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Niccolò Tommaseo
Fede e bellezza

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


160-apert | apoca-cadon | cadre-conso | consu-dizio | do-gasti | gaude-inseg | inset-meteo | metta-penet | penne-raddo | rader-ritto | riusc-smisu | smorf-tenta | tente-vivif | vivre-zoppa

                                                        grassetto = Testo principale
     Libro                                              grigio = Testo di commento
6018 2 | giorni la mente anch’essa tentenna: e le bellezze della santa 6019 1 | danno. Egli stesso però tentennava; e a Livorno dov’erano i 6020 5 | di Saffo, da una lettera teologica a un’ode. Il medio evo buio 6021 Cattan | metafisico, e fa talora da teologo: che Dio gliel perdoni! 6022 App | dolori, inviti, consigli, teorie, fatti, affetti. - E di 6023 4 | amore; e lo paragonava alle tepide sponde fiorenti e alla corona 6024 6 | l’inonda de’ falli suoi, terga i vostri.~Questi suoi pensieri 6025 App | quasi giovane corpo che tergendosi in chiare acque, si senta 6026 5 | qui. Il giorno che avrò terminato, mi parto. Vedermi tra gente 6027 3 | restìa, prese a dire: "sul termine del secolo andato, uomini 6028 6 | polvere faranno scoppiare i terrapieni, e sbalzar le tetta nel 6029 3 | terra di fiori. I ricchi a’ terrazzini; i poveri giù, lieti quasi 6030 1 | sovente il vestito, o su un terrazzino che dava sui campi Elisii, 6031 Osserv | intravedevo come imagine più che terrestre questo pensiero: che lo 6032 2 | giunto in cima, vedere non la terricciuola di Lussino, ma, seduta nella 6033 6 | Dio) nell’oggetto del suo terrore, e meno disperatamente inorridiva. 6034 App | bicchieri ed i canti, or fra i terrori di chi fugge e gli aneliti 6035 App | inuguale, n'esci come se terso nel fiume.~ ~77~Le nubi 6036 1 | un tratto nobile, regio, terziario, e droghiere. Alla mia lettera 6037 6 | l’uno e l’altro insieme."~Tese la mano a Giovanni: il medico 6038 Cattan | come altri sognerebbe di tesori e di troni. Tanto tanto 6039 5 | non ad altro acuti che a tessere insidie all’anima, sarebber 6040 Cattan | davvero!"~La povertà del tessuto e la poc'arte della narrativa 6041 3 | or ripresa. Il cielo, di tetro, s’era d’un subito fatto 6042 1 | dominavano il grigio de’ tetti e il verde de’ campi; fuor 6043 App | superbi, che sotto alla tettoia che li cova, paiono agitarsi, 6044 | tibi 6045 3 | operosa. L’affetto d’un uomo tien vece di molta ricchezza, 6046 1 | sera, tranquilla, odorata, tiepida, lieta di stelle. Lo sguardo, 6047 2 | amorevoli, né delle benevolenze tiepide e inerti, né di quella stima 6048 App | insopportabile il consorzio de' tiepidi, non già de' semplici: ché 6049 2 | rimorso, l’orgoglio, la timidezza, il rispetto; e svogliatamente 6050 5 | frangersi, e le nubi lontane tinge di bianco rossigno simile 6051 3 | Maria abbassò gli occhi, tingendo di rossor languido il pallore 6052 Cattan | cominciasse a torcersi e tingersi da sé le sete variopinte, 6053 3 | riccioli: il livido delle gote tingeva: rigoglioso il corpo, la 6054 4 | il desiderio, sempre si tinse d’affetto: o stima o pietà, 6055 2 | come colori simili di varia tinta. Il cielo or mi pare innamorato 6056 2 | candida tutta: ma il viso tinto d’un timido rosseggiar di 6057 4 | urbano risentimento, non tiranneggiava d’ire e di spregi decrepiti: 6058 Osserv | si confonderebbero con la tirannide. Del resto gli spregiatori 6059 5 | nelle apparenze del mondo tiranno, mi riguardò con affetto. 6060 5 | dal raggio quasi da tromba tirate in alto, confondersi coll’ 6061 6 | giorno di questi siffatti, tirati fuori certi versi composti 6062 6 | patti: che voi, signore, tiriate primo; e che la cosa si 6063 6 | albero, e con voce ferma: "Tiro a quel salcio". E vi colse.~ 6064 1 | Montenegro, poi di que’ Tirolesi santi che tanto forti cose 6065 App | colli natii, dove il Tirolo s'ingentilisce e s'allegra 6066 3 | senz’esse avrebbe seguitato titubando, di quelle interruzioni 6067 4 | sì che dell’uno le cime toccano le radici dell’altro; e 6068 5 | cadaveri stavan ritti; e al toccar delle mani, se fredde, si 6069 5 | movendo alla volta di Corsica, toccare Bordeaux. Si dava per sorte 6070 4 | s’accorava ch’e’ non le toccasse di questo. La serata, dico, 6071 App | di santi, è terra forse toccata dal piede del più amante 6072 5 | casi, ma non sì ch’a ogni tocco di nobile affetto aprendosi 6073 4 | uno sfogo di rammarico ne toccò un poco a Rosa, che ne fu 6074 4 | Qualunque esso sia, non mi potrà togliere, o Maria, ch’i’ non v’abbia 6075 6 | sperare d’uscirne, era un toglierne il merito; e l’intenerirsi 6076 1 | de’ miei peccati che mi toglievano l’uomo bramato tanto. Avvilita, 6077 5 | non presti a lei, ma ne tolga..."~"Che ve ne pare?"~"Io 6078 Osserv | presente ristampa parecchie ne tolgo o ne tempero. Dell'avere 6079 Cattan | infedele al Trecento; un altro tollera il Cinquecento, purché si 6080 Cattan | pensione scriverebbe un tollerabil paio di volumi, mescolando 6081 6 | grido per richiamarlo, si tolse di collo un rosarino che 6082 App | uomini. Da Gerusalemme la tolsero come tesoro le navi pisane: 6083 4 | per sempre! E chi me l’ha tolta? Un uomo ch’i’ non potrò 6084 6 | capelli: ora subito, che sien tolti da me viva.~Prese la ciocca, 6085 Cattan(12)| dal Cattaneo al romanzo tommaseiano, nella sua rivista "Il Politecnico", 6086 App | ineseguito d'un tempio, e una tonaca bianca intorno a un cadavere. 6087 6 | il grande oceano infrange tonando le onde viaggiatrici per 6088 1 | di chi va, fra i saluti tonati dal cannone, e i cenni delle 6089 5 | lieto, e poi precipitano in tonfani al basso, e altre le incalzan 6090 App | bellezza delle cose, avere di toni fatta siepe alla campagna, 6091 6 | però più pensosa. Giunti a Tonneins suo soggiorno (allegro paesello 6092 3 | come sole che dopo moltore torbide e dubbie, rallegra di dolce 6093 Cattan | regalare, cominciasse a torcersi e tingersi da sé le sete 6094 2 | l’ispirazione fresca di torchio, e fradicia.~ ~22~Quando 6095 4 | proprio avere la smania di tormentarsi. Ma egli che dice, quell’ 6096 3 | fu rubata, insudiciata, tormentata: ora da più d’un anno viveva 6097 4 | in che stato sono; non mi tormentate: lasciatemi dire."~"Che 6098 6 | che mi sta confortatrice e tormentatrice nell’anima.~"Lascio il mio 6099 1 | intendevamo: se n’ebbe a male: tornammo senza parola. Passai la 6100 1 | con parole? Aspettai ch’e’ tornasse: e temevo il ritorno, che 6101 4 | lasciato mai! Così non fossi tornata in questa maledetta città! 6102 6 | qualunque ora chiamassero, tornerebbe. Ma, in quella notte cruda 6103 Cattan | luccicare de' fiori". Ma torniamo alla donna, ch'egli rivedeva 6104 5 | romite. Né l’ore del piacere torremo dal capriccio dell’allegria 6105 1 | anima spaurita, come torbo torrente in piantagione novella: 6106 App | né tu pensavi né io al torrentello che, non lontano da Trieste, 6107 App | più profonde: e intesi le torri antiche, e la croce lampeggiante 6108 App | presso al ponte alle Torricelle, all'uscire d'un portico. 6109 1 | ritratto. Questa nuova mi torse l’animo a inaspettati pensieri. 6110 3 | parola gli veniva detta non torta ma men ch’ilare e mite, 6111 4 | tutte le mie parole son torte a mal senso. Tacerò. Ma 6112 1 | sotto. Arrivammo intirizzite tossicando al letto di lei che moriva.~ 6113 6 | rammentargli l’Italia. Maria tossicava tacendo: Giovanni nel pensare 6114 6 | mai; ma la voce spenta: tossiva a stento. Gli stese la mano, 6115 App | ponticelli li accavalciano, che traballano sotto il passo. Dalle rupi 6116 Cattan | cinquecento anni sono, fra i trabocchetti e le gabbie di ferro, sapeva 6117 2 | sol di domani darà loro il tracollo. Le esclamazioni son pronte: 6118 Osserv | piuttosto delusa che illusa. Non tradì, fu tradita; le occasioni 6119 Osserv | che illusa. Non tradì, fu tradita; le occasioni cansò, le 6120 1 | l’amor mio? Se li avessi traditi, e’ m’avrebbero adorata 6121 1 | che non gemesse l’amore tradito.~Nella vettura da Livorno 6122 5 | innestata l’insidia avara e traditrice; e la lezione del male era 6123 5 | da’ Bretoni ad amare la tradizione de’ padri loro; e a’ Francesi 6124 App | profonda ingenuità delle tradizioni del popolo furono rivelati 6125 6 | vecchio, Giovanni leggeva tradotte le preci, e Maria le accompagnava 6126 6 | impronto mi si mise a recitarmi tradotti in prosa francese de’ versi 6127 1 | canto bretone; e a Maria lo traducevano di strofa in strofa, e lo 6128 5 | ore del e della notte; tradurle in francese il mi’ affetto, 6129 5 | disegni di libri avvenire; e traduzioni e commenti ed epigrammi: 6130 App | allora dall'osservazione traendo sentimenti, si compiace 6131 1 | vascello che forse fulminò a Trafalgàr. Fra le grida allegre di 6132 3 | che m’offendete: ma voi mi trafiggete, Maria. Se mi vedeste nel 6133 Cattan | ragione che non un atto di tragedia od un canto d'epopea. E 6134 6 | stampare, e corregga, e ne tragga da’ librai quel che può, 6135 6 | dagli scritti che lascio, traggano i meno incompiuti, e veggano, 6136 App | orgoglio, ma l'amore ferito traggono lagrime dall'anime generose. 6137 2 | quella sala che m’era quasi traguardo a vagheggiare il cielo, 6138 2 | che lenta e a malincuore tramonta da un corpo ancor pieno 6139 Osserv | contraria a moralità la tranquill'arte che adopra sovente 6140 5 | che sapevo buono, risposi tranquillamente rammentasse ch’ero italiano, 6141 5 | pensiero le grandi forme e tranquille delle donne milanesi con 6142 App | che nuotante nell'aria, trapassa nella pianta, nell'animale, 6143 4 | corpi d’uomo o di bestia trapassati gli elementi di lei! Videro 6144 App | un lume che nella notte trapeli dalle finestre mal commesse 6145 App | ed in fiori, e in polloni trapiantati via in altre terre; gli 6146 2 | aveva data a lavorare Iddio, trapunta d’ardito e gentile disegno: 6147 6 | uncinato che non si possa trar fuori. Già dava in delirio. 6148 4 | stato di Giovanni, pensando trarre dal male un rimedio.~"Senza 6149 4 | Le confessò egli i suoi trascorsi, fin di pensiero; e uguale 6150 5 | pareva cosa santa. Ma se trascrivendo, le veniva incontrata qualch’ 6151 5 | fratelli. Maria l’aiutava a trascrivere, lavoro a lui insopportabile, 6152 Osserv | reale, quanto l'ideato e trasfuso da casi simili; quali le 6153 2 | quel solo è l’erede e il trasmettitore di feconda ricchezza. Dalle 6154 4 | in Italia (dove siffatte trasmutazioni sono, grazie a Dio, più 6155 6 | dipinta, ma bella di quasi trasparente bianchezza. E passeggiava 6156 2 | affetto che a quando a quando traspariva dalle parole delicatamente 6157 3 | che con l’affetto suo mi trasporta l’Italia in Parigi, provvedendomi 6158 App | in diverse condizioni, trasportata d'un tratto; come soldato 6159 1 | affetto mio, come segue, trasportavo in lui: troppo timida in 6160 4 | aperse il suo scrittoio, ne trasse il danaro che aveva, le 6161 1 | mi venne moltiplicando i trastulli. Pure, a giorni, le gioie 6162 2 | reticenza affettata, e la trattai ora con famigliarità, or 6163 1 | impiglia, romperlo. E’ ci trattano com’arnesi: e così noi. 6164 5 | tali saprebbero al bisogno trattare sul serio la vita. Poi, 6165 1 | d’albagia. I minori di sé trattati come cose, gli uguali senza 6166 Osserv | d'un letterato, e come un trattato di morale e come un romanzo: 6167 3 | lavorare in casa: e ve la trattavano con rispetto, sì perché 6168 2 | tenerezze ch’ella mi scoccava tratte da’ libri, e volevo a forza 6169 Cattan | E queste coserelle sono tratteggiate qui molto graziosamente, 6170 3 | signora paresse un gran che il trattenerla a pranzo; e come, forse 6171 5 | l’occupazione che qui mi trattiene, sarei più infelice, cioè 6172 3 | dozzina, perché la vita della trattoria mi ammala, quando m’abbatto 6173 App | quasi affaticato da interno travaglio, flotta e manda larghe e 6174 4 | omai sacra al vero, e alle traversie che attendono gli amici 6175 Cattan | traviato, e tutto fervoroso di traviare altrui. Fede e Bellezza 6176 Osserv | avevo in mente della donna traviata e non perversa; immagine 6177 Cattan | ingegno pare stranamente traviato, e tutto fervoroso di traviare 6178 6 | voluttà, che i pensieri di lui travolgeva vaganti per indocili fantasie. 6179 1 | mbevuta d’altra lingua e travolta nel vano vivere di Francia, 6180 App | quant'io lui. Ma quando, travolto da un giovanile amore, io 6181 Cattan | piuttosto che farsi infedele al Trecento; un altro tollera il Cinquecento, 6182 1 | figliuolo, bel bambino di tredici anni, io di dieci, cominciavo 6183 6 | sciogliersi da quegli amplessi tremendi: e la pietà e la vergogna 6184 6 | uomo contempera al concento tremendo delle tue opere, o Dio. 6185 2 | una fiammella eterea che tremola incerta, e sparge intorno 6186 1 | e, com’onda, si frange tremolando alla riva.~Del mio Marsigliese 6187 App | esse tuffa i suoi raggi tremoli, serpeggianti, a fasci, 6188 6 | alle tombe s’inchinavano tremuli sotto la brezza piovigginante. — " 6189 4 | E i figliuoli?"~"E un tremuoto? E il diluvio? O che? i 6190 Osserv | troppe dure parole ch'io nel trentanove scrivevo intorno alla Francia, 6191 1 | eravamo all’ottobre del trentaquattro), al verde di quel po’ di 6192 Cattan | donna che aveva passato i trentatre anni, e lo tormentava ferocemente 6193 2 | bruciavo. Una donna, passata i trentatré, ma pur bella, s’intendeva 6194 2 | giornaluccio, tenuto a sbalzi, dal trentuno al trentacinque, dal ventotto 6195 2 | nelle cure di lei tacite e trepide, nell’incerto prolungare 6196 6 | pentiti, e chiedeva con ardore trepido e rassegnato quella sì cara 6197 1 | momento ch'i’ ero pura di tresche, e riconciliata con Dio! 6198 App | disposta non in quadri e in triangoli come la geometria de' ricchi 6199 6 | per que’ che rimangono a tribolare e a peccare, per que’ che 6200 1 | faceva di nascosto da me per trincare co’ suoi colleghi in politica 6201 2 | in sulla piazza di santa Trinita: e fanno bene. Perché le 6202 3 | eglin chiamavano filosofia, trionfare. E avevan armi e patiboli 6203 3 | riconoscenza pia: e di quel cenno trionfava nella vista altrui, come 6204 App | confessione simile, che trionfo!~ ~69~Mentre stavo attendendo 6205 App(1) | ma presenta pressoché triplicato nell'ultima edizione (Milano, 6206 4 | è più memorabile d’ogni tripudio; perché non iscende nell’ 6207 Cattan | aver vissuto seco assai tristamente ora a Quimper, ora a Parigi, 6208 3 | non soda. Ha un vestitino trito color di rosa, e rose al 6209 Cattan | morte; quegli cerca nei trivi le parole non nate. Per 6210 Cattan | è lavoro facile e quasi triviale in Francia, in Germania 6211 Osserv | adirarsi contro i librettacci triviali, li lascino andare al più 6212 5 | paiono, dal raggio quasi da tromba tirate in alto, confondersi 6213 3 | è il rumore più alto. Le trombe e i canti annunziano la 6214 Cattan | sognerebbe di tesori e di troni. Tanto tanto al tempo di 6215 1 | Una notte passeggiando ci trovammo presso il cimitero La-Chaise; 6216 6 | assai?~Maria tornò: non trovandolo, pensò foss’ito al duello 6217 Cattan | della dignità dell'anima; e trovandosi perduta e venduta, tuttavia 6218 Osserv | modi toscani che non si trovano nella Gerusalemme del Tasso 6219 3 | dissi che io non potevo; e trovargli gente è un tristo servizio. 6220 6 | daddovero.~Veniva il Francese a trovarli: e più li conosceva, più 6221 1 | anima altrui. Cominciavo a trovarmi tranquilla: quando venne 6222 App | biascicano l'amore, che trovarne che a questo non pensino, 6223 1 | mise a piangere...~"... Trovarono la fanciulla morta, e la 6224 5 | orgoglio, acciocch’ella non mi trovasse minore del suo gentile concetto.~" 6225 4 | avrebbe fatto meglio." "Trovatemelo".~Altra volta deduceva difesa 6226 3 | più sobbollente.~Giovanni, trovatosi in Francia per certi suoi 6227 4 | accettare la sua profferta. Ella troverà facilmente meglio per ogni 6228 5 | n’andrebbe col vecchio; e troverebbe in Corsica conoscenti, da 6229 2 | dirvi la mia vita, o Maria, trovereste men dolori e più colpe, 6230 Cattan | a buon patto; ed ivi la troviamo in principio del libro, 6231 App | nelle acque pure, e in esse tuffa i suoi raggi tremoli, serpeggianti, 6232 2 | qual più, non saprei. Né a tuffarmi a gola nel pantano, avrei 6233 3 | ora leggermente velata, or tuffata nelle nuvole spesse, nuotava 6234 1 | gettarmi sotto un albero delle Tuilerie, ed abbracciare la terra, 6235 2 | a morire. Rivoluzione? o tumulto? Chi sa? che frutterà questo 6236 4 | con buffi profondi quasi tuono, il libeccio; e il lungo 6237 3 | nel ritornare si sentiva turbata in modo uggioso: troppo 6238 2 | composte a bellezza, ora turbate, e quasi rimpastate in forma 6239 3 | ricomponeva i lunghi capelli, che turbati dall’amplesso, ondeggiavano 6240 5 | una parte. Egli insidiato, turbato da’ suoi studi, aggravato 6241 4 | cupo del solito; e se ne turbava in silenzio.~Una domenica 6242 App | in quelli come fiori nel turbine.~L'armonia che esce impensata 6243 3 | come cenno d’affetto, si turbò dalla gioia; e del turbamento 6244 6 | stendeva sul seno, il grembiule turchino sul vestito nero; davano 6245 3 | ridestano l’antico suo ghigno i turiboli librati in alto da’ chierici 6246 Osserv | innocente attacca un senso turpe, se non è anima sudicia, 6247 Cattan | dei vizi il calcolo rende turpi ed abiette anche quelle 6248 Cattan | con esemplare schiettezza tuttociò che siam venuti fin qui 6249 6 | e lo credeva bizzarria o ubbia o pretesto; però l’accettò), 6250 1 | sperava cariche e croci, ubbidì. Voleva scrivermi, avesse 6251 5 | morte. Ma d’acque è meno ubertosa la Corsica, che paiono fuggirsene 6252 App | colle inameno penso alle ubertose campagne della Bòssina, 6253 3 | bene né in male. Que’ due, ubriacati nella celia, vennero a questa 6254 1 | sentire la vita. Codesto m’ubriacava, non mi metteva ribrezzo: 6255 1 | di morte. Chi ha forza d’uccidersi, segno è che soffre meno: 6256 6 | genera; ed esse, fatte abito, uccidon l’amore: — ma in me non 6257 6 | l’amore: — ma in me non l’uccisero. Se trovassi parole che 6258 2 | prega pevivi: ma per gli uccisi? per gli agonizzanti nelle 6259 5 | nome a me, fin da quando lo udii, e il perché non sapevo. 6260 1 | vedere luoghi diversi, d’udir cose nuove. La fantasia 6261 3 | alla valle: sopra e sotto s’udivano voci bretoni senza vedere 6262 App | dispersi per il cielo profondo; udrò il mormorio cupo dell'onde, 6263 5 | dignità del mio nome e all’uffizio mio di scrittore, pericolosa 6264 2 | ch’ebbi da lei delusa e uggita di me, io non n’ho indovinato 6265 4 | QUARTO~ ~Intanto Giovanni, uggito delle ombre annoiate di 6266 4 | invidiava onorando, quell’uguaglianza d’umore, quella giovialità 6267 1 | parole nuove le vecchie ulcere dell’anima umana.~Sulla 6268 6 | verno sotto il pallor degli ulivi risalta della poca erbolina 6269 6 | Inginocchiamoci. Questo ramoscello d’ulivo chi ce l’arà messo all’inferriata 6270 6 | queste che son forse a me l’ultimore.~"Affido la mia memoria 6271 App | vedi, non gocciolanti ma umidite, luccicare dell'acqua che 6272 6 | raggio sulle angustie dell’umido fondo, guardar di laggiù 6273 6 | mi diè!~Sia, come Rut l’umìle,~di poveretti nata,~e ignota, 6274 3 | le altezze circostanti, umiliando, v’esaltano. Vedete i monti 6275 6 | pregheremo."~"Pregate ch’io sia umiliato e infelice. Se non compresso 6276 Osserv | dimostrata necessaria l'umiliazione e l'inquietudine; la pena 6277 3 | il desiderio nostro, che umiliazioni affannose!~Fece un giorno 6278 App | delle più arcane cose che umilino ed esaltino l'anima. Pare 6279 6 | modesto che d’altri in vista umilissimi. Passando da Agen, la città 6280 5 | quelle donne che sanno amare umilmente; io conobbi a Parigi; e 6281 2 | me. I miei temendo dell’umor mio vagabondo, la congedarono 6282 4 | voluttà, che sporcizia d’umori, d’omento, d’insetti innumerabili 6283 5 | è pregar Dio ci mantenga unanimi. Bella parola de’ Salmi, 6284 6 | la lacerava come ferro uncinato che non si possa trar fuori. 6285 3 | ma con occhi tesi come uncini, a Giovanni, quant’era ch’ 6286 App | gioie sue; tutte di tutti unire, impossibile: e a questo 6287 2 | imbroglio. All’affetto vorrebbe unirsi la stima, e non sempre può. 6288 6 | selva nacque~s’incontra: uniscon l’acque~con queto mormorio;~ 6289 6 | in voi m’ha dati, insieme uniti, a me indegno, l’amore e 6290 App | alla buona novella dello universale amore del quale vorrei essere 6291 App | tanto spoliticante. Ma le università dove si spiega la legge, 6292 6 | finire. Chiese l’estrema unzione: il curato venne; e adempiuto 6293 6 | meritata che sia, non è né urbanità, signore, né dignità, né 6294 4 | dissenziente da lui, confutava con urbano risentimento, non tiranneggiava 6295 3 | circuiva con sollecitudine urgente, lieta del farli parere 6296 Osserv | Raab, e di quella che fu d'Uria (senza contare gli errori 6297 1 | abbracciare la terra, e urlare nel pianto. Giunsi al ponte 6298 1 | corse de’ cavalli, i drammi urlati, il ballo (ballavo per servirlo), 6299 1 | scricchiolare de’ pesi, e l’urlo concorde di chi li regge, 6300 6 | di tutti memorando, perch’urta in anima disarmata.~Giovanni 6301 3 | nostro; né fare un passo senz’urtare in creatura che risponda 6302 5 | rispose di Corsica:~ ~"Non usa, e non par che stia bene, 6303 Osserv | Dicano ch'io avrei potuto usarli meglio que' modi; e diranno 6304 2 | e si svoglia delle gioie usate, e nella nuova mestizia 6305 3 | chiacchierina e chiassona più dell’usato.~Giovanni da Parigi scrisse 6306 6 | Iddio. Apparisca all’anima uscente l’aspetto di Gesù, splendido 6307 1 | distese, e spirò!~Quand’uscimmo, era notte, e pioveva forte. 6308 1 | la vinsi. E’ cominciava a uscirmi di mente; quando un giorno 6309 6 | sacrifizio, e sperare d’uscirne, era un toglierne il merito; 6310 1 | nell’occhio, appena giorno, uscivo nel giardino di faccia a 6311 5 | d’amore, al quale non son use, le move più forte; e ne 6312 4 | debbo soffrire che le si usin soverchi."~"Io soverchi?"~" 6313 Osserv | ribrezzo i modi che non sieno usitati per tutta insieme l'Italia: 6314 App | amore cieco. Al vedere un ussero il mio sclamò: "Ils ne manqueront 6315 6 | della fede! Nelle parole usuali, per tanti anni ripetute 6316 3 | grandi a sé inutili, agli utili china. Lodava i pregi altrui 6317 5 | fosse direttamente volto all’utilità de’ fratelli. Maria l’aiutava 6318 3 | della mente; ma la vanità la vacuava dentro, e i più veri sentimenti 6319 Cattan | e non a tanta rarità e vacuità di pensieri.~Il fondo del 6320 4 | ancora due atti prima che vadano a letto, o prima che muoiano. 6321 5 | profferisco di cuore. Io me ne vado oggi stesso; salutatemi 6322 1 | attutava e addirizzava la vaga fantasia. Sentivo il bisogno 6323 2 | miei temendo dell’umor mio vagabondo, la congedarono con rammarico 6324 5 | guardavam lieti alle isolette vagamente alberate e cespugliose del 6325 5 | innamorati del bello), così vagando con l’agile parola, coglieva 6326 5 | insidie all’anima, sarebber vagati non senza pericolo sui visi 6327 3 | d’entro: quegli occhi che vagavano qua e impazienti; ad 6328 2 | meno amorosa. Due di loro vagheggiai ne’ versi (ad esse, com’ 6329 2 | m’era quasi traguardo a vagheggiare il cielo, i’ non avrei più 6330 1 | mia vanità giovanile, e, vagheggiatami, e lodata con molte parole 6331 4 | mise a repentaglio le tanto vagheggiate speranze.~Fin dall’ottobre 6332 4 | luce e l’ombra giocavano in vago modo sugli alberi, le case, 6333 5 | durata nel secolo scorso vale per secoli molti d’oziosa 6334 3 | una buona ragazza: nata a Valenciennes, ma, da piccola, stata sempre 6335 Cattan | fermo e concorde ad uno di valersi della lingua. Siamo per 6336 4 | subiti mutamenti, quella tema valeva piuttosto a intepidire i 6337 3 | ma né il Serio né l’Oglio valevano a lui Fontebranda; e le 6338 3 | Non era in Giovannivana curiosità, né pretesto a 6339 6 | persona sul letto tra il vaneggiamento, l’agonia e la preghiera.~ 6340 6 | notte del ventun dicembre vaneggiò lungamente.~"...Mi manca 6341 6 | nobile d’ogni orgoglio): "e vani".~"Parete" rispose Giovanni " 6342 3 | tanto sincero quant’ella vanta. Gli è una piccola cosa; 6343 6 | voglia approfittarmi de’ miei vantaggi, a voi la scelta dell’armi".~ 6344 5 | e filosofare sul male, e vantarsene per vanità; e non temere 6345 6 | e nondimeno, quando il vantatore impronto mi si mise a recitarmi 6346 6 | iscrizioni o semplici e pie, o vantatrici e senza cuore, o gravi d’ 6347 2 | memorabile.~Noi scrivacchianti vantiamo, e ci crediam forse, d’avere 6348 4 | fo. Non ve la mostro per vanto, né perché conosciate il 6349 Cattan | di Chateaubriand, o coi vapori ardenti di Giorgio, è opera 6350 4 | e con l’ombra e col lume variando gli aspetti, le faceva mirabili 6351 3 | occupavano gli occhi e l’anima il variare de’ larghi prospetti a ciascuna 6352 App | pensieri forse si rifranse variato quel raggio, e zampillò 6353 6 | da un bicchier d’acqua si variava in colori modesti e gai.~ 6354 Osserv(11)| riprodotta, con qualche lieve variazione e col titolo "Osservazione 6355 5 | pareva degno di quadro. Il vario colore e le forme varie 6356 Cattan | e tingersi da sé le sete variopinte, e fabbricarsi le stellette 6357 App | nell'aceto, i buoi in una vasca. E se la peste non salta 6358 1 | sotto agli alti fianchi del vascello che forse fulminò a Trafalgàr. 6359 3 | tabernacoli con istatue, con vasi d’argento prestati alla 6360 Cattan | guanti e le casse di tè. E la vasta ed assidua manifattura ha 6361 1 | si fa con parole nuove le vecchie ulcere dell’anima umana.~ 6362 4 | animo non calunniassero: ma vedendol povero, e sdegnoso di ogni 6363 3 | riattaccare il discorso: ma vedendola ripigliar la paniera, con 6364 3 | direte di no. Seguitare a vederci sarebbe o colpa o tormento, 6365 4 | vecchio povero; ma duro troppo vederle o temerle imposte come dovere 6366 6 | verità già negate con ira. Al vederli, e’ li pregò a bassa voce 6367 6 | uscire. Ella imaginava di vederselo dinanzi sanguinante, caldo 6368 2 | in viso di donna al primo vederti, comeché si dilegui poi, 6369 3 | trafiggete, Maria. Se mi vedeste nel cuore..."~"Credo al 6370 App | immeritevole di comprenderlo. Vedesti le lacrime mie, stringesti 6371 5 | chiesetta ch’è in cima, e vedevam la salita ad ora ad ora 6372 4 | e questo segue; scusate; vediamo di rimediare..."~"Rimediare, 6373 3 | piace?"~"Non mi dispiace. Lo vedrai quando vieni alle nozze."~" 6374 2 | quasi frammenti di vita vedreste un sentimento continovo, 6375 Osserv | pio: sulla donna non pura vedrete con che abbondanza versate 6376 5 | e la faceva correre più veemente, penetrar più profonda. 6377 Osserv | a me allora, di Lope de Vega, il quale mescolò l'invenzione 6378 2 | che muor fumicando, così vegg’io te finire.~La nuova giornata 6379 6 | traggano i meno incompiuti, e veggano, scorrendo il resto, se 6380 3 | l’unico cappellino. Ecco veggon passare la donna dotta: 6381 4 | che questa non è serata da veglia."~La baciò. Ella guardando 6382 6 | Matilde, che da più notti vegliava, andasse a riposarsi una 6383 1 | mettessi a letto seco: e vegliò ne’ miei pianti.~La mattina 6384 App | come uccelli da diverso vegnenti, si parlano in loro linguaggio, 6385 4 | intendete? col cuore."~"Badate veh! Perché..."~"Se ci bado! 6386 | Vel 6387 4 | passione stessa talvolta velare l’intelligenza; come in 6388 1 | come di gran signora; occhi velati dalle sopracciglia e dimessi, 6389 6 | lenti; la rocaggine che le velava la voce più dolcemente mesta; 6390 4 | Vergine; ma le lacrime le ne velavan la vista. Si chiuse il viso 6391 5 | e sgorgano continove con veloce armonia.~Gli spettacoli 6392 3 | senza taccia d’ipocrisia venale né di servile paura.~Da 6393 1 | franco di mio (dicev’ella): vendél vezzo delle sue nozze, 6394 1 | badare a’ bambini, per serva. Vendei, tranne il vestito che avevo 6395 6 | Quest’Italia insultata, io la vendicherò non coll’uccidere..."~"Oh 6396 1 | teneva presso la piazza Vendôme parecchi begli appartamenti, 6397 Osserv | dipinsi, è di quelle che non vendono sé, ma sono vendute, inconsapevoli: 6398 Osserv | non vendono sé, ma sono vendute, inconsapevoli: men ree 6399 4 | chiamarlo né ipocrita né vendutostolto. In quella vece 6400 4 | sull’affetto. È sempre venerabile cosa l’affetto d’anima umana 6401 4 | oggetto su molti, e li fa venerabili o gai.~Per venire, il buon 6402 6 | viso Maria, bruna, gracile, veneranda! L’angelo le mani al petto, 6403 App | nella casa d'un vecchio venerando, che l'esperienza della 6404 4 | Maria, ch’i’ non v’abbia venerata e non v’ami: e l’avervi 6405 Osserv | di tante anime nobili e venerate. Se dovessimo dal libro 6406 | Veniamo 6407 | venimmo 6408 | veniste 6409 | venisti 6410 1 | ambisco ridire: ch’i’ ho vensettanni. Sui trentasette, se 6411 1 | dispetto. Nel febbraio del vensette ricevo una lettera della 6412 1 | guardarmi uscì scotendo il ventaglio in atto d’ira e di spregio. 6413 4 | questo rinnegare che, da venticinquanni segnatamente, gli uomini 6414 2 | anni più sconsigliati; e il venticinquesimo, primavera ad altre, er’ 6415 6 | riscoteva ansimando.~Il ventidue peggiorò. Tornando frettoloso 6416 2 | dell’auguste membra.~ ~A ventiquattro recitando questa cosetta 6417 App | potente, ma temperato da un ventolino soave; e nell'aria diffuso 6418 6 | sentire. La notte del ventun dicembre vaneggiò lungamente.~"... 6419 1 | ventiquattr’anni, io di ventuno. Faceva pratica di medicina 6420 Cattan | ché ne abbiamo per mala ventura da farne tre lingue di popolo 6421 | venuta 6422 Osserv | misteri del cuore, ma per più veracemente esporre, non già per freddamente 6423 6 | rompere gli affetti miei più veraci, le volsi le spalle, mentr’ 6424 App | malinconicamente lieti tra i verdi silenzii sul margine delle 6425 App | me, pianse lagrime forti, vere lagrime e generose, perché 6426 2 | abbracciarle nell’anima vereconda, e tacere.~ ~Qui sapit, 6427 3 | il viso, bianca la fronte verginalmente serena; la statura alta, 6428 1 | addio la più bella delle vergini che battessero le vie di 6429 1 | accattatore, nel quale la verginità dell’anima è disfiorata 6430 1 | parvemi insopportabile: mi vergognai de’ rimorsi e della dignità 6431 1 | avrei potuto confessare le vergogne mie, né tacerle. Anderò, 6432 4 | domanda il come? Eh via si vergogni costì. Dica un poco: le 6433 Osserv | orgoglio, se della povertà non vergognino, se non s'avaccino ad abbandonare 6434 5 | parecchi anni, e smentite vergognosamente le credenze cofatti, e 6435 4 | vecchiezza, ripensare le non vergognose memorie degli anni andati, 6436 3 | calunnie più ambite da essa che verisimili. Si sbracciava per ottenere 6437 App | dissolvano, quasi corrose dal verme della morte, queste forme, 6438 | Verrai 6439 1 | intirizzito ne’ ghiacci di Russia verrebbe non la memoria ma il vivo 6440 | verrò 6441 4 | senza domma è di sua natura versatile, perch’all’anima umana 6442 5 | un articolo teatrale; un versetto dell’Apocalisse e un capitolo 6443 App | bagliori tenebrosi si perde con vertigine simile a sogno.~ ~17~Da 6444 | verun 6445 | veruna 6446 5 | raggi alla già languente verzura, tale, diss’io, è l’ultimo 6447 App | che a me passeggiante nel vestibolo, desti le chiavi della bellezza, 6448 6 | linguaggio e forti membra e vestir mondo e suo, una cappella 6449 1 | della forte montagna, e gode vestirli dell’ampie ombre de’ frassini 6450 3 | bellezza non soda. Ha un vestitino trito color di rosa, e rose 6451 1 | fronde appena tremolanti che vestivano il dolce pendio, ritrovava 6452 5 | cuore l’eleganza, trovare in vetta dell’Appennino separati 6453 3 | Giovanni soffermatosi:~"Dalle vette" disse "la natura si domina, 6454 3 | perché non voleva apparire vezzosa: tardo il movere degli occhi, 6455 Cattan | d'infamie, che i filosofi viaggianti devono andar promovendo 6456 App | Piemonte, vestito indosso a un viaggiatore di Napoli, cencio in un 6457 5 | corrieri, con due o tre viaggiatori ciascuno, per tutte le parti 6458 6 | infrange tonando le onde viaggiatrici per ispazio d’abissi e di 6459 3 | voce agile ma lungamente vibrante, lunghi gli sguardi, candida 6460 1 | affluenti dal mare; la lodoletta vibrava più gaio nell’aria serena 6461 Cattan | Dopo questi due libri di vicendevole confessione, tutta l'istoria 6462 App | ampliarle.~ ~19~S. Nicolò vicin di Padova.~Il sole scherza 6463 6 | di quell’Annunziata che vidimo a Nantes? L’angelo come 6464 1 | orgoglio o la modestia lo vietano. Pur potete ora, se non 6465 5 | animo puro. Quante memorie vietate, fin ne’ concessi abbracciamenti! 6466 4 | bocca: e poi Maria gliel vietava.~A lui, fragile e mal sicuro 6467 4 | sdegnosa delle dispute viete e delle obiezioni scolaresche 6468 6 | abito cieco o dalla vanità vigilante, ma dal continuo inconsapevole 6469 5 | una vettura, sostener la vigilia ed il freddo, pascersi d’ 6470 5 | fiume, montavam per la costa vignata di Suresne, verso la chiesetta 6471 4 | di questi paralitici nel vigor della vita più d’uno egli 6472 4 | sicurezza cascare ingegni vigorosi in quiete disperata, per 6473 App | pianse.~Mentre tu nel tuo villaggio ti pasci della Bibbia e 6474 App | lieta di paeselli e di ville, com'anima gentile di pensieri 6475 App | dispaia; un raggio di sole che vinca la nube e distingua d'ombre 6476 App | minuti, quanti tra' ricchi vincano più fortemente le tentazioni 6477 5 | conoscevano i morti. Ma al Borgo vincemmo."~"Vostro padre v’er’egli?"~" 6478 4 | altrui debolezza e ai modi di vincerla. L’altera anima di Maria 6479 3 | nuotava in esse; e pur nel vincerle, torbido aveva l’aspetto, 6480 6 | al pregiudizio, s’io per vincerlo. Potessi spegnerlo col mio 6481 2 | delusa, ma non disperata di vincermi, e maledicente in cuore 6482 6 | ma (tant’era l’abito del vincersi) non le aperse. Aveva promesso 6483 6 | una pietà ineffabile gli vinceva l’anima. Maria lo scorse 6484 1 | passeggiate: mi costò; ma la vinsi. E’ cominciava a uscirmi 6485 6 | lei, per affetto di lui; e vinti i naturali impeti suoi, 6486 1 | canzoncina dicevano:~ ~Delle viole a ciocche~d’ogni stagion 6487 5 | le membra sue flettere a violenti esercizi, essere delle scienze 6488 4 | viali inghiaiti, ora per le viottole serpeggianti, sotto il sole 6489 App | Pirenei senti l'anima di Virgilio.~ ~73~Chi della poesia ne 6490 3 | aspetto di mortificazione virginea. Giovanni faceva le viste 6491 Cattan | il rimorso, e quando la virtuosa giovine si segnava, doveva 6492 3 | dal petto profondo; raro e visibile appena il sorriso; frequente 6493 6 | rivenne negli occhi, quasi visione, il quadro del fraticello 6494 Osserv | innocente e delle intime visioni.~La donna ch'io dipinsi, 6495 Cattan | sentire il bello dell'arte, visitando seco giardini e chiese, 6496 1 | di nascosto di mio zio, visitare la casa dov’eravam dimorati: 6497 5 | ma prima d’ogni cosa ho visitato il camposanto, e pregato. 6498 2 | 2~Crema.~Uomo forse non visse più ricco ad amici, di me. 6499 App | proprio come a Parigi, e visti i sorrisi delle dee Civilizzazioni, 6500 App | natura, ti riferiscono di vitali saette l'anima consenziente.~ ~ 6501 4 | pregarono alla madre della gran Vittima, all’apostolo amico di Gesù, 6502 5 | raccontai le cadute, non le vittorie. Ma s’io vi dicessi che 6503 Osserv | terribile come dall'onestà al vitupero. Havvi certa imprudenza 6504 1 | leggevam poesia. L’amavo vivamente quel giovane: ma spaventata 6505 App | come sì poche imagini me ne vivano in mente. Il sentimento 6506 Cattan | spera che i milioni dei viventi in Italia si faranno ad 6507 5 | Tra poco vi rivedrò; e viveremo indivisi. E voi perdonerete 6508 6 | promettetemi che, quant’è da voi, viverete. Non fate ch’io vada con 6509 4 | campare? Se i non maritati vivessero d’aria, direi. Fate casa 6510 1 | un rimorso desiderato.~Vivevamo in Pisa, dov’era accasata 6511 Cattan | quando son elleno nate? Se vivevano già nei giorni di Dante 6512 2 | tempio per me. Di lei sola vivevo.~Non l’ho più riveduta: 6513 6 | qualche volta. Dovunque viviate, o sfortunata, pensate che 6514 1 | schiavitù!~Raffrescava. Le vividaure d’autunno mi rinnovellavano 6515 App | incominciasi a vedere la vivida, ricca, elegante bellezza 6516 3 | quella pace balzavano più vividi gl’impeti dello sdegno: 6517 5 | e il sole piove i suoi vivifici ardori, novità quasi dimenticata


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