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Anton Francesco Doni
I marmi

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


101-amazz | ambas-avilu | avisa-capar | capat-concu | conda-desid | desin-effe | effem-forti | fortu-immag | immed-lasci | lassa-mesco | messi-orazi | orbat-poema | poete-ragio | ragna-ritem | riten-secco | secil-spiri | spirt-tirer | tiria-vergo | verin-zuffo

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte                                            grigio = Testo di commento
1 | 101 2 5 | dicessi undici, per abaco 11, verresti a raddoppiare 3 | 15 4 2(12)| Francia, prigione a Pavia il 1525; Alfonso secondo d'Avalos, 5 2(12)| Capitano imperiale, battuto il 1544 a Ceresole d'Alba; Pietro 6 1(6) | Il Doni, nelle Lettere, 1552, n'ha una a Enea da Parma, 7 6 | questi ragionamenti fine.~ ~[1553]~ 8 5(22)| bolognesi, II, Bologna, 1782.~ 9 1(5) | Perugia, Baduel-Bartelli, 1836, pp. 238-240 [Ed.]~ 10 1(3) | fiorentine, Firemze, Barbèra, 1857, p - 271. E più distesamente 11 5 | II parte scritte a faccie 223229 del volume I~ ~ ~Neri 12 5 | nella seconda parte a faccie 226228 del volume I~ ~Nuova 13 1(5) | Baduel-Bartelli, 1836, pp. 238-240 [Ed.]~ 14 1(5) | Baduel-Bartelli, 1836, pp. 238-240 [Ed.]~ 15 1(3) | Firemze, Barbèra, 1857, p - 271. E più distesamente il Varchi 16 5(22)| delle scienze, MDCCXCVII, IN . Onde molto, anche alla 17 5 | certo masticamento, d'á, â, d'è, ê, ò, zeta quadro 18 2 | impossibili, star tanto tempo ad abacarsi il cervello e non attinger 19 5 | secondo nome e unite gli abachi insieme, voi troverete che 20 1 | perché mi pare che tutti abachiate: favelli uno il peggio che 21 2 | teologo nella arismetica, un abachista nella strologia: cosí ciascuno 22 6 | Abdía,~~~~Aggío,~~~~Abacuc,~~~~~~Baruc,~~~~Daniello,~~~~ 23 2 | ripigliate il vivo'. E súbito abagliati da una risplendentissima 24 2 | forbici, forse forse che non abaierebbono: – S'io fossi stato nel 25 2 | rattenuto, non voleva, per non abandonar lei. La brigata, che vedeva 26 6 | fece il barone, avendo da abandonare bella donna e a prevedersi 27 2 | tutta malinconosa, sola, abandonata, mesta e aflitta che parole 28 5 | mi ridussi, ultimamente, abandonato il domestico, alla selva 29 2 | forte quattro giorni e mi abandonò per ispacciato, per ciò 30 1 | metterci sopra le stelleabassare loro perché combattessero 31 5 | in luogo che non merita e abassato tale che meriterebbe d'essere 32 2 | maneggiare il cavallo), abassò il ceffo e si diede a bere. 33 1 | staresti bene con quell'abate che scrive il Cortigiano, 34 5 | disse: – Questa scoltura abatte tutti i favori che tu hai 35 5 | castelli in aria, perché s'abatté a veder questo lionfante 36 2 | di leggiero per lasciarsi abattere, e giá me lo par vedere 37 2 | dir altro; talvolta tu t'abatti a uno che ha lettere assai 38 1 | stratagemi, favole; ragionano d'abattimenti, di istorie, di burle, di 39 2 | sprezzata dagli uomini e abbandonata, dopo che egli ha avuto 40 1 | ne derivava che mai piú s'abbandonavano.~Biagio. Deh, vedi che strani 41 1 | pentire e doler del fallo, s'abbassa il taglio, ma, come il malfattore 42 1 | che son da manco, volendo abbassar lui?» «Quello tiene una 43 2 | di folgore tutte le cose abbatte, essa sola non possa essere 44 6 | quelle cose il tebano, vi si abbatté presente un filosofo, il 45 1 | nel comandare i soldati, s'abbatterono i comandatori a non ne trovare 46 1 | tôrre il vanto;~se tu t'abbatti a ritrovarti dove~sia una 47 5 | provinzie, di teatri, di abbattimenti, di reggimenti di gran republiche 48 1 | infelice legno,~perché l'abbatton giorno e notte l'onde~e 49 1 | dell'opere buone: se le s'abbattono a esser cattive, a che siamo? 50 1 | Penso che ben vi siate abbattuto nel contrario, a dar orecchie 51 1 | Borgo. Io non sono ancóra abbattutomi mai a simil disgrazie; se 52 | abbian 53 1 | successor degno vedete~che virtú abbraccia e 'l vizio calca e atterra,~ 54 5 | matrigna? Non possian noi abbracciar tutte le spezie, ma tutte 55 6 | giornata. Ma questa mia vita abbracciava troppe cose; onde non potevo 56 1 | il petto, e ultimamente s'abbracciavano: allora si dava ne' suoni 57 1 | luogo per tutti: e, per abbreviarla, io vo' cosí: io spendo 58 2 | lettere cacciate, strette e abbreviate.~Crivello. Non entrate in 59 1 | Disse un, vedendo tale abbusamento,~che fior d'ingegno avea, 60 1 | ragione; viveva, moriva ed era abile alla generazione come il 61 1(6) | commendalo intagliatore abilissimo pur delle sue proprie Medaglie 62 5 | navicato per tutte le provinzie abitabili e inabitabili. Alla fine 63 1 | è reubarbico, ritropico, abitabilis, inabibilitabilibus. –~Carafulla. 64 1 | nostro fiorentino, se non abitano la nostra cittá e ci pratichino 65 5 | anzi piú tosto che sia abitato dagli scorpioni, da' ragnatelli 66 1 | fosse la casa e tutti gli abitatori di quella la famiglia. Con 67 2 | longobardi di venire all'abitazion d'Italia e conquistarla 68 2 | elementi il globo che noi abitiamo, l'aere agli uccelli, l' 69 1 | dei piú feroci animali che abitino ne' boschi. Oh che animalaccio 70 5 | sue ricchezze, la ne getta abondantemente. Bisogna essere aventurato 71 2 | esame di quello cosí gran re abondantissimamente rilucente dei raggi di tutte 72 1 | la forma vera;~ ~e tanto aborre quella vista altiera,~che 73 6 | ingrato tutto il mondo l'aborrirá. E però dico a te, amico, 74 2 | miserie? Ed egli, misero!, l'abraccia né si conosce, e chi gne 75 5 | fati empii ed avari~Flora, abracciando le tue care spoglie,~chiamò, 76 6 | volentieri e il consiglio fa abracciar quell'altra di buona voglia. –~ 77 5 | desiderar sempre quello, abracciarlo, guardarlo, serrarlo e non 78 5 | et ante secula».~Sazio. Abreviamela questa cosa: salta con il 79 5 | case. Oh quante belle cose abruciai io! E' me ne crepava il 80 2 | mai; se egli ti dice: – Abruciale, – e che tu conosca che 81 5 | nessun premio si corrompe; abruciami, dice ella, battimi, amazzami, 82 2 | est», disse Gricca quando abruciò la lettiera. Ma scansiamo 83 | absque 84 1 | pur mi lascio dormire? – E aburattandomi in questa baia, mi sopragiunse 85 2 | il privilegio del nostro abusarci il cervello è il creder 86 2 | paragone delle licenzia e dell'abuso degli antichi con la modestia 87 5 | Voi dovete aver letto l'Acabala o la Clavicula di Salamone, 88 6 | onde ne venne il sole e acadé quella disgrazia che fu 89 2 | giova a Vinegia, alla villa academica e a tutto il mondo? Questo 90 5 | rida negli orti il lieto acanto~né le viole al mattutino 91 5 | allevare i lor figliuoli, acarezzano una bertuccia e imboccano 92 2 | non serra, fu trattenuto e acarezzato da messer Aldo; oltre che 93 1 | fabrica, Le ricchezze, L'Acarisio, Il Calepino vulgare, e 94 2 | udito una certa favella acattata, in pezzi, certi detti che 95 2 | dilettevole.~Matteo. Egli accaddé, dopo questo, che vennero 96 1 | delle fatte moderne! Accadé, nella guerra che facevano 97 2 | imprese; l'altre cose che gli accaderá a scrivere nell'avvenire, 98 5 | si conviene.~Pedone. Qui accaderebbe allegare le sètte degli 99 1 | academia ogni volta che v'accadesse valervi del nostro offizio 100 6 | suoi giorni non gli era accaduta.~Perduto. Oh la fu bella! 101 5 | tutti gli accidenti che accaggiono al corpo. E perché sono 102 6 | vista e altre curiositá che accággiono alla giornata. Ma questa 103 1 | essendo io fiacco, stracco e accasciato quasi tanto che io mi ripiego, 104 2 | sepolture~sono a' viventi, se le accenda l'ira,~vaglion col mio valor 105 1 | gli specchi concavi, che accendano il fuoco nell'esca, che 106 5 | vólto di lei, il quale, accendendosi tutto, diventò come un lucentissimo 107 1 | seccherebbe paludosa valle~senza accender favilla di suo luce.~O viver 108 6 | maestá. Il quinto giorno tu accenderai dodici lumi, come piacerá 109 1 | nella mia vita!~Fuoco ch'accenderia gelata piaggia,~a ogni tronco 110 6 | che infuocano un uomo all'accenderlo contro all'altro: se tu 111 1 | narrarvi la cagione, se prima m'accennate quel che impedisce voi.~ 112 5 | palo altrimenti. – Egli accennava di e il famiglio di no; 113 1 | lucent'armi o d'amorosi accenti,~~ch'io fo dell'uno e l' 114 2 | fardello. Le femine corsero e accerchiarono il ladro, talmente che da 115 6 | tutto il popolo se gli accerchiò intorno, perciò che voi 116 5 | degnano i virtuosi, non accettano in casa grado di virtú, 117 6 | discorsi, né mai la donna volle accettarlo per amante, ma con gran 118 1 | fosse la prima cosa che accettasse il mondo, del viver tutti 119 2 | la battaglia; la quale fu accettata e s'attestarono insieme 120 1 | io non era degno d'esser accettato nel tuo palazzo, perché 121 5 | mi pare a me che oggi s'accetti, questa parte sola, dico, 122 2 | perfettamente.~Peregrini. Accetto il buono animo vostro. La 123 2 | credendosi rubar la fama altrui, acchiappa su la vergogna per sé.~Lollio. 124 5 | E si risolvé che io l'acchiappasse fra l'uscio e 'l muro alle 125 2 | mani. Questa volta tu m'hai acchiappato; non credetti che tu pescassi 126 5 | naturale e abundanzia di caldo accidentale: quando, adunque, la linea 127 5 | casa e spazzar le strade. O acciecato uomo, fa dell'armi, doma 128 2 | conosca che le meritano l'acciughe o 'l caviale, l'amore di 129 2 | della Maccheronea, ma l'accoccai a una mia zia cugina, nipote 130 5 | immenso, che nel grembo accogli~il fonte delle lagrime dirotte~ 131 1 | dietro ai panni, e mi vi accomodai comodatissimamente, e ho 132 1 | a poco a poco si vadino accomodando di ragionamenti. S'io odo 133 2 | cosa fu dal magno fattore accomodata generalmente: egli diede 134 5 | sopra pensiero, rifrescarsi, accompagnando tali atti con alcun sospiro, 135 1 | l'atto di quella, sempre accompagnandosi l'una l'altra, senza intermedii, 136 1 | qua?~Ardito. Son venuto ad accompagnare un poeta forestiero, che 137 1 | tu e non io –. Cosí gli accompagnaron insino alla scuola de' cherici, 138 1 | statevi come la porcellana, e accompagnatevi con il Tempo, se volete 139 1 | le cuciture rifrustate, e accompagnatolo fuori, si diede a cercare 140 2 | onde; la chinea, che sempre accompagnava la mula, perché il patrone 141 1 | fracido; con patto che tu m'accompagni all'aloggiamento.~Gozzo. 142 6 | cosa trovar la casa fatta e acconcia, cotto e apparecchiato: 143 1 | Di' pur ciò che tu vuoi, e acconciala a tuo modo, ché tutte le 144 1 | da uno orafo saldarla e acconciarla, di notte, che la non si 145 1 | altri, dico volere parere d'acconciarle, per mostrar di sapere, 146 1 | quanti infiniti fatti l'acconciarono.~Lorenzo. Insomma, l'eloquenza 147 2 | questo navilio stupendo e acconciarsi per poeta o marinaio: questa 148 1 | suscitasse nimicizie, immediate acconciava ogni differenza, e a questo 149 5 | Anch'io sul principio mi ci acconciavo mal volentieri.~Pecorino. 150 1 | letterati, in parte strane s'acconcino per servidori e alla fine 151 5 | per una sola volta gli acconsentí, con molto suo dispiacere 152 5 | egli ha voluto, carnalmente acconsentii; e doppo questo errore, 153 6 | che Marco Porzio non volle acconsentire che 'l Rufo avesse un certo 154 5 | Un plebeo voleva che io acconsentisse a una cosa simile, non è 155 5 | se di tal cosa non gli acconsentiva; e, dall'altro, proponeva 156 1 | So che stasera io mi sono accoppiato bene! va, di' che io possi 157 1 | questo è quello che mi accora e mi tormenta; onde per 158 5 | vorrei piú tosto imparare ad accordare il mio animo che non discordasse 159 2 | soldi non si stampasse, e s'accordassero a questo l'universalitá 160 1 | Come vorresti tu che io accordassi lo star ferma la terra in 161 5 | Marmi in vostra compagnia, accordatevi.~Pedone. Io intendo l'intenzion 162 1 | materie piú a caso, ma si sono accordati parecchi di loro a trattare 163 1 | Nicolò. O come ha egli accordato cotesta cornamusa?~Visino. 164 5 | Viandante. Non so come s'accordino i poeti di coteste parti.~ 165 1 | conduciamo all'autunno non ci accorgendo anzi desiderando sempre 166 3 | trattasse di guerra; ma, accorgendoci dell'errore, ci siamo ritenuti, 167 1 | tanto goffamente che se n'accorgerebbono i bambini; e qui mi vòlto 168 6 | destramente, senza pure accorgermene, i' spulezzai la canaglia 169 2 | pericolo che l'amante s'accorgesse dipoi del fallo che egli 170 1 | stato il gran pazzo! Non v'accorgete voi che tutti ci conosciamo 171 1 | pezzo, poi all'ultimo e' s'accorghino che gli stanno male a opinione.~ 172 5 | O stolto uomo, non ti accorgi tu che tu non sei il padrone 173 5 | di fastidio. Ma io non m'accorgo che gli è ora di uscir di 174 6 | fosse che lo facesse non m'accorsi)... il re o da altri fu 175 5 | sospiro, e tanto arditamente e accortamente fece che 'l giovane mezzo 176 1 | mirabili, sono litterati, accorti, acuti e sottili d'ingegno. 177 6 | debbo dire, ignorante o poco accorto. Certo certo che furon sempre 178 5 | per far del resto; ma io, accortomene, l'ho gastigato; e si può 179 2 | Ecco che l'etá nostra s'accosta a cotesta vita; e Dio voglia 180 6 | fuoco; l'oro intendono che, accostandolo al fuoco, egli non s'iscaldi, 181 2 | a due né, per vergogna, accostandovi all'uno di noi, ché giá 182 1 | par esser loro attornoaccostatevi tanto che io vi giunga con 183 5 | lo trovò, ma molto bene accostato, e con la mano pianamente 184 1 | doghe da bótte, perché ci accostiamo mal volentieri a' vostri 185 1 | sbellettato un certo che, accozzato vocaboli, fatto un catalogo 186 1 | voi n'aveste un ramo, v'accozzava con quei pazzi: in tanto 187 5 | la qual comanda, la qual accresce e insegna perché si debba 188 3 | nostro sapere non gli può accrescer nulla né alla persona vostra 189 1 | manda salute, e ti desidera accrescimento di virtú, come tu lo chiedi 190 2 | generati altrove, ha nodrito, accresciuto e illustrato infiniti uomini 191 2 | famigli assai, e mi contento; accumulami pur del tesoro, ché io ad 192 2 | industri e mercanti leali hanno accumulato di gran facultá. Vedete 193 6 | insegna, loda, biasima, accusa, sentenzia e fa ogni male 194 5 | vostre soltizie che voi fate, accusate la Fortuna, la qual non 195 1 | frutti maturi ne l'etate acerba.~ ~Nuto. Piacemi veramente, 196 2 | virtú della filosofia?)~ ~acerbo ancor mi trasse alla sua 197 6 | aprovare, nel lodare e nell'acettare il matrimonio, mai è stato 198 5 | si pigliasse i danari. Acettette il partito costui, e lo 199 2 | ardita giunse al fiume d'Acheronte~~né trapassar nella sua 200 5 | da manco che Elena o se Achille aveva tanti anni quanti 201 5 | buon tollerar quella sete acidentale.~Filippo. Io bevvi una notte 202 5 | io scrissi, come io mi ci acomodai bene.~Michele. Di', via, 203 6 | moltitudine della natura, ma acompagnata con la virtú generativa 204 5 | comoda e meglio che da sé aconciata non s'era. Il simile ho 205 5 | però sia contento, avendo aconsentito a quella altra donna, che 206 5 | fatto, ma sopra la sua; e, acostatosi a lei, la svegliò, e la 207 5 | messe sopra d'una seggiola e acostossi in verso il letto (pensate 208 1 | di calcina o tramutare un acquaio, rimurare un uscio; e in 209 5 | presenzia, li vizii alquanto si acquetano, il frutto de' quali è esser 210 5 | innanzi, con buone parole l'acquetò e gli fece il perdóno facile 211 2 | vedere?~Barone. «De malis acquisitis non gaudebis tertius heres», 212 6 | e d'esser reputato, e m'acquistai con promesse molti satelliti 213 2 | della gioventú loro, vanno acquistando virtú rare, da onorare la 214 5 | soldato – non resterò io di acquistarmi il merito di quel luogo 215 5 | sangue e illustrare con l'acquistate e proprie virtú il secolo 216 5 | milizie, solca i mari e acquistati degli uomini, delle cittá 217 6 | filosofo, secondo che egli se l'acquistava facendosi signor del mondo, 218 2 | e agli altri immortalitá acquistavano e, oltr'agli onori e ai 219 5 | adunque, chi l'avrá in odio l'acquisterá. Talmente che, acquistandola, 220 5 | o con qual via e modo n'acquisteranno eglino per i lor bisogni? 221 2 | curare del modo con che s'acquistino fama, pur che se l'abbino: « 222 2 | Narsete gli fu d'un grande acquisto d'onore e ai romani d'utile. 223 5 | a consumar quelle parti acquose e riman piú netto e la sustanzia 224 5 | ora: il vino nuovo è molto acquoso e quanto piú s'invecchia 225 6 | girelle tirano gli uomini in acre, quando si collano; le girelle 226 5 | illuminato.~Sazio. Oh l'è tirata acutamente questa cosa! Sapreste voi 227 5 | da che procede bontá e acutezza d'intelletto: e per il contrario, 228 1 | inventori di belle cose e acutissimi d'intelletto.~Alfonso. L' 229 2 | ché io ad altro non penso; addestrami infiniti cavalli, perché 230 2 | il lor terreno, cavalli addestrati in eccellenza, arme ben 231 2 | arte. –~Mazzeo. Ancor voi v'addestrereste a dir qualcosa.~Guasparri. 232 1 | la governa; forse che v'addestrerete.~Conte. Imparerò io poi?~ 233 1 | quando l'ebbe stracca, finse addormentarsi; ed ella fece da vero. Poi, 234 1 | maraviglio che tu non ti facci addottorare, perché sarai il maggior 235 5 | Dio. Per questo, Cristo, adducendo quel testo di Malacchia, ' 236 2 | a dirmene il parer suo, adducendogli molte ragioni, verbigrazia: – 237 6 | vedete voi che poche volte s'adempiscano tutte le cose insieme? Se 238 5 | nomi de' vostri proprii, si adestran meglio a voi altri pedan… 239 1 | vincer la guerra che in adestrar la sua persona: egli era 240 5 | ella, quando le piace, fa adestrare gli uomini e con prestezza 241 2 | esso noi, come voi vi siate adestrato a tutte l'usanze nostre? 242 5 | lavoratora era pur alquanto piú adimesticata seco che inanzi; onde tal 243 2 | tutto per la roba, domani s'adira per la dignitá, l'altro 244 1 | stizzosi che d'ogni cosa s'adirano, conciosia che non si potrá 245 5 | all'uomo che non si debbe adirare. Io mi rido, ché se tu entrerai 246 2 | se volesse il resto e s'adirasse per questo, lo cancellerei 247 1 | Dio vorrá. Ma e' mi paion adirati: la sarebbe bella che facessero 248 2 | circa; e, come accade, s'era adirato seco per gelosia d'un altro 249 1 | perdere, ché 'l pizzicagnolo s'adirerebbe.~Poeta. Va , che io vengo.~ ~ ~ 250 1 | altra; poi alla fine noi ci adiriamo insieme, perché ciascuna 251 6 | egli voleva; ma l'aere s'adirò e voleva che l'oriuolo fusse 252 5 | anella (perché m'ero tutto adobbato) cuocere il pane! Ma questo 253 5 | fia che 'l tuo bel nome adombre.–~ ~Negligente. La mi par 254 3 | con qual forza e valor s'adopera l'altra. Questo povero filosofo 255 5 | cose che si rompano e d'adoperare per fummo e per boria; voi 256 6 | si tirano in alto vi si adopran girelle e argani tondi; 257 1 | minaccie e riprensioni, adoprò le buone parole, che la 258 6 | faccia girando. Gli uomini adopron volentieri le cose tonde, 259 1 | conosce, si mette a sedere e s'adormenta e ha per manco male il dormire 260 5 | Oh felici coloro che s'adormentano nel Signore!~Michele. State 261 2 | aggravati dal sonno, s'adormentarono».~Neri. Lasciate cotesta 262 6 | ti cinse? e in quanti t'adormentasti per non volere imparar virtú? 263 1 | delicate, molli, pigre e adormentate che non sono gli uomini, 264 5 | Sia con Dio: poi che sète adormentati, dormendo vi lascio.~ ~ ~ 265 5 | fuori di te medesimo, che t'adormenti in braccio a Dalida, in 266 6 | stracco dall'aspettar tanto, s'adormentò e adormentossi su quell' 267 2 | pareva ben vedere in quello adornamento non so che di grande uomo, 268 5 | avere il mio dolce desio~in adornar vostre lucenti chiome,~allor 269 5 | fiori~e stretto dall'adornate chiome,~ch'io mi starò legato 270 1 | varia foggia~tra nuvoletti adorno~e pinge l'aria intorno~di 271 6 | s'è preso per figliuolo adottivo. – La risposta del padre 272 2 | armata, la quale per il mare Adriatico venne in Italia; onde Narsete 273 5 | sole, e sdegnossi rivocare adrieto la sua vittoria da le colonne 274 6 | perché non credessino che io adulassi, dove sono? Fate che io 275 2 | perciò che il cavallo non è adulatore; cosí getta egli a terra 276 1 | tua primamente tutti gli adulatori, perché chi ama l'adulazione 277 2 | ne intende, chi loda per adulazioni, chi per udire il giudizio 278 6 | grandi sien superbi, sieno adúlteri, golosi e nella oziositá 279 1 | mandato da Vinegia, perché vo adunando rime e ne voglio fare un 280 2 | quando loro soli s'uniscano e adunano per ragionamenti dotti, 281 2 | pessimo esempio al mondo con adunar facezie vituperose, e' ne 282 6 | circa a un'ora di notte, si adunarono in una bellissima stanza 283 1 | congregazione di molti buoni popoli adunati insieme per bene publico 284 1 | onde nel petto molto sdegno aduno.~Non bisogna pensar con 285 5 | ammonizione non insegna, ma ci fa advertenti e destaci e ritien la memoria 286 6 | varietate suorum officiorum; nam æstimativa collocalur in umbra rationis, 287 6 | rationis, fantasia in umbra æstimativæ, sensus comunis in umbra 288 5 | pure allo spedale; chi s'afatica sudi, e chi lavora crepi; 289 6 | come coloro che, in vita afaticandosi, in morte non gettin via 290 1 | virtú», e che mai amante s'afaticò tanto in volere avere l' 291 5 | come dire, per mia. Ella, affaldellatola su e cavatesi le pianelle, 292 5 | brutti vizii degli uomini m'affannano e le lusinghe degli orecchi 293 1 | E bench'io aspetti all'affannata vela~prospero vento al mio 294 6 | veramente che stupisco che s'affannino a lasciargli ricchi e non 295 1 | viverebbon del sudor di chi s'affatica né si pascerebbono gl'ignoranti 296 5 | risoluto di non campare; onde m'affaticai tanto che io caddi d'affanno, 297 1 | dare il nostro proprio, non affaticarci per gli onori ma sudar per 298 5 | piú regole di vivere né di affaticarmi, mentre che questo mi giova.~ 299 2 | dire e di comporre; onde si affaticarono a fare, non è molto, Mondi 300 1 | accettare, tu non dovevi affaticarti in mandarmelo e altri in 301 5 | ferma in alcun luogo la affaticata crudeltá delli ferocissimi 302 6 | che tu favelli in vano e t'affatichi per nonnulla.~Bordone. Non 303 5 | cibi nocivi, che non si affatichino troppo? Il povero e il ricco 304 | affatto 305 5 | egli prestato fede, quando affermerete che la v'abbi favellato? 306 5 | un galante ingegno che ci affermò una bugia per vera; onde 307 2 | belletto, per una certa affettazione; tanto è, la non mi piace, 308 2 | edificare nuovi monasterii assai affettuoso e nel rifar le chiese sollecitissimo; 309 2 | sotto molti maestri, m'affinisci per le mani. Questa volta 310 5 | e riguardato ogni cosa, affissò poi la vista nella mia sorella 311 5 | succeduto. – Io, come amante afflitto, vedendola, aveva quella 312 5 | uomo ha il suo carico delle afflizioni e la sua soma degli affanni; 313 2 | è furioso talmente che s'affoga senza una remissione al 314 2 | mille buone cose.~Plebei. Affogaggine! almanco fossi io stato 315 2 | rete un fanciullo che s'era affogato il medesimo per andarsi 316 5 | libri, che le brigate s'affollano a scrivere le tempeste che 317 2 | parer mio, un di loro s'affolta assai nel cicalare.~Enea. 318 1 | Ella, dopo molte volte, affoltata del rispondere, disse: – 319 5 | quando la ne vuole, la facci affondare i navilii dove vi son sopra 320 5 | Iugurta per li deserti di Affrica, desiderassi tanti pericoli 321 5 | volar de' falconi peregrini; affronta de' porci cignali, navica 322 2 | resistere a un assalto, in affrontare il nimico; tant'è, quando 323 2 | fuoco e con aspre battaglie affrontarsi l'un l'altro; onde si spaventarono 324 5 | non veder voi le colonne affumicate, ma dal non vedere i vostri 325 5 | archimista, perché non è affummicato ancor bene: fate voi; una 326 2 | b c, e su quella si sono afissati e hanno posto il tetto, 327 1 | Barlacchi, che vi sète cosí afissato?~Barlacchi. Penso che gli 328 2 | sola, abandonata, mesta e aflitta che parole ella dice:~ ~ 329 5 | si duole!~In mezzo dell'aflitte pecorelle~ti chiama dalle 330 6 | tutto ultimamente vanitá e aflizione di spirito. Tutti i giorni 331 1 | Deche per amor di Scipione Africano. Che dirò io di Traiano? 332 1 | cittá di Cartagine, chiamato Afronio, che, essendogli dimandato 333 6 | quella listra gli andavo ad afrontare. Volete voi altro? che in 334 6 | Brombolo apresso a Santa Agata~in Padova.~ ~A voi, che 335 2 | sarei voltata e l'avrei agavignato e tenuto tanto stretto che 336 2 | che egli molto bene ebbe agevolissimo modo di acquistar fama e 337 6 | Amos,~~~~Abdía,~~~~Aggío,~~~~Abacuc,~~~~~~Baruc,~~~~ 338 5 | l'altro brutto, che la vi aggionse il terzo, bruttissimo: e 339 6 | fine che tutto il mondo s'aggira: quel gira stati, quel fabriche, 340 1 | avelli e altri fantastichi aggiramenti che fanno i vivi e ordinano 341 6 | soldati tondo; gli arcolai che aggiran le donne son tondi; i filatoi 342 6 | i bicchier si fanno con aggirar un ferro intorno e s'aduna 343 6 | quando eri fanciulli, ad aggirarvi attorno attorno cento volte: 344 5 | quella frasca di Fetonte aggirata con quei cavalli; ma perché 345 1 | che fanno il dotto si sono aggirati intorno al lume.~Ciano. 346 6 | buona fama. Ora udite se io aggiravo i legislatori e il mio essere 347 1 | noi siamo ricchi, perché l'aggireremo a modo nostro, or facendolo 348 5 | qual dice esser corrotto e aggiugnere alla lingua, corregger il 349 2 | Michele. E perché io non ci aggiunga o lievi, leggerò la copia 350 1 | trascrivano, alla quarta aggiungano, alla quinta lievano, alla 351 5 | occasione di quell'arsura, aggiungendo a quella cattiva digestione.~ 352 2 | chi parla, io ci voglio aggiunger la mia. S'io componessi ( 353 1 | moglie non sia schiava. Io ci aggiungerò che, per aumentare la generazione, 354 2 | esser chiari, senza che io v'aggiungessi altre parole.~Lollio. Io 355 5 | ci confortano a ben fare. Aggiungete a questo che le leggi giovino 356 1 | contare; e nel dirla vi aggiunse come il villano era stato 357 1 | risognando, d'amalarmi (aggravandomi l'infirmitá che fu una cosa 358 2 | eunuco; e, con cautele, l'aggravaron molto aspramente con dire 359 2 | caddero in una cecitá e, aggravati dal sonno, s'adormentarono».~ 360 2 | che per l'imperio e gli aggravava di cose che non erano né 361 1 | di viver lungo tempo, e aggruzzolano, acciò non manchi loro; 362 1 | Nisa, sanguigna, di color agguaglia~le rose e i fior vermigli,~ 363 5 | fredda paura~di gelosia s'aghiaccia, ardendo in pene;~beltá 364 2 | chi son poi costoro? Certi aghiacciati che sanno l'a b c, e su 365 6 | poi sopra una strada mezzi aghiadati o a un uscio a chieder per 366 6 | disposero d'un Fetonio, uomo agile a tal cosa e mirabile, acciò 367 5 | un bisogno, me' faresti agiugnerci il dolore nella morte, e 368 5 | trarvi la berretta, se non agiugnerla con mano.~Maestro. Secondo 369 1 | dote, e io altrettanti ve n'agiugnerò. – E, fatto sposarla, la 370 5 | Come ella si parte, non l'agiungerebbe il vento; la sparisce in 371 5 | sono dubie, ti converrá agiungervi le prove: adonque, le prove 372 1 | chiesa, che bene hanno agiustato questa bilancia! E per dirne 373 5 | Scipione. Quando mangiavano l'agnel pasquale, bisognava che 374 1 | capretti e quelli~i mansueti agnelli,~quando di mandra il levo 375 5 | da Pittagora 'lume', da Agostino 'porzion superiore'...».~ 376 5 | servitore e gli fece un'agra riprensione e gl'impose 377 2 | e' ne doverrebbono essere agramente gastigati. E non so se voi 378 5 | amonizione non è soverchia. Marco Agrippa, uomo di grand'animo, il 379 2 | dire che non verrá chi lo aguagli, non pur chi lo vinca.~Coccio. 380 2 | E qual danno si potrebbe aguagliare alla perdita della Republica 381 6 | Impaziente. Con quattro aguti: voi l'avete indovinata. 382 1 | Orsú, quella è un'arte che aguzza l'intelletto, e la pittura 383 1 | razzimato: or cosí ogni uno aguzzi i suoi ferri.~Poeta. Il 384 | Ahi 385 5 | satolla. Ella aveva poi un'aierotta dolce, uno sguardo che feriva 386 5 | non intra,~de lei serai aisi com carns e ongla,~e non 387 5 | assicurato, a sfibbiarla e cosí l'aiutai cavar la cotta. Io quando 388 2 | dato dieci ducati, non m'aiutando di due, di tre e di mezzi, 389 5 | con tutto il suo sforzo aiutandola, la potrá restituire, conciosia 390 5 | se fossero parti, non ci aiutarebbono.~Santi. Ora che noi ci cominciamo 391 5 | feci e la pregai che mi aiutasse o consigliasse. Ella, quando 392 1 | fa a far bene.~Alfonso. Aiutatevi con le mani e con i piedi 393 5 | buona e che la natura lo aiuterá a salire e a soddisfare 394 1 | rappacificherebbe, consolerebbe, aiuterebbe e soccorrerebbe in tutti 395 2 | veggono il grand'utile, non aiuterebbono un virtuoso o letterato 396 2 | avrá per male che voi m'aiutiate contra lui.~Lollio. Anzi 397 1 | animali, che cosí parimente si aiutino, s'amino e si governino: 398 5 | serrate si stavono nel petto d'alabastro finissimo, diedero una scintilla 399 6 | lodarmela (le son tutte albagie che si mettano in fantasia 400 2 | comportato, che la vadi ad albergare in altrui alloggiamenti 401 5 | gelata stella di Saturno alberghi o in che cerchio Mercurio 402 1 | anacquato, che getta un poco d'albóre; piú tosto vorrei mettere 403 2 | dilettevole che gli Emblemi dell'Alciato. Io guardo che bel trovato 404 1 | stato Ulisse, senza Omero? Alcibiade non era nulla, se Senofonte 405 6 | oimè! dove sono oggi gli Alessandri? dal cardinale Ipolito in 406 2 | imperador Giustiniano in Alessandria, Totila, re dei gotti, faceva 407 5 | dovete avere studiato dall'alfa all'omega. Ma cotesta ragione 408 6 | gli fossi contro come ad Algeri, e io gne ne detti vinta. 409 6 | imperadore andò all'impresa d'Algieri contro a tempo, id est senza 410 1 | invisibilmente m'arreco aliando sopra di loro, e ascolto 411 5 | nessun male stima essere alieno, e il suo bene però grandemente 412 | aliquid 413 | aliud 414 | alius 415 1 | de ' «Marmi » del Doni~ ~all 'eccellente e magnifico 416 2 | meglio che io potetti, gli allacciai l'arme indosso con i braccialetti 417 5 | non ha potuto debitamente allargare le dette linee; e, cosí, 418 5 | strepito delle cittá, abbiamo allato uno amonitore, il quale, 419 6 | partoriti inanzi e bene allattati e cresciuti, se poi non 420 1 | aperti, vi condannano; non allegate cotesto testo, ché vi fia 421 1 | berrettone a me! Ma, s'io m'allegerissi, infredderei, e un altro 422 5 | rimedio, ad alcun'altri per alleggerimento: né certamente tutta la 423 1 | in mal tempo~e tento alleggerir lo stanco legno;~ma contrari 424 6 | Tempo. Non è ora che io alleghi o vi dica chi sta bene o 425 2 | piú si può desiderare per allegrare ogni malinconico spirito. 426 2 | quando gli viddi, finse allegrarmi e ne tolsi due bocconi, 427 2 | lo toccava e ridendo si allegrava assai di fatto animale. 428 2 | tanto che' popoli stessero allegri, o veramente che fosse piovuto 429 2 | Italia; onde Narsete se ne allegrò molto: cosí dai romani furon 430 6 | giovane m'ha fatto tale con allevarmi malamente. – Replicò il 431 1 | di dire i tuoi secreti, d'allevarti la serpe in seno, come si 432 1 | pietá è sempre sostenuta e allevata; amator della religione 433 5 | voi, padri ricchi e che allevate i figliuoli nella bambagia, 434 2 | vigne, segava il suo grano, allevava i suoi figliuoli e, finalmente, 435 6 | per che spero che tu me lo alleverai in tal maniera che si potrá 436 6 | figliuoli di quel cattivo allievo (lo dirò pur con vergogna 437 1 | sbalordito, m'han com'uno allocco:~tosse, catarri, punte e 438 5 | dell'osteria dice: – Qua si alloggia e si bee e mangia –; i nugoli 439 2 | vadi ad albergare in altrui alloggiamenti e non nel suo proprio nido, 440 2 | ce n'andremo al nostro alloggiamento; siamo tutti rinfrescati 441 2 | uomo che della donna. – E s'allontanò da lei e partissi e andossene 442 5 | coito: se la passa per l'allume, viene a esser calda e costrattiva, 443 5 | l'opere: ma il sole (che allumina tutte le tenebre e destrugge 444 1 | potendo vincer la lite, allungano il tempo e l'avviluppano 445 5 | notti. Non voglio ora, per allungar la cosa, starvi a dire di 446 6 | lingua araba, composto da uno almadalle, il quale da mirabili uomini 447 | almen 448 5 | al ciel volato.~Dicea: – Almo Dameta, qual lamenti~per 449 1 | che tu m'accompagni all'aloggiamento.~Gozzo. Mancheranno i cotti 450 1 | Dapoi che io venni in questa alpestra valle~contraria in tutto 451 5 | rivederlo, e scrissi dall'alpestro luogo ove io dimorava, fuggendo 452 5 | il primo sacrifizio su l'altare, la mano fece il primo omicidio, 453 5 | piú diede agni ai sacri altari~né piú d'aranci ornò né 454 6 | fenice è immortale, l'aquila altéra, il cigno canoro, il falcon 455 2 | essendo quieto, a farlo alterare. Dove morí Narsete, ultimamente? 456 5 | preziose chiome;~ ~4~ma l'altére, lucenti e crespe chiome~ 457 5 | certo ordine che non mi álteri; e la mia complessione ( 458 6 | coniungantur absque medio alterius speciei, angelicus intellectus 459 6 | onde tosto caggiono dall'altezze; la seconda è che la ricchezza 460 2 | crederlo. Egli era qua una altissima montagna nella quale v'erano 461 2 | che la va errando per gli altissimi mari, ed è gran navilio 462 1 | grandemente necessitá; perché altresí mi conviene fare un presente 463 | altrettanti 464 1 | vostre composizioni composte altrimente in lingua italiana, ma in 465 6 | castrone camerieri, il bufolo alzaportiera, l'asino tesorieri, il gentiluomo 466 2 | scartabelli, e, pensando d'alzarci, siamo stramazzati in terra 467 1 | plebeo; e io perché voglio alzarmi e ingrandirmi, che son da 468 2 | elmetto in testa con la visera alzata e un stocco ne' fianchi, 469 2 | sconciature di natura son alzati, dove doverebbono esser 470 5 | meno forza che virtú; e alzato gli occhi in verso il marito 471 2 | affermato che i meriti vostri s'alzeranno al grado di piú onorato ( 472 5 | né ancor dieci uomini lo alzerebbon di terra – ei rispose con 473 5 | ch'a tuo esempio al ciel alzi la mente,~acciò, mentre 474 1 | maggiore, per frategli e amaci da figliuoli; dalla sua 475 6 | una girella tonda girando; amaestrando cavalli, si girano in tondo; 476 3 | rivedere i suoi eserciti e amaestrargli, né mancavano ancora di 477 1 | abbino a Dio per avergli amaestrati nella sapienza e per far 478 5 | uomo che è in tutta la vita amaestrato non desidera essere amonito 479 3 | quale con la dottrina sua amaestrava tutto quel regno; e, come 480 3 | tenendosi per fermo che i libri amaestrin piú in parole il colonnello 481 5 | questi precetti, i quali amaestrono e insegnano? Dar precetti 482 1 | mi dia tempo~ch'io possi amainar la rotta vela,~allora il 483 6 | potesse godere.~Vendicativo. Amalate si fossero elleno tutte, 484 1 | Prezzemolo, chi ti prezza amalo; bombarda, rimbomba, arde 485 2 | Narsete se n'andò a Roma e amalossi e, ricevuti tutti i sacramenti 486 1 | taccia – disse il poetaamando e muoia».~Lollio. Voi sapete 487 1 | novella del mio fine.~O dell'amara vita, o del mio stato,~O 488 5 | muoiano in erba e secchi l'amaranto~con quel che nel suo fior 489 5 | citiso le capre o i salci amari,~vedendo in erba i figli 490 2 | forza a temerla per amore e amarla per timore. Onde ciascuno 491 6 | dimmi un poco di quei re che amaron tanto la virtú e lascia 492 2 | volevano alcuni che non amasse donna terrena, ma celeste; 493 5 | disse: 'Io sono Arnaldo che amasso l'aura, e caccio la lepre 494 5 | abruciami, dice ella, battimi, amazzami, mai ingannerò; ma quanto 495 1 | potevano andar tutti ad amazzar la gatta: non accadeva barbieri 496 1 | filosofi per imparare, ma per amazzargli. Udito che ebbe Anatarso 497 5 | impossibile, sono stato vicino ad amazzarmi, e, fatto di tal caso deliberazione 498 2 | acciò che la notte egli amazzasse alcuni, e, avendone morti 499 5 | pèste non l'abbia tinta e amazzata; imperò che né certamente 500 5 | siate a duello, vi ferite e amazzate; e, quando si ragunano, 501 1 | vedrá alla giornata, e se l'amazzerá similmente a luna scema.~ 502 5 | per la mia fede, che s'amazzeranno gente assai: andiancene 503 1 | Baldo. Odi furfante! Io l'amazzerei, se gli stesse in casa mia.~ 504 5 | cosa che facci il lione che amazzi e che facci con il suo scarpello 505 2 | maccheroni; se non, che io t'amazzo. – E io ne tolsi due altri


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