Capitolo
1 I | occhiata malinconica alla triste notizia, ma la conversazione
2 I | nel pensiero tutta quella triste giornata di lavoro. Era
3 I | piuttosto grandi, facevano una triste impressione.~- Buona sera, -
4 III | guastò, si fece chiusa, triste, dispregiò in segreto la
5 III | squisito ed inedito. Silvio era triste. La superiorità economica
6 III | venne a toglierle anche tale triste scusa. Ella finse d'ignorare
7 V | serata diventava sempre più triste, il dottore andò via presto,
8 V | lasciavano passare un lume triste. Giorgi non si muoveva.
9 VI | come quello di Amiel, il triste filosofo ginevrino, al pari
10 VI | bianchi, s'illuminò di un triste sorriso.~- Maestro! - ella
11 VI | vi ho lasciato nulla. Più triste di te, che disperi per paura
12 VII | a Bologna tutto era più triste. L'accoglienza festosa delle
13 VII | autorevolmente.~Egli ebbe un triste sorriso.~Ma invece di chiudere
14 VII | di vergine. Contro tale triste debolezza sapeva di essere
15 VII | non soffrirne almeno quel triste senso di prigione. Involontariamente
16 VII | il suo accento era così triste, che l'altra ruppe in pianto.~
17 VII | contessa Ginevra telegrafava la triste notizia al dottore. Questi
18 VII | poi se ne era andato più triste di prima. Al momento della
19 VIII| qualche cosa anche di più triste, per poter resistere allo
20 IX | Quella fu nullameno una triste giornata: Bice ogni tanto
21 IX | voce aveva un accento così triste che l'altro si arrese, sicuro
22 X | Nullameno una sensazione triste ed insieme deliziosa gli
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