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Anton Francesco Doni
I marmi

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


101-amazz | ambas-avilu | avisa-capar | capat-concu | conda-desid | desin-effe | effem-forti | fortu-immag | immed-lasci | lassa-mesco | messi-orazi | orbat-poema | poete-ragio | ragna-ritem | riten-secco | secil-spiri | spirt-tirer | tiria-vergo | verin-zuffo

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte                                            grigio = Testo di commento
5545 2 | bene, e per esser da Orbatello stramano, vo' dar via la 5546 2 | colonnello di cinquanta scalzi! – Orbe' – diss'io da me medesimo – 5547 1 | Stradino. Come dire l'orco o 'l bau: egli aveva bene 5548 6 | lor di verde lauro allor s'ordia,~ch'al Don dar la voleano, 5549 6 | la terza è l'ordine dell'ordin divino, che non si può intendere, 5550 2 | cattivi e fossin posti in ordinanza, e i capitani che avevan 5551 6 | poco sapere m'ingegnerò d'ordinar le leggi tanto buone a voi, 5552 5 | far l'offizio suo, con una ordinaria prosonzione, per alcune 5553 2 | sapreste andare a quell'ordinariaccio. Vedete che bel calzare 5554 6 | conservarla che in comandarla e ordinarla. Facilmente s'ordinano le 5555 6 | due!~Tempo. I savi d'Atene ordinaron che s'avesse due moglieri 5556 1 | ordinata. Quando tu sentissi ordinarti una republica, o v'è rovina 5557 1 | non vuol cosa che gli sia ordinata. Quando tu sentissi ordinarti 5558 6 | marito; onde si fece un'ordinazione, che chi si moriva e non 5559 5 | vostra fama in tutto credo~ordir la tela di cangianti fiori,~ 5560 1 | tormenti; Tito fu padre degli orfani; Traiano fece grandi edifici; 5561 6 | Norcia,~La Fata Fiesolona e Orfeo.~ ~Academici Pellegrini 5562 2 | non si pasce, sono bene organizzate insieme. Chi ha cura di 5563 5 | pietá cheti gl'inquieti orgogli;~orridi monti, e voi, minute 5564 1 | ancóra il signor marchese d'Oria illustrissimo, che si può 5565 1 | partita, veggio al balcon d'oriente~da l'antico suo amante~l' 5566 5 | se la linea, adunque, ha origine da quello e sia ben prodotta, 5567 5 | la stringe i vapori dell'orina.~Savio. Quella della pecora?~ 5568 2 | Vico Salvietti, Pollo degli Orlandini, ed Enea della Stufa.~ ~ ~ 5569 5 | giovane inamorato sopra l'orlo d'un pozzo, e' adormentossi 5570 6 | onorare la sua sepoltura e ornare con tanto povero uomo che 5571 5 | sacri altari~né piú d'aranci ornò né d'altre foglie~i templi 5572 1 | Nel spirar loro (o cosa orrenda e scura!)~i' gli ho veduti ( 5573 1 | animali e fieri mostri,~~orribil setta, arpie malvagie e 5574 5 | Deponi, uomo savio, orribile sospetto e cerca di coprire 5575 2 | fecero tenebre in quel luogo orribili, con tuoni, saette, tempeste 5576 5 | cheti gl'inquieti orgogli;~orridi monti, e voi, minute arene,~ 5577 1 | bella vita,~e tenebre ed orror di questa valle?~ ~7.~ ~ 5578 5 | tenebre, di fatiche e d'orrore, di scuro e tenebroso 5579 6 | corrieri, tavolaccino, cantor d'Orsammichele, campanaio di santa Liperata, 5580 5 | Fiorentino. Eccoci qua appunto da Orsanmichele: guardate questo san Giorgio.~ 5581 5 | castagne; ma i lupi e gli orsi moltiplicaron tanto, le 5582 1 | il Trissino e noi Neri d'Ortelata. Non sapete voi, signor 5583 1 | pecoreccio con quelle vostre ortografie.~Alfonso. Noi facciamo a 5584 1 | Minciasso battilano e da Popone ortolano.~Baldo. Oh che cricca!~Zuccherino. 5585 5 | volete dir voi, che vien da ortus, che vuol dir nascimento 5586 1 | Tullio favellava in bus e in orum.~Guglielmo. che la non 5587 1 | vo' dir io, una parola orvietana, una pugliese, l'altra calavrese.~ 5588 5 | spenta in lui, ma bene oscurata e oppressa: cosí ancóra 5589 5 | alquanto di lume in queste oscure tenebre de' miei affanni, 5590 5 | s'armi;~e poi che non l'oso batter con ramo né con verga,~ 5591 6 | cosí, sbranato, con le osse rimase in terra. Il re, 5592 1 | perché le son cose che non s'osservano; anzi tutta cotesta pèste 5593 1 | alcuna né promessa senza osservanzaparola che nocesse ad 5594 1 | conciosia che sempre l'hai osservato con quello intelletto buono 5595 2 | legge de' cristiani buon osservator di quella. Veramente che 5596 5 | corso e ricorso e alcune osservazioni per le quali salgano e scendono 5597 1 | delle nuove leggi non se ne osservi alcuna, non per altro se 5598 2 | rovinare una parte d'un monte d'ossi di morti, si spiritò; onde 5599 1 | che egli attendeva all'ostentazione particolarmente dell'artifizio 5600 5 | favella: il cerchio dell'osteria dice: – Qua si alloggia 5601 2 | voi altro? che la viziosa, ostinata e assetata mula entrò nell' 5602 5 | leggieri quella cosa che ostinatamente ha sopportata e mostra che 5603 1 | costumati e gastiga gli ostinati nel mal fare; vedeci tutti 5604 1 | scettri, avorii, perle ed ostri~~per questa volta e le parole 5605 6 | montagne, quando si va da Otri per arrivare in Lombardia, 5606 1 | piacere. Io odo volentieri l'ottava rima de' romanci e il sonetto; 5607 1 | di tesoro, che che voi ottenete quello con esso che mille 5608 5 | molti digiuni e orazioni ottenne da Dio che la detta staccata ' 5609 6 | per tutto. – Quando ebbi ottenuto questo, io posi nome a tutti 5610 1 | e dieci mila Tullii non otterrebbe!~Lorenzo. Perché gli uomini 5611 5 | poco discende nell'animo e ottiene forza di comandamenti quello 5612 2 | Di Vinegia, alli XXV di ottobre MDLII, dell'academia Peregrina.~ ~ 5613 6 | non tenga del tondo o fare ovati che prima non si faccia 5614 1 | soggiorno;~né prima dall'ovil torce il camino~l'iniqua 5615 1 | uomo» e tale scrive «vuovo, ovo» e «huovo».~Alfonso. Il 5616 | ovunque 5617 1 | Sardanapallo, degli ebrei Ozia, vivendo Rea madre di Romulo, 5618 6 | adúlteri, golosi e nella oziositá del continuo; perché i padri 5619 1 | ma le fo per non parere ozioso, e non le reputo nulla, 5620 6 | eccetera. Ma ditemi: quante paci s'è fatte per un matrimonio? 5621 1 | uccidi; io non fo sangue, son pacifica; conservo, non distruggo; 5622 5 | pirati o ver corsali e a pacificare il mare andava: queste cagioni 5623 2 | persèguita gli altri che sono in pacifico stato, i pesci, gli uccelli, 5624 1 | altro resti, caggio della padella nella bracie. Che c'è, messer 5625 6 | Il dir che 'l fonte di Paflagonia fa imbriacar chiunque ne 5626 1(2) | il Consacrata, e anche il Pagamorta, un de' fondatori dell'accademia 5627 1 | Eh, villan traditore, a pagarti da te! Tu m'hai tolto dieci 5628 1 | bisognò che lo pigliassino e pagassino e lo mettessino in granaio; 5629 2 | m'è stato portato via le paghe –; chi diceva: – Domani, 5630 1 | lor piacere. O Dio, che pagherei che ragionassino sopra i 5631 1 | il dito, disse – Io te ne pagherò. – Dopo desinare egli lo 5632 1 | facci pigliar parte: tu mi paghi, tu mi doni, tu mi fai servizio; 5633 2 | scritti:~ ~Lasciva est nobis pagina, vita proba est.~ ~Ma i 5634 1 | cacciar la chioccia dal pagliaio e stare a guardare un branco 5635 1 | fatta una! S'io non gne ne pago, non vaglia. Padre Stradino, 5636 1 | medesimi! Veramente noi paiamo tanti bacherozzoli che andiamo 5637 1 | anch'egli distribuirvi sei palate di calcina o tramutare un 5638 1 | le gengie, la lingua, il palato e l'ugola tanto che ne pianse. 5639 5 | la tua stoltizia e non ti palesar la mia bontá. Dimmi: sei 5640 5 | colpevole: dove, vedutasi palesata e scoperta senza riparo 5641 6 | crede di poter esser sempre palesato; e tal dormendo si muove, 5642 2 | tra le coscie, e prese la paletta, fingendo d'andar pel fuoco. 5643 2 | E' fanno a correre il palio con le mule e con le chinee. – 5644 2 | grossa, dice che 'l Zucca pallaio aveva in casa certi forestieri, 5645 1 | fanno eglino a farle quelle palle di cerchi? Perché n'ho vedute 5646 1 | intorno~di fior vermigli e pallide viole;~tal si mostrò nel 5647 6 | Virgilio, Dante, Matteo Palmieri,~Menippo, La Sibilla da 5648 2 | man dure~e le pesa e le palpa e le rimira,~poi con parole 5649 2 | animale. In questo che egli lo palpeggiava il pecorino trasse un belo 5650 1 | l'altra il bel suo fianco palpo e stringo~e lei che, alzando 5651 1 | daria morte~e seccherebbe paludosa valle~senza accender favilla 5652 5 | acque e finirla, l'acque de' paludosi luoghi son maligne, e, de' 5653 1 | piassa, madesí, come ebbi pamberato, perché me' li non faceva 5654 2 | mocco il nasodisse il Panatacosí dell'altre stupisco; 5655 1 | novella, per un sogno la Pancaccia del proconsolo, e il girar 5656 1 | chiesa, e io mi troverò su le panche alla predica dentro. Or 5657 2 | ginocchia, ma mi stava a panciolle comodamente per pigliare 5658 1 | popolo – e – qui sopra il panerello... –~Ghetto. Come fanno 5659 5 | sperienza, togliete due panetti e tenetegli in acqua, tutti 5660 2 | frasca: e che è? che è? la pania dell'ignoranza gli spennacchia. 5661 5 | uomini e non il tessere panieri, far botti e guanti profumati, 5662 5 | tordi e attesi a tender panioni per pigliar costei; non 5663 1 | fossi, i stagni, i putridi pantani,~cagion di porne in sempiterni 5664 2 | Lollio, Francesco Coccio e Paol Crivello.~ ~ ~Crivello. 5665 5 | enfans denan la verga,~tal paor ai queill sia trop de m' 5666 1 | lupi, elefanti, scimie, papagalli, moscioni, civette, testuggini 5667 1 | qualche cosa, da poi che' paperi menano a ber l'oche: non 5668 5 | bertuccia e imboccano un pappagallo, e i loro fanciulli vanno 5669 2 | bietolone, minestrone, pappalefave, ghignaceci, pincione», 5670 5 | arrosto, de' guazzetti e delle pappardelle, delle piume, e in cambio 5671 2 | ghignaceci, pincione», e simil pappolate, proprio proprio da maccherone.~ 5672 2 | cuore di sostenere strano paradosso, quanto sarebbe provarmi 5673 5 | ampliata, distesa; o una parafrasi, n'è vero?~Spedato. Tu me 5674 5 | dimmi, Pazzo, perché hai tu paragonati cosí i medici con i poeti?~ 5675 2 | Papi. Quando adunque io paragono quella alla nostra etá, 5676 1 | Aristippo, nella dottrina paragonò Socrate e la lingua ebbe 5677 6 | ganimedi, ruffiani, buffoni, parassiti e cani, non avresti bisogno 5678 1 | caverna in valle:~spezzi la Parca il stame di mia vita,~dapoi 5679 2 | universale scaccia ogni parcitulare amicizia.~Matteo. Determinatisi 5680 6 | tasso è sonnacchioso, il pardo è macchiato, l'elefante 5681 5 | alla crudeltá: quando che parea che loro discacciassino 5682 1 | considerare che da questo pareggiamento si mantiene questa macchina – 5683 1 | torno se vi fosse cosa da pareggiarsi. La donna, che gne ne vedde 5684 1 | forte, credo che l'avrebbe pareggiata. Non vo' dir del cartaginese 5685 2 | in luogo dove il fiume si pareggiava con le ripe, la buona mula 5686 2 | le copiasse di man sua, parendogli che le fussino da qual cosa, 5687 5 | forte con la pazzia del parermi d'esser contento.~Pedone. 5688 2 | E perché sopra ciò non paresse ch'avesse voluto fidarsi 5689 1 | talmente che tutti due parevan morti. Stando cosí, il Grullone 5690 1 | empie scherzando ignudo e pargoletto;~indi tacitamente meco ascolta~ 5691 1 | Zuccherino. Che volete voi fare? paribusse con parisse!~Baldo. Poi, 5692 6 | secondo il cancellieri parisiense23, parlando delle tre potenzie 5693 1 | voi fare? paribusse con parisse!~Baldo. Poi, doppo il bombettare 5694 4 | avete udito una sorte di parlamento; ascoltate quest'altro, 5695 2 | proposito posti i detti e i parlari, che a pena vi potrei dire 5696 1 | altro non s'ode mai tra noi parlarsi~che di carnieri in questa 5697 1 | cosa e sono. Io non voglio parlarti con i termini della filosofia 5698 2 | quel luogo dimorassino, si parlasse con loro, si ragionasse 5699 6 | scioccamente mi pareva che parlassino; nei morti sempre leggevo 5700 5 | per che la prima volta tu parlasti.~ ~La statua di marmo di 5701 1 | sempre vi bisogni, quando parlate, esser comentatore del vostro 5702 6 | di Platone.~Dottore. Noi parlavamo di varie ombre e diverse 5703 1 | animo gentile e cortese, non parlerebbe verso i suoi amici altrimenti. 5704 4 | dir poi che i marmi non parlino...; se egli ha favellato 5705 1(6) | Libraria sotto il nome di Enea Parmigianino [Ed.]~ 5706 1 | etá nostra non gli trova paro.~~~  ~3.~ ~ ~~~Varlungo.~~~~ 5707 1 | Berretta dirá cose rare? Oh, e' parrá loro impossibile! E pure, 5708 2 | piú begli, gli altri vi parranno brutti.~Baccio. No, fate 5709 2 | come veggiamo?~Lollio. Parrebbemi che, non gli impressori, 5710 1 | bucata con una lesina che parrebbono stelle. So che tu ne hai 5711 1 | il pane con «poeta, quæ pars est?» (dico, se ne sanno 5712 1 | súbito veduta Questa, ti parta di Mugello, e venghi Ad 5713 5 | loro scrittori, per farne partecipe i bisognosi) per superbia, 5714 5 | raffermava. Avenne che, partendosi uno de' suoi testimoni di 5715 5 | perché fundatio habet duas partes.~Chimenti. Mi raccomanderò 5716 6 | e risposte.~Romeo. Io mi parti' e andai a un'altra festa 5717 1 | rivederci inanzi che vi partiate e a Dio.~ ~ ~Betto Arrighi, 5718 1 | diletto che io ricevetti, lo participai con tutti i nostri academici 5719 1 | qualche consolazione ancóra, e participi di qualche bella cosa che 5720 2 | ma che i forestieri ne participino ancóra.~Lollio, Coccio. 5721 2 | Fiorentini. Una stampa particolar vi manca.~Peregrini. Quella 5722 1 | Fiegiovanni. Ogni minima particolaritá, ciò che hanno fatto; di 5723 6 | da poi in qua che noi ci partimmo? Noi abbiamo veduto La zucca, 5724 1 | resto dell'istoria.~Ghioro. «Partironsi gl'imbasciadori per Atene 5725 2 | bisogna, essendo ora di partirsi, finirla.~Matteo. In due 5726 1 | desse nelle mani, che non si partisse con un ricordo perpetuo 5727 5 | Onde, quando tal linee si partono dalla linea del cuore, salendo, 5728 2 | pochi libri è riposta, egli partorirebbe poi frutti degni di merito 5729 1 | loro, ché le diranno: – io partorisco, tu uccidi; io non fo sangue, 5730 1 | le case; e se la donna ne partorisse piú, gli sieno dinanzi a' 5731 2 | vivono. La madre che l'ha partorite e il padre che gli ha generati 5732 6 | mogli e i bei figliuoli partoriti inanzi e bene allattati 5733 1 | mogli; e quando avevano partorito tanti begli figliuoli maschi 5734 6 | Piú di quattro ore; e a me parvero quattro quarti d'ora, si 5735 2 | capo e va dietro a quella, pascendosi tanto che finisce i suoi 5736 6 | virtú, almanco si potrebbe pascer con la sua mano e non con 5737 5 | di timo e di rugiada~si pasceranno e di celesti odori~fieno 5738 1 | di chi s'affatica né si pascerebbono gl'ignoranti con il pane 5739 2 | trovano alcuni. Ma se l'uomo pascesse il suo intelletto di ottima 5740 1 | altre baie da ridersene: pascetevi pur di cotesto: alla , 5741 1 | lavoro – e l'altra: – Io ti pasco e ti fo crescere; ciò che 5742 1 | che nelle selve ombrose~~pascon le pecorelle~~cogliendo 5743 5 | messer no, alla sua tavola si pascono i suoi simili, uomini effeminati, 5744 5 | Quando mangiavano l'agnel pasquale, bisognava che tenessero 5745 1 | contro a un uomo da bene, Pasquinata nuova, Ruffianesimi vecchi 5746 6 | far feste, perché era un passaggio; e poi di queste visite 5747 1 | ancóra rovente, quando, passando il pedante, e il ferro essendo 5748 2 | sparger qualche lagrima. Passaron parecchi centinaia d'anni 5749 1 | Carlo. I popoli di Pannonia passarono il segno, ciò è ebbero piú 5750 5 | determinò di dirne una che passasse tutte, e chiamò il servitore 5751 1 | aveva, poco inanzi che vi passassero, scagliato fuori un ferro 5752 2 | della visiera che lo stocco passassi dentro a morte: una gagliarda 5753 1 | Italia sia il piú dolce passatempo di questo: qua ci vien musici, 5754 6 | tempo, lo gettavo via, lo passavo con diletti, lo dispensava 5755 1 | da lato si gioca; alcuni passeggiano, altri si stanno al fuoco; 5756 1 | parentado; le donne possano passeggiarci; questa è la camera della 5757 1 | farneticar fatte stravaganze! Passerá per savia zucca mai colui 5758 6 | roba, perché mal volentieri passerei questo pelago che va da 5759 1 | questa lunga morte?~e quando passeren questa vil piaggia?~questa 5760 1 | cortese messer Marc'Antonio Passero lodare in molte lettere 5761 6 | perché intendo; pur che non passino tre o quattro parole, io 5762 1 | gli noia e pena,~né tal passion cocente~spegner la pioggia 5763 2 | pestava io bene, con quei passoni, intirizzato! bravo! Ma 5764 5 | che egli è sano e di buona pasta, e non è; ancora i poeti 5765 6 | io ho le mani in tutte le paste del mondo e che io mi trovi 5766 1 | trovar nuovi intingoli per pasteggiare e nuove chimere di girandole 5767 6 | promesse molti satelliti e con pasteggiarli; tal che io mi stimava un 5768 2 | dozzina di franzesette e pasteggieremmo qua questo mucchio di plebei.~ 5769 6 | io mangio, perché, da due pasti in , non posso stare in 5770 5 | campi di terra in India Pastinaca o al Cairo che la si voglia 5771 5 | d'altre foglie~i templi pastoral né di verbena,~ma disfogò 5772 1 | mostrerai che non ebbe unqua pastore~di me piú lieto o piú felice 5773 5 | le dita morbide e la man pastosa, piena di gioielli, unto, 5774 6 | non fussero eredi de' ben paterni. Quando il grand'oratore 5775 6 | per lettera: «Tempore læta pati fraena docentur equi»; id 5776 1 | tanta carne quanto osso. Che patí Nino re e godé, che trovò 5777 5 | stare in piedi o sedere, o patir fame o stare del continuo 5778 6 | nella tua vecchiezza tu patirai le pene de' tuoi falli. 5779 6 | Un voglioloso credo che patisca la gran pena; perché ciò 5780 1 | tuttavia, acciò che tu non patischi. – Almanco tu m'hai chiamata 5781 5 | impedisce che tal cibi non si patischino, e, se bene egli par da 5782 2 | popoli e che il mio stato patisse di qualche cosa, súbito 5783 1 | ogni fatica, ogni spendio e patite ogni disagio: se la muore 5784 1 | mettergli le mani sopra, e ne pativano un batticuore grande; e 5785 5 | alli lodatori delli gran patrimonii, lodi colui che di piccola 5786 2 | alcun dubbio è il nostro patrimonio; l'ereditá nostra di tanti 5787 5 | aveva tanti anni quanti Patroclo? Io per me ebbi sempre poca 5788 6 | ebbe vergogna; insino ai patti della guerra o faceva tregue 5789 5 | usare la sua moneta né il pauroso come debba farsi beffe de' 5790 1 | ordinazioni, e poi faremo pausa per istasera.~Ghioro. «Lieva, 5791 5 | insolito ardire alzò del paviglione un lembo, e, compreso il 5792 1 | grande a esser capace, o paziente, a lègger tanti libracci 5793 1 | non sono gli uomini, poco pazienti, e poche megliorano d'intelletto 5794 2 | Bembo, il quale con la sua pazientissima industria ha ridotto questa 5795 2 | dell'infinita diligenzia e pazienzia in volere egli stesso sempre 5796 5 | dice egli – è cagione del peccare; li precetti non ci toglieno 5797 6 | come vedete; ma ho solo un peccatiglio, di star poco saldo. Un 5798 5 | quelle per le quali noi pecchiamo: o vero la malizia, che 5799 5 | molto buona; voi sète tutto peccia e parete pregno. Però, se 5800 5 | mondo cotesta parola, perché pecco alquanto di poca memoria.~ 5801 1 | tiranno; Semiramis, che peccò con il figlio; Antenore, 5802 5 | lor medesimi operare. Il pedagogo ammaestra il fanciullo, 5803 5 | adestran meglio a voi altri pedanmaestri.~Maestro. Che v' 5804 5 | di certe leggende o altre pedanterie; ma, perché io ne fui cagione, 5805 2 | pedante giusto giusto e un pedantissimo ignorante.~Agnolo. Questa 5806 5 | intendiate meglio, un poco di peduccio, e entrare in termine. Dico 5807 2 | caval di Troia nel caval pegaseo, Sinone in un poeta che 5808 1 | cadendo nel tempo, e assai peggiorano. Non vo' dire che non ci 5809 2 | la nostra scritta dice in peggiorare. Tu ne trovi assai che, 5810 5 | Marveill, del vescovado di Peiregors, d'un castello che ha nome 5811 5 | questo mondo.~ ~ ~Francesco Pelacane e Michel sellaio.~ ~ ~Francesco. 5812 2 | Matteo. Non pésco in cotesti pelaghi; mancano uomini a far tali 5813 5 | a coloro che sono), gli pelano un pezzo e poi te gli spediscano, 5814 1 | ripreso da Platone, Platone pelato da Aristotele, Aristotele 5815 5 | fatto, vedendogli pochi peli rimasti in capo, la gli 5816 6 | e lei le rivuole. A che penar, dunque, tanto in estrema 5817 2 | che, ogni poco che l'uomo penda, noi siamo su le colpe, 5818 5 | sopra il tuo mortal stassi pendente;~vien, serba 'l gregge nostro 5819 1 | uscí parola di bocca che pendesse né se gli annodò la lingua 5820 2 | parole vostre da qual parte pendete; e certo mi piace che mi 5821 5 | adunque che io facci, se Penelope fu pudica o no, o se Ulisse 5822 5 | morbo acuto, una febbre penetrativa, un certo affanno intollerabile, 5823 2 | lungo il suo lenzuolopenetrò tanto sotto.~Guasparri. 5824 2 | gli era sparso, ne faceva penitenza con gran pentimento.~Soldo. 5825 5 | con puntaluzzi, medaglini, pennacchi, cappelletti, spadini, guanti 5826 3 | don Ferrante Gonzaga: poi pensammo di trattare della nobiltá 5827 1 | plebei né in quella forma che pensan i letterati, ma da capriccioso 5828 1 | immáginati oggi una cosa, domani pensane un'altra, fanne stasera 5829 1 | nostra cittá, se ciascuno pensasse qualche volta a' casi suoi!~ 5830 1 | riscoss'io.~Migliore. Che pensasti voi allora in quel vostro 5831 2 | io non mi ricordo.~Neri. Pensatevi!~Michele. Piú tosto non 5832 1 | noi vuol la povertá. O tu pensavi che io dovessi ricevere 5833 5 | Ma in quel tempo che noi pensiamo, tornando a dietro (quasi 5834 5 | di predicare entrato. Che pensiere è il vostro?~Peregrino. 5835 6 | quando tu sarai vecchio, ti pentirai non aver fatto resistenza 5836 1 | insino che si far il reo pentire e doler del fallo, s'abbassa 5837 2 | greca ancóra non si sarebbe pentita degli ornamenti che le avrebbe 5838 2 | piattegli, scudelle, catini e pentole tutta la mia camera, piena 5839 5 | sa Santi di stuoie o pan pepati?~Pedone. Egli è forza che 5840 1 | ti creder d'aver questa pera monda e non andare stiamazzando 5841 5 | speranza fa ch'io mi disperi,~perchè 'l mio foco viene~da 5842 1 | sente ancor il romor della percossa, quel che noi diciamo il 5843 1 | ardenti~d'una fèra gentil percosso a morte,~bramo sempre veder 5844 1 | gocciola?~Ghetto. E se colui percotessi punto, se ne versa pure 5845 1 | in tre doppi, che io non perda questa bella istoria.~Nicolò. « 5846 5 | hanno il carattere e non gli perdano? e di quegli che non viene 5847 5 | ella in un punto e la speme perdei:~pur, lasso!, vo cercando, 5848 2 | loro il medesimo, ciò è che perderanno tutte le cose buone, l'utili 5849 6 | virtuosi.~Nobile. Credo che io perderò tempo, perché son cornacchie 5850 5 | pigliavo amicizia, e che io la perdessi, crepava di dolore; non 5851 2 | disse loro: – Frategli, voi perdete tempo a cercare di tôrre 5852 2 | seco alle mani, e vinceva e perdeva ancóra spesso, perché non 5853 5 | mi fuggivano i tempi, si perdevano le occasioni e ogni cosa 5854 6 | simile: passati i nostri anni perdiamo il nome e ci risolviamo 5855 1 | non star qui come un bel perdigiorno.~Deh, cavatemi fuor di questa 5856 5 | habuerit odio animam suam perdit eam'. Al qual vocabulo non 5857 5 | voglian dire detrimento e perdizione degli occhi, perché quel 5858 5 | favellate alla sottile! Io perdo il filo, io son come insensato; 5859 5 | ito a vederli, ma che gli perdonassimo, perché era malato. Le persone 5860 5 | gran ruina, e per questo pèrdono l'animo e tremano ogni volta 5861 1 | gli ordini vecchi buoni perduti: io son pur giovane e mi 5862 1 | Firenze.~Dattero. Oh che buone pere moscatelle!~Betto. Io dico 5863 6 | fagli produrre molte opere perfette e singolari. Il segno a 5864 5 | alfabeto perfetto e i numeri perfetti, ciò è non metter piú lettere 5865 5 | quali sieno e quante le perfezioni che vi si ritrovano dentro, 5866 1 | Ippocrate, Avicenna e 'l Pergamese,~com'io, fosser qui stati 5867 2 | queste frugate, si va a pericol di scoppiare e di rimanere 5868 5 | cosa che noi odiamo ci è pericolosa; ci nuoceno coloro che ci 5869 5 | in loro paiono alte, sono pericolose e cagione di gran ruina, 5870 6 | comune, perché questo è stato pericoloso a molti. Alcuni hanno avuto 5871 5 | non lo aver mantenuto qua? Perin del Vaga? O Dio, che voi 5872 5 | sètte degli stoici e de' peripatetici.~Giomo. Che sa Santi di 5873 5 | studiare: però vi dico, che 'l peripatetico dice che voi stoici diciate 5874 6 | sentiero; non gli lasciar perire. Impossibile è conservar 5875 1 | costui nelle leggi de' romani peritissimo e dottissimo e nella pratica 5876 1 | quero aliquid vir doctus et peritus in litterabus ebrea, grecibus 5877 6 | et nunquam in eodem statu permanet».~Ignorante. Non me la tagliate 5878 2 | adunque, per i nostri errori, permesse che il ferro dell'aratro 5879 5 | spesso suole avenire, non permessero i cieli tanta destruzione, 5880 5 | stimoniata; e se per divina permissione s'inchina a far unione con 5881 1 | Io dico le quaglie, le pernici e i fagiani: oh che stidionate 5882 2 | s'è valuto della penna in perpetuare i nomi e in conservare l' 5883 2 | abbi superbi edifici da perpetuarmi, vadi il resto come gli 5884 6 | il proprio figliuolo?), perpetuarsi di buona fama. Ora udite 5885 2 | non ha mai riposo, se non persèguita gli altri che sono in pacifico 5886 5 | Guicciardini, le vostre rovine e il perseguitarvi l'uno l'altro, distruggervi 5887 5 | gli sprezzate, offendete e perseguitate: onde quel che fanno, lo 5888 5 | tedeschi e li cimbri, quando perseguitava Iugurta per li deserti di 5889 6 | comincino le cose e che perseverino; ma perché il principio 5890 5 | regno; giá gli greci e gli persii temevono quel medesimo; 5891 2 | presente residenza in Avignone, personalmente s'ha trasferito sino a Napoli 5892 2 | in cose fatte che mi persuada di mettervi, a voi e altri, 5893 5 | la virtú. Ma se colui che persuade gioverá a colui che esercita 5894 6 | egli diede agli ateniesi, persuadé loro che volontariamente 5895 1 | o fuori della tua corte persuadendosi di maneggiarti a modo suo.~ 5896 5 | virtú o la deritta ragione persuadeva a dover fare guerra alle 5897 1 | io l'ho caro che voi mi persuadiate a durare poca fatica e non 5898 1 | andrá molte sere che io mi persuado di farvi udir la comedia, 5899 5 | Principalmente quelle non persuadono che minacciano; ma questi 5900 5 | Cristo, dalla 'nepes' mal persuasa, e si unisce con la 'nessamath', 5901 6 | dubio passa oltre: nessuno pertinacemente né con diligenza nuoce a 5902 6 | iniquamente fare: confusa vita e perturbata fanno gli uomini prepotenti; 5903 1(5) | presso perugia, scolaro del perugino. Vedi Della vita e delle 5904 5 | stare e, lasciandola, la pervenga loro alle mani. Non si sa 5905 5 | per benificio de' quali pervenghi a cose piú alte; se da se 5906 6 | mostrare che quel luogo si perveniva a lui e che dovesse andare 5907 5 | che ho ereditati, ciò è pervennero a mio padre da un altro 5908 5 | de bisavol suo e gli son pervenute giuridicamente. Dimmi: chi 5909 5 | che siamo, dell'allegoria, pervenuti al desiato fine.~ ~ ~ ~ 5910 1 | neri,~~~~~~Visino.~~~~gente perversa d'arruffato pelo,~~da spaventar 5911 5 | dottori, e tempra l'opinioni perverse con le buone e ritorna al 5912 6 | diavol per casa; se egli è perverso, ella n'ha mille; se tutti 5913 1 | altezza; le passano i cieli, e pesan tanto che le sfondano questo 5914 2 | bagnare: ora, tirandolo su e pesandogli la rete, si faceva aiutare 5915 1 | che egli non sa ciò che si pesca, e tanto piú quanto la mia 5916 2 | io cantai il quilio, e pescai ancor la notte assai bene.~ 5917 2(12)| marchese del Vasto e poi di Pescara. Capitano imperiale, battuto 5918 2 | ve lo crediamo: cosí si pescasse egli stasera, ma col frugatoio! 5919 2 | pescatori», e finiva: «Tu non pescasti al fondo, bel forestiero»; 5920 1 | desidero.~ ~ ~ ~Visino, Nuto pescatore, il Varlungo calzolaio, 5921 1 | vero?~Ardito. , ho, e pescatovi dentro anch'io.~Bizzarro. 5922 1 | ripiglierá quei navili e quei pescioni sterminati e gne ne ritrarrá 5923 2 | e tassarle?~Matteo. Non pésco in cotesti pelaghi; mancano 5924 6 | fanno a vénti foggie; pesi, pesetti, pesuzzi; misure, misurette; 5925 1 | versificatori che non la pestano cosí bene.~Nuto. A me piace 5926 5 | sua ventositá; e chi lo pestasse non farebbe buona infusione 5927 2 | sodisfaceva. Oh come la pestava io bene, con quei passoni, 5928 5 | quell'orzo dentro e non si pesti, ma si lasci integro?~Biagio. 5929 5 | anche loro sentono quella pestifera forza con la quale han nociuto. 5930 5 | Voi vedete che questo pestifero animale, essendo stato sempre 5931 6 | vénti foggie; pesi, pesetti, pesuzzi; misure, misurette; forme, 5932 1 | della loquela latina, questa petizione che ora io ti voglio dimandare, 5933 1 | non avrebbe ricevuto molti petroni che la sarebbe un'altra. 5934 5 | portare la zana, il cesto, pettinar lino, stillar acque da viso, 5935 2 | l'ho pur caro; un mezzo pettine, un pezzo di corona di sicomoro, 5936 2 | a brodoni larghe e quei pettini dinanzi; ora voi vestite 5937 1 | lupo e tracanna come un pevera; il litterato, mentre che 5938 6 | tenervi sotto acceso un pezzetto di tavola, e movendola in 5939 5 | arreca: ancóra lo scriver «philosophia» per «pi» e «acca» o scriverlo 5940 5 | Secondo Averrois, in duodecimo Phisicorum, e Servio, De quantitate 5941 5 | scriver «philosophia» per «pi» e «acca» o scriverlo con « 5942 2 | varie e le materie diverse piacessero molto piú che il sempre 5943 1 | s'amino e si governino: piacessi a Dio che fosse tanta sollecitudine 5944 1 | con loro e diceva delle piacevolezze; e mentre che le buone parole 5945 1 | del Bronzino; due comedie piacevolissime e di nuova invenzione; la 5946 5 | bellissimo paggio, dopo i piacevolissimi solazzi, preso un grave 5947 2 | inestimabile».~Neri. Egli m'è piaciuta cotesta prima parte, perciò 5948 1 | Fiorentini; le risoluzioni mi son piaciute: ma spero di cavar piú utile 5949 5 | Il vostro discorso m'è piaciuto, e piacemi ancóra che non 5950 5 | Adormentato. L'armi vi piacquero poi piú che le lettere.~ 5951 5 | vento l'onde rotte,~diserte piaggie e solitarie grotte,~ov'apro, 5952 1 | lombarda, romagnuola e piamontese?~Lorenzo. Per non esser 5953 1 | diede a piangere. – Non piangetedisse egli – ché le buone 5954 1 | Infino quando i putti piangevano e le madri non gli potevano 5955 5 | voi, rigidi scogli,~ove piangon dal vento l'onde rotte,~ 5956 1 | veggion per tutti questi piani,~e, lor mercè, convien sopra 5957 2 | se noi altri siamo soli a piantar carote o no.~Verdellotto. 5958 1 | regole, che è che è, voi ci piantareste inanzi una scrittura d'un 5959 1 | con alquanto di moneta, la piantarono. La madre, che temeva l' 5960 2 | primo principio, o radice piantata, ne sono usciti e fiori 5961 2 | pezzo di terra ed era sua, piantava i suoi olivi, ricoglievane 5962 1 | cantai in quello che io piantavo il maio all'uscio della 5963 1 | dove ne avreste riportato piasí grandement. Ma voi sète 5964 1 | tutta sera a passeggiare in piassa, madesí, come ebbi pamberato, 5965 1 | fine egli è il diavolo a piatir con i cimiteri) per ispazio 5966 5 | conservava: tal che la donna piatosa, fra 'l timore e la paura 5967 2 | Pensate che l'empié di piattegli, scudelle, catini e pentole 5968 2 | batter d'occhio me ne fece un piattellino. Eccoti che la me gli presenta, 5969 2 | vetrice; rimasemi ancóra un piattello con il segno d'un S. M. 5970 6 | taglia la carne, si mette in piatti tondi; si beve da' bicchier 5971 1 | maritazzi sua signoria con piavevole, allegro e garbato modo 5972 1 | il capo, come dire, su la piazzuola di San Francesco e voi lo 5973 2 | ragazzo con la celata e con la picca, la mi sodisfaceva. Oh come 5974 2 | fanti, tra archibusieri e picche. Ben sapete che io mi messi 5975 2 | fingendo d'andar pel fuoco. Picchiò all'uscio del drudo; gli 5976 2 | vecchio.~Meo. Voi siate ancor piccino, però; ma quando sarete 5977 1 | feci far solamente quattro picciole stanze, una per dormire, 5978 1 | Vedi tu questo cotalino picciolo? Io lo voglio far diventar 5979 2 | secondo che si sentiva su' picciuoli, id est in gambe, dicendo 5980 1 | elefante è grande grande e un pidicello è piccolo piccolo.~Nanni. 5981 1 | severo nel rispondere, né si piegava a belle parole che lo pregassero; 5982 2 | signor Pietro nel passare in Piemonte, avrei fatto e detto12. – 5983 1(5) | Pompeo Cocchi di Piergentile, da Corciano presso perugia, 5984 5 | gli è tolta o ei si muore. Pierino di Baccio degli Organi nostro, 5985 5 | castello sonar trombe e pifferi, acciò che tutti i suoi 5986 1 | quando uno ha da pagar la pigione di casa, bisogna altro che 5987 1 | peggio. Sará bene che noi ci pigliamo per un lembo, ché noi abbián 5988 5 | significa che gli inimici piglian forza sopra il capo e l' 5989 2 | Sará ben nettarsi.~Mazzeo. Pigliánci per un gherone: mai si può 5990 2 | licenza e senza licenza, pigliassila per che verso la la volesse; 5991 1 | popolo. Onde bisognò che lo pigliassino e pagassino e lo mettessino 5992 1 | mi dia licenza.~Alfonso. Pigliatela al piacer vostro. A me accade 5993 5 | fagiano, e va per rima. Non piglierebbe venticinque scudi in dono; 5994 1 | qualche sonetto, e poi ci piglieremo per un gherone.~Varlungo. 5995 5 | 300, 400, 500, eccetera: piglierete, adunque, l'alfabeto intero 5996 5 | cavallo a tutta briglia, gli pigliò la coda nel corso e lo ritenne; 5997 1 | coloro che hanno scritto de' pigmei, che son uomini piccoli 5998 5 | al mio occhio, il capitan Pignatta e il capitan Rosa.~Neri. 5999 5 | che vien fuori è tarda, pigra, impotente e non ci può 6000 1 | studiantuzzi che scazzate con duoi pigrammi uno stracciafoglio e credete 6001 1 | son piú delicate, molli, pigre e adormentate che non sono 6002 5 | temeritá e dato il stimolo alla pigrizia e, poi che saranno rimossi 6003 5 | nell'orare sostenergnene; Pilato si lavò le mani in gran 6004 1 | sparecchiato; onde va rifrustando e piluccando le cose malmenate da tutti, 6005 1 | vegghino e la rivegghino e la pilucchino un pezzo, poi all'ultimo 6006 2 | pappalefave, ghignaceci, pincione», e simil pappolate, proprio 6007 1 | lume e uno vi mostrassi un pinocchio, poi vi mostrassi un pino 6008 2 | tuoni, saette, tempeste e pioggie da non se le imaginare: 6009 2 | fede, di far diventare il piombo oro e alla fine riempie 6010 2 | luglio, quando venne una piova grossa grossa, dice che ' 6011 5 | metter piú sul vino. L'acqua piovana è ella buona?~Biagio. Ella 6012 1 | Cotesto è bene la cagione che piove, perché, nel girar la terra, 6013 2 | mala sorte, direi: – E' pioverá, – e pioverebbe: conoscendo 6014 6 | quanto doveva durare a piovere, eccetera; e lo feci d'acqua, 6015 2 | direi: – E' pioverá, – e pioverebbe: conoscendo costui scellerato, 6016 1 | rime, che pareva che le piovessin giú da quella cupola. Ma 6017 1 | per aiere, i cattivi fatti piovevano loro adosso».~Stradino. 6018 2 | sorte si trovaron, quando piovve, in bottega sua; e, vedendo 6019 1 | messi in compagnia di certi pipistrelli a mezz'aere e me ne venni. 6020 5 | armi, ora a raccôrre li pirati o ver corsali e a pacificare 6021 5 | discorretemi un poco in questa piromanzia.~Pedante. La fia un nostro 6022 5 | fisionomie, le nativitá, le piromanzie: che diavol non andaron 6023 1 | lingua sanese», «in lingua pisana» o «in lingua lucchese», 6024 1 | è una baia, il Tetto de' Pisani l'ho per una novella, per 6025 2 | Io che son vecchio e ho pisciato in piú nevi, senza il dibattermi 6026 5 | colui che è donato legge la pístola e, quando che egli vi trova 6027 1 | Poetica d'Aristotile, le Pistole di Seneca o il Trattato 6028 6 | famiglie, si consumano le pitaffierie, i termini si lievano: e 6029 1 | femina! Ordinò ella il suo pitaffio galante o la sua cassa coperta 6030 1 | e piú tosto caccerei la pitta dalla bica che la non la 6031 1 | del Sarto mirabile; e un pittor valente valente come Bronzino 6032 1 | Roma, che in altro luogo; pitture, avanza ogni stato; e, architetture, 6033 | più 6034 5 | delle pappardelle, delle piume, e in cambio della milizia 6035 1 | ballando al crotalo, alla piva,~vincesti il specchio a 6036 1 | signor costui: o egli è o pizzica di buffon pazzo; ma quell' 6037 1 | guardate non lo perdere, ché 'l pizzicagnolo s'adirerebbe.~Poeta. Va 6038 5 | inverso i poeti, davano un pizzicotto di fiorini loro e talvolta 6039 2 | imperatore irato aveva da placarlo che, essendo quieto, a farlo 6040 2 | ragioniamo forse di cose platoniche!~Gobbo. Andiamo.~ ~ ~Agnol 6041 1 | e non hai voluto fare il platonico, come certi de' nostri ignoranti 6042 2 | vuol tôrre~~l'imperio a Pluto e tutto avvampa d'ira.~~~  ~ 6043 2 | potrebbe fare. Sentirete che Plutone ha paura del fatto suo; 6044 1 | udirai tosto il fiorentin poema.~Gozzo. Se voi non mutate


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