101-amazz | ambas-avilu | avisa-capar | capat-concu | conda-desid | desin-effe | effem-forti | fortu-immag | immed-lasci | lassa-mesco | messi-orazi | orbat-poema | poete-ragio | ragna-ritem | riten-secco | secil-spiri | spirt-tirer | tiria-vergo | verin-zuffo
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
8057 2 | che la spirita. Adunque, spirtando, lo spirito viene a uscir
8058 1 | egli aveva bene un nome da spirtar le persone.~Nicolò. «Quando
8059 1 | tutti gli dei a convito splendidissimo e ricco e tanto ornato d'
8060 1 | merciaio~quando gli avvien ti spogli o che ti vesta.~Stu mi dicessi: –
8061 1 | guida e carico. Bisogna spogliarsi di tutti i mondani affetti,
8062 5 | se andare al letto, io lo spogliasse: tanto che lui aveva l'affanno
8063 1 | Testoris non è da essere spogliata sí malamente né la Poliantea
8064 5 | petti sani e delle menti spogliate di passioni, e, per non
8065 2 | di molte belle cose siamo spogliati e cassi, le quali si sono
8066 5 | rifrenar la lussuria, esser spogliato dalle paure umane, e simil
8067 2 | il passato stato amico, e spoglierebbelo dagli onori che gli avesse
8068 1 | Ruffo8 vorrei che me la spolverizzassino. Oh che bella musica s'udirebbe
8069 5 | gote~cosí sfoggiatamente sponta in fuore~che chi passa s'
8070 2 | disse Cicerone che ogni cosa sporca si poteva comodamente esprimere
8071 5 | corrotti anni, a viver sí sporcamente. Questo si dice a chi mena
8072 1 | ma egli è sozzo di vita e sporchissimo d'anima.~Pandolfino. Non
8073 2 | per quello che egli era, sporco, senza onestá, contro alla
8074 5 | dove tu caminerai quivi sporgerai la mano.~Simone. Bisogna
8075 1 | sopra un suo poggetto che sporgeva sopra d'un orto, entrati
8076 1 | amor del freddo, vi farò sportegli, invetriate, impannate di
8077 2 | ricriazione; rimasemi una sportellina che mi mandò con una insalata,
8078 5 | scoperta, e la sera per lo sportello vientene qui, e io ti nasconderò
8079 1 | prenderla per donna e disse – sposala – e tu – voltatosi all'altro
8080 1 | n'agiugnerò. – E, fatto sposarla, la lasciò con il suo marito
8081 1 | cerimonia, che tutti due gli sposi sputavano in terra e con
8082 5 | interpretazione latina sí. Dicono gli spositori che quella bestia è significata
8083 1 | ben mi seggo all'ombra,~sprezzando i giorni e gli anni in questa
8084 1 | pronti a cantar a vicenda, ~sprezzano ogni fatica~per farmi a
8085 1 | debbe fare un filosofo è sprezzar le cose mondane ed esser
8086 2 | scienzia quanto piú ella era sprezzata dagli uomini e abbandonata,
8087 5 | Mentre che son vivi, voi gli sprezzate, offendete e perseguitate:
8088 6 | mandato. Il buon filosofo sprezzò il tesoro e lo rimandò,
8089 6 | andare indietro e non inanzi, spronasse quanto egli volesse. –~Nobile.
8090 5 | quando son tutte inequale sproporzionatamente. Ma udite piú inanzi alcune
8091 5 | arriviamo a questa porta sprovedutamente dell'esito di questa vita.
8092 2 | nube pregna d'acqua che spruzzolava e diceva il suono delle
8093 6 | senza pure accorgermene, i' spulezzai la canaglia da tornomi,
8094 1 | Ma che gente è questa che spunta qua per la via del Cocomero?
8095 1 | che ogni mattina vedevano spuntare fuori dell'acqua; e cosí
8096 2 | da le calze, due stringhe spuntate, una berrettina di saia,
8097 2 | quell'andare inanzi, con uno spuntone su la spalla e il mio ragazzo
8098 1 | mare in una boccata e lo sputa nel viso al suo nimico,
8099 1 | che tutti due gli sposi sputavano in terra e con quello sputo
8100 1 | sputavano in terra e con quello sputo facevano alquanto di fango
8101 1 | non è unita.~Barlacchi. Squadernatemi questa logica filosofica,
8102 1 | egli è bene che io te ne squaderni a questo fresco qualche
8103 2 | credersi d'esser dotto nello squadrare le brigate: tal pare una
8104 1 | minimo di noi in due ore lo squadrerá da capo a piedi!~Conte.
8105 1 | altri, con il tuo e mio, si squadreranno ben bene da capo a piedi.~
8106 2 | fosse partito, la m'arebbe sredato, e lasciato il suo (benché
8107 5 | exemplum», porta egli due ss quel x?~Maestro.. Ita est,
8108 5 | spalla a una figura finita e stabilita sí mirabilmente come questa?~
8109 1 | coloro che piú tempo fa hanno stabilito in loro quello che ha risoluto
8110 5 | fiera di bosco; tenendola stabilmente, i suoi travagli erano i
8111 5 | ottenne da Dio che la detta staccata 'nepes' da capo al corpo
8112 5 | canale acqua lanfa, tante staffilate gli voglián dare. Qua ci
8113 1 | pedanti: egli tolse il suo staffile, che è quattro dita largo,
8114 1 | forse non era~~secondo la stagion di fiori ornato.~~Mentre
8115 1 | cose in quella perfezione, stagionate, calde, condite e per ordine,
8116 6 | tanto; e presi partito di stagliarla. Prima, io posi gran diligenza
8117 6 | trovare qualche ricetta che mi stagnasse il sangue.~Doni. Per ora
8118 1 | questo assai~i fossi, i stagni, i putridi pantani,~cagion
8119 5 | per casa: cavalli per le stalle superbi, cani da caccia,
8120 6 | capo di quella: e io sarò stamattina il primo. – E, fatti tre
8121 1 | valle:~spezzi la Parca il stame di mia vita,~dapoi ch'in
8122 1 | ne voglio fare un libro e stamparlo, di diversi, con altre prose
8123 2 | libruzzo da tre soldi non si stampasse, e s'accordassero a questo
8124 1 | riparerebbe a cento sorte di stampature? Ché un correttore corregge
8125 6 | semi di questa zucca si stamperanno tosto, adunque?~Viandante.
8126 5 | cotesto libro?~Spedato. Stamperassi subito.~Viandante. Oh, e'
8127 6 | mandi al Marcolini che la stampi.~Viandante. Fate ch'io gli
8128 1 | poi, per uno che voi ne stampiate qui a Firenze, mille ve
8129 2 | diligentissimamente corretti. Stampò molte opere latine e, fra
8130 | stan
8131 1 | bella e scaltra~e non mai stanche di ballar a prova;~Nisa,
8132 5 | caddi d'affanno, d'ira e di stanchezza: cosí fui preso e legato,
8133 1 | tempo~e tento alleggerir lo stanco legno;~ma contrari mi son
8134 6 | questo era fatto perché, standone una malata, l'altra si potesse
8135 5 | su alto, egli sapeva di stantio bene bene e tutto rotto
8136 2 | altro per le volgari, e gli stanziarono in quel luogo, però con
8137 2 | è una fiamma di fuoco; e stará benissimo, sí come dicono
8138 | stara'
8139 6 | ribaldi vi son dentro che starebbon meglio sotto che sopra terra!
8140 | stareste
8141 | starete
8142 1 | disse Toccio.~Poeta. «Fa di starti sempre in franchigia, altrimenti
8143 5 | che sopra il tuo mortal stassi pendente;~vien, serba 'l
8144 1 | che cere di dotti! Deh, statevi come la porcellana, e accompagnatevi
8145 2 | potuto ben comprendere nelle statove e nelle opere degli antichi;
8146 6 | umbra et nunquam in eodem statu permanet».~Ignorante. Non
8147 2 | Peregrini. Son pochi i nostri statuti e debili ordinazioni; onde
8148 6 | preda a molte cose che non stavan bene, cred'io.~Nobile. Sí,
8149 | stavo
8150 5 | fiamme d'amore che serrate si stavono nel petto d'alabastro finissimo,
8151 2 | figliuoli io gli tengo a stecchetto con lo spaventargli e gli
8152 2 | pure udito dire che Ruberto Stefani in Parigi, il Griffo in
8153 6 | dintornarla di bandiere o stendardi famosi che guadagnasse in
8154 2 | unirono insieme sotto uno stendardo e un capitano, che fu Narsete.
8155 2 | camicie al sole, si aviò a stendergli e cominciò a far fardello.
8156 1 | che pochi godano e molti stentano. Ma lasciami scorrer il
8157 6 | da sostentarsi e assai da stentarsi; e, per la mia fede, che
8158 5 | in mal'ora e mal punto!) sterco e litame; perché tu vuoi
8159 1 | quei navili e quei pescioni sterminati e gne ne ritrarrá nella
8160 1 | di pietra un monte e di sterpi una piaggia.~ ~2.~ ~Non
8161 2 | qual tela fia difficile a stessere tanto piú quanto io piú
8162 2 | parte, tanto che' popoli stessero allegri, o veramente che
8163 | stettero
8164 2 | sotto la terra perché la mi stiaccia; i serpi mi mordono, i cavalli
8165 1 | egli era bene incordato, stiacciò il corpo dello stromento
8166 1 | pera monda e non andare stiamazzando ghignaceci, ch'io non voglio
8167 2 | uovo solo con cento mila stiamazzi; poi, come e' va alla stampa
8168 5 | abbiamo tutti i pozzi in casa, stián freschi, ché la non corre,
8169 | stiano
8170 2 | intere, sí stringate, si stiantano talvolta; non, no, all'italiana
8171 1 | pernici e i fagiani: oh che stidionate grande!~Dattero. Non si
8172 6 | trovò il modo di girar lo stidione; e cosí si viene volgendo
8173 1 | debbe trovare sí grande stidioni.~Betto. Ben be', io dico
8174 1 | quel che farebbon le loro stiette, sbucate dalla semplice
8175 1 | fatta? E' si conosce pur gli stili e la lingua.~Visino. Fiorentino
8176 5 | il cesto, pettinar lino, stillar acque da viso, incannar
8177 1 | monte; e quando Ovidio si stillava il cervello, egli schizzava
8178 6 | greci: ebbe per familiare Stilpon Megarese, filosofo mirabile;
8179 2 | manifestamente ingiuriarlo, stimandolo mal atto a difendersi da
8180 2 | fuori e i poveri non le stimarono; onde una parte le tien
8181 6 | pasteggiarli; tal che io mi stimava un conte. Vennemi a fastidio
8182 5 | non legge della vita? Ma stimiamo che le leggi non giovino;
8183 5 | mezzo da amendue le parti è stimoniata; e se per divina permissione
8184 6 | facciate una cosa, ma non vi stimulo, anzi vi lascio in vostra
8185 6 | una finestra di legno, uno stipito: questo è quanto alla fabrica,
8186 5 | Non mi ricordo d'alcuni stiracchiamenti greci, ma d'una interpretazione
8187 1 | altieri;~~ché qua non regna stirpe in sacri chiostri~~nutrita,
8188 1 | con quattro letteruccie stitiche, sapere ogni cosa e a pena
8189 5 | la Moría, sí ha cera di stitico e d'amorbato; veste come
8190 5 | casa. Ond'io restai uno stivale, una bestia insensata e
8191 2 | vestimenti e s'empierono gli stivali, onde fu dalle onde rapacissime
8192 5 | talmente che 'l padrone, stizzatosi, disse: – Di' che l'è vera,
8193 1 | Sieno scacciati poi gli stizzosi che d'ogni cosa s'adirano,
8194 2 | dentro a morte: una gagliarda stoccata!~Vico. Non fu ella ancóra
8195 5 | Agnolo. Mancano! Egli c'è uno stoico, fra gli altri, che stima
8196 5 | fatta sorte!~Spedato. Oh che stolta femmina a credersi di ringiovenirlo!
8197 5 | chiamiamo linea capitale e stomacale.~Bernardone. Quest'altra?~
8198 2 | brutte, da far ridere e da stomacar le persone, altrimenti la
8199 5 | viveva tanto che tutti si stomacavano del fatto suo.~Peregrino.
8200 1 | sapete che ci son certi stomacuzzi di lettori frasche che non
8201 5 | perché e' mi pare a punto uno stomacuzzo da simil generazione. Oh
8202 5 | Savio. E però v'hanno eglino stoppato con le vostre opere.~Pazzo.
8203 5 | grido destáti i due amanti e storditi dal nuovo caso, altro rimedio
8204 5 | pazzo e dalla maraviglia stordito, trattosi il capuccio di
8205 6 | libro De Senettute– debbe stornare»: e gli diedero sul capo
8206 1 | allegoria, che fracasso, e che storpiamento ha' tu fatto al povero autore?
8207 1 | libro, n'è vero, Cerrota? a storpiar quella bella cosa che vi
8208 1 | motti zoppi e clausole storpiate: adunque mi fanno gran piacere
8209 5 | ma a proposito. Ella si storse una mano in cadere a terra
8210 1 | terra. Nel cielo s'udivano storte, violini, cetere, cembanelle,
8211 1 | per diritto ancóra che sia storto piú che arco.~Parrebbe che
8212 6 | ritirata di redine, io feci strabalzi, stracolli e, come si dice,
8213 5 | furia dell'esercizio e mi straccai con il tagliare carne umana,
8214 2 | farne la mostra, che si straccava tanto a dar bastonate e
8215 2 | avevano condotto fanterie stracche, mal pratiche, disarmate
8216 5 | rócche, scarpe vecchie, stracci e (in mal'ora e mal punto!)
8217 1 | solerte che...».~Spedato. Deh, straccia cotesti scartabegli e attendi
8218 2 | i librari fuggono i tuoi stracciafogli, va pure a ficcarti la penna
8219 1 | scazzate con duoi pigrammi uno stracciafoglio e credete d'esser tenuti
8220 2 | vi consumarono il tempo e stracciaron le reti; onde ne fu levata
8221 6 | redine, io feci strabalzi, stracolli e, come si dice, gettai
8222 6 | la roba e la grandissima stracuraggine d'un figliuolo usata in
8223 5 | travisati, collanini e fori e strafori: oh voi parete le belle
8224 1 | fornimenti,~chi gli vuol di straforo per graffiarsi~la man, per
8225 1 | uomini nudi che l'infocato strale battevano) una mirabil musica,
8226 1 | donna,~quivi senz'arco e strali~sceso per confermar il dolce
8227 2 | un catino: e io allora a stralunare gli occhi e voler morir
8228 2 | per esser lá da Orbatello stramano, vo' dar via la casa e la
8229 2 | pensando d'alzarci, siamo stramazzati in terra e dato di mano
8230 1 | scrive il Serafino ne' suoi strambotti, s'inamorò di non so che
8231 2 | che faccia per me; muta, stramuta; pròvati e ripròvati; cerca
8232 1 | altri umori da cervegli straordinari. Se io avessi da scrivere
8233 2 | paura; le sono d'una vena straordinaria e non hanno a far null con
8234 1 | eccellenza accarezzati e strapagati, per parlare naturalmente,
8235 1 | dispiacere ancóra: chi ti strapazza, chi ti loda, chi ti biasima,
8236 2 | rappezzata, rubacchiata e strappata da mille leggendaccie goffe,
8237 2 | son dati alle maggiori e straricchiti.~Lollio. A me pare che molti
8238 5 | elmetto, chi la spada, chi lo strascico, chi la lingua fuori, chi
8239 2 | vivere piú la leggenda di Strascino che le opere di tal c'hanno
8240 1 | belle cose da dire: novelle, stratagemi, favole; ragionano d'abattimenti,
8241 1 | garbetti, facezie, burle, stratagemmi e varie cose nuove secondo
8242 6 | Egli dice una certa sua stravagante navigazione e racconta quel
8243 1 | stomaco, a farneticar sí fatte stravaganze! Passerá per savia zucca
8244 5 | la roba che spenderla e straziarla! Fate voi, padri ricchi
8245 2 | raguna roba in vita piú n'è straziata, sparita e consumata dopo
8246 6 | quante povere donne sono straziate, e sono state, in quel piccol
8247 5 | cambio della milizia si sono straziati in saziare la libidine della
8248 2 | frutto a mezzo e tanto m'ha straziato che egli me ne ha cacciato
8249 1 | un Mattio lungo orafo lo straziava. E il Carafulla rispondeva
8250 2 | le piccole, tutti sono stremi.~Plebei. Ah, ah! oh lasciate
8251 1 | credono) son pieni di numeri strepitosi, di suoni rochi, di dizioni
8252 1 | con asprezza, suono roco e strepitoso.~Spedato. Pochi sono che
8253 5 | meno con calde lagrime che stretti prieghi, per Dio mercé chiedendo,
8254 2 | collo ne' torchi e negli strettoi e s'aniegano nell'inchiostro.~
8255 2 | paura che egli, gridando e stridendo, gli morí in braccio.~Gobbo.
8256 5 | sí cattivi studi; e gli stridi son terribili di tali, e,
8257 2 | con il mettere un grande strido, stette parecchi dí spaventato
8258 1 | né altro legame ond'ei mi stringa,~benché tornasse ancor Dafne
8259 2 | è, la non mi piace, cosí stringata a stringhe vecchie.~Peregrini.
8260 2 | quelle calze intere, sí stringate, si stiantano talvolta;
8261 1 | academia legare gli ordini e stringere i fatti piú virtuosi che
8262 1 | son forzato a star cheto e stringermi nelle spalle; e se pure
8263 1 | Lasciami almanco lègger gli strioni o tu gli leggi tu, ché io
8264 6 | e mappamondi e sfere e strolabii...?~Vendicativo. Poi che
8265 1 | ci ho meglio da dire. Gli strolaghi vogliono che il sole sia
8266 1 | libro che pazienza, piú strologare il cervello a mettergli
8267 5 | La natura ha fatto questo strumento della mano padrone di tutti
8268 5 | so dire, che si sarebbe strutta in bocca; e non accadeva
8269 1 | ti spogli o che ti vesta.~Stu mi dicessi: – Il portar
8270 5 | bocca dello stomaco e, cosí, stuccano e saziano l'apetito, perché
8271 1 | manco leggergli: va pure e studagli da te e impara questo che
8272 5 | io attendesse all'armi, studiai non so che tempo farmi medico
8273 3 | Nei campi di Africa si studian meglio tal cose, meglio
8274 2 | cosa.~Mazzeo. I moderni studiano gli antichi, acciò che voi
8275 1 | delle pezze! o animaletti studiantuzzi che scazzate con duoi pigrammi
8276 5 | affaticano dí e notte nello studiar d'aver buone robe, nuove
8277 1 | affaticate, ché mai, se gli studiaste mille mani, trovereste il
8278 1 | noi l'abbiamo imparata e studiata e con la sapienza nostra
8279 1 | volle sapere ciò che egli studiava: – Di imparar bene a favellare –
8280 5 | pervenire alla virtú senza gli studii liberali. Come negate voi
8281 2 | portato danno agli uomini studiosi?~Coccio. Io aveva questo
8282 5 | feci mille recipe, ma, stufato di quella arte, mi diedi
8283 6 | tondi chi vuol sonar di stufello; le coppette da cavar sangue
8284 5 | non apartiene di essere o stuoia o tappeto: academici cristiani
8285 5 | Giomo. Che sa Santi di stuoie o pan pepati?~Pedone. Egli
8286 6 | credo che si spiriterá di stupefazione. Si che io vi prego a dirmi
8287 2 | serrono son di zaffiro, stupendissimamente intagliate a storie. La
8288 6 | imagina, credo che farebbe stupirvi sette volte piú che non
8289 2 | mirando sí fatta fabrica, si stupisce, si maraviglia e si resta
8290 1 | signoria vostra si sarebbe stupita. Ciò che io ho mai avuto
8291 5 | arche e queste femine, e poi stupite. Quando l'avrete considerate,
8292 6 | ringraziò con tal parole che io stupiva e stava attonito, pensando
8293 6 | don migliori,~e donando stupor agli uman cori,~fai che '
8294 1 | questa che s'apartiene a me, stúratene gli occhi, ché non se ne
8295 2 | uso del mondo: di questo sturatevene gli orecchi, ché l'è cosí
8296 | suæ
8297 5 | non habuerit odio animam suam perdit eam'. Al qual vocabulo
8298 1 | vento freschissimo e una suavissima aura e per sé i candidi
8299 6 | tela lina, son tondi; i subbi dove s'avvolgon le tele
8300 1 | un poco da questo canto, subbia qui, da capo; trapana qua
8301 2 | mette chi è morto di morte subitana, chi ha rotto il collo da
8302 5 | ordine o vero perché da súbite cagioni sono mosse, sí come
8303 2 | ogni volta che egli ha da succedere morte di gran potenze e
8304 5 | gli altri accidenti che succedono nella vita dell'uomo, e
8305 1 | che le sue faccende Son succedute come egli voleva; E ti prega
8306 5 | giorno che felicemente m'è succeduto. – Io, come amante afflitto,
8307 6 | nascondono; e si vede i successi di tutti finalmente.~ ~III.
8308 1 | mortal velo fuori:~onde quel successor degno vedete~che virtú abbraccia
8309 5 | cominciarono a leccare e succiar quei confetti dolci, e,
8310 1 | simil faceva: e da questo succiare ne derivava che mai piú
8311 1 | dito alla giovane e poi gli succiava il sangue ed ella a lui
8312 1 | affaticarci per gli onori ma sudar per esser virtuosi; finalmente
8313 5 | allo spedale; chi s'afatica sudi, e chi lavora crepi; ma
8314 5 | quivi, cavatosi un paio di sudice e sporche brache, ricamate
8315 5 | acciò che tutti i suoi suditi si rallegrassero che la
8316 2 | ricordo, io credo assai sufficientemente avervi mostrato che 'l mondo
8317 2 | e tanti oratori che sono sufficienti a rendere la lingua toscana
8318 2 | cosí fatto onore e sopra la sufficienzia di lui mandato a noi lettere
8319 5(19)| umana«; il nesso delle rime suggerisce facile la correzione [Ed.]~
8320 2 | per questo ne fate tante sugumere del fatto suo; e credo che
8321 | sui
8322 | sull'
8323 | sulla
8324 | sulle
8325 | sumus
8326 2 | Gobbo. In villa del mio suocero, mi ricordo bene d'un contadinetto
8327 6 | e s'udí in tanto il Don suonar sovente.~ ~ ~Romeo. Per
8328 | suorum
8329 | super
8330 2 | disputa con il lettore e lo supera, o uno che non sa compitar «
8331 5 | che procede nel corpo da superabondanza di còlera è proporzionato
8332 6 | Per te, Doni gentil, fian superato~Arpino e Mantoa, con ' tuoi
8333 5 | che queste cose, che con superba cera insegnano tali filosofi,
8334 5 | piú forti e tal uomo esser superchiato da essi, massimamente se
8335 6 | parte, anzi quasi tutte superchie, e poco n'aveva bisogno.
8336 5 | vuol esser tanto cibo che superi la forza della natura che
8337 1 | il minispero inferioribus superioris e si tocca scorzone.~Carafulla.
8338 5 | rapí per forza), quando superò li tedeschi e li cimbri,
8339 2 | egli è un bue; fagli far supliche, e' si caca sotto di paura;
8340 1 | Gigantomacchia E mi pregano che io vi supplichi a farla lor vedere.~Betto.
8341 6 | concatenatio quædam, ut infimum supremorum fit primum inferiorum: angelus
8342 6 | homo habet in sua natura supremum, ut secundum hanc vim intelligentiæ
8343 5 | serrano, perché del continuo suscitano nuove opinioni e ritornano
8344 5 | speranza delle sua qualitá, suscitará gli antichi onori e racquisterá
8345 5 | riavere il perduto onore, suscitare l'antica nobiltá di sangue
8346 1 | possesso; dove sapeva che suscitasse nimicizie, immediate acconciava
8347 5 | Biagio. Ella è di molta suttil sustanza, perché è fatta
8348 1 | me non darai tu cotesta suzzacchera né apiccherai cotesta nespola.
8349 2 | paura, da dire, chi volesse svaligiare la Bottega del tessitore,
8350 1 | giorno gli uffiziali te la svaligino per pagare il padron di
8351 5 | per i fummi cattivi che svaporano, e vi fanno piú pigro che
8352 5 | la ventositá si viene a svaporare e le parti della terra vengano
8353 1 | Solamente questi Marmi farebbono svegliare ogni adormentato intelletto:
8354 5 | quasi che da un nuovo sonno svegliata fosse, gli disse con un
8355 1 | e gli uomini: tutte cose svegliate, nobili, degne e gentili.
8356 5 | grembo alla sensualitá, svégliati, va, piglia del pesce tanto
8357 1 | sopra di me, tanto che fossi svelenito per sei mesi.~Baldo. Odi
8358 5 | occupato la virtú, la quale svella da noi le bugie che contra
8359 1 | che la si chiama sempre sventurata per ritrovarsi sempre sotto
8360 3 | pietoso in verso gli afflitti sventurati e di coloro che hanno cattiva
8361 1 | i dodici Cesari, senza Svetonio? il popolo ebreo, senza
8362 1 | prigioni di Roma e altri sviamenti di donne con truffarle di
8363 1 | fanciulla che i suoi cortigiani sviarono.~Fiegiovanni. Cotesta narrazione
8364 2 | un certo tristo che aveva sviato un uomo da bene e l'aveva
8365 1 | tutte codeste filatere vi svilupperò; a ben, vi dico, se volete.~
8366 5 | per te.~Stucco. Sgratis svobis. Lasciami finir questo capitolo: «
8367 1 | Badia: e' vi sará qualche svogliato e tu non saprai dir di no,
8368 1 | Che pazzo è questo che svolazza su' nostri Marmi? – Io mi
8369 1 | grandissimi piaceri, perché, nello svolazzare per aere, invisibilmente
8370 1 | Il meglio è che io mi taccia – disse il poeta – amando
8371 2 | piú tosto atto a imparare tacendo e ascoltando che ad insegnare
8372 3 | delle cose della guerra, che tacesse? E nella favella con quella
8373 5 | Lacedemonia servisse, che Atene tacessi, non contentandosi della
8374 2 | cominciò a dar ne' tif, taf, mai a' miei dí ebbi sí
8375 1 | mettete la gabbanella de tiffe taffe? La qual cosa ha del plebeo
8376 5 | ai medici piaccion simil tagli; e nel compare ho veduto
8377 1 | novellieri, ruffiani, frappatori, tagliacantoni, bravacci, satelliti, bilingui,
8378 1 | son piú apresso, non la tagliano cosí; in fine il diavol
8379 1 | Questa era poca cosa; ma quel tagliarsi le dita e fendersi gli orecchi
8380 2 | comporta.~Coccio. Se si tagliasse la strada per un editto
8381 6 | permanet».~Ignorante. Non me la tagliate cosí letteralmente minuta
8382 1 | gli orecchi.~Biagio. Oh, tagliavanseli come si fa a' mucini?~Carlo.
8383 1 | tôrre; ella accettava, e tagliavasi le sue e le mandava a donare
8384 6 | una vite; si mangia sopra taglier tondi, si taglia la carne,
8385 6 | secondo dí all'ora solita, tu taglierai tutte queste dodici polize;
8386 5 | cielo della loquela. Però taglierò tutto il nostro ragionamento
8387 2 | voglia dire, nel porto di Talamone i nostri e di quel mostro
8388 | talché
8389 2 | meglio.~Zinzera. Un buon taliano fa meglio ogni cosa certamente,
8390 1 | tosto vorrei mettere un tallo sul vecchio ed esser Beccopappataci;
8391 5 | Culabria, tessute per mano di Tamagnino e cucite da Metamastica
8392 1 | questa buca,~di cui m'ha il tanfo in tal modo conquiso~che
8393 5 | però di molta valuta, i tapeti a nolo hanno fatto la donna
8394 5 | trovato chiuso la strada e tardando l'ora di far l'offizio suo,
8395 6 | vergognoso, prima per esser tardato molto, poi perché ciascuno
8396 1 | sonno; come la viene, non tarderei un iota che io non me n'
8397 2 | non si sa bene da quale tarditá d'ingegni o malizia di tempi
8398 1 | era come dire impalmata. I tarentini, si ponevano a tavola, e,
8399 6 | girelle.~Tempo. La cittá di Tarento, fra gli antichi ben famosa,
8400 1 | amazzò i suoi figliuoli; Tarquinio, che sforzò Lucrezia; Bruto,
8401 2 | diamanti, come son le nostre tarsie, e vi si vede un'ombra,
8402 2 | genti~~fe' serrar tosto le tartaree porte;~~e per guardia ha
8403 5 | fussi concio dall'amore e tartassato da Cupido, Dio ve lo dica
8404 2 | fare una buona buca in un tascone di corone. Eccoti che molti
8405 2 | poesie, né un puro pittore tassar le prose, né un gramatico
8406 1 | miei scritti, biasimare e tassargli dalla gente ignorante che
8407 2 | venticinque esempi, per non esser tassato di savio dopo il fatto.
8408 2 | udire tante e tante diverse tasse, riprensioni, sbeffamenti
8409 1 | Gottifredi. Ecco, io tasserei cotestui di quello «oppresso»,
8410 1 | ho paura di loro e mi son tastato il capo dieci volte s'egli
8411 5 | mi mostrava quali erano i tasti flebili e qual piú gagliardi
8412 1 | logica filosofica, ché io vo tastoni per coteste parole.~Cerrota.
8413 1 | cappuccio mi pare uno scimonito tattamella. E' vuol dire: quando una
8414 1 | bociato su' Marmi e per le taverne dell'immortalitá.~Niccolò.
8415 6 | capuccino, zanaiuolo, corrieri, tavolaccino, cantor d'Orsammichele,
8416 1 | di far libri!); ché una tavolata di brigate si son piene
8417 1 | Bronzino ti mostrerá una tavoletta, co' venticinque colori
8418 2 | e questa è una di quelle tazze d'argento con la sua arme
8419 2 | egli entra nell'offizio, un tazzone d'argento con l'arme in
8420 2 | MARMI DI FIORENZA.~ ~ ~Papi Tedaldi, Bernardino di Giordano
8421 5 | forza), quando superò li tedeschi e li cimbri, quando perseguitava
8422 6 | ogni cosa: come dire, un tegolo, un embrice, per farmi in
8423 6 | subbi dove s'avvolgon le tele son tondi; i curri de' mangani
8424 5 | grande certamente! La non temé e non si scosse o spaurí
8425 1 | pareva che i cortigiani, temendo, dicessero: – Qua, signore,
8426 5 | aver l'occhio a quello, temer di quello, desiderar sempre
8427 2 | disputando, non è lecito che temerariamente io m'interponga fra due
8428 6 | gonfiati, prosontuosi, temerarii e insolentissimi.~Nobile.
8429 1 | da principe risoluto, da temere e riverire – perché, promettendogli,
8430 5 | lussuria e messo il freno alla temeritá e dato il stimolo alla pigrizia
8431 2 | trionfante) che la ti forza a temerla per amore e amarla per timore.
8432 6 | secondo che dice Platone, temeron piú che non fecero la legge
8433 5 | giá gli greci e gli persii temevono quel medesimo; giá ancóra
8434 2 | questa battaglia, perché temiate di perdere, opponendovi,
8435 1 | foggia! –?~Betto. Come io temo cotesto solletico, io son
8436 5 | ville t'insegnano a viver temperatamente; ma quando non v'è testimonio
8437 1 | tutto dí per ficcargli un temperatoio nella pancia, ma non l'ha
8438 5 | pregno. Però, se noi non temperiamo le cose che ci dánno disturbo
8439 5 | bue e nuoto contra vento tempestoso'. E qui sono delle sue canzoni
8440 5 | sono i buoni dottori, e tempra l'opinioni perverse con
8441 5 | saper reggere un cavallo e temprare con il freno il suo corso,
8442 2 | fatte, riccamente e ben temprate, frutti molto suavi, metalli
8443 1 | Ligurgo fu piú onesto e piú temprato nel far le sue leggi».~Tofano.
8444 5 | spaventati non è da esser cosí temuta come si dice per fama; e,
8445 1 | giúdici cercono d'esser temuti per forza e non per amore.
8446 6 | che egli mi pare che tu tenda ad insegnare a' príncipi
8447 5 | angulo, per dir cosí, e tende allo scender con la mano;
8448 5 | uccellaia de' tordi e attesi a tender panioni per pigliar costei;
8449 5 | Alla fine mi deliberai di tendergli molti lacciuoli e tessergli
8450 2 | nuoto corre~~per l'onde tenebrose e seco tira~~il legno, l'
8451 5 | d'orrore, di sí scuro e tenebroso mondo, caverna di miserie
8452 6 | loro né grado né grazia, tenendo poco conto della fama buona
8453 5 | viveva da fiera di bosco; tenendola stabilmente, i suoi travagli
8454 3 | vane parole si può ricôrre, tenendosi per fermo che i libri amaestrin
8455 2 | presso che io non dissi la tenera o 'l pastaccio.~Agnolo.
8456 6 | io veddi che tanto tanto teneramente era inamorato di quelle
8457 6 | Dimmi, che modo debb'io tenere a star bene con iddio e
8458 1 | povero Carlo, che ha le carni tenerine, gli fila tutto il forame
8459 5 | gioventú mia, perché il tenermi qua ristretto a tanto tormento
8460 1 | dolce l'amaro, al duro il tenero, alla luce le tenebre, alla
8461 1 | cuffie: quella del giorno, è tenersi amico ogni persona; e quella
8462 5 | che tu meco hai usato e tenerti ascoso la tua stoltizia
8463 5 | togliete due panetti e tenetegli in acqua, tutti due d'un
8464 5 | e non le parole.~Giomo. Tenetemela costí, non passate piú inanzi.~
8465 1 | che sono d'importanza, gli tenghi sempre in cuore. –~Lorenzo.
8466 2 | Èvvi rimasto altro che voi tenghiate caro del fatto suo?~Giorgio.
8467 6 | imbasceria è questa: i lacedemoni tengon una simil forca per amazzare
8468 5 | per scrittura imparano; tengonsi le dita di quegli e con
8469 6 | quello che noi per fede teniamo, per iscrittura leggiamo,
8470 5 | femme sage;~de la folle ne tenir conte,~qui ne fait que dommage
8471 5 | gran nome e significar gran tenitorio ampiamente, va per due tt, «
8472 2 | egli vi fu uno che disse:~ ~Tennemi Amore anni vent'uno ardendo.~ ~
8473 6 | principio del libro, che io tenni a mente ogni cosa e le scrissi.
8474 2 | in ogni altro loco, per tenore delle presenti lettere,
8475 5 | le ministra dimonio per tentatore, cosí la 'nessamath' ha
8476 1 | confortarmi in sí mal tempo~e tento alleggerir lo stanco legno;~
8477 5 | alcuno sí nuovo accidente, tentò piú vie di saperlo, né alcuna
8478 6 | gaudia rerum~umbra velut tenuis veloci fine recedunt.~ ~
8479 1 | come coloro che mai hanno tenutoci ricchezza mondana alcuna;
8480 1 | il signor Giovan Paolo Teodoro; veramente voi lo troverete
8481 2 | maggior parte delle Comedie di Terenzio (le quali andarono in visibilio
8482 6 | regger la mia republica, terminare le faccende della guerra
8483 5 | l'animo.~Cecco. Che cosa terminate voi che sia filosofia?~Agnolo.
8484 2 | libero, non ristretto o terminato. Passato un tempo, vi si
8485 1 | costoro faranno il simile: termineranno la sera inanzi di che materia
8486 6 | mai nelle cose che egli terminò ebbe vergogna; insino ai
8487 6 | buona memoria, s'egli le terrá tutte a mente.~ ~VII. Inferno
8488 6 | segnata, la notte tu la terrai sotto la testa dormendo,
8489 6 | hominis est umbra super terram».~Ignorante. Perché si dice
8490 6 | nell'orto, in corte, sul terrazzo, a piè delle finestre, dentro
8491 1 | violenza di quel moto la terrebbe in aria.~Carafulla. Ah!
8492 1 | Ora ti credo io, perché i terremuoti son detti, secondo la tua
8493 5 | e tutti i gigli che 'l terren dipinge~muoiano in erba
8494 5 | guardar su la mano, perché terreste troppo a disagio il braccio
8495 5 | doma ogni gran ferocitá e terribilitá di persone. Era con esso
8496 2 | acquisitis non gaudebis tertius heres», la prima cosa.~Vittorio.
8497 1 | paragone stare:~chi l'ha di terzanel, chi d'ermisino,~chi di
8498 1 | Tolomeo, Seneca da Aulogelio, Tesalo da Galieno, Ermagora da
8499 6 | avesse ora qui inanzi il teschio d'Alessandro e quel di Diogene (
8500 2 | per ch'io sempr'ami,~mi tese lacci ed ami,~e senz'altr'
8501 2 | l'occhio sempre ai panni tesi. Un ladroncello, che si
8502 2 | dominare popoli, che tu tessa e cucia: vattene adunque
8503 5 | si può dire, una femina, tesse la tela per la femina, il
8504 5 | tendergli molti lacciuoli e tessergli tanti viluppi che io ne
8505 6 | viene a cometterle insieme e tesserle, e per quelle sottilissimamente
8506 2 | tessere, e come capitáno uomo tesserò e non come donna ed eunuco:
8507 5 | di zafferano di Culabria, tessute per mano di Tamagnino e
8508 2 | scoppietto che io non mi testassi con una mano tutto il petto
8509 1 | non dieno in correttori testericci, perché non vanno secondo
8510 5 | significa come dir persona testericcia, e dá a chi gli piace. Egli
8511 1 | o Creso, come l'amalato testericcio, che usa gran diligenza
8512 5 | difender la republica; nella testiera del cavallo e dietro alla
8513 5 | ogni orso informe,~e di ciò testimon ne sieno i monti~e i marmi
8514 1(1) | medico fiorentino, che, testimone Filippo Villani nelle Vite,
8515 2 | di lui e la fama comune testimoniano che egli porta a questa
8516 5 | bugiette e il famiglio a testimoniare il fatto di sí. Accadde
8517 1 | non sapete voi che Oficina Testoris non è da essere spogliata
8518 1 | papagalli, moscioni, civette, testuggini e granchi in cambio d'uomini?
8519 1 | che si conviene a sí fatta testura, la mi piace, per esser
8520 2 | genti~la getterò sopra quei tetti ardenti. –~Con la destra
8521 1 | proverbio. Seguitate.~Carlo. I teutonici...~Biagio. Che pazzi nomi!~
8522 1 | quel palazzo che era sul Tevere fu inghiottito dalla terra,
8523 5 | muro quando scrisse: «Mane, Thechel, Fares». Gran cosa che quel
8524 6 | chi gli fa carezze e chi tién sua amicizia; e se voi gli
8525 5 | insegna: «loda il monte e tienti al piano». Biasimare una
8526 1 | clarissimo messer Niccolò Tieppolo, dottore litteratissimo
8527 2 | quando si cominciò a dar ne' tif, taf, mai a' miei dí ebbi
8528 1 | mettete la gabbanella de tiffe taffe? La qual cosa ha del
8529 1 | doveva aver poppato latte di tigra e pasciutosi sempre di carne
8530 5 | mente,~acciò, mentre di timo e di rugiada~si pasceranno
8531 1 | son detti, secondo la tua timologia, terra mossa, id est moto
8532 1 | son l'onde e la vela~e 'l timon lascio solo in reo stato,~
8533 2 | chi a tirar le vele, al timone e altre faccende da fare
8534 5 | questi ci aggiunge falsi timori e lo amor di quegli ci insegna
8535 1 | prestezza in piedi, e la timorosa fanciulla, spaurita dalla
8536 5 | fece che 'l giovane mezzo timoroso, disse: – Deh, madonna,
8537 5 | bollir con il vino sulle tina.~Filippo. Gran cosa che '
8538 1 | Non ti basta che colui si tinga il viso con il vitupèro
8539 5 | da quanta fuligine siano tinti e circondati: ma questi
8540 1 | perché cotesto berretton tinto in grana che voi portate,
8541 1 | rigattieri, il Tribolo, Borgo tintore, e altri che voi troverrete
8542 1 | Enea6, il Salviati, il Tintoretto, il Marcolino, il Nardi
8543 6 | a chiamargli: io súbito tirai l'oriuolo a dietro, e, cosí,
8544 5 | dovere; onde i membri si tiran dietro a quella dolcezza
8545 5 | gran presente. Il Bufolo, tirando non so che carro, si fuggí
8546 2 | andarsi a bagnare: ora, tirandolo su e pesandogli la rete,
8547 1 | tanto sangue; Catellina, che tiraneggiò la patria; Iugurta, che
8548 5 | non accadeva dir «carne tirante fa buon fante» altrimenti;
8549 6 | collo né mai restiamo di tirarci pesi alle spalle insopportabili,
8550 1 | l'uomo e la terra; e però tirarono con esso loro il palazzo
8551 2 | cosa, e, brevemente, mi tirasse a farle stampare e per sorte
8552 5 | diceva: – Cosí fu; e lo tiraste piú di sei braccia innanzi
8553 5 | passar tempo, qualche bella tiratella di ciancie o di favole è
8554 2 | per aventura si ritrova, tiratovi dalla dolcezza della gloria
8555 1 | si trovasse; e perché gli tirava la gola d'averla, gli promesse,
8556 1 | i piedi al muro che mai tirereste la cosa appunto.~Conte.
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