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92 s'
Pierangelo Baratono
Commenti al libro delle fate

IntraText - Concordanze

era

    Fiaba
1 1 | Quel diavolo di libretto era un tormento. Ogni giorno 2 1 | cameriere ora a quello. E spesso era obbligato a ricorrere, per 3 1 | potuto, anche coi piedi. C'era il tornaconto, perbacco! 4 1 | principe; e, d'altra parte, non era assolutamente provato che 5 1 | Sua Eccellenza incognita era rimasto tale malgrado i 6 2 | GATTO CON GLI STIVALI.~ ~C'era una volta un giovane, che 7 2 | conigliera. Nel seguente, ch'era giorno di mercato, il nostro 8 2 | compre, l'intendente, ch'era uomo corpacciuto e gran 9 2 | che, subito, generoso com'era, deliberò di offrirli, per 10 2 | meraviglia del mondo. Non c'era fanciulla o donna maritata, 11 2 | figliuola! Il suo turbamento era così grande, da non permettergli 12 2 | meno lunga della compagna, era d'aspetto, nel complesso, 13 2 | concedevano qualche licenza, era stretto dovere di entrambi 14 2 | affittare o da vendere. La villa era così e così; e l'omino stremenzito, 15 2 | musica: a quella porta c'era un cardine arrugginito, 16 2 | donna di parto; e non c'era verso di contentare il cliente.~ 17 2 | s'accomiatò.~Il sole non era ancora tramontato; e già 18 2 | vero che, in compenso, s'era lasciata baciare!~Suo padre, 19 2 | peristilio della villa c'era già il sensale: e camminava 20 2 | rimanente della villa no, perchè era troppo in disordine.~Basta. 21 3 | rivista.~Mezz'ora appena era trascorsa dalla partenza 22 3 | ubbidii frettoloso. Ivi era il musico, il quale mi disse: " 23 3 | Penetrai nella stanza seguente. Era occupata dal pittore, che 24 4 | CAPPUCCETTO ROSSO.~ ~C'era una volta una fanciulla 25 4 | abbracciavan negli angoli, ch'era un piacere a vederli. Qualcuno, 26 4 | abitanti giovani e vecchi. C'era un lupo, che s'aggirava 27 4 | concio io per le feste!~Era alta una spanna, ma di coraggio 28 4 | dei lupi.~La comare, ch'era piuttosto sorda e mezza 29 4 | scontrosa.~Ma il sentiero era che covava. Neve, neve 30 4 | tanto il manico dell'arnese era grosso.~— Adesso me ne vado, — 31 4 | scontrosa. Ma, nella stanza, c'era buio pesto.~— Perchè hai 32 5 | Beniamino Franklin.~S'era un po' curvato nelle spalle, 33 5 | piagnucolìo dei bambini.~Era divenuto grave in volto, 34 5 | tardò molto ad accorgersene. Era stato collocato, mercè vive 35 5 | telegrammi. Lui, invece, era sempre a proporre modificazioni, 36 6 | PUCCETTINO.~ ~C'era una volta un giovane furbo, 37 6 | obbligato il curato, ch'era dentro, a calarsi da una 38 6 | rubar le bistecche; e poi, s'era messo a ridere vedendo i 39 6 | preparare appostamenti! Non c'era verso di pescare sul fatto 40 6 | vendendo un olio d'oliva ch'era invece olio di ricino allungato; 41 6 | potevan tender tranelli! Non c'era verso di acchiapparlo! Infine, 42 6 | cadeva disteso al suolo: e c'era sempre qualche graffiatura 43 6 | il consiglio di guerra s'era già radunato e stava preparando 44 6 | giovane arrivò, che il sole era già calato da un pezzo, 45 6 | esaminava con curiosità. Era graziosa, la figliuola del 46 6 | pensieroso. Ma la sua figliuola era pronta a gettargli le braccia 47 6 | ben io come maneggiarmi!~Era molto seccato della sua 48 6 | segni minacciosi, di cui s'era accorto, dormiva sempre 49 7 | entrarono nell'ultima stanza. C'era un'enorme cassaforte, spalancata 50 7 | corpo del figlio perchè era morto. Scrollava il capo 51 7 | il ladro sottomano.~— Ma era un anello....~— Pazienza! 52 7 | Il vostro anello non era, per caso, in una bottega 53 8 | LA BELLA E LA BESTIA.~ ~C'era una volta una ragazza sentimentale, 54 8 | copertina color di rosa. Siccome era pallida e non poteva salir 55 8 | biblioteca. Per fortuna c'era, laggiù, un giovinetto bello 56 8 | autore della metamorfosi era contento, poichè le sue 57 8 | viaggiatore, il quale s'era procacciata una fama indistruttibile 58 8 | casa, nella quale egli era ricevuto per la sua doppia 59 8 | rispetti. Il dabben uomo era scapolo, un po' curvo e 60 9 | un albergo di campagna. Era giovane, possedeva qualche 61 9 | testimonianza; ma, visto che c'era fra mezzo il soffitto, li 62 9 | svegliarlo, vide che il letto era vuoto.~— Bah!, — disse; — 63 9 | Madonna santa! Sul suolo c'era un metro di liquido: e le 64 9 | Brigante!, — gridava.~E non c'era verso di capire se parlasse 65 9 | ebbe in regalo un abito, ch'era appartenuto al nonno del 66 9 | dalla cassaforte. Ma questa era spalancata: e sembrava sbadigliasse 67 9 | Ladro!, — gridava.~E non c'era verso di comprendere se 68 9 | vecchio, vedendo che fra i due era nata una gran simpatia, 69 9 | un pezzo. La mogliettina era volata via dalla gabbia 70 9 | Trappolone!, — gridava.~E non c'era verso di capire se parlasse 71 10| PELLE D'ASINO.~ ~C'era una volta una ragazza ambiziosa, 72 10| guardiana. Ma il giovane era stato viziato dalla vita 73 10| gentile e intelligente com'era, avrebbe trovato fior di 74 10| senza avvedersi che questo era soltanto accostato, e si 75 11| inchinavano con riverenza. Costui era un grande poeta, che trascorreva 76 11| capo e a dichiarare che era tutta invidia. Ma un giorno 77 12| IL PRINCIPE BENAMATO.~ ~C'era una volta un giovane ardito, 78 13| labbra per il dispetto. Non c'era verso: lo smeraldo apparteneva 79 13| un urlo di collera. Non c'era dubbio: il terzo figliuolo 80 14| RICHETTO DAL CIUFFO.~ ~C'era una volta un giovane brutto, 81 14| ricordo più il nome. Poichè era molto arguto e di scilinguagnolo 82 14| avvicinarsi, alzò un volto ch'era uno splendore, e fece sfolgorar 83 14| fortuna, il cugino poeta era pronto a distoglierla 84 14| melensa. E questa glien'era così grata, così grata, 85 14| coglieva margherite: ed era proprio contenta di sapersi 86 14| concludessero le nozze. Il cugino era un ottimo partito, vera 87 14| che una sola spiegazione era possibile. Qualche petalo 88 15| BARBABLÙ.~ ~C'era una volta un uomo buono, 89 15| del castello; poi, siccome era stato allevato all'antica 90 15| dire, con la propria spada, era obbligato a rimanere in 91 15| spettacolo del mondo: la foresta era popolata di gentiluomini, 92 15| palazzo l'adultera. E, siccome era ricco, ottenne che la chiesa 93 15| sbadigliò, dichiarando che non era più in età tanto tenera 94 15| dell'adultera. E siccome era molto ricco, ottenne che 95 16| altro ragionamento preferito era il seguente:~— Ogni generazione 96 16| voleva dire che l'opera era degna di veder la luce della 97 16| voleva dire che l'opera era degna di veder la luce della 98 16| vecchie teorie metafisiche, si era visto ingiustamente rifiutato 99 16| vecchi temi sentimentali, s'era visto ingiustamente rifiutato 100 16| sovra un foglio di carta, s'era visto ingiustamente rifiutato 101 17| ADDORMENTATA~NEL BOSCO.~ ~C'era una volta una ragazza smorfiosa, 102 17| l'esempio di quest'ultima era divenuto contagioso. Da 103 17| sonoramente. Il nuovo venuto era alto e tarchiato e mostrava 104 17| cervi e di cinghiali. L'uomo era coraggioso; saltava a terra 105 17| capanna isolata. La ragazza era un po' pensierosa. Ma l' 106 17| pienotte.~Il giovane non era bello, ma possedeva due 107 17| altro. Ma il giovane se l'era già svignata.~Davanti all' 108 18| occhi per la curiosità. Era così ansioso di godersi 109 18| il terzo mariuolo, che s'era affacciato alla finestra, 110 18| albergo.~Il vecchio, ch'era stato, al tempo dei tempi, 111 18| fermo sopra la sedia tanto era impaziente.~— Mettete qui 112 18| adocchiarono il lenzuolo, su cui era deposto il mucchio delle 113 18| innamorato. Ma l'innamorato era più meno che il fratello, 114 18| passata la voglia, non c'era più tempo di raggiungere 115 18| tutti e tre, vivi o morti. Era un uomo terribile che, da 116 18| un abbaiamento furioso. Era il cane che, occupando solo


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