Fiaba
1 1 | Quel diavolo di libretto era un tormento. Ogni giorno
2 1 | cameriere ora a quello. E spesso era obbligato a ricorrere, per
3 1 | potuto, anche coi piedi. C'era il tornaconto, perbacco!
4 1 | principe; e, d'altra parte, non era assolutamente provato che
5 1 | Sua Eccellenza incognita era rimasto tale malgrado i
6 2 | GATTO CON GLI STIVALI.~ ~C'era una volta un giovane, che
7 2 | conigliera. Nel dì seguente, ch'era giorno di mercato, il nostro
8 2 | compre, l'intendente, ch'era uomo corpacciuto e gran
9 2 | che, subito, generoso com'era, deliberò di offrirli, per
10 2 | meraviglia del mondo. Non c'era fanciulla o donna maritata,
11 2 | figliuola! Il suo turbamento era così grande, da non permettergli
12 2 | meno lunga della compagna, era d'aspetto, nel complesso,
13 2 | concedevano qualche licenza, era stretto dovere di entrambi
14 2 | affittare o da vendere. La villa era così e così; e l'omino stremenzito,
15 2 | musica: a quella porta c'era un cardine arrugginito,
16 2 | donna di parto; e non c'era verso di contentare il cliente.~
17 2 | s'accomiatò.~Il sole non era ancora tramontato; e già
18 2 | vero che, in compenso, s'era lasciata baciare!~Suo padre,
19 2 | peristilio della villa c'era già il sensale: e camminava
20 2 | rimanente della villa no, perchè era troppo in disordine.~Basta.
21 3 | rivista.~Mezz'ora appena era trascorsa dalla partenza
22 3 | ubbidii frettoloso. Ivi era il musico, il quale mi disse: "
23 3 | Penetrai nella stanza seguente. Era occupata dal pittore, che
24 4 | CAPPUCCETTO ROSSO.~ ~C'era una volta una fanciulla
25 4 | abbracciavan negli angoli, ch'era un piacere a vederli. Qualcuno,
26 4 | abitanti giovani e vecchi. C'era un lupo, che s'aggirava
27 4 | concio io per le feste!~Era alta una spanna, ma di coraggio
28 4 | dei lupi.~La comare, ch'era piuttosto sorda e mezza
29 4 | scontrosa.~Ma il sentiero era lì che covava. Neve, neve
30 4 | tanto il manico dell'arnese era grosso.~— Adesso me ne vado, —
31 4 | scontrosa. Ma, nella stanza, c'era buio pesto.~— Perchè hai
32 5 | Beniamino Franklin.~S'era un po' curvato nelle spalle,
33 5 | piagnucolìo dei bambini.~Era divenuto grave in volto,
34 5 | tardò molto ad accorgersene. Era stato collocato, mercè vive
35 5 | telegrammi. Lui, invece, era sempre lì a proporre modificazioni,
36 6 | PUCCETTINO.~ ~C'era una volta un giovane furbo,
37 6 | obbligato il curato, ch'era dentro, a calarsi da una
38 6 | rubar le bistecche; e poi, s'era messo a ridere vedendo i
39 6 | preparare appostamenti! Non c'era verso di pescare sul fatto
40 6 | vendendo un olio d'oliva ch'era invece olio di ricino allungato;
41 6 | potevan tender tranelli! Non c'era verso di acchiapparlo! Infine,
42 6 | cadeva disteso al suolo: e c'era sempre qualche graffiatura
43 6 | il consiglio di guerra s'era già radunato e stava preparando
44 6 | giovane arrivò, che il sole era già calato da un pezzo,
45 6 | esaminava con curiosità. Era graziosa, la figliuola del
46 6 | pensieroso. Ma la sua figliuola era pronta a gettargli le braccia
47 6 | ben io come maneggiarmi!~Era molto seccato della sua
48 6 | segni minacciosi, di cui s'era accorto, dormiva sempre
49 7 | entrarono nell'ultima stanza. C'era un'enorme cassaforte, spalancata
50 7 | corpo del figlio perchè era morto. Scrollava il capo
51 7 | il ladro sottomano.~— Ma era un anello....~— Pazienza!
52 7 | Il vostro anello non era, per caso, in una bottega
53 8 | LA BELLA E LA BESTIA.~ ~C'era una volta una ragazza sentimentale,
54 8 | copertina color di rosa. Siccome era pallida e non poteva salir
55 8 | biblioteca. Per fortuna c'era, laggiù, un giovinetto bello
56 8 | autore della metamorfosi era contento, poichè le sue
57 8 | viaggiatore, il quale s'era procacciata una fama indistruttibile
58 8 | casa, nella quale egli era ricevuto per la sua doppia
59 8 | rispetti. Il dabben uomo era scapolo, un po' curvo e
60 9 | un albergo di campagna. Era giovane, possedeva qualche
61 9 | testimonianza; ma, visto che c'era fra mezzo il soffitto, li
62 9 | svegliarlo, vide che il letto era vuoto.~— Bah!, — disse; —
63 9 | Madonna santa! Sul suolo c'era un metro di liquido: e le
64 9 | Brigante!, — gridava.~E non c'era verso di capire se parlasse
65 9 | ebbe in regalo un abito, ch'era appartenuto al nonno del
66 9 | dalla cassaforte. Ma questa era spalancata: e sembrava sbadigliasse
67 9 | Ladro!, — gridava.~E non c'era verso di comprendere se
68 9 | vecchio, vedendo che fra i due era nata una gran simpatia,
69 9 | un pezzo. La mogliettina era volata via dalla gabbia
70 9 | Trappolone!, — gridava.~E non c'era verso di capire se parlasse
71 10| PELLE D'ASINO.~ ~C'era una volta una ragazza ambiziosa,
72 10| guardiana. Ma il giovane era stato viziato dalla vita
73 10| gentile e intelligente com'era, avrebbe trovato fior di
74 10| senza avvedersi che questo era soltanto accostato, e si
75 11| inchinavano con riverenza. Costui era un grande poeta, che trascorreva
76 11| capo e a dichiarare che era tutta invidia. Ma un giorno
77 12| IL PRINCIPE BENAMATO.~ ~C'era una volta un giovane ardito,
78 13| labbra per il dispetto. Non c'era verso: lo smeraldo apparteneva
79 13| un urlo di collera. Non c'era dubbio: il terzo figliuolo
80 14| RICHETTO DAL CIUFFO.~ ~C'era una volta un giovane brutto,
81 14| ricordo più il nome. Poichè era molto arguto e di scilinguagnolo
82 14| avvicinarsi, alzò un volto ch'era uno splendore, e fece sfolgorar
83 14| fortuna, il cugino poeta era lì pronto a distoglierla
84 14| melensa. E questa glien'era così grata, così grata,
85 14| coglieva margherite: ed era proprio contenta di sapersi
86 14| concludessero le nozze. Il cugino era un ottimo partito, vera
87 14| che una sola spiegazione era possibile. Qualche petalo
88 15| BARBABLÙ.~ ~C'era una volta un uomo buono,
89 15| del castello; poi, siccome era stato allevato all'antica
90 15| dire, con la propria spada, era obbligato a rimanere in
91 15| spettacolo del mondo: la foresta era popolata di gentiluomini,
92 15| palazzo l'adultera. E, siccome era ricco, ottenne che la chiesa
93 15| sbadigliò, dichiarando che non era più in età tanto tenera
94 15| dell'adultera. E siccome era molto ricco, ottenne che
95 16| altro ragionamento preferito era il seguente:~— Ogni generazione
96 16| voleva dire che l'opera era degna di veder la luce della
97 16| voleva dire che l'opera era degna di veder la luce della
98 16| vecchie teorie metafisiche, si era visto ingiustamente rifiutato
99 16| vecchi temi sentimentali, s'era visto ingiustamente rifiutato
100 16| sovra un foglio di carta, s'era visto ingiustamente rifiutato
101 17| ADDORMENTATA~NEL BOSCO.~ ~C'era una volta una ragazza smorfiosa,
102 17| l'esempio di quest'ultima era divenuto contagioso. Da
103 17| sonoramente. Il nuovo venuto era alto e tarchiato e mostrava
104 17| cervi e di cinghiali. L'uomo era coraggioso; saltava a terra
105 17| capanna isolata. La ragazza era un po' pensierosa. Ma l'
106 17| pienotte.~Il giovane non era bello, ma possedeva due
107 17| altro. Ma il giovane se l'era già svignata.~Davanti all'
108 18| occhi per la curiosità. Era così ansioso di godersi
109 18| il terzo mariuolo, che s'era affacciato alla finestra,
110 18| albergo.~Il vecchio, ch'era stato, al tempo dei tempi,
111 18| fermo sopra la sedia tanto era impaziente.~— Mettete qui
112 18| adocchiarono il lenzuolo, su cui era deposto il mucchio delle
113 18| innamorato. Ma l'innamorato era nè più nè meno che il fratello,
114 18| passata la voglia, non c'era più tempo di raggiungere
115 18| tutti e tre, vivi o morti. Era un uomo terribile che, da
116 18| un abbaiamento furioso. Era il cane che, occupando solo
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