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Luigi Arnaldo Vassallo alias Gandolin
Guerra in tempo di bagni

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1849-canni | canno-dispa | dispe-idiot | idola-monsi | monte-provo | provv-silen | silla-veris | vermo-zitel

     Capitolo
3006 VII | con Annie, non perdeva una sillaba del dialogo dei due innamorati.~— 3007 V | interruppe il commendatore, — simili cose in bocca d’uno sposo 3008 III | Annie, — una persona molto simpatica: e dove ha lasciato il conte 3009 VI | ufficiali più distinti e simpatici.~Quando il domestico alzò 3010 V | chi può essere capace di simulare un capitano Liberti?~— Massimo, 3011 V | in coro:~— A domani.~La simulazione del suicidio fu il gran 3012 VII | è soddisfatto.~Il conte simulò una schietta risata, esclamando:~— 3013 VI | col morto.~— Me ne spiace sinceramente per voi, tanto più che io 3014 V | sulla quale apparivano sinistramente macchie rossiccie.~Uno di 3015 V | echeggiare due botte, secche e sinistre. Non c’era dubbio: eran 3016 | sino 3017 I | che somigliava alquanto al sinonimo d’un accidente, poi escì 3018 I | wertheriana non è più decadenza: è sintomo certo di malattia di cuore.~ 3019 I | segnale per la calata del sipario.~— Lo sai che qualche volta 3020 VIII| finestra del fumoir, poi s’era slanciato per i viali del giardino, 3021 VI | moro?~L’ammiraglio ebbe uno slancio, che pareva dire chiaramente: — 3022 III | quell’adulazione troppo smaccata, — c’è una differenza come 3023 VII | confusione di Gennaro, che, smessa l’alterigia, avrebbe voluto 3024 I | vita più morigerata!...~— Smettila, gesuita! i santi più celebri, 3025 III | un sorriso che pareva la smorfia d’un mascherone di fontana.~— 3026 II | la mia parola, io, per le smorfie d’una ragazza. Cioè, no: 3027 IV | splendore.~— Non sono una smorfiosa; sai bene che non ho mai 3028 VII | cagnarata giungeva assai smorzata di tono a lui, che aveva 3029 IV | con tenerezza, la vita snella di Bice, sballottandola 3030 VIII| centellinava con voluttà il soave liquore della vendetta.~ 3031 III | diffondevano un profumo soavissimo, tra un insolente cinguettio 3032 VII | spalla, urlando:~— Guardie, soccorso!~Arrivò Mario, che non capiva 3033 V | mezzi fuori delle abitudini sociali, non è degno di me, 3034 III | santini.~Bice era molto soddisfatta di quel nido: le pareva 3035 VII | intromise la guardia, — abbia la sofferenza; uno sbiegamiendo è negessario!~— 3036 II | le proprie forze, quasi soffiando con l’anima sulle fiamme 3037 VI | dall’albergo un legno col soffietto alzato, ma un certo scintillìo 3038 VII | lineamenti di Ezio Liberti e soffocandolo di abbracci, gli domandò 3039 VIII| delle finestre e una voce soffocata, che diceva:~— Signorina!~ 3040 V | indegnità! — balbettava, soffocato dalla bile, — una mistificazione!... 3041 I | di marina, e tu, lo sai, soffri di mal di mare solo a sentir 3042 VII | di finanza, non la poteva soffrire. Dischiuso il portone, Mario 3043 I | giustificarlo. Potete ben dire, — soggiunsi io, — che l’amica vostra 3044 VII | dentro una settimana e aveva soggiunto a miss Trollope:~— Abbia 3045 II | una ragazza! io non avevo, sognato che un maschio magari brutale 3046 VII | pareva di fare un gran brutto sogno.~Massimo saviamente pensò 3047 | solamente 3048 V | pronunciò una delle sue più solenni sentenze.~— Se Teresina 3049 V | questa!~E gli consegnò un solennissimo schiaffo.~Quando i reduci 3050 VIII| riconosciuto, dalla forma solida, semplice e speciale, uno 3051 VI | io, anima e corpo.~— La solita illusione di tutti i genitori, 3052 VIII| assai scarsa alla denuncia sollecita della Cingoli. Sarà un’altra 3053 V | ferito, e lo portarono con sollecitudine nella camera indicata dall’ 3054 V | allora, spenti i cerini, sollevò da terra la cosa nera e 3055 III | è sua figlia? eppure, si somigliano tanto! — esclamò Massimo, 3056 II | monello di una volta. Come somigliate alla mamma vostra! eh, gli 3057 VIII| bentosto le tre vigili scolte somigliavano assai alle guardie leggendarie 3058 VI | è amore, è una specie di sommessione devota: è inutile, sono 3059 VII | diventata un covo di serpenti a sonagli.~Suonava il campanello del 3060 VIII| della natura dei gatti.~Eran sonate da poco le dieci, quando 3061 VIII| decimati: ecco Gennaro che già sonnecchia e casca a pezzi.~— Io non 3062 VIII| casca a pezzi.~— Io non sonnecchio affatto, — mugolò Gennaro, — 3063 I | di Pancaldi, popolata di sonnolenti leggitori di giornali, di 3064 VI | ruggì l’ammiraglio e sonò il campanello.~Comparve 3065 VI | situazione, fece una risata sonora, mentre il capitano buttava 3066 VIII| Prospero, vinto anche lui dal sopore, si alzò, fece cautamente 3067 VI | scarlatto; non posso più sopportare queste scene di quell’altro 3068 II | ricomincia la luna di miele. È soppressa quella eterna vita in comune 3069 II | grigi, come i capelli, e due sopraccigli ispidi ombreggiavano lievemente 3070 I | cuore, le educande sono più sopraffine delle altre?~— Hanno l’intuito 3071 VIII| Prospero, che si destò di soprassalto, gridando:~— Che c’è?~— 3072 V | sberleffo, gridandogli:~— Ohe, sor baffone, m’avanzate qualche 3073 II | Gennaro....~— Briacone, sordo e imbecille.~— Poi viene 3074 I | che l’amore non è per i sordo-muti: parla, parla e fa parlare. 3075 V | bisbigliò all’orecchio della sorella:~— Che ti pare? non può 3076 I | coralli e specialità di Sorrento che nessuno compra, ascoltarono 3077 V | ma chi è costui? E io gli sorridevo familiarmente, quasi fossi 3078 I | suppongo che mi amerebbe. Tu sorridi? Te lo avevo detto che amo 3079 VII | sua lettura dei giornali, sorseggiando il caffè, tanto più che 3080 VI | il capitano proseguiva a sorseggiare del rhum, fu interrotta 3081 VIII| Non dubiti!~Gennaro, sorvegliando con sguardi obliqui e minacciosi, 3082 VII | gentiluomo, senza dubbi, senza sospetti. Nessuno, neanche mio padre, 3083 V | portalettere, inquieto e sospettoso, guardandosi davanti e didietro, 3084 I | Pur troppo, — rispose sospirando Giorgio, — datemi pure dell’ 3085 VIII| pss! pss! che pareva un sospiro.~— Non c’è dubbio: ci siamo! — 3086 II | innamorato di vostra figlia.~E sospirò, come si fosse tolta dallo 3087 VIII| pochino le idee, ch’eran tutte sossopra, l’ammiraglio s’avviava, 3088 II | Poi viene la linea di sostegno: il giardiniere.~— Prospero.... 3089 V | Non c’è che uno, capace di sostener bene la parte: l’amico Garzes....~— 3090 VI | combinare il resto. Massimo sostiene che l’ammiraglio si arrenderà 3091 III | voglio storie, non voglio sotterfugi. La consegna è chiara e 3092 II | finisce in oni, cervello sottile e spirito maligno, giocatore 3093 II | minacciò stritolare le dita sottili e aristocratiche del giovine 3094 V | Anche un genero è dunque sottoposto alla gerarchia?~— Si sa: 3095 II | riacquisterò in casa tutta la mia sovranità di padre: e farò tutto quello 3096 IV | gridò l’ammiraglio, alquanto sovreccitato nel sistema nervoso, — intanto, 3097 VIII| Mario, — ho paura d’essermi spaccata la testa!~Nell’oscurità, 3098 II | Baliani, una specie di duegna spagnuola, matura, orgogliosa, vanitosa 3099 VI | il capitano.~L’ammiraglio spalancava tanto d’occhi, mormorando:~— 3100 IV | dello Stanley, quando si spalancò l’uscio dello studio e Bice 3101 VIII| guardinghi, strisciando lungo le spalliere, come due caraibi, s’avvicinarono 3102 III | allegrato di fiori, che spampanavano le corolle variopinte sopra 3103 VII | anche a due: gli avversari sparano, poi si pigliano a braccetto 3104 VIII| fracasso improvviso e l’ombra sparì, mentre un’altra usciva 3105 V | come niente fosse. E così, sparirà pure quell’antipatico di 3106 V | morsicate dalla tarantola, sparsero una gran notizia, dolenti 3107 I | maniere per mandar l’uomo a spasso.~— Certe volte, è anche 3108 VII | vedere la sua faccia pallida, spaurita e sorridente, che pareva 3109 II | è la sola impresa che mi spaventa.~— Guarda, guarda! — esclamò 3110 III | invece non servono che a spaventare i cavalli.~Lisetta scese 3111 VIII| chiamate il dottore!~— Non si spaventi, signor padrone, non c’è 3112 III | s’affittano ai ragazzini, spavento della colonia, quelle tremende 3113 V | lui, con una tranquillità spaventosa, e domandò:~— Sta qui la 3114 III | stucchi, dove metà dello spazio bastava appena a un modesto 3115 VIII| forma solida, semplice e speciale, uno di quei cassoni voluminosi 3116 V | Ho capito; sono tuoi speciali studi di lingua. Questo 3117 I | quei magnifici coralli e specialità di Sorrento che nessuno 3118 I | che rimase rovinato nella speculazione edilizia, quando la capitale 3119 I | ai nomi, ha trovato uno spediente machiavellico: qualsiasi 3120 VIII| gemeva, — io stesso che l’ho spedita al conte come un pacco postale! 3121 V | maggiore delle Cingoli aveva spedito all’ammiraglio questo biglietto:~— 3122 II | eterna vita in comune che spegne ogni poesia nel matrimonio. 3123 V | passi.~Quella gente allora, spenti i cerini, sollevò da terra 3124 I | da vero imbecille, nella speranza di vederla qualche volta 3125 I | dispiacere suo, non poteva darti speranze, perchè l’ammiraglio è deciso, 3126 V | Se potessi dunque sperare?...~Bice, arrossendo, gli 3127 VII | meglio, servirà per me.~— Speriamolo: ma dovrai avere delle delusioni, 3128 VIII| collo posapiano, franco di spesa a domicilio.~Mario e Prospero 3129 III | rubato. La tua pietà, a spese mie, è bella e buona, ma 3130 III | farfalle.~Gerard Dow avrebbe speso tre anni di intenso lavoro 3131 I | sai dire che delle cose spiacevoli.~— Niente affatto: cerco 3132 V | permanente festival lungo la spiaggia del mare. Ma intorno alla 3133 II | larga dell’ammiraglio si spianava, irraggiando tutto l’orgoglio 3134 VII | dandogli dell’imbecille a tutto spiano. Il pover’omo se l’aveva 3135 VIII| chalet, col pensiero di spiare quel che facesse Bice, e 3136 VI | interrogatorio: conviene spiarli, conquistarli, o.... rispettarli!~— 3137 I | nuda e cruda la verità, spiattellai a miss Trollope tutto quanto 3138 VIII| fantasticare sopra certe sigle che spiccavano, in bianco, sopra le assi 3139 VII | miss Trollope e che se la spicci lei. Corro in questura a 3140 II | inesorabile.~— Ma badate a spicciarvi, perchè il capitano sta 3141 II | e non riesciva neppure a spiccicare una parola che avesse un 3142 VII | delle spiegazioni, senza spiegarci chiaramente mai. Vostra 3143 VII | Cingoli, pur non sapendo come spiegare tutta quella strategia, 3144 II | l’ammiraglio non sapeva spiegarsi quella pausa troppo lunga, 3145 VI | ma allora non ci siamo spiegati bene nelle nostre lettere?~— 3146 VII | Venite subito a casa mia: vi spiegherò, per la strada, questa dispiacevole 3147 VII | dignitosa, imperturbabile: e spiegò un sangue freddo degno veramente 3148 VII | tutti e due, riescirono a spingerlo fuori dal portone, appunto 3149 II | pericolo. S’egli non avesse spinto verso me la tavola che appena 3150 VI | energia, mandando fuori larghe spirali di fumo bianco come una 3151 V | attorno guardando con occhi spiritati Gennaro, che balbettò:~— 3152 VIII| secchi, come nelle sedute spiritiche.~— Prego! — proseguì l’ammiraglio, 3153 V | La Santacilia ricostruì spiritosamente la scena singolare e patetica, 3154 VII | cui viso ovale e sereno splendevano le grazie.~Le due Cingoli, 3155 II | non è storto, farà una splendida carriera, che mai si potrebbe 3156 IV | stai benissimo: sei uno splendore.~— Non sono una smorfiosa; 3157 VI | farei meglio d’andare a spogliarmi di questa uniforme, chè 3158 III | aveva sempre paura, nello spolverare, di mandarla in pezzi.~Il 3159 I | tre signore, chiuse negli spolverini estivi, un vecchio apoplettico, 3160 VII | consenso, con la massima spontaneità.~Il capitano uscì dalla 3161 III | e poi ha promesso di sposarmi.~— E allora basta, che diavolo! 3162 III | rinoceronte vi promettesse di sposarvi, sicuro gli andreste appresso. 3163 II | cambiamento nella mia vita. Ella sposerà il capitano Ezio Liberti, 3164 II | Anzi, è stata esplicita: lo sposerò se mi piacerà. E siccome 3165 V | simili cose in bocca d’uno sposo morigerato! e che succederà 3166 V | curiosità e tenendo le mani sprofondate nelle saccoccie.~Lisetta 3167 V | fa le sue valigie e si squaglia, come niente fosse. E così, 3168 VI | momento all’altro, mi si staccasse.~— E Bice?~— Mi guardava 3169 V | codice penale.~— Ma che! la stagione balneare è il carnevale 3170 III | compagna di collegio. Quello stambugio elegante, che pareva quasi 3171 IV | Mi sento un pochino stanca.~— Ninì mia: che vuol dire? 3172 III | lasciato ieri un po’ di stanchezza.~— Ma non andiamo da Pancaldi?~— 3173 IV | leggicchiando il volume dello Stanley, quando si spalancò l’uscio 3174 | stanno 3175 | starà 3176 | starebbe 3177 | starei 3178 | starò 3179 V | il barone, — ho parlato stasera col comandante Cottrau e 3180 | State 3181 VI | scordano perfino d’essere stati giovani, e suppongono che 3182 VIII| conserte, al piedestallo di una statua di Flora, che pareva versare, 3183 | stavano 3184 VII | borbottando contro la sua cattiva stella e le malizie degli uomini, 3185 VI | eterno cielo, quelle solite stelle e quelle vecchie nuvole, 3186 VI | destro ripiegato, ma pronto a stendersi: senonchè il conte, con 3187 V | attorno a una cosa nera, stesa sul marciapiede. A Prospero 3188 V | Giorgio, e levandosi in piedi, stese la mano, ridendo, all’ammiraglio, 3189 | stessa 3190 III | dall’altra un bel fumoir di stile orientale e l’ampia scala 3191 I | posso: tu sai quanto ti stimo, ma è una faccenda troppo 3192 VIII| e diede un calcio negli stinchi a Prospero, che si destò 3193 III | vero buco, tappezzato di stoffa empire, con qualche gruppetto 3194 II | come si fosse tolta dallo stomaco una macina da molino.~— 3195 VII | capisce niente, una bambina stordita....~— Sarà! — brontolò il 3196 VIII| veda lei!~L’ammiraglio, stordito in tale abbondanza di Teresine, 3197 II | chi se ne ricorda più? storia del medio evo! A ogni modo, 3198 III | intendiamoci bene, non voglio storie, non voglio sotterfugi. 3199 VI | a teatro, come in certe storielle senza parole che compaiono 3200 II | Egitto! Non è gobbo, non è storto, farà una splendida carriera, 3201 VIII| un guaio, sono sempre gli stracci che andrebbero in aria. 3202 V | ammiraglio non la sentiva: stracciata nervosamente la busta, si 3203 VII | appresso, Gennaro, con uno straccio stava ripulendo i cristalli 3204 V | contro di voi.~— E io me ne strainfischio della società! — urlò l’ 3205 III | di corsa, con una faccia stralunata, cercando indovinare dagli 3206 VII | capitano....~— Se lo trovo, lo strangolo! — borbottò Giorgio.~— Lascia 3207 VIII| Hai notato niente di strano nel giardino?~— Nulla, — 3208 V | che gliela strappi!~— Ohe, strapparmi la barba, poi! — gridò il 3209 V | acclamazioni unanimi fu strappato il consenso al Garzes, il 3210 V | se non vuole che gliela strappi!~— Ohe, strapparmi la barba, 3211 VII | come spiegare tutta quella strategia, notarono e sopratutto fecero 3212 V | informazioni sopra i piani strategici. Egli aveva notato l’atteggiamento 3213 VII | concentrati.~Per paura di qualche strattagemma, non aveva partecipato a 3214 V | ammiraglio e sventare così gli strattagemmi dell’amore.~Ma se il conte 3215 V | sarei riconosciuto da quella stregaccia della governante.~— In tal 3216 VI | proseguì l’ammiraglio, strepitando, fuori di e passeggiando 3217 VIII| finta di nulla, gli do certe strette che n’ha da portare i lividi 3218 III | papiri e di ninfee. Negli stretti viali, la sabbia, tutta 3219 VII | vero, è una mascherata! — strillò Gennaro.~— Gabidano o non 3220 VII | aveva trovato la forza di stringere assai teneramente la mano 3221 V | conte, con moto convulso, stringeva la mano dell’ammiraglio, 3222 II | faceva mistero. Quando le stringevo la mano, sentivo di non 3223 V | Bice, arrossendo, gli strinse la mano, mormorando:~— È 3224 VIII| fecero e curvi, guardinghi, strisciando lungo le spalliere, come 3225 II | amicizia, quasi minacciò stritolare le dita sottili e aristocratiche 3226 VII | proseguì il capitano, stropicciandosi la spalla ancora indolenzita, — 3227 V | aveva il viso raggiante e si stropicciava le mani, come uno studente 3228 VII | abituale dell’infernale strumento, il campanello del telefono.~ 3229 III | grande di quel saloncino a stucchi, dove metà dello spazio 3230 V | stropicciava le mani, come uno studente che ne abbia fatto una delle 3231 VII | biancheria e di ricami, ha cose stupende e di ottimo gusto.~— Fate 3232 I | te?~— Con me.~— Mostro!~— Stupido! sai che divertimento! ella, 3233 V | cagionò il più profondo stupore:~ ~«Signor Ammiraglio!~ ~« 3234 V | della ragazza.~— Se dovessi subire un investimento, — esclamò 3235 VIII| mio studio; qualunque cosa succeda, fosse pure insignificante, 3236 V | sposo morigerato! e che succederà adesso, in casa dell’ammiraglio?~— 3237 V | eroico, poichè il caso era successo in inverno. Con tutto ciò, 3238 VI | tutto il mio sangue freddo sudavo molto davanti a quel diavolo 3239 VII | tratta prendere misure: sufficierà che madamigella prenda cognizione 3240 V | rompendone rabbiosamente i suggelli.~— Anche la violenza! — 3241 V | balneare, che grazie alle suggestioni abili e amichevoli del barone 3242 I | credere, per esempio, che i suicidi sieno stanchi della vita. 3243 III | quelle tinte diverse.~— Sa suonare il pianoforte?~— Signora, 3244 VII | intanto, vado a vedere chi ha suonato al portone.~Nel vestibolo, 3245 VI | senza pelle: ma, una volta superato tale pregiudizio, s’affezionano 3246 III | replicò donna Teresa, superba del suo talento, — guardi, 3247 III | scala che portava al piano superiore, accanto alla porta, pure 3248 II | che non ammetteva volontà superiori alla sua, in nessuna questione, 3249 II | fatto nel caso nostro. Il superstite avrebbe pensato alla famiglia 3250 VIII| brontolò, con un brivido superstizioso, — mi trovo in un periodo 3251 V | essere inteso da tutti. Vi supplico! non desidero che vederla, 3252 VI | ben diversa da quella che supponevano i mangiatori di caciucco. 3253 VI | d’essere stati giovani, e suppongono che la prole pensi con tutte 3254 I | dell’ammiraglio. L’amica suppose si trattasse di faccende 3255 IV | andavi a fargli visita, supposi.... una cosa naturalissima....~— 3256 VIII| siamo! — mormorò Prospero, — svegliamo questa bestia di Gennaro.~— 3257 VIII| camelie. Il fracasso aveva svegliato Gennaro che balzando in 3258 VIII| essere che d’impaccio: lo sveglieremo se sarà necessario.... Vedi 3259 II | Non ti manca più che svenire.~— No, — rispose Giorgio, — 3260 II | ferita alla spalla, quasi si svenne, non avessi nuotato per 3261 V | in tempo all’ammiraglio e sventare così gli strattagemmi dell’ 3262 VI | appunto così come si andava sviluppando nella fantasia dell’ammiraglio. 3263 VII | lungo bacio, ma l’inglese si svincolò dalla stretta dicendo con 3264 VI | di vita, che si dovrebbe svolgere nella massima libertà, è 3265 VI | veramente pareva che la scena si svolgesse appunto così come si andava 3266 VII | era allontanato, verso il tabaccaio, per leggere troppo attentamente 3267 VII | modiste? se si trattasse di tabacco!~— Se crede, posso avvertire 3268 II | giardiniere.~— Prospero.... Tacconi; no, un nome che finisce 3269 VI | continua a tacere e chi tace....~— Non dice niente.~— 3270 VI | ella intanto continua a tacere e chi tace....~— Non dice 3271 VII | cioccolatto nel severo e taciturno stabilimento Palmieri, dove 3272 V | il lume, ma senza farsi tagliare mai nulla.~Quando dunque 3273 V | reggere il lume, mentre gli tagliavano la gamba. A Gennaro qualche 3274 III | Teresa, superba del suo talento, — guardi, non ho mica un 3275 III | Donna Teresa lo guardò talmente stupefatta, che le cascarono 3276 V | musicale e confuso di trombe, tamburi e gran cassa, proveniente 3277 VIII| ammiraglio, — questa sarà la tana dell’orso marino: e quello, — 3278 VI | pare nauseabondo, come quel tanfo che si sente la domenica, 3279 I | Tibaldi è un giovane che vale tant’oro, per tutti i sensi: ma 3280 III | di studio, un vero buco, tappezzato di stoffa empire, con qualche 3281 V | parevano morsicate dalla tarantola, sparsero una gran notizia, 3282 V | qualche cosa?~Soltanto a ora tarda, vide inoltrarsi un postino 3283 III | raccapezza in mezzo a quei tasti: questione di studio e di 3284 I | irreprensibile, si alzarono dai tavolini del caffè, dove avevano 3285 VIII| bonaria, e diede un pugno sul tavolino, esclamando:~— Oh, dopo 3286 II | dicevaaffrontare dieci Tegethoff, che un solo avvocato.~I 3287 III | come negli sfondi di una tela di Greuze o di Fragonard. 3288 V | giovanetto, fattorino del telegrafo, che gli fece uno sberleffo, 3289 VI | Dal clima, dal genere di teletta, e sopratutto dalla ignoranza 3290 VII | esclamò:~— Attenti: c’è da temere qualche sorpresa del nemico, 3291 V | tutto tranquillo; soltanto temesi imminente venuta Liberti; 3292 VI | guardava con curiosità e temevo che, ogni tanto, scoppiasse 3293 II | troppi difetti, per essere temibile. O col denaro o con altri 3294 V | parve viziato d’egoismo e lo temperò con quest’altro:~— E poi, 3295 VII | avrebbe preferito una furiosa tempesta dell’Oceano a tutti quegli 3296 VII | altra faccenda: io, ai miei tempi, ho avuto tre duelli alla 3297 III | verginale era entrata in quel tempietto d’orgie eleganti, dove certi 3298 III | Quella finestra, con le tende di lampasso, a fiori candidi 3299 I | uncinetto, nell’ombra dei larghi tendoni, che riparavano dai raggi 3300 V | guardando con curiosità e tenendo le mani sprofondate nelle 3301 VIII| sedere sopra un’aiuola d’erba tenera, che pareva un tappeto: 3302 VII | forza di stringere assai teneramente la mano delicata e tremante 3303 II | maniera, idolatrava con tenerezze quasi materne miste agli 3304 II | far di più. Avrei voluto tenerla con me, ma che educazione 3305 VIII| vengo subito: e bada di tenerlo d’occhio.~— Non dubiti!~ 3306 VII | un tratto, disparve. Il tenero occhio paterno pareva seguire 3307 VI | e d’energia, degno di un tenore di cartello, aveva alzato 3308 VII | mente! — esclamò Cybeo, tentando un bacio sulle guancie biancorosate 3309 VII | maliziosamente il conte: — ho tentato qualche tiro!~— Qualche 3310 III | sfondo del gabinetto, in tenue penombra, risaltava luminoso 3311 VIII| ora dopo, nella gran sala terrena della palazzina Liberti, 3312 VII | Cingoli aguzzarono gli occhi e tesero gli orecchi.~Massimo, seduto 3313 VII | ammiraglio i cui nervi erano tesi come corde di violino.~— 3314 V | disturbo d’essere citato per testimonio?~Il ragionamento gli parve 3315 V | facendo portare pasticcini, the, cognac e rinfreschi.~— 3316 VIII| illusioni: la padroncina tiene dalla parte del conte e, 3317 III | perchè avvolte d’edera e tigrate di muschi vellutati, con 3318 IV | fare l’orso, il leone, la tigre, verso un giovane che, in 3319 IV | Possibilissimo.~— Se è quasi più timido di me: tanto riguardoso: 3320 VII | campanello dell’ammiraglio.~Tinniva furiosamente, con la petulanza 3321 III | misterioso liquore con la tinta del rubino che i farmacisti 3322 III | la voce della burrasca. Tira libeccio!~Prospero, il giardiniere, 3323 VI | barriera di cinque passi, tirando fino a che uno dei due avversari 3324 V | di coralli, che sembra un tiranno in permesso. Tenebrone, 3325 II | qualcuno vi diede una buona tirata di orecchi. E a proposito 3326 I | adesso c’è?~Massimo sorrise e tirò via:~— Io poi, ti confesso, 3327 I | spazientito e distratto, il Tirreno troppo turchino e troppo 3328 III | di sorta tra la Danae del Tiziano o la Immacolata del Murillo. 3329 VIII| che bella nottata che ci tocca passare.~— Per fortuna che 3330 I | diceva a qualche signora, toccando rispettosamente il cappello 3331 IV | vicende umane.~— E se mi toccasse un numero cattivo? Per lo 3332 II | bimba, egli un ragazzino. Toccò a me essere il padre di 3333 V | disordine della propria toletta. In quel mentre, dall’uscio 3334 II | E sospirò, come si fosse tolta dallo stomaco una macina 3335 VII | rabbia concentrata aveva tolto l’uso della parola, gli 3336 II | atrio, intorno a una tavola tonda, ingombra di giornali illustrati 3337 I | Annie ho parlato chiaro e tondo....~— Capisco: ma è un tipo 3338 VIII| vanno e vengono, di quei tonfi , se ne sente ogni momento.~— 3339 VIII| poco fa ho sentito un tonfo e mi sono persino affacciato 3340 VII | giungeva assai smorzata di tono a lui, che aveva la camera 3341 VI | carabinieri! Mario rimase , tonto e confuso.~— Ma che c’è? 3342 III | ritirato dagli affari, e tormentato da una malattia non meno 3343 VII | mollica di pane.~L’ammiraglio tormentò ancora un pochino il conte 3344 VIII| lire?~Fatto è che se ne tornarono addietro contenti come pasque: 3345 III | ottimista, oggi. Da che sei tornata a Livorno, trovi tutto buono 3346 VII | Pienamente d’accordo; tornate questa sera e avrete di 3347 I | Ma quest’omnibus è tornato, sì o no?~— Non ancora, 3348 VIII| non era un gatto, se ne tornava guardinga dentro lo chalet.~ 3349 III | mirabili contorni d’un collo tornito, pieno insieme di vigore 3350 VII | con un carretto, su cui torreggiava un vecchio cassone, dipinto 3351 I | che riparavano dai raggi torridi, non dai fastidiosi riflessi 3352 III | gusto, secondo il costume toscano, fabbricata a ridosso d’ 3353 II | Suppongo d’essere sulle tracce.~— Si tratta di cosa interessante?~— 3354 V | permettono vado a cancellare le traccie ancora visibili del mio 3355 VI | ammiraglio con un accento che tradiva una certa tal quale preoccupazione, — 3356 V | che avreste preferito la tragedia a un lieto fine, tutta la 3357 VII | qualche cosa, — o sono troppo tragici o sono una grandissima burletta.~— 3358 VIII| vendetta.~Nel brevissimo tragitto, fra la palazzina e il Grand 3359 VIII| tratti, ma è positivo che si trama qualche cosa dalla parte 3360 VII | tranquillità, c’era molto trambusto, a cominciare dal povero 3361 VII | incantata di vedervi.~E trascinandolo attraverso il giardino, 3362 VIII| disturbo!~E Mario e Prospero, trasecolati, si videro mettere in mano, 3363 II | sopra un grazioso chalet, trasformato in un nido carino per la 3364 VI | succedere nulla, poichè la sua trasformazione è perfetta: io guardo con 3365 V | poltrona?...~— Ma si potrebbe trasportare? — soggiunse un’altra voce.~— 3366 VII | facchini, aiutati da Mario, trasportarono il cassone nel luogo indicato 3367 VIII| facchini della modista. Animo! Trasportate questo collo posapiano, 3368 V | verosimile. E poi, mentre si trasportava questo caro suicida... A 3369 V | un bambino. È vero che si trattava di un bimbo caduto in un 3370 VIII| potuto afferrare di che si tratti, ma è positivo che si trama 3371 VI | a braccetto davanti alla trattoria dei Cavalleggeri dove entrarono 3372 I | indolente del fannullone estivo, traversarono lo stabilimento piano piano, 3373 I | carni del colore del bronzo, traversava la rotonda e, col sorriso 3374 III | attaccare discorso per le vie traverse? Eh, se sapesse! me ne son 3375 | traverso 3376 VII | gran risata all’idea di travestirsi da uomo; il progetto la 3377 V | entrerà in casa Sterbini, travestito da portalettere.~Mezz’ora 3378 III | ducale di Venezia, era almeno trecento volte più grande di quel 3379 II | fin d’ora.~— Guerra senza tregua!~— Guerra aperta e inesorabile.~— 3380 VII | teneramente la mano delicata e tremante della ragazza.~— Massimo, 3381 I | è stata un’infreddatura tremenda, perchè io, da vero imbecille, 3382 III | spavento della colonia, quelle tremende canne da pesca che vanno 3383 VII | mormorò Bice, colta da un tremore istintivo.~— Perchè esitare, 3384 II | rispose, con voce alquanto tremula, al cameriere:~— Fatelo 3385 III | capriccioso chalet, un piccolo Trianon, come negli sfondi di una 3386 VII | articolo di fondo della Tribuna, sopra la ricomposizione 3387 IV | rigore.~Bice fece una risata trillante e argentina, esclamando:~— 3388 VII | sicurezza, verso le nostre trincee.~Infatti, l’ammiraglio, 3389 VII | gli assalti dei curiosi, trincerandosi in un contegno che pareva 3390 VIII| il prigioniero, — rispose trionfante Gennaro, che aveva le mani 3391 V | fragore musicale e confuso di trombe, tamburi e gran cassa, proveniente 3392 VII | concluso in pochi giorni troncherà ogni pasticcio.~— Facciamo 3393 VII | aspetto sorridente e sicuro troneggiasse, quasi, come l’eroe del 3394 | troppe 3395 I | poliziotto. Finalmente, trovai quello che cercavo e mi 3396 VII | signorina Bice, lieto di trovarla nelle stesse disposizioni 3397 VII | alterigia, avrebbe voluto trovarsi due metri sotto terra.~Malgrado 3398 II | coll’altro, perchè ci siamo trovati nello stesso pericolo. S’ 3399 VI | proprio in quel momento si trovava in preda a un’agitazione 3400 VII | discorrere, sentenziavano, e si trovavano d’accordo soltanto sopra 3401 II | santi.~— E come si fa?~— Troveremo: intanto, passiamo un po’ 3402 II | russe....~— Pure, è quel che troverete di meglio; apprezzo gli 3403 V | per esempio: con un po’ di truccatura, se ne farebbe un tipo di 3404 | tuoi 3405 V | per nascondere il proprio turbamento. Finalmente, alzò gli occhi 3406 III | avvenimento inatteso che veniva a turbare la vita tranquilla di quel 3407 VII | capirà!... è un pochino turbata, scossa: e poi l’imminente 3408 I | distratto, il Tirreno troppo turchino e troppo tranquillo, in 3409 V | ammiraglio, come se gli parlasse turco.~— Andiamo, via, signor 3410 III | mentre i labbri arcuati e turgidi, avevano il colore fresco 3411 V | villa Sterbini. Gennaro, tuttochè confuso, raccolse da terra 3412 VII | che si scordava persino d’ubbriacarsi e quando, ritto sul portone, 3413 I | luccicavano come iridi d’un uccello grifagno. Allora, ebbi una 3414 VIII| muricciolo. A un tratto, si udì un fracasso improvviso e 3415 V | piano così brillante, che l’uditorio fu elettrizzato d’entusiasmo, 3416 VI | contrariarmi. Ecco dunque che ufficialmente già entrate nelle funzioni 3417 VI | infinita e m’infondono un’uggia mortale. Il firmamento è 3418 II | dimesso dopo due o tre mesi, uggito delle formalità parlamentari.~— 3419 VII | pensoso e mormorando tra :~— Uhm! la cosa mi sembra chiara: 3420 I | almeno dodici primi e venti ultimi amori.~— Eh, no: qui non 3421 IV | sempre in tutte le vicende umane.~— E se mi toccasse un numero 3422 II | credo: a ogni modo, siate umano, lasciate che io le parli, 3423 IV | rispettosamente, sia pure d’umile condizione. Essere amate, 3424 I | con malinconico e sereno umorismo, — e sia pur certo di una 3425 V | entusiasmo, e tra le acclamazioni unanimi fu strappato il consenso 3426 I | industriose, assorte nei lavori di uncinetto, nell’ombra dei larghi tendoni, 3427 VIII| se mi arriva sotto alle unghie quell’imbroglione di conte, 3428 II | signorina Bice consente a questa unione?~— Non c’è dubbio.~— Non 3429 VII | per l’altro; noi dobbiamo unirci a dispetto di tutti: davanti 3430 VI | sguardo, li avrebbe visti unirsi cordialmente a braccetto 3431 V | non posso vivere, se non unisco la mia sorte a quella della 3432 II | trovato, in nessuna creatura, unite tante doti di bellezza, 3433 VII | come una gazzella.~Tutto l’uragano che s’era addensato sulla 3434 VIII| sue mani, della massima urgenza.~— L’hai fatto entrare?~— 3435 VII | botta sopra una spalla, urlando:~— Guardie, soccorso!~Arrivò 3436 V | che si fa? che si fa? — urlava l’ammiraglio, cacciandosi 3437 VII | è un’ora che suona e mi urta i nervi.~Mario corse al 3438 VII | dettagli che avrebbero potuto urtare l’amor proprio del capitano, 3439 VI | passava tra loro.~Il capitano, uscendo dalla palazzina, con tutta 3440 VI | vedendo che il papà stava per uscir dai gangheri; — e io lo 3441 IV | cominciamo da questo: tu non uscirai, finchè non sia giunto il 3442 VIII| delicatezza di movimenti, e uscirono, seguiti dagli epigrammi 3443 V | baraonda.~Quando furono usciti, l’ammiraglio si volse attorno 3444 VII | concentrata aveva tolto l’uso della parola, gli disse, 3445 V | assunto una modesta, ma utilissima parte di comparsa, — e io, 3446 V | V.~ ~La prima imboscata.~ ~ 3447 V | la vogliono, bene, se no, vadano all’inferno tutti quanti.~ 3448 I | magnifici possedimenti, in Valdarno. Tu vedessi, che paradiso!~ 3449 III | una cascata di merletti di Valenciennes, palpitavano le promesse 3450 II | capitano Liberti sia un valentuomo, ma potrebbe essere pure 3451 II | quel mare e in quel giorno, valeva meglio che una consunzione 3452 V | chiasso indecente, fa le sue valigie e si squaglia, come niente 3453 III | tutti persuasi non essere vana minaccia, l’ammiraglio si 3454 II | spagnuola, matura, orgogliosa, vanitosa e interessata.~— Ha troppi 3455 II | e a farle capire tutti i vantaggi che.... E poi se non volesse 3456 V | accettereste, per vostro vantaggio, una buona raccomandazione?~ 3457 V | comparsa, — e io, non fo per vantarmi, ho fatto a dovere la mia 3458 VI | altra....~— Vi prego di non vantarvene, almeno davanti a mia figlia.~— 3459 V | dei curiosi, per essersi vantate di conoscere il capitano 3460 III | ancora tutti lieti di Veneri vaporose e di amorini alati, a cui 3461 V | cinque o sei viaggiatori di vario sesso, e tra gli altri, 3462 III | spampanavano le corolle variopinte sopra alcuni bei vasi del 3463 III | variopinte sopra alcuni bei vasi del Giappone: e all’unica 3464 VIII| precipitata a terra, rompendo un vaso di camelie. Il fracasso 3465 VI | tornare poco appresso, con un vassoio d’argento, col servizio 3466 VI | statue d’ebano, e la più vecchia non aveva che sedici anni. 3467 VIII| una lettera: — del resto, veda lei!~L’ammiraglio, stordito 3468 VI | avremo tanto tempo per vederci! ma sia pure fatto come 3469 II | come suo padre. Mi par di vederlo.~— E vostra figlia è contenta?~— 3470 II | di piacerle....~— Resta a vedersi: alla simpatia non si comanda. 3471 IV | Livorno, che desiderava vederti, parlarti.... quando vidi 3472 III | imprudente giurare che non vedesse assolutamente nulla.~Fu 3473 I | possedimenti, in Valdarno. Tu vedessi, che paradiso!~In quel momento, 3474 III | , tra il fogliame, si vedevano statue barocche, diventate 3475 I | muore di caldo e che non vedevate l’ora di tornare a Livorno 3476 VI | certe scene mimiche, che si vedono a teatro, come in certe 3477 II | potrei anche difendere la vedova e il pupillo.~— Male, male: 3478 V | certamente l’aspetto di un eroe. Vedrete che piano, piano, dopo tanto 3479 VI | pure fatto come volete: vedrò la signorina con moltissimo 3480 VIII| E come mai non l’avete veduta? — urlò l’ammiraglio, volgendosi 3481 V | ingenuità, Massimo era furbo e vegliava per tutti, affinchè al nemico 3482 I | Tibaldi, accorso al rumore del veicolo, dicendogli:~— Non sapevo 3483 VII | conte e i suoi amici con velati epigrammi, poi andò a chiacchierare 3484 III | edera e tigrate di muschi vellutati, con ghirigori bizzarri. 3485 I | tale, che credo d’avere la vena del poliziotto. Finalmente, 3486 III | rendita, era stato costretto a vendere tutto a buon mercato, e 3487 V | ostricaro e di quel cupo venditore di coralli, che sembra un 3488 VII | stava facendo l’asino a una venditrice di aranci.~L’ammiraglio, 3489 III | presso quel buco dove si vendono i sigari e s’affittano ai 3490 III | apparivano ancora tutti lieti di Veneri vaporose e di amorini alati, 3491 III | Consiglio, nel palazzo ducale di Venezia, era almeno trecento volte 3492 | venir 3493 | venisse 3494 | venissero 3495 | veniva 3496 | venne 3497 III | alte magnolie, e i larghi ventagli dei chamaerops eccelsi, 3498 I | ebbi almeno dodici primi e venti ultimi amori.~— Eh, no: 3499 V | settimana, produce, per almeno ventiquattr’ore, dei singolari cambiamenti 3500 IV | che cosa sappiamo? che ha ventisei anni, che è bruno, che è 3501 II | proverbio? si naviga senza vento, ma senza moccoli no!~— 3502 III | assegnato.~Così, la purità verginale era entrata in quel tempietto 3503 II | pareva di tornare, com’è veriddio, a vent’anni. E così, ora, 3504 VI | resto, potrete facilmente verificare se Bice la pensi come la 3505 VII | mia bellissima Annie?~— Verissimo: quando il fine è giusto,


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