Parte
1 1| consacrandolo al nome vostro, degno di questo e d'ogni altro
2 1| ancor pensare che io non era degno d'esser accettato nel tuo
3 1| perché quello spirito è degno d'un reame.~Biagio. Che
4 1| fuori:~onde quel successor degno vedete~che virtú abbraccia
5 1| uomo di grande autoritá, degno e mirabile, che ha un gentilissimo
6 1| considerare se l'uomo è degno della tua cortesia o se
7 1| fatta inverso l'amico ti fa degno di benefizio, è forza che
8 1| opere egregie supremo è degno di lode; ma colui che scrive
9 1| scrive bene le sue lode è degno d'una ottima fama anch'egli.
10 2| stampati dall'academia a chi è degno d'onore. Vostra signoria
11 2| vostro illustrissimo, è degno di tal figliuolo e di vederlo
12 2| nobile uomo loda chi n'è degno, non ritroverete parole
13 2| casa sua.~Fiorentini. Uomo degno d'una sí fatta memoria veramente,
14 2| ritrovandone alcuno altro piú degno in tutto 'l mondo, partendo
15 2| giudicatolo dignisissimamente degno di cosí fatto onore e sopra
16 2| della professione lo fa degno di piú abondanti favori
17 5| che non lo merita, e chi è degno d'onore bene spesso si rimane
18 5| esservi posto e non esser degno; anzi piú. – Il buon uomo
19 5| uomo in qualche grado piú degno di lui. A questo proposito
20 5| inanzi da' signori che non è degno e tale è inalzato che non
21 5| al virtuoso: – Tu saresti degno della ricchezza del tale;
22 5| meglio, ultimamente, esser degno di stare in capo di tavola
23 5| che io voglio conoscer sí degno uomo.~Giorgio. Il gran monte
24 5| roba a un altro che sia piú degno di te, ché tu non se' degno
25 5| degno di te, ché tu non se' degno di goderla. –~Viandante.
26 6| nell'esercito quanto ne fu degno ancóra perché egli ebbe
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