101-amazz | ambas-avilu | avisa-capar | capat-concu | conda-desid | desin-effe | effem-forti | fortu-immag | immed-lasci | lassa-mesco | messi-orazi | orbat-poema | poete-ragio | ragna-ritem | riten-secco | secil-spiri | spirt-tirer | tiria-vergo | verin-zuffo
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
6045 1 | di'! Vo' che tu la facci poetessa.~Guglielmo. «Infiniti sono
6046 2 | questi medesimi e altri atti poetici e coronare altrui di lauro,
6047 1 | a ficcare in un cesso! o poetuzzi che fate le vostre leggende
6048 1 | farsi bella sopra un suo poggetto che sporgeva sopra d'un
6049 6 | Grazie, e 'l monte d'Elicona~poggiando, ne salian liete e contente.~
6050 5 | che non desidereremo, se pòi fare che non mostriamo:
6051 1 | spogliata sí malamente né la Poliantea da voi? chi v'ha insegnato
6052 2 | XXXV libri delle Istorie di Polibio, delle Deche di Tito Livio,
6053 1 | vidi l'altr'eri~~la mia polita rosa~~tra secreti sentieri,~~
6054 6 | arreca pulitezza, e la politezza, parlando per via di loica,
6055 5 | San Gallo, del Ficino, del Poliziano, e tanti altri infiniti
6056 1 | volete voi fare di sí gran polla? La macinerebbe un mulino;
6057 5 | in buffoni, in ruffiani e pollacchine; la vita loro è sonno, lussuria
6058 5 | cani, ma seguiva lei con pollastriere e presenti. Madesí, per
6059 5 | della mano e il monte del pollice, dico per dir i vocaboli
6060 5 | Quando trovo de' vini vecchi polputi, io tengo tirato.~Biagio.
6061 5 | vedendo bastonare il vizio, la poltroneria e l'insolenza, che è cagione
6062 5 | omicidio, la mano porgé il pomo vietato e la mano lo messe
6063 5 | plebei non avete bisogno di pompe né di fummi, ma del ducato;
6064 5 | andare. Né ancóra a Gneo Pompeio o la propria virtú o la
6065 1 | legge a' Lacedemoni; Numa Pompilio onorò i templi; Giulio Cesare
6066 6 | per tutti, molto comodi e pomposi; e quivi da ...(chi fosse
6067 5 | vedere era un uomo vestito pomposissimamente, carico di collane e d'anella (
6068 5 | onorarlo e farlo piú sontuoso, pomposo e superbo, che egli ordinò
6069 2 | Fundamentum aliud nemo ponat praeter id quod positum
6070 1 | secrete e intrinsiche. Cosí, ponendognene in mano, gli rientrai in
6071 2 | gli fa fare un'orazione, ponendola in un altra urna, e l'academia,
6072 5 | non va né a levante né a ponente.~Biagio. Tutte le acque
6073 2 | canaglia e dall'altra parte ponete tutte le persone da bene
6074 1 | impalmata. I tarentini, si ponevano a tavola, e, come lo sposo
6075 5 | Secondo l'etá si lievano e pongano le lettere dell'ortografia:
6076 2 | gofferie di lor medesimi. Ponghiamo, per conto, che uno ne'
6077 1 | venga a' savi! Egli aveva pontati i piedi al muro di volerla
6078 1 | occhi e non mi tenère in ponte, ché, lodato sia Dio, io
6079 1 | Cerrota. Intero, in buon ponto! Ma come avresti voi tirato
6080 5 | stati tanto: il Tribolo, il Pontormo, il Bronzino, il Vittori,
6081 1 | lo mostriate a tutto 'l popol fuora.~E s'io potessi, faria
6082 1 | non m'ingannano), fu piú popolata Roma di dentro e di fuori
6083 5 | degli uomini, delle cittá popolate e non degli ornamenti feminili.
6084 1 | Minciasso battilano e da Popone ortolano.~Baldo. Oh che
6085 2 | poi una maestá (in quella poppa della nave dove ella risiede
6086 1 | arrabbiata e doveva aver poppato latte di tigra e pasciutosi
6087 5 | di piú popoli, perché il populo li ha dati quelli. Mentre
6088 1 | io sto ascoltare come un porcellin grattato. Poi che io sono
6089 5 | peregrini; affronta de' porci cignali, navica per istran
6090 1 | setta de' furfanti, e del porcile~~tratto l'origin sua d'infamia
6091 1 | angeli, che inclinazioni ci porgan gli elementi, e sapere le
6092 1 | meglio, gli uomini eloquenti porgano i lor libri e dall'altra
6093 5 | primo omicidio, la mano porgé il pomo vietato e la mano
6094 6 | coppa. Onde, una volta, porgendogli il re il vino nella coppa,
6095 1 | mi pareva vera vera? Egli porgendognene e lui toccandosi, secondo
6096 1 | arresti e guidi il legno,~deh porgi al fine un vento alla mia
6097 1 | putridi pantani,~cagion di porne in sempiterni guai: ~che
6098 2 | che con questa legge si porrebbe freno a molti che corrono
6099 1 | E' verrá tempo che voi porrete giú l'armeggerie e attenderete
6100 2 | possano indurre; nei quali porrò sempre il Titolivio di messer
6101 1 | vita.~ ~3.~ ~Oh che fuoco port'io nella mia vita!~Fuoco
6102 2 | il falso?~Barone. Diavol, portalo via.~Vittorio. Se l'amico
6103 1 | quelle guerre della Magna, portamene, o di quell'academia.~Fanfera.
6104 5 | cheta e umíle19,~con sí bel portamento e sí gentile~ch'io posi
6105 5 | alzò da lontano la testa, portando in bocca quella rosa, e
6106 5 | debitore di dieci scudi, e, portandomela (pensate voi!), me gli chiedé.
6107 6 | queste cose io le compro per portarle a un mio figliuolo che ha
6108 1 | messe fuora~per usanza a portarlo meritava~di stare in gogna
6109 1 | in mandarmelo e altri in portarmelo, perché chi accetta senza
6110 2 | il Molza non son degni di portarmi dietro il Petrarca. – Cosí,
6111 1 | bene! va, di' che io possi portarne nulla di buono a casa! Almeno
6112 5 | insino agli Scoiattoli gli portaron delle nocciuole. Alla fine
6113 5 | vedendo un soldato valente portarsi in molte scaramuccie mirabilmente,
6114 5 | fosse, e alle bestie che portassino un presente per una. Deh,
6115 1 | padre Giovanni,~che la portaste sempre alla tedesca~né per
6116 6 | non è legge ch'io v'abbi portata scritta, ma il modo da conservar
6117 2 | hanno spente col fuoco o portatele insieme con l'altra preda
6118 2 | insin del vestire? Voi portavi giá quei farsetti con le
6119 1 | far sí bel viaggio, voi mi porterete alcune lettere ad alcuni
6120 1 | forse un'altra sera, che io porterò un capitolo in lode del
6121 5 | lei faccia i bucati e che porti l'acqua alla cucina, non
6122 6 | abbiamo piú affezione e portiamo piú riverenza e onore a
6123 6 | mila para di diavoli che ne portino tante tresche. Un giorno (
6124 5 | Dice che l'Elefante gli portó un castello che gli era
6125 5 | proponimento, m'ha, la sua mercé, pôrto alquanto di lume in queste
6126 2 | monte che s'è aperto in Portogallo e di quell'isola nuovamente
6127 5 | gentildonna non era terreno da porvi vigna; pur disse: – Chi
6128 1 | signora o cittadina,~di porviti la man par che le giove,~
6129 6 | familiare lettera, che Marco Porzio non volle acconsentire che '
6130 5 | Pittagora 'lume', da Agostino 'porzion superiore'...».~Sazio. Egli
6131 5 | sitot de maldir s'arma;~e pos non l'aus batr'ab ram ni
6132 5 | Mercurio fará il suo tardo posamento che 'l vegga Saturno? Piú
6133 5 | battuta in acqua, del continuo posata dove ogni fondamento è nulla.
6134 1 | Ottaviano, andò da lui, e, posatagli la corona ai piedi, fece
6135 6 | in un súbito furon tutti posati e si vedevano in viso l'
6136 1 | pesavano troppo, io gli posava in quei nicchi, fra quelle
6137 1 | all'onorata vostra tomba,~poscia che 'n me non è sí chiara
6138 2 | casa; egli è bene che ci posiamo e diamo al nostro ragionamento
6139 2 | nemo ponat praeter id quod positum est, quod est Christus».~
6140 5 | accomodato; e perché la non si posò in quella medesima attitudine,
6141 1 | grand'orecchie e picciol posolino; aveva le vene grosse e
6142 6 | nessuna cosa di grande stima possederai, perché son desiderate ancóra
6143 5 | pazze che non si posson possedere senza questa vena dell'oro,
6144 5 | indegno di quella testa e possederla; perché i nostri savi antichi
6145 1 | ma solamente quelle cose possedeva e godeva che altre volte
6146 5 | il mezzo e tutto quanto possedevo che venirne in lite. Di
6147 5 | beni dal paggio felicemente posseduti. Cosí, restato la femina
6148 5 | beni e incerti e instabili, possendo noi trar di casa la felicitá.
6149 2 | scritture abbiano avuto possenza di fare arrivare dopo tanti
6150 5 | per uso privato: questa possessione è cosa publica; onde la
6151 1 | che trovasse nascendo in possesso; dove sapeva che suscitasse
6152 5 | madre e la matrigna? Non possian noi abbracciar tutte le
6153 1 | fatti piú virtuosi che sien possibili di fare per noi. Dopo questo,
6154 5 | non mi accordo io con quel Possidonio altrimenti, perché alle
6155 | post
6156 5 | se n'andò, e sinceramente postasi ginocchioni, delle sue colpe
6157 5 | vorrebbe significare una postemazione nel capo che procedesse
6158 6 | abbia eminenza nella parte posteriore, ma sí nell'anteriore; la
6159 6 | apiccare in aere; de' letti posticci n'ho fatti far diecimila
6160 1 | di tempo è piú il panno posticcio che 'l principale. Guárdati,
6161 1 | foggia!) che fa qua questa postilla? che allegazioni son queste?
6162 1 | per mostrar di sapere, con postille greche, latine e azzuffare
6163 1 | avuto una innamorata, avrei postoli il suo nome.~Carlo. I popoli
6164 6 | stato uccellato. Il signore, postosi a tavola, mangiò quella
6165 5 | voler qu'el cor m'intra~no m pot ges becx escoissendre ni
6166 | poté
6167 6 | Ecclesiastico al capo X: «Omnis potentatus brevis vita».~Ignorante.
6168 6 | exterior, qui est novissima lux potentiæ cognitivæ, qui deficit et
6169 3 | e per scienza. Dimmi, re potentissimo, qual sarebbe quell'Annibale,
6170 2 | succedere morte di gran potenze e rovine di gran regni.~
6171 6 | parisiense23, parlando delle tre potenzie che conoscono, le va chiamando
6172 2 | ogni uno non era atto a poterla fare, se non qualche ricco
6173 | potermi
6174 1 | la moglie al marito, per poterne scrivere ad utilitá di ciascuna
6175 1 | v'era scritto dentro, si poteron cavar queste parole: 'Tutto
6176 | potersi
6177 2 | digressione, vorrei anco potervi ritornare sulla via.~Lollio.
6178 1 | giudicati piú stupendi che si potesser far mai e che mai fosser
6179 | potessero
6180 | poteste
6181 | potrai
6182 | potranno
6183 | potrebbero
6184 2 | fare una cacciata tale, potrebbono esser finte.~Michele. La
6185 | potremmo
6186 | potrò
6187 1 | lasciarvela uscir di mano, potta della Consacrata! Dio sa
6188 5 | ampiamente, va per due tt, «Pottenzia».~Chimenti. Vedete quel
6189 5 | le ministra l'angelo: la poverella di mezzo da amendue le parti
6190 1 | fanciulla era figliuola d'una poveretta, ma era ben gentile e bella.
6191 6 | Pessimi segni ha nel vólto il poverino: poca barba, curta e larga
6192 6 | il piú dotto e in estremo poverissimo. Oh che etá era quella!
6193 1(5) | Baduel-Bartelli, 1836, pp. 238-240 [Ed.]~
6194 2 | Fundamentum aliud nemo ponat praeter id quod positum est, quod
6195 6 | nostra all'acqua corrente:~ ~Prætereunt anni more fluentis aquæ.~ ~
6196 1 | ch'io vi prometto che mai praticai la maggior nobiltá, creanza,
6197 2 | guardate; ma prima, a quanti praticano con lui, dice: – Io ho la
6198 2 | servi, non servire, non praticare, pratica, e piglia il malinconico,
6199 1 | se ne chiama uno che mai praticaste con il piú raro ingegno,
6200 1 | gli altri sono rari, e mai praticasti i piú onorati e amorevoli
6201 6 | alcuno non aveva comerzio, o praticava, se non quando il signore
6202 1 | abitano la nostra cittá e ci pratichino familiarmente tutti noi;
6203 1 | discaro.~Silvio. Io che pratico per le case di diversi personaggi
6204 5 | dubbii e inclinabili alle prave cose rivoca alla ragione)
6205 5 | deritta, perché mi tirano alla pravitá mio padre, mia madre e li
6206 1 | orecchia.~Poeta. Questo è il preambulo; tu udirai tosto il fiorentin
6207 5 | ordine, apparisce che quelli precedeno. «Sono infiniti e' precetti» –
6208 5 | consentono né quelli possono precedere che questi non seguitino;
6209 5 | cose: adonque questa parte precettiva si deve rimuovere, perché
6210 2 | guadagno gli ha indótti a precipitare l'opere, che essi doverebbono
6211 5 | curafosse, forbitor di predelle e lavacenci, parti egli
6212 5 | la linea del capo con le predette condizioni, significa tal
6213 1 | troverò su le panche alla predica dentro. Or vedi dove tu
6214 5 | predicatore in nuova maniera di predicare entrato. Che pensiere è
6215 2 | popolo romano, dichiaramo il prefato messer Francesco gran poeta
6216 2 | nobilissimo. E, facendo fine, pregamo Iddio che la feliciti e
6217 1 | altro onore maggiore assai, pregandovi che vi sia a cuore l'academia
6218 2 | dato la vita, e cominciai a pregarla: – Cara zia, zia mia buona,
6219 2 | Vittorio. Il meglio fia certo pregarlo che ci cavi del cuore i
6220 2 | si levaron le risa e mi pregaron che io bociasse costei sí
6221 1 | piegava a belle parole che lo pregassero; crudele nel gastigare».~
6222 1 | Dio vi faccia cardinale,~pregatel che di quei mi cavi fuora.~ ~
6223 6 | il libro della Bibbia e pregherai Iddio che disponga la sorte
6224 5 | sapete che le gioie sono pregiate a opinioni e che le vagliono
6225 1 | antichi, che guastava le donne pregne per mangiare il parto? E
6226 1 | qui si fan verdi, gialli e pregni,~e chiaman questo mal la
6227 1 | Bonifazio ottavo, i collegiati prelati sapienti, che i fiorentini
6228 5 | caccia.~Negligente. E me preme assai: adunque un'altra
6229 5 | hacci concesso che lo debián premere e calpestar co' piedi, e
6230 1 | sopra tutte le cose; lui premia la virtú, riprende i mal
6231 1 | venendogli occasione di onorare e premiare un altro'».~Stradino. Io
6232 5 | proprii ori e argenti suoi, premiato e messo nelle grandezze
6233 1 | piú amatore della virtú, e premiatore di quella, che sia stato
6234 1 | nostri corron pur questa preminenza di dire «in lingua fiorentina».~
6235 1 | nostro re, virtuoso e amò e premiò di tutte le sorte virtú.
6236 5 | un lucentissimo sole; e, prendendolo per la mano, la quale era
6237 5 | altro rimedio non potettero prendere che umilmente raccomandarsi
6238 5 | acciò che altri non venga a prendergli.~Neri. Io non mi troverò
6239 1 | colui che promesso aveva di prenderla per donna e disse – sposala –
6240 5 | nascoso, lá ove non avro zio,~prenderò gioia in giardino o dentro
6241 1 | tempo, e mi cominciai a preparare per andarvi; ma immáginati
6242 2 | promisero. Il giorno sequente prepararono i buoni compagni quattro
6243 6 | fece vedere il pasto tutto preparato in tavola, fecegli assaggiare
6244 2 | raggi di tutte le scienzie, preponendo lui a tutti gli altri uomini,
6245 2 | giovamento di molti è da essere preposto all'utile di pochi; e senza
6246 6 | perturbata fanno gli uomini prepotenti; tanto temono quanto nuocono
6247 6 | falcon veloce, la cornice presaga, e altre baie ridicolose.
6248 5 | aiutato da quello che gli è prescritto. Queste sono le cose per
6249 2 | piattellino. Eccoti che la me gli presenta, come dire: «dategli ogni
6250 1 | udito la grida, andò via a presentarla. Egli, quando l'ebbe in
6251 1 | udienti fecero l'imbasciata e presentarono la lettera di pugno del
6252 6 | grazie agli dei e gli ho presentati assai per avermi dato un
6253 2 | ottimo, che tratteneva, presentava, donava, pasceva, vestiva
6254 5 | dinanzi a Giove; cosí se gli presentò e alzò da lontano la testa,
6255 5 | scudi, d'una mancetta e d'un presentuzzo; alla fine, eglino si ritrovano
6256 2 | voglio levar dinanzi. – E, presolo, fece vista di volerlo gettar
6257 1 | stesso. Il Grullone disse: «Prestamela, di grazia, che io mi tocchi». –
6258 2 | leggieri di cervello, che gli prestan fede, di far diventare il
6259 1 | Penso che gli elementi si prestano l'un l'altro; e quando uno
6260 1 | però tu ancóra non debbi prestar fede che io sia tanto virtuoso
6261 5 | dato spirito? Saravvi egli prestato fede, quando affermerete
6262 5 | potessi pigliare, noi ce la presteremmo l'uno all'altro, e forse
6263 1 | mano scritto nella tasca e presterottelo; ma fa che facci la donna
6264 2 | ma io son venuto che mi prestiate quelle lettere di quelle
6265 2 | tanto son arrogante che presuma da me stesso potermi difendere
6266 3 | sapendo d'una cosa poco, non presume d'insegnarne poco a chi
6267 1 | cose che non si gettano in pretelle; O vedi a che otta suona
6268 1 | tutte le cose che non può preterire: noi arriviamo alla state,
6269 5 | il suo giorno; fra tanto, pretermettendo li argomenti, apparisce
6270 5 | altrimenti sotto un ipocrito pretétto che piace alle donne perché
6271 6 | le badie, i piú virtuosi preti i benifici e i piú virtuosi
6272 6 | s'era ancor maritato. Il pretore, il censore, il dittatore,
6273 6 | abandonare sí bella donna e a prevedersi di nuova donna. Poi fu bellissimo
6274 5 | dai vizii o vero doviamo prevenire a quella vagante, ma inclinata
6275 1 | dire: «Prezzemolo, chi ti prezza amalo; bombarda, rimbomba,
6276 1 | vali un prato, come dire: «Prezzemolo, chi ti prezza amalo; bombarda,
6277 5 | fastidio. Chi vi cavò della prigionia?~Disperato. San Giovan Boccadoro:
6278 6 | ut infimum supremorum fit primum inferiorum: angelus a quo
6279 2 | principio del mondo volse che 'l principato d'amendue si ritrovasse
6280 1 | eloquenza è sempre stata la principessa delle virtú, come favella
6281 6 | salto io feci da' primi miei princípi a quel tempo.~Doni. Voi
6282 6 | per il contrario, quando principia il giorno e che il sole
6283 5 | conoscete, e mostrarvi, come io principiai, il vizio e il male della
6284 1 | congregazione vennero a principiarsi le lettere, che il mondo
6285 5 | súbito ch'egli le aveva principiate tutte, voleva i baiocchi.
6286 2 | messer Bernardo Quaratesi, priore della chiesa e molto cortese
6287 2 | vita veramente, padre, è priva di molti dispiaceri e vi
6288 1 | lingua, ma la fortuna gli ha privati di ricchezza, che non hanno
6289 5 | vòte~le guancie, larghe, prive di colore;~ ~ma il gran
6290 5 | loro, per essere animali privi di ragione che muoiono affatto,
6291 2 | Lasciva est nobis pagina, vita proba est.~ ~Ma i nostri scrittori
6292 2 | dire. Come mi farete voi probabile la proposizion vostra, cioé
6293 2 | sostenere, s'io volessi disputar probabilmente questa opinione, e maggiormente
6294 5 | liberò e lasciommi andare a procacciar la taglia. Ecco, la poca
6295 2 | ancóra, che fama egli s'ha procacciato col mezzo delle sue virtú.~
6296 1 | imparare le virtú, fuggendo il proceder de' ribaldi e seguitando
6297 5 | postemazione nel capo che procedesse da abondanza di sangue corrotto;
6298 5 | luce; prima, dalle tenebre procedi all'ombra, poi ardisci alquanto
6299 5 | unita in noi, altri, donde procedono tutte le nostre operazioni
6300 6 | successo alla quale inanzi v'è proceduto maturo e ottimo consiglio.
6301 5 | essere stata forte, ma che in processo di tempo fusse mancata per
6302 1 | un sogno la Pancaccia del proconsolo, e il girar del Coro, a
6303 5 | corrompe. Adunque, o doviamo procurar la mente integra e liberar
6304 2 | il legato del papa, un procurator di san Marco e simili gran
6305 1 | suoi avocati, parziali e procuratori. Marco Tullio gli sarebbe
6306 2 | quello che io debbo, ma procuro il mio onore, facendomi
6307 5 | complession troppo fredda, cosí la prodigalitá viene dalla complessione
6308 5 | quanto alla mano, e io son prodighissimo a cicalare e vorrei diventare
6309 5 | in sè contiene, diffende, producendo ogni altra natura particolare,
6310 6 | presente di tutte le cose che producessero gli elementi, quando io
6311 6 | bisogna che io vi sia; produci una scrittura inanzi a uno
6312 5 | alle virtú principali, di produrle; e anche gli suoi segni,
6313 1(5) | commentario istorico del prof. Antonio Mezzanotte, Perugia,
6314 6 | a dir le bugie, che fai profession di scrivere il vero – (lasciáno
6315 1 | ciò è in tutte le scienze, professioni, materie, capricci, fantasticherie,
6316 2 | e sono usati di potere i professori delle arti liberali e oneste;
6317 1 | piú utili, necessarie e profittevoli. Noi, adunque, abbiamo formata
6318 1 | che tu t'imagini, in quei profondi del mare, d'esser in un
6319 6 | dentro, arte, dottrina e profonditá, di intender forse piú inanzi
6320 2 | tosto vi fu dentro che la profondò. La donna, spaurita, non
6321 5 | mangiare? o veramente con il profumarsi assai? O infelice uomo,
6322 5 | piena di gioielli, unto, profumato e cinto di seta fina, e
6323 5 | bambagia, nelle mollizie e ne' profumi, fate, di grazia, un'esperienza
6324 2 | questo, perché né i miei progenitori fecero mai questa arte né
6325 6 | VII De' nomi divini: «In progressu rerum a Deo fit concatenatio
6326 5 | Ogni cosa, Filippo, che proibisce la digestione di tali cibi
6327 5 | gente~riguarda, e la tua prole bella e rada~fa ch'a tuo
6328 2 | stampe sogliono vanamente promettere altrui.~Lollio. L'eternitá
6329 6 | vero, ancor che egli ve lo promettesse, non ve lo direbbe; cosí,
6330 2 | io debbo.~Coccio. Troppo promettete, secondo che mi pare.~Lollio.
6331 1 | adulterio, che per insino allora prometteva di viver con lei secondo
6332 5 | l timore e la paura e la promissione del tenerlo secreto, per
6333 2 | pronostico d'abondanza.~Neri. I pronostici e le novelle, i trovati,
6334 2 | grano e che fosse fatto un pronostico d'abondanza.~Neri. I pronostici
6335 5 | udire: egli mi lodava di prontezza, di attitudine, di vivacitá,
6336 1 | biondi ambi e ritorti~ed ambi pronti a cantar a vicenda, ~sprezzano
6337 5 | e ho le vostre ragioni prontissime. Non dite voi che la linea
6338 2 | nostra republica, facciamo, pronunziamo, ordiniamo e dichiariamo
6339 5 | imparare che questi ci sono propizi dovunque si siano e non
6340 6 | conosce che io non gli son propizio. «Egli non è ancor tempo
6341 2 | esser vero ciò che egli vi propone di lei, tanto del maschio
6342 5 | acconsentiva; e, dall'altro, proponeva un silenzio fedele, una
6343 5 | Amore il fiero mio e bestial proponimento, m'ha, la sua mercé, pôrto
6344 2 | o dodici mila nulla est proportio.~Pollo. Sta bene.~Enea.
6345 5 | lunga e a quella del fegato proporzionata: che vuol dire, adunque,
6346 5 | linee della mano non son ben proporzionate secondo i suoi luoghi naturali,
6347 2 | farete voi probabile la proposizion vostra, cioé che la stampa
6348 6 | sí belle ragioni, detti, proposte e risposte.~Romeo. Io mi
6349 | propri
6350 | Propter
6351 1 | cominciarono a dirizzar la prora alla dirittura dove pareva
6352 5 | e disse: – Egli è venuto prosontuosamente cotesta bestiaccia, ché
6353 2 | avesse voluto fidarsi della prosonzion sua, deliberò piú tosto
6354 5 | offizio suo, con una ordinaria prosonzione, per alcune scale secrete
6355 5 | certamente io aspetto le cose prospere e alle avverse sono apparecchiato.~
6356 5 | medici amazzano un che sia prosperoso e sano, e i poeti un uomo
6357 5 | vostre ossa, di quelle piú prossime al cuore. Vedete che questo
6358 6 | altra, perché sono i piú prossimi; e la terza, perché debbano
6359 5 | fallo della femina e la prosunzion del giovane, non si poté
6360 1 | credessimo questo, faremmo una protesta con dire che non credino
6361 6 | bugie per vere narrazioni, protestò inanzi con avisargli che
6362 2 | lettori; e vi son quattro protettori che hanno la cura di fare
6363 2 | quell'entrata?~Peregrini. Protrebbesi rispondere: chi verrá a
6364 1 | quello stato, che io non provai mai, credo che vi sia tanta
6365 6 | stato poi in bizzaria di provar tutte le vite degli uomini,
6366 5 | con pruove; se ti converrá provarla, quelle cose, per le quali
6367 5 | scriver le tempeste e a provarle vi sia una gran differenza;
6368 2 | paradosso, quanto sarebbe provarmi che la stampa avesse fatto
6369 2 | del mondo e che gli uomini provassero la sua malidizione. Iddio
6370 5 | inanzi a me!~Adormentato. Provaste voi altra arte?~Disperato.
6371 5 | Lutera che faccia 666, se voi provasti quanti nomi sono bozzati
6372 2 | Saravalle. Di questi n'ho provati parecchi e ho trovato all'
6373 2 | per me; muta, stramuta; pròvati e ripròvati; cerca di metterlo
6374 1 | bilance pari.~Migliore. Se provavi a esser signore, forse vi
6375 2 | tesorieri che fa fabricare, provede le tapezzerie, panni...
6376 1 | non dubitare che io te ne provederò tuttavia, acciò che tu non
6377 5 | Forse che noi facciamo gran provedimenti alla morte, che l'abbiamo
6378 2 | reggimenti, sarebbe bello e proveduto a questo danno.~Lollio.
6379 5 | le vite antiche de' poeti provenzali, quelli che furon da Dante
6380 5 | rappresenti; il filosofo ti proverá che 'l sole è grande; quanto
6381 2 | arguzie, di sentenze e di proverbi; e, perché egli non si teneva
6382 5 | pèste: ma non per questo mi proverrai che ella non sani alcuna
6383 5 | vale, ancóra che non la provi con ragione? Oltra di questo,
6384 2 | della misera Italia nelle provincie loro.~Coccio. Ora avete
6385 6 | accomodare, e gli fece la provisione al suo vivere da buono eremita.
6386 2 | forte;~io vivo, ed ogni dí provo la morte.~Dunque è maggior
6387 5 | che si temono, disprezza, provoca e spezza tutte le cose terribili
6388 2 | perché non m'abbiate piú a provocare nelle vostre mischie e a
6389 5 | ancóra le loro parti, e la prudenza e la giustizia delli ufizii
6390 1 | notizia degna:~tra questi pruni ho mia virtú sepolta;~or,
6391 5 | quelle cose, per le quali tu pruovi, son di maggior valore e
6392 5 | da maravigliarsi e onor pubblico, considerino la perfezione
6393 2 | súbito che fanno un'opera, la publicano?~Baccio. L'opinione degli
6394 2 | e dell'autoritá loro in publicare buoni libri e sopra tutto
6395 2 | punto.~Giuseppe. Adunque il publicarle alla prima furia di cervello
6396 2 | Platone ordinò che non si publicasse cosa composta e scritta
6397 2 | giorno che da lui saranno publicate e poste in luce. Ordiniamo
6398 2 | e lo farei stampare e lo publicherei; e poi, per non parere,
6399 1 | scritti, a paragone de' publici stampati, che caschi lor
6400 2 | bravo abattimento quel del Puccini: e fu gran cosa certo (io
6401 2 | io mi ci trovai), che 'l Puccino ficcasse lo stocco ne' buchi
6402 5 | io facci, se Penelope fu pudica o no, o se Ulisse l'amava
6403 5 | Vorrei imparare che cosa è pudicizia e quanto bene si ritrovi
6404 1 | mio ragazzo, quando era in Puglia cavalcatore.~Varlungo. Fuscello
6405 1 | una parola orvietana, una pugliese, l'altra calavrese.~Ciano.
6406 1 | bandiera in testa,~spada e pugnale ed un carniere appresso?~
6407 1 | il camello è grande e una pulce è piccola.~Betto. Un elefante
6408 5 | urna di Donatello? di Luigi Pulci, del Pollaiuolo pittore,
6409 5 | o quell'ardire che ha un pulcino né sapeva dir altro né che
6410 6 | perché, quando l'uomo vede pulita la casa, se ne ha un certo
6411 6 | che spazza la casa, arreca pulitezza, e la politezza, parlando
6412 2 | avezze a veder sí fatti ferri puliti, non ebbero altro rimedio
6413 1 | ricriarsi; a Vinegia in pulitissima barca se ne vanno per i
6414 6 | centum?~post miserum funus~pulvis et umbra sumus~ ~L'uomo
6415 2 | uno marcisce e l'altro punge e puzza; onde non v'è tempo
6416 2 | tori in fieri cavalli, il pungolo in lancia e la semplicitá
6417 5 | presente. Pure Iddio, volendo punire l'inganno del tradimento
6418 1 | gastigare in publico. Se fu mai punito publicamente alcuno, rendetevi
6419 2 | perché le leggi severamente punivano chi male operava; a noi
6420 5 | grazia, andatemi attorno con puntaluzzi, medaglini, pennacchi, cappelletti,
6421 1 | allocco:~tosse, catarri, punte e mal di fianco~generan
6422 6 | donato~che donar non si puon doni maggiori,~ben convengono
6423 1 | combattuto in mezzo all'onde,~mal puote alzar la travagliata vela,~
6424 5 | dite di questo vino su' puponi?~Biagio. Come ho detto,
6425 1 | tua tu scriva brevemente e puramente, non come si trova che hanno
6426 5 | dal sole e da' vènti, si purgano e s'assottigliano piú che
6427 6 | torbidi, che male si posson purgare: ecco che per questa cagione
6428 5 | prima, l'acqua quanto è piú purgata dalle parti terrestre e
6429 1 | Per me, s'i' esco d'esto purgatoro,~fo vóto d'ire a Roma l'
6430 5 | fondo, viene a rimaner piú purificato e non nuoce tanto; sí che '
6431 5 | notomia nel suo corpo. La sua putifera gli scusa per interpetre
6432 2 | perché oggimai fieramente putono a ciascuno.~Coccio. E, nel
6433 5 | cagione molto putrefattibile: putrefacendosi, adunque, viene a generare
6434 5 | viene a generare umiditá putrefatta in corpo, e ancóra, essendo
6435 5 | per questa cagione molto putrefattibile: putrefacendosi, adunque,
6436 5 | poco bere sopra quei cibi putrefattivi, come sono simil frutti.~
6437 5 | cocendola, se gli toglie la putrefazione; ma, in tutti i modi, la
6438 1 | assai~i fossi, i stagni, i putridi pantani,~cagion di porne
6439 1 | nuova, Ruffianesimi vecchi o Puttana perduta, che ciascuno correrá
6440 5 | loro da... (lo dirò pure) puttaneggiare, giucare ed empier la gola.
6441 6 | superbi, avari, golosi, puttanieri, usurpatori di quel d'altri,
6442 1 | in vecchio, in donna, in putto, in familio, in fante e
6443 5 | D E F G H I K L M N O P Q R S T V X Y Z 1, 2, 3, 4,
6444 5 | Daniel~ ~1~Lo ferm voler qu'el cor m'intra~no m pot
6445 2 | prima furia di cervello vi quadra.~Baccio. Chi è stato alla
6446 | quædam
6447 5 | l'arrosto.~Maestro. Quem quæritis?~Chimenti. Cercavo di saper
6448 1 | moscatelle!~Betto. Io dico le quaglie, le pernici e i fagiani:
6449 5 | men so dove posarmi e di quai fiori~tesser ghirlanda a
6450 | qualch'
6451 5 | e radunata in uno, si sa qualonque cosa pessima. Sia, adonque,
6452 | quam
6453 | Quand'
6454 | quant'
6455 5 | Phisicorum, e Servio, De quantitate sillabarum…~Chimenti. Oimè,
6456 2 | reverendo messer Bernardo Quaratesi, priore della chiesa e molto
6457 1 | morio,~tosto n'andrá il quart'anno,~s'al contar non m'inganno;~
6458 2 | mosca, del calvizio e della quartana, e i moderni uomini virtuosi
6459 1 | egli morí, n'aveva cento e quatordici e non era punto punto rimbambito.
6460 5 | denan la verga,~tal paor ai queill sia trop de m'arma.~ ~3~
6461 1 | male i miei nimici, lá in queli fondi!~Porcellino. Dimmi
6462 | Quem
6463 6 | castagni, faggi e terribil quercie; del qual solitario eremo
6464 2 | valente tiranno. Udita questa querela, l'imperadore rispose: –
6465 1 | vorreste?~Dubbioso. Ego quero aliquid vir doctus et peritus
6466 5 | sia bastevole: a questa questione daren noi il suo giorno;
6467 6 | censore, il dittatore, il questore e il maestro de' cavalieri
6468 5 | nulla può dal grave duol quetarmi~né 'l garrir delli augelli
6469 | quibus
6470 2 | diabolici spiriti non si quietano mai. Date qua e non dite
6471 5 | intelletto, mi disposi a quietarmi e darmi pace.~ ~Peregrino.
6472 1 | cortese veramente, e' si quietarono, perché egli fece loro una
6473 2 | Narsete. Dopo che tutto fu quietato, il gran Giustiniano lo
6474 2 | Zinzera. Cosí fu: io cantai il quilio, e pescai ancor la notte
6475 | quindi
6476 6 | al popolo, si corre alla quintana nell'anello che è tondo;
6477 1 | ecco che io passo parecchi quinterni.~Stradino. Leggi ora costí,
6478 6 | poco.~Dottore. Il nostro Quintiliano disse una bella sentenza: «
6479 | Quis
6480 5 | una baruffa di popoli, la quistione è in piedi; oimè che sono
6481 5 | pregai, facendomi fare la quitanza di tutto quello che noi
6482 | quo
6483 | quoniam
6484 1 | S'alcun vien morso da rabbiosa fèra,~súbito che 'l velen
6485 6 | farò risposta, perché lo raccapezzerò, ricordandomi del mezzo
6486 2 | altra mi copriva il viso; il raccapricciarmi poi e il tremar tutto da
6487 1 | capo e cosí le carni mi si raccapricciarono: e questo ne fu cagione
6488 1 | le madri non gli potevano racchetare, dicevano: – Io andrò per
6489 1 | paura di non toccar del raccheto. Se noi vogliáno andare
6490 5 | fermarsi; il matematico raccoglie qual cagione mostri nel
6491 2 | poveri uomini che vanno raccogliendo alcune spighe che rimangono
6492 5 | desio~ornar l'albergo e poi raccoglier fiori~per sempre coronar
6493 5 | cinque e l'X dieci, e lo raccolgono in questo modo:~ ~ ~~~D.~~~~
6494 5 | sia stato con argumenti raccolto qual siano i beni e quali
6495 6 | Quello che in spirito si raccomanda~e v'è servitor senza cirimonie,
6496 5 | potettero prendere che umilmente raccomandarsi non meno con calde lagrime
6497 5 | a memoria l'esposizione. Raccomandatemi al reverendo maestro insino
6498 1 | buona notte e fatemegli raccomandato.~Conte. Baciovi la mano.~ ~
6499 2 | aere, o veramente vi fará racconciare alcune minime frascherie
6500 1 | il fatto nostro. S'io mi racconcio la cappellina in capo...».~
6501 5 | aureo ciel, felice spirto,~e racconsola i tuoi di questi monti;~
6502 2 | ma del dire cose argute o raccontarle d'averle udite dire mai
6503 2 | la sia finita a tempo. Le raccontavano le loro cirimonie di monna
6504 1 | tutti i fondi del mare e racconti le novitá che tu v'hai trovate;
6505 5 | uomini ch'avevano atteso a raccor la moneta; i quali, dilettando
6506 5 | saper partire i conti e raccôrgli delle migliaia, de' milioni
6507 5 | le sertoriane armi, ora a raccôrre li pirati o ver corsali
6508 5 | suscitará gli antichi onori e racquisterá le perdute spoglie. Ma nella
6509 6 | son ottimi amici o no;~se racquisterai il perduto;~se il tuo ti
6510 5 | e la tua prole bella e rada~fa ch'a tuo esempio al ciel
6511 6 | degli amanti.~ ~In questo, Radamanto, dopo molti gastighi per
6512 5 | per abaco 11, verresti a raddoppiare gli uni; però bisogna dire,
6513 1 | danno, Tribolo; non ti fossi raddormentato. – Cosí mi ritrovava di
6514 6 | dolente che egli si fece rader la barba, tagliar i capelli
6515 1 | perché ciascuno doveva saper radere. Deh, vedi pazza cosa!~Carlo.
6516 5 | debilitá e dolore: ecco le radici dell'infirmitá dove le si
6517 5 | fante a spasso da lei, ma di rado, e poi a casa se ne tornava.
6518 5 | essendo fatta maggiore e radunata in uno, si sa qualonque
6519 1 | d'Andrea del Sarto o di Raffaello da Urbino. Egli mi dice: –
6520 2 | io gne ne ho trascritte e raffazzonate.~Vittorio. Insin qui la
6521 5 | egli aspettava d'essergli raffermata la cosa, e che dicesse: –
6522 2 | mila e vedi, alle tante rafferme, se le son buone o cattive:
6523 2 | nelle quali pare che vi si raffiguri confusamente una infinitá
6524 5 | so che i lenzuoli non gli raffreddan le carni; alla romita, schiavina
6525 1 | sappi regger se medesimo e raffrenare tutte le volontá umane. –
6526 5 | amonizione e la gastigazione ha raffrenati i pazzi.~Simone. Di quali
6527 5 | dell'uno e dell'altro si raffrenerá». Ma che dirai tu, che altro
6528 5 | timor dell'animo né che mi raffreni i desiderii, perché come
6529 5 | che intorno ci risuonano, raffreniamo. A nessuno vizio la natura
6530 5 | venti,~quando i rapidi fiumi raffrettôrno~l'usato corso e preser varie
6531 2 | e, vedendo andare quei ragagnoli correnti giú per quelle
6532 1 | sapete ancóra perché l'asino ragghia di maggio?~Baldo. Perché
6533 5 | su, in quattro salti la raggiunse la fante e se ne uscí di
6534 5 | avanzo: in tanto voi l'avrete ragguagliato di questo che io vi dirò
6535 2 | degli uomini e 'l fumo della ragia ha fatto al mondo. Ogni
6536 1 | Fermate, Salvestro, il vostro ragio namento e stiamo a veder
6537 1 | altri avuta da quei proprii ragionanti del luogo, con dire: – Egli
6538 5 | del nostro ragionamento ragionaremo a bell'agio.~Servitore.
6539 2 | saper se quei forestieri che ragionarono iersera della stampa, son
6540 2 | si parlasse con loro, si ragionasse e leggesse, da reale e piacevol
6541 1 | O Dio, che pagherei che ragionassino sopra i componitor moderni
6542 2 | un piacer grande, non mi ragionate di versi, perché questa
6543 1 | bei concetti da poi in qua ragionati, per utile de' begli ingegni
6544 2 | narrato pochi dí fa, quando ragionavamo de' litterati particolarmente.
6545 2 | ripigliate la materia della quale ragionavate.~Coccio. Il presente discorso
6546 1 | proveduti, con giusto e ragionevol modo da vivere. Non fu prodigo
6547 2 | plebei.~Meo. Sí, che noi ragioniamo forse di cose platoniche!~
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