Parte
1 1| per noi. Dopo questo, per dare quell'onore a sí fatta nobiltá,
2 1| illustrissima academia a dare al mondo gli infiniti bei
3 1| da Ridolfi e me ne feci dare un fiasco e gne ne portai
4 1| vali una crazia, ma, nel dare il significato alle cose
5 1| nulla di quel d'altri ma dare il nostro proprio, non affaticarci
6 1| Dubbioso. Voi mi saprete dare informazione che litterati
7 1| proveduti, e che gli dovessin dare il costo; assai era l'averlo
8 1| vulgare: piaceravvi poi di dare un'occhiata al mio libro
9 1| Cerrota. Chi ti volesse dare una minuta di coteste novelle
10 1| vero. Quando mi volete voi dare il mio capitolo in lode
11 1| che mai se gli potette dare ad intendere di quella terra,
12 1| cosí, e sarebbe un voler dare un pugno in cielo a far
13 1| i miei dispiaceri, veder dare i colpi agli uomini da bene! –
14 1| ghiottonerie. Io vi voglio dare, disse un nostro vecchio
15 2| mio disegno. Io mi feci dare un gran catino inanzi e
16 2| e dell'onore che senton dare all'autore, da uomini di
17 2| son dotto, non debbo io dare un titolo al mio libro come
18 2| Leggete pure e lasciate dare il giudizio ad altri di
19 2| cominciai a ferir questo e dare a quell'altro, talmente
20 5| tocca farvi provedere e dare tutti i beni della fortuna
21 5| dominatrice e non ti stare a dare in preda oggi a una meretrice
22 5| nuda, come potrebbe ella dare tante ricchezze? Io credo
23 5| tante staffilate gli voglián dare. Qua ci sono testimoni di
24 5| come l'altre volte, non dare impedimento alcuno. Aveva
25 5| Bellissima certo; per voler dare a credere alle persone molte
26 5| cerebro, che è principio di dare sentimento e del muovere
27 5| altri precetti doviamo noi dare all'usuraio, altri al lavoratore
28 5| promette a pochi non può dare a tutti; ma la sapienzia
29 6| vecchiezza. Io ho udito dare crude querele alla vita
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