Parte
1 1| esecuzione cosa che sia danno del prossimo e che camini
2 1| morirmi diceva fra me: – Tuo danno, Tribolo; non ti fossi raddormentato. –
3 1| dire ancor la mia, sará il danno e vitupèro della vostra
4 2| riportato di grandissimo danno; tanto che, chi ben misurasse
5 2| che la stampa avesse fatto danno a uomini virtuosi. E certo
6 2| Paolo.~Crivello. E qual danno si potrebbe aguagliare alla
7 2| la stampa abbia portato danno agli uomini studiosi?~Coccio.
8 2| tutto il mondo.~Coccio. Il danno che n'hanno ricevuto gli
9 2| Lollio. Compensate con questo danno l'utilitá che ne traggono
10 2| delle cose diverse faccia danno ai begli intelletti e non
11 2| tuttavia nel farvi conoscere il danno che n'ha fatto la stampa;
12 2| Lollio. Questo non è giá danno che la stampa faccia, ma
13 2| bello e proveduto a questo danno.~Lollio. Platone ordinò
14 2| molti modi può la stampa far danno alle borse; i quali crederei
15 2| smaltito, con poco utile e gran danno, di gran somma di danari
16 2| secreti ci fosse di vergogna o danno.~Fiorentini. Anzi credo
17 2| ricevuti e gli farebbe tanto danno quanto utile gli avesse
18 2| nella tirannia, l'utile nel danno, la limosina nel ladroneccio
19 2| altra strada e pervenne in danno della natura umana particularmente
20 2| biasimo che ti assassina, il danno che ti perseguita; la noia
21 2| fossa dell'infamia eterna e danno inremediabile, perdendo
22 2| sia ubidito lui. Quanto danno ha ricevuto l'uomo per non
23 2| esser della disobedienza, in danno e tormento! Io sono astretto
24 2| dell'uomo perpetuo affanno e danno, è stato che la mia celeste
25 5| Vènti; degli altri, v'è il Danno, l'Utile, il Timore, il
26 5| sia di troppa sustanza, fa danno a' nostri corpi; anzi, a
27 5| d'un maligno uomo con tuo danno che tenerla con qualche
28 5| schermire che non abbi ricevuto danno da lui. Adesso veniva al
29 5| stimolo del dolore e del danno: oh le son gran cose, a
30 5| molte parole gli dimostrò il danno che ne seguiva e il vituperio
31 5| perché quel luogo è sito di danno e di offensione: in questi
32 5| l'utile per apparenza, il danno piccolo, ed era scusata
33 5| della camera,~ove a mio danno so che nessun uom non entra,~
34 5| vergogna, poco utile e gran danno facendo a chi s'impaccia
35 5| fatto onore, che meritavano danno e vergogna.~Savio. E però
36 6| fia né in utile tuo né in danno; se venisse una di quelle
37 6| valore e la virtú: vostro danno; un'altra volta non correte
38 6| crucciai e gli feci quel danno; quando egli andò poi nella
39 6| lo lasciasti fuggire, tuo danno! Eimè – dice quell'altro –
40 6| antiche, ancóra che una fosse danno e l'altra utile. Come il
41 6| la morte, il vitupèro, il danno e la vergogna? Dá mano ai
42 6| stracurato viver tuo non sia in danno alla gioventú de' tuoi figliuoli,
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