolando a passi spessi per la rapida
5352 3 | strillante e senza accento, sdrucciolare inavvertita fuori dell’anima,
5353 3 | vola agl’ignudi poggi di Sebenico a’ quali il sole addopandosi
5354 1 | quel suo non credere mi seccava dentro: e pur qualcosa perdevo
5355 4 | aver che fare con due teste secche, Rosa si mise di mezzo,
5356 6 | tempo breve; d’altri i fior secchi, d’altri atterrate o stroncate
5357 App(1) | di qualche aggiunta nella seconda edizione di Fede e Bellezza (
5358 6 | Matilde dormiva accanto), sedente, mezza vestita, retta il
5359 6 | sentieretti e nel pianoro, sedenti sotto le tende, festeggiano
5360 1 | massi sporgenti. Finito, sedettero sull’orlo dell’acque, che ’
5361 1 | dipartenze: pioveva. I’ sedevo stordita senza sapermi risolvere:
5362 6 | Italia! — Non posso più. Sediamo su questa gradinata: io
5363 App | secoli che dalla metà del sedicesimo vengono alla metà del presente,
5364 4 | in altro tempo l’avrebbe sedotto a immonde speranze, mortificò
5365 1 | giorno più buia, una mattina, sedute in giardino, le entrai di
5366 App | applaudenti alle bestie; o quando seduti dinanzi a un'osteria di
5367 Cattan | inutili e del mare non nostro, segna il confine e la divisa della
5368 App(1) | passi aggiunti ex-novo: segnando coi due soli numeri, non
5369 4 | che, da venticinqu’anni segnatamente, gli uomini irreligiosi
5370 6 | chiostro, che poche linee segnate dalla tua mano dovessero
5371 1 | declivio, là ’l poggio sassoso, segnato di sentieretti che s’inerpicano
5372 5 | conoscere. Ma quando ciò segua, il piacere è più vivo.
5373 App | mandò sempre, non minacciosa seguace, ma pronta e amorosa ammonitrice,
5374 6 | soglie,~la bene amata moglie~segui indiviso; e fate~in due
5375 5 | nel patetico: cosa che mi seguirà, v’avverto, più spesso di
5376 6 | salcio". E vi colse.~Poi seguitando: il signore certamente non
5377 1 | mercantesco. Mi scrisse che lo seguitassi, e che aveva danaro. Arrossii:
5378 1 | messa a mazzo seco..."~"Seguitate, signor conte" fec’io con
5379 3 | Maria che senz’esse avrebbe seguitato titubando, di quelle interruzioni
5380 5 | e si dice bugia."~Così seguitavano, ella col suo buon senso
5381 Osserv | isdegno del vedere in Italia seguite servilmente da tanti le
5382 App | guadagnato un assegnamento di seimila franchi, e una moglie mercantessa
5383 5 | occupar tutto quanto. E Maria sel sapeva; e non era tanto
5384 App | amore illibato, e le voluttà selvagge del cacciatore ch'ha il
5385 5 | Dante. La natura qua e là selvaggia è come ammansata dal mite
5386 1 | silenzio; abbattute. Gli è pur selvaggio nel verno alla povera gente
5387 5 | sul primo, giudicando al sembiante e secondo l’esperienza trista
5388 Cattan | della fede e della bellezza sembrano i sommi e santi fini, a
5389 App | ed è naturale. Gli è il seme medesimo che si svolge in
5390 5 | mentr’ella s’addormentava, semi aperte le labbra rosseggianti,
5391 4 | umile e snello: ma l’arco a semicerchio casca sopra sé, imagine
5392 App | miete dal mondo i conforti e semina guai; è vergine che va tra'
5393 2 | quanto a tenermene fuori, per semplicioneria, non per merito. Molte volte
5394 3 | lieta del farli parere più sensitivi, e più fortunati ch’e’ non
5395 3 | delicata fino all’orgoglio; non sensuale, ma sensibile, men delle
5396 2 | tenera del marito, e sì pia! Sensualmente s’amavano, ed eran pii.
5397 1 | corto: perché mio padre sentendosi inabile a educarmi egli
5398 App | distinto di proverbi e di sentenze; autorità indubitata ed
5399 3 | insieme: salirono per un sentieretto a cui fanno spalliera or
5400 5 | criniera vestire le cime, e i sentieruoli distinti di fior bianchi
5401 1 | autunno per rivederlo, e sentirgli nelle serate già lunghette
5402 1 | Francia; tra le vele che sentirono i venti dell’Atlantico,
5403 App | caldamente e più castamente sentirti, venga il dolore. Ogni fiore
5404 6 | rassegnata non si convenga. E del sentirvi pur sempre buono, e mio,
5405 1 | parevo un’altra. Quel ch’io sentissi, non rammento: ma veggo
5406 App | l'ho veduto pieno; e ho sentiti gli applausi patteggiati
5407 5 | compenso raro in Italia, e sentivan l’affetto debito a scrittore
5408 Cattan | arte della narrativa danno sentore che questo racconto non
5409 App | m'amò. Nel pensiero del separarsi da me, pianse lagrime forti,
5410 5 | in vetta dell’Appennino separati da breve limite l’accento
5411 6 | straniere, i Francesi non seppero mai. Ma quand’anco i rimproveri
5412 5 | francesismi accattati, nel popolo serba ancora modi schietti e potenti
5413 6 | rammentano il Paoli. Vo’ serbarne una foglia. — E gli allori
5414 2 | all’estrema vecchiaia! E serbarsi puro fin de’ pensieri! Non
5415 App | Francia ritrae di Parigi. Serbata forse col tempo ad alti
5416 3 | errori e ne’ dolori; oh serbatami da Dio, dal buono Iddio;
5417 1 | della famiglia a cui la serbava Iddio, quali gastighi son
5418 1 | ricusavo gran parte, o li serbavo a quella donna, sempre più
5419 6 | a Matilde, la porti e la serbi a memoria di me. Voi tenetevi
5420 5 | giorni del nostro parlarci, serbiamo, a dolce memoria, insino
5421 1 | che ’l cielo era un po’ serenato, e dopo breve silenzio,
5422 1 | d’ampio lume quieto, mi serenava: ma l’alidor della terra
5423 5 | labbro disavvenente; ma in serietà la bocca gentilmente immota:
5424 2 | sa se la vita e il dolore serpeggino ancora per voi? o se il
5425 2 | mano immensa che minacci serrarsi e schiacciare la terra.~ ~
5426 Cattan | onesta seco; poi d'un'altra servetta, che lo vide partire, e
5427 2 | e supplichevoli, ma non servili né baldanzosi mai; e le
5428 Osserv | vedere in Italia seguite servilmente da tanti le men buone tra
5429 1 | urlati, il ballo (ballavo per servirlo), la musichetta francese,
5430 2 | altrove non volle: ma noi serviva di fuori in più duri servigi.
5431 App | non hanno né quaranta né sessant'anni, ma che n'ha trenta
5432 App | che n'ha trenta insieme, e sessanta, i capelli dubbi, la barba
5433 Cattan | torcersi e tingersi da sé le sete variopinte, e fabbricarsi
5434 2 | ancor pieno di lei.~ ~12~Sett’anni quasi, intorbidati
5435 App | misi a scrivere a una buona settatrice del Fourrier, la qual vuole
5436 | sette
5437 3 | giorno a pranzo da lei, due settimane dopo il primo incontro,
5438 1 | più rattenuta dalla soave severità di mia madre, mi venne moltiplicando
5439 Osserv | franca del male, non iscusa sfacciata: volli non addormentare
5440 Osserv | insegnarmi la lingua, e femmine sfacciate il pudore.~Questa è norma
5441 1 | trebbi, c’eran uggia paurosa. Sfangavamo in silenzio; abbattute.
5442 App | orizzonte sereno; e mentre io sfango per sentire con ribrezzo
5443 6 | e gli occhi rasciutti le sfavillarono nello spavento).~"Tanto
5444 1 | spaventata ne’ miei pensieri, mi sferrai da lui con un grido: e,
5445 1 | spaventata dal passato, e sfidata più di me che di lui, rompevo
5446 App | lineamenti che sola la morte sfigurerà. E questa gioia è più umile
5447 6 | abbracciava.~Un giorno più sfinita del solito: quant’hai fatto
5448 App | più, l'alito della scienza sfiora con la grazia il pudore,
5449 Osserv | che si volesse qui fare sfoggio d'invenzione? Chi dice che
5450 1 | i maggiori senz’amore: sfoghi d’ira bestiale, repressi
5451 5 | della tenerezza soprabondi, sfoghiamolo con dirci quel che all’uno
5452 3 | Pietoso dono il dolore!"~Sfollata la gente, erano ancora a
5453 2 | recare in comune? Un’anima sgannata, un corpo stanco, e la mia
5454 2 | ebbe né versi né desiderii. Sgomberando, mi disse dove tornava:
5455 4 | stanza ch’aveva, già cara, sgomberò.~E la domenica, andati insieme
5456 6 | immenso, il mondo è pien.~Sgorga una fonte, a un rio~che
5457 5 | rumorose, e s’ingorgano e sgorgano continove con veloce armonia.~
5458 4 | foss’ella l’innamorata: Sguaiato, costì!~Maria nel vederla
5459 5 | comuni, che sono i meno sgualciti. Quando il cuore dell’ascoltante
5460 Cattan | splendido problema: se siano più sgualdrine, o, com'egli dice, più abbracciabili,
5461 2 | all’altro, o indebolisse: sguazzavano in quel tema con maraviglioso
5462 3 | promettere che in qualunque siasi bisogno di Maria e vostro...~"
5463 1 | donna d’un mese fa! L’alito sibilante, rotta la voce e dura, le
5464 | sicché
5465 App | tarpàno, dal viso fegatoso, siede una giovane donna, di grandi
5466 App | in sulla prua. Allorché siedi a un ruscello che scende
5467 Osserv | giudicarlo quasi punto; gente siffatta non credevo avessero a menar
5468 4 | Vedete in Italia (dove siffatte trasmutazioni sono, grazie
5469 6 | gaio. Un giorno di questi siffatti, tirati fuori certi versi
5470 Cattan | Ad ogni modo la prosa del Sig. Tommaseo è scritta con molt'
5471 6 | stese le mani alle lettere sigillate: ma (tant’era l’abito del
5472 Osserv | nella donna errante imprime sigillo d'infamia, e la sprofonda
5473 1 | mondo (parola che a molti significa cose belle), sì perché non
5474 2 | era poco. Perché le parole significano alla meglio i sentimenti
5475 2 | raccolte, di lui non curanti; significanti l’amore con lode lontana,
5476 3 | contento, rammentarsi a lui, significargli ch’ella bramava il suo bene;
5477 4 | simile; ed era in nobile modo significata. Godo che mi sia data occasione
5478 Osserv | che a parole suscettive di significato innocente attacca un senso
5479 4 | subito cadono; e il sole signoreggia beato l’ampio sereno; e
5480 2 | Lei, la donna ch’io penso, signoreggiare avrei voluto, tutta: ma
5481 1 | e’ pareva dire: donna, sii felice, o t’ammazzo. Zelo
5482 6 | te, beata,~sia quanto può simìle,~o sposa inviolata~del fabbro
5483 2 | gioventù prima, l’amicizia era simpatia prepotente; e mi faceva
5484 3 | merito. Sarete voi del par sincera, o Maria?~"Mi conforta qui
5485 6 | pianto non poteva né manco singhiozzare a suo agio, non forse que’
5486 App | rammento le preghiere da te singhiozzate nella memoria di tuo padre
5487 4 | che posso far più?" E singhiozzava disperatamente: e pensava
5488 App | le schiume.~ ~8~Dalmazia.~Singolare nella schiettezza e nella
5489 6 | a’ suoi fidati Maria, i singulti di lei lo sturbavano in
5490 4 | ch’a un’ode; alla città di Sinigaglia, che un mese dell’anno è
5491 3 | rabbruscava con minaccia sinistra, poi subito si componeva
5492 Cattan | della Crusca e quello dei Sinonimi, una pagina di romanzo è
5493 2 | in tacito gaudeat ille sinu.~ ~Vero non pur dell’amore,
5494 2 | delle tacite sue rugiade la sitibonda, e non arida, anima tua.~ ~
5495 4 | imbee a poco a poco le zolle sitibonde e i languidi steli.~Ma le
5496 5 | pendenti par si rovescino sitibondi nell’acqua che lambe i rami
5497 2 | secreti. Rammento ancora il sito, il punto de’ luoghi dove
5498 5 | fa la bianchezza loro più smagliante, or parte nell’ombra. Il
5499 6 | fiori; guardare dall’alto lo smalto fiorito che veste i campi
5500 6 | sebbene altro pensasse; e smaniava del non poter scrivere con
5501 6 | presto si ravvedeva delle sue smanie, e con tanta vergogna da
5502 2 | ricerco, rimedito la fanciulla smarrita. Poi penso: ma se quel fiore
5503 1 | Parigi!~Stetti più giorni smelensita, e più nel passato che in
5504 3 | confessava attempata, affinché la smentissero; esser vecchia con grazia,
5505 5 | altrui parecchi anni, e smentite vergognosamente le credenze
5506 3 | processione del Corpus Domini, smessa in Francia da più anni,
5507 3 | domandare a Maria perché avesse smesso. Ella che questo aspettava
5508 6 | mente la vostra Maria."~"Smettete per carità."~"Eh sì, Giovanni:
5509 5 | Giovanni per tenerle compagnia smetteva di tanto in tanto i lavori:
5510 1 | professarla liberamente. Smettevo le pratiche: dubitavo non
5511 Cattan | meravigliare queste miserie d'una smisurata e depravata vanità.~Dopo
5512 6 | sulla riva distendere le smisurate braccia ricurve, e le forti
5513 6 | ispazio d’abissi e di cieli smisurato; le infrange nelle arene
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