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| Gian Pietro Lucini Le antitesi e le perversità IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Tomo
1 | 85 2 1| éperons. sans bride,~Partons à cheval sur le vin~Pour un 3 1| l’impostura.~Oh ooh! Ah aah!~Chiudi l’occhi che son 4 2| ironica sul vuoto~crudele e abbacinante della vita.~ ~La Passante~ ~ 5 2| annegate~e le pupille stanche e abbacinate, volte alle stelle,~smuntan, 6 1| affannoso;~e il timoroso pastore abbandonarsi alle lascivie;~Baccanti 7 2| Vagano dissolute giovanette~abbandonate all’aurora d’amore,~intatte, 8 2| pel corpo.~ ~Il Passante~ ~Abbandoniamo il corpo...~ ~La Passante~ ~ 9 2| ho fatto a voi perché mi abbandoniate?~Io non v’ho consacrata 10 1| domani così misera e sola s’abbatterà sul capo del lavoratore?~ ~ 11 1| affaticati eroi.~Noi ci siamo abbattuti~l’un contro all’altro tremando 12 2| sulli stalli scolpiti~dell’abbazia di Canterbury. Chaucer guarda 13 1| te, bella, il sermone s’abbella e rifulge,~massima alla 14 1| acque pure, al guado che l’abbevera;~sacrifico all’Iddio della 15 2| siamo insultati.~Ci siamo abbeverati del nostro fiele scorrente 16 | abbiano 17 1| schiverà torcendo l’occhi dall’abbiezione,~gittandoti da lungi il 18 1| sui solchi maturati.~Così abbondi una lunga genitura d’Uomini 19 2| dolce, o bellissima trista;~abbracciami ancora, costringimi~con 20 1| stan di sotto al ceppo,~l’abbracciano al pedagno e si graffian 21 1| divine,~o rose umane,~per abbracciar l’avvento non oscuro~di 22 2| e fantasime,~si possono abbracciare nel secreto delle alcove 23 1| giovani annegati,~stretti, abbracciati.~Una era pallida e rugiadosa~ 24 2| sulle lenzuola,~per il vano abbrancar sul mio guanciale,~per il 25 2| erompe dal Mongibello e abbrucia:~pioggia lenta di maggio 26 2| statue spezzate, quanti libri abbruciati,~quanti dipinti lordati, 27 2| Isterico?~Domenico di Guzman li abbruciava.~ ~Il Passante~ ~Parliamo 28 1| allelujah!~La Terra non s’abbuja~se noi cantiamo in cielo.~ ~ 29 2| pigrizia, sentimento del nulla, abdicazione!~L’orgoglio forse d’aver 30 1| tutti costoro,~io che non abdico alla mia fermezza e non 31 1| scheggiati delle creste abduane,~mentre muggono le mandre 32 1| confessò sopra ai prati abduani e acquitrinosi,~e nei pomerii 33 1| Occhio geloso: per Te li abissi del mare si gonfiano~come 34 1| ho scettro~sopra strani abitanti,~ch’ignorano le lagrime 35 2| siano case ed uomini~ad abitarle, dove tutte le ciarle rugiadose 36 2| Smeraldi~«Une dentelle s’abolit~Dans le doute du Jeu supreme~ 37 1| possibilità.~O Vaso infranto, non abolito,~canta la storia nella mia 38 2| la morte una fiaccola~e abruci il mondo; essere noi confuse 39 2| ouvrir comme un blasphème~Qu’absence etemelle le Lit»~MALLARMÉ ~ ~ 40 2| tumulto.~Et je rêve de vie absurde et l’heure expire.~EMILE 41 1| faccio il Giardiniere d’Academia,~e non m’attardo a bere 42 1| Partenicae mediolanensis~Academiae.~ ~Luccica d’oro il Pomo 43 2| le esponi?~Dove sono li acanti ampii e frondosi~a coprire 44 1| plasmava, volle,~sotto l’acanto e il tetto di soatti,~e 45 1| è troppo lesta~per farsi accalappiare:~la bocca del Leone è molto 46 2| sospeso,~del rimorso che accampa le pretese~prima d’aver 47 2| notte profonda.~ ~Sì, parla: accarezzami il fronte~lo senti che brucia 48 2| e fermiamo i bambini per accarezzarli.~È certo invece che il nostro 49 1| Fragile e bianca forma accarezzi, coll’occhio, l’incanto~ 50 2| lasciarsi cader stanco, accasciato troppo martoriato a mezzo 51 1| ci raccontò un dolore, ~accattato a ricordo di menzogna:~e 52 1| zampilla in alto, dalla coppa s’accende;~l’Arte l’addusse a gioja 53 1| altro sapere.~Voi un rogo accendete e tanto sangue volete spargere 54 1| dell’esistenza!»~Fra tanto s’accendevano le stelle e la luna accennava 55 1| sono nero.~Rosse troppo s’accendono le labra~di tra le guancie.~ 56 1| il buon sangue~dice, ed accennan le dita coronate dell’onice 57 1| esangue nobile e severo,~Egli accennando detta;~non promette vendetta, 58 2| statua~d’Alcinoo sorridere e accennare,~hai tu veduto dalle dita 59 1| accendevano le stelle e la luna accennava a comparire.~Io ebbi il 60 1| donna. E non parlò: non accennò~ad alcuno. Distintamente 61 2| impensati, quante~porpore accese e sanguinose!~ ~Il Passante~ ~ 62 1| vicine,~se il gladiatore male accetta l’offerta del bacio.~E, 63 2| petrarchesco~la Venere celeste per accettar le vecchie e meste e stanche~ 64 2| non dovevate armarvi dell’acciaio scientifico e sicuro~se 65 2| lino notturno~le filatrici accidiose e costanti.~Sopra alla stola 66 1| sopra naturale or non ci accieca più, da che sappiamo~come 67 1| per sempre i tuoi occhi s’acciecassero~e la tua bocca rimanesse 68 1| liberazione: ora i gufi acciecati si sbatton nella polvere~ 69 1| della bigia inesperienza!~Ti acciuffa la menzogna coll’angoscia,~ 70 1| d’esultanza,~è il Destino acclamato e vincitore~che sul Futuro 71 2| sorriso, senza una parola~accoccolate lungo le pendici d’improvvisi 72 1| pose ~sopra a letti di rose accogliam le carezze saporose...~ ~ 73 2| apparecchiò il motivo dell’accogliente.~Quanto ho passato preparava 74 1| verdi, i cuori~aperti ed accoglienti delle languide foglie d’ 75 1| grappa spremuta ti offerse l’accoglienza~e invitò il cavaliere maternamente 76 1| bosco~ora c’incanta con accoglienze nuove all’inno delli alati.~ 77 2| pratici e servivano~a farci accogliere come non siamo. Ne provate 78 1| e comunque~spalancata ad accoglierti~bianca come la culla per 79 1| Perché? La pena dell’accogliervi non deterge,~l’amaro dentro 80 1| tra i ceri,~lo scongiuro accoglieva, adattava~e ordinava la 81 1| Anime vicino all’agonia accolgono la morte.~Ella era pur così!~ 82 2| per le carezze rese ed accolte,~per l’altre imaginate;~ 83 1| elemosina.~ ~Anima; abbiamo accolto nella casa~questa lercia 84 1| preveggenza ch’ora ti sostiene~accomanda e predice per certo il futuro:~ 85 1| condanne, tra salmi e peana,~accomandò, coll’armi, alla folla il 86 2| corone d’arancio,~l’Estetica accompagna il ricciutello,~ed espone 87 2| vuole il mio cuore. Volete accompagnarmi?~ ~La Passante~ ~Che domande! 88 1| Dama~ ~Dalle secrete viole accompagnati~i pifferi sommessi intonano 89 1| gajo i miraggi del bosco accomuna~sopra al mobile specchio, 90 2| tenta la religione.~Così acconcian la nave che fa acqua e che 91 2| crederai, neghittosa racchiusa!~Acconciati a dormire per lasciarti 92 1| occhiate lucide, e la Ninfa acconsente.~ ~Evohé! dal tino fermenta 93 2| ogni cosa per dimenticarsi? Acconsentite?...~ ~La Passante~ ~Ah, 94 1| custodir l’enigma~(amor lo accontentava); ma durante la calma e 95 2| incantesimi, se più non mi accontenterà~la lenta noja sdrajata in 96 1| Astrologo~ ~Sarà la Salamandra accoppiata al Biscione~od il Leone 97 2| e giovinezza della vita,~accoppio la tradita fede per ogni 98 1| In modo flebile batte l’accordo,~il piffero singhiozza.~ 99 1| insidiosi tra la melma, accorgere~guizzar di biscie lotofaghe 100 2| riverberate di felicità.~ ~Accorgermi, intanto, che mi stanno 101 1| Pur or divaga, e tu lo accorgi, amico,~alacre e generoso 102 2| piangiamo ancora, o Padre!~Accosciata l’Angoscia, nobile fatica~ 103 1| religione,~Tu, miserabile accosciato alla porta d’altrui, o senza 104 2| ringhiere.~E sulle ringhiere s’accovaccian pavoni.~Dei cigni navigan 105 1| cagna preferita ai piedi accovacciata che si lascia portare come 106 1| ombre di morti~che ne spia e accuccia al capezzale;~e ritta sulla 107 2| all’atto eroico~miliardi accumulati~di senno, di superbia e 108 1| preghiera si svolge e s’accusa~dalle labra indurite al 109 2| stan dalle ringhiere,~e accusano li amanti le severe leggi 110 1| li umori ti imperlano~per acerba e scomposta voluttà…-~Poi 111 1| insanguinano,~mi solcan fonde ed acerbe profonde ferite.»~ ~Altro 112 2| infecondità,~lo stesso amore nella acerbità~d’una gioja che spira nell’ 113 1| si intorbida e dà feccia,~aceto e assenzio. Vino senza speranza 114 1| Ti porteranno i frusti acidi e l’acqua sciapa,~che si 115 2| Passante~ ~Un perdono è un acido dono: pende immaturo dalla 116 1| olive ti porti tenaci ed acidule;~la spica del serpillo Udiademo.~ ~ 117 1| Aquila mamertina,~i diruti acquedotti e le basiliche, nostalgici 118 1| silvestre sopra le cennamelle~acqueta le procelle nei cuori avvelenati.~ 119 1| delle languide foglie d’acquitrino,~tra i bianchi e rossi fiori 120 1| sopra ai prati abduani e acquitrinosi,~e nei pomerii lombardi 121 2| provata~una così intensa ed acre voluttà.~ ~Il Passante~ ~ 122 1| SHELLEY, Prometheus Unbound, Act I.~ ~Per non piangere no, 123 2| est dictamen rationis, sin actus intellectus quo indicamus 124 2| entusiasmo dei sensi, e l’acutezza delle prevenzioni,~per fabricare 125 1| bionda, tenue carezza;~s’adagia e si riposa,~in cima ai 126 1| a tremolar tra i vapori adagiati sui tetti delle case.~Io 127 1| lo scongiuro accoglieva, adattava~e ordinava la sua plebe 128 1| velo,~nube infausta, e s’addensa~sul volto sorridente di 129 1| uggiolanti a tormento!~mi addentano le carni, le insanguinano,~ 130 2| quando tu lo vincesti nell’addentar al pomo.~Jehve: la tua scienza 131 1| bambini e le pecore, ti addenterà alle gambe,~perché la carità 132 1| a tua natura,~mentr’egli addita vasto orizzonte e ti scosta~ 133 1| splendere a mezza notte se si addolce~la luna sulla neve con uno 134 2| ilarità~sul viso istrionesco e addolorato.~Anima? Ombra? - Tutto quanto 135 1| cavalli,~remiganti tre Foche addomesticate?~Codesta è necessaria sua 136 2| riflettendosi l’un l’altro~mi hanno addoppiata. Credeste alla visione affatturata.~ 137 1| La Luna non s’addorme nei boschetti,~per quanto 138 2| assai sciocco e benigno,~addormentai l’amore sopra la berceuse 139 2| del Castello Incantato e addormentato~nel bosco dei cipressi aquilonari~ 140 2| guardate ...anche s’io m’addormenti.~ ~Il Passante~ ~Dei pensili 141 2| e stirando le braccia si addormentò sulli stalli scolpiti~dell’ 142 1| alla selva e i prati che s’addormono.~Io rilevai la man gocciando 143 1| coppa s’accende;~l’Arte l’addusse a gioja delli occhi.~ ~Dritta, 144 1| Ventre, promessa:~la testa aderta è una protesta~contro al 145 1| vaga gioventù,~e i seni aderti in belle pose ~sopra a letti 146 1| Ad un Adolescente che raggiunge i tre lustri~ ~ 147 2| miraggi della sua coscienza?~L’adolescenza è morta: e non fu un sogno?~ 148 2| compassione;~vedere che adoran la Morte~nelle false apparenze 149 2| martirio.~Delli sguardi che adorano e che odiano.~Dei gridi 150 2| lasciar la donna fin qui adorata seguendo una fatale chimera 151 2| boccioli tentatori che non ho adorati,~che rifiutai di portare 152 2| doppio appannaggio vuol, che adorna tutte le teste dei mariti 153 2| tombe: bruciate i cadaveri.~Adornano i cadaveri: spogliate i 154 1| decenza ateniese e molesta;~adorni il catapigio e lo riabiliti.~ ~ 155 1| Orciuolo ed attestò a patria d’adozione carità sincera;~confessò 156 1| occhi verdi e fondi~e d’Adria e da Ravenna, al sospirar 157 1| esarcato sul mare,~dalle adriache arene riguardava~all’Impero 158 1| lenocinio archetipo alle adultere;~mezza maschera vuota di 159 1| alla squisita taglia s’adunghiano~e non la lasciano.»~ ~Alvise 160 1| e Notte.~Bacchiche mani adunghiate e forti~annunciano la Fine 161 1| stesso. - Sulla coscia,~l’adunghiato carnivoro, all’imbroglio~ 162 | adunque 163 1| dell’Aria, i ben securi, advocati e promessi al dominio del 164 1| ancor dei sogni,~da questi aerei troni~si domina la vita.~ 165 2| libratasi al vento,~minuscolo aeroplano di brevi speranze;~questo 166 1| in tutte l’ore~per chi s’affanna:~ah! ah! ah!~Bevi e tracanna,~ 167 2| splendori.~ ~Dissipatore, affànnati~a raccoglier li zeri della 168 1| partenopeo), rincorrersi affannoso;~e il timoroso pastore abbandonarsi 169 1| pensieri! -~Ministro, il grand’affare a traversare il mare dello 170 2| Perdonami s’io entro nelli affari dell’alcova:~ma s’ella è 171 2| comune il riposo pesante~e affascinato dell’amore saziato;~ho mangiato 172 2| ideale. Tele dipinte quasi affastellature di quinte: pure il paesaggio 173 1| io raccolgo per via.~Così affaticano sotto ai fardelli~di mille 174 2| sensuali e blande:~e non affaticarmi di violente e maldestre 175 1| ad alcuno qui piacque~d’affatturar la pesca:~forse l’hanno 176 2| addoppiata. Credeste alla visione affatturata.~Ora vi dico; domani stranieri, 177 2| morso superbo al frutto affatturato.~Svuotami e saggiami:~la 178 1| giorni passati?~Oh no da vero affé;~giuliva maschera~un bacio, 179 2| mutan d’aspetto;~io non afferro il verde e la Luce dà suoni, 180 2| psicologia~distillare li affetti e i sentimenti:~e letterariamente 181 2| che non san genitura ed affezioni:~e tutto solo stare, come 182 2| e un suicida.~Per chi s’affida alla bionda bellezza,~trovo 183 1| dal vento e della piova~affidata all’alba ventura~la casta 184 2| sera –~son io, son qui, affidati al riposo~confidati, raffreddati, 185 1| alacre e generoso che ti affidi~sul tuo cuore sperando a 186 1| simboli e rimpianti,~e ti affidò nel volo delle imagini,~ 187 2| si ribatte sui polsi~e mi affila il fendente alla mannaja,~ 188 2| semplici son divenute lame affilate;~ci feriscono troppo: noi 189 1| d’amore,~la tua voce si affioca e s’arrochisce.~ ~E cessa 190 1| strozza il buon senso ed affoga la pratica,~dentro il bicchiere 191 2| lo sguardo innamorato e affratellato,~serena una bellezza per 192 2| Dolorose inutilità~«Affres du passé necessaires~Agrippant 193 1| conoscere, e ciascuno s’affretta alla sua sera;~ciascuno 194 2| incontreremo certo più in giù. Non affrettano il passo.~Riguardano d’in 195 2| pedante, per l’abitudine,~l’aforisma ingombrante di un triste 196 2| libertino stanco~del prezzo afrodisiaco d’una sospetta verginità.~ 197 1| divino~istante della prima agape fraterna,~corno bruno e 198 2| indicamus aliquid hic et nunc agendum vel omittendum esse, vel 199 1| smaglianti,~madrepore e coralli aggeminati d’oro,~il traino retto dal 200 1| punti, il Carro di Boote~s’aggeminò sotto al trono di Zeus;~ 201 1| vostra e pur migliore e aggentilita~pel mistero dell’acque.~ 202 2| Perfettamente: i cristalli s’aggiogano come altrettanti buoi~sotto 203 1| simbolo di natura;~al carro aggiogansi le tigri gaje e fulve, le 204 2| passionale tendo le braccia e mi aggrappo alle gonne,~tento, ascolto, 205 1| Figurazione del Poeta, Melusina aggraziata e confidente,~venustà protettrice, 206 1| care intenzioni uccise,~aggroviglian cadaveri protesi sul fango 207 2| giovani~tiran sulla matassa aggrovigliata,~quei giovani pretendono 208 2| selvaggi,~dendriferi viaggi, aggrovigliati meandri di sterpi,~sopra 209 1| Cielo crepuscolare!~S’aggruman le più care intenzioni uccise,~ 210 1| tra le ghiande,~stanno in agguato, in ascolto, fuggono nella 211 2| rizzato~risplendente e sicuro agitando una spada di metallo, forbito 212 2| alla carne:~vidi un’ombra agitarsi di sopra a un paravento?~ 213 2| coscienze dei bambini,~tutti li agnelli a pena nati,~sul cielo, 214 2| ubbidire il marchio dell’agnello civile ed elegante~al mercato 215 2| delle dita che tremano sull’ago e dell’occhi~che piangono 216 1| e gemiti;~Luna trapassa; agonizzan le scimie di languori;~la 217 2| una malata luce di giorno agonizzante; o come passa la luna piena 218 2| glicine scapigliate~menzogna agreste alle ville borghesi:~liane 219 1| di Gobineau.~ ~Or l’Uomo agricoltore, spargendo sementa sul campo,~ 220 2| Affres du passé necessaires~Agrippant comme avec des serres~Le 221 1| noi ci siamo oh! quanto, ahime! annojate,»~ ~- «Ma passare 222 1| lequel elles avaient en l’air. On ne sait plus tourner 223 1| sciagura della terra e senza aita~clami l’Uomo percosso e 224 1| pacifico;~ché l’arme non dà aiuto alla vecchiaja.~ ~Mal si 225 1| ipocrita a starnazzare~per l’aja insabbiata di stelle~fra 226 1| dato frondeggiare~da pingue ajuola sotto ridente cielo propizio;~ 227 1| poi verran molti onesti alabardieri~dall’una man portando doppieri, 228 2| santa Teresa e per Maria Alacoque che irritano,~vi sono dei 229 1| a suggere,~mille radici alacri al festino~della terra grassa, 230 1| balli e sciali:~in sulli alari ~deporremo li specchii e 231 1| offerta e piana,~pandemia alata del molle cielo,~ad ogni 232 1| accoglienze nuove all’inno delli alati.~L’aria palpita d’ignorate 233 1| Grecia ti esprimeva,~Regina d’Albania nel cristianesimo,~troppo 234 1| non mettere spina,~ora all’albore del vivere,~domani in opulenta 235 2| turate dentro le fiale dell’alchimia morale~le varie essenze, 236 2| senza possesso;~desiderii, l’alcioni, a viaggiare sul cielo,~ 237 | alcuna 238 2| assetato:~un inutile fiato aleggiante ed asmatico: ah ah!~La brezza 239 1| iniziale tua curva molle:~alenavati in contro l’Egeo pacificato,~ 240 1| inchinano.~Beati inchini~alessandrini~certo indovini~ ~delli zecchini~ 241 2| capricciosa carne d’asceta~dell’alessandrino poeta astioso,~vagoli blandula, 242 2| perché volle arricciarsi l’alette,~corre, è troppo veloce, 243 1| Palestrite,~dalle sponde d’Alfeo a paragone~quindi all’altre 244 2| delle lucenti preziosità;~alghe e conchiglie, coralli e 245 1| mano, o bianco corpo! L’aliga ascende~sul tuo bel seno 246 | aliquid 247 1| uggiolano i levrieri serpentini,~alita il fresco tra la bruma, 248 1| nostro nome.~Sospiri ed aliti ho pur riposti~sotto nascosti 249 1| ascende~sul tuo bel seno ad allacciarti, l’alighe ch’aman le vergini:~ 250 1| sangue dal cielo profondo,~ne allaga il mondo.~E che? Avvampa 251 1| cognac’.~A Noi la Primavera allarga il cuore.~Voi temete lo 252 2| pompa sovrana~in una cena allegra davanti a te ed alle tue 253 1| cennamelle hanno malinconia~per l’allegrie perdute.~Fiori all’inverno?~ 254 1| bacio?».~ ~Din, don, dan! L’allegro suon della maggior campana 255 2| Ermafrodita.~Femina-fior: s’allentano le dita~petali piovon, neve, 256 1| Non volete sofrire?~Non s’allenti l’ardire~di scoperchiar 257 2| importa: sopra al miele allettatore,~il sospetto d’un rancido 258 1| salacità;~ti sfoggiano imagini allettatrici;~ti siedon guaste ridendo 259 2| superbia, concedere~che alletti e gridi un lercio ciarlatano~ 260 1| Ministro, ambo salesiani.~Ci allevano, così, ampia covata emerita~ 261 1| qui s’impazza~il montanaro allocco col pitocco~dei canali.~- 262 2| tra le foglie acute delli allori~ornamento dai muri, sui 263 1| di superbia intatto tra l’alloro~e la palma composto oltre 264 2| Theologiae moralis sancti Alphonsi Mariae de Ligorio, Liber 265 2| cimieri d’argento delle alpi lumeggiare~sul padiglione 266 1| simiglianza o ricordo.~ ~(La neve alpina sta candida, ignara così 267 1| massi e il muschio dell’onde alpine e vergini)~o biondo come 268 1| il bocciolo ch’offri e s’altalena~muschiato e sapido, dalle 269 1| nere, ~rosee, giovani, altere, capricciose, or lente, 270 1| della terra grassa, per l’alternata vegetazione,~gagliardo nutrimento;~ 271 1| portano i somieri:~ai bimbi altieri~che tornano al passato per 272 | altrettanti 273 | altrove 274 1| ah! Oh, oh!~ come si può!~Alza le gonne~mostra i polpacci;~ 275 1| E non senti il tuo cuore alzarsi a Lui,~fuoco anch’esso odoroso 276 2| schiodato~le membra e s’era alzato sanguinoso.~Un mantello 277 1| Prometeo~ ~Whilst me, who am thy foe, eyeless in hate,~ 278 1| fuoco,~ed Ala di colomba;~amaci ed ama:~a Te, per Te, volare,~ 279 2| consigliami, insegnami;~amami tanto e appassionatamente~ 280 1| allacciarti, l’alighe ch’aman le vergini:~ed il ligustro 281 1| hai sorbito follemente, amando, quasi in un sogno~come 282 2| malinconie, direi, ecco s’amano quasi,~non vi pare? e si 283 1| BAUDELAIRE, Le Vin des Amants~ ~Raggio di sole caldo e 284 1| richiedono l’assenzio:~bestemia amara, sapiente e cara,~estrema, 285 1| ti sospira e si svuota~d’amarezze e ti vomita bestemie:~sono 286 1| a fantasime,~continua ad amarti.~ ~Stendi le penne all’ali 287 1| nessuno vi illude.~Oh, per amarvi meglio, sapessero come fan 288 2| un problema.~Or voi che amate catalogare l’anime,~un gesto 289 1| Per «Un Vecchiardo amator di fanciulli»~ ~Gemmati 290 1| rivolto alle stelle~attende l’amatore e lo consiglia presso, grazioso 291 2| di nebbia,~e la foresta amava: di sotto alla rugiada si 292 2| stoico;~io ti assicuro, tu mi amavi:~senti, senti il profumo 293 2| inteso forse delle parole ambigue tra le lagrime e il bacio,~ 294 1| rigira,~ruota sui fianchi,~ambrati e stanchi,~freme e poi spira;~ 295 1| voi profumate di [...] e d’ambre fini - O beate le coltrici 296 1| toi je tomberai, végétale ambroisie,~Grain précieux jeté par 297 1| Città;~in questa eterna amenità del Regno delle Fate~noi 298 2| avete preveduto in tutto.~Amerete in un tempo aver perduto 299 1| vin violetto di Casbin,~un’ametista liquida;~odorerem la carne 300 2| come una gradita collana d’ametiste e di carbonchii~e lacerarsi 301 1| gratuitamente preziosi,~amici-inimici, contesi e fragranti,~volgono 302 2| li spettri.~Domandate ad Amleto se nuvole e fantasime,~si 303 1| Sta bene.~Il Pomo si è ammaccato~cadendoti ai piedi:~s’illividisce 304 1| Giovanni d’Arras ci distende~ad ammaestramento per l’infantili numeri balbettanti,~ 305 1| Corte;~l’esperienza le vele ammaini;~la scienza dorma nelli 306 1| fesso~posto sul comodino all’ammalata povera:~e molte rose pel 307 2| Il pezzente regalato s’ammalerebbe della dovizia e morirebbe~ 308 1| illusioni,~come dalla fontana, ammaliate,~sorgevano Ninfe imperlate~ 309 2| e l’estasi di un cuore ammaliato.~Questa luce policroma ha 310 2| un bicchiere di malvasia. Ammalo d’anemia nelli ergasteri~ 311 2| saziato già mai;~ora, s’ammassano, grevi fasciami,~e pure 312 2| piova.~ ~Il Passante~ ~Noi ammettiamo, cara, un uragano a cui 313 1| Bella Giovine,~sulli sterpi amministra della densa pianta~la scure, 314 2| e bevete e impazzite.~V’amministro il mio corpo ed il mio spirito~ 315 1| ordine sovrano;~questa che ammira~sfoggiar sprecato coraggio,~ 316 1| trasformazione.~Così mi piacque d’ammirare~di posseder, d’amare e di 317 1| festa~oh! perdonate ch’io vi ammiri e taccia.~Alla sorgente 318 1| la forma.~ ~In tal modo t’ammiro e ti conservo arte di Donna 319 2| ma se incontriamo (e vi ammonisco prima)~un cittadino pezzente, 320 1| e letizie~bacchiche qui ammoniscono.~ ~Poi che più lontano intorno 321 2| domani si corrompe e giace e ammorba sul letamajo.~Queste lagrime 322 1| giovani ardimenti,~che non s’ammorzan se pur cali l’astro;~l’innocente 323 1| e l’acqua sciapa,~che si ammuffa nei truogoli ai majali,~ 324 1| polvere ricopra i calamai,~ammuffiti sui guai delle pragmatiche 325 1| legge».~La Terra Madre si ammuta, gaudiosa se il solco è 326 1| ritto ed il Poeta tenta amorevolmente di piegarlo colli altri.)~ ~ 327 1| bacio liquido,~per l’arsura amorosa di te stessa,~balsamo dolce;~ 328 1| Semeur,~Pour que de notre amour naisse la poésie~Qui jaillira 329 1| maturi~della attorcente Ampelide.~Tutti i golosi stan di 330 2| la casa di marmo nero~l’ampie sale a cortine bianche e 331 2| esponi?~Dove sono li acanti ampii e frondosi~a coprire il 332 2| dell’anima tua,~me tutto all’amplesso di cenere!~Oh, cenere, viole;~ 333 1| Portate panno giallo di Amsterdam, un’altra volta, bello caro 334 2| contradizioni. Ora trovate i nomi,~analizzate, scomponete, turate dentro 335 2| caprone della petulanza anarchica: ma ho un certo rispetto~ 336 2| persuaso~in un Domineiddio anarchico.~ ~Alcune Voci intonate 337 2| della fisiologia,~saper l’anatomia sul corpo dell’amico.~Quindi 338 2| Non irritatevi: il bisturi anatomico rende ciò che volete:~non 339 1| gladiatrice,~il pugno fermo sull’anca e stante,~a sfida e guardia 340 1| baccheggiar delle spumanti ancelle a Licisca vicine,~se il 341 1| Eunosto e~conviene~cercar buon ancoraggio in la frequenza.~ ~Fanne 342 1| bara,~ma il Francescano mi andò lontano coll’acqua santa.~ ~« 343 2| la luce e i suoni, perché andremo lontano~sotto a un’incerta 344 1| sessuali temerarietà.»~ ~Ed andrò ripetendo: «Bella Giovine,~ 345 1| Pallidissima-Irrequieta,~piangi in silenzio l’androgina avventura~Insaziata-Complessa 346 2| altare dell’andromedia:~Andromeda sull’Ettore trojano;~amazzone 347 1| poco fa lumeggiava per l’androne li scabri gradi della scala~ 348 1| questa dubia oscurità d’androni:~poi verran molti onesti 349 2| dì forse si sporse per l’anel nuziale,~e dopo quattro 350 1| rantolo e il sospiro, postremi aneliti,~congiungimenti estremi, 351 2| preferisco alle morbide viole l’anemone pazzo,~o la jattanza acuta 352 2| tamburo,~ed assordano. Quanti anemoni pallidi,~e quanti stanchi 353 1| mesta e pensierosa~nobile Anfesibena a custodire~l’intimo fuoco 354 1| raccontar le mie virtù.~Ho nell’anfore il vino della vita,~pei 355 1| integrando l’ufficii~d’angela guardiana per la veggente 356 2| fornicazioni,~ragazza… eh? S’angelica... di sotto all’ermellino.~ ~ 357 1| basta l’animo,~voi, che vi angelicate in nuvole jacintie,~siete 358 2| sgusciare delle stelle. Un’Angiola passa a volo.~ ~Il Passante~ ~ 359 1| Ginandre, muor la Luna~alli angiporti delle vagole nubi,~la Luna 360 1| ai majali,~o steso in l’angolo bujo della casa che non 361 2| capigliature accenna,~il teschio angoloso, e s’inarcano l’ossa~di 362 1| nelle gole dei pezzenti angosciati;~il vino de’ peccati delli 363 2| ricordo! Triste momento di angosciosa cerebrazione. Il Poeta ha 364 2| indecisi; oh li sguardi angosciosi verso un Secreto che freme~ 365 1| tutto mi molce l’animo mio angustiato.~ ~Un Barone~ ~A che pensate 366 2| riattacchino.~Valanga d’animuccie. L’una soccorre l’altra,~ 367 2| onde luminose)~le sensibili animule che vagano perché vi si 368 1| non mi permetto d’esser Anna d’Austria.~Passate nei ‘ 369 1| dica e faccia sarà stolto annaspare;~abbiamo smascherato la 370 2| come dentro a uno stagno annegarmi.~Sì, sì, ma non più... oh 371 2| nere e le portano a mare ad annegarsi.~Acque d’oblio! Lontane 372 2| dentro l’onda cupa ripassan l’annegate~e le pupille stanche e abbacinate, 373 1| triste è il giorno.~Le cime annegheranno. La mia amata ha già fatto 374 2| per la tua gioja;~perché s’anneghi il passato e scompaja~come 375 2| scipita ed inutile,~perché s’anneghin dentro alle mie coscie~il 376 1| dei pifferi.~Ed in fine m’annoia.»~ 377 2| si rispondono!~Ragazza ti annoj?~ ~La Ninina ~ ~Tu racconti 378 2| Fatemi per il tempo che ci annoja e ci insulta~un mantello 379 1| siamo oh! quanto, ahime! annojate,»~ ~- «Ma passare lo stagno 380 2| abbiamo giuocato e ci siamo annojati.~Ne conveniamo.~Codesto 381 1| rugosi e travagliati;~come l’annosa corteccia del faggio,~nel 382 1| noi più chiaro il giorno~annubilato dalla tua partenza.~ ~Ecco 383 1| alito denso delle nebbie;~annuisce inchinando la nera testa 384 2| non ti tradirà,~io che ti annullo, ti custodisco e t’insempro.~ 385 1| per chi si piglia~a tali annunci basta~un vagito di bimbo.~ 386 1| mani adunghiate e forti~annunciano la Fine ed il Principio;~ 387 1| contadino~ ~Odi la vecchia annunciazione sorta per incanto, qui, 388 1| compromesso~con Hegel ed il D’Annunzio,~poveri vigliacchetti dalla 389 1| dal tino augurio ai baci anonimi.~ ~O riso feminile! Queste 390 1| Bacchus, frigida vitis erit».~Anonimus~ ~«En toi je tomberai, végétale 391 1| assorbirti ad estinguere la febre anormale.~Odi, di tra le frappe, 392 1| deturpa insidioso~d’impeti anormali; io~comando a un cuore e 393 2| il confondersi dentro l’anormalità dell’illusione.~Ammirabile 394 2| lucide e tonde lagrime d’Anphitrite,~abbiam passato il giorno.~ 395 1| dell’Almea.~Vento, per l’ansia s’apre, calice sanguinoso~ 396 2| rinnovellando desiderii ed ansie,~s’io voglio il grido di 397 2| inturgidano i seni,~morto ch’ansima ancora,~morto, morto, morto.~ 398 1| Seso;~sempre è pei giovani antagonista: per trecche sfatte si sface 399 1| la primizia dei contatti antematrimoniali;~lenocinio archetipo alle 400 1| INTERMEZZO LUNATICO~ ~«Au ciel antérieur où fleurit la Beauté! ~Mais, 401 2| spende:~etica dicevano li antichi, una cosa assai pratica.~ 402 1| pianura. Una sicura giornata~anticipa la grata e profumata levata 403 1| folto,~ ~a Voi, pel nome antico pauroso, attingerò profano 404 2| giovane,~e tolgo alla miseria antiestetica qualche soave fiore~che 405 1| aspre di gemme,~il Cristo antifoneta, tra il benedire de’ Vescovi 406 1| perché del suo profumo,~aperitivo scaccia pensieri! -~Ministro, 407 1| per Te la rossigna Romagna~aperse il suo paese:~dalla grappa 408 1| Divinità conoscono la morte; Apollo non è più: ma Giacinto, 409 1| candidi e pei nidi,~festa d’apoteosi:~i fiori rugiadosi~fremono 410 2| le lagrime delli occhi s’app!icano, spontaneamente emostatiche, 411 1| non comprendere~ma credere appaga la vita sempre d’imagini 412 2| intelligenza,~alcune cose appajon luminose~e ben chiare al 413 2| non intendo:~alcune cose appajono e chiare e luminose al mio 414 2| sull’odio:~ed il doppio appannaggio vuol, che adorna tutte le 415 1| della donzella moglie,~e gli apparecchia~la genitura~senza paura~ 416 2| del sofrire:~ogni dolore apparecchiò il motivo dell’accogliente.~ 417 1| distilli nel vapore della sera.~Appari loto funebre, che alla tomba 418 1| beltà?~ ~* * *~ ~Miracoli, apparir nel plenilunio,~disegnati 419 2| viaggia~avvisatrice~non apparisse sopra alla pendice del cielo 420 1| caddero, e alcune membra apparver luminate~tra i veli, che 421 2| insegnami;~amami tanto e appassionatamente~da farmi male, da smemorarmi...~ 422 2| occhieggiare i bambini~ed appassir tra i seni delle belle l’ 423 2| tra i seni delle belle ad appassire~l’ultime tuberose.~Al vespro 424 2| sole?~Ecco delle viole che appassiscono.~Le foglie frusciano sopra 425 2| della ghirlanda sfatta ed appassita. L’abbiamo~avvelenato.~ ~ 426 2| uno, un garofano non è appassito.~Per una luce intima e secreta 427 1| APPENDICE~La Diana moderna~ ~«Forse», 428 1| sanguinoso e sarcastico appeso,~cui vela il lungo camice 429 1| Testé non più: ai plurimi appetiti la Città~reclama campo più 430 1| sulla guancia rosa;~come si appiana e si fa persuasa~senza una 431 2| serva a qualche cosa.~- Applaudano a quel Cristo: lo Stato 432 2| alla tomba dell’alcova. Applaudo!~ ~La Passante~ ~Moralista 433 2| vecchi fra poco verranno~ad appoggiarvi le terga:~balbetteranno 434 2| e dolce sotto la palma.~Appoggiarvisi. La calma di un sorriso 435 2| Il Poeta seduto le mani appoggiate alla fronte, lagrimante 436 2| l’amante.~Se la carne s’appressa alla carne, a dio al sogno.~ 437 2| Voci basse, murmuri.~S’appressano dei giovani, sporgonsi in 438 2| Passante~ ~Non ho potuto appressarmi: temeva di me stesso: paventavo 439 2| corpo dell’amico.~Quindi apprestar farmaci certosini~con gesuitiche 440 2| convien quindi l’elleboro apprestare~come sopra a un altare~umilemente: 441 2| umiliazione.~Ed avere paura ad apprestarsi~a goder del timore come 442 1| della vita,~pei moribondi appresto il calice~essi bevono e 443 1| roseo, improvvisa fortezza d’approccio,~lenta, solenne e pia, al 444 1| mente.~Per questo amo ed approvo la bella profezia già disvelata~ ~ 445 2| cuore tenero e patetico, appuntar li spilloni della acconciatura~ 446 2| mistero sciagurato. Apri, or s’apra subito,~e dicano i venienti 447 2| vie al commercio,~che s’aprano de’ porti sconosciuti~per 448 1| dessus, bras dessus; elles après l’autre, si vivement que 449 1| dì per le rive patrie e apriche~lustro per la plebe~gente, 450 1| porta me stesso nel grembo;~aprilo; troverai tutta l’anima 451 2| Nato da te, incompreso: aprimi e saggia.~ ~La Passante~ ~ 452 2| colomba in un desio d’aprire l’ale in un luogo assai 453 2| Io sentii lo sbadiglio aprirmi le mascelle.~Oh le noje 454 1| sperate?~Se nel passar mi apriste la postierla~vi condurrò 455 2| muoja al fine. -~Oh no, non aprite, se ne tornino a casa,~a 456 1| levrieri colle code le costole;~apron le fauci, - trabocca la 457 2| addormentato~nel bosco dei cipressi aquilonari~morir di fame e d’ideale 458 1| Il Pezzente~ ~Dai lucidi arabeschi, dalle collane d’oro, dalle 459 2| Il Passante~ ~Dell’araldica, cara? Or sono l’Artiglieri 460 2| bellezze minuscole, dita di araldiche felci e cicute~di tra le 461 1| alle squame del serpente araldico, che terminan la forma.~ ~ 462 1| del bacio.~E, dentro all’aranceti (riva protesa alla carezza 463 2| sedie liberty le corone d’arancio,~l’Estetica accompagna il 464 1| Buona Legge sopra il campo arato.~La Madre corrisponde:~« 465 2| lustri alle sete delli arazzi. Le vetriate a losanghe 466 2| santi.~Noi ci siamo soffusi arcanamente,~ebri osannanti atomi d’ 467 1| per le regioni immense, arcane, eterne dell’irreale.~Non 468 1| Che vi avete compreso, arche di scienza?~Che vi avete 469 1| congiungendo l’oppositi principii~archetipi e la mia realtà qui s’assicura 470 1| ostile~d’irte saracinesche, d’arcigne postierle;~non le toccate, 471 1| e il cimiero appesi all’arcione,~ai balzi del cavallo, e 472 2| assorbenti.~Vi sono dei vecchi ardi che s’indugiano~colle mani 473 1| Qui s’integrano i giovani ardimenti,~che non s’ammorzan se pur 474 2| tristi,~né persuasi, ma arditi, procediamo~alla disillusione 475 2| La Vergine viaggia: quale ardor per le strane regioni~quale 476 1| Anfora millenaria,~dall’arenaria e dalla creta bigia,~qui 477 1| risuonò uno squillo:~una argentea campana in mezzo al mare;~ 478 2| al festino, ode e non s’argomenta~su questa restrizione: economicamente 479 1| e la fistola ghigna,~le argute cennamelle~dan la baja alle 480 1| rane cantano, solfeggio arguto;~l’acqua si sdraja sotto 481 2| sorride alla sceda opima d’Aristophane.~Ma sotto l’abiti! Noi cerchiam 482 2| Maschera, non il fittizio Arlecchino romantico.~Ma volete me, 483 1| Ranz des vaches~ ~«Lez’ armailli dei Colombette~De bon matin 484 2| che volete:~non dovevate armarvi dell’acciaio scientifico 485 1| riflesso, come un’amazzone armata,~la tua statua di bronzo 486 1| pazienti,~si rifiutano ai Re: armati e ardenti~trabalzano li 487 1| sgorgan le pupille.~Van dalle armille cupree scintille,~e dalli 488 1| cavallo, e al tinnir dell’arnese,~fosti e per Te la rossigna 489 1| incensa la terra~il cordiale aròmata;~qui i riposi e le veglie 490 2| di viola.~ ~La Passante~ ~Arpe, ministre d’argento nell’ 491 1| istoria ch’il buon Giovanni d’Arras ci distende~ad ammaestramento 492 1| il fresco tra la bruma, arreca sito di belve;~nel bosco, 493 1| diedero all’arrivato saluti, arricciando le chiome~sotto al fresco 494 2| invidia delle pecorelle,~si fa arricciar l’aluccie. Osservate l’aluccie 495 2| si fugge:~ma perché volle arricciarsi l’alette,~corre, è troppo 496 2| aluccie. Osservate l’aluccie arricciate!~Così delle bambine ai dubii 497 1| tua voce si affioca e s’arrochisce.~ ~E cessa colla mano, fallofora 498 1| comanda.~ ~Che? Tu sudi ed arrossi? Ti tremano sotto i ginocchi?~ 499 2| sicuro~se avevate paura d’’arrossirne.~Alla prima vagante recitai:~« 500 1| alle vergini, pure!~Non arrossite, non c’è di che;~regalo,