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Capitolo
1 I | prima.~Il dottor Ambrosi si era seduto sopra una lunga poltrona
2 I | consente molte licenze. Era un bel vecchio alto, quasi
3 I | ragione.~Questa affermazione era così enorme, che sul momento
4 I | poltrona.~Nel salotto l'aria era tiepida e leggermente aromatizzata
5 I | infiammato le reni, grasso com'era, guardava ancora il dottore.
6 I | triste giornata di lavoro. Era celebre e ricco, ma le miserie,
7 I | estrema sensibilità non era forse che un effetto dell'
8 I | trent'anni, e per dieci era rimasto in Africa lottando
9 I | quella donna? Sapete perchè era tanto afflitta per la malattia
10 I | colla sua affettuosa rudezza era forse il più amato da Bice.~-
11 I | Nittis, sempre freddoloso, si era già appressato al camino,
12 I | un piede verso la fiamma. Era vestito di nero, come al
13 I | del salotto.~Bice entrò.~Era solamente un po' più pallida
14 I | rientrava nel dosso. Si era inoltrata adagio, colla
15 I | appressarono per vedere. Era una medaglia d'oro, una
16 I | soggiunse la contessa Maria. - Era della mia povera mamma:
17 I | conversazione; veramente egli non vi era molto forte, ma l'altro,
18 I | Madre di Dio, come prima era balenata nella fantasia
19 I | non avrebbe saputo vivere. Era il trionfo della donna al
20 I | tutti parlavano, il dottore era tornato alla sua poltrona,
21 I | debolezza, in quel momento, era pietosa. De Nittis la considerò
22 I | gracilità di ammalata, che era la sua sola luce; allora
23 I | dottore.~- No.~De Nittis era pensieroso. Quell'aria rassegnata
24 I | significava che la ferita era profonda, quindi la sua
25 I | Bice.~Ella aveva ubbidito, era a letto. Invece di tastarle
26 II | cercando d'incitarla; poi era venuta anche la contessa
27 II | Quella mattina Ambrosi era di buon umore, giacchè solamente
28 II | preoccupava da lungo tempo: l'idea era stata della contessa Ginevra,
29 II | chiuso.~Il problema maggiore era però, se le mamme avessero
30 II | interessarvisi; ma siccome Bice era ricaduta in un silenzio
31 II | andate pure.~La contessa era indecisa; un'onda d'affetto
32 II | sua sgraziata figura, Bice era sempre di una eleganza tanto
33 II | cuore tanto presto. Bice era in preda ad un orgasmo indefinibile.~-
34 II | gioia?~Adesso la vecchia era malcontenta; anch'essa ricadde
35 II | spiegazzata: la bocca le era rientrata violentemente
36 II | un'eco. Da moltissimi anni era rimasta sola, poi aveva
37 II | temeva più degli altri. Era la grande crisi; forse la
38 II | San Bartolomeo.~La chiesa era quasi tiepida e deserta:
39 II | abbattimento; per loro la Madonna era così presente, che non avevano
40 II | soave figura di quel quadro era appena malinconica: le sue
41 II | non potè pregare. Invece era sorpresa di sentirsi così
42 II | pelliccia.~Il suo volto pallido era agitato da un tremito, che
43 II | poltrona, senza berretto, era veramente bello; la sua
44 II | che la testina sofferente, era ripresa dal freddo. Poi
45 II | sono mai entrata davvero.~Era l'accusa: allora egli si
46 II | quelle donne son tutte così. Era impossibile rifiutare.~Bice
47 II | ma si sentiva che non ne era rimasto contento: d'altronde
48 II | d'altronde Bice non si era mossa. Parevano due stranieri,
49 II | i giornali quella donna era irresistibile di eleganza,
50 II | egli raccolse lo spencer. Era diventato pallido; automaticamente
51 II | con un accento, sul quale era impossibile ingannarsi.~
52 II | intensa e dolorosa fra tutte, era sorpresa della propria pace
53 II | dalla voglia di piangere. Era dunque questo il grande
54 II | volto ed uscì. Il vento si era fatto anche più rigido.
55 II | studio il caldo della stufa era quasi insopportabile.~-
56 II | rispondere, ma il suo viso era così tranquillo che De Nittis
57 II | abbandono.~De Nittis si era alzato per venire a leggere
58 II | preso le mani, la sua voce era quasi severa.~- Nemmeno
59 III | sua sorella Ada invece era morta dopo aver dato alla
60 III | tutte le forze. La ragazza era ricca, giacchè a Bologna
61 III | dote sono una ricchezza; era bella, elegante, una delle
62 III | fossero le difficoltà, e vi era oramai riuscito. L'anno
63 III | ingegnere dall'università. Era stata una lotta di ogni
64 III | assisa economica. La lotta era pel danaro, col danaro e
65 III | nessuna incertezza di mezzi era consentita. Bisognava vincere,
66 III | Fu giudicato, si giudicò, era vinto. Attraverso le sue
67 III | ripartire per Parigi. Il padre era anch'egli malandato. Ada
68 III | atroce martirio.~Ginevra non era potuta arrivare a tempo
69 III | piena di nuove speranze: era entrato in una società per
70 III | disperazione nel cuore. Era ritornato per rendere a
71 III | lotte, le cadute, come si era rialzato sempre, pensando
72 III | vincere ad ogni costo, e come era stato vinto. Pareva invecchiato,
73 III | ma il suo volto femminile era diventato più bello: quella
74 III | natura, contro la quale si era battuto; mentre la miseria
75 III | la donna. Anche ella non era più una fanciulla, quindi
76 III | villaggio, ove il vecchio zio era già morto, a vivervi come
77 III | da Vienna, ove suo marito era stato traslocato, la sostenne
78 III | adesso che il conte Ramponi era diventato segretario dell'
79 III | fortuna, anche l'annata era stata eccezionalmente prospera.~
80 III | deperire tutti i giorni. Eppure era felice! Questi sentì il
81 III | di un duetto d'amore.~Ma era destinato che il babbo non
82 III | squisito ed inedito. Silvio era triste. La superiorità economica
83 III | poi si sentiva esaurito. Era questa la più profonda angoscia,
84 III | di poter modificare, si era persino creduto un predestinato,
85 III | altre. E il suo accento era così tetro, la sua convinzione
86 III | galoppante. In due mesi non era più che uno scheletro, ai
87 III | scheletro, ai primi di novembre era già morto. Ma durante quella
88 III | Vienna, perchè il conte pure era caduto gravemente infermo.
89 III | nella quale l'ultimo rimorso era stata la più lirica prova.~
90 III | mancarsi la vita, tutto era morto in lei. La vista della
91 III | gracile e macilente, Ada era tornata quasi bella come
92 III | mondana, la sua vita non era stata fino allora meno passionata
93 III | di dubitare di sè stesse. Era avido, presuntuoso, tutto
94 III | considerazione. Si capì che era onesta senza nè stimare
95 III | orgogliosamente delicata, era giunta nelle meditazioni
96 III | amore e senza figli le si era rivelato come la più umiliante
97 III | Parlava cinque o sei lingue, era dotta come un professore,
98 III | oserebbe decidere? Ma ella non era così: la sua contemplazione
99 III | volta di essere promosso, era un uomo quasi giovane. Qualche
100 III | appena fra i capelli biondi, era alto e sottile, piuttosto
101 III | fu un avvenimento: egli era stato uno dei maggiori collaboratori
102 III | impressioni profonde: egli era solo come lei, al culmine
103 III | dopo, e tutti lo seppero. Era impossibile a due anime,
104 III | senatore. Allora la Corte era a Firenze.~La contessa Ginevra
105 III | pareva grande, e forse lo era, quasi madre nell'adozione
106 III | tribune un po' pallida; l'aria era satura di elettricità, nella
107 III | nella tribuna diplomatica, era rimasto in piedi dietro
108 III | degli sguardi della gente, era scattata in piedi col volto
109 III | troppo tempo ad ammirarla si era rivolto altrove; finalmente
110 IV | monelleria irrefrenabile, era il compagno de' suoi giochi
111 IV | vinse. Per tutta la famiglia era stato quasi un uguale sbigottimento.
112 IV | un genio antico del lare. Era stata la nutrice di Ada,
113 IV | mattina, mentre la contessa era assente, aveva aperto la
114 IV | meravigliosi. Allora egli non era così grasso; aveva il viso
115 IV | non esisteva quasi più. Era partito con mille franchi,
116 IV | con mille franchi, e non era tornato che con poche migliaia
117 IV | Per molti anni non lo si era veduto uscire di casa, ma
118 IV | anche l'altro fratello non era più, e la sua vedova aveva
119 IV | perchè prima la moglie gli era scappata con un amante senza
120 IV | quasi mai grosse feste, era tutta piena della sua arte:
121 IV | giungere mai donde quel raggio era scoccato.~Da questa altezza
122 IV | biblico o cristiano, quale era apparso nella storia. Giorgi
123 IV | strane parole, mentre Bice era presente, disse che il pianoforte
124 IV | minuti nell'immobilità, era a scuola uno dei più tardi
125 IV | per i castighi, dai quali era colpito quasi tutti i giorni.
126 IV | mesi interi in quella casa era stato il primo a dare scherzosamente
127 IV | appena la maestra se n'era andata. Lamberto ne usciva
128 IV | Dapprincipio il preferito era stato Prinetti coi racconti
129 IV | dal quale per poco non era stato arrostito. Talvolta
130 IV | ai quali De Nittis stesso era costretto sovente ad ammirare.
131 IV | insegnamento cristiano. Era impossibile evitare Dio
132 IV | suo pallido visino.~Giorgi era allora il solo che potesse
133 IV | deserte delle fiabe. Ella vi era chiusa, per sempre, ascoltando
134 IV | minacciosi pericoli di vita. Era diventata quasi cupa, evitando
135 IV | presto. La zia Ginevra ne era desolata; il dottore dopo
136 IV | voluto quasi vedere. Si era fatta più bianca, colle
137 IV | spendeva per sè stessa: era golosa.~La ragazza trascinata
138 IV | gozzoviglia.~- Che c'entri tu! - era stata la risposta.~Poi lo
139 IV | coll'anima singhiozzante, si era fasciato alla meglio per
140 IV | Durante tutta quella cura Bice era diventata di una serietà,
141 IV | per le vaste stanze. Bice era stata presa dalla passione
142 IV | andarsene scandalizzata, non era senza apprensione dinanzi
143 IV | pagina di poesia.~La contessa era troppo intelligente per
144 IV | dispari, Lamberto non si era però guastato al punto da
145 IV | nemmeno osservato.~Bice invece era del loro ambiente: per essa
146 IV | ingelosirsi. Anzitutto Bice era donna, così debole ancora
147 IV | sbigottimento del mondo. Era sola, senza aver mai conosciuto
148 IV | l'oscillare di un'ombra. Era cresciuta sotto la pietà
149 IV | mente dei più grandi si era già smarrita, mentre il
150 IV | prima di ogni altro. Perchè era nata? Perchè il babbo e
151 IV | in noi del suo martirio. Era la stessa teorica di Giorgi,
152 IV | umano. Ma anche lì tutto era problema. Mentre le anime
153 IV | credeva De Nittis? Dove era Dio? Cristo era Dio?~- Ditemelo
154 IV | Nittis? Dove era Dio? Cristo era Dio?~- Ditemelo voi, maestro! -
155 IV | religiose. A diciott'anni era ancora così magra e così
156 IV | primaverili. Solo il suo volto era dolce, quantunque sparuto,
157 IV | suoi capolavori.~Quella era stata la suprema rivelazione
158 IV | sopraffare. La bellezza era dunque come il genio un
159 IV | contraddizione? Perchè sua madre era stata anche più bella della
160 IV | amante il corpo, nel quale era chiusa, non meno ideale
161 IV | l'eroe del suo pensiero era Amleto, il pazzo sublime
162 IV | inoltrarsi in un tempio; lì tutto era calmo, le parole avevano
163 IV | grossolana: tutto il resto era stata opera sua. Senza di
164 IV | Nittis l'aveva voluta, Giorgi era quindi stato più fortunato
165 IV | dichiarazione d'amore. Bice non era solo una giovinetta di vero
166 IV | dominava colla statura; era bruno, forte, agile, con
167 IV | interrogava curiosamente: era dunque quello l'amore celebrato
168 IV | dell'umanità? Adesso che non era più sola, si sentiva egualmente
169 IV | nessun lampo d'eroismo era più possibile; l'Accademia
170 IV | passione crescente. Già si era accorto che il padre, sempre
171 IV | cuore. La vita di Bice però era sempre così calma. Allora
172 IV | musica? A chi parlava? V'era qualcuno, cui rivolgersi
173 IV | Questo slancio verso Dio era forse l'ultimo sforzo dell'
174 IV | grida tutta l'immensa città: era quello l'amore?~Qualche
175 IV | ricordava più: quel marito era dunque ben morto per lei.
176 IV | in soggezione. Che cosa era accaduto? Il loro matrimonio
177 IV | Il loro matrimonio non era già stabilito? Quando il
178 IV | una volta, le disse che era diventata fredda e lo amava
179 IV | finì col dirsi che forse era meglio così, trattandosi
180 IV | sempre. Questa volta Bice era innamorata, egli invece
181 IV | tempo il loro matrimonio non era più un segreto per alcuno,
182 IV | Ester, la celebre mima, era stato davvero un puro caso;
183 IV | Bice si diceva che tutto era perduto.~Il carattere della
184 IV | carattere della fanciulla era di quelli, sui quali è impossibile
185 IV | accaduta lì intorno. La strada era quasi vuota; rimase immobile
186 V | impressione di quella rottura era stata fulminea in tutti.~
187 V | aveva dato col dottore. Era impossibile del resto che
188 V | altra sua protetta: il caso era orribile, una madre tisica
189 V | Ghera morire di gelosia. Era brutta, ma sovrastava egualmente
190 V | sul mare; la loro virtù era di esperienza e d'indulgenza.
191 V | Da due giorni sua moglie era fuori di casa, colla figlia,
192 V | Giorgi da quindici anni era tuffato nel pantano della
193 V | tema più difficile. Bice era tornata al vassoio per preparargli
194 V | camino.~La contessa Ginevra era uscita, la contessa Maria
195 V | una sincerità, alla quale era impossibile ingannarsi.
196 V | non ti ama.~La risposta era così cruda che tutti trasalirono.~-
197 V | dite questo?~La sua voce era così stridula che le due
198 V | fratello e sorella, anche lui era quasi orfano. Forse la mia
199 V | nuovo, la contessa Maria era contenta, ma la zia Ginevra
200 V | anticamera.~La fanciulla si era seduta sullo sgabello dinanzi
201 V | cronache cittadine. Bice era così ricca che il suo caso
202 V | Ma rinunciando a Lamberto era caduta come in un grande
203 V | di un'ora. La grande arte era dunque finita o almeno aveva
204 V | ultimo orgasmo d'autore era vanito nella grandezza della
205 V | arrivò da Bice sulle undici. Era una giornata d'aprile calda
206 V | cameriere corse a salutarlo, si era già rimesso; solamente un
207 V | Bice spiegò il rotolo, era un De Profundis. La fanciulla
208 V | negato la luce. Giorgi si era seduto sopra uno dei quattro
209 V | occhi chiusi. Il suo respiro era lento.~Bice appoggiò la
210 V | apparizione della meta.~Bice era vestita di bianco. Nel salone
211 V | solo il grande pianoforte era nero, mentre dalle finestre
212 V | supremo spavento.~Giorgi era già in piedi; riprese dal
213 V | ubbriacandosi. Giorgi s'era messo a letto, ma vi stava
214 V | critica al modo, col quale era tenuto, e Giorgi spaurito
215 V | andassero.~Il respiro di Giorgi era appena sensibile: stavano
216 V | Prinetti vide che la luce vi si era oramai spenta. Allora spaventato
217 V | dinanzi all'infinito.~Che ora era? Prinetti ebbe la violenta
218 V | rimase in piedi. L'altro era sempre così, col viso scheletrito,
219 VI | Nel mese di maggio Bice era a Roma con De Nittis e la
220 VI | quindici anni. Prinetti, che si era già lasciato mungere dalla
221 VI | bottega di pizzicheria. Era un sacrificio di tutte le
222 VI | paralisi progressiva, vi era rimasta per tre mesi, e
223 VI | tempo, quando fanciulla non era ancora uscita di Bologna.
224 VI | di Ambrosi; Bice invece era sempre così magra, ma di
225 VI | la sua anima di fanciulla era stata vivamente colpita
226 VI | in una festa più intensa, era una ripugnanza a tutte le
227 VI | invincibile della croce era una vigilia continua nell'
228 VI | naturalmente ogni bellezza era perita. Solo il volto come
229 VI | ammalato della propria carne si era mutato per lo spirito in
230 VI | tempio salito sulla terra era rimasto egualmente chiuso
231 VI | delle labbra, il crocifisso era il loro tipo, e la morte
232 VI | spirito, dal quale Cristo era disceso per morire, aveva
233 VI | medesimo tipo, solamente Tonina era più secca; ma il loro viso
234 VI | ricevimento e lo studio. Tutto vi era tenuto con pulizia meticolosa,
235 VI | quella di un frate; non v'era che un piccolo canapè in
236 VI | propria vita. Ma questa era ben semplice: s'alzava alle
237 VI | monelleria.~La zia Ginevra non era in casa. Allora andarono
238 VI | che invecchiano, De Nittis era piuttosto goloso, ma quella
239 VI | parole di Bice: come tutto era andato bene! Margherita,
240 VI | sua anima di bambina. Egli era ancora solo al mondo, fra
241 VI | aveva mai saputo nulla, ma era impossibile che un uomo
242 VI | lasciato traccia.~Margherita si era seduta, adagio, presso Bice.~-
243 VI | certi particolari: Tonina era stata raccolta dal professore
244 VI | professore: Tonina non si era rimessa che dopo sei mesi,
245 VI | bambini, De Nittis invece era sempre contento di tutto.~-
246 VI | gl'inviti; anche Tonina era accorsa, ma stava semi-nascosta
247 VI | aveva mai lottato, egli si era avvezzo da tempo a quella
248 VI | accorgendosi che la vita era una battaglia, nella quale
249 VI | castità. Il suo disegno era stato una guerra contro
250 VI | animava. Mentre l'Italia era risorta per opera dell'Europa,
251 VI | Gioberti, l'ultimo filosofo, era morto; Manzoni, l'ultimo
252 VI | coloro stessi, dai quali vi era evocato. I dispregi fioccavano
253 VI | incompiuta; la nuova monarchia era ancora vassalla di Francia,
254 VI | politica, religioni, tutto era in subbuglio: la grande
255 VI | nuova scuola positivista era troppo superficiale per
256 VI | nell'arte il romanticismo era consunto, nella politica
257 VI | dovette rinunziarvi. Poi era ancora solo, e non aveva
258 VI | ricordarlo ad altri viaggiatori? Era egli così piccolo da non
259 VI | passeggieri? Come lui, Amiel era stato un malato dell'ideale,
260 VI | più, ma questa idea gli si era lentamente, mutamente, imposta
261 VI | le forme, nelle quali Dio era stato concepito, dalle vicissitudini
262 VI | ancora pronunziato. Dio era? Come sarebbe l'uomo con
263 VI | un abisso. La vita umana era tutta involta in tale verbo,
264 VI | apprendendo a sillabarlo: Dio era nel vagito dei bambini e
265 VI | speranza di tutte le paci; era negli spettacoli della natura,
266 VI | pensiero che innalzandosi era costretto a cercarlo; e
267 VI | inni di quella fede, che si era già creata dei templi e
268 VI | con sè stesso quanto gli era riuscito di prendere alla
269 VI | più atroci e più soavi; era uscito rosso e fumigante
270 VI | e fumigante dai vulcani, era apparso spumante ed evanescente
271 VI | ed evanescente sul mare, era passato tuonando pel cielo;
272 VI | fede o di paura, egli non era che il segreto della vita,
273 VI | infinito. La nostra esistenza era stata in lui e per lui,
274 VI | arcano, la nostra morte era appunto il suo stesso mistero.~
275 VI | morte di entrambi. Mosè era il primo uomo, che avesse
276 VI | attori. Senonchè la disputa era salita di tono, scoppiando
277 VI | indarno ingrossato la voce, era diventata metodo contro
278 VI | assassini, quale distanza! Era Dio disceso sino all'uomo,
279 VI | uomo aveva vinto, se Dio era stato costretto a ottenere
280 VI | suoi ordini, la rivelazione era mantenuta costante dalla
281 VI | che per colpa dell'uomo era stato anch'egli costretto
282 VI | pianeta, nel quale 1'uomo non era che un ultimo incidente,
283 VI | dal quale il loro spirito era partito temerariamente alla
284 VI | alla ricerca di Dio.~Dio era? L'umanità lo affermava
285 VI | piccola Bice per mano, si era arrestato.~- Accetto l'augurio:
286 VI | Nittis in quegli anni si era rimesso allo studio delle
287 VI | dello spirito umano! Nulla era più vero delle religioni,
288 VI | sua più viva compiacenza era una conversazione con Bice
289 VI | sua bruscheria brontolona era quasi il padre, cui ubbidiva
290 VI | quando il loro mistero era stato più volte per sommergerla
291 VI | fattosele intorno, ella si era naturalmente ristretta col
292 VI | tutta la grazia, di cui era capace.~La prima settimana
293 VI | La prima settimana a Roma era stata un idillio artistico.
294 VI | varie civiltà. Il tempo era florido, il sole ardente
295 VI | osservava sorridendo. Non era più la Bice solita, ancora
296 VI | spettacolo: il suo passo era mutato, camminava a testa
297 VI | lugubre impressione. Le era sembrato che quegli infelici
298 VI | la tempesta, nella quale era naufragata la loro ragione,
299 VI | quella loro serenità animale era involta di un'ombra, che
300 VI | piazza di San Pietro, il sole era ancora vivido; pochi fiaccheri
301 VI | tratto tratto ai monumenti. Era vuoto ed immenso. Pochi
302 VI | dentro a un museo; ella era tutta meravigliata di non
303 VI | sulla base di un pilastro.~Era rimasto in piedi dinanzi
304 VI | da capo. Il suo volto si era alterato, giacchè quei pochi
305 VI | voi?~Però De Nittis non era persuaso: quella scena inattesa
306 VI | la contessa Ginevra non era in casa: rimase nel salotto
307 VI | cameriera gli disse che Bice si era posta a letto, ordinando
308 VI | lasciarla tranquilla.~- Era un po' pallida, si sarà
309 VI | Altemps; la contessa Ginevra era già uscita in visite, ma
310 VI | visite, ma Bice lo attendeva. Era più bianca, cogli occhi
311 VI | credermi troppo tardi.~Bice si era alzata livida.~- Dove andate?~-
312 VII | VII.~ ~Invece era fuggito da Roma.~Ma a Bologna
313 VII | Roma.~Ma a Bologna tutto era più triste. L'accoglienza
314 VII | viaggio, nel quale non gli era riuscito di chiudere un
315 VII | una malattia; la sua voce era velata, il gesto stanco.
316 VII | cupa meditazione: che cosa era dunque accaduto? In tanti
317 VII | poichè nemmeno la giornata era troppo bella, se la sorpresa
318 VII | lui una ferita: che cosa era stato? Ella non aveva osato
319 VII | della casa; ella invece vi era tutto, vi faceva da governante
320 VII | vita, nella quale non le era mai riuscito di trovare
321 VII | per risposta: quindi se ne era aperta persino col proprio
322 VII | soffocare come da un gran peso. Era fuggito improvvisamente
323 VII | Bice; l'amava egli? Se ne era ella accorta veramente?
324 VII | Certo qualche gran cosa era avvenuta nel suo spirito.
325 VII | dalla contessa Ginevra, era cresciuta nella sua anima
326 VII | solitudine della vita gli si era allargata intorno come un
327 VII | castità semi-religiosa, si era un mattino risvegliata sotto
328 VII | brine dell'inverno; tutto era freddo nell'aria, il cielo
329 VII | umido e silenzioso.~Perchè era vissuto così? Può l'individuo
330 VII | Poichè ogni proposito gli era fallito malgrado tutta la
331 VII | segreto della felicità umana era lì; chiunque si apparta
332 VII | per la donna, che gli si era acceso nel sangue solamente
333 VII | proprie posizioni, egli era vissuto dovunque al bivacco:
334 VII | solitudine della propria stanza era costretto ad uscire per
335 VII | qualcuno, a cui interessarsi. Era solo. Tutti gli passavano
336 VII | ammirazione per il suo ingegno era fredda: si sa che nella
337 VII | difetti del corpo, Bice era per lui la più adorabile
338 VII | di quale amore. Certo vi era in esso della paternità,
339 VII | prognostici; ma talvolta si era pure sorpreso a respirare
340 VII | pubblico, ma il suo cuore si era esaltato in un irresistibile
341 VII | innamorarsi di lui. Nullameno era vero, ed era tardi. A sessant'
342 VII | Nullameno era vero, ed era tardi. A sessant'anni, coi
343 VII | sapeva di essere sicuro, ma era ancora dolorosamente meravigliato
344 VII | in faccia a sè medesimo, era fuggito l'indomani senza
345 VII | ma un incontro con Bice era pur sempre inevitabile.
346 VII | stato possibile, ma adesso era già troppo vecchio per ogni
347 VII | come padre, madre e figlio era sempre la migliore, giacchè
348 VII | cuore tutte le necessità. Era tardi; la natura si vendicava
349 VII | di anima.~Nella camera si era fatto più caldo. Quei raggi
350 VII | studio. La sua risoluzione era presa, andrebbe da Bice
351 VII | Una pace fredda gli si era fatta nel cuore, simile
352 VII | sonorità della strada: niente era ancora mutato nella sua
353 VII | sullo scrittoio ogni cosa era al solito posto, i manoscritti,
354 VII | esistenza di benedettino? Era stata una folata di maggio,
355 VII | coi compagni.~Ma tutto ciò era adesso così lontano, che
356 VII | porta San Mamolo, a pranzo. Era un vecchio medico, d'ingegno
357 VII | la moglie dell'ingegnere era brutta, il pranzo fu cattivo.
358 VII | l'ultima volta che Bice era venuta a pranzo da lui,
359 VII | sulla spalla.~Molta folla era tuttavia in giro a coppie,
360 VII | Secondo il solito egli si era scordato di comunicare a
361 VII | e mi è finita così.~Vi era un rimpianto così disperato
362 VII | scomporrebbe. Il povero Giorgi era già morto, Prinetti aveva
363 VII | forti apparse nella storia, era una di quelle verità, che
364 VII | noi medesimi. Ma poichè si era allora voluto definire scioccamente
365 VII | comprese: il matrimonio era un contratto di assicurazione
366 VII | alta voce.~E la pensione era un'altra ridicolaggine!
367 VII | Ma l'indomani De Nittis era più nervoso. Margherita
368 VII | ufficiale, il miglior partito era ancora di sposarla rinunciando
369 VII | Ginevra: il portinaio non era secondo il solito sulla
370 VII | appartamento spalancate.~Bice vi era già?~Egli provò una strana
371 VII | giardini pubblici. La notte era splendida, le stelle aggruppate
372 VII | indifferenza, colla quale era stata accolta a Roma da
373 VII | i suoi saloni. Il mondo era mutato, altri interessi,
374 VII | Allora verremo da voi.~Non era più il salotto dell'inverno.
375 VII | tetraggine di De Nittis: egli si era seduto presso la contessa
376 VII | angoscia repressa. Che cosa le era accaduto? In pochi giorni
377 VII | pochi giorni il suo aspetto era mutato, la voce le si era
378 VII | era mutato, la voce le si era arrochita, mentre improvvisi
379 VII | Evidentemente la fanciulla era innamorata di qualcuno al
380 VII | chiaroveggenza di nutrice se ne era accorta. La contessa Ginevra,
381 VII | larga poltrona di vimini, si era tirata Bice vicino, il dottore
382 VII | fazzoletto bianco, col quale si era poco prima asciugato sulla
383 VII | lasciò il tempo di replicare. Era sempre in piedi, appoggiandosi
384 VII | per tutto quello che ci era mancato, per tutti quelli
385 VII | neanche lui.~Ma Bice, che si era rivolta verso la zuccheriera
386 VII | queste ultime parole. Rosa era già uscita dal salotto per
387 VII | si consultarono: che cosa era? Perchè Bice aveva un contegno
388 VII | Quale terribile passione le era entrata in cuore per mutarle
389 VII | comprometterle la salute?~Il dottore era più agitato degli altri.~-
390 VII | professione a Bologna; poi era meglio, per il momento,
391 VII | giorno, - ma il suo accento era così triste, che l'altra
392 VII | dal fattore che Bice si era chiusa nella stanza della
393 VII | parlare ancora, poi se ne era andato più triste di prima.
394 VII | lo rendeva quasi giovane, era scomparsa: adesso era veramente
395 VII | giovane, era scomparsa: adesso era veramente vecchio, colla
396 VII | di un momento, in cui le era seduto vicino, e il dottore
397 VII | ad ombre annoiate, non vi era più nulla da fare, nessuno
398 VII | mancò. La sua malinconia era diventata di giorno in giorno
399 VII | propria. Invano egli si era tutto detto colla critica
400 VII | più che un malato; tutto era egualmente doloroso ed inutile,
401 VII | infelice, deve pur esserlo: era questo lo scotto, la ragione
402 VII | inconsapevolmente come la sua, era anche essa di quelle che
403 VII | muta tragedia, della quale era impossibile indovinare l'
404 VII | ragione. D'altronde non era egli amato, non aveva già
405 VII | cosa fosse accaduto di lei: era sempre in campagna? Si era
406 VII | era sempre in campagna? Si era ammalata? Come mai il dottore
407 VII | Come mai il dottore non era venuto a trovarlo?~La vecchiaia
408 VII | a trovarlo?~La vecchiaia era dunque davvero senza amici
409 VII | visite, ora appunto che Bice era ammalata.~Quindi De Nittis
410 VII | il ritratto di Bice non era più nella solita cornice
411 VII | vostra mamma?~Anche Tonina era accorsa.~La contessa Maria
412 VIII| profondità verde delle campagne. Era un pomeriggio di settembre;
413 VIII| lentezza quasi distratta.~Tutto era calmo: terra e piante riposavano
414 VIII| forme stesse del paesaggio.~Era vestita di chiaro, con un
415 VIII| si sentiva malinconico. Era stata per lui una stanchezza
416 VIII| grande momento. Tutto invece era stato rumoroso, affaticante
417 VIII| prima ora con Bice.~Come era lontano il tempo, che se
418 VIII| bianco di colombi. Bice era tornata a Bologna nella
419 VIII| andarsene; ma la ragione era di avvisare il dottore,
420 VIII| scoppio. La contessa Ginevra era stata la prima a temerne.~
421 VIII| della ragione: Lamberto era troppo forte, purchè De
422 VIII| serata deliziosa: Bice si era ritirata improvvisamente
423 VIII| anormale. La più bersagliata era quindi la contessa Ginevra,
424 VIII| senza rivolgersi.~De Nittis era tornato bello come prima.
425 VIII| anche quando De Nittis era con loro profondendo con
426 VIII| fervore religioso le si era appreso dinanzi al problema
427 VIII| altari brutalmente dipinti: era bianca, coi panconi in mezzo,
428 VIII| a certe ore, la chiesa era quasi sempre deserta. Bice
429 VIII| luce abbacinante. Maria era la donna ideale, come Dio
430 VIII| donna ideale, come Dio si era compiaciuto a concepirla,
431 VIII| fronte pura di ogni bacio era solcata dalle rughe incancellabili
432 VIII| eterna, bianca, come si era rivelata a Dante negli ultimi
433 VIII| avvolgendola come in un nimbo; ella era la confidente che ascolta,
434 VIII| pensando.~Ma il pensiero fisso era che dovrebbe espiare in
435 VIII| del babbo e della mamma, era ella stata così fortunata?
436 VIII| facendosi piccoli con lei quando era piccina, dandole quanto
437 VIII| difficili dell'ingegno? Chi era ella per meritare tanto,
438 VIII| favore, mentre per giunta era ricca a milioni? Per gli
439 VIII| Per gli altri il mondo non era così. Benchè la breve esperienza
440 VIII| accompagnarla a messa: non era festa, e De Nittis l'accompagnò
441 VIII| superiore dell'umanità, nè vi era altra religione più alta,
442 VIII| quella autorità, cui si era da tanti anni abituata.~
443 VIII| blocco erratico.~Ed anch'egli era malinconico.~De Nittis provava
444 VIII| insistenze di Bice, adesso che era troppo tardi per pentirsi.
445 VIII| invitevolmente, egli si era sentito in cuore la padronanza
446 VIII| propria debolezza. La donna era sempre stata per lui come
447 VIII| mistico e pauroso della donna era forse stato la massima ragione
448 VIII| loro maschere.~E adesso era una incertezza anche più
449 VIII| folla tardavano. La carrozza era già circondata; Margherita
450 VIII| zerbinotti di Corticella, si era precipitato per il primo
451 VIII| più che altro contribuito, era diventato smorto; mentre
452 VIII| Bice non dominavano più. Era un altro mondo, ben diverso
453 VIII| che la ricominciavano. Era impossibile ingannarsi sulla
454 VIII| troppi, tutto il prato ne era pieno, e altri sopraggiungendo
455 VIII| poco più alto. Poichè Bice era milionaria, doveva, secondo
456 VIII| La vasta sala del casino era ancora vuota; in fondo,
457 VIII| Finalmente De Nittis lo esaminò. Era un giovane alto, bruno,
458 VIII| per ordine del fattore si era tratta dalla rimessa una
459 VIII| vuotassero. Il chiasso non era più che un rombo, nel quale
460 VIII| invariabilmente: contessa!~Era veramente la prima festa
461 VIII| dietro un vaso di oleandri era l'unico segno della festa,
462 VIII| sua gravità di professore era scomparsa per dar luogo
463 VIII| incontrandosi con Bice, ella gli era saltata al collo con un
464 VIII| spalla: egli superbo non si era che coperto il capo con
465 VIII| timidezza non volle.~Il cancello era aperto, Giuseppe li attendeva
466 VIII| a letto.~La loro camera era al primo piano, Bice saliva
467 VIII| del letto, presso il quale era un antico inginocchiatoio
468 VIII| una stoffa cenerognola, era pallida e mite nel chiarore,
469 IX | Se la contessa Ginevra era morta senza i conforti della
470 IX | religione, la sua anima era troppo bella e la sua vita
471 IX | per nascere, ella stessa era ripresa dalle dolci paure
472 IX | duttilità d'ingegno, che era una delle sue doti più caratteristiche,
473 IX | idea, semplice e chiara, era di cedere tutti i terreni
474 IX | affittuari. Questo sistema era il solo per non lasciare
475 IX | volontaria rinuncia. Vi era stata per lui all'università
476 IX | quale il suo pensiero si era svolto per tanti anni in
477 IX | qualunque sentimento. Egli era già morto per loro, che
478 IX | quanto la sua esperienza era costretta a profetare di
479 IX | la grande preoccupazione era il parto di Bice. Una attesa
480 IX | mai in pubblico, non si era montato un appartamento,
481 IX | qualche volta, quando Bice non era presente. E che era forse
482 IX | non era presente. E che era forse un miracolo il partorire?
483 IX | disinvoltura possibile. Ella si era voluto far promettere da
484 IX | aperta. Quella contadina era sola e gravida di otto mesi;
485 IX | sola; a casa il marito le era morto, e non restavano che
486 IX | la passione di amanti si era già purificata nell'amore
487 IX | nella loro vita. Egli si era fatto timido, mentre ella
488 IX | generazione. Bice si ribellava; era impossibile che in un certo
489 IX | nascita umana: il bambino era la prima strofe di tutte
490 IX | ricchezza e di minuzie, era già pronto. In questo capriccio
491 IX | Prinetti sui colli di Vergato, era un piccolo capolavoro. Lo
492 IX | nel giardino della villa, era già tutta contenta. Pochi
493 IX | per fasciarlo.~De Nittis era nella camera di Bice.~-
494 IX | del bambino.~Margherita era gongolante.~Il piccino scuro,
495 IX | lasciarla ora?~La balia era già in casa, una montanara
496 IX | dispettosamente: anche la balia non era contenta del bambino.~-
497 IX | della contessa. Ma quello era grasso, grosso, roseo, enorme
498 IX | silenzio: quella creaturina era dunque tutto ciò che la
499 IX | gioia, intensa e repressa, era di contemplare Mea curva
500 IX | timida da principio, si era accorta presto di questa
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