101-amazz | ambas-avilu | avisa-capar | capat-concu | conda-desid | desin-effe | effem-forti | fortu-immag | immed-lasci | lassa-mesco | messi-orazi | orbat-poema | poete-ragio | ragna-ritem | riten-secco | secil-spiri | spirt-tirer | tiria-vergo | verin-zuffo
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
506 1 | se pure non vo' crepare d'ambastia traggo un sospiro e dico
507 1 | sé mi caglia,~giovanette ambe, ogn'una bella e scaltra~
508 6 | È bella cosa a veder l'ambiguitá di tutti coloro che hanno
509 6 | non mi lasciassin dar l'ambio alla roba. Io, quando mi
510 5 | sapete che è stato fatto l'ámbito, ciò è corrotto il popolo
511 5 | essendo tu assordito da romori ambiziosi; la qual voce ti dica: non
512 1 | udire quello sbotasciá d'Ambros, che ciascuno che molto
513 5 | pietoso albergo~e colmeran d'ambrosia il bel desio.~ ~7~Ma, pure,
514 2 | altri gli cancelli.~Agnolo. Amen.~ ~ ~ ~
515 6 | al suo tempo fiorirono, Amenedeo e Abione, de' quali Abione
516 2 | della cosa celata sotto ameni colori, e quasi come una
517 1 | scrivere che nel parlare; Amenide nel parlar fu mirabilissimo,
518 5 | secondo la natura, quando amerá la virtú, unico bene dell'
519 2 | altro e con quanta caritá ci amiamo, stupireste; non credo che
520 5 | e non creirai caiticx d'amic ni d'oncle.~ ~ ~Arnaldo
521 1 | fatica~per farmi a loro amica:~ma nullo fia che del suo
522 5 | forme~le ninfe, ch'a te amiche erano intorno!~De la tua
523 1 | ANTONIO DA FELTRO~NOSTRO AMICISSIMO~ ~GLI ACADEMICI PEREGRINI
524 2 | non ho, dammene. –~Barone. Amicorum omnia son comunia.~Vittorio.
525 5 | giustizia sia rettamente aministrata, o sia uno o due o tre o
526 2 | mirabile nella pace e nella aministrazione della republica eccellentissimo.~
527 2 | che a quei tempi era cosa amirativa, perché non solo una gran
528 5 | altre cose dipoi degne di amirazione, le quali o vero vengono
529 2 | fuggirei di pigliar sí fatte amistá.~Vittorio. Il piú difficil
530 5 | di Grecia, nella quale fo ammaestrato, e tolse ad ogn'uno quello
531 5 | di advocato il quale ci ammaestri contra li precetti del popolo.
532 1 | io son vecchio, Nicolò è ammalato; e tu va, vedi se' tuoi
533 1 | tutti i peregrini spiriti l'ammirano, conoscendo che sète in
534 5 | vero quel che io scrivo, ammirino gli uomini la macchina dell'
535 5 | solamente curi, ma ancóra ammonisca gli occhi infermi, e dice
536 5 | pazzo che colui il quale ammonisce; perché si deve curare la
537 5 | delle quale debbono essere ammoniti, sí come di non pigliare
538 1 | palazzo».~Norchiati. Io ammutolisco che questa impresa vi riesca
539 6 | persuadere a quei di Rodi che s'amogliassero e lasciassero quel modo
540 1 | fatto potette rimediare e amonire il mal fattore mai si seppe
541 5 | che, senza che alcuno l'amonisca, discernerá il bianco dal
542 1 | gastigano a torto prima che ci amonischino a ragione. Costui fu un
543 5 | parole delli maestri che amoniscono. Queste cose sono state
544 2 | messer Paolo, liberalissimo, amorevolissimo, sincero e cortesissimo
545 1 | e corra piú spediti ed ampi calli,~~le gran viltá mostrando
546 5 | tradotta, sfioreggiata, ampliata, distesa; o una parafrasi,
547 6 | saliera, un rinfrescatoio, una ampolla, una tazza (questi son vetri)
548 6 | un folletto di quei dell'ampolle non ve ne avesse saputo
549 1 | né mi piace cotesto lume anacquato, che getta un poco d'albóre;
550 1(10)| Libraria, all'articolo sotto l'anagramma Echinimedo Covidolo, e all'
551 6 | Alessandro; ma Aristotile, Anasarco e Onasicrate erano quei
552 1 | asini, scansar cavalli, anasare e calpestar... presso che
553 1 | la terra; e quando egli anaspa con quella mano, toccandola
554 6 | e qui mi rido del loro anaspamento. S'io vo poi per la cittá,
555 1 | cosí solo e da me medesimo anaspar con le mani, che non dicessino: –
556 1 | questi Marmi; io ho un pezzo anaspato da me solo come fanno i
557 6 | che coloro a quei tempi anaspavano ancor loro come noi e che
558 1 | si dice a Firenze; ma io anaspo le parole anch'io a mente
559 1 | periglioso ed aspro fine,~o l'áncora fermar per alcun tempo,~
560 1 | dalla Volpaia le fanno con l'ancudine e con il martello. Odi quest'
561 1 | autore o comprendere, agli andamenti che vi son dentro, chi la
562 2 | intrare in una caverna e gli andammo dietro».~Neri. Coteste simil
563 1 | quasi ora per noi altri d'andarcene a dormire.~ ~ ~Zuccherino
564 5 | non son pagato da lui ad andargli dietro per altro che per
565 5 | vorrei diventare avaro, ciò è andarmene a casa.~Sandro. Una a me,
566 5 | farai – disse ella – vista d'andartene a Firenze e cavalca via
567 1 | cominciai a preparare per andarvi; ma immáginati oggi una
568 1 | sarebbe piú bella che se n'andassino ripiegati ripiegati al palagio
569 2 | a cotesto, che, essendo andata a marito e avendo fatto
570 5 | ricevuto il premio che tu andavi cercando; ben è vero ch'
571 1 | mentre che le buone parole andavon per aiere, i cattivi fatti
572 1 | sono al vostro servizio. Or andianci con Dio, ché l'ora è tarda.~ ~ ~
573 1 | Poeta. «Io non vorrei tanti andirivieni né tante schifiltá, né mi
574 2 | allontanò da lei e partissi e andossene a Napoli, cittá di Campagna;
575 1 | trebbiáno, ché quei danari non andranno altrimenti alla Grascia:
576 1 | e corressi la posta, non andreste un terzo di miglio. Non
577 5 | naturale; mai veddi il piú anebbiato; mi venga la morte, se non
578 2 | non ritroverete parole anfibologiche né che si possano pigliare
579 2 | alcun pagamento e senza angaria di cosa alcuna, acciò che
580 6 | nominat umbram intellectus angelici, rationem umbram intelligentiæ
581 6 | medio alterius speciei, angelicus intellectus et humanus;
582 5 | Malacchia, 'Ecce ego mitto angelum meum', vuol che s'intenda
583 1 | l tempo passa, ed io d'angoscia mòro,~per non trovarmi alla
584 2 | fatto, noi Orso, conte dell'Anguillara e Giordano dei figli d'Orso
585 1 | preso un sonaglio per un'anguinaia; perché la ti riuscirá alle
586 1 | faccián noi.~Dattero. Gli anici confetti debbono esser come
587 2 | torchi e negli strettoi e s'aniegano nell'inchiostro.~Coccio.
588 1 | diffinire «Cum ego Cato animadverterem». Oh Dio, guarda chi fa
589 1 | abitino ne' boschi. Oh che animalaccio era egli! Dá qua questo
590 1 | siate fuori delle pezze! o animaletti studiantuzzi che scazzate
591 5 | Qui non habuerit odio animam suam perdit eam'. Al qual
592 5 | godano di questo nome comune 'animo', nondimeno ciascuna ha ancóra
593 1 | Romulo usava in Roma (se gli annali degli antichi non m'ingannano),
594 2 | trapasso l'acqua perché m'annega, né entro sotto la terra
595 2 | bisogna salire, che è santo; annegar le volontá del mondo, tutti
596 2 | fu dalle onde rapacissime annegato. Questa compagnia, stupiti
597 6 | Quid valet argentum,~quid annis vivere centum?~post miserum
598 2 | sotto – chi diceva: – M'annodai la camicia bene bene – e
599 1 | bocca che pendesse né se gli annodò la lingua o sciolse per
600 6 | dica per me; e se non vi annoia, ve ne dirò almanco tre
601 1 | matrigna o 'l padre avaro~che annoveran due fiate il gregge il giorno,~
602 2 | ciascuno oratore ne potremmo annoverar cento; ma, come disse l'
603 5 | beni né fra i mali si debbe annoverare; non desidererá in ogni
604 1 | Moschino. Questo è un male annunzio, ora che voi siate desto.~
605 5 | que nuills om non intra,~ans mi son tug plus que fraire
606 2 | tanto correre mi faceva un'ansa grande, e mi parve arrivare
607 | ante
608 2 | perpetuo che ha fatto il suo antecessore.~Fiorentini. In spazio di
609 6 | vele, de' gambi della zucca antenne, e che con il seme delle
610 1 | che peccò con il figlio; Antenore, che vendé Troia; Medea,
611 5 | in sí fatte lodi che lo antepose all'uomo: e con tali lode
612 5 | stromento; diciamo d'essere anteposta al capo. Quando il Salvatore
613 6 | parte posteriore, ma sí nell'anteriore; la terza, che la sia tutta
614 6 | Fratello, quello è una bella anticaglia, e ce n'è per qualche anno,
615 6 | ne intendo, è di materia antichissima, come terra, ma non è terra,
616 1 | quattro colonne di marmo antichissimo, che a pena, dell'epitaffio
617 5 | bestia è significata per Anticristo, il qual si chiamerá la
618 2 | malizia. Seguí a questa prima antiguardia di male la battaglia; per
619 1 | fatto messer Alessandro Antinori per il suo virtuoso e generosissimo
620 5 | sagace gentildonna e che antivedde l'ordine in un súbito, seguitò
621 6 | in tutte le sue imprese antiveddero, comandarono in quelle leggi
622 1 | alla buona, senza tanti antivederi.~Tribolo. Standomi farneticando
623 1 | leggo piú volentieri Buovo d'Antona che la Poetica d'Aristotile,
624 5 | apparisce? Se l'arcivescovo Antonino non era frate e da' frati
625 5 | se tal linee descendano, anunziano tutto il contrario.~Sandro.
626 1 | mostrò nel viso~al mio primo aparir la donna mia,~ond'io da
627 5 | mente: se quello si scuote, aparirá quello che si debbe fare
628 6 | acciò che la servitú mia aparisse quanto la sia desiderosa
629 6 | una parola per nome che s'apartenesse a un lamento d'amore: onde
630 6 | cose fuor del cielo, che s'apartenghino ai quattro elementi o si
631 6 | piacque per un tempo; poi mi s'apersero gli occhi e vidi espressamente
632 2 | giovane inamorato, il quale, apertosi il petto, mostri che egli
633 6 | pena; perché ciò che vede apetisce, e poi non lo può avere,
634 6 | non ha da consentire agli apetiti del figliuolo? Ora ti voglio
635 5 | celesti odori~fieno satolle l'api e la cicada,~sempre le lodi
636 6 | accade che un bravo capitano apicca una zuffa, e al fine Iddio
637 6 | aveva tal nome seguitava, apiccando nuove parole e nuove invenzioni;
638 6 | fatto con le corde spesso apiccare in aere; de' letti posticci
639 1 | membra sono da voi altri male apiccate? Guardate il Macchiavello
640 5 | gli astrologi poi v'hanno apiccato non so che stelle, e lo
641 5 | discenso della mano verso la apiccatura vuol dire il contrario,
642 1 | tu cotesta suzzacchera né apiccherai cotesta nespola. Se tu sei
643 2 | se non d'una corda che l'apicchi), dell'infinita diligenzia
644 5 | numero che egli scrive dell'Apocalissi, dove egli dice: «Numerus
645 5 | velare gli occhi; cosí m'apoggiai sul mio bordone e mi messi
646 2 | fatto una stanza, chiamata Apolline, e in quella v'erano stromenti,
647 1 | sesta; ma voi potreste bene apontare i piedi al muro che mai
648 5 | Le persone domandavano l'aportatore: – Chi è costui? – Oh! –
649 5 | cento cani, il suo capriolo apostato e dugento uomini attorno,
650 1 | piaga, ché del mal medesmo appago.~ ~Varlungo. Io vorrei qualche
651 2 | coperta di gloria sí che ella appaia e non sia?~Lollio. Dirò
652 1 | io, per questa, mi sarò appaiato e staremo bene, uno che
653 1 | taverna, ché la lingua ti s'appallottola in bocca, perché tu non
654 2 | quegli che non potevano apparare le scienze per carestia
655 1 | cosa rara. Oh che mirabile apparato! che musiche suavi! che
656 5 | che ella cucia, che ella apparecchi la tavola, che lei faccia
657 1 | male, aveva mille tormenti apparecchiati; né fu mai alcuno che gli
658 5 | familiari, ma spende lo apparecchio delli suoi vizii secondo
659 5 | ma perché ci siano ancóra apparechiate; aggiungi ora a questo che
660 2 | venuto dopo, hanno fatte apparer vive e intiere le immagini~ ~
661 2 | avesse possanza di fare apparire il diavol nelle borse.~Coccio.
662 1 | un giardino fiorito, egli apparisca e tu lo goda insino che
663 2 | si può: basta, che prima appariscono i fatti che s'odino le parole.~
664 5 | Ribairac; e fu gentiluomo e apparò ben lettere e fecesi giocolari
665 2 | piú udite e sí stupende apparse, che appena noi, che le
666 1 | ancor loro, per ritrarsi appartatamente, fanno delle cose e le lodano
667 2 | istorica e in ogni altra cosa appartenente a lui, d'autoritá del detto
668 2 | fare un altro, che non m'appartenga nulla, dell'animo o de'
669 1 | lettere, e, con leggi che si appartengano a una tanta academia legare
670 1 | republica o uomo, senza ragione, appassionandosi troppo per la patria, con
671 1 | n altro modo per nome s'appella.~Vorria saper che piacer
672 1 | bene. Infine ogni simile appetisce il suo simile; perché costui
673 2 | fatta lucerna della fama e appiattò la cosa sotto mille queste
674 5 | palazzi e templi, rizza mole, appicca trofei e segna le vittorie
675 2 | perché il patrone stava appiccato sempre alla femina malvagia,
676 6 | trovavo per la strada, m'appiccavo loro al mantello e gli seguitavo
677 1 | quando la finisce, la s'appicchi con l'altra con facilitá,
678 2 | potete e sète tenuto entrare, appigliandovi a qual di noi vi pare che
679 2 | ragionamenti: non curano applauso di brigate o gran numero
680 2 | bastone dove il padre s'appoggiava quando andava a spasso;
681 2 | di te e con gli scritti t'apponesse il falso?~Barone. Diavol,
682 5 | ve ne intendete»; e gli appongo, al mio giudizio, mille
683 1 | non vi bastassi l'animo d'apporci?~Nanni. Molti, anzi tutti.~
684 1 | ne snoccioli; ed è venuto apposta per questo, come se gli
685 5 | leggiere ad intendere né ad apprendere. E amò una alta donna di
686 2 | paragone veramente ci s'appresenta dinanzi agli occhi: il godere
687 1 | vostro timore o che vi s'appresentò dinanzi?~Salvestro. Conobbi
688 2 | benché io non posso se non apprezzar la lode che mi viene data
689 2 | di quanto è da essere piú apprezzata e avuta cara la vita del
690 2 | e dotti sono stati poco apprezzati e meno premiati, e molti,
691 5 | per ignoranza, si possi appropriar sua per uso privato: questa
692 6 | dell'ignoranza, con le pene appropriata a ciascun vizio del cattivo
693 1 | Girelle delle bestie antiche, appropriate alle girandole degli animali
694 1 | crede come la si dice e approva ogni giudizio per diritto
695 1 | scritti d'ogni autore sono approvati, basta: perché non c'è oggi
696 2 | gran giudizio, acciò che, approvato da lui, da nessuno altro
697 2 | vigore di questi scritti, approviamo tutte le cose che fino a
698 1 | manigoldo, che sta sull'appuntar sempre, devora come un lupo
699 5 | che dobbiamo seguitare e apreci la porta della vita, perché
700 6 | príncipi quanto si possono apressare alle pedate degli antichi
701 6 | corde.~Stracurato. Tu m'apri l'intelletto; io comprendo
702 6 | salmi, come la tua mano aprirá il libro del salmista, ciò
703 6 | infelicitá; se la fia bianca, aprirai il libro del profeta che
704 2 | sepolture, ci mettemmo ad aprirgli e leggergli; onde la caverna
705 2 | risplendentissima luce che venne nell'aprirsi del velo, caddero in una
706 5 | nuovo, volle la sorte che io aprisse quel capitolo dell'Apocalisse.
707 1 | grande e sí alto.~Stradino. Aprite e leggetelo, poi ve ne farete
708 2 | Cosí di mano in mano s'aprivano e serravano tutte. D'un
709 5 | piaggie e solitarie grotte,~ov'apro, ad altrui chiusi, i miei
710 6 | cose tonde, perché sono apropriate al lor cervello che è tondo:
711 5 | adunque, la linea del capo s'aprossima molto alla linea mensale,
712 6 | stava a canto alla reina s'aprossimò e quivi cominciò con grandissime
713 6 | far girar parecchie. Nell'aprovare, nel lodare e nell'acettare
714 5 | numero degli stoici, che tu apròvi, solo la virtú e che non
715 2 | ciò fu perfetto, sapreste apunto quel che desiderate sapere,
716 6 | Prætereunt anni more fluentis aquæ.~ ~Dottore. Ancóra nel secondo
717 2 | attestarono insieme alle pianure d'Aquilegia. Il dí della giornata fu
718 6 | volta un libro in lingua araba, composto da uno almadalle,
719 6 | perché io credo che in Arabia sieno stati anticamente
720 5 | egli – la avarizia e niente arai per il che tu debbi ammonire
721 5 | Unico Aretino quando era araldo della signoria di Firenze.
722 5 | ai sacri altari~né piú d'aranci ornò né d'altre foglie~i
723 2 | permesse che il ferro dell'aratro si convertisse in armature,
724 1 | non volo in cima~~degli arbor, delle stelle o sopra i
725 5 | fontana lieto farmi,~ogni arbuscel, ogni ruscel corrente,~ogni
726 1 | orecchia al nostro canto~~e gli arbuscelli~~crollan le verde cime;~~
727 5 | leggiadro piede e gamba o ciglia arcate, perle, rubini, viole o
728 1 | processione?~Stradino. In modo d'archetti.~Niccolò. A me farete voi
729 5 | essendo di paese, né manco archimista, perché non è affummicato
730 2 | reggasi piú retto che un archipenzolo, poi la sorte, la fortuna,
731 2 | disegnare, egli ti fa dell'architetto e giudica ancóra gli scrittori
732 1 | di ser Brunellesco, con l'architettura di Bramante e d'Antonio
733 1 | pitture, avanza ogni stato; e, architetture, insino agli spedali paion
734 1 | lippi, poca barba e naso arcigno; grand'orecchie e picciol
735 6 | tamburo de' soldati tondo; gli arcolai che aggiran le donne son
736 1 | quella cosa che pare un arcolaio, e la voltava sotto sopra?~
737 1 | un Titolivio del Nardi, l'Arcolano, le Lettere del Tolomei,
738 2 | considerando l'ingegnoso uomo e ardentissimo investigatore di cosí fatti
739 5 | con certi sguardi da far arder Giove e talora velocemente
740 6 | piacerá a te, e gli farai ardere o consumare in cerchio intorno
741 5 | non lo dien via e sempre ardin di desiderio d'averne dell'
742 1 | Cecco a segno che non ha ardir di aprir la bocca.~Tofano.
743 1 | non è sí chiara tromba~ch'ardisca risonar vostri alti onori.~
744 2 | ben vergogna di coloro che ardiscano farlo e vitupèro di chi
745 1 | nel segno; ma nessuno non ardisce a dire: – Egli è il tale –
746 5 | tenebre procedi all'ombra, poi ardisci alquanto piú e a poco a
747 1 | sí belle, sí dotte e sí, ardisco dir cosí, divine, che si
748 2 | fin che durerá il mondo, ardiscon dire che non verrá chi lo
749 1 | il primo re fu chiamato Ardisio».~Borgo. Passate piú inanzi,
750 2 | quasi per credere, s'io ardissi di dirlo, che al tempo di
751 5 | con alcun sospiro, e tanto arditamente e accortamente fece che '
752 2 | con questa mia zia, non m'ardiva a dimandargli licenza, conciosia
753 2 | maniera che i romani non ardivano a far viaggio per quella,
754 5 | fra le due amanti.~ ~– Non ardo e son nel foco. –~– Ed io
755 2 | voglia mi fosse partito, la m'arebbe sredato, e lasciato il suo (
756 5 | moderna.~Fiorentino. Troppo arebbon che fare a dar da rodere
757 6 | lor maggiori: onde e' mi s'arecarono a noia piú che 'l mal del
758 5 | anella, catene, medaglie, argenterie, lavori stupendi e cose
759 6 | AL SIGNOR BERNARDINO ARGENTINO~CANONICO DEL DUOMO DI PADOVA
760 6 | carico adosso:~ ~Quid valet argentum,~quid annis vivere centum?~
761 5 | e la esortazione ed essa argomentazione, perché questa ancóra procede
762 2 | ritrovò o almeno prima s'argomentò di porre in uso, non aveva
763 5 | questa parte sia superflua, arguiscano, senza logica, in questa
764 5 | perché, benché sia stato con argumenti raccolto qual siano i beni
765 2 | molto, ma del dire cose argute o raccontarle d'averle udite
766 5 | dal marito, con una súbita arguzia, fa rimanere una bestia
767 1 | fosser qui stati a medicare,~arien forsi imparato alle lor
768 2 | teologia, un teologo nella arismetica, un abachista nella strologia:
769 2 | le statue di Armodio e di Aristogitone». – A che fine furon fatte
770 5 | cose sono state dette da Aristone, al quale risponderemo particolarmente
771 5 | questo leccieto umano! L'aritmetica mi insegna contare e m'accomoda
772 1 | non mi fece ressa che io arivassi a buon'otta, con dirmi: –
773 2 | le chiome de' serpenti~~s'armâr di sdegno spaventoso e forte,~~
774 2 | bocconcini. – Deh, zia dolce, armatevi con le mie arme; deh sí!
775 2 | aratro si convertisse in armature, i domati tori in fieri
776 1 | tempo che voi porrete giú l'armeggerie e attenderete ad altro.~
777 1 | Forse piú tosto che gli armeggiamenti.~Ghioro. Che libro è cotesto
778 1 | trottola ed eran di pari, e non armeggiar con le grandezze: – Io torrei
779 1 | perché la mia professione è armeggiare e non esser guardiano di
780 1 | digressione. Quando Luciano armeggiava, ei faceva castelli in aria;
781 1 | dicerie per amor di Dio e io armeggio il primo dí di maggio per
782 1 | vedi pazza cosa!~Carlo. Gli armeni si fendevano gli orecchi.~
783 6 | ragionevoli.~Tempo. Quei d'Armenia l'aviavano al lito del mare,
784 5 | qual contra Mitridate, e li armenii e tutti li cantoni di Asia?
785 5 | altre bestie, che il mio armento andò in buon'ora, e i cani:
786 2 | fondé per far le statue di Armodio e di Aristogitone». – A
787 2 | si lasciò imbecherare e armossi; e io, meglio che io potetti,
788 5 | senso che alle parole.~ ~Arnaut Daniel~ ~1~Lo ferm voler
789 2 | che io mi messi súbito in arnese e feci capitani e alfieri,
790 2 | ogni uno è preso da questa arpia e legato da questa ferocitá
791 1 | violini, cetere, cembanelle, arpicordi, flauti, cembali e voce
792 1 | mostri,~~orribil setta, arpie malvagie e neri,~~~~~~Visino.~~~~
793 6 | Doni gentil, fian superato~Arpino e Mantoa, con ' tuoi don
794 5 | corrivi a dargli capo d'arra per far non so che cose
795 1 | figliuol di qualche cagna arrabbiata e doveva aver poppato latte
796 2 | si tenga.~Barone. Voi v'arrecate molto basso; fate ch'io
797 1 | 7.~ ~Signor, che l'onde arresti e guidi il legno,~deh porgi
798 2 | parte de' cavalieri erano arriani, ma molti vescovi ancóra.
799 2 | Coccio. Ancóra si sono arricchiti con le cose plebee alcuni
800 5 | come i Mendici, i quali arricchitisi, si son fatti, per forza
801 1 | riscossi tutto tutto e mi s'arricciarono i capegli in capo e cosí
802 1 | partiate e a Dio.~ ~ ~Betto Arrighi, Nanni Unghero e Dattero
803 5 | quell'altro, tanto che gli arrivano alla linea che per forza
804 2 | seta e d'oro maravigliose. Arrivaron gli imbasciadori a Pannonia,
805 1 | sí, per dio!, la non v'arrivava a un pezzo. Disse egli allora,
806 2 | poco tempo ci andrá ch'ella arriverá alla perfezione: i fregi
807 2 | a tutti coloro ai quali arriveranno le presenti nostre lettere.~
808 6 | Occasione, e poi, súbito che io arrivo, lo servo mirabilmente.
809 1 | queste cose; io, per non mi arrogare a gloria questo caso, ne
810 1 | pro, signori! – I quali, arrossiti e vergognosi, si levarono
811 1 | se non della mia arte d'arrotare; e se volete qualche cosa,
812 1 | cappellina» passa battaglia, arrovescissimo. Finite, di grazia, ché '
813 1 | Visino.~~~~gente perversa d'arruffato pelo,~~da spaventar l'inferno,
814 1 | Scalandrone. Io son bottegaio e arruoto rasoi: perché? che vorreste?~
815 5 | cervello, verbi grazia, manna, arsenico, olio rosato e verde rame
816 5 | crescer l'occasione di quell'arsura, aggiungendo a quella cattiva
817 5 | Finalmente riguarda ad essi artefici, per man delli quali la
818 1 | esercito, con cavagli e artellerie, forse di cento mila persone,
819 1(10)| nella seconda Libraria, all'articolo sotto l'anagramma Echinimedo
820 5 | fattogli utile – perché artifiziosamente egli ha preso di questo
821 2 | cattivi, il riposo naturale in artifizioso travaglio diabolico, la
822 2 | sia ricco, sia povero, sia artigiano o gentiluomo: attendi al
823 6 | compagnia meco, come dir artiglierie, eserciti, abondanza, forza,
824 6 | Inferno de' dottori ignoranti, artisti e legisti.~ ~Tutti coloro
825 6 | somma di danari, facendo asapergli che dovesse accettare il
826 6 | séguita è che l'amore salisce, ascende, va in su e non torna adietro
827 2 | porre un sopra l'altro per ascendere in cotal modo al cielo della
828 1(1) | nella condanna di Cecco d'Ascoli [Ed.]~
829 1 | poi che tu non mi vuoi ascoltar nel principio.~Gozzo. Non
830 1 | è, se un dice ben d'uno, ascoltarlo, se quell'altro dice mal
831 1 | stima;~~e se non foste ad ascoltarmi intenti,~~non curo unquanco,
832 5 | Fiorentino. Io sono stato ascoltarvi come s'io fossi stato una
833 2 | tanto ostinato che io non ascoltassi ragioni o vere o simil al
834 1 | solo come fanno i pazzi, ho ascoltato ancor qualche cosa: io me
835 1 | filosofo eloquente. Io per me ascolterei piú volentieri un papagallo
836 5 | lasciarò per ora le faccende e ascolterovvi. La terza lettera contiene
837 2 | leggerete una bella cosa: e ascolti chi vuole questa, perché
838 5 | accoppiati per una volta. Ascoltiamo il loro ragionamento.~ ~ ~
839 1 | aliando sopra di loro, e ascolto e veggio tutti i lor fatti
840 1 | che nocesse ad alcuno; né ascoltò mai alcuno che lo lodasse;
841 1 | la man le scherza in seno ascosa,~con l'altra il bel suo
842 1 | viltá mostrando in tutto ascose~~di quel parabolano unico
843 5 | meco hai usato e tenerti ascoso la tua stoltizia e non ti
844 1 | Persia, nell'acquistar dell'Asie, se egli trovava tanto dolce
845 2 | gli occhi e voler morir d'asima. Ella, per non mi perdere,
846 5 | medici che conoscano la loro asineria (dico a coloro che sono),
847 5 | maestro?~Maestro. Distinguo: Asinus homo aut bestia?~Chimenti.
848 6 | bella sentenza: «In hac asperrima conditione fragilitatis
849 6 | Dio. Ritirianci, adunque, aspettando tempo piú comodo a fare
850 2 | pesci cotti e marinati, aspettaron che venissero questi galanti
851 5 | corte di parecchi anni d'aspettativa e poi si vede morire il
852 6 | riprendi e di' che se noi aspettavamo te, che avremmo fatto tutto
853 6 | Tempo. Certamente, se voi aspettavi me, voi facevi ogni cosa
854 6 | in sí fatti scritti; ma aspettavo che vostra signoria reverendissima
855 1 | or bòtte trova or qualche aspido sordo~tra le schiere di
856 2 | quel suo cor che dove vuole aspira,~disse: – Le forze mie,
857 5 | eam'. Al qual vocabulo non aspirando la lingua né greca né latina,
858 2 | cautele, l'aggravaron molto aspramente con dire particularmente
859 1 | facilitá, con armonia e non con asprezza, suono roco e strepitoso.~
860 1 | le chiuse mura ~le loro asprezze piú crudeli e fère~scordan,
861 2 | rinchiuso un suono d'una voce asprissima e bestiale che diceva: –
862 2 | caverna si scosse e tremò asprissimamente e si fecero tenebre in quel
863 6 | preparato in tavola, fecegli assaggiare un vino prezioso e con un
864 1 | arme non fia mai con che m'assaglia~Amor né altro legame ond'
865 5 | vivi razzi sí forte m'ha assalito che piú volte, tratto dalla
866 1 | fresco, quando quei caldi gli assaltano; in Roma si stanno per le
867 2 | una gran forza lo faceva assaltare l'inimico e una grande necessitá
868 2 | voglia che i travagli non ci assaltino e ci faccino una guerra
869 2 | assedio, in resistere a un assalto, in affrontare il nimico;
870 6 | figliuolo? in che tempo ti assaltò l'ignoranza? quando ti prese
871 2 | súbito andò a trovargli, e assaltogli con fiero animo; onde vinse
872 5 | particularitá tua, tu vuoi assassinar mille tue pari. –~Cecco.
873 1 | dovereste vergognare ad assassinare i libri a questa foggia!)
874 2 | vendetta voi fareste a chi v'assassinasse, sotto nome d'amico.~Vittorio.
875 1 | mangiar tutto quel libro assassinato dalla sua ignoranza. E'
876 6 | considerassino coloro che sono assassinatori della virtú), non saperebbe
877 2 | O sono eglino stati piú assedii, che questo caso sia intervenuto
878 1 | ed in su e' fatti tua fa assegnamento,~sentendoti pesar la cotalina.~
879 1 | sa appiccare i membri né assegnare i propri luoghi ai muscoli;
880 5 | corso, ritornano per li loro assegnati viaggi e gli effetti di
881 5 | inganna e con il mèle ti porge assenzio e con le rose spine: e questo
882 2 | che la viziosa, ostinata e assetata mula entrò nell'acqua per
883 1 | perché l'andrò limando e assettando in molti luoghi, ché le
884 2 | bene riveder le cose sue e assettarle.~Peregrini. Per la fede
885 5 | domandata dal confessore e assicurata del perdóno del suo fallo,
886 5 | diedi, da queste parole assicurato, a sfibbiarla e cosí l'aiutai
887 1 | donne greche, una detta Assiotea e l'altra Lasterma, molto
888 1 | terza etá, essendo re degli assiri Sardanapallo, degli ebrei
889 1 | invenzione; la Mandragola e l'Assiuolo: fatto che era il primo
890 5 | camini delle stelle se le assomegli al tutto, e velocissimi
891 6 | io me ne ricorderò), egli assomigliava la vita nostra all'acqua
892 5 | parole salutifere, essendo tu assordito da romori ambiziosi; la
893 5 | contro a' suoi raggi, molto s'assottiglia e si riscalda, perciò che
894 5 | da' vènti, si purgano e s'assottigliano piú che l'altre e viene
895 1 | volta fa conoscer che la fa assottigliare i cervelli. Or séguita.~
896 1 | perché non sono ancóra assuefatti a stare in piedi sopra questa
897 1 | come sono: 'Imbrandire una asta, prencipe erudito, è cosa
898 5 | cattivi suoi portamenti, astenersi dalla sua fallace lusinga
899 1 | spirito, ratto di mente e ti astraggono con gran contento dell'animo
900 1 | con quelle sue bizzarrie astratte nel fare le sue cose. Ma
901 1 | vedrete che qua c'è cervegli astratti, bizzarri, sofistichi, acuti
902 5 | chiromanzia sia sottoposta alla astrologia.~Sandro. Guardate, di grazia,
903 5 | dipinture, le cantilene, l'astrologie, le chiromanzie, le fisionomie,
904 5 | questi luoghi dovette l'astrologo conoscer che Grifone doveva
905 2 | aveva oltra il marito, l'astuta femina, uno inamorato, suo
906 1 | doppiezza, chi bontá, chi astuzia, chi arte e chi un andarsene
907 5 | veder te del continuo e ho asuefatta la vista a te, son di contraria
908 1 | traditore agli uomini, l'attacca anco a chi sta di sopra;
909 1 | bisogna altro che parole e attaccarla alla Consacrata. Lasciatemi
910 2 | trovasse qualche oncino d'attaccarsi in pro e contra. Alla fine
911 1 | Ma che? la disputa s'era attaccata fra plebei; ma poi che vi
912 1 | d'oro: naturalmente gli attempati sogliono colpire piú saldo.~
913 1 | Coloro che vivano d'intrate attendano oggi a mantenersi chi è
914 5 | qualche cosa ancóra a me e non attender tanto a sere Scipione. Vedete
915 1 | porrete giú l'armeggerie e attenderete ad altro.~Borgo. Ghioro,
916 5 | male?~Ardito. Inanzi che io attendesse all'armi, studiai non so
917 2 | leggo qualche cosa: se bene attendo alle faccende di Mercato
918 1 | poi che son litterati, che attendono alle faccende del mondo,
919 5 | ho detto, il nuovo; però attenetevi al vin di mezzo, perché
920 5 | nel quale bisogna stare attento e non si spiccar mai da
921 1 | abbraccia e 'l vizio calca e atterra,~mentre l'orme de' vostri
922 5 | venenosi spesso abbino cercato atterrare la virtú e la fede di chi
923 2 | d'utile. Quando egli ebbe atterrato l'inimico, donò a Dio molti
924 5 | fatti, e, se potessero, atterrerebbero gli uomini insieme con l'
925 1 | scrittura d'un de' nostri e v'atterreste alla vostra regola, alla
926 5 | l'uccellaia de' tordi e attesi a tender panioni per pigliar
927 5 | terra.~Santi. Guarda se tu attignessi questa, per sorte: il savio
928 1 | Pirro re de' Piroti, o d'Attila (che tutti costoro sono
929 2 | forniti, bravi, valenti e attilati – e con favori e gran promesse
930 2 | dinanzi; ora voi vestite attillato e non ve ne sapreste andare
931 2 | abacarsi il cervello e non attinger nulla delle dolcitudini
932 2 | il cervello sottile, non attinse a bianchezza o bellezza
933 2 | giá cotesto caso, ma non attinsi.~Squitti. Che volete voi
934 2 | istorie a mente, avrei súbito attinta la cosa; perché Carneade
935 5 | sono beati, tremano e sono attoniti in quella sua invidiosa
936 1 | opere son tanto curiose, attrative e leggiadre che pare impossibile;
937 2 | d'esserci sí cortesi e l'attribuiamo alla vostra gentilezza e
938 2 | mio poco sapere ed egli s'attribuisse quella lode (guardate che
939 2 | parte v'ho creduto parte attribuito alla facondia vostra, che
940 1 | Tirsi ed Elpin, pastori audaci e forti~e di etá giovanetti,~
941 6 | sic revertetur et nihil auferet de labore suo».~Ignorante.
942 1 | l'Aurora vigilante~e gli augelletti odo suavemente~lei salutar
943 6 | esser molte.~Nobile. Degli augurii, delle mutazioni de' tempi,
944 1 | Lorenzo. Credo che per certo augurio vi menassino la prima volta
945 1 | Marino da Tolomeo, Seneca da Aulogelio, Tesalo da Galieno, Ermagora
946 1 | nostro, ce lo conserva, ce lo aumenta; fa che per l'esempio suo
947 1 | Io ci aggiungerò che, per aumentare la generazione, fu fatta
948 5 | si vals a frau lai on non aurai oncle~iautirai ioi en vergier
949 5 | arditi e lievi~drizza per l'aure ch'or si tarde e grevi~lá
950 2 | avveniva a quella veramente etá aurea d'Augusto, quando fiorirono
951 1 | grandi edifici; e Marco Aurelio seppe piú di tutti».~Visino.
952 5 | sol tramonti,~scendi dell'aureo ciel, felice spirto,~e racconsola
953 5 | maldir s'arma;~e pos non l'aus batr'ab ram ni ab verga,~
954 | autem
955 1 | che le non sieno di quelle autentiche e di quelle forbite forbite,
956 5 | È egli stampato in luogo autentico?~Stucco. In Fiorenza e ancóra
957 2(12)| 1525; Alfonso secondo d'Avalos, marchese del Vasto e poi
958 | avanti
959 1 | in altro luogo; pitture, avanza ogni stato; e, architetture,
960 2 | ingegnosa arte vada ogni giorno avanzando e vincendo se stessa, non
961 2 | Lollio. Perché i librai avanzano quel che doverebbon guadagnar
962 2 | sí per scemarmi fatica e avanzar tempo come per imparare
963 2 | ancóra che io la conosca avanzare il mio merito e procedere
964 2 | dell'esercizio loro solevano avanzarsi i ducati, a pena ora ne
965 1 | questo e di quell'altro avanzaticcio, e cena, id est s'empie
966 6 | che tutte le girelle che avanzavano (che furon senza numero
967 1 | nostre cose che vivendo aveamo cavate di sotto terra e
968 | avean
969 | aveano
970 5 | lasciarti godere? – E, come aveduta e sagace gentildonna e che
971 5 | ingegno dell'uomo desto e aveduto, altro quello dell'uomo
972 5 | di bella vista, darle poi avelenate alle persone; il Serpente
973 5 | mangiare che morti disperati, avelenati o malandrini impiccati,
974 5 | vista d'una rosa, egli ti avelenerebbe tutto il convito. – Allora
975 1 | cassoni, truogoli, arche, avelli e altri fantastichi aggiramenti
976 1 | che di cloaca o puzzolente avello.~Gli è il vangel quel che
977 | avemmo
978 | avendolo
979 5 | di quelle cose e se gli aveniva male, disse ella: – Va lá,
980 6 | cosí ancor de' suoi che averá, e tu del tuo dica similmente,
981 6 | Verbigrazia, tu vuoi sapere se tu averai lunga vita: le tre prime
982 1 | Fortunato Martinengo, non averei saputo dire la mitá: certo
983 1 | ch'io vi porto quanta sia,~avereste pietá delle mie pene~e con
984 5 | aveva e dalla cagione d'avermelo perduto, desiderava di rivederlo,
985 5 | aparisce: questo medesimo ti averrá nella conversazione degli
986 1 | Sapete, messer Alfonso, come averrebbe a me, s'io volesse contarvi
987 1 | Aristotele, Aristotele d'Averroè, Secilio da Vulpizio, Lelio
988 5 | con mano.~Maestro. Secondo Averrois, in duodecimo Phisicorum,
989 1 | signori: uno ne va al conte d'Aversa.~Alfonso. Al signor Giovan
990 6 | tu sarai superiore al tuo aversario;~se tu farai vita felice;~
991 5 | siamo noi piú savii nelle aversitá; conciosia cosa che la prosperitá
992 5 | dire che bisogna aver tante avertenze! L'esser assuefatto a ogni
993 1 | notte era stato chiuso, l'avese ascoste; perché trarle in
994 1 | queste novelle, ché non mi avessino per pazzo o per incredulo.~
995 1 | coloro ch'egli sapeva che avevono del grano, gli pregò a uno
996 5 | alquanto piú e a poco a poco avezza la vista a patire la chiara
997 5 | Sará meglio che io vegga di avezzarla a ber del vino.~Filippo.
998 2 | povere lavandaie, non essendo avezze a veder sí fatti ferri puliti,
999 5 | mettete mano a una novella e avianci.~Fiorentino. Il vostro discorso
1000 6 | Tempo. Quei d'Armenia l'aviavano al lito del mare, le lor
1001 1 | gl'ingegni.~S'Ippocrate, Avicenna e 'l Pergamese,~com'io,
1002 1 | occhio che dir si potesse avido o curioso; anzi saldo, come
1003 2 | di presente residenza in Avignone, personalmente s'ha trasferito
1004 2 | comporre altretanto. Oh come s'aviluppano eglino! Simil bacherozzoli
1005 5 | acqua alla cucina, non ti aviluppare in questi vili esercizii.
1006 5 | legge e cominciarono ad avilupparla, con termini, con «civile»,
1007 6 | sará utile accostarsi, non avilupparsi con esso, acciò che, alle
1008 5 | Quando la ghiandaia si vedde aviluppata in questo nuovo laberinto,
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