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grassetto = Testo principale
Libro grigio = Testo di commento
6018 2 | giorni la mente anch’essa tentenna: e le bellezze della santa
6019 1 | danno. Egli stesso però tentennava; e a Livorno dov’erano i
6020 5 | di Saffo, da una lettera teologica a un’ode. Il medio evo buio
6021 Cattan | metafisico, e fa talora da teologo: che Dio gliel perdoni!
6022 App | dolori, inviti, consigli, teorie, fatti, affetti. - E di
6023 4 | amore; e lo paragonava alle tepide sponde fiorenti e alla corona
6024 6 | l’inonda de’ falli suoi, terga i vostri.~Questi suoi pensieri
6025 App | quasi giovane corpo che tergendosi in chiare acque, si senta
6026 5 | qui. Il giorno che avrò terminato, mi parto. Vedermi tra gente
6027 3 | restìa, prese a dire: "sul termine del secolo andato, uomini
6028 6 | polvere faranno scoppiare i terrapieni, e sbalzar le tetta nel
6029 3 | terra di fiori. I ricchi a’ terrazzini; i poveri giù, lieti quasi
6030 1 | sovente il vestito, o su un terrazzino che dava sui campi Elisii,
6031 Osserv | intravedevo come imagine più che terrestre questo pensiero: che lo
6032 2 | giunto in cima, vedere non la terricciuola di Lussino, ma, seduta nella
6033 6 | Dio) nell’oggetto del suo terrore, e meno disperatamente inorridiva.
6034 App | bicchieri ed i canti, or fra i terrori di chi fugge e gli aneliti
6035 App | inuguale, n'esci come se terso nel fiume.~ ~77~Le nubi
6036 1 | un tratto nobile, regio, terziario, e droghiere. Alla mia lettera
6037 6 | l’uno e l’altro insieme."~Tese la mano a Giovanni: il medico
6038 Cattan | come altri sognerebbe di tesori e di troni. Tanto tanto
6039 5 | non ad altro acuti che a tessere insidie all’anima, sarebber
6040 Cattan | davvero!"~La povertà del tessuto e la poc'arte della narrativa
6041 3 | or ripresa. Il cielo, di tetro, s’era d’un subito fatto
6042 1 | dominavano il grigio de’ tetti e il verde de’ campi; fuor
6043 App | superbi, che sotto alla tettoia che li cova, paiono agitarsi,
6044 | tibi
6045 3 | operosa. L’affetto d’un uomo tien vece di molta ricchezza,
6046 1 | sera, tranquilla, odorata, tiepida, lieta di stelle. Lo sguardo,
6047 2 | amorevoli, né delle benevolenze tiepide e inerti, né di quella stima
6048 App | insopportabile il consorzio de' tiepidi, non già de' semplici: ché
6049 2 | rimorso, l’orgoglio, la timidezza, il rispetto; e svogliatamente
6050 5 | frangersi, e le nubi lontane tinge di bianco rossigno simile
6051 3 | Maria abbassò gli occhi, tingendo di rossor languido il pallore
6052 Cattan | cominciasse a torcersi e tingersi da sé le sete variopinte,
6053 3 | riccioli: il livido delle gote tingeva: rigoglioso il corpo, la
6054 4 | il desiderio, sempre si tinse d’affetto: o stima o pietà,
6055 2 | come colori simili di varia tinta. Il cielo or mi pare innamorato
6056 2 | candida tutta: ma il viso tinto d’un timido rosseggiar di
6057 4 | urbano risentimento, non tiranneggiava d’ire e di spregi decrepiti:
6058 Osserv | si confonderebbero con la tirannide. Del resto gli spregiatori
6059 5 | nelle apparenze del mondo tiranno, mi riguardò con affetto.
6060 5 | dal raggio quasi da tromba tirate in alto, confondersi coll’
6061 6 | giorno di questi siffatti, tirati fuori certi versi composti
6062 6 | patti: che voi, signore, tiriate primo; e che la cosa si
6063 6 | albero, e con voce ferma: "Tiro a quel salcio". E vi colse.~
6064 1 | Montenegro, poi di que’ Tirolesi santi che tanto forti cose
6065 App | colli natii, là dove il Tirolo s'ingentilisce e s'allegra
6066 3 | senz’esse avrebbe seguitato titubando, di quelle interruzioni
6067 4 | sì che dell’uno le cime toccano le radici dell’altro; e
6068 5 | cadaveri stavan ritti; e al toccar delle mani, se fredde, si
6069 5 | movendo alla volta di Corsica, toccare Bordeaux. Si dava per sorte
6070 4 | s’accorava ch’e’ non le toccasse di questo. La serata, dico,
6071 App | di santi, è terra forse toccata dal piede del più amante
6072 5 | casi, ma non sì ch’a ogni tocco di nobile affetto aprendosi
6073 4 | uno sfogo di rammarico ne toccò un poco a Rosa, che ne fu
6074 4 | Qualunque esso sia, non mi potrà togliere, o Maria, ch’i’ non v’abbia
6075 6 | sperare d’uscirne, era un toglierne il merito; e l’intenerirsi
6076 1 | de’ miei peccati che mi toglievano l’uomo bramato tanto. Avvilita,
6077 5 | non presti a lei, ma ne tolga..."~"Che ve ne pare?"~"Io
6078 Osserv | presente ristampa parecchie ne tolgo o ne tempero. Dell'avere
6079 Cattan | infedele al Trecento; un altro tollera il Cinquecento, purché si
6080 Cattan | pensione scriverebbe un tollerabil paio di volumi, mescolando
6081 6 | grido per richiamarlo, si tolse di collo un rosarino che
6082 App | uomini. Da Gerusalemme la tolsero come tesoro le navi pisane:
6083 4 | per sempre! E chi me l’ha tolta? Un uomo ch’i’ non potrò
6084 6 | capelli: ora subito, che sien tolti da me viva.~Prese la ciocca,
6085 Cattan(12)| dal Cattaneo al romanzo tommaseiano, nella sua rivista "Il Politecnico",
6086 App | ineseguito d'un tempio, e una tonaca bianca intorno a un cadavere.
6087 6 | il grande oceano infrange tonando le onde viaggiatrici per
6088 1 | di chi va, fra i saluti tonati dal cannone, e i cenni delle
6089 5 | lieto, e poi precipitano in tonfani al basso, e altre le incalzan
6090 App | bellezza delle cose, avere di toni fatta siepe alla campagna,
6091 6 | però più pensosa. Giunti a Tonneins suo soggiorno (allegro paesello
6092 3 | come sole che dopo molt’ore torbide e dubbie, rallegra di dolce
6093 Cattan | regalare, cominciasse a torcersi e tingersi da sé le sete
6094 2 | l’ispirazione fresca di torchio, e fradicia.~ ~22~Quando
6095 4 | proprio avere la smania di tormentarsi. Ma egli che dice, quell’
6096 3 | fu rubata, insudiciata, tormentata: ora da più d’un anno viveva
6097 4 | in che stato sono; non mi tormentate: lasciatemi dire."~"Che
6098 6 | che mi sta confortatrice e tormentatrice nell’anima.~"Lascio il mio
6099 1 | intendevamo: se n’ebbe a male: tornammo senza parola. Passai la
6100 1 | con parole? Aspettai ch’e’ tornasse: e temevo il ritorno, che
6101 4 | lasciato mai! Così non fossi tornata in questa maledetta città!
6102 6 | qualunque ora chiamassero, tornerebbe. Ma, in quella notte cruda
6103 Cattan | luccicare de' fiori". Ma torniamo alla donna, ch'egli rivedeva
6104 5 | romite. Né l’ore del piacere torremo dal capriccio dell’allegria
6105 1 | anima spaurita, come torbo torrente in piantagione novella:
6106 App | né tu pensavi né io al torrentello che, non lontano da Trieste,
6107 App | più profonde: e intesi le torri antiche, e la croce lampeggiante
6108 App | là presso al ponte alle Torricelle, all'uscire d'un portico.
6109 1 | ritratto. Questa nuova mi torse l’animo a inaspettati pensieri.
6110 3 | parola gli veniva detta non torta ma men ch’ilare e mite,
6111 4 | tutte le mie parole son torte a mal senso. Tacerò. Ma
6112 1 | sotto. Arrivammo intirizzite tossicando al letto di lei che moriva.~
6113 6 | rammentargli l’Italia. Maria tossicava tacendo: Giovanni nel pensare
6114 6 | mai; ma la voce spenta: tossiva a stento. Gli stese la mano,
6115 App | ponticelli li accavalciano, che traballano sotto il passo. Dalle rupi
6116 Cattan | cinquecento anni sono, fra i trabocchetti e le gabbie di ferro, sapeva
6117 2 | sol di domani darà loro il tracollo. Le esclamazioni son pronte:
6118 Osserv | piuttosto delusa che illusa. Non tradì, fu tradita; le occasioni
6119 Osserv | che illusa. Non tradì, fu tradita; le occasioni cansò, le
6120 1 | l’amor mio? Se li avessi traditi, e’ m’avrebbero adorata
6121 1 | che non gemesse l’amore tradito.~Nella vettura da Livorno
6122 5 | innestata l’insidia avara e traditrice; e la lezione del male era
6123 5 | da’ Bretoni ad amare la tradizione de’ padri loro; e a’ Francesi
6124 App | profonda ingenuità delle tradizioni del popolo furono rivelati
6125 6 | vecchio, Giovanni leggeva tradotte le preci, e Maria le accompagnava
6126 6 | impronto mi si mise a recitarmi tradotti in prosa francese de’ versi
6127 1 | canto bretone; e a Maria lo traducevano di strofa in strofa, e lo
6128 5 | ore del dì e della notte; tradurle in francese il mi’ affetto,
6129 5 | disegni di libri avvenire; e traduzioni e commenti ed epigrammi:
6130 App | allora dall'osservazione traendo sentimenti, si compiace
6131 1 | vascello che forse fulminò a Trafalgàr. Fra le grida allegre di
6132 3 | che m’offendete: ma voi mi trafiggete, Maria. Se mi vedeste nel
6133 Cattan | ragione che non un atto di tragedia od un canto d'epopea. E
6134 6 | stampare, e corregga, e ne tragga da’ librai quel che può,
6135 6 | dagli scritti che lascio, traggano i meno incompiuti, e veggano,
6136 App | orgoglio, ma l'amore ferito traggono lagrime dall'anime generose.
6137 2 | quella sala che m’era quasi traguardo a vagheggiare il cielo,
6138 2 | che lenta e a malincuore tramonta da un corpo ancor pieno
6139 Osserv | contraria a moralità la tranquill'arte che adopra sovente
6140 5 | che sapevo buono, risposi tranquillamente rammentasse ch’ero italiano,
6141 5 | pensiero le grandi forme e tranquille delle donne milanesi con
6142 App | che nuotante nell'aria, trapassa nella pianta, nell'animale,
6143 4 | corpi d’uomo o di bestia trapassati gli elementi di lei! Videro
6144 App | un lume che nella notte trapeli dalle finestre mal commesse
6145 App | ed in fiori, e in polloni trapiantati via in altre terre; gli
6146 2 | aveva data a lavorare Iddio, trapunta d’ardito e gentile disegno:
6147 6 | uncinato che non si possa trar fuori. Già dava in delirio.
6148 4 | stato di Giovanni, pensando trarre dal male un rimedio.~"Senza
6149 4 | Le confessò egli i suoi trascorsi, fin di pensiero; e uguale
6150 5 | pareva cosa santa. Ma se trascrivendo, le veniva incontrata qualch’
6151 5 | fratelli. Maria l’aiutava a trascrivere, lavoro a lui insopportabile,
6152 Osserv | reale, quanto l'ideato e trasfuso da casi simili; quali le
6153 2 | quel solo è l’erede e il trasmettitore di feconda ricchezza. Dalle
6154 4 | in Italia (dove siffatte trasmutazioni sono, grazie a Dio, più
6155 6 | dipinta, ma bella di quasi trasparente bianchezza. E passeggiava
6156 2 | affetto che a quando a quando traspariva dalle parole delicatamente
6157 3 | che con l’affetto suo mi trasporta l’Italia in Parigi, provvedendomi
6158 App | in diverse condizioni, trasportata d'un tratto; come soldato
6159 1 | affetto mio, come segue, trasportavo in lui: troppo timida in
6160 4 | aperse il suo scrittoio, ne trasse il danaro che aveva, le
6161 1 | mi venne moltiplicando i trastulli. Pure, a giorni, le gioie
6162 2 | reticenza affettata, e la trattai ora con famigliarità, or
6163 1 | impiglia, romperlo. E’ ci trattano com’arnesi: e così noi.
6164 5 | tali saprebbero al bisogno trattare sul serio la vita. Poi,
6165 1 | d’albagia. I minori di sé trattati come cose, gli uguali senza
6166 Osserv | d'un letterato, e come un trattato di morale e come un romanzo:
6167 3 | lavorare in casa: e ve la trattavano con rispetto, sì perché
6168 2 | tenerezze ch’ella mi scoccava tratte da’ libri, e volevo a forza
6169 Cattan | E queste coserelle sono tratteggiate qui molto graziosamente,
6170 3 | signora paresse un gran che il trattenerla a pranzo; e come, forse
6171 5 | l’occupazione che qui mi trattiene, sarei più infelice, cioè
6172 3 | dozzina, perché la vita della trattoria mi ammala, quando m’abbatto
6173 App | quasi affaticato da interno travaglio, flotta e manda larghe e
6174 4 | omai sacra al vero, e alle traversie che attendono gli amici
6175 Cattan | traviato, e tutto fervoroso di traviare altrui. Fede e Bellezza
6176 Osserv | avevo in mente della donna traviata e non perversa; immagine
6177 Cattan | ingegno pare stranamente traviato, e tutto fervoroso di traviare
6178 6 | voluttà, che i pensieri di lui travolgeva vaganti per indocili fantasie.
6179 1 | mbevuta d’altra lingua e travolta nel vano vivere di Francia,
6180 App | quant'io lui. Ma quando, travolto da un giovanile amore, io
6181 Cattan | piuttosto che farsi infedele al Trecento; un altro tollera il Cinquecento,
6182 1 | figliuolo, bel bambino di tredici anni, io di dieci, cominciavo
6183 6 | sciogliersi da quegli amplessi tremendi: e la pietà e la vergogna
6184 6 | uomo contempera al concento tremendo delle tue opere, o Dio.
6185 2 | una fiammella eterea che tremola incerta, e sparge intorno
6186 1 | e, com’onda, si frange tremolando alla riva.~Del mio Marsigliese
6187 App | esse tuffa i suoi raggi tremoli, serpeggianti, a fasci,
6188 6 | alle tombe s’inchinavano tremuli sotto la brezza piovigginante. — "
6189 4 | E i figliuoli?"~"E un tremuoto? E il diluvio? O che? i
6190 Osserv | troppe dure parole ch'io nel trentanove scrivevo intorno alla Francia,
6191 1 | eravamo all’ottobre del trentaquattro), al verde di quel po’ di
6192 Cattan | donna che aveva passato i trentatre anni, e lo tormentava ferocemente
6193 2 | bruciavo. Una donna, passata i trentatré, ma pur bella, s’intendeva
6194 2 | giornaluccio, tenuto a sbalzi, dal trentuno al trentacinque, dal ventotto
6195 2 | nelle cure di lei tacite e trepide, nell’incerto prolungare
6196 6 | pentiti, e chiedeva con ardore trepido e rassegnato quella sì cara
6197 1 | momento ch'i’ ero pura di tresche, e riconciliata con Dio!
6198 App | disposta non in quadri e in triangoli come la geometria de' ricchi
6199 6 | per que’ che rimangono a tribolare e a peccare, per que’ che
6200 1 | faceva di nascosto da me per trincare co’ suoi colleghi in politica
6201 2 | in sulla piazza di santa Trinita: e fanno bene. Perché le
6202 3 | eglin chiamavano filosofia, trionfare. E avevan armi e patiboli
6203 3 | riconoscenza pia: e di quel cenno trionfava nella vista altrui, come
6204 App | confessione simile, che trionfo!~ ~69~Mentre stavo attendendo
6205 App(1) | ma presenta pressoché triplicato nell'ultima edizione (Milano,
6206 4 | è più memorabile d’ogni tripudio; perché non iscende nell’
6207 Cattan | aver vissuto seco assai tristamente ora a Quimper, ora a Parigi,
6208 3 | non soda. Ha un vestitino trito color di rosa, e rose al
6209 Cattan | morte; quegli cerca nei trivi le parole non nate. Per
6210 Cattan | è lavoro facile e quasi triviale in Francia, in Germania
6211 Osserv | adirarsi contro i librettacci triviali, li lascino andare al più
6212 5 | paiono, dal raggio quasi da tromba tirate in alto, confondersi
6213 3 | è il rumore più alto. Le trombe e i canti annunziano la
6214 Cattan | sognerebbe di tesori e di troni. Tanto tanto al tempo di
6215 1 | Una notte passeggiando ci trovammo presso il cimitero La-Chaise;
6216 6 | assai?~Maria tornò: non trovandolo, pensò foss’ito al duello
6217 Cattan | della dignità dell'anima; e trovandosi perduta e venduta, tuttavia
6218 Osserv | modi toscani che non si trovano nella Gerusalemme del Tasso
6219 3 | dissi che io non potevo; e trovargli gente è un tristo servizio.
6220 6 | daddovero.~Veniva il Francese a trovarli: e più li conosceva, più
6221 1 | anima altrui. Cominciavo a trovarmi tranquilla: quando venne
6222 App | biascicano l'amore, che trovarne che a questo non pensino,
6223 1 | mise a piangere...~"... Trovarono la fanciulla morta, e la
6224 5 | orgoglio, acciocch’ella non mi trovasse minore del suo gentile concetto.~"
6225 4 | avrebbe fatto meglio." "Trovatemelo".~Altra volta deduceva difesa
6226 3 | più sobbollente.~Giovanni, trovatosi in Francia per certi suoi
6227 4 | accettare la sua profferta. Ella troverà facilmente meglio per ogni
6228 5 | n’andrebbe col vecchio; e troverebbe in Corsica conoscenti, da
6229 2 | dirvi la mia vita, o Maria, trovereste men dolori e più colpe,
6230 Cattan | a buon patto; ed ivi la troviamo in principio del libro,
6231 App | nelle acque pure, e in esse tuffa i suoi raggi tremoli, serpeggianti,
6232 2 | qual più, non saprei. Né a tuffarmi a gola nel pantano, avrei
6233 3 | ora leggermente velata, or tuffata nelle nuvole spesse, nuotava
6234 1 | gettarmi sotto un albero delle Tuilerie, ed abbracciare la terra,
6235 2 | a morire. Rivoluzione? o tumulto? Chi sa? che frutterà questo
6236 4 | con buffi profondi quasi tuono, il libeccio; e il lungo
6237 3 | nel ritornare si sentiva turbata in modo uggioso: troppo
6238 2 | composte a bellezza, ora turbate, e quasi rimpastate in forma
6239 3 | ricomponeva i lunghi capelli, che turbati dall’amplesso, ondeggiavano
6240 5 | una parte. Egli insidiato, turbato da’ suoi studi, aggravato
6241 4 | cupo del solito; e se ne turbava in silenzio.~Una domenica
6242 App | in quelli come fiori nel turbine.~L'armonia che esce impensata
6243 3 | come cenno d’affetto, si turbò dalla gioia; e del turbamento
6244 6 | stendeva sul seno, il grembiule turchino sul vestito nero; davano
6245 3 | ridestano l’antico suo ghigno i turiboli librati in alto da’ chierici
6246 Osserv | innocente attacca un senso turpe, se non è anima sudicia,
6247 Cattan | dei vizi il calcolo rende turpi ed abiette anche quelle
6248 Cattan | con esemplare schiettezza tuttociò che siam venuti fin qui
6249 6 | e lo credeva bizzarria o ubbia o pretesto; però l’accettò),
6250 1 | sperava cariche e croci, ubbidì. Voleva scrivermi, avesse
6251 5 | morte. Ma d’acque è meno ubertosa la Corsica, che paiono fuggirsene
6252 App | colle inameno penso alle ubertose campagne della Bòssina,
6253 3 | bene né in male. Que’ due, ubriacati nella celia, vennero a questa
6254 1 | sentire la vita. Codesto m’ubriacava, non mi metteva ribrezzo:
6255 1 | di morte. Chi ha forza d’uccidersi, segno è che soffre meno:
6256 6 | genera; ed esse, fatte abito, uccidon l’amore: — ma in me non
6257 6 | l’amore: — ma in me non l’uccisero. Se trovassi parole che
6258 2 | prega pe’ vivi: ma per gli uccisi? per gli agonizzanti nelle
6259 5 | nome a me, fin da quando lo udii, e il perché non sapevo.
6260 1 | vedere luoghi diversi, d’udir cose nuove. La fantasia
6261 3 | alla valle: sopra e sotto s’udivano voci bretoni senza vedere
6262 App | dispersi per il cielo profondo; udrò il mormorio cupo dell'onde,
6263 5 | dignità del mio nome e all’uffizio mio di scrittore, pericolosa
6264 2 | ch’ebbi da lei delusa e uggita di me, io non n’ho indovinato
6265 4 | QUARTO~ ~Intanto Giovanni, uggito delle ombre annoiate di
6266 4 | invidiava onorando, quell’uguaglianza d’umore, quella giovialità
6267 1 | parole nuove le vecchie ulcere dell’anima umana.~Sulla
6268 6 | verno sotto il pallor degli ulivi risalta della poca erbolina
6269 6 | Inginocchiamoci. Questo ramoscello d’ulivo chi ce l’arà messo all’inferriata
6270 6 | queste che son forse a me l’ultim’ore.~"Affido la mia memoria
6271 App | vedi, non gocciolanti ma umidite, luccicare dell'acqua che
6272 6 | raggio sulle angustie dell’umido fondo, guardar di laggiù
6273 6 | mi diè!~Sia, come Rut l’umìle,~di poveretti nata,~e ignota,
6274 3 | le altezze circostanti, umiliando, v’esaltano. Vedete i monti
6275 6 | pregheremo."~"Pregate ch’io sia umiliato e infelice. Se non compresso
6276 Osserv | dimostrata necessaria l'umiliazione e l'inquietudine; la pena
6277 3 | il desiderio nostro, che umiliazioni affannose!~Fece un giorno
6278 App | delle più arcane cose che umilino ed esaltino l'anima. Pare
6279 6 | modesto che d’altri in vista umilissimi. Passando da Agen, la città
6280 5 | quelle donne che sanno amare umilmente; io conobbi a Parigi; e
6281 2 | me. I miei temendo dell’umor mio vagabondo, la congedarono
6282 4 | voluttà, che sporcizia d’umori, d’omento, d’insetti innumerabili
6283 5 | è pregar Dio ci mantenga unanimi. Bella parola de’ Salmi,
6284 6 | la lacerava come ferro uncinato che non si possa trar fuori.
6285 3 | ma con occhi tesi come uncini, a Giovanni, quant’era ch’
6286 App | gioie sue; tutte di tutti unire, impossibile: e a questo
6287 2 | imbroglio. All’affetto vorrebbe unirsi la stima, e non sempre può.
6288 6 | selva nacque~s’incontra: uniscon l’acque~con queto mormorio;~
6289 6 | in voi m’ha dati, insieme uniti, a me indegno, l’amore e
6290 App | alla buona novella dello universale amore del quale vorrei essere
6291 App | tanto spoliticante. Ma le università dove si spiega la legge,
6292 6 | finire. Chiese l’estrema unzione: il curato venne; e adempiuto
6293 6 | meritata che sia, non è né urbanità, signore, né dignità, né
6294 4 | dissenziente da lui, confutava con urbano risentimento, non tiranneggiava
6295 3 | circuiva con sollecitudine urgente, lieta del farli parere
6296 Osserv | Raab, e di quella che fu d'Uria (senza contare gli errori
6297 1 | abbracciare la terra, e urlare nel pianto. Giunsi al ponte
6298 1 | corse de’ cavalli, i drammi urlati, il ballo (ballavo per servirlo),
6299 1 | scricchiolare de’ pesi, e l’urlo concorde di chi li regge,
6300 6 | di tutti memorando, perch’urta in anima disarmata.~Giovanni
6301 3 | nostro; né fare un passo senz’urtare in creatura che risponda
6302 5 | rispose di Corsica:~ ~"Non usa, e non par che stia bene,
6303 Osserv | Dicano ch'io avrei potuto usarli meglio que' modi; e diranno
6304 2 | e si svoglia delle gioie usate, e nella nuova mestizia
6305 3 | chiacchierina e chiassona più dell’usato.~Giovanni da Parigi scrisse
6306 6 | Iddio. Apparisca all’anima uscente l’aspetto di Gesù, splendido
6307 1 | distese, e spirò!~Quand’uscimmo, era notte, e pioveva forte.
6308 1 | la vinsi. E’ cominciava a uscirmi di mente; quando un giorno
6309 6 | sacrifizio, e sperare d’uscirne, era un toglierne il merito;
6310 1 | nell’occhio, appena giorno, uscivo nel giardino di faccia a
6311 5 | d’amore, al quale non son use, le move più forte; e ne
6312 4 | debbo soffrire che le si usin soverchi."~"Io soverchi?"~"
6313 Osserv | ribrezzo i modi che non sieno usitati per tutta insieme l'Italia:
6314 App | amore cieco. Al vedere un ussero il mio sclamò: "Ils ne manqueront
6315 6 | della fede! Nelle parole usuali, per tanti anni ripetute
6316 3 | grandi a sé inutili, agli utili china. Lodava i pregi altrui
6317 5 | fosse direttamente volto all’utilità de’ fratelli. Maria l’aiutava
6318 3 | della mente; ma la vanità la vacuava dentro, e i più veri sentimenti
6319 Cattan | e non a tanta rarità e vacuità di pensieri.~Il fondo del
6320 4 | ancora due atti prima che vadano a letto, o prima che muoiano.
6321 5 | profferisco di cuore. Io me ne vado oggi stesso; salutatemi
6322 1 | attutava e addirizzava la vaga fantasia. Sentivo il bisogno
6323 2 | miei temendo dell’umor mio vagabondo, la congedarono con rammarico
6324 5 | guardavam lieti alle isolette vagamente alberate e cespugliose del
6325 5 | innamorati del bello), così vagando con l’agile parola, coglieva
6326 5 | insidie all’anima, sarebber vagati non senza pericolo sui visi
6327 3 | d’entro: quegli occhi che vagavano qua e là impazienti; ad
6328 2 | meno amorosa. Due di loro vagheggiai ne’ versi (ad esse, com’
6329 2 | m’era quasi traguardo a vagheggiare il cielo, i’ non avrei più
6330 1 | mia vanità giovanile, e, vagheggiatami, e lodata con molte parole
6331 4 | mise a repentaglio le tanto vagheggiate speranze.~Fin dall’ottobre
6332 4 | luce e l’ombra giocavano in vago modo sugli alberi, le case,
6333 5 | durata nel secolo scorso vale per secoli molti d’oziosa
6334 3 | una buona ragazza: nata a Valenciennes, ma, da piccola, stata sempre
6335 Cattan | fermo e concorde ad uno di valersi della lingua. Siamo per
6336 4 | subiti mutamenti, quella tema valeva piuttosto a intepidire i
6337 3 | ma né il Serio né l’Oglio valevano a lui Fontebranda; e le
6338 3 | Non era in Giovanni né vana curiosità, né pretesto a
6339 6 | persona sul letto tra il vaneggiamento, l’agonia e la preghiera.~
6340 6 | notte del dì ventun dicembre vaneggiò lungamente.~"...Mi manca
6341 6 | nobile d’ogni orgoglio): "e vani".~"Parete" rispose Giovanni "
6342 3 | tanto sincero quant’ella vanta. Gli è una piccola cosa;
6343 6 | voglia approfittarmi de’ miei vantaggi, a voi la scelta dell’armi".~
6344 5 | e filosofare sul male, e vantarsene per vanità; e non temere
6345 6 | e nondimeno, quando il vantatore impronto mi si mise a recitarmi
6346 6 | iscrizioni o semplici e pie, o vantatrici e senza cuore, o gravi d’
6347 2 | memorabile.~Noi scrivacchianti vantiamo, e ci crediam forse, d’avere
6348 4 | fo. Non ve la mostro per vanto, né perché conosciate il
6349 Cattan | di Chateaubriand, o coi vapori ardenti di Giorgio, è opera
6350 4 | e con l’ombra e col lume variando gli aspetti, le faceva mirabili
6351 3 | occupavano gli occhi e l’anima il variare de’ larghi prospetti a ciascuna
6352 App | pensieri forse si rifranse variato quel raggio, e zampillò
6353 6 | da un bicchier d’acqua si variava in colori modesti e gai.~
6354 Osserv(11)| riprodotta, con qualche lieve variazione e col titolo "Osservazione
6355 5 | pareva degno di quadro. Il vario colore e le forme varie
6356 Cattan | e tingersi da sé le sete variopinte, e fabbricarsi le stellette
6357 App | nell'aceto, i buoi in una vasca. E se la peste non salta
6358 1 | sotto agli alti fianchi del vascello che forse fulminò a Trafalgàr.
6359 3 | tabernacoli con istatue, con vasi d’argento prestati alla
6360 Cattan | guanti e le casse di tè. E la vasta ed assidua manifattura ha
6361 1 | si fa con parole nuove le vecchie ulcere dell’anima umana.~
6362 4 | animo non calunniassero: ma vedendol povero, e sdegnoso di ogni
6363 3 | riattaccare il discorso: ma vedendola ripigliar la paniera, con
6364 3 | direte di no. Seguitare a vederci sarebbe o colpa o tormento,
6365 4 | vecchio povero; ma duro troppo vederle o temerle imposte come dovere
6366 6 | verità già negate con ira. Al vederli, e’ li pregò a bassa voce
6367 6 | uscire. Ella imaginava di vederselo dinanzi sanguinante, caldo
6368 2 | in viso di donna al primo vederti, comeché si dilegui poi,
6369 3 | trafiggete, Maria. Se mi vedeste nel cuore..."~"Credo al
6370 App | immeritevole di comprenderlo. Vedesti le lacrime mie, stringesti
6371 5 | chiesetta ch’è in cima, e vedevam la salita ad ora ad ora
6372 4 | e questo segue; scusate; vediamo di rimediare..."~"Rimediare,
6373 3 | piace?"~"Non mi dispiace. Lo vedrai quando vieni alle nozze."~"
6374 2 | quasi frammenti di vita vedreste un sentimento continovo,
6375 Osserv | pio: sulla donna non pura vedrete con che abbondanza versate
6376 5 | e la faceva correre più veemente, penetrar più profonda.
6377 Osserv | a me allora, di Lope de Vega, il quale mescolò l'invenzione
6378 2 | che muor fumicando, così vegg’io te finire.~La nuova giornata
6379 6 | traggano i meno incompiuti, e veggano, scorrendo il resto, se
6380 3 | l’unico cappellino. Ecco veggon passare la donna dotta:
6381 4 | che questa non è serata da veglia."~La baciò. Ella guardando
6382 6 | Matilde, che da più notti vegliava, andasse a riposarsi una
6383 1 | mettessi a letto seco: e vegliò ne’ miei pianti.~La mattina
6384 App | come uccelli da diverso vegnenti, si parlano in loro linguaggio,
6385 4 | intendete? col cuore."~"Badate veh! Perché..."~"Se ci bado!
6386 | Vel
6387 4 | passione stessa talvolta velare l’intelligenza; come in
6388 1 | come di gran signora; occhi velati dalle sopracciglia e dimessi,
6389 6 | lenti; la rocaggine che le velava la voce più dolcemente mesta;
6390 4 | Vergine; ma le lacrime le ne velavan la vista. Si chiuse il viso
6391 5 | e sgorgano continove con veloce armonia.~Gli spettacoli
6392 3 | senza taccia d’ipocrisia venale né di servile paura.~Da
6393 1 | franco di mio (dicev’ella): vendé ’l vezzo delle sue nozze,
6394 1 | badare a’ bambini, per serva. Vendei, tranne il vestito che avevo
6395 6 | Quest’Italia insultata, io la vendicherò non coll’uccidere..."~"Oh
6396 1 | teneva presso la piazza Vendôme parecchi begli appartamenti,
6397 Osserv | dipinsi, è di quelle che non vendono sé, ma sono vendute, inconsapevoli:
6398 Osserv | non vendono sé, ma sono vendute, inconsapevoli: men ree
6399 4 | chiamarlo né ipocrita né venduto né stolto. In quella vece
6400 4 | sull’affetto. È sempre venerabile cosa l’affetto d’anima umana
6401 4 | oggetto su molti, e li fa venerabili o gai.~Per venire, il buon
6402 6 | viso Maria, bruna, gracile, veneranda! L’angelo le mani al petto,
6403 App | nella casa d'un vecchio venerando, che l'esperienza della
6404 4 | Maria, ch’i’ non v’abbia venerata e non v’ami: e l’avervi
6405 Osserv | di tante anime nobili e venerate. Se dovessimo dal libro
6406 | Veniamo
6407 | venimmo
6408 | veniste
6409 | venisti
6410 1 | ambisco ridire: ch’i’ ho vensett’anni. Sui trentasette, se
6411 1 | dispetto. Nel febbraio del vensette ricevo una lettera della
6412 1 | guardarmi uscì scotendo il ventaglio in atto d’ira e di spregio.
6413 4 | questo rinnegare che, da venticinqu’anni segnatamente, gli uomini
6414 2 | anni più sconsigliati; e il venticinquesimo, primavera ad altre, er’
6415 6 | riscoteva ansimando.~Il dì ventidue peggiorò. Tornando frettoloso
6416 2 | dell’auguste membra.~ ~A ventiquattro recitando questa cosetta
6417 App | potente, ma temperato da un ventolino soave; e nell'aria diffuso
6418 6 | sentire. La notte del dì ventun dicembre vaneggiò lungamente.~"...
6419 1 | ventiquattr’anni, io di ventuno. Faceva pratica di medicina
6420 Cattan | ché ne abbiamo per mala ventura da farne tre lingue di popolo
6421 | venuta
6422 Osserv | misteri del cuore, ma per più veracemente esporre, non già per freddamente
6423 6 | rompere gli affetti miei più veraci, le volsi le spalle, mentr’
6424 App | malinconicamente lieti tra i verdi silenzii sul margine delle
6425 App | me, pianse lagrime forti, vere lagrime e generose, perché
6426 2 | abbracciarle nell’anima vereconda, e tacere.~ ~Qui sapit,
6427 3 | il viso, bianca la fronte verginalmente serena; la statura alta,
6428 1 | addio la più bella delle vergini che battessero le vie di
6429 1 | accattatore, nel quale la verginità dell’anima è disfiorata
6430 1 | parvemi insopportabile: mi vergognai de’ rimorsi e della dignità
6431 1 | avrei potuto confessare le vergogne mie, né tacerle. Anderò,
6432 4 | domanda il come? Eh via si vergogni costì. Dica un poco: le
6433 Osserv | orgoglio, se della povertà non vergognino, se non s'avaccino ad abbandonare
6434 5 | parecchi anni, e smentite vergognosamente le credenze co’ fatti, e
6435 4 | vecchiezza, ripensare le non vergognose memorie degli anni andati,
6436 3 | calunnie più ambite da essa che verisimili. Si sbracciava per ottenere
6437 App | dissolvano, quasi corrose dal verme della morte, queste forme,
6438 | Verrai
6439 1 | intirizzito ne’ ghiacci di Russia verrebbe non la memoria ma il vivo
6440 | verrò
6441 4 | senza domma è di sua natura versatile, perch’all’anima umana dà
6442 5 | un articolo teatrale; un versetto dell’Apocalisse e un capitolo
6443 App | bagliori tenebrosi si perde con vertigine simile a sogno.~ ~17~Da
6444 | verun
6445 | veruna
6446 5 | raggi alla già languente verzura, tale, diss’io, è l’ultimo
6447 App | che a me passeggiante nel vestibolo, desti le chiavi della bellezza,
6448 6 | linguaggio e forti membra e vestir mondo e suo, una cappella
6449 1 | della forte montagna, e gode vestirli dell’ampie ombre de’ frassini
6450 3 | bellezza non soda. Ha un vestitino trito color di rosa, e rose
6451 1 | fronde appena tremolanti che vestivano il dolce pendio, ritrovava
6452 5 | cuore l’eleganza, trovare in vetta dell’Appennino separati
6453 3 | Giovanni soffermatosi:~"Dalle vette" disse "la natura si domina,
6454 3 | perché non voleva apparire vezzosa: tardo il movere degli occhi,
6455 Cattan | d'infamie, che i filosofi viaggianti devono andar promovendo
6456 App | Piemonte, vestito indosso a un viaggiatore di Napoli, cencio in un
6457 5 | corrieri, con due o tre viaggiatori ciascuno, per tutte le parti
6458 6 | infrange tonando le onde viaggiatrici per ispazio d’abissi e di
6459 3 | voce agile ma lungamente vibrante, lunghi gli sguardi, candida
6460 1 | affluenti dal mare; la lodoletta vibrava più gaio nell’aria serena
6461 Cattan | Dopo questi due libri di vicendevole confessione, tutta l'istoria
6462 App | ampliarle.~ ~19~S. Nicolò vicin di Padova.~Il sole scherza
6463 6 | di quell’Annunziata che vidimo a Nantes? L’angelo come
6464 1 | orgoglio o la modestia lo vietano. Pur potete ora, se non
6465 5 | animo puro. Quante memorie vietate, fin ne’ concessi abbracciamenti!
6466 4 | bocca: e poi Maria gliel vietava.~A lui, fragile e mal sicuro
6467 4 | sdegnosa delle dispute viete e delle obiezioni scolaresche
6468 6 | abito cieco o dalla vanità vigilante, ma dal continuo inconsapevole
6469 5 | una vettura, sostener la vigilia ed il freddo, pascersi d’
6470 5 | fiume, montavam per la costa vignata di Suresne, verso la chiesetta
6471 4 | di questi paralitici nel vigor della vita più d’uno egli
6472 4 | sicurezza cascare ingegni vigorosi in quiete disperata, per
6473 App | pianse.~Mentre tu nel tuo villaggio ti pasci della Bibbia e
6474 App | lieta di paeselli e di ville, com'anima gentile di pensieri
6475 App | dispaia; un raggio di sole che vinca la nube e distingua d'ombre
6476 App | minuti, quanti tra' ricchi vincano più fortemente le tentazioni
6477 5 | conoscevano i morti. Ma al Borgo vincemmo."~"Vostro padre v’er’egli?"~"
6478 4 | altrui debolezza e ai modi di vincerla. L’altera anima di Maria
6479 3 | nuotava in esse; e pur nel vincerle, torbido aveva l’aspetto,
6480 6 | al pregiudizio, s’io per vincerlo. Potessi spegnerlo col mio
6481 2 | delusa, ma non disperata di vincermi, e maledicente in cuore
6482 6 | ma (tant’era l’abito del vincersi) non le aperse. Aveva promesso
6483 6 | una pietà ineffabile gli vinceva l’anima. Maria lo scorse
6484 1 | passeggiate: mi costò; ma la vinsi. E’ cominciava a uscirmi
6485 6 | lei, per affetto di lui; e vinti i naturali impeti suoi,
6486 1 | canzoncina dicevano:~ ~Delle viole a ciocche~d’ogni stagion
6487 5 | le membra sue flettere a violenti esercizi, essere delle scienze
6488 4 | viali inghiaiti, ora per le viottole serpeggianti, sotto il sole
6489 App | Pirenei senti l'anima di Virgilio.~ ~73~Chi della poesia ne
6490 3 | aspetto di mortificazione virginea. Giovanni faceva le viste
6491 Cattan | il rimorso, e quando la virtuosa giovine si segnava, doveva
6492 3 | dal petto profondo; raro e visibile appena il sorriso; frequente
6493 6 | rivenne negli occhi, quasi visione, il quadro del fraticello
6494 Osserv | innocente e delle intime visioni.~La donna ch'io dipinsi,
6495 Cattan | sentire il bello dell'arte, visitando seco giardini e chiese,
6496 1 | di nascosto di mio zio, visitare la casa dov’eravam dimorati:
6497 5 | ma prima d’ogni cosa ho visitato il camposanto, e pregato.
6498 2 | 2~Crema.~Uomo forse non visse più ricco ad amici, di me.
6499 App | proprio come a Parigi, e visti i sorrisi delle dee Civilizzazioni,
6500 App | natura, ti riferiscono di vitali saette l'anima consenziente.~ ~
6501 4 | pregarono alla madre della gran Vittima, all’apostolo amico di Gesù,
6502 5 | raccontai le cadute, non le vittorie. Ma s’io vi dicessi che
6503 Osserv | terribile come dall'onestà al vitupero. Havvi certa imprudenza
6504 1 | leggevam poesia. L’amavo vivamente quel giovane: ma spaventata
6505 App | come sì poche imagini me ne vivano in mente. Il sentimento
6506 Cattan | spera che i milioni dei viventi in Italia si faranno ad
6507 5 | Tra poco vi rivedrò; e viveremo indivisi. E voi perdonerete
6508 6 | promettetemi che, quant’è da voi, viverete. Non fate ch’io vada con
6509 4 | campare? Se i non maritati vivessero d’aria, direi. Fate casa
6510 1 | un rimorso desiderato.~Vivevamo in Pisa, dov’era accasata
6511 Cattan | quando son elleno nate? Se vivevano già nei giorni di Dante
6512 2 | tempio per me. Di lei sola vivevo.~Non l’ho più riveduta:
6513 6 | qualche volta. Dovunque viviate, o sfortunata, pensate che
6514 1 | schiavitù!~Raffrescava. Le vivid’aure d’autunno mi rinnovellavano
6515 App | incominciasi a vedere la vivida, ricca, elegante bellezza
6516 3 | quella pace balzavano più vividi gl’impeti dello sdegno:
6517 5 | e il sole piove i suoi vivifici ardori, novità quasi dimenticata
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