Parte
1 5| Sensale, Santi Buglioni e Giomo pollaiuolo.~ ~ ~Pedone.
2 5| vai salendo questi gradi.~Giomo. Se voi fate pensiero che
3 5| come è stato e come fia.~Giomo. Odila grossa!~Santi. Io
4 5| guardarmi di non errare.~Giomo. E' favella come un santo.~
5 5| quando io la so, osservarla.~Giomo. L'impossibilitá va cercando
6 5| al grado che desiderate.~Giomo. Sí, ma la strada è troppo
7 5| lavoratori e non come signori.~Giomo. Questa cosa non si può
8 5| non le vogliano sapere.~Giomo. Che accade rompersi adunque
9 5| morale e alcuna ragionevole.~Giomo. Or, cosí entratemi nelle
10 5| l'altra ha i suoi fini.~Giomo. Potens per terra, voi favellate
11 5| altra cerca il fondamento.~Giomo. Ci son certe cose che guastano
12 5| stoici e de' peripatetici.~Giomo. Che sa Santi di stuoie
13 5| si apartiene alla virtú.~Giomo. Io comincio a venirmi a
14 5| quale non sappia lettere?~Giomo. (Ora mi viene egli voglia
15 5| consista nelle lettere.~Giomo. Io sarò savissimo.~Santi.
16 5| uomo savio e non le parole.~Giomo. Tenetemela costí, non passate
17 5| lasci far bene stasera.~Giomo. Volete voi star qua su
18 5| finire il ragionamento.~Giomo. Un'altra volta: troppo
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