Parte
1 5| fatto: a Dio, a Dio.~ ~ ~Pedone Sensale, Santi Buglioni
2 5| e Giomo pollaiuolo.~ ~ ~Pedone. Chi direbbe mai ch'io avesse
3 5| mostrate qualche saggio.~Pedone. La grammatica fia buon
4 5| assai non la chiamo virtú.~Pedone. O che chiameresti tu virtú?~
5 5| paure umane, e simil cose.~Pedone. Tu non potrai mai pervenire
6 5| compagnia, accordatevi.~Pedone. Io intendo l'intenzion
7 5| cavassi frutto e non fiore.~Pedone. Non so s'io ti debbo metter
8 5| tócco alquanto da esso.~Pedone. Che vorresti voi sapere
9 5| difendermi da questi lacci.~Pedone. Voi vorreste che vi fosse
10 5| parermi d'esser contento.~Pedone. Per questi mezzi si sale
11 5| la strada è troppo lunga.~Pedone. Non giá, chi si mette per
12 5| quanto basti all'uomo. O Pedone, e' c'è che fare e che dire
13 5| retto rettamente e reggermi.~Pedone. Queste cose, che voi dite,
14 5| adunque la testa su 'libri?~Pedone. Per aver notizia delle
15 5| avverse sono apparecchiato.~Pedone. Santi, tu mi riesci per
16 5| hanno cura della virtú.~Pedone. Quasi che voi v'accostate
17 5| ragionamento qualche frutto.~Pedone. Quando si viene alle quistioni
18 5| che l'aiuta è parte di sé.~Pedone. Molte cose ci aiutano,
19 5| son eglino quelle cose?~Pedone. Di grazia, non entriate
20 5| piú che non si conviene.~Pedone. Qui accaderebbe allegare
21 5| di stuoie o pan pepati?~Pedone. Egli è forza che ne sappi,
22 5| il che non si può fare.~Pedone. Si può ancóra dir questo,
23 5| non passate piú inanzi.~Pedone. Tu non ci lasci far bene
24 5| contentianlo, andiancene a casa.~Pedone. Voleva pur finire il ragionamento.~
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