Parte
1 1| tempio antico di Marte, ora San Giovanni, e il duomo
2 1| il fresco ordinariamente. Ora quivi io v'ho di grandissimi
3 1| le sappiamo in vulgare. Ora non direte voi d'esser piú
4 1| erano di qualche autoritá; ora la gioventú ha dato nello
5 1| nostro, or facendolo stare ora andare, eccetera. – E cosí,
6 1| discontento lo séguita.~Salvestro. Ora vedi che tu sei venuto dalla
7 1| e lá, che manda l'acqua ora da un canto e ora da l'altro.~
8 1| l'acqua ora da un canto e ora da l'altro.~Ghetto. Ora
9 1| ora da l'altro.~Ghetto. Ora ti credo io, perché i terremuoti
10 1| Ghetto. Tu debbi avere ora il cervello di sotto, n'
11 1| minore, giá chiamata Meonia e ora detta Morea: il primo re
12 1| virtú. L'animo che tu hai ora è un muover che fanno gli
13 1| può sanar tanta malattia. Ora, per finire il mio scrivere
14 1| quell'altro ancóra.~E per ora non vo' dirti altro se non
15 1| quando la si stamperá: per ora non si dice il no~me. L'
16 1| to', leggi e poi va in mal'ora.~Visino. Come io l'avrò
17 1| vostra posta; io tornerò or ora.~Nicolò. Questo scimonito
18 1| quinterni.~Stradino. Leggi ora costí, ché io so che debbe
19 1| istasera?~Stradino. E' mi par ora di ritirarsi: le notte son
20 1| freschi i ferri che i marmi. Ora che son piú apresso, non
21 1| scrive un libro, il quale dá ora, come si dice, un colpo
22 1| impara questo che io dirò ora, per dirlo, come tu sei
23 1| sono eglino stati insino a ora?~Tofano. Credo che si sia
24 1| bene che non c'era nessuno; ora ci si fará qualche cosa
25 1| Questo è un male annunzio, ora che voi siate desto.~Tribolo.
26 1| andiancene a dormire, ché l'ora è tarda.~Moschino. E cosí
27 1| tutto il mondo sono stato e ora son venuto qua a veder Fiorenza.~
28 1| prudente! La fama sua insino a ora è corrispondente ai fatti.~
29 1| della virtú.~Alfonso. L'ora è tarda: vostra signoria
30 1| veduto le cose principali. Ora mi bisogna ridurre a' Marmi,
31 1| canonica, ché mi par quasi ora per noi altri d'andarcene
32 1| bastonargli e mandargli alla mal'ora) sai tu perché?~Zuccherino.
33 1| lui tal concetto preso. Ora, dopo lo aver tutte le cuciture
34 1| intanto che io aspetto l'ora del sonno; come la viene,
35 1| speso il tempo alla mal'ora dietro a un infame svergognato,
36 1| di loro mettino le mani ora su questa cosa e ora su
37 1| mani ora su questa cosa e ora su quest'altra de' passati
38 1| letto da un capo all'altro. Ora conosco veramente, cara
39 1| ricordarmegli nella memoria. Ora io credo che sia cosí come
40 1| si potrebbe star piú d'un'ora piú del solito a udire:
41 1| Barlacchi. In pezzi, in buon'ora!~Cerrota. Intero, in buon
42 1| logoro, una lascia, anco tal ora~un pollo freddo o qualche
43 1| gogna almen del giorno un'ora:~e' doveva alla bocca aver
44 1| questo capitol vi mando ora~e quant'io posso ve lo raccomando~
45 1| in casa intorno al foco,~ora a questo scrivendo ed ora
46 1| ora a questo scrivendo ed ora a quello~le mie disgrazie
47 1| Nuto. A me piace ella. Ora mettiam mano a qualche sonetto,
48 1| andianci con Dio, ché l'ora è tarda.~ ~ ~Alfonso e il
49 1| Scotto e al Boiardo. Vedete ora chi in quei tempi si portava
50 1| il vostro, che, passato l'ora, non guarderesti quella
51 1| voglio risponder altro per ora. Ma ditemi: che lettere
52 1| elleno?~Stracco. Tu lo vedrai ora.~Spedato. Or, cosí, leggetemene
53 1| latina, questa petizione che ora io ti voglio dimandare,
54 1| lasciamo andare questo per ora: udite la cagione che mi
55 1| Ma io ho detto insino a ora dell'opere buone: se le
56 1| povero autore? Va alla mal'ora! Scrivi del tuo e non rattoppare
57 1| opere nuove che si stampano ora nell'academia! Oh le son
58 1| dell'animo tuo.~Ardito. Ogni ora mi parerá un anno insino
59 2| opera rara certamente, e ora, per maggior gusto de' begli
60 2| di Roma e d'Italia, che ora non desideraremmo né sospiraremmo
61 2| stata al suo tempo, come ora è al nostro, sarebbonsi
62 2| provincie loro.~Coccio. Ora avete môstro, o Crivello,
63 2| come il biasimo in ciascuna ora è biasimo.~Lollio. Voi mi
64 2| avanzarsi i ducati, a pena ora ne guadagnano i soldi.~Lollio.
65 2| sempre piccolo.~Coccio. E ora è piú che mai. Ebbe quella
66 2| per verissimo.~Crivello. Ora desidererei intender da
67 2| fama e di cumular facultá. Ora che la stampa è venuta in
68 2| in satire: la stampa per ora si ponga da canto, perché,
69 2| potremo domani piú a buon'ora andare a vedere il resto
70 2| al nostro merito. Diteci ora, in cortesia, alcuni ordini
71 2| Fiorentini. Io non voglio per ora che il fresco ci godi né
72 2| passato, una, ch'io non la vo' ora bociare, giovane bellissima,
73 2| ogni cosa un poco. Vedete, ora che voi siate avezzo con
74 2| e quei pettini dinanzi; ora voi vestite attillato e
75 2| Fava di Pier Baccelli che è ora ufficiale all'Onestá) e
76 2| capo grosso da buon senno. Ora la mi voleva un poco di
77 2| ridurrebbe in buon termine. Ora che si fa piú qua? A Dio.~
78 2| bravo e gli disse: – Per ora non voglio piú omicidi; –
79 2| costi una veste insino a ora. – Ella, che gli venne compassione
80 2| fece diventare buono. – E ora io ne son privo; pensate
81 2| bestie, giganti e uomini. Ora, noi seguitammo una di quelle
82 2| Michele. Finita.~Neri. Ora che io voleva udire assai
83 2| il governo molto stimato. Ora, come ho detto, egli era
84 2| imbasciadori a Pannonia, ora Ungheria, e furon ricevuti
85 2| Perché bisogna, essendo ora di partirsi, finirla.~Matteo.
86 2| ringraziandovi, vi lascio in buona ora.~Matteo. Vivete lieto, ché
87 2| medesimo per andarsi a bagnare: ora, tirandolo su e pesandogli
88 2| chi egli si sia: guardate ora con chi voi l'avete.~Agnolo.
89 2| Cosí si fanno l'opere. Ora vedete questa feminetta
90 2| opere e biasimar l'uomo, ora dicendo: – Da questo infuori
91 2| dell'animo, lasciando per ora di ragionare gli atti del
92 2| le cose che fino a questa ora sono state scritte e composte
93 2| settanta quattro padroni e ora va per terra. Che giova
94 2| cruccia per i figlioli, tal ora muor di doglia e spesso
95 2| allegrezza; cosí ogni dí, ogn'ora muta voglia, pensiero, faccenda
96 2| signori non hanno mai una ora di bene, perché si fanno
97 2| produce spini e triboli: ora sospettano del perdimento
98 2| voglia, ché le verranno ora. – Io credo certamente che
99 2| che vuoi tu che io facci ora?~Vico. Dite, che fareste?~
100 2| cosa non sarebbe ita in mal'ora, e insino ai saccomanni
101 5| disse: «Parla, parla!» – Ora egli accadde che fu fatto
102 5| Baccio degli Organi nostro, ora che egli s'era fatto un
103 5| Fiorentino. Fia meglio per ora ritrarsi a cena: noi andremo
104 5| marchiane e stupende. Tal ora diceva che aveva veduto
105 5| in piedi sopra una corda, ora diceva che sapeva portare
106 5| misera vita il giorno o l'ora determinata. La porta è
107 5| voglio che passi domattina l'ora di terza che io voglio conoscer
108 5| caro di non dir altro per ora, perché sono stracco e volentieri
109 5| cosí bene in gioventú e ora sí mirabilmente in vecchiezza?
110 5| non m'accorgo che gli è ora di uscir di qua: andiamo;
111 5| male quando fa bisogno. Ora, per compiacervi, metterò
112 5| parecchi male notti. Non voglio ora, per allungar la cosa, starvi
113 5| non mi lasciava avere un'ora di riposo: io durai parecchi
114 5| casa, ché egli è appunto l'ora del medico! So che cotesta
115 5| un soldo sul mercato un'ora? Oh che viltá del nostro
116 5| vecchie, stracci e (in mal'ora e mal punto!) sterco e litame;
117 5| spassíno agiato agiato e ora se ne ritorna a casa a banchettare. –
118 5| particulare.~Fiorentino. L'ora è tarda; fia bene metter
119 5| voi v'accostate; ma per ora non vo' dir altro, se non
120 5| di questo che io vi dirò ora.~Neri. Ancóra che io abbi
121 5| nuove cose, lasciarò per ora le faccende e ascolterovvi.
122 5| voglio sapere altro per ora di quel resto che avete
123 5| volte né mai ha detto nulla, ora che si dice qualche bella
124 5| che egli fosse presentato, ora l'udirete. Dopo il diluvio,
125 5| andava a traverso e in mal'ora: onde quando componevo sonetti,
126 5| Disperato. Altro bisogna far ora che comenti! A me convien
127 5| convien partirmi, che l'ora mi caccia.~Negligente. E
128 5| certa, inanzi agli occhi ogn'ora? La notte che ha da venire,
129 5| quello che può intervenire. L'ora m'inganna se mi perdona,
130 5| ci aiutarebbono.~Santi. Ora che noi ci cominciamo ad
131 5| sappia lettere?~Giomo. (Ora mi viene egli voglia di
132 5| mio armento andò in buon'ora, e i cani: appena sopra
133 5| uno in casa che dice: – Or ora si parte il tale. – E sempre
134 5| Tu hai ragione: egli è ora di dormire; il restante
135 5| inferma la sua bella consorte. Ora avenne una volta infra l'
136 5| dove una mattina, essendo l'ora tarda, senza esser d'alcuno
137 5| chiuso la strada e tardando l'ora di far l'offizio suo, con
138 5| contento bene che per insino a ora tu abbi ricevuto il premio
139 5| far secento sessanta sei. Ora udite in che modo. Qua bisogna
140 5| risponderò un'altra sera: per ora mi vo ritrarre; e ho avuto
141 5| antichi! Ma come la fate voi, ora, con i libri?~Pecorino.
142 5| benissimo a mente. Ditemi ora della vita lunga.~Pedante.
143 5| garzone e non lo terrei un'ora in casa.~Scipione. Vedete
144 5| fui da giovane prodigo, ora son misero; ma ho un animo
145 5| nel fine ampia; però sète ora come un gallo stretto; siate
146 5| non la sapete, ve la dirò ora: il vino nuovo è molto acquoso
147 5| conosco che l'è cosí.~Agnolo. Ora, tutte l'altre parti son
148 5| moralissimo.~Agnolo. Aggiungi ora a questo che li precetti
149 5| ancóra apparechiate; aggiungi ora a questo che le cose aperte
150 5| amore della falsa grandezza: ora in Spagna contra le sertoriane
151 5| contra le sertoriane armi, ora a raccôrre li pirati o ver
152 5| ci mancano i tristi oggi! Ora costui si trovava piú tosto
153 5| cominciò a cavargnene fuori, ora della barba e ora del capo,
154 5| fuori, ora della barba e ora del capo, tanto che a poco
155 5| mondo del continuo ne nasce, ora in una cosa e ora in un'
156 5| nasce, ora in una cosa e ora in un'altra, eccellentissimi.
157 5| intelligente: ma lascia per ora i discorsi e vieni alla
158 5| messere» e della «madonna». Ora i Mendici portavano un lattovare
159 5| meretrici, che mai abbino un'ora di bene, ma tutto il tempo
160 5| il sangue viscoso.~Savio. Ora colgo i tuoi medici. Qual
161 5| Di grazia, finisce per ora; un'altra volta ci ridurremo
162 6| eccellentissimo per la state. Ora egli avenne che un altro
163 6| ritrovano, ma le perdute no. Ora ascolta la prima parte e
164 6| veduto questo, segnare l'ora che quel vapore ha fatto
165 6| ciascun profeta, a quell'ora medesima, una stella per
166 6| che sará il secondo dí all'ora solita, tu taglierai tutte
167 6| scriverai, alla solita ora del giorno, in dodici polize,
168 6| quarto giorno, alla solita ora, tu leggerai sopra questi
169 6| La quinta notte, in quell'ora medesima, tu metterai i
170 6| La sesta notte, in quell'ora medesima solita, tu trarrai
171 6| Il sesto giorno, a quell'ora debita, tu getterai prima
172 6| Poveretto, se tu avessi ora i dinari che tu hai spesi
173 6| libertá.~Perduto. Chi avesse ora qui inanzi il teschio d'
174 6| comandi a un Alessandro. – Ora questo magno re, sí come
175 6| fatto e del presente che ora egli mi fa in morte; ma,
176 6| grazia non mi voglia caricare ora nella morte né d'oro né
177 6| insolentissimi.~Nobile. Ora, cosí come oggi regna l'
178 6| dir cose nuove.~Nobile. Ora non si dirá altro di nuovo
179 6| io, mai m'avreste veduto. Ora, per dar principio a molte
180 6| comando della signoria vostra. Ora, come io vi dico, mi trasformo
181 6| e adormentossi su quell'ora che si doveva destare: onde
182 6| mai avuto in vita mia un'ora di buon tempo; sempre mi
183 6| usanza». E si dice ancóra: «ora che tu hai tempo, sappiti
184 6| ella dice: – È non è tempo ora, un'altra volta; di grazia,
185 6| mutare in tante maniere e ora non me ne maraviglio piú.
186 6| una volta il dí e chi ogni ora e tale gira del continuo.
187 6| volte piú grandi; come dire, ora a Vinegia, ora a Roma, ora
188 6| come dire, ora a Vinegia, ora a Roma, ora a casa, ora
189 6| ora a Vinegia, ora a Roma, ora a casa, ora in piazza, or
190 6| ora a Roma, ora a casa, ora in piazza, or fuori in villa,
191 6| nella cittá, or salite, ora scendete, e ogni dí e ogni
192 6| terra, id est, nella buona ora, in una fossa di terra,
193 6| chi si crede che io dica ora girelle, è piú girellaio
194 6| perpetuarsi di buona fama. Ora udite se io aggiravo i legislatori
195 6| con il naso.~Tempo. Non è ora che io alleghi o vi dica
196 6| qualche girella.~Tempo. Ora ne vegno a far girar parecchie.
197 6| assai per nuocere. Aggiungi ora a questo che colui che è
198 6| terribile sicuramente. Resta per ora a dirti del dispregio; la
199 6| vittoria: ma domandiamo ora, a colui che vince, quale
200 6| perché con una spada in un'ora s'acquista una vittoria,
201 6| quello che noi sappiamo ora, a rispetto di quello che
202 6| intelletto; io comprendo ora a chi tu favelli: séguita.~
203 6| non perché io non avessi ora a dolermi; e che, s'io ho
204 6| agli apetiti del figliuolo? Ora ti voglio riprender perché
205 6| settimana, una femina in un'ora; giocare, ho dato il mio
206 6| meni per mano un terzo d'ora, o due dadi, e gli tragga
207 6| giorno lo camino quasi tutto: ora insino a Saminiato, e guardo
208 6| voi le aveste vedute come ora? – Sarei morto – disse il
209 6| vanno in mal punto e in mal'ora: io vorrei avere in casa
210 6| me medesimo. – Guardate ora voi, Doni, se mi sapeste
211 6| stagnasse il sangue.~Doni. Per ora non vo' dir altro, perché
212 6| dirvelo. Una sera, circa a un'ora di notte, si adunarono in
213 6| parvero quattro quarti d'ora, si eccellentemente si favellò
214 6| gioco.~Viandante. Ditemi ora a me: la nostra academia
215 6| ché in veritá e' non è piú ora di stare a perdere il tempo
216 6| mirabili affanni negli amanti? Ora torno a bottega, e dico
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