Parte
1 1| nostra cittá nel tempo della morte (avendo veduta la vita)
2 1| fama che loro famosi in morte della vostra gloria.~Salvestro.
3 1| alla vita e l'altro alla morte; perché egli è meglio servirne
4 1| breve tempo; e fece una morte felicissima; onde, per la
5 1| onde, per la vita e per la morte, siamo certi che lo spirito
6 1| gli stessi in vita e in morte.~Conte. Io non posso, perché
7 1| i vivi e ordinano per la morte! Chi vuole stare in aere,
8 1| una fèra gentil percosso a morte,~bramo sempre veder quell'
9 1| delitto,~per cui debba a morte esser condennato,~qua vuol
10 1| questo perno,~perché venite a morte manifesta.~Sia di state,
11 1| lodare il duca Alessandro in morte e Cosimo in vita. Voi direte
12 1| volte cangiai la vita in morte.~ ~Varlungo. Aspettami,
13 1| piú che io posso in questa morte,~che sembra un sospir breve,
14 1| bersaglio di fortuna e della morte,~che mi tormenta l'anima
15 1| ogni tronco verde daria morte~e seccherebbe paludosa valle~
16 1| Ecco che risponde sempre: – Morte. –~ ~5.~ ~Ben ebbi al nascer
17 1| ebbi al nascer mio per vita morte~e per piacer si spaventevol
18 1| uscirem di questa lunga morte?~e quando passeren questa
19 1| trai la vita mia di questa morte.~ ~Niccolò. L'è sorella
20 1| tu mi fareste venire la morte! o che goffa cosa! Come
21 2| buoni autori latini; e se la morte importuna non si fosse interposta
22 2| alquanto sí bell'ordine e la morte disturbò il virtuoso ridotto
23 2| a me, che sto in fine di morte e questa mia zia è impazzata
24 2| che mette chi è morto di morte subitana, chi ha rotto il
25 2| grazia, scorrete insino alla morte di costui, se avete letto
26 2| che egli ha da succedere morte di gran potenze e rovine
27 2| vivo, ed ogni dí provo la morte.~Dunque è maggior martíre~
28 2| guai la vita e lagrime la morte;~~le furie con le chiome
29 2| poi con parole piú che morte scure,~con quel suo cor
30 2| sparita e consumata dopo morte. Io sono in una casa oggi,
31 2| avarizia, che il tempo e la morte son signori del tutto? Ultimamente,
32 2| sproni o di tradimenti o di morte ai fianchi, senza il morso
33 2| nasce l'uomo non nasce la morte con esso? non gli sono súbito
34 2| se ne accorge!~Papi. La morte senza alcun dubbio è il
35 2| stocco passassi dentro a morte: una gagliarda stoccata!~
36 5| ha perduto il mondo!), la morte gli ha troncato la strada.
37 5| quale, che è il punto della morte, noi arriviamo a quella
38 5| che ci aperse con la sua morte il paradiso; però dice piú
39 5| anni della gioventú), la morte (per la curiositá) ci fa
40 5| questa vita siamo nella morte, siamo nelle tenebre degli
41 5| immortale e il sonno della morte l'assalta. Oh felici coloro
42 5| erano intorno!~De la tua morte pianse ogni orso informe,~
43 5| facciamo gran provedimenti alla morte, che l'abbiamo certa, inanzi
44 5| piú anebbiato; mi venga la morte, se non pare uno stronzolo
45 5| era il nunzio della vicina morte di colui».~Sazio. Perché
46 5| operazion sue insino alla morte: imperò il discenso della
47 5| cosa solamente tu meriti la morte, perché, per una particularitá
48 5| agiugnerci il dolore nella morte, e che spesse volte nella
49 5| e che spesse volte nella morte, la qual patire elegge,
50 6| aprono e serrano che è una morte; e in questi moti credo
51 6| della decrepitá s'infermò a morte; onde il re Antigono lo
52 6| presente che ora egli mi fa in morte; ma, poi che settantacinque
53 6| voglia caricare ora nella morte né d'oro né di roba, perché
54 6| qui inanzi non soccorra in morte mai piú alcuno d'oro o d'
55 6| principe pianger molto la morte de' savi uomini, perché
56 6| figliuoli?) e memoria nella morte (che miglior che lasciar
57 6| non avesse sepoltura in morte.~Vendicativo. Se non m'avesser
58 6| fatto in vita altro, in morte me ne sarei curato poco.~
59 6| scendano al centro della morte; la terza è l'ordine dell'
60 6| moiamo tutti, correndo alla morte come l'acqua su per la terra».
61 6| indòtto, conciosia che la morte fa tutti equali. Però io
62 6| estremo precipizio della morte; e dell'anima ci ricordiamo
63 6| con onore la vita e dopo morte gli tenga viva la sua fama;
64 6| vecchiezza onorin la casa e in morte redino la ricchezza. Ma,
65 6| in vita afaticandosi, in morte non gettin via tutti i sudori.
66 6| gastigò il figliuolo, che dopo morte non avesse sepoltura...~
67 6| di quella strada v'è la morte, il vitupèro, il danno e
|