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Niccolò Tommaseo
Fede e bellezza

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


160-apert | apoca-cadon | cadre-conso | consu-dizio | do-gasti | gaude-inseg | inset-meteo | metta-penet | penne-raddo | rader-ritto | riusc-smisu | smorf-tenta | tente-vivif | vivre-zoppa

                                                        grassetto = Testo principale
     Libro                                              grigio = Testo di commento
5014 5 | scarse, di morale e civile riuscita ampie: perché i fondatori 5015 5 | consigliatrice; e perisparmi di lei riuscitogli di metter l’entrata in pari 5016 6 | in fondo: e perché non mi riusciva, me la presi con voi, non 5017 1 | mi sentivo inquieta: e, rivedendolo di lontano, per la gioia 5018 5 | baci: e chi sa se più si rivedranno quaggiù? E così per tutte 5019 6 | rivedrò più mia madre."~"La rivedrete: ella intanto pregherà: 5020 3 | guardandosi come persone che si riveggano dopo lunga assenza e lungo 5021 2 | meglio. Ma nell’idea la riveggo qual era, grande la persona, 5022 2 | voluttà cominciò la natura a rivelarsi a me giovanetto. Chi m’avesse 5023 App | concetti novelli. Voi mi rivelaste le cime del vero, e del 5024 6 | Giovanni perché nuovi seni gli rivelò della interminata bellezza.~ 5025 3 | riguardava con affetto intenso e riverentemente severo.~Il giorno dopo stavano 5026 5 | accompagnò con timidi desideri e riverenti.~Non già che nel povero, 5027 App | essergli amico; tanto lo riverivo. Ma stare un giorno senza 5028 2 | ferrata, sotto una carretta riversa? Quante coscienze in bilico! 5029 App | della natura dedurre più rivi, che più vivi zampillino 5030 5 | modesta, e piangere vinta.~La rivide, che ben lo poteva senza 5031 5 | più si parlarono; né si rividero mai.~O voi che dubitate 5032 Cattan(12)| romanzo tommaseiano, nella sua rivista "Il Politecnico", III, 1840, 5033 Cattan | rifarsi da capo la memoria, e rivivere contadini e piazzaiuoli, 5034 App | che addossata all'uomo, rivolge intorno gli sguardi, e par 5035 1 | affetto corrente, e fingevo rivolgermi altrove. E tanto feci ch’ 5036 6 | prepotente, da un pravo esempio rivolte in veleno! Quanti di costoro 5037 4 | parole franche, si sarebbe rivolto in affetto confidente e 5038 2 | forse si comincia a morire. Rivoluzione? o tumulto? Chi sa? che 5039 1 | un ghigno angoscioso, e rizzandomi, e già fuor di me.~Egli 5040 6 | Maria lo scorse una volta, e rizzandosi verso lui: Giovanni, non 5041 1 | poggi che l’un sull’altro si rizzano o si riposano, e dopo molto 5042 3 | pregiudizi decapitati si rizzarono e camminarono. Alta cosa 5043 6 | sbadigli penosamente lenti; la rocaggine che le velava la voce più 5044 5 | fuggirsene quasi timide tra le rocce, né si spandono in ampi 5045 3 | suo cuore mandava di da Roma gl’Italiani e l’Italia. 5046 App | cencio in un albergo di Romagna, foglio in una cartiera 5047 4 | aveva conosciuto un conte romagnolo, che veniva in casa lo Svizzero, 5048 4 | prese animo il conte romagnuolo; e interpretando a speranza 5049 3 | hanno il vuoto. Qualche romanzuccio, e’ si legge anche noi, 5050 5 | sale ciarliere ma le chiese romite. Né l’ore del piacere torremo 5051 App | Dalle rupi rimbalza l'acqua romoreggiante, e battendo alla pietra, 5052 App | la Lima sotto gli abeti romoreggiare nel basso! Ma poco di tante 5053 1 | archi di stomaco non vi rompano qualche vena.~A un tratto, 5054 2 | bambini, spaventa le donne, rompe le gambe ad un vecchio; 5055 3 | Temeva la povera fanciulla di romperla con Maria, e doversen’ire. 5056 1 | fil d’affetto c’impiglia, romperlo. E’ ci trattano com’arnesi: 5057 1 | baciandomi con baci ardenti, rompeva le mie parole. — Terribili 5058 1 | sfidata più di me che di lui, rompevo a mezzo la foga dell’affetto 5059 Cattan | pei quali non nacquero, rompono ogni moto d'affetti. Come 5060 1 | sparviere correva per l’alto; la rondine radeva con l’ala l’acque 5061 App | pianoro squallido su brenne e ronzini, portando acquavite e metallo 5062 App | campagna, ombra al sole. Ma il ronzio delle parole acchiappate 5063 6 | richiamarlo, si tolse di collo un rosarino che aveva, memoria di sua 5064 5 | e a memoria di quello, rosseggian sul fiume le vele bretoni; 5065 5 | addormentava, semi aperte le labbra rosseggianti, e con sul pallido viso 5066 2 | il viso tinto d’un timido rosseggiar di viola, raggio della bellezza 5067 2 | frizzante del verno, veggo il rosseggiare modesto di quel cielo estivo 5068 4 | e una nube tra cinerea e rossigna sedersi grave sulle spalle 5069 3 | Da levante leggiere nubi rossigne cingevano l’orizzonte quasi 5070 1 | guardo secco, i capelli rossigni, aperta la fronte, il naso 5071 5 | lontane tinge di bianco rossigno simile al color dell’occaso.~ 5072 App | trovai la parola che va rotata e diritta nel segno. Per 5073 6 | Erdera: e l’impeto delle rote che il vapore affatica, 5074 3 | pietre, mosse da’ loro passi, rotolavano saltellando alla valle: 5075 5 | come tra i monti ignudi di Rovereto la valle Lagarina si stende 5076 1 | messemi le mani ne’ capelli, e rovesciatigli in sugli occhi, con voce 5077 5 | gli alberi pendenti par si rovescino sitibondi nell’acqua che 5078 2 | dolori, ella ripensa a me sua rovina, imprecando. Quali ambasce 5079 2 | innanzi che questo tempio rovini scalzato dai peccati degli 5080 Cattan | in quei tratti lascia le rozzezze del dialetto rustico per 5081 3 | barche. Gli uomini quando non rubano, e che non fanno la spia, 5082 5 | e ciarle e calunnie, né rubare il tempo debito agli studi 5083 3 | scherzar coll’onor suo, rubarle la pace forse di tutta la 5084 3 | compatrioti. Da costui fu rubata, insudiciata, tormentata: 5085 4 | che ammiriamo son quadri rubati alle chiese: e sui profani 5086 5 | bellissimi la fronte pura e senza ruga, e una ciocchettina divisa 5087 6 | tesi a festoni e stillanti rugiada; coglievano il gaio fior 5088 2 | Nutrisca Iddio delle tacite sue rugiade la sitibonda, e non arida, 5089 5 | per salvare il collegio da ruina, prestò l’opera sua gratuita 5090 App | rammento dopo la pioggia ruinante, i colloquii di quieta ilarità, 5091 App | stucco di femmine che e ruminano e biascicano l'amore, che 5092 3 | con sua colpa e danno) de’ rumori del mondo, lasciava correre.~ 5093 5 | basso, e altre le incalzan rumorose, e s’ingorgano e sgorgano 5094 6 | gialle i più rei, girar ruote, volger argani, levar pesi, 5095 App | traballano sotto il passo. Dalle rupi rimbalza l'acqua romoreggiante, 5096 App | terreno, che si raccolgono in ruscelli fuggenti all'Adorno: e ponticelli 5097 App | prua. Allorché siedi a un ruscello che scende per l'erbe novelle, 5098 2 | rade per l’immenso. Un rusignolo sospira tra gli alberi irradiati 5099 App | scossa di pioggia, e il rusignuolo che sull'umide foglie canta 5100 6 | il ciel mi diè!~Sia, come Rut l’umìle,~di poveretti nata,~ 5101 Cattan | tutto questo spinaio di voci ruvide e strane e pazze in un libretto 5102 6 | donna che veniva tutti i sabbati, lasciatele qualcosa; pregatela 5103 5 | dell’educazione (che dopo il sacerdozio è il più nobile de’ ministeri), 5104 3 | assiepano di moschetti il sacramento; e sui preti parati e sul 5105 6 | inginocchiati a calca nel sacrato, cavalcanti pesentieretti 5106 4 | riverenza delle cose a lui sacre. E chi negava Gesù Cristo 5107 6 | de’ fratelli io dovessi sacrificare la vita..."~(Qui Maria si 5108 Osserv | pendio; fin nel male consumò sacrifizi virtuosi, che forse hanno 5109 5 | neri capelli, dagli occhi saettanti, e dalla pezzuola che avvolta 5110 App | ti riferiscono di vitali saette l'anima consenziente.~ ~ 5111 5 | correva a un frammento di Saffo, da una lettera teologica 5112 4 | ieri: e aveva dati già tali saggi alla Rosa di sé ch’ella 5113 6 | tra la spuma l’isoletta di Sain, dove le giovani donne sono 5114 1 | attorno agli zampilli di Saint-Cloud: perché uno stormire di 5115 App | tentazioni altresì.~Passando da Saint-Pons mi viene ripensato alla 5116 3 | meglio non ci metteresal né olio. Credigli, non gli 5117 1 | che mi presero con buon salario più a compagnia che a servizio. 5118 App | architettonici, dalla pianura salenti al poggio, e nel lor giro 5119 1 | giovinotto la lasciò: noi salimmo. Le raccontai il caso mio, 5120 Cattan | aver soddisfatto! Un altro salirebbe al patibolo piuttosto che 5121 5 | ch’è in cima, e vedevam la salita ad ora ad ora mollemente 5122 1 | nel settembre del trenta: salivamo verso Bellosguardo, io e 5123 App | vasca. E se la peste non salta il confine, se non distende 5124 6 | luccicando il lubrico masso; saltare sui pianerottoli tra scala 5125 3 | da’ loro passi, rotolavano saltellando alla valle: sopra e sotto 5126 2 | barchetti fradici di pesci saltellanti, e orridi delle branche 5127 App | cenno, com'esule fuggitivo saluta la donna amata e amorosa; 5128 2 | ravvedimento, e di nuove esperienze salutari d’ignominioso dolore. Oh 5129 5 | me ne vado oggi stesso; salutatemi Maria, ch’i’ non rivedrò 5130 6 | chiesa, e primo lo vide, e lo salutò con gioia, perché nulla 5131 5 | di spese tante, appena si salva dalla calunnia. Lo scandalo 5132 6 | dia quest’esempio, che può salvar molti, può almeno onorare 5133 5 | da te piangendo). E per salvare il collegio da ruina, prestò 5134 3 | pericolo, per pregare Maria lo salvasse prendendolo a dozzina lei: 5135 5 | suo puro; ed egli, più per salvatichezza che per isconoscenza, fatto 5136 4 | impiccio; e la figliuola lo salvava dalla madre, e questa da 5137 Osserv | adoprare que' tre grandi sanatori delle piaghe del cuore, 5138 App | cari versate, è una virtù sanatrice, che il sorriso de' fortunati 5139 6 | pezzuola intrisa di sputi sanguigni, che la celò sempre a lui 5140 6 | imaginava di vederselo dinanzi sanguinante, caldo ancora della vita 5141 5 | insieme a virtù e a libertà, a sanità e a pulizia, credevano giovarsi 5142 3 | quasi cangi: già stato de’ sansimonisti; formulatore (come in Francia 5143 6 | Mantova nel sotterraneo di sant’Andrea, quanto piansi! — 5144 6 | profanar con menzogna la santità dell’ultimo abbracciamento; 5145 3 | diversi, e gentili tutti, non sapea che si fare: ma sentì quella 5146 2 | anima lieta. I miei che le sapean grado del contegno suo meco, 5147 1 | punto più del dovere, ma, sapend’io di francese un po’ più 5148 4 | disprezzerete, spero; e io, sapendovi contento, godrò del ben 5149 1 | è vero."~"Non chieggo di saperli da te, né mi dolgo del tuo 5150 4 | mia moglie: e anco senza saperne, non penserei di lei altra 5151 1 | non virtuosi sono senza saperselo, i più, finti, ambigui, 5152 1 | che infrangerlo. Così nol sapessi! Lascia ch’io m’allontani."~ 5153 1 | leggevamo nel cuore entrambe, e sapevamo che il silenzio meglio d’ 5154 2 | vereconda, e tacere.~ ~Qui sapit, in tacito gaudeat ille 5155 App | mia guida, senza ch'io lo sappia, si pensa di darmi fratello 5156 App | dieno nell'occhio, e che più sappiano di Parigi. Le francesi più 5157 3 | mia; Iddio, Giovanni, ci saprà ricongiungere, Iddio."~Tacque: 5158 5 | dimostra come donne tali saprebbero al bisogno trattare sul 5159 3 | domandava. Ora tu l’ha’ saputa."~"E perché domandava codesto?"~" 5160 3 | primo accoglienza fredda: saputolo letterato, si buttava via. 5161 1 | senza il fren del dolore che sar’io? Ma questi pensieri non 5162 | saran 5163 1 | isgombravo fra tre , me ne sare’ ita con iscorta non troppo 5164 5 | tessere insidie all’anima, sarebber vagati non senza pericolo 5165 | saresti 5166 1 | colore parigino, sapore sarmatico: un misto d’orgoglio, di 5167 5 | fiorellini che alle vene del sasso affidano la radice gracile, 5168 1 | erboso declivio, l poggio sassoso, segnato di sentieretti 5169 Osserv | codarda. Chi sa meditare così saviamente il peccato da sottrarlo 5170 Cattan | farne tre lingue di popolo savio, che adoperi le parole per 5171 4 | abito stesso che tante brame sazia, tante imbestia, le mie 5172 1 | può desideri, ma non degna saziarli perché i desideri suoi sono 5173 1 | effetti d’un’attitudine sbadata, d’uno sguardo languido, 5174 6 | certe parole che ripetono sbadatamente; ma il fondo dell’anima 5175 5 | anche altre volte col fare sbadato e col suo strapensare di 5176 6 | più affannosa che mai. Gli sbadigli penosamente lenti; la rocaggine 5177 App | memorabile di lunghi e chiusi sbadigliati viaggi: rammento il suo 5178 Osserv | propria sorella. Il quale sbaglio dopo anni molti correggo, 5179 6 | scoppiare i terrapieni, e sbalzar le tetta nel mare come foglia 5180 3 | Italiano dalla sventura sbalzato in Bretagna, che per aver 5181 2 | un giornaluccio, tenuto a sbalzi, dal trentuno al trentacinque, 5182 App | schiamazzi, ecco la croce, sbandita già, nelle piazze adesso 5183 Cattan | qual fiume con Giovanni, e sbarcando a dritta, e lasciand'ire 5184 1 | Bretagna pensava all’Italia.~Sbarcarono a dritta: e lasciat’ire 5185 5 | ombre e il lume dai dossi sbattuto risaltar pel contrasto; 5186 1 | bellezza in donna e in uomo; e sbertare ogni atto modesto come monacelleria, 5187 Cattan | osservazioni più sguaiate; e si sbertava ogni atto modesto come monacelleria, 5188 3 | bisogna finirla.~Maria, come sbigottita di pietà: ma tu hai cosa 5189 1 | amplessi, e rimase come sbigottito: poi ritornò. Io fuggii 5190 4 | Lordi inglesi, guatavano o sbirciavano, la bocca aperta, gli occhi 5191 3 | essa che verisimili. Si sbracciava per ottenere un cenno di 5192 Cattan | carte, o con una scatola di scacchi, si può far un numero qualunque 5193 6 | badava come al suono d’uno scacciapensieri, e o rispondeva nulla, o 5194 1 | dall’altro abbandonata, scacciata come un’infame: che mi valse 5195 1 | alte parole del giovane mi scaldavano. Gli piacqui, mi piacque: 5196 6 | volle scendere per le ripide scale confitte a perpendicolo 5197 Cattan | altrui, quand'e' sentono scalfito il proprio, belano! Oh qual 5198 2 | altrui, quand’e’ sentono scalfitto il proprio, belano. Mi par 5199 3 | calca, tacita sì che lo scalpiccio de’ piedi è il rumore più 5200 3 | propria vita, e fecero la scampagnata che ho detto. Conosciutisi 5201 App | bugia ebbi il profitto: e scampai da un'annaffiata solenne. 5202 6 | Cristo... poi una parola scancellata. Povera me, non ci veggo 5203 6 | pregò a bassa voce di non si scandalezzare, aspettassero di giudicarlo 5204 Osserv | lettolo senza scandolo, se ne scandalezzarono avvertiti da altrui. Ma 5205 1 | lungo dire e ridire i fatti scandalosi della giornata, e discorrere 5206 Osserv | Altri dopo lettolo senza scandolo, se ne scandalezzarono avvertiti 5207 1 | malata dentro, che mai. Scansavo mio cugino: ma se ci abbattevamo 5208 App | amore di me. Poi la mia scapataggine e le faccende sue ci divisero, 5209 3 | cucitora di bianco. A certe scappate di popolarità, quando le 5210 5 | schiuma, come presso a Scardona fa il Cherca copassi sonanti, 5211 5 | pericolo; ma il freddo e scarno demone del paradosso la 5212 2 | mostrando le sue bellezze, si fa scarrozzare di galoppo per le vie fitte 5213 1 | verdura, lenta a venire e scarsa. Avevo ripigliata con gioia 5214 5 | con promesse di mercede scarse, di morale e civile riuscita 5215 Cattan | mazzo di carte, o con una scatola di scacchi, si può far un 5216 6 | dolori per volgersi a Dio, sceglie pure un cattivo momento. 5217 1 | ella misurarmi i cibi, scegliermi gli abbigliamenti, acconciarmi 5218 App | monte che San Girolamo Miani sceglieva a tempio d'intendente carità: 5219 6 | mandate o portate a G... C..., scelga que’ che son da stampare, 5220 6 | parole andassero, voi sapete. Scelgo la pistola: e accetto a 5221 6 | n’avrebbero. Il Francese scelse l’avvocato che aveva, presente 5222 6 | miei vantaggi, a voi la scelta dell’armi".~Rispose: "A 5223 5 | le credenze cofatti, e scemato valore alle proprie parole; 5224 App | in quadro sul capo, quale scendente fino alle spalle, e raccolto 5225 1 | LIBRO PRIMO~ ~Scendevano il fiume. Le rive, or accostate, 5226 App | lo conosce: soggetto di scene serie e giocose. Ma gl'ingegneri 5227 1 | genovese la favella, li scernevo con gioia. Ma pochi al paragone 5228 6 | sicuro, indi avventurarsi a scesa più ardua; e con la guida 5229 4 | negli sguardi infantili. Scesero tra le tombe profanate dalla 5230 1 | al poggio della morte: e scesi ora incespicando ne’ cardi, 5231 App | ferisce? Non è la morte scheletro con falce, che miete dal 5232 3 | pazientissima, ma non degli scherni. Matilde il delle nozze 5233 Cattan | molto soave; e la povera schernita allora si raccolse nella 5234 App | vicin di Padova.~Il sole scherza con gioia quasi giovanile 5235 3 | di buon umore, si mise a scherzarci con quelle parole delicatamente 5236 3 | qualche sapiente vorrebbe scherzare; ma di queste nuov’onte 5237 4 | una memoria a voi sacra."~"Scherzate adesso, Maria?"~Ed ella, 5238 1 | anima mia. Dopo lungamente scherzato col disonore, in quel momento 5239 App | piacevolezza fra mesta o sdegnosa e scherzevole l'ingegno mio. Tu, ingegno 5240 6 | risoluzione vostra?"~"Provate s’io scherzi."~"Io non sono qui venuto 5241 2 | immensa che minacci serrarsi e schiacciare la terra.~ ~6~Verona.~Quando 5242 6 | e corpi vivi agonizzare schiacciati dalle ruine scroscianti. 5243 4 | queste monete Maria, la me le schiaffa nel viso. Quel ch’i’ voglio 5244 App | dicevo: Ecco dopo tanti schiamazzi, ecco la croce, sbandita 5245 2 | languida vita. L’ingegno si schiara in lume più nobile, più 5246 2 | baleno che mostra ampiamente schiarate dalla fiamma breve le nubi 5247 1 | agli occhi miei. Orribile schiavitù!~Raffrescava. Le vivid’aure 5248 5 | critico di mestiere e di schiena. Fermatisi a Aix, cittadetta 5249 5 | da ultimo la rada si vede schierare a rassegna leggiadramente 5250 App | speranze che il giovane animoso schierava d'intorno a sé quasi esercito 5251 2 | Carosello; o si celano le schiere nell’ombra; se non che scivolando 5252 6 | egli pensava le parole più schiette per dire l’intenzione sua 5253 5 | linguaggio; né cosa è più schifa che contadina rincivilita 5254 3 | momenti l’incredulità le fa schifo: e lo dice): e ammiccò sogghignando 5255 4 | dalla cantante, e rendere schifosa ai propri occhi l’imagine 5256 1 | grinze intorno fitte, e schifose più che di vecchia; gli 5257 App | rumore lento ai lidi le schiume.~ ~8~Dalmazia.~Singolare 5258 5 | pittori sogliono, questo schizzo di lei che mi piacque."~" 5259 4 | come in acqua limpida ma sciaguattata, mal si riflette il cielo 5260 6 | ingrazionirsi i Francesi, lo sciagurato: e mentr’essi vogliono i 5261 1 | di mio, lasciando gioie, scialli, ogni cosa di prezzo. Egli 5262 5 | e sul fiume qua bruno scintillante galleggiano le larghe foglie 5263 6 | avversario gli paresse meno sciocca creatura delle solite, inalberò.~" 5264 6 | muoio perduta?~Egli tentava sciogliersi da quegli amplessi tremendi: 5265 1 | quanto mi piacesse; che scioglievo il giovane indegno dai vincoli 5266 4 | lui era desiderio forse di sciorsene. Egli, avveduto a indovinare 5267 4 | obiezioni scolaresche e delle scipite ignoranze, era pietosa ai 5268 App | non la temperi. Quel che sciupa e uomini e donne, ma queste 5269 3 | intendano (che non è sempre), lo sciupano pronunziando. Ma le donne, 5270 2 | schiere nell’ombra; se non che scivolando fra tetto e tetto, la luna 5271 App | primavera entrare nel duomo, tu sclamavi celiando, che questo mio 5272 2 | le tenerezze ch’ella mi scoccava tratte da’ libri, e volevo 5273 4 | viete e delle obiezioni scolaresche e delle scipite ignoranze, 5274 1 | vedere un giovane, all’aria scolaro, ma sodo, che pigliava il 5275 5 | labbra delicate: figura da scolpire, non che da dipingere.~" 5276 Osserv | folle allegria. Non so s'io scolpissi nel marmo sovente indocile 5277 4 | inerzia: che nella parola scolpita dall’arte, animata dall’ 5278 Cattan | una pagina di Plauto, che scommettere d'indovinar sempre che cosa 5279 5 | pensata codesta squisitezza, scommetto."~"Cancelleremo."~"Eh no. 5280 4 | pregare, gli è... non mi scomoda punto, veda... In certe 5281 4 | terra, memori del passato scompiglio, paiono, ricreati, congratulare 5282 6 | me forte al bene! O anime sconosciute e disperate dal mondo, cada 5283 5 | Maria, riavuta, tornava, sconsigliante indarno il marito, ai lavori 5284 2 | dietro a sé gli anni più sconsigliati; e il venticinquesimo, primavera 5285 6 | suoi pensieri spargeva di sconsolata amarezza il pensier di Maria, 5286 Osserv | la via più corta ai più sconsolati dolori è la folle allegria. 5287 1 | colpe gravi: e comincio a scontarle. Perdonatemi".~ ~Il primo 5288 1 | le canzoni d’amore che si scontrano in aria con le bestemmie, 5289 1 | m’ero tanto avvezza a scontrarlo, che s’e’ tardava un po’, 5290 6 | sicura di lui, si mostrava scontrosa a tutti, massime alla buona 5291 6 | mondo e suo, una cappella scoperchiata, di cristiano disegno, ricco 5292 4 | pensato a questa grande scoperta. Contento, pentito, abbonito. 5293 1 | di parer troppo russo, ma scoppianti a volte con impeti più selvaggi. 5294 6 | magazzino di polvere faranno scoppiare i terrapieni, e sbalzar 5295 1 | pensavo: ma stordita dallo scoppiettio de’ suoi motti, dal canterellare 5296 Cattan | qual fu il pecoraio che vi scoprì questa gemma delle metafore 5297 App | Tra la natura e l'arte scopronsi insperate armonie: e dell' 5298 2 | aver chi t’assista infermo, scorato ti rinfranchi; pagare a 5299 App | cartiera del Pistoiese, scorbiato a Venezia, corretto a Parigi, 5300 App | cenno al Turco è giuramento: scorre l'acquavite in docciettine 5301 6 | meno incompiuti, e veggano, scorrendo il resto, se possono attestare 5302 6 | V’affido questi fogli: scorreteli; e quelli che possono nuocere 5303 2 | lei quasi autunno. A lei scorreva nel sangue la pena del suo 5304 App | della Bibbia e di Dante, o scorri cacciatore ne' monti, o 5305 6 | mette Iddio.~Preso da Blain, scorsero l’ampio antico bosco di 5306 App | rischiarate le tenebre estreme, e scortatolo a luce.~Facil cosa dire 5307 4 | iscende nell’anima come scossone con bufera, ma stilla com’ 5308 6 | s’accorse del vero, e si scostò desolata, pur ringraziando 5309 1 | e senza guardarmi uscì scotendo il ventaglio in atto d’ira 5310 Osserv | sovente quel gran pittore lo Scott a minuziosamente dipingere 5311 Osserv(11)| romanzo (Milano, Borroni e Scotti, 1852), dalla quale è qui 5312 1 | ombra tremule il lastrico screpolato, oravo breve ma caldo. Egli 5313 1 | cenni delle campane, e lo scricchiolare de’ pesi, e l’urlo concorde 5314 5 | Un’altra lettera le scriss’egli prima di rivederla, 5315 4 | Giovanni aperse il suo scrittoio, ne trasse il danaro che 5316 2 | rimarrà memorabile.~Noi scrivacchianti vantiamo, e ci crediam forse, 5317 1 | raccattar quel danaro di sulla scrivania, mi pareva ricevere il prezzo 5318 4 | suoi: il Pindemonte, pio, scrive di coscienza, vive con dignità; 5319 Cattan | della lingua assedia lo scrivente in tutto il corso della 5320 3 | che con lo spendere. Ci scriveremo ogni quindici giorni."~" 5321 3 | ella bramava il suo bene; scrivergli insomma.~La lettera di Pontcroix 5322 4 | quel mutamento, si pensò di scriverle una lettera, patrizia e 5323 1 | e croci, ubbidì. Voleva scrivermi, avesse saputo il ricapito: 5324 1 | bacchettona. Pregai non le scrivesse di me: gli confessai delle 5325 2 | anni lontano, e pregò mi scrivessero ch’ell’era morta.~ ~25~Quel 5326 6 | occhi beati la verità".~"Scrivete ad Aiaccio l’ultimo mio 5327 5 | rispettando se stessi.~"Scrivetemi presto e a lungo; e quando 5328 Osserv | parole ch'io nel trentanove scrivevo intorno alla Francia, io 5329 3 | ma ad un patto: che ci scriviamo sovente".~"Quanto la mia 5330 3 | e con occhio commosso; e scrollando il capo: ah son pure birboni 5331 6 | schiacciati dalle ruine scroscianti. Vide a ogni menomo attrezzo 5332 1 | Elisii, a sentir l’acqua scrosciare, e passar le carrozze delle 5333 1 | il Russo; perch’io negli scrupoli della mia sincerità gli 5334 3 | provato or ora, le era nuovo scrupolo che la impicciava. Maria 5335 Osserv | insegna a non isfoggiare le scrupolosità farisaiche; essere indulgenti 5336 6 | non ci veggo più. Ma le sculture sono del Cividale: le riconosco. — 5337 App | giterella è viaggio, pur che scuota il pensiero. E, fatto l' 5338 6 | lei, né poté seguitare: e scuotendo il capo, fece un cenno d’ 5339 Osserv | sentimento del dovere, ma scuoterlo: volli adoprare que' tre 5340 1 | mondo è così: i più corrotti scusano certe cose in generale e 5341 1 | pranzo: e’ non se ne può scusare, ci va. Gl’inviti spesseggiano: 5342 1 | potuto mettere insieme. E si scusava come di colpa, del non potere 5343 4 | che un buono svizzero. Mi scuserà se non fo cerimonie. Quel 5344 5 | cura fraterna: e si sarebbe sdegnato pur del pensiero di non 5345 4 | in diritto legittimo di sdottorare.~Una di queste, e non disamato, 5346 4 | perché a lui pareva che sdottorassero troppo, o, nol facend’anche, 5347 6 | sudando taciti e bisbigliando sdraiati, meditano il passato misfatto 5348 App | fortuna può il nocchiero sdraiato dormirsene in sulla prua. 5349 App | degli oceani, riposano a sdraio, aspettando di nuovo battaglia 5350 App | col suo bastone appuntito sdrucciola pe' declivii, balza pe' 5351 1 | incespicando ne’ cardi, ora sdrucciolando a passi spessi per la rapida 5352 3 | strillante e senza accento, sdrucciolare inavvertita fuori dell’anima, 5353 3 | vola agl’ignudi poggi di Sebenico a’ quali il sole addopandosi 5354 1 | quel suo non credere mi seccava dentro: e pur qualcosa perdevo 5355 4 | aver che fare con due teste secche, Rosa si mise di mezzo, 5356 6 | tempo breve; d’altri i fior secchi, d’altri atterrate o stroncate 5357 App(1) | di qualche aggiunta nella seconda edizione di Fede e Bellezza ( 5358 6 | Matilde dormiva accanto), sedente, mezza vestita, retta il 5359 6 | sentieretti e nel pianoro, sedenti sotto le tende, festeggiano 5360 1 | massi sporgenti. Finito, sedettero sull’orlo dell’acque, che ’ 5361 1 | dipartenze: pioveva. I’ sedevo stordita senza sapermi risolvere: 5362 6 | Italia! — Non posso più. Sediamo su questa gradinata: io 5363 App | secoli che dalla metà del sedicesimo vengono alla metà del presente, 5364 4 | in altro tempo l’avrebbe sedotto a immonde speranze, mortificò 5365 1 | giorno più buia, una mattina, sedute in giardino, le entrai di 5366 App | applaudenti alle bestie; o quando seduti dinanzi a un'osteria di 5367 Cattan | inutili e del mare non nostro, segna il confine e la divisa della 5368 App(1) | passi aggiunti ex-novo: segnando coi due soli numeri, non 5369 4 | che, da venticinqu’anni segnatamente, gli uomini irreligiosi 5370 6 | chiostro, che poche linee segnate dalla tua mano dovessero 5371 1 | declivio, l poggio sassoso, segnato di sentieretti che s’inerpicano 5372 5 | conoscere. Ma quando ciò segua, il piacere è più vivo. 5373 App | mandò sempre, non minacciosa seguace, ma pronta e amorosa ammonitrice, 5374 6 | soglie,~la bene amata moglie~segui indiviso; e fate~in due 5375 5 | nel patetico: cosa che mi seguirà, v’avverto, più spesso di 5376 6 | salcio". E vi colse.~Poi seguitando: il signore certamente non 5377 1 | mercantesco. Mi scrisse che lo seguitassi, e che aveva danaro. Arrossii: 5378 1 | messa a mazzo seco..."~"Seguitate, signor conte" fec’io con 5379 3 | Maria che senz’esse avrebbe seguitato titubando, di quelle interruzioni 5380 5 | e si dice bugia."~Così seguitavano, ella col suo buon senso 5381 Osserv | isdegno del vedere in Italia seguite servilmente da tanti le 5382 App | guadagnato un assegnamento di seimila franchi, e una moglie mercantessa 5383 5 | occupar tutto quanto. E Maria sel sapeva; e non era tanto 5384 App | amore illibato, e le voluttà selvagge del cacciatore ch'ha il 5385 5 | Dante. La natura qua e selvaggia è come ammansata dal mite 5386 1 | silenzio; abbattute. Gli è pur selvaggio nel verno alla povera gente 5387 5 | sul primo, giudicando al sembiante e secondo l’esperienza trista 5388 Cattan | della fede e della bellezza sembrano i sommi e santi fini, a 5389 App | ed è naturale. Gli è il seme medesimo che si svolge in 5390 5 | mentr’ella s’addormentava, semi aperte le labbra rosseggianti, 5391 4 | umile e snello: ma l’arco a semicerchio casca sopra sé, imagine 5392 App | miete dal mondo i conforti e semina guai; è vergine che va tra' 5393 2 | quanto a tenermene fuori, per semplicioneria, non per merito. Molte volte 5394 3 | lieta del farli parere più sensitivi, e più fortunati ch’e’ non 5395 3 | delicata fino all’orgoglio; non sensuale, ma sensibile, men delle 5396 2 | tenera del marito, e sì pia! Sensualmente s’amavano, ed eran pii. 5397 1 | corto: perché mio padre sentendosi inabile a educarmi egli 5398 App | distinto di proverbi e di sentenze; autorità indubitata ed 5399 3 | insieme: salirono per un sentieretto a cui fanno spalliera or 5400 5 | criniera vestire le cime, e i sentieruoli distinti di fior bianchi 5401 1 | autunno per rivederlo, e sentirgli nelle serate già lunghette 5402 1 | Francia; tra le vele che sentirono i venti dell’Atlantico, 5403 App | caldamente e più castamente sentirti, venga il dolore. Ogni fiore 5404 6 | rassegnata non si convenga. E del sentirvi pur sempre buono, e mio, 5405 1 | parevo un’altra. Quel ch’io sentissi, non rammento: ma veggo 5406 App | l'ho veduto pieno; e ho sentiti gli applausi patteggiati 5407 5 | compenso raro in Italia, e sentivan l’affetto debito a scrittore 5408 Cattan | arte della narrativa danno sentore che questo racconto non 5409 App | m'amò. Nel pensiero del separarsi da me, pianse lagrime forti, 5410 5 | in vetta dell’Appennino separati da breve limite l’accento 5411 6 | straniere, i Francesi non seppero mai. Ma quand’anco i rimproveri 5412 5 | francesismi accattati, nel popolo serba ancora modi schietti e potenti 5413 6 | rammentano il Paoli. Voserbarne una foglia. — E gli allori 5414 2 | all’estrema vecchiaia! E serbarsi puro fin de’ pensieri! Non 5415 App | Francia ritrae di Parigi. Serbata forse col tempo ad alti 5416 3 | errori e ne’ dolori; oh serbatami da Dio, dal buono Iddio; 5417 1 | della famiglia a cui la serbava Iddio, quali gastighi son 5418 1 | ricusavo gran parte, o li serbavo a quella donna, sempre più 5419 6 | a Matilde, la porti e la serbi a memoria di me. Voi tenetevi 5420 5 | giorni del nostro parlarci, serbiamo, a dolce memoria, insino 5421 1 | che ’l cielo era un po’ serenato, e dopo breve silenzio, 5422 1 | d’ampio lume quieto, mi serenava: ma l’alidor della terra 5423 5 | labbro disavvenente; ma in serietà la bocca gentilmente immota: 5424 2 | sa se la vita e il dolore serpeggino ancora per voi? o se il 5425 2 | mano immensa che minacci serrarsi e schiacciare la terra.~ ~ 5426 Cattan | onesta seco; poi d'un'altra servetta, che lo vide partire, e 5427 2 | e supplichevoli, ma non servilibaldanzosi mai; e le 5428 Osserv | vedere in Italia seguite servilmente da tanti le men buone tra 5429 1 | urlati, il ballo (ballavo per servirlo), la musichetta francese, 5430 2 | altrove non volle: ma noi serviva di fuori in più duri servigi. 5431 App | non hanno né quaranta né sessant'anni, ma che n'ha trenta 5432 App | che n'ha trenta insieme, e sessanta, i capelli dubbi, la barba 5433 Cattan | torcersi e tingersi da sé le sete variopinte, e fabbricarsi 5434 2 | ancor pieno di lei.~ ~12~Settanni quasi, intorbidati 5435 App | misi a scrivere a una buona settatrice del Fourrier, la qual vuole 5436 | sette 5437 3 | giorno a pranzo da lei, due settimane dopo il primo incontro, 5438 1 | più rattenuta dalla soave severità di mia madre, mi venne moltiplicando 5439 Osserv | franca del male, non iscusa sfacciata: volli non addormentare 5440 Osserv | insegnarmi la lingua, e femmine sfacciate il pudore.~Questa è norma 5441 1 | trebbi, c’eran uggia paurosa. Sfangavamo in silenzio; abbattute. 5442 App | orizzonte sereno; e mentre io sfango per sentire con ribrezzo 5443 6 | e gli occhi rasciutti le sfavillarono nello spavento).~"Tanto 5444 1 | spaventata ne’ miei pensieri, mi sferrai da lui con un grido: e, 5445 1 | spaventata dal passato, e sfidata più di me che di lui, rompevo 5446 App | lineamenti che sola la morte sfigurerà. E questa gioia è più umile 5447 6 | abbracciava.~Un giorno più sfinita del solito: quant’hai fatto 5448 App | più, l'alito della scienza sfiora con la grazia il pudore, 5449 Osserv | che si volesse qui fare sfoggio d'invenzione? Chi dice che 5450 1 | i maggiori senz’amore: sfoghi d’ira bestiale, repressi 5451 5 | della tenerezza soprabondi, sfoghiamolo con dirci quel che all’uno 5452 3 | Pietoso dono il dolore!"~Sfollata la gente, erano ancora a 5453 2 | recare in comune? Un’anima sgannata, un corpo stanco, e la mia 5454 2 | ebbe né versidesiderii. Sgomberando, mi disse dove tornava: 5455 4 | stanza ch’aveva, già cara, sgomberò.~E la domenica, andati insieme 5456 6 | immenso, il mondo è pien.~Sgorga una fonte, a un rio~che 5457 5 | rumorose, e s’ingorgano e sgorgano continove con veloce armonia.~ 5458 4 | foss’ella l’innamorata: Sguaiato, costì!~Maria nel vederla 5459 5 | comuni, che sono i meno sgualciti. Quando il cuore dell’ascoltante 5460 Cattan | splendido problema: se siano più sgualdrine, o, com'egli dice, più abbracciabili, 5461 2 | all’altro, o indebolisse: sguazzavano in quel tema con maraviglioso 5462 3 | promettere che in qualunque siasi bisogno di Maria e vostro...~" 5463 1 | donna d’un mese fa! L’alito sibilante, rotta la voce e dura, le 5464 | sicché 5465 App | tarpàno, dal viso fegatoso, siede una giovane donna, di grandi 5466 App | in sulla prua. Allorché siedi a un ruscello che scende 5467 Osserv | giudicarlo quasi punto; gente siffatta non credevo avessero a menar 5468 4 | Vedete in Italia (dove siffatte trasmutazioni sono, grazie 5469 6 | gaio. Un giorno di questi siffatti, tirati fuori certi versi 5470 Cattan | Ad ogni modo la prosa del Sig. Tommaseo è scritta con molt' 5471 6 | stese le mani alle lettere sigillate: ma (tant’era l’abito del 5472 Osserv | nella donna errante imprime sigillo d'infamia, e la sprofonda 5473 1 | mondo (parola che a molti significa cose belle), sì perché non 5474 2 | era poco. Perché le parole significano alla meglio i sentimenti 5475 2 | raccolte, di lui non curanti; significanti l’amore con lode lontana, 5476 3 | contento, rammentarsi a lui, significargli ch’ella bramava il suo bene; 5477 4 | simile; ed era in nobile modo significata. Godo che mi sia data occasione 5478 Osserv | che a parole suscettive di significato innocente attacca un senso 5479 4 | subito cadono; e il sole signoreggia beato l’ampio sereno; e 5480 2 | Lei, la donna ch’io penso, signoreggiare avrei voluto, tutta: ma 5481 1 | e’ pareva dire: donna, sii felice, o t’ammazzo. Zelo 5482 6 | te, beata,~sia quanto può simìle,~o sposa inviolata~del fabbro 5483 2 | gioventù prima, l’amicizia era simpatia prepotente; e mi faceva 5484 3 | merito. Sarete voi del par sincera, o Maria?~"Mi conforta qui 5485 6 | pianto non poteva né manco singhiozzare a suo agio, non forse que’ 5486 App | rammento le preghiere da te singhiozzate nella memoria di tuo padre 5487 4 | che posso far più?" E singhiozzava disperatamente: e pensava 5488 App | le schiume.~ ~8~Dalmazia.~Singolare nella schiettezza e nella 5489 6 | a’ suoi fidati Maria, i singulti di lei lo sturbavano in 5490 4 | ch’a un’ode; alla città di Sinigaglia, che un mese dell’anno è 5491 3 | rabbruscava con minaccia sinistra, poi subito si componeva 5492 Cattan | della Crusca e quello dei Sinonimi, una pagina di romanzo è 5493 2 | in tacito gaudeat ille sinu.~ ~Vero non pur dell’amore, 5494 2 | delle tacite sue rugiade la sitibonda, e non arida, anima tua.~ ~ 5495 4 | imbee a poco a poco le zolle sitibonde e i languidi steli.~Ma le 5496 5 | pendenti par si rovescino sitibondi nell’acqua che lambe i rami 5497 2 | secreti. Rammento ancora il sito, il punto de’ luoghi dove 5498 5 | fa la bianchezza loro più smagliante, or parte nell’ombra. Il 5499 6 | fiori; guardare dall’alto lo smalto fiorito che veste i campi 5500 6 | sebbene altro pensasse; e smaniava del non poter scrivere con 5501 6 | presto si ravvedeva delle sue smanie, e con tanta vergogna da 5502 2 | ricerco, rimedito la fanciulla smarrita. Poi penso: ma se quel fiore 5503 1 | Parigi!~Stetti più giorni smelensita, e più nel passato che in 5504 3 | confessava attempata, affinché la smentissero; esser vecchia con grazia, 5505 5 | altrui parecchi anni, e smentite vergognosamente le credenze 5506 3 | processione del Corpus Domini, smessa in Francia da più anni, 5507 3 | domandare a Maria perché avesse smesso. Ella che questo aspettava 5508 6 | mente la vostra Maria."~"Smettete per carità."~"Eh sì, Giovanni: 5509 5 | Giovanni per tenerle compagnia smetteva di tanto in tanto i lavori: 5510 1 | professarla liberamente. Smettevo le pratiche: dubitavo non 5511 Cattan | meravigliare queste miserie d'una smisurata e depravata vanità.~Dopo 5512 6 | sulla riva distendere le smisurate braccia ricurve, e le forti 5513 6 | ispazio d’abissi e di cieli smisurato; le infrange nelle arene


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