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Luigi Gualdo
La gran rivale

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


93-assor | assot-compa | compe-diver | divid-gioit | giorn-inter | intes-nega | negan-presc | prese-risve | ritar-solle | soluz-tramo | tranq-zinga

                                                       grassetto = Testo principale
     Parte                                             grigio = Testo di commento
1 | 93 2 Narcisa | la coprivano ed appariva, abbagliando i suoi proprii occhi con 3 Narcisa | tranquillità sovrumana - abbagliati da quell'avvenenza invincibile.~ 4 Alluc | quell'occhio incavato lo abbagliò, quel corpo gli si mostrò 5 GranRiv | bruscamente, pensò: «Ma perchè mi abbandona?» e si mise a piangere e 6 CWeber | adorata, lasciò gl'invitati, abbandonandoli alla brillante conversazione 7 DucaG | prometterle1 di sposarla, e poi? Abbandonarla? Egli rifuggiva da un tale 8 Alluc | e promettendosi di non abbandonarlo più.~Il carattere di Guglielmo 9 Ostell | è il palazzo ed il parco abbandonati, ed i personaggi quel vecchio 10 Capric | troppo sovente crudeli e s'abbandonavano spensieratamente ai dolci 11 DucaG | cortigiane del Tiziano non abbandoneranno mai, qualunque collare di 12 DucaG | parevano dir loro: «noi ci abbandoniamo alle ondulazioni che il 13 Ostell | popolani raccontano volontieri, abbassando la voce e guardandosi d' 14 DucaG | lo guardò e li tornò ad abbassare; ma quello sguardo aveva 15 DucaG | la favorita di un re era abbassarsi quanto per una figlia di 16 DucaG | gran cappello di paglia, abbassato sopra gli occhi. Ma ella, 17 Capric | spalancata. Dentro nessuno. Scesi abbasso e chiesi nuova all'albergatore 18 CWeber | bianche mani effeminate degli abbatini galanti.~Il soffio terribile 19 GranRiv | Alberto, quando la sventura si abbattè d'improvviso sulla piccola 20 CWeber | passato sul suo capo senza abbatterla; le guerre dell'Impero l' 21 Ostell | Ebbene, signori, animo, abbattiamo quest'uscio. E s'avanzarono.~ 22 Ostell | tal altra mirabilmente abbellisce, e agli stupendi edifici 23 Capric | superbamente vezzose ed abbellite dai loro trionfi. La loro 24 | abbiam 25 | abbiate 26 GranRiv | per la realtà, la copia abbietta per l'originale fulgente, 27 GranRiv | ogni maniera esigenze e abbisogna spesso di una vita variata 28 CWeber | paternamente come un tal sentimento abbisognasse combatterlo. - Ella già 29 Capric | Werther, e Armando avrebbe abbisognato di uno sguardo più animato, 30 Capric | uno slancio novello e non abbisognerete più di cercare il coraggio 31 GranRiv | fai, non stancarti troppo, abbiti cura, te lo chiedo per me. 32 GranRiv | insinuare chetamente le cose più abbominevoli. Parlavano talvolta dei « 33 Capric | vita e di passione l'aveva abbozzata; ed ora, sull'orlo della 34 GranRiv | braccio! E allora il sorriso abbozzato sulla bocca dell'uno si 35 DucaG | irregolare per così dire, che si abbozzava in mezzo a quel viso senza 36 Narcisa | questi le portava due o tre abbozzi perchè decidesse quale fosse 37 Ostell | Mille piante parassite abbracciano e soffocano i tronchi secolari. 38 GranRiv | si strinsero le mani e si abbracciarono.~- «Da quanto tempo sei 39 Ostell | sembravano sorridere nel vedersi abbracciate da quelle piante parassite; 40 CWeber | si sciolse con forza dall'abbraccio di lui.~Poco dopo si calmò. - 41 CWeber | quella strana agonia tenuto abbrancato; di pallido ch'era si fece 42 CWeber | alcun modo.~Insomma, e per abbreviare, un mese passò senza che 43 Ostell | dai capelli neri, dal viso abbronzito, dall'espressione cinica 44 Capric | alla gloria, purchè non si abbrutisse nei vizi. Ma questa era 45 Capric | Pompadour. Ma bisognava essere abile, ed egli non lo era; bisognava 46 GranRiv | muliebre, divenne di una certa abilità nella diplomazia femminile.~ 47 Capric | stizzosamente.~- Ma siete certo che abita dove dite?~- Me ne sono 48 CWeber | casa non la lasciava più, abitandola le quattro stagioni di seguito. 49 DucaG | ancora che in parte, e, abitandovi, vi potete credere ad una 50 DucaG | giardino deserto e tutta l'abitazione improntata dei segni dell' 51 Ostell | I.~ ~Le abitazioni d'ogni specie, palazzi, 52 Ostell | che i due amanti non vi abitino ancora. Per i paesani, essi 53 Narcisa | luna di miele delle più abituali.~Al ritorno la nostra eroina, 54 GranRiv | continuare così. Ma non si abituarono mai alle dure esigenze del 55 Ostell | nuova, poichè non sapeva abituarsi a non ammirarli. Di , 56 CWeber | note, quelle meste note abituate ad echeggiare in quella 57 DucaG | propria.~Giorgio intanto si abituava alla sua vita nuova e tornava 58 GranRiv | affranto, a poco a poco si abituò all'assenza, come abbiamo 59 Alluc | di sole penetrava nel suo abituro, gli pareva che ogni angolo 60 Capric | svelto e distinto. È ciò che accadde ad Armando M., giovane pittore 61 CWeber | passò senza che nulla gli accadesse di straordinario. Era stato 62 DucaG | rammentando le molte avventure accadute nei luoghi stessi che si 63 GranRiv | brezza della sera che le accarezza i capelli. Pur troppo, spinta 64 DucaG | più, la sua mano pareva accarezzare qualunque cosa toccasse, 65 Narcisa | momento dovevano essere accarezzate dalla luce splendente delle 66 CWeber | lavoro di persuasione. L'accarezzò come non aveva più fatto 67 Alluc | senza nome rotte e gettate, accatastate in un angolo, erano per 68 CWeber | suo amore con quel sublime accecamento della passione che non esclude 69 Capric | gemme e degli sguardi lo accecavano ad un tempo, i profumi delle 70 DucaG | sopravvento; la passione lo accecò totalmente. Non fece più 71 Narcisa | fantastiche, parevano talvolta accendersi di fiammelle dorate. La 72 Capric | quasi furioso; le sue parole accennano sempre a quella notte in 73 Ostell | indescrivibile sorriso; ambedue accennarono di sì col capo e lo seguirono 74 Alluc | trovava mai. Con lo sguardo acceso, col cuore palpitante, sentendosi 75 DucaG | permesso, tutto gli era accessibile. Il suo lusso era di una 76 DucaG | invitato esse avevano....~L'accesso nella casa di Paquita non 77 DucaG | sorriso, la parola diventa un accessorio; diceva dei volumi, accompagnava, 78 GranRiv | che avevano fatto. Ella accettava coraggiosamente ed umilmente 79 Narcisa | rendendolo lietissimo, che accetterebbe la mano del primo giovane 80 Narcisa | fedele alla sua promessa ed accettò. Aveva allora vent'anni.~ 81 CWeber | la lasciò, si era molto acchetata. Ella era, al pari del conte, 82 CWeber | insensibilmente a scemare.~Si acchetava lentamente, a poco a poco. 83 DucaG | ch'egli tanto prediligeva, acciò non soffrissero alcun danno 84 Capric | Magnificamente vestita, se ne stava accogliendo i suoi invitati con le ampie 85 Capric | contessa di Grives, la quale lo accolse con una così marcata preferenza 86 DucaG | mezzo tutti gli invitati si accomiatarono l'un dopo l'altro e il duca 87 CWeber | S'assise al cembalo, ed accompagnandosi, cantò la canzone di Weber.~ 88 DucaG | come! nemmeno io ti potrei accompagnare?~- No. Altrimenti sarebbe 89 DucaG | la nonna si decidesse ad accompagnarla, a trovare una sua amica, 90 CWeber | marchese aveva offerto di accompagnarlo, ma egli aveva rifiutato. 91 CWeber | tribuna della casa. Poi accompagnò il corteo fino alla tomba 92 Narcisa | mai finito di mirarsi e di acconciarsi; ma non se ne nascondeva 93 GranRiv | matrimonio, quando le belle acconciature e le piccole galanterie 94 Narcisa | sue donne, si vestiva ed acconciava lungamente, con una serietà 95 DucaG | impresso sulla fisonomia, ed acconsentiva a non darsi cura di molte 96 Capric | Rothschild, mi vedevo padrone di accontentare la mia prodigalità, che 97 DucaG | Pensò che se invece di accontentarsi di gettare di tanto in tanto 98 Narcisa | sarebbe presentato, purchè accontentasse quelli che da tanto tempo 99 GranRiv | rivaleggiare con gli altissimi, si accontentava ora del mediocre; ma la 100 Capric | indispensabile. Bisognerà però che vi accontentiate di credere alla mia parola 101 GranRiv | altissima società si degnò di accordarle la sua amicizia; fu di tutte 102 DucaG | vittoria non gli poteva essere accordata che dal piccolo Dio dagli 103 Capric | capirsi, egli soggiunse. Mi accorderete, spero, che il soggetto 104 GranRiv | improvviso senza che io me ne accorga....~Quando finalmente giunse 105 DucaG | Spagna, siamo costretti ad accorgerci dal suo alloggio e dall' 106 GranRiv | ma faccio finta di non accorgermene e cerco tutti i modi per 107 DucaG | mai supposto! Ma non ti accorgi d'essere in aperta contraddizione 108 DucaG | loro significato. Allora ci accorgiamo che il fascino raccontato 109 GranRiv | avvicinano certo non se ne accorgono affatto. Il mio è un dolore 110 GranRiv | del che non mi ero mai accorta). Soggiunse poi: «la bella 111 Ostell | essi non se ne sarebbero accorti. Che premeva loro? Al di 112 GranRiv | potuto più lottare, e appena accortosi che il disinganno aspettato 113 Narcisa | ridivenisse statua, poi lentamente accosciandosi come chi si sente mancare 114 Ostell | immensa gioia v'era sparsa - accumulata.~ ~ ~ ~ 115 DucaG | sua educazione era stata accurata assai e molto superiore 116 Capric | vostra malinconia subito ne accusai una passione infelice, non 117 GranRiv | dovrebbero i moralisti accusarne tutto e tutti, incominciando 118 GranRiv | benchè il mio silenzio mi accusi un po' in apparenza, ma 119 DucaG | dalle belle sdegnose, e le acerbe rimostranze del padre o 120 GranRiv | questo sentimento di dolore acerbo rinforzava, esaltava il 121 Ostell | vetro opaco. Alcune piante acquatiche dalle larghissime foglie 122 Narcisa | che increspa la cima delle acque, il susurro della sera, 123 GranRiv | circostanze esterne possono acquistare una grande importanza. Se 124 CWeber | la sua favorita canzone. Acquistava ora un nuovo incanto a' 125 Capric | speranza io avessi ch'egli si acquisterebbe un posto imperituro nella 126 Capric | coperte di raso, invitavano ad adagiarvisi. Le tende della stessa stoffa 127 DucaG | di velluto, e una volta adagiati sopra di esse era difficile 128 Capric | in un momento così poco adattato, solamente per uno sforzo 129 Alluc | Maria molto più che per l'addietro, la riceveva sempre bene 130 GranRiv | di una vecchia zia. - Gli addii furono lunghi e tristi; 131 CWeber | sulla nostra strada e ne addita l'abisso. Il conte, sapendosi 132 CWeber | Ida è morta, diss'egli, additando la vecchia casa, io non 133 GranRiv | che gli pareva gli venisse additata dalla forza, del genio non 134 DucaG | possibile l'uscire senza essere additato da tutti.~Come si vede, 135 GranRiv | incoraggirlo e rimproverarlo: gli additò una nuova via. Gli disse 136 DucaG | altri, compreso il cugino, addolorando la nonna. Ella amava la 137 DucaG | ultime parole specialmente lo addolorarono e gli fecero un male sì 138 Alluc | allorchè la sua composizione lo addolorava sembrandogli sempre a mille 139 Ostell | camera. Qualche passero addomesticato era entrato, e se ne stava 140 DucaG | talvolta languiva e sembrava si addormentasse, poi, ravvivata da una parola 141 GranRiv | canto della gioventù e si addormentava in una beatitudine serena 142 CWeber | quella della morte.~Dopo adempiti codesti strazianti ufficii, 143 Alluc | udiva nemmeno dalle stanze adiacenti, mentre talvolta invece 144 Capric | ostinatamente bianca dinanzi a me mi adirava. Cominciai risolutamente, 145 Ostell | vasto terrazzo che dava adito alle sale, a cui si saliva 146 GranRiv | volontà ferma, leggermente adombrato da una tristezza dolce che 147 Capric | diventiamo lui, e allora, adoperando le sue espressioni, mantenendo 148 DucaG | quasi involontariamente, ad adoperare per cacciare quelle prime 149 Narcisa | sue armi non si curava di adoperarle.~Ferivano però e di ferite 150 GranRiv | dolore viene egoisticamente adoperato come elemento. Per creare 151 GranRiv | dolci, ineffabilmente buone, adorabili, inimitabili, poi non poteva 152 Ostell | sovrastava a quelle due teste adorate, di quel pericolo ancora 153 Narcisa | sua creazione, e un pagano adoratore della forma l'avrebbe allo 154 Narcisa | appartamento, chiarissimo, tutto adorno di fiori, si riempiva a 155 GranRiv | rassicurarmi e spinge l'adulazione fino a farmi incessantemente 156 Capric | pennello tracciava una figura aerea, purissima, vergine, più 157 GranRiv | interminabili, rispondere affabilmente, e rendermi amabile e interessarmi 158 CWeber | cinque servitori, molto affaccendati a far nulla; e certo tanta 159 Ostell | gran città, in quel vortice affaccendato d'interessi, di passioni, 160 Ostell | delle vaste sale. - Pietro s'affaccendava sempre più, tutto ringalluzzito; 161 GranRiv | allungare dello strascico, all'affacciarsi di quel problema inquietante 162 DucaG | giorno in cui Giorgio si era affacciato all'uscio. Ella era nata 163 GranRiv | idee nuove, lucenti gli si affacciavano in folla alla mente, la 164 Ostell | Quelli che vi andarono, affermano d'aver visto in certi punti 165 DucaG | nipote.~Non era necessario affermare la virtù di Paquita; bastava 166 GranRiv | rifiuto, e udendo la risposta affermativa della fanciulla le gettò 167 GranRiv | parole incoerenti in senso affermativo, non sapendo quello che 168 DucaG | gesto, il sorriso, tutto affermava; ogni cosa la tradiva, l' 169 Capric | vestiti luccicanti, con le affettate movenze di testa e di spalle, 170 Capric | punta delle dita, ai loro affettati cavalieri, e camminando 171 DucaG | avere alcuna delle vane affettazioni di convenienza tanto comuni 172 GranRiv | non sentiva la pressione affettuosa della sua mano, benchè fosse 173 Alluc | teorie, ed essendogli davvero affezionato. Lo vedeva però oramai assai 174 DucaG | giorno prima non osava ancora affidarsi.~Qualche tempo passò ancora 175 Alluc | portare a chi gliel'aveva affidata la musica che copiava per 176 Alluc | fosse felice della missione affidatale? Ora aveva una scusa per 177 Alluc | dovessi subito partire, te lo affido fin da oggi. Guarda come 178 GranRiv | infatti queste impressioni si affievolirono; le lettere che riceveva 179 GranRiv | vi è qualche cosa di più affievolito che in quella che le conoscevamo, 180 Alluc | più negarselo, poichè s'affliggeva, si tormentava, si struggeva 181 CWeber | farle una visita e si mostrò afflittissimo di tale ritardo.~Ma ella 182 Alluc | composizioni e questi fu afflitto dalla strana piega che il 183 CWeber | voleva affogarsi nella sua afflizione.~Fu per ciò ch'egli compì 184 Capric | variabile, cercava spesso di affogare le noie nella ubbriachezza 185 CWeber | Stanco di tutto, egli voleva affogarsi nella sua afflizione.~Fu 186 Capric | mente tanti pensieri si affollavano da non dubitare che se avesse 187 GranRiv | Emilia, e quando ella stanca, affranta, abbattuta dallo sforzo 188 GranRiv | sentiva isolato, triste, affranto, a poco a poco si abituò 189 Ostell | personaggi silenziosi degli affreschi impalliditi e dei logori 190 Capric | conduceva non poteva che affrettarne il corso. Verny ch'era un 191 Ostell | bene, dove si vive in modo affrettato e febbrile, essi sarebbero 192 Alluc | bene, e al mio ritorno, che affretterò, sappimi dire cosa fece 193 CWeber | sembra assorto in pensieri. Affrettiamoci di dire che questo vecchio 194 GranRiv | questi ultimi giorni, in cui affretto tutto per essere con te 195 GranRiv | da un'ora all'altra, ma affrettò ogni cosa per poter presto 196 DucaG | Inoltre, la vicinanza dell'Africa per la natura, per i monumenti 197 Ostell | ancora. Per i paesani, essi s'aggirano sempre, talvolta invisibili, 198 Ostell | quasi paterne. Vedendolo aggirarsi per i vastissimi appartamenti, 199 GranRiv | lentamente; si era loro aggirata intorno con un fare ipocrita 200 Ostell | edifici rôsi dagli anni aggiunge una novella e diversa poesia; 201 GranRiv | aveva speso un po' troppo, e aggiungendosi a ciò qualche speculazione 202 Capric | restituii la lettera senza aggiunger parole; ma davvero mi aveva 203 Alluc | monomanìa. Vi si dovrebbe forse aggiungere la completa mancanza d'amore 204 Capric | sono già presi, nessuno può aggiungersi a quella schiera. Dicono: 205 Capric | milionario sarei un gran poeta! aggiungevo spesso: se qualcuno mi dicesse: 206 GranRiv | al senso elegante si era aggiunto il senso artistico, al taglio 207 Capric | le cose belle, buone ed aggradevoli che fino allora m'erano 208 Narcisa | desiderio di solitudine, tutti aggradevolmente stupirono.~La sera tanto 209 CWeber | appoggiarsi al cembalo - aggrappandosi con le due mani per non 210 CWeber | ingegno, ma ostinatamente aggrappato ai suoi pregiudizi, come 211 DucaG | piccoli spiriti astuti, in agguato di tali cose, certo osservano 212 GranRiv | il piede fermo e il passo agile, la guancia rosea di gioventù 213 GranRiv | quelle idee volgari che agitano in tali casi la toccavano, 214 Narcisa | che un tremito misterioso agitasse le tende, che le figure 215 Capric | come avrebbe parlato ed agito in quella data circostanza. 216 GranRiv | colpito da quelle punture d'ago che ripetute fanno quasi 217 | ahi 218 GranRiv | altra.~«O mia buona Maria, aiutami. Ti sembro diventata pazza? - 219 DucaG | fatta per caso, al caffè, lo aiutarono a sopportare la noia incipiente 220 Ostell | bellezza soprannaturale, aiutavano a far obliare. Ma erano 221 Alluc | circostanze e per mancanza d'aiuto, degenera a poco a poco.~ 222 Capric | abbasso e chiesi nuova all'albergatore del signore che era arrivato 223 Capric | il mantello, e il primo albore illuminando la sua faccia 224 DucaG | continuare a fingere e tentare di alimentare sempre più l'amore che aveva 225 DucaG | sembravano ringraziarla allargando le corolle, ora i rari passanti 226 Ostell | leggera andasse a poco a poco allargandosi in un magnifico crescendo - 227 Alluc | parte e ad aumentare ed allargarsi dall'altra. La parte del 228 GranRiv | rumorosi divertimenti, e le allegre serate con gli amici e le 229 DucaG | le risa fragorose degli allegri crocchi e i giuochi delle 230 DucaG | stessi cavalieri. E davvero alletta gli occhi abituati a non 231 Alluc | piccina, avevano ricoverata ed allevata come figliuola. Ora s'avvicinava 232 DucaG | vissuto, potesse giungere ad alloggiarsi in faccia ad una bella fanciulla 233 Ostell | dalle curve eleganti, dove, allontanandosi, formavano una stupenda 234 GranRiv | amore? - E poi ti sei ancora allontanato maggiormente; sei a Parigi.... 235 GranRiv | incantevole. Il suo pensiero si allontanava da Emilia, sebbene continuasse 236 Alluc | manifestava meno di prima, allorchè la sua composizione lo addolorava 237 Alluc | da cui la sua mente era allucinata. Nella sua musica egli non 238 Alluc | e sereno, sebbene sempre allucinato.~L'amico, ch'è un po' filosofo, 239 Narcisa | cadeva, fasciando i fianchi e allungandosi di dietro in un interminabile 240 GranRiv | vesti corte si erano dovute allungare dello strascico, all'affacciarsi 241 Narcisa | bianche dita, dalla forma allungata e perfetta, vi faceva perdere 242 DucaG | piccola e porporina, gli occhi allungati, espressivi, un po' infantili 243 DucaG | e l'occhio un po' troppo allungato di forma. Non sarà difficile 244 GranRiv | gioventù e di salute - l'alpenstock alla mano e il cappellino 245 GranRiv | vivificante e vibrata delle Alpi, come inebriati dal profumo 246 | alquanto 247 CWeber | suo posto ancor forte ed altera, sebbene un po' mal in arnese 248 GranRiv | condotti a poco a poco all'alternativa o di dover rinunziare al 249 Alluc | che dopo aver fatto uso alternativamente delle preghiere e delle 250 Alluc | raccoglimento, di lavoro volgare alternato dall'estasi artistica, e 251 DucaG | sul palmo della mano all'altezza del capo un piccolo vassoio 252 | altresì 253 Capric | confessi, egli disse, e d'altronde ho subito veduto che ve 254 CWeber | Stava su di una piccola altura e vi si arrivava per un 255 Capric | venite, disse la marchesa, alzando la voce allegramente, qui 256 GranRiv | qualche giorno potrà forse alzarsi un tantino, ben inteso che 257 GranRiv | affabilmente, e rendermi amabile e interessarmi a delle cose 258 CWeber | il marchese era un uomo amabilissimo, e poi.... Paolo lo potrebbe 259 Capric | ringraziatolo, congedò Verny molto amabilmente. Appena fu uscito, andò 260 GranRiv | di me, non dimenticarmi, amami e cerca di dirmelo il più 261 GranRiv | realtà gli stava intanto amaramente, inesorabilmente davanti; 262 GranRiv | ordinario accompagnano e amareggiano l'amore in simili casi. 263 CWeber | cupa, spaventevole. Un amarissimo pentimento di avere acconsentito 264 CWeber | Voi non avreste mai potuto amarmi. Avete fatto bene ad accettare 265 GranRiv | nella passione, essi non si amarono il primo giorno che si conobbero, 266 DucaG | lo volete? Dite, non mi amate più? Non si può cessare 267 DucaG | sedersi sul mulo come un'amazzone, appoggiando il gomito al 268 DucaG | di una mezza dozzina di ambasciatori plenipotenziari, dopo di 269 DucaG | ad esser simpatico nell'ambiente in cui si trovava.~Il rossore 270 GranRiv | suoi progetti giovanilmente ambiziosi fossero sogni e nulla più. 271 Ostell | che rode, ma soltanto l'ambrosia celeste e la immensa luce 272 DucaG | piedini della marchesa d'Ameguï, gli occhi neri e le labbra 273 CWeber | vita tranquilla, in un sito ameno e bello, ben lontano dalla 274 CWeber | gentile con lui, talvolta amichevole, ma nulla più.~Questa volta 275 DucaG | quale venne a battergli amichevolmente la spalla con la mano e 276 GranRiv | tutti vi trovano, sebbene amino meglio e con maggiore raffinatezza, 277 DucaG | innamorano. Il suo sguardo è ammaliante; esso contiene un po' di 278 Alluc | La voce di lui sembrava ammaliarla e se ne avesse ottenuto 279 Capric | scommetterei di farlo.~Io era ammaliato dalla originalità del mio 280 DucaG | a contenere l'anima che ammaliava, visibile nei suoi grandi 281 CWeber | potè più ristabilirsi. S'ammalò e la malattia fu lunga, 282 GranRiv | restrizione, ma l'amore non lo ammette sempre, non è sempre possibile 283 Narcisa | non volgersi stupefatti ad ammirarla.~Sarebbe stato assai difficile 284 Ostell | non sapeva abituarsi a non ammirarli. Di , passando pei larghi 285 DucaG | penetrato in tutte le chiese, ammirati tutti i quadri, dai paradisiaci 286 Capric | invece veloci.~Ho sempre ammirato il genio, sotto qualunque 287 DucaG | parete e su quella del fondo ammiravasi uno specchio circondato 288 DucaG | qualche orribile sala male ammobigliata e fetente di gas a bere 289 DucaG | molti giovani eleganti si ammogliarono, e alcuni colla figlia della 290 DucaG | secolo, che snerva, che ammollisce, che rende tenero e indeciso. 291 GranRiv | vicenda, si esortarono, si ammonirono, piansero, risero, parlando 292 Capric | galanti pastorelle e i mille amorini della vôlta sorridessero 293 Capric | e oro, aveva delle tende ampissime dello stesso colore a frangie 294 Ostell | di due altre stanze, una amplissima, l'altra meno, tanto alte 295 Ostell | vestito sarebbe sembrato un anacronismo. Era alto, e la svelta ma 296 Alluc | Se si volesse tentare di analizzare l'effetto prodotto dall' 297 Capric | dei parenti a Venezia; vi andai. Quindici giorni intanto 298 Capric | capo. Non so neppure dove andarlo a cercare. È un vero peccato 299 DucaG | se non la marito prima di andarmene, la poveretta resterà sola 300 Ostell | uscire? - Quelli che vi andarono, affermano d'aver visto 301 Capric | febbre ardente e dovette andarsene.~La cura del cavaliere era 302 Ostell | nella loro olimpica nudità andassero a bagnarsi. Le statue parevano 303 Ostell | che dissolversi.~Dov'erano andati? V'è forse qualche rosea 304 GranRiv | altro, con quell'armonia di andatura che indica l'armonia dei 305 GranRiv | bella stagione comincia e andremo a star con loro in campagna; 306 Capric | complemento del curioso aneddoto che mi aveva narrato.~- 307 Narcisa | penetrare dovunque muniti dell'anello dell'Ariosto, condurre il 308 DucaG | impossibili; ma verso la fine l'anfitrione era rimasto un po' sopra 309 GranRiv | Nizza sulla promenade des Anglais - ed essi erano una macchietta 310 GranRiv | cara, sanno quali siano le angoscie, la disperazione prodotta 311 Ostell | lasciavano scorgere che ad angustissimi spicchi l'azzurro del cielo. 312 DucaG | una Venere greca avesse ad animarsi, se nel suo occhio senza 313 DucaG | macchietta variopinta ed animata. Sulle prime, specialmente 314 GranRiv | cadenza i loro sonagli, animati dall'allegro vociare del 315 CWeber | la strada. Un bisbigliare animatissimo serpeggiava tra i gruppi. 316 DucaG | fondo grigio della casa ed animavano, si può dire, la finestra, 317 Capric | movimento una straordinaria animazione; e nella lentezza regale 318 Ostell | di mestizia, Quelle due anime, come quei due corpi, erano 319 Ostell | armonia le scalinate di pietra annerita e verdeggiante. Una frescura 320 DucaG | rozzi, di stile barocco, anneriti e guasti dal tempo, ed uno 321 DucaG | oscura alcova, lo specchio annerito, gli angoli rimasti nell' 322 GranRiv | aveva tutto vinto, che aveva annichiliti gli ostacoli insormontabili, 323 GranRiv | sia in campagna.»~Egli era annichilito e mistificato, ma non volle 324 GranRiv | facilità con cui si sono annodate, l'amore illegittimo è cosa 325 DucaG | divertimento più raffinato mi annoia spesso, ma in contraccambio 326 Capric | caffè, teatri, osterie. Annoiai per lo meno cento persone 327 Capric | per un'ora con Richelieu, annoiandolo talmente, che contro alle 328 GranRiv | giorni se ne ho tempo; non ti annoiano tutte le mie chiacchiere, 329 DucaG | era, che non si avesse ad annoiare? Ma con lui non si è mai 330 GranRiv | nascondendogli le sue pene per non annoiarlo inutilmente, e poi cercava 331 DucaG | ancora penetrata, si può annoiarsi e divertirsi senza che qualcuno 332 GranRiv | che puoi!~«Non voglio più annoiarti, stancarti; mi sono promessa 333 GranRiv | tristezza di una vita vuota ed annoiata, aveva tentato fare come 334 Capric | l'ebbrezza del momento mi annoierebbe un poco il dare una sì grossa 335 GranRiv | dalle leggi sociali, ma annoverando perfino la brezza della 336 Capric | cavaliere di Verny e gli annunci che ho assoluto bisogno 337 DucaG | la strada per andare ad annunziare la sua decisione a Paquita.~ 338 DucaG | cartello sulla casa in faccia annunziava che al secondo piano si 339 Ostell | Una mattina il cielo si annuvolò. Pietro si sentiva mesto 340 GranRiv | però quanto Emilia fosse ansiosa di rivederlo e come dovesse 341 GranRiv | il cuore di lei palpitava ansioso, poichè temeva che qualcun' 342 GranRiv | la ragione, quelli eterni antagonisti. Fosse ancora stato ai tempi 343 CWeber | Sentiva per il marchese un'antipatia, non certo motivata, ma 344 GranRiv | che ne veniva detto. Le antipatie ingiuste e preconcette cadevano 345 CWeber | indomani.~Alla mattina infatti, Antonio, il vecchio cameriere entrò 346 DucaG | cattivo accento spagnolo, anzichè diminuirla, aumentava la 347 Narcisa | spesso per molto tempo come l'apice inaccessibile della ricchezza 348 Ostell | Poichè è impossibile non appaia chiaro a chiunque abbia 349 GranRiv | e a un tratto tutto ne appar falso, bugiardo quaggiù. 350 Ostell | mensa frugale, ma ricca d'apparato, nell'ampio salotto a stucco 351 CWeber | da pranzo dove trovò già apparecchiato. Cenò servito da tutti, 352 Capric | tratto di strada; il sole si apparecchiava a discendere nel mare, coprendo 353 Capric | progrediva e che malgrado i suoi apparenti trionfi, tutto era finito 354 Capric | starsene in qualche angolo appartato dove potesse meditare e 355 DucaG | mezzo giardino, mezzo orto, appartenente ad un giardiniere, loro 356 CWeber | straziante che non pareva più appartenere a questa vita.~Sul principio 357 Ostell | due erano fortunatissimi. Appartenevano alla classe privilegiata, 358 Ostell | e non si sa quasi a chi appartenga. I cancelli corrosi s'aprono 359 Capric | cuore, la mente; voi cui appartengo dal primo giorno che vi 360 Ostell | Li serviva come avessero appartenuto alla famiglia dei suoi padroni. 361 GranRiv | sento che nulla più mi appartiene, fuorchè il passato. Ti 362 Narcisa | storia non si riusciva ad appassionare che per le epoche pagane, 363 DucaG | ossa, in marmo e in tela, appassionata come Saffo, affascinante 364 CWeber | pianoforte. Derivava la sua appellazione dalla tappezzeria d'un verde 365 Capric | chiusa da vetri smerigliati e appesa ad un cordone di seta, che 366 GranRiv | fitta tremenda al cuore. Si appiattò nel suo angolo, alzò il 367 Capric | irresistibile, contessa. Mi voglio appiccare domani se non è vero che 368 DucaG | che al secondo piano si appigionava; egli entrò, e prese le 369 GranRiv | capiva che talvolta è forza l'appigliarvisi.~Ed Emilia? - Ella pure 370 DucaG | il partito cui si sarebbe appigliato un Lovelace qualunque, di 371 DucaG | torero che vanno a farsi applaudire nel circo della più vicina 372 Capric | ceralacca odorosa, era stato applicato in un angolo, e sull'altra 373 DucaG | della sua acconciatura, si appoggia con orgoglio e con un'aria 374 DucaG | sul mulo come un'amazzone, appoggiando il gomito al ginocchio, 375 Ostell | scartarono d'un colpo. Poi tutti appoggiarono le spalle contro l'uscio, 376 GranRiv | focolare dove i suoi piedini si appoggiavano, i fiori che ora appassivano 377 CWeber | di sopranaturale. Le sue apprensioni, le sue superstiziose paure 378 GranRiv | ricompensato, dell'ingegno apprezzato al suo valore; aveva avuto 379 DucaG | chiamava che Paquita. Giorgio, approfittando della sua elegante impunità, 380 DucaG | avevano dato facoltà di tutto approfondire. Quando la sua carrozza 381 CWeber | vita che nell'autunno. All'approssimarsi di codesta stagione si vedevano 382 DucaG | indifferenza; dimenticava un appuntamento come un altro avrebbe dimenticato 383 GranRiv | non dovesse più venire. L'aprile s'inoltrava ed il giardino 384 DucaG | la sua posa immortale mi aprisse le braccia bianchissime 385 Narcisa | Adiacente a quella stanza aprivasi una vasta sala, pure divisa 386 Ostell | appartenga. I cancelli corrosi s'aprono sotto la più lieve pressione, 387 Narcisa | impressione. La sua bellezza aveva aquistato qualche cosa di luminoso 388 DucaG | che è piuttosto il tipo arabo o moresco. L'irregolarità 389 CWeber | come era, con i fiori dell'arancio in testa, si coricò sul 390 Ostell | impalliditi e dei logori arazzi.~Ma di primavera, allo spuntare 391 GranRiv | fanno salire ad una cifra arbitraria il prezzo degli oggetti 392 Narcisa | che parlava, la sua voce arcanamente armoniosa sembrava cantasse 393 Narcisa | fosse occupata sempre di archeologia, e in una bottega d'antiquario 394 Capric | acconciatura di testa sapientemente architettata, dove al bianco della cipria 395 Ostell | disordine attraverso alle forme architettoniche a dispetto d'ogni simmetria. 396 DucaG | complesso di questa vita arcimonotona nella sua varietà, ma nessuno 397 DucaG | pittoresco spagnolo, invece dell'arcolaio un lavoro in lana a colori 398 GranRiv | da molto tempo lo bramava ardentemente, essendo insopportabile 399 Capric | marchesa e la coperse di baci ardenti.~Ella, cui non si osava 400 Ostell | marmo bigio, dove d'inverno ardevano dei tronchi d'albero quasi 401 GranRiv | quanto la strada diventa ardua e difficile? Io era come 402 GranRiv | studio difficile, poichè era arduo l'indovinare cosa fossero 403 Narcisa | della Frine dinanzi all'areopago, e sorrise, contemplandosi.~ 404 DucaG | voce di un riso sonoro, argentino, un po' beffardo, come esperti 405 Narcisa | qualcosa di basso, ma la nostra argilla l'amiamo qual è. In lei 406 GranRiv | enigma anche per il più arguto spettatore.~Emilia fu mesta 407 DucaG | campagna con i suoi paesaggi aridi e caldi, con le roccie quasi 408 Narcisa | muniti dell'anello dell'Ariosto, condurre il lettore nelle 409 Capric | incipriate, i visini aristocratici e imbellettati, ornati di 410 Narcisa | naturalmente alle altre aristocrazie.~Il suo gusto era squisito 411 Capric | quelle donne più che regine, armate dello scettro magico della 412 Narcisa | movimento, ogni suo gesto era armonico. - Fin d'allora avea qualcosa 413 CWeber | quando cantava e ripeteva le armonie dei grandi maestri che in 414 GranRiv | capolavori, disegnava le pieghe armoniosamente cadenti delle vesti d'Emilia.~ 415 Capric | dei versi, ch'erano pieni, armoniosi, possenti. Poi mi narrò 416 DucaG | formavano un insieme assai armonioso, ma un po' triste ed oscuro. 417 Narcisa | dai colori vivacissimi e armonizzantisi, e sopratutto specchi d' 418 Ostell | abbandonata e sontuosa, essi armonizzavano mirabilmente con la natura 419 Capric | domattina se la novella è fatta.~Arnaldo non voleva credere. Mi disse 420 CWeber | altera, sebbene un po' mal in arnese per la noncuranza dei proprietari.~ 421 GranRiv | prima, e la casetta lungo l'Arno gli sembrava di averla lasciata 422 Ostell | coi cespugli e con gli arrampicanti della villa? V'era forse 423 CWeber | braccioli, su cui si era arrampicata. Il suo occhio era fisso 424 CWeber | vegetazione parassita si arrampicava in disordine con libertà 425 CWeber | conte, cui doveva pur tanto, arrecandogli un fortissimo dolore, mentre 426 CWeber | mano del marchese? - Perchè arrecare tanto dispiacere a un padre 427 GranRiv | non la impediscono l'arrestano. Ogni giorno, ogni ora, 428 DucaG | sarebbe stata sufficiente ad arrestarlo su quella via nella quale 429 DucaG | pittore che abbiamo supposto arrestato nella via a schizzare le 430 Alluc | vivendo Dio sa come. Nulla lo arrestava, il suo coraggio paziente 431 DucaG | toccati dai rimorsi che lo arrestavano. Altre volte invece temeva, 432 Capric | presto dimenticato, e che lo arricchirebbe a sua volta.~Parlammo d' 433 CWeber | marchesi dalle enormi ed arricciate parrucche, con le belle 434 Alluc | diceva che nulla gli poteva arridere, ma che lo meritava, il 435 Ostell | quella seduzione? Non s'arrischia forse di essere inebriati, 436 Ostell | penetrarvi. Quelli che vi si arrischiano sono reputati ésprits forts, 437 Capric | povero pittore, volesse ora arrischiare una di quelle parole di 438 Alluc | occasioni d'incontrarlo e s'arrischiava di rivolgergli la parola 439 DucaG | momento le orecchie, non arrossiva tutti i cinque minuti; ma 440 Ostell | immemorabile. La vôlta, arrotondata quasi come la cupola d'un 441 Capric | ballerina, con un movimento arrotondato del braccio, mentre la sinistra 442 Ostell | con le ricche inferriate arrugginite, con le malerbe ch'escono 443 DucaG | passione ed intelligenza nelle arti era tale che i suoi giudizi 444 Ostell | a lato del piccolo lago artificiale, non vi passerà mai per 445 Capric | dipinto; i fianchi erano artificiali. Pure erano ben sontuosamente 446 DucaG | come i raggi di un fuoco d'artifizio; talvolta languiva e sembrava 447 DucaG | era di fare degli studi artistici molto assidui su tutte le 448 Narcisa | signore e fanciulle, che ascendevano lentamente lo scalone coperto 449 DucaG | bianco posto sul parapetto ad asciugare al sole. Sopra un'assicella 450 Alluc | sfavillarono.~- E come?~- Ascolta: io dovrò probabilmente 451 GranRiv | stati mai, ed egli piangeva ascoltando quelle cose dolci ch'ella 452 DucaG | originale, che in chiunque lo ascoltasse per la prima volta attirava 453 Capric | vorrete tentare la prova. Ascoltate: è molto tempo, come vi 454 DucaG | stato mal ricevuto e poco ascoltato, mentre invece, avendo tutto 455 DucaG | sento nel cuore quando l'ascolto ridere nella stanza vicina. 456 DucaG | giovane di origine mezzo asiatica, dalla tinta olivastra, 457 Ostell | cupo verde formavano un asilo quasi inaccessibile. In 458 Alluc | artista (giacchè oramai l'aspettarlo sulla scala era inutile), 459 GranRiv | lunghe e dolorose, ch'essa è aspettata come un angelo luttuoso 460 DucaG | sotto che al disopra dell'aspettativa. Lo credeva diverso. Si 461 DucaG | monotona e non come me l'aspettavo. Bisognerà che io scuota 462 GranRiv | lunghissimi in un'agonia di aspettazione. Era piena d'impazienza, 463 GranRiv | inevitabile, confrontando le sue aspettazioni giovanili, le promesse dell' 464 DucaG | come se la locomotiva vi aspetti per partire, i piatti contenenti 465 GranRiv | attirare gli sguardi. Tutti aspirarono al piacere di conoscerla, 466 GranRiv | tra il cielo e le cime. Aspiravano con delizia quell'aura vivificante 467 GranRiv | avventurarsi - se un dubbio vi assale, quel dubbio basta ad avvelenarvi 468 GranRiv | insieme che molte volte mi assalgono e che non so respingere. 469 GranRiv | infallibilmente la dovevano assalire, l'assalirono in folla. 470 GranRiv | certa? Spesse volte veniva assalita da dubbi di ogni maniera; 471 Ostell | inconsapevole prendevano d'assalto le Veneri di granito. Dovunque 472 GranRiv | permettevano pel momento di assaporare tutta la felicità che può 473 DucaG | ammettere che gli sguardi assassini e la sapiente cortesia di 474 DucaG | fu un avvenimento. Tutti assediano quel povero Tibaldo d'interrogazioni, 475 Capric | che si sentiva la mente assediata da idee e da sogni, pensava 476 DucaG | Se fosse stato possibile assegnargli una nazionalità, per quanto 477 DucaG | Grazie del posto che mi assegni, disse Tibaldo ridendo: 478 CWeber | si fermò. - Fu, per gli assembrati, un momento d'indicibile 479 GranRiv | avvenne che Alberto dovette assentarsi per qualche giorno, essendo 480 Alluc | di piacere, non badava ad assettare i suoi cenci; e malgrado 481 DucaG | di eleganza, l'aveva già assettata in modo da renderla simpatica. 482 DucaG | asciugare al sole. Sopra un'assicella al di fuori un grosso vaso 483 Ostell | vôlto agli altri: - È meglio assicurarci coi nostri occhi. Venite.~ 484 Narcisa | altrui e voleva aspettare ad assicurarsi della propria. Assaporava 485 GranRiv | più scendere, ed altresì assicurato una mediocritas, più o meno 486 DucaG | degli studi artistici molto assidui su tutte le donne che passavano 487 DucaG | generale, era diventato l'assiduo compagno del duca e - sebbene 488 GranRiv | indimenticabili sensazioni di chi assiste agli ultimi istanti di qualcuno 489 CWeber | venisse sepolta onorevolmente. Assistette alle esequie dalla tribuna 490 CWeber | qual era il povero artista. Assisteva anche spesso alla lezione.~ 491 Alluc | far loro, e il lettore si associerà certo a lui, è ch'egli abbia 492 Capric | Verny e gli annunci che ho assoluto bisogno di parlargli e che 493 CWeber | addormentarsi. Quando la vide assopita, la baciò in fronte e si 494 DucaG | risvegliati tutti i suoi rimorsi assopiti e gli scrupoli che l'ebrezza 495 Capric | raggio supremo.~Egli era assopito. La sua testa stanca posava 496 GranRiv | l'anima sua d'artista si assopiva. L'amore ha generato molte 497 GranRiv | stabilisce la sua superiorità assorbendo tutto e non lasciando più 498 GranRiv | visibile, animato dall'amore assorbente dell'arte - quanta maggior 499 GranRiv | che uno dei due sovente è assorbito dall'altro. Ed è difficile 500 Ostell | l'avvenire, tanto erano assorti nell'ora presente. Passato


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