Fiaba
1 4| spesso a confidarsi con la comare, una vecchietta tutta rughe
2 4| nel mezzo della foresta.~— Comare, — chiedeva, — è vero che
3 4| di un buon bocconcino.~— Comare, perchè quasi tutte le ragazze
4 4| terrebbe compagnia alla comare? E chi le porterebbe le
5 4| mai esistiti dei lupi.~La comare, ch'era piuttosto sorda
6 4| sempre sul sentiero.~— Sì, comare, — rispondeva la scontrosa.~
7 4| pupille.~— A visitar la comare, — rispose la scontrosa
8 4| abbassar le ciglia.~— La tua comare non è una vecchietta, che
9 4| per discorrere. La tua comare ti aspetterà a gloria, immagino.~—
10 4| Come la chiami?~— Dico: Comare, son io, la tua figlioccia,
11 4| ne vado, — concluse. — La comare conta i minuti: e non le
12 4| Toc, toc.~— Chi è?~— Comare, son io, la tua figlioccia,
13 4| Perchè hai chiuso le imposte, comare?~— Perchè mi sento bruciare
14 4| Perchè hai la voce così roca, comare?~— Perchè son raffreddata.
15 4| lettuccio.~— Staremo a disagio, comare; — disse insinuando una
16 4| abbracciare.~— Come mi stringi, comare, — esclamò.~— È per scaldarmi
17 4| figliuola.~— Ma mi fai male, comare!~— È perchè ti voglio troppo
18 4| figliuola.~— E perchè mi mordi, comare?~— Perchè voglio divorarti,
19 4| fila dei denti.~— Dov'è la comare?, —— susurrò la scontrosa.~—
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