Fiaba
1 1 | potuto, anche coi piedi. C'era il tornaconto, perbacco!
2 2 | GATTO CON GLI STIVALI.~ ~C'era una volta un giovane,
3 2 | meraviglia del mondo. Non c'era fanciulla o donna maritata,
4 2 | la musica: a quella porta c'era un cardine arrugginito,
5 2 | una donna di parto; e non c'era verso di contentare il
6 2 | Nel peristilio della villa c'era già il sensale: e camminava
7 2 | roba di pochi minuti: e c'è sempre la figlia, pronta
8 3 | indubbiamente, un caposcuola. Ma non c'è proprio sugo a esser capi
9 4 | CAPPUCCETTO ROSSO.~ ~C'era una volta una fanciulla
10 4 | avrei che da alzare un dito. C'è uno scioccone della città,
11 4 | abitanti giovani e vecchi. C'era un lupo, che s'aggirava
12 4 | pel bosco e non sai che c'è il lupo.~— Sicuro che lo
13 4 | scontrosa. Ma, nella stanza, c'era buio pesto.~— Perchè
14 5 | occhi degli uomini! E poi, c'è una lucertola, con la quale
15 5 | terranno più desti.~— Che c'entra!, — ribatteva la donna.~—
16 5 | ribatteva la donna.~— C'entra sì! Se tu non mi piacessi
17 5 | dell'amministrazione.~— Ma c'è il regolamento!, — mugolava
18 6 | PUCCETTINO.~ ~C'era una volta un giovane
19 6 | preparare appostamenti! Non c'era verso di pescare sul
20 6 | parenti del giovane.~— Che c'è? È accaduta una disgrazia
21 6 | potevan tender tranelli! Non c'era verso di acchiapparlo!
22 6 | cadeva disteso al suolo: e c'era sempre qualche graffiatura
23 6 | si rivolse alla moglie:~— C'è un letto vuoto nella camera
24 6 | far del bene al prossimo, c'è sempre da guadagnare qualcosa.~~
25 7 | entrarono nell'ultima stanza. C'era un'enorme cassaforte,
26 7 | insinuò l'interrogato.~— Che c'entra la memoria! Bisogna
27 8 | LA BELLA E LA BESTIA.~ ~C'era una volta una ragazza
28 8 | biblioteca. Per fortuna c'era, laggiù, un giovinetto
29 9 | figuri!, — rispose l'oste. — C'è fin troppa pulizia in questa
30 9 | testimonianza; ma, visto che c'era fra mezzo il soffitto,
31 9 | Madonna santa! Sul suolo c'era un metro di liquido:
32 9 | Brigante!, — gridava.~E non c'era verso di capire se parlasse
33 9 | Ladro!, — gridava.~E non c'era verso di comprendere
34 9 | Grande, grosso e villano. Non c'è pericolo che m'usi una
35 9 | Trappolone!, — gridava.~E non c'era verso di capire se parlasse
36 10| PELLE D'ASINO.~ ~C'era una volta una ragazza
37 11| tavolino tante partorienti! Non c'è da ridire! Son proprio
38 12| IL PRINCIPE BENAMATO.~ ~C'era una volta un giovane
39 13| labbra per il dispetto. Non c'era verso: lo smeraldo apparteneva
40 13| un urlo di collera. Non c'era dubbio: il terzo figliuolo
41 14| RICHETTO DAL CIUFFO.~ ~C'era una volta un giovane
42 14| ignorato!~— Insomma, sai che c'è? Tienti ben chiuso il tuo
43 14| irrigidendo il collo. — C'è la gente del volgo, che
44 14| mesetto.~— Ma.... ma....~— Non c'è ma che tenga. Il tuo naso
45 14| metti caso, gobbo?~— Che c'entra? Parlavo di cose che
46 15| BARBABLÙ.~ ~C'era una volta un uomo buono,
47 17| ADDORMENTATA~NEL BOSCO.~ ~C'era una volta una ragazza
48 17| tra le gengive vuote; — c'è qualcuno, che toccherebbe
49 18| d'accordo, — propose. — C'è una bella ragazza, che
50 18| fu passata la voglia, non c'era più tempo di raggiungere
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