160-apert | apoca-cadon | cadre-conso | consu-dizio | do-gasti | gaude-inseg | inset-meteo | metta-penet | penne-raddo | rader-ritto | riusc-smisu | smorf-tenta | tente-vivif | vivre-zoppa
grassetto = Testo principale
Libro grigio = Testo di commento
5514 5 | di me fin dal primo. Le smorfie dell’affetto donnesco, sono
5515 1 | confondeva la vista. Il lastrico smosso per raccomodare (malanno
5516 App | volava la parola festevole e snella; o quando con una carrozza
5517 3 | pezzuola che mal nascondeva il sobbalzare del seno. Maria la baciò
5518 3 | so che più sentito, e più sobbollente.~Giovanni, trovatosi in
5519 App | Ne' quali pur tuttavia sobbollivano e sdegni e orgogli. Ma gli
5520 6 | tanto a guardare dalla porta socchiusa il suo atteggiamento, e
5521 6 | abondantemente senza parola. Non sa soccorrerlo; lascia ch’altri facciano:
5522 3 | la persona, bellezza non soda. Ha un vestitino trito color
5523 2 | pisano e la padovana non soddisfatta, poterono sul mio stile:
5524 5 | buoni, e più ritraente della sodezza bretone che della francese
5525 5 | nell’impazienza stessa, sì sofferente di lui. Pur le spese passavano
5526 3 | vedere di chi. Giovanni soffermatosi:~"Dalle vette" disse "la
5527 2 | più vizi; germi di virtù soffocati, affetti generosi trarotti:
5528 1 | rimaness’io, non dirò. Fu soffocato il dolore dalla rabbia,
5529 6 | e la pietà e la vergogna soffocavano il suo dolore.~"Maria, non
5530 2 | suoi giorni anch’egli) lo soffra o comandi. Leggerete senza
5531 6 | povera Matilde, sofferto! Tu soffri, lo so, nel cuor tuo. Credi
5532 6 | oh Dio mio, e voi potrete soffrirlo! M’avete conceduto questo
5533 6 | celassero il vero, e ch’egli soffrisse più, ma tacesse per non
5534 2 | acuto come dovrebbe. Io non soffro, non amo abbastanza.~Ma
5535 1 | gastighi son troppi? E s’altre soffrono meno, hann’elleno sprecati
5536 Cattan | avviluppato d'aridi e superbi sofismi, che reprimono i moti del
5537 4 | non bene ancora tenuto in soggezione dalla modesta imagine di
5538 3 | schifo: e lo dice): e ammiccò sogghignando con un’aria che mi fece
5539 1 | modesto come monacelleria, e sogghignare d’ogni inverecondia come
5540 Cattan | come monacelleria, e si sogghignava d'ogni inverecondia. E tuttavia
5541 4 | avello l’anima immortale soggiorna, ispirata, ispiratrice;
5542 1 | cose mie..."~E sospirò. Io soggiungevo: "Ma si potrebbe..." Allora
5543 1 | M’abbracciò lagrimando. Soggiunsi:~"Spero che Dio mi provvederà
5544 6 | lasciate~de’ genitor le soglie,~la bene amata moglie~segui
5545 2 | ne’ versi (ad esse, com’io soglio, celati); e la morta n’ebbe
5546 Cattan | di modi. V'è tra noi chi sogna di vocaboli e di sapore
5547 Osserv | nella novella era in tutto sognata, di Fede e Bellezza è in
5548 6 | dormito un po’" disse: "Ho sognato Margherita, non quale voi
5549 3 | Che italiana fosse, non sognav’egli; e avendo in Quimper
5550 Cattan | sapore di lingua, come altri sognerebbe di tesori e di troni. Tanto
5551 App | Caro uomo, sia consolata solata da tutte le consolazioni
5552 App | Marsiglia.~Questi sentieri che solcano il piano ignudo, contristano
5553 4 | ben altro vedev’egli che soldi e centesimi.~Quel che più
5554 6 | annaffiatrici che per un soldo al dì fanno vivere quelle
5555 4 | com’io le intesi, promesse solenni? Saprete voi esser moglie
5556 6 | guardò più fiso che non solesse, e: "sono assecchita "domandò: "
5557 3 | credenze, sul serio come solete e come si deve: ella guardò
5558 App | Passeggiavamo taciti e soletti, e malinconicamente lieti
5559 5 | a figliuol pericolante.~Solevano (tale fin dal primo era
5560 4 | perch’all’anima umana dà non solidità né forza, ma impeti; e non
5561 6 | mi piace, città serena e solinga. — Ve’ ve’, Giovanni, un
5562 App | Sovente la sera io passeggerò solitario la riva che si stende di
5563 3 | amore era a lui più de’ soliti sereno e queto; come sole
5564 App | sereni di donne non d'altro sollecite che di comprare e di vendere.
5565 6 | altrui dovrebbero far più sollecito e più riverente. Le intenzioni
5566 3 | potessero della presenza loro solleticare la sua vanità, circuiva
5567 3 | pallore. La mestizia di lei mi solleticherebbe forse, non mi commuove:
5568 Osserv | della corruzione non hanno i solletichi né il lucro, ma la vergogna
5569 3 | se no, gli è affezione, solletico, patimento; amore non è.
5570 2 | quieto, invincibile, mi solleva al mio fine. Una sottile
5571 Cattan | che le loro donne hanno soltanto più veli da gettar via,
5572 1 | donna (mi scrisse) che mi somiglia. Iddio lo faccia felice,
5573 2 | amore; e me adesso diceva somigliante all’amor suo già morto.
5574 2 | concilio tenuto da uomini somiglianti a te (pari, è impossibile),
5575 2 | con rispetto, coscienza di somigliarli ma in meno e con differenze,
5576 3 | nelle ore perse."~"In somma, Matilde, non mi fate disperare."~"
5577 1 | distaccarci?"~Questo disse sommessamente, e quasi arrossendo. Ci
5578 5 | che brilla negli sguardi sommessi, e fa eloquenti i silenzi,
5579 Cattan | della bellezza sembrano i sommi e santi fini, a cui si deve
5580 2 | tuo viso, e che sublime sommissione di donna ne’ tuoi silenzi!~
5581 App | fumo. La pioggia scende sonando. Un pastore m'accompagna,
5582 6 | e a ogni moto la catena sonare; e diceva tra sé: quante
5583 5 | piovosa (eran le undici sonate, e il fuoco del caminetto
5584 3 | anima, di tanto in tanto sonava o soavemente sommessa, o
5585 2 | giornale me lo annunzierà. Un sonnellino ancora". E aspettano dal
5586 6 | riaveva l’appetito ed il sonno: onde i medici sulla fin
5587 6 | senza parola, brancicando e soppesando e lasciando cadere checché
5588 6 | Di che? D’avermi fatta sopportabile e cara la vita? Sì, confesso;
5589 4 | Dio, gioie pure, dolori sopportabili, amore paziente, lieta e
5590 1 | volta rianderemo le parti soppresse. Stata così tre anni, mi
5591 6 | superavan l’affetto, e parevano sopprimere la pietà; perch’e’ non osava
5592 4 | aveva dimenticato in un soprabito dato a raccomodare a Maria;
5593 5 | l’impeto della tenerezza soprabondi, sfoghiamolo con dirci quel
5594 1 | signora; occhi velati dalle sopracciglia e dimessi, però più potenti:
5595 1 | come bambino picchiato. Sopraffatta, più che disperata, non
5596 1 | me, supplichevole, quasi sopraffatto da’ desideri insaziati,
5597 4 | la piena dell’angoscia la sopraffece: si buttò ginocchioni appiè
5598 6 | e le disse: per un caso sopraggiunto debbo scrivere a lungo e
5599 5 | massi ignudi, il celestino soprastante fanno balzare più gaio.
5600 6 | sapeva bene come terribile sopravvenga a speranza ostinata e a
5601 6 | colori modesti e gai.~Matilde sopravveniva, lieta anche se il cuore
5602 App | fiamma qualche scintilla sopravvive alla tua parola, muta senz'
5603 App | apritevi all'anima mia: ch'io sorbisca le vostre gioie affannose.
5604 2 | pensier mio da più dì è muto, sordo. Sogni orgogliosi o sozzi
5605 5 | luce di glorie novelle. Sorgerà forse grande Tolosa quando
5606 6 | aprì pian piano le imposte. Sorgeva torbido il dì: nevicava.
5607 6 | lussureggiante: e dall’amena pianura sorgevano radi i pioppi a rammentargli
5608 5 | gelosie, avari inganni. Dura sorpresa per lui, che nuovo dell’
5609 1 | affettato non era) com’uomo sorpreso d’affetto nuovo: quando
5610 Cattan | verseggiata sulle marine di Sorrento, e sulle pendici dell'Appennino
5611 5 | Arguti visi e delicati, sorridenti o di candore roseo o di
5612 4 | contegnose del nobile uomo sorrideva con l’anima lacerata.~Ecco
5613 2 | desiderosa e romita. Né mai mi sorse pensiero che a pochi passi
5614 2 | bestialmente che mai. Quante volte sorto, e quante caduto! Che vergogna
5615 3 | piano o tacessero, rimaneva sospesa come a chi manca il fiato.
5616 5 | e le colonne dell’acqua sospese in aria rinfrangono il raggio
5617 5 | guadagni grandi. Egli senza sospettar male, con la provida semplicità
5618 4 | altrui dubbia volontà né sospingerla, era tentazione grande.
5619 4 | passo essere sostenuto, sospinto, rincontrato: e le donne
5620 1 | dar le volte nel letto, e sospirare; il giorno o canticchiava
5621 1 | d’innamorarsene tanto da sospirarlo sempre e tremare per esso.
5622 5 | remigare, guidare una vettura, sostener la vigilia ed il freddo,
5623 4 | voleva a ogni passo essere sostenuto, sospinto, rincontrato:
5624 1 | croci. Cercai col pensiero sotterra tra’ cadaveri ignoti le
5625 6 | quella notte a Mantova nel sotterraneo di sant’Andrea, quanto piansi! —
5626 Cattan | gran fatto, si spiegano sottilmente assai dall'autore, il quale
5627 4 | parla degli uomini."~"Si sottintende."~"Peccato in verità che
5628 Cattan | prima giunta correrebbe a sottintendere purità immacolata. Ma che
5629 5 | volgari al tu familiare sottintendono l’ella servile. Com’è profanato
5630 5 | discorreva come di cosa sottintesa, e il contrario sentiva
5631 1 | cadevano languidi sul verde sottoposto, e rifarli nel pentimento!
5632 Osserv | saviamente il peccato da sottrarlo alla luce, è doppiamente
5633 6 | estrani artifizio di viltà per sottrarre il marito al pericolo. L’
5634 6 | guardava fiso. Egli per sottrarsi al tormento di dolorose
5635 6 | costante), ricantano con vanità soverchiamente molesta. Giovanni che, avvezzoci
5636 Osserv | vanità, ma pur da debolezza soverchio altera, è stimolo di colpevoli
5637 5 | creatura umana pregiava sovr’ogni ricchezza e ogni gloria.
5638 | Sovra
5639 App | ganza a Bigorre. La pioggia sovrasta. La mia guida, senza ch'
5640 6 | disperatamente inorridiva. Sovrumana virtù della fede! Nelle
5641 3 | angustie di Maria; voleva sovvenirla, e poteva: non per sé, ma
5642 Osserv | altri con lagrime; né di sozza cosa si piange. Altri dopo
5643 App | ad ira o a disprezzo le sozzure dell'anima umana contaminata.
5644 1 | qual viveva in Parigi, e si spacciava per ricca: donna sotto la
5645 1 | posava la mano sulla mia spalla; e guardatami in viso, con
5646 1 | fosco parevano gli alberi spandere il flusso marino; e scossa
5647 6 | Di lume uguale e schietto~spandete, o pensier miei,~sul marital
5648 6 | la sua voce argentina si spandeva sull’acque. E sull’acque
5649 6 | onore al doganiere dotto di sparare ad un salcio per lui.~"Noi
5650 2 | eterea che tremola incerta, e sparge intorno un bagliore mesto,
5651 6 | vostri.~Questi suoi pensieri spargeva di sconsolata amarezza il
5652 3 | l’ondeggiar de’ terreni sparisce; e le selve paiono quasi
5653 App | con lui vanno al vento! Spariscono le memorie, ma i sentimenti
5654 5 | si frange alle rive e si sparpaglia in fasci di raggi e scintille.
5655 1 | e la luce de’ lampioni sparpagliata e annacquata dalle strisce
5656 1 | era lor mensa e la terra sparsero di fiori gialli, bianchi,
5657 App | belle, di languido candore sparso di lentiggini voluttuose,
5658 3 | capelli neri gentilmente spartiti sopra la fronte non pura
5659 5 | lui giovanetto arrisero, e sparvero, e lasciarono orma di sé
5660 1 | biancheggiavano le capre dall’erta; lo sparviere correva per l’alto; la rondine
5661 4 | accucciolata sul ponte: e uno spasimo, una vergogna, una riconoscenza
5662 3 | ischiettezza d’amica e come di spassionata, a credere alla bontà di
5663 1 | tormentavo. Aiutata poi dal senno spassionato della mia compagna, e più
5664 1 | il cupo degli alberi mi spaurì: parevano spettri. Abbassando
5665 6 | Parlatele senza tema di spaurirla: l’offendereste se no".~
5666 4 | usciva. Al vederla, tra spaurito e consolato:~"Che c’è?"~"
5667 2 | marchesa; fa fuggire i bambini, spaventa le donne, rompe le gambe
5668 6 | grandi correnti del Po mi spaventano. I’ amo il grande nel lieto,
5669 5 | ieri. Oh per carità non vi spaventate."~Egli cadeva abbattuto
5670 1 | bellissime tuttavia, facevano più spaventosa la morte. Sprofondata in
5671 2 | salire; ma veggo insieme spazio immenso ch’è tra miei passi
5672 4 | O che? i figliuoli dello spazzaturaio non campano? Scuse! Sa ella,
5673 Osserv | certuni i quali non amano né specchi ned echi. Ma codesto io
5674 1 | consola le meste acque dove si specchia il palazzo di Luigi Filippo:
5675 2 | cielo or mi pare innamorato specchiarsi in quest’atomo, or quasi
5676 Cattan | qualunque di partite. Questa specie di ricamo letterario, colorito,
5677 App | ne' modi, ma secca, che specula sui complimenti. E con ogni
5678 5 | risponde sé non esser venuto speculatore ed economo: insistono, ripromettono
5679 1 | corrotta fin nel midollo, speculò senza quasi volerlo, sul
5680 1 | petto. Mi portarono allo spedale: fui in fin di morte. Un
5681 App | precipita giù; lieta fretta, spedito concento. Dai monti intorno
5682 Cattan | d'interessi a banchieri e speditori con una intricatura latina,
5683 2 | vedere il sole alto, l’uomo spegne un lume fioco che muor fumicando,
5684 6 | piramidi le bombe che o si spegneranno stridenti nell’onde, o si
5685 1 | non li poter appagare o di spegnerli. Del suo, non del mio piacere,
5686 6 | io per vincerlo. Potessi spegnerlo col mio sangue! Ma quando
5687 2 | se timida o vogliosa di spegnersi. Ell’aveva lasciati già
5688 4 | non campate? Di quel che spende un giovanotto, ci campa
5689 3 | prova con altro che con lo spendere. Ci scriveremo ogni quindici
5690 4 | direi. Fate casa insieme, e spenderete meno."~"Ma l’avvenire?"~"
5691 4 | ella oramai deve pensare a spenderlo e a risparmiarlo; non mi
5692 4 | quant’ore potesse della notte spendeva al lavoro, per non essere
5693 4 | ignobile, se il basso e debole spengono."~Così dicendo salirono
5694 6 | stato che mai; ma la voce spenta: tossiva a stento. Gli stese
5695 5 | fuoco del caminetto già spento), Maria pregata, non voleva
5696 6 | sulla sponda del legno si spenzolava giocolando. Io non vedendo
5697 1 | lettera nell’atto del partire, sperando non lo rivedere più: ma
5698 4 | tementi del mondo e di sé, speranti in Dio, rassegnati a nuovi
5699 1 | come profferirmegli? Come sperar da sua madre l’assenso?
5700 6 | medici sulla fin di novembre sperarono bene. Dalla consueta mestizia
5701 6 | e negand’ella: "in chi sperate voi dunque?"Andò quasi vergognosa
5702 3 | tutto timidità, ma voglia di sperimentare, ed orgoglio. Maria, quasi
5703 1 | scusare, ci va. Gl’inviti spesseggiano: dai pranzi si viene alle
5704 1 | ora sdrucciolando a passi spessi per la rapida china.~Sull’
5705 4 | certe occasioni c’è qualche spesuccia di più... Io ho lì un migliaio
5706 5 | Giovanni senz’ira: né a lui spettava gettare la pietra; a lui
5707 3 | rubano, e che non fanno la spia, sono onesti. Ma canzonare
5708 1 | dell’anima, del corpo meno spiacente che mai, portata com'aliga
5709 6 | guascone, dell’uomo faceva spiacevol contrasto col lume della
5710 1 | ero lieta senza querela. Spiarlo non degnavo; né avrei saputo,
5711 App | ascoltava me. Parole d'affetto spiattellate non mi disse mai: né a me
5712 5 | severa che pudibonda: accento spiccato. Nell’andare della carrozza
5713 App | vidi, giovanetto, una fonte spicciare modesta mormorando pe' passi,
5714 3 | la disputa, e non sapeva spiccicarsene. Ma alla fine tagliò corto,
5715 3 | quell’orpello di faceziuole spicciole e di graziosità prestabilite,
5716 App | Ma le università dove si spiega la legge, e la non si subordina
5717 Cattan | apprezza gran fatto, si spiegano sottilmente assai dall'autore,
5718 6 | dissi alquanto difficile spiegargli il perché della cosa. Né
5719 6 | Perché ridicole?" domandò mi spiegassi. Sorrisi, e dissi alquanto
5720 1 | braccio). "Profferta? Conte, spiegati: parla, conte."~"Minacci?
5721 4 | indovinare gli enimmi già spiegatigli e a farci su i suoi commenti,
5722 6 | perché della cosa. Né sulla spiegazione tornò: ma fosse tornato,
5723 1 | giudizii del mondo sono spietati, e perenni. Così pensavo:
5724 App | è la freddezza dell'uomo spietato. La morte ti ferisce una
5725 4 | povertà gli stava sempre come spina nel cuore: e Maria, nella
5726 Cattan | Dio buono! E tutto questo spinaio di voci ruvide e strane
5727 App | il volo (come il cuore lo spinge) all'ardita parola? Tu,
5728 3 | la scusa d’aspettare che spiova, degnò salire nelle stanzuccie
5729 App | luce sul mio cammino. Seco spirai le vispe aure dell'Adige,
5730 3 | Matilde tirava un par d’occhi spiritati e si faceva rossa.~"A quel
5731 2 | l’altro più giovane era spiritualissimo, e mio.~ ~5~La luna rosseggiante
5732 2 | me giovanetto che molto spiritualmente l’andavo considerando: e
5733 6 | padre~mi chiameranno, o voi~spirti custodi a noi~guardate!
5734 5 | il qual posa sull’azzurro splendente del mare, e sull’aria che
5735 App | pisane: e bene era degno di splendere su questa polvere il sole
5736 App | dolci colloquii sotto la splendida pace del cielo, nel prospetto
5737 4 | stoltezza abbia generate sì splendide maraviglie?" "Ma un ateo
5738 1 | di gran piante tuttavia spogliate, vidi mia zia che credendosi
5739 App | Parigi dissipata né tanto spoliticante. Ma le università dove si
5740 4 | lo paragonava alle tepide sponde fiorenti e alla corona de’
5741 4 | fremente di voluttà, che sporcizia d’umori, d’omento, d’insetti
5742 1 | celesti, colti sui massi sporgenti. Finito, sedettero sull’
5743 1 | in quel momento me gli sposai: mi sentii perduta, e venduta.~
5744 App | terza maniera. Primo fu lo Sposalizio, per grazia di Dio. Quella
5745 App | schiettezza; quella fanciulla che sposandosi ad un vecchio puro, a tutt'
5746 4 | impicci del non poterla sposare, del voler fare l’eroe piuttosto
5747 Cattan | avvia per raggiungerlo e sposarlo a Lione, ove trova che nel
5748 4 | importuno: non c’è rimedio: o sposarsi subito o lasciarsi per sempre.
5749 6 | Tale io la chieggo. O caste~spose de’ miei già morti,~che
5750 App | sempre nuov'onda, e nuovi sprazzi, e uguale il suono, e infaticabile
5751 App | sua civiltà. Tante forze sprecate, fatte ministre d'ingiuria!
5752 1 | soffrono meno, hann’elleno sprecati i doni tanti che Dio diede
5753 4 | tiranneggiava d’ire e di spregi decrepiti: lo vidi sereno,
5754 2 | pendio della vita; da’ suoi spregiate o dilette; beate di povertà
5755 Osserv | tirannide. Del resto gli spregiatori del volgare toscano possono
5756 1 | ventaglio in atto d’ira e di spregio. Quel dispregio mi vinse.
5757 3 | avarizia: la vanità la rendeva sprezzante de’ grandi a sé inutili,
5758 2 | esempi rei, delle molli o sprezzanti parole, è nulla. Vero è
5759 App | non l'uomo del quale tu sprezzasti in sul primo la fede e le
5760 App | Francia, che fa tra' barbari sprezzata e abborrevole la sua civiltà.
5761 6 | tutte, sicura che non mi sprezzereste però. Noi siam tanto deboli,
5762 Osserv | sigillo d'infamia, e la sprofonda e tiene confitta nel male,
5763 1 | più spaventosa la morte. Sprofondata in sé, quell’anima pareva
5764 1 | coperte; e l’acqua diaccia spruzzata dal vento c’inzuppava di
5765 1 | lento mormorio leggermente spumanti.~Il diciassette, ch’i’ avevo
5766 6 | candidi uccelli che sulle spume volteggiano aliando sicuri,
5767 App | ponte fugge tra l'ombre spumoso, poi si spande allegro nel
5768 2 | miglia: una stella solitaria spuntava timida nel sereno, come
5769 6 | notte il disagio la fece sputar sangue: non la rese però
5770 6 | digestioni faticose, lo sputo tenace; tristi indizi in
5771 1 | ritormenti, mi pare la più squallida imagine della miseria umana.
5772 6 | ombre di Pontcroix e gli squallidi stagni d’Audierne, trovò
5773 App | parte salgono il pianoro squallido su brenne e ronzini, portando
5774 6 | intorno, chiamandolo a voce squarciata; stese le mani alle lettere
5775 3 | sole mattutino imbiancava o squarciava la nebbia, sì che le cime
5776 App | in terra italiana; che le squille d'Italia suonerebbero preghiera
5777 5 | l’avreste pensata codesta squisitezza, scommetto."~"Cancelleremo."~"
5778 6 | spasimi delle mogli innocenti, stabilire almen questo: che l’ammogliato
5779 Osserv | ingrandire, non lo presentare staccato dal bene che lo scusa od
5780 Cattan | chiaroscuro quasi academico della Staël e della Pichler, o colle
5781 1 | Delle viole a ciocche~d’ogni stagion ce n’è.~ ~Io quando in Francia,
5782 5 | amico. Il sole, a quella stagione sereno e tiepido, lascia
5783 2 | cuore vedovato.~Che vita stagnante! che lunga vecchiaia! Nutrisca
5784 6 | scelga que’ che son da stampare, e corregga, e ne tragga
5785 5 | nelle donne come in un libro stampato, ci azzeccano tanto di rado!"~"
5786 App | degli addolorati, o degli stanchi riposo, o libertà de' prigioni,
5787 1 | altrove. E tanto feci ch’e’ si stancò. Del suo lasciarmi, amaramente
5788 3 | spiova, degnò salire nelle stanzuccie della cucitora di bianco.
5789 | starà
5790 | starei
5791 | starete
5792 1 | mentito, come se fosse potuta starmi sempre nascosta la mia disgrazia.
5793 | state
5794 | stavamo
5795 5 | la calca che i cadaveri stavan ritti; e al toccar delle
5796 | stavano
5797 1 | sopra una seggiola, come stecchita. Quanto così rimanessi,
5798 4 | zolle sitibonde e i languidi steli.~Ma le gioie d’amore annunziano
5799 2 | luce lunga più miglia: una stella solitaria spuntava timida
5800 1 | luna sull’acque, un bello stellato tra le snelle colonne e
5801 Cattan | variopinte, e fabbricarsi le stellette d'oro e le perline d'acciaio.~
5802 5 | avviva di tremito il dolce stelo, e la dipinta corolla, e
5803 1 | alberi persi in un piano, stenti, polverosi, aspettanti sempre
5804 3 | i pali schierati, quelle sterili isole e meste, tu non imagini
5805 6 | macchia nascose un fucile sterminatore de’ Rossi; vide la terra
5806 4 | diffidenti dalla sventura, stessero in guardia contro i subiti
5807 1 | Con quel po’ di danaro, stillando, campai: e frattanto trovai
5808 6 | disperato: e egli allora a stillarsi il cervello per trovar materia
5809 App | anima mia. La gioia quasi stillata che in me infusero le ore
5810 5 | chiese scusa: e prese a stimarmi. Eramo un giorno a Clisson,
5811 4 | guadagno. I Francesi ne lo stimarono; degli Italiani taluno ne
5812 4 | consolazione, ch’io possa stimarvi. Voi mi parlate d’altr’uomo?
5813 3 | francese (lingua da lui stimata pe’ suoi vecchi prosatori,
5814 1 | piacere: venne pur troppo. Stimavo dover mio attaccarmi tutta
5815 1 | Maria. Lo sa Dio s’io ti stimi; e so che tu m’ami. Pensa
5816 4 | costernazione. Neppur l’amore in lui stimolava questa non ignobile inerzia:
5817 App | disse: durum est tibi contra stimulum calcitrare. E ben lo provai:
5818 1 | Qualche lite per bazzecole, stiracchiata fino a stuccare; qualche
5819 Osserv | Purissimo che nella sua stirpe volle i nomi di Tamar, di
5820 5 | quassù. Grande, calzon corti, stivali al ginocchio, rosso di viso,
5821 | Sto
5822 4 | altri vi sta a cuore, e vi stoglie da me, e mi calunnia. Badate
5823 5 | poco difficile."~"Se no, si stona, e si dice bugia."~Così
5824 1 | gran dolore, ma come uno stordimento; e corto: perché mio padre
5825 Osserv | Rileggete il Vangelo, e più storie ci troverete di falli perdonati
5826 Cattan | di Scribe non valgono uno stormir di foglie? e che Béranger,
5827 App | loro fianchi; e questi che, stracchi dall'edace mareggiare degli
5828 2 | disegno: io la insudiciai, la stracciai; e, là dov’era intatta,
5829 5 | affezioni umane, che gli uomini stracciano sempre, ed è sempre ritessuta
5830 App | in Corsica, va a finire stracciato sui Pirenei. Di quant'opre
5831 6 | Passeggiando un giorno l’ampie strade serene, quasi unica bellezza
5832 6 | computato empito manderanno la strage sulle mura merlate e sulle
5833 App | infaticabile l'impeto.~ ~78~Strana sorte d'un foglio! Ordito
5834 Cattan | questo bell'ingegno pare stranamente traviato, e tutto fervoroso
5835 3 | accigliata dall’uggia della straniera compagnia; ma lieto non
5836 5 | Ma tante spese chiedevano straordinarii rinfranchi. E scrivendo
5837 6 | Perdono, Maria, se ho strapazzata la vita vostra, se non mi
5838 Osserv | né tanto onore né tanti strapazzi. A me dolse non tanto delle
5839 5 | col fare sbadato e col suo strapensare di versi e di periodi egli
5840 Osserv | dovessimo dal libro dell'umanità strappare le pagine che attestano
5841 Osserv | attestano il male, tutto lo strapperemmo. Ma il Purissimo che nella
5842 App | precipita, si perde, riesce, straripa, s'incanala, impaluda. Ma
5843 5 | via. Un’altra vettura: Strasburgo: e lì nuovi amplessi; e
5844 6 | volger argani, levar pesi, strascinarli, portarli; e a ogni moto
5845 1 | la mia disgraziata donna, strascinata dai voraci bisogni, e corrotta
5846 6 | sarà tanto vile da volere straziare una infelice donna?"~"Maria!" (
5847 1 | pensare. Povera carne umana, straziata e dagli odi e dagli amori!~
5848 4 | genti diverse e di gioie strepitanti; poi deserta in un subito,
5849 5 | che mi piacque."~"E poi?"~"Stretta la foglia."~"Finisce lì?"~"
5850 6 | bombe che o si spegneranno stridenti nell’onde, o si conficcheranno
5851 4 | molto sonante, e le macchie stridere per l’incendio che corre
5852 6 | salire portato. Mise uno strido, e scese a rincontro. Ma
5853 3 | Quella voce che pareva, strillante e senza accento, sdrucciolare
5854 6 | egli seguiva:~"Il tempo stringe. Pregate, Maria: lasciatemi
5855 1 | di me poveretta."~Ella, stringendo il mio capo al suo seno:~"
5856 6 | in vederla così, si sentì stringere il cuore; e non sapeva da
5857 App | Vedesti le lacrime mie, stringesti la mia mano, anche tu lagrimante:
5858 5 | condannata a morire, e la stringeva a sé come per rattenere
5859 1 | un amore è un destino. Mi stringevo più e più con l’anima alla
5860 4 | Sì, ve lo prometto; e vi stringo la mano; e vorrei potervi
5861 App | il signor Lamartine. Si strinsero nelle spalle. Uno, più dotto,
5862 App | la viltà dell'uom tristo striscia e s'asconde come serpe in
5863 App | vedi venir le cascate quasi striscie di bianco pendenti e tremule:
5864 1 | meno: perché il gran dolore stronca la volontà. Non conoscevo
5865 6 | secchi, d’altri atterrate o stroncate le croci: vedevano le annaffiatrici
5866 App | non fradiciume. E dopo stropicciate le mani alla bianca parete
5867 3 | rifatte in forme nuove; e struggendo della neve ammontata, mostrava
5868 App | lampeggiante tra l'armi, e le donne struggentisi in amore illibato, e le
5869 1 | faceva stizza e pietà. Mi struggevo sola in pensieri senza lagrime,
5870 App | destare l'armonia dell'interno strumento. La natura men bella ti
5871 1 | bazzecole, stiracchiata fino a stuccare; qualche bottata da nobile,
5872 1 | qualità mi piacevano: mi stuccava quel suo non saper né tacere
5873 5 | codrione ch’è il mio!); stuccavano altamente Giovanni, il quale
5874 App | vendere. Nelle città sei sì stucco di femmine che e ruminano
5875 3 | è, appunto perché non si studia di piacere: e so che t’ama.
5876 6 | gioia di tali pensieri; e studiando se stesso scopriva che solita
5877 5 | le move più forte; e ne studiano ogni accento; ed è mirabile
5878 6 | mio se a voi non discaro. Studiavo l’amore troppo più che a
5879 Cattan | malagevole anche ai più studiosi. Noi per certo vorremmo
5880 3 | pigionale e custode di Maria; stufa di que’ lunghi discorsi
5881 3 | casi, o piuttosto pensieri, stufo della mota di Parigi, e
5882 App | volete che i pensieri vi stuonino.~ ~68~Tarbes.~Rincontro
5883 1 | fatti due passi, rimasi stupida e vergognosa. E’ m’interroga:
5884 6 | Maria, i singulti di lei lo sturbavano in modo crudele e quasi
5885 6 | al sole che riappariva in subita serenità: "questo luogo
5886 App | sereno, dopo quel silenzio) sublimi! Ripensandole, piango.~Egli
5887 App | spiega la legge, e la non si subordina a principii religiosi e
5888 5 | radice gracile, e vivono succiando aria e luce dai petali pallidetti;
5889 4 | ispirata, ispiratrice; e tal sucidume non solo permette ma irrita
5890 6 | miseri ed infami operai che sudando taciti e bisbigliando sdraiati,
5891 6 | percuotere degli affetti il corpo suddito languì. Come desiderata
5892 1 | che? Il marito, vecchio sudicio, pigliandomi, pensava a
5893 6 | nascere vostro, pietà. Il suo sudore come goccie di sangue grondante
5894 6 | posare che su un lato, e sudori da mattina, e sovente smania
5895 1 | distrattamente, e com’altri sufola quando non sa pensare. Povera
5896 App | ossatura; questi che già suonano delle larghe lastre di rame
5897 4 | altro momento le sarebbero suonate potenti, ora parevano aride
5898 Osserv | qui tutto quasi quel che suonava troppo duro, ed era, confesso,
5899 App | che le squille d'Italia suonerebbero preghiera per l'anima sua;
5900 1 | Rinsanicata, mi collocò tra le suore della carità, rare donne,
5901 2 | tediosa. Oh potessi ora, superando quel sentiero tristo, giunto
5902 6 | sua nell’anima di Maria superavan l’affetto, e parevano sopprimere
5903 4 | dispregiasse, io la sua matta superbia a più gran diritto dispregerei:
5904 1 | per riguardo di me, e le superbie ammansava. La Blandin non
5905 6 | rifiutar la disfida, come il superiore od il nobile quella di plebeo
5906 4 | rinfranse. Chiamate pure superstizione il sentimento che ispirò
5907 6 | conoscenti suoi gli avevano senza supplica di lui ottenuto un lavoro
5908 2 | gli atti tra confidenti e supplichevoli, ma non servili né baldanzosi
5909 6 | ci andò: ma nell’andare supplicò la chiamassero a ogni occorrenza;
5910 3 | sotto a’ piedi. Dalle alture supreme l’ondeggiar de’ terreni
5911 6 | che pio quegli amplessi supremi, e si ritrasse tremando
5912 5 | per la costa vignata di Suresne, verso la chiesetta ch’è
5913 Osserv | emenda. Colui che a parole suscettive di significato innocente
5914 1 | accennanti ad amore, s’ingegna di suscitare quanti può desideri, ma
5915 4 | occhi muti, con stupido sussiego, altri con ingenua sbadataggine,
5916 6 | raggio di luna; e cantando svanì. E pur la voce correva per
5917 3 | Dove le illusioni in bene svaniscono, l’amore intiepida; dove
5918 5 | ripres’egli di lena gli svariati suoi studi: ché da un concetto
5919 1 | nell’aria serena lo snello e svariato suo canto.~
5920 2 | in bianco. Dicono molti svegliandosi: "Son io un altr’uomo? Il
5921 3 | imagine qui; che non la vo’ svellere perché pura, e perché spero
5922 2 | io aggiunsi un anello, o sventurate, perdono. E poiché già nel
5923 5 | dipartenze ti furono, o sventurato, consolate di lagrime: uomini
5924 4 | bello quanto men dotta a sviscerarlo: ma negli sguardi intendenti
5925 2 | divien più modesta, e si svoglia delle gioie usate, e nella
5926 2 | timidezza, il rispetto; e svogliatamente combattendo, eccitare le
5927 4 | silenzio altero, con le svogliate parole freddato l’animo
5928 App | il seme medesimo che si svolge in tronco ed in fiori, e
5929 3 | volse: e perché quivi la via svolta a un tratto e fa biscanto,
5930 5 | verde lor manto; e quando, svoltando per la via che accompagna
5931 App | la valle, che salgono e svoltano e si nascondono nelle gole
5932 1 | intendere il francese, e svoltavo ratta.~Ci cominciai a vedere
5933 1 | vezzo delle sue nozze, la tabacchiera del suo marito, e altri
5934 3 | le vie. Le vie ornate di tabernacoli con istatue, con vasi d’
5935 1 | finestra, di faccia a un tabernacolino ornato di fiori, due versi
5936 3 | poteva queste cose dire senza taccia d’ipocrisia venale né di
5937 App | foglie canta un poco e poi tace; ogni atto, ogni ammiccare
5938 4 | schiettezza s’accorse che il tacer egli delle sue strettezze
5939 2 | tutte non posso. Meglio tacerne.~ ~10~Ell’era marchesa:
5940 4 | parole son torte a mal senso. Tacerò. Ma lasciate ch’io mi dolga
5941 6 | ch’egli soffrisse più, ma tacesse per non l’affliggere: e
5942 3 | e lì, parlassero piano o tacessero, rimaneva sospesa come a
5943 6 | forzarmici me?"~I padrini tacevano. Il Francese dopo breve
5944 6 | confusa, commossa, ferita: "ah taci per carità".~"Iddio ti consoli,
5945 6 | del vostro affetto, se ho taciute le gioie profonde dell’anima
5946 6 | un vergine candor.~Ella, taciuto, intenda~e affini il mio
5947 1 | compianse: io l’amai. Ma gliel tacqui. E come profferirmegli?
5948 4 | compassione; finitela."~Ed ella, tagliandogli le parole, che pareva lo
5949 3 | Giovanni al sentirsi così tagliare le gambe, non osava riattaccare
5950 2 | annebbiata mia vita. E ora, tagliato il viso dal vento frizzante
5951 6 | massime se cosa puntuta o tagliente; ma senza pensar di morire,
5952 3 | spiccicarsene. Ma alla fine tagliò corto, e venne di lancio
5953 Cattan | ed assidua manifattura ha talmente addestrato le menti e domato
5954 | talune
5955 | taluni
5956 5 | capelli rossi, e gli occhi tamanti" (e mostrava col dito in
5957 Osserv | sua stirpe volle i nomi di Tamar, di Raab, e di quella che
5958 2 | Parigi, aprile 1834.~Il tamburo chiama all’arme soldati
5959 6 | tanta vergogna da non osare tampoco chiederlene perdono; e tacendo
5960 3 | d’arazzi, le finestre di tappeti, la terra di fiori. I ricchi
5961 1 | la risposta di Aiaccio, tardata di molto, come suole dall’
5962 1 | avvezza a scontrarlo, che s’e’ tardava un po’, mi sentivo inquieta:
5963 Cattan | della sua fatica, e gli tarpa i voli dell'immaginazione,
5964 Cattan | matterugi, e l'impiegato tarpano e favetta, e la gente trincata,
5965 Cattan | popolo antropofago; e poi vi tartaglia in gergo mezzo greco di
5966 4 | quando non bisognasse né tastare l’altrui dubbia volontà
5967 App | ringraziatene... Chi? Il tavolato che la tiene addietro?~Si
5968 Cattan | di guanti e le casse di tè. E la vasta ed assidua manifattura
5969 5 | educazione e un articolo teatrale; un versetto dell’Apocalisse
5970 1 | Io quando in Francia, ne’ teatri, ne’ balli, nelle chiuse
5971 Cattan | o alla francese o alla tedesca, o ad uso Goethe o ad uso
5972 2 | bonaccia torba, pioggia tediosa. Oh potessi ora, superando
5973 App | d'un foglio! Ordito su un telaio di Lombardia, merce in un
5974 5 | umiltà, una gioia contenta e temente, ch’è com’aura sul fiore,
5975 5 | risica d’essere un giudizio temerario. Gli uomini che si credono
5976 4 | fosse data ad altr’uomo, temerei d’accettare la sua profferta.
5977 3 | intravedeva il vero: ma temerità le pareva il crederlo, e
5978 4 | ma duro troppo vederle o temerle imposte come dovere ed esercitate
5979 1 | così noi. Né rincorrerli né temerli.~Così pensavo esulcerata,
5980 4 | mettere le mani innanzi. Temete da me dolori più gravi?
5981 1 | tuo campamento non temere, temi per il cuor tuo, povera
5982 5 | rotta quant’altrui e io temiamo. E se vi dicessi che per
5983 2 | mirarlo siam degni. E io temo a ogni tratto ch’e’ non
5984 4 | non hanno impedimento, ma temono ignoti guai. Le confessò
5985 App | radi, e il sole potente, ma temperato da un ventolino soave; e
5986 App | pudore, se umiltà non la temperi. Quel che sciupa e uomini
5987 Osserv | parecchie ne tolgo o ne tempero. Dell'avere rappresentata
5988 4 | preparano a lei, rinavigatura, tempeste.~Sulla spiaggia di Corsica,
5989 4 | Garda spumante con fremito tempestoso.~Però fuggendo l’amore,
5990 1 | cima le gote, ma tra le tempie e la mascella le invadeva
5991 App | più intento volere. E i templi, i monti, le statue, le
5992 App | italiana un misto era in te che temprasti, Giuseppe, a piacevolezza
5993 1 | e’ m’avrebbero adorata e temuta. Non bisogna aprir loro
5994 3 | parve. Ignote gli erano e temute le noie improvvise.~C’era,
5995 6 | moglie a marito diletto e temuto. Quella ben presto si ravvedeva
5996 2 | e orridi delle branche tenaci delle ariuste ammontate:
5997 1 | cose di fuori; e pur si tendeva in esse, e cercava brancolando
5998 App | cuore, e in que' bagliori tenebrosi si perde con vertigine simile
5999 App | del mio proprio cuore il tenebroso profondo. Benedizione alla
6000 1 | amore).~Pensai: se invece di tener dietro a quella disgraziata
6001 App | languire, poteva opportunamente tenergli parola di Dio: donna di
6002 6 | disperata. Lei che negli anni teneri poco aveva provato degli
6003 5 | può molto. Giovanni per tenerle compagnia smetteva di tanto
6004 6 | vedendo la man della madre tenerlo, temetti per lui, misi un
6005 2 | stile né d’amore quanto a tenermene fuori, per semplicioneria,
6006 1 | di giorno in giorno men tenero, ma più cortese. Qualche
6007 6 | serbi a memoria di me. Voi tenetevi il mésero del mio matrimonio
6008 App | il piacere ad altrui; mi tenevano dinanzi al quadro a guardarlo
6009 1 | a braccetto seco, me ne tenevo, come bambina di vestito
6010 1 | in che conto i Francesi tengano gl’Italiani; e quel pregiudizio
6011 1 | rispondessi; ma presa per mano, le tenni dietro come una bambinuccia
6012 4 | letterata molto, in questo tenore:~"Quel nobile ingegno, o
6013 5 | della storia, non poter tentare le affannose dolcezze della
6014 Osserv | qualche virtù fredda e non tentata e superba. Io misi in bocca
6015 5 | punto, e che non ho mai tentato né pur col pensiero l’uscio
6016 Osserv | diligenza quasi amorosa, o con tentatrice compassione, o con sbadataggine
6017 4 | torno a Parigi. Ma una nuova tentazioncella aspettava lui debole, e
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