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| Alberto Mario La camicia rossa IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Cap.
1 I | uopo, con un reddito di 17.000 ducati. I sessanta trovatelli 2 IV | tempi del re Jerone; che nel 1302 venne nuovamente derelitta 3 IV | corso di due mesi; che nel 1440 Alfonso d'Aragona ne cacciò 4 III | Mileto, ove i cacciatori del 14° uccisero il generale Briganti. 5 V | indipendenza, e dei francesi nel 1792 si riepilogano in belle 6 | 18 7 III | 1860, ove foste alfiere nel 1815, contro lo stesso nemico. 8 IV | sino alla rivoluzione del 1820. Egli mi ricevette nella 9 II | popolo il patriota Romeo nel 1848; quel popolo borbonico si 10 II(3)| combattimento del 21 luglio 1866 a Bezzecca~ 11 | 21 12 | 24 13 | 25 14 I | occupare. Benché capace di 400 alunni, vi rinunciai, anteponendole 15 | 49 16 | 50 17 V | rassegna?~E Zasio:~- Nel 529 per paura della invasione 18 | 59 19 | 6 20 | 8 21 IV | dicendo:~- Non sono un padre abate! E il maggiore:~- Eccellenza, 22 II | rincalorite le membra, non ci si abbadò gran che. Abbiamo corso 23 V | di punti luminosi che l'abbagliarono. Forse, udite da altre labbra, 24 III | ed un secondo spuntò dall'abbaino a risollevare la coperta 25 III | Nicotera.~Egli scendendo e abbandonandomi il cavallo, rispose:~- Lo 26 V | che avrei stimato viltà abbandonare il cavallo, e che preferivo 27 II | diventate impaccio, furono abbandonate. Montando l'uno sull'altro, 28 V | cavalli sdraiati con tale abbandono che parevano spirati, volai 29 IV | nipote mi mosse incontro e si abbandonò fra le mie braccia con tale 30 I | cappellano, che stavasi abbarbicato al suo posto come edera 31 VI | sodalizio di gagliardi che abbassarono di un tono l'impresa. Sulle 32 V | i tiri, alti dapprima, abbassavansi con graduale correzione. 33 III | briglia sciolta vociando:~Abbasso le armi, siete prigionieri.~ 34 V | Dapprima la giudicai un albero abbattuto, ma il rumore dei passi 35 V | fecondando d'irrigue acque ed abbellendo la pianura di Terra di Lavoro.~ 36 I | sovra la Porta Nuova. Lo abbelliscono due loggie; l'una all'ovest 37 I | scorsero lassù inalterabilmente abbelliti dal sorriso della vittoria, 38 II | operazioni militari, e, abbellito il proprio nome di fama 39 V | sola delle due g che si abbicano nel suo cognome.~- Mo sta 40 V | fecero meno eruditi, meno abbondanti e i silenzi più prolungati. 41 I | A riflessioni finite m'abbottonai l'abito e con volto severo 42 VI | traverso i campi e sui primi abbozzi d'una ferrovia, l'ipotenusa 43 IV | padre; permettetemi che vi abbracci.~E mi abbracciò, e gli altri 44 I | un vasto rettangolo che abbraccia il cortile. La cucina, il 45 I | gettai in mezzo a loro, li abbracciai tutti ad una volta, e come 46 II | mezzodì, per isguizzare dall'abbracciamento stimato inevitabile del 47 I | egli la ritrasse, ed ella, abbracciandolo vivamente, gli depose quel 48 V | conquiderci e costringerci ad abbracciare la sua fede. Uomo complesso 49 V | quindi divergono, ed esso, abbracciata Capua con figura parabolica, 50 III | Romano e Bertani, quando abbracciato con islancio e stretto la 51 IV | permettetemi che vi abbracci.~E mi abbracciò, e gli altri mi abbracciarono. 52 V | arguto editore stampò in abbreviazione sulla costola del libro: 53 II | mani callose, colla pelle abbronzata, ma col cuore schietto e 54 I | lampeggiava sul suo volto abbronzato a guisa di vene d'oro in 55 III | sentiamo diabolicamente abburattati, con cigolìo di porte, di 56 VI | andiamo a firmare l'atto d'abdicazione, ed è troppo presto per 57 VI | di ripicco: - Fratello d'Abele.~E il marchese: - Malignità 58 I | Garibaldi era a bordo dell'Aberdeen ancorato sulla rada. Salimmo. 59 II | prosciutto distribuita poi, li abilitarono a nuove gesta.~Nel consiglio 60 III | Basilicata, e avrebbele abilitate d'affrontarci con solida 61 V | capoluogo della provincia, ci abiliteranno ad una guerra corta e fulminea.~ 62 V | e fragili deduzioni. Un abisso di secoli disgiunge le due 63 IV | prima delle undici.~- Nessun abitante dell'isola si mostrò in 64 II | comandante e lo stato maggiore abitavano la casa dei contadini, prospiciente 65 II | onore di servirvi. Vestì gli abiti di festa all'annuncio della 66 I | fortuna favorì colla vittoria abitiamo in palazzi reali. Questi 67 VI | poco, trattandosi delle abituali prove di coraggio segnalate 68 II | non riuscita spedizione, abituati, come si era, alla vittoria, 69 II | maggiore, non contraemmo l'abitudine di numerare il nemico; i 70 V | casalinghe ella contrasse abitudini riserbate e contemplative. 71 IV | Italia e di Garibaldi noi abiuriamo il passato.~- Abiuro, balbettò 72 IV | abiuriamo il passato.~- Abiuro, balbettò il capitano finalmente 73 I | emulazione di onestà, di abnegazione, di buon volere.~Per proteggere 74 I | ospizio dei trovatelli venne abolito e trasfuso nell'Istituto, 75 V | spedizione.~Ed egli di rimando:~- Aborro le bugie, perciò non leggo 76 III | irritato lo ragguagliai dell'abortita opera nostra, censurando 77 V | afflitti occhi al fedele Acate, gorgogliò:~- Ciù, Mingon!~ 78 V | Che hai? Che cosa ti accade? ella mi dimandò affettuosamente.~- 79 IV | egli componeva Le questioni accademiche; seguitai con ansia Bruto 80 VI | ciarle, gli raccontai l'accaduto con succinto discorso, e 81 V | che i regi e gl'insorti accampavano in quella città, e che vi 82 III | monte. Il secondo gli si accampi da tergo di riserva.~A un 83 III | medesimi soldati si batterono accanitamente in Reggio venti ore prima. 84 V | collocai nella gola, dopo un accanito contrasto ci riescì fatto 85 | accanto 86 V | irrompere di fianco sul nemico accapigliato con essi di fronte. Tale 87 I | compagni, disse il maggiore accarezzandosi la lunga barba; ma le catene 88 V | sospiri; spiava ne' cieli l'accarezzata forma, con le mani giunte 89 II | serve nessuno, perché voglio accasarla per bene.~Ed io a lui: - 90 III | vecchio solaio scorgevansi accatastate alla rinfusa nella stanza 91 IV | della vendetta talvolta lo acceca; ma ponete a calcolo, Eccellenza, 92 V | luogo, diedero volta a passo accelerato. La discesa sulla consolare 93 III | che dopo colazione.~Nell'accendere il sigaro, una granata scoppiata 94 I | poco rovinoso dei Genovesi, accendeva il solito mezzo sigaro. 95 V | sfolgoranti di Cattaneo gli accendevano le guance e le orecchie, 96 III | di saperne qualche cosa. Accennai alla bellissima rada di 97 I | nella sciabola, volendo accennare all'accusatore di tacere. 98 IV | la sua città.~Gli astanti accennarono affermativamente alle parole 99 V | carrozza al gran trotto! Accennato al cocchiere d'arrestarsi, 100 V | brontolío della valvola che accennava quasi all'impazienza della 101 VI | colpirla con fuochi obliqui ed accerchiarla, mentre noi cavalieri sulla 102 II | colla tarantella le turbe si accesero d'entusiasmo italico. Capo 103 III | squadre bastano per vietare l'accesso a molti battaglioni. E vi 104 IV | da patriota.~- E come?~- Accettando il comando della guardia. 105 I | genovesi, e Mosto li ha accettati.~- Davvero? sempre i soliti 106 III | Stupisco che non abbia accettato di rimandarvi liberi e disarmati 107 I | ebbe di che replicare e li accettò nella sua piccola falange, 108 V | racconsolavami la rimembranza della acchiappata dozzina di fortezze da Palermo 109 III | una ricognizione.~- V'ho acchiappati in tempo, amabilissimi, 110 II | addormentarono di primo acchito. I Calabresi, rimasti alla 111 V | un pugnale di finissimo acciaio con la scritta all'acqua 112 I | a desistere, quand'io mi accingo a lasciarli? E con che cuore 113 II | custode della costa, s'accinse alle offese, e di tal forma 114 V | riverito repubblicano, s'accinsero bel bello a dargli sulla 115 | acciocché 116 VI | accorrevano attoniti ad acclamare Garibaldi. Dei due che precedevano, 117 VI | ultimo proclama c'invita ad accogliere come fratello.~Ed io di 118 IV | Spacciatosi mio segretario, accoglieva suppliche, accordava patrocinio, 119 V | altre labbra, ella avrebbele accolte con più cauta deferenza; 120 IV | primo stupore di essere accolto a mazzi di fiori anzi che 121 IV | e con leggero inchino li accomiatai.~Rimasto soletto, dovetti 122 IV | fatto, imperocché egli non accomiatava veruno sconsolato. E udii 123 V | voce suffusa da un gemito.~Accompagnandolo alla carrozza lo confortavo 124 V | Sant'Angelo e Caiazzo lo accompagnano parallele nel suo viaggio, 125 II | suo insistente rifiuto di accompagnarci dalle minacce, ed avvertì 126 III | Poi questi mi ordinò di accompagnarlo a bordo. Il colonnello entrò 127 V | assistere i feriti. Mi offersi d'accompagnarti ad Ischia perché non ce 128 I | stringeste la mano quando accompagnaste Pisacane a bordo del Cagliari 129 II | combinate e fuse insieme l'accompagnavano benissimo a guisa di violoncelli 130 II | concedetemi in grazia ch'io v'accompagni in cambio di lui.~- Verrete 131 III | sua decisione a Garibaldi. Accompagniamolo a Garibaldi.~Il generale 132 III | leggermente spingendoli accompagnolli alla porta.~Io continuai:~- 133 I | trovatelli, fabbrica grandiosa e acconcia al mio uopo, con un reddito 134 VI | al nostro pagliaio, io m'acconciai alla meglio un giaciglio 135 V | carezzandosi la testa calva e acconciando dalla nuca verso le tempia 136 V | una ciera che diceva: - Accònciati dell'anima!~- Signor colonnello, 137 VI | cappellino Garibaldi s'era acconciato il fazzoletto di seta, annodandoselo 138 IV | rispondemmo, ed ella partì.~Acconciatomi in fretta, discinta la spada, 139 I | migliore.~- Bene, procurate d'accontentarle, replicò egli domato dall' 140 II | singolare destrezza, dovettero accontentarsi di scendere sdrucciolando 141 V | piastre.~- Giuro e vado per accontentarvi; ma i gendarmi ci sono come 142 I | scolaresca per lo strano accoppiamento del berretto di luogotenente 143 V | scendere e di seguirmi.~Accoppio all'intimazione un movimento 144 I | troppo zelo degli amici, accorciare i panni degli avversari 145 V | biglietto di permesso, da non accordarsi a più di due alla volta. 146 I | italiano?~- Bene, generale, accordatemi un permesso di tre giorni. 147 IV | segretario, accoglieva suppliche, accordava patrocinio, dava speranze 148 V | morte. Quegli spietati non accordavano quartiere, e i caduti nelle 149 I | senza noi", egli certo ci accorderà l'onore di combattere.~Cuoceva 150 III | situazione, tratteremo e ci accorderemo.~- Quivi e non altrove, 151 II | ingiungevagli di porsi d'accordo col maggiore.~Subitamente 152 III | contraddice; dimandai e m'accordò la ritirata su Napoli.~- 153 I | guide, armate di carabine, s'accorgono che le cartucce superano 154 V | applausi della popolazione accorrente e accalcata, e li gettarono 155 IV | addestrata una, che alla sua voce accorreva a lui e attirava perfidamente 156 III | tenente Damiani e altri accorsero a diporto sino alla vista 157 III | trasognati borbonici, e, accortosi della presenza di mia moglie, 158 VI | che collega Capua a Gaeta, accostandoci alla portata delle artiglierie 159 III | riecheggiarono fra i borbonici.~Accostandosi via via e questi e quelli, 160 II | dei nostri cacciatori, di accostarsi al forte cautamente e tirare 161 V | il giorno dell'assalto si accostasse, e comunicai la mia impressione 162 IV | libertà! insistette che mi accostassi alla finestra. Io dissi 163 III | benché l'avanguardia fossesi accostata ad un tiro di pistola all' 164 VI | dall'infelice spedizione; accostatevi e narratemi i casi d'Isernia.~ 165 I | Mosto: - Non li conosco.~Accostatisi e vedutomi, notai un subito 166 II | pratico di varie genti, accostumato alle lotte della politica, 167 II | Stradivari e Lena, stavano accovacciati a me da lato sotto una grama 168 II | masse diverse e spartite: l'accozzamento di verdi differentissimi 169 II | terre popolose e liberali. Accresciute le nostre file, potremo 170 IV | avverse e favorevoli all'accusato. E conobbi che la città, 171 I | sciabola, volendo accennare all'accusatore di tacere. Faceva segni 172 II | dall'ingresso in Pedavoli. Accusavano la popolazione della morte 173 IV | segreto. Ricordai la mela acerba che in cammino da Nicotera 174 II | conobbero in campo, e tanto più acerbamente per gl'indugi frapposti 175 III | addolcire con melato eloquio l'acerbità del mio detto, e, con esempi, 176 III | alla slealtà, rispose con acerbo detto:~- Quando sole quattro 177 II(4)| Questo soldato si chiama Achille Olivieri e vive a Castel 178 III | bianca stanno insieme come l'acquasanta e il diavolo.~- Pregiudizi! 179 III | necessario al vino e all'acquavite. Come eglino cadevano in 180 V | mescolati insieme. Subito m'acquetai ricordando i caduti nel 181 VI | misura di avena pei cavalli. Acquetate le prime urgenze dello stomaco, 182 II | pietà del ferito, non le acquetò qualche moneta d'argento 183 II | lotte della politica, aveva acquistato quella destra pieghevolezza 184 IV | appetito che la brezza marina acuí e più acuto allora rendevano 185 V | protette dal valore, ogni acume di critica divenne ottuso. 186 V | Garibaldi. Questa spina acuta per noi, era rosa profumata 187 II | le quali prorompendo in acute strida, si strinsero l'una 188 VI | giaciglio e, come mi vi adagiai, sopravvenne la moglie mia, 189 I | sfabbricato e rifabbricato per adattarlo ai bisogni dell'Istituto, 190 IV | brama vedervi.~E dovetti adattarmi a percorrere tutti i viottoli 191 IV | intagliature della decadenza adattate alla sala, sulle cui pareti 192 IV | non curai la solita gente addensata sull'uscio e trattenuta 193 I | potevagli venir fatto, e di addestrarli negli esercizi militari.~ 194 V | e altri, particolarmente addetti ai servigi privati di Garibaldi, 195 V | Di molte tappe a noi s'addietrava l'esercito, e contro i soldati 196 V | fagiani sbucavano tranquilli e addimesticati da ogni forra, da ogni cespuglio, 197 II | Messina. Se nella calabrese si addita l'innesto greco sul tronco 198 IV | scala di dietro. Signore! additandomi la porta; indi scomparve.~- 199 IV | tradizioni contraddittorie che si additano ad ogni passo nella provincia 200 V | Napoli, ammainate le vele e addobbata, con cento e un colpo di 201 IV | altissimo, sfarzosamente addobbato con numero grande di candele 202 IV | illuminazione in cera, con addobbi di damasco e di corone innumerevoli 203 I | impazienza il cappellano, addolcendo sensibilmente la voce, soggiunse: - 204 III | marchese s'industriò di addolcire con melato eloquio l'acerbità 205 III | sinuosità del terreno si addolciscono, quindi si rizzano in colline 206 V | E con simili ciarle ci addormentammo placidamente.~L'indomani 207 II | fermati, quasi tutti si addormentarono di primo acchito. I Calabresi, 208 V | inebriato capitano provò di addormentarsi; riaccesa la candela, indarno 209 III | d'armi.~I soldati altri addormentati, altri seduti; quelli in 210 I | e m'indicò un fanciullo addormentato con una vescica piena di 211 II | atti d'indole popolare, vi addossate con troppa leggerezza la 212 II | egli tranquillamente si addossava la cura di descrivere un 213 II | il cibo ne soleva essere addotto~"E per suo sogno ciascun 214 I | esclamava fremendo nell'adempimento d'ingrati doveri che lo 215 V | la rivoltella. I calzoni aderenti alle polpute gambe erano 216 II | nostre operazioni militari, adescando sui nostri passi cotanto 217 IV | mia volta, atto formale d'adesione al nuovo stato, e per decreto 218 VI | frati, di monache; e gli adiposi padri non si sgomentarono 219 III | penetrando, pel duplice adito della vista e dell'udito, 220 I | edificio. Ma per esse ne adocchiai un altro migliore.~- Bene, 221 III | un catino d'acqua fresca, adocchiando contemporaneamente nella 222 IV | caldeggiano la libertà e adorano Garibaldi. Il sindaco ha 223 V | stradone per riguardare le adorate sembianze dell'eroe, per 224 I | ammirazione pel loro capitano adorato parve infondessero nuovo 225 VI | era abbastanza capace, e l'adornavano una casa rusticana e una 226 I | buccellati, di bocche di dama, adorni di filigrane, di nastri 227 II | bravi giovanotti, io vi adoro, ma siete matti. Nondimeno 228 VI | simili aveva studiate e adottate il generale per ogni verso. 229 I | pensare da sé medesimi, adotteranno quel culto che a loro parrà 230 IV | il quale probabilmente adottò la medesima precauzione 231 II(4)| Olivieri e vive a Castel D'Adrio nel mantovano~ 232 VI | io, nauseati della frega adulatrice e vanitosa di molti uffiziali 233 II | bastatogli l'animo di spingere l'adulazione sino a simulare di aggiustar 234 III | agnelle e pecore. Stava adunata sulla piazza la cavalleria, 235 II | E a mangiare il pane.~Adunate in circolo le sparute genti, 236 V | le maggiori forze nemiche adunavansi su quella di Boiano. I nostri 237 V | battere a raccolta, e si adunò l'annunciata ventina con 238 III | entrammo, soffocati dall'afa, per ristorarci. Veduti 239 III | aspetto marziale, garbato ed affabile.~- Ben contento, continuò 240 VI | scienza meccanica del nostro affaccendato Bordone non valse a risollevarnelo. 241 I | Due Sicilie, veruno mi si affaccia così vivido alla memoria, 242 II | salutò a carabinate. Noi ci affacciammo successivamente da altri 243 II | e tirare ai cannonieri. Affacciato a un poggetto, soggiunse 244 IV | leggevagli la mia lettera.~Affacciatomi alla porta:~- È lui! dissegli 245 I | estremità di Cariddi, e si affacciava al nostro sguardo lo spettacolo 246 V | cocchiere d'arrestarsi, m'affaccio allo sportello e dimando 247 VI | Lajos Kossuth. Quei muti ed affamati commilitoni, al suono del 248 III | derelitto luogo parve all'affamato quartier generale più pellegrina 249 I | lei sorridendo: - Non ti affannare, Garibaldi fa colazione 250 III | Il corpulento marchese, affannato dall'alpestre passeggiata, 251 V | privati di Garibaldi, non s'affannavano gran che fra le due tendenze, 252 VI | del campo. Era una ressa affannosa di generali garibaldini 253 V | per allora gli dimandai affannosamente degli amici. Entrato nella 254 I | benevola ironia:~- Non è affare per voi; siete troppo vecchio!~ 255 IV | davanti alla reggia! i soldati affascinati gli rendettero gli onori 256 I | spirito, e la sera la materia affaticata fa un sonno solo, e senza 257 II | senza tempo tinta!~Troppo affaticati per consolarci di essere 258 V | sospirando meco medesimo. Affé di Dio, si direbbe che non 259 III | tutte le sue vittorie.~- Affeddedieci il solo magnanimo nel suo 260 I | dramma del 1860, e posso affermare che egli ha un'idea propria 261 III | No, no, costui v'inganna! affermarono in coro i paesani. Ed io 262 VI | indicai col dito. Dopo l'affermazione baconiana passarono per 263 II | credete millanteria, se vi affermo che il paese risponderà 264 I | sonda dello scafo. Noi li afferrammo per la veste, e col revolver 265 III | a pestar la coda regia, afferrando parecchi soldati rimasti 266 V | gettossi sulla strada per afferrarmi. Finalmente, più del ribrezzo, 267 II | riscaldarsi, e novellare, ed affettare prosciutto, e mescer vino. 268 V | Rassegnatevi, ragazzi, disse con affettuosa e persuasiva favella; tant' 269 I | E il Generale con occhio affettuoso e con benevola ironia:~- 270 IV | Santa Lucia, serbatisi tutti affezionati a Bombino, finché li convinse 271 V | pedanterie dei grammatici. Affezionato a Garibaldi, che seguì in 272 IV | nobiltà di casato e per l'affezione del popolo, ottenuto l'uffizio 273 IV | alla scudiera e speroni affibbiati, onde riluceano le sale 274 II | collocammo i trecento calabresi affidandoli a Francesco Curzio, l'uffiziale-poeta 275 VI | campi ora sulla strada, affidandomi più al suo istinto che al 276 II | bastava al Generale per affidargli l'impresa. In quanto al 277 V | di lancieri a piedi n'era affidata la guardia: cappellino piatto 278 I | le ebbero immediatamente affidate. - Come somiglia a nostro 279 IV | gli disse: "Va, fuggi, affidati a una barca e remiga verso 280 IV | sindaco, soggiunse: - Si affidi a questo uffiziale, e vedrà 281 V | più gravi conflitti, io m'affido nella vittoria.~- Quando 282 I | e pareva che il pensiero affievolito non avesse più virtù d'illuminarli. 283 III | interesse per lui molto affine alla tenerezza. Nel distaccarmi 284 II | rosso, e l'occhio poteva affisarlo impunemente. Parve che quel 285 V | schivo d'ogni grandezza, affliggevalo la incompiuta eredità di 286 IV | borbonica di Forio, che afflisse l'animo di Garibaldi, fosse 287 I | Mille; e tra i volontari affluenti dall'alta Italia parecchi 288 I | Nessuno mormora. I fanciulli affluiscono sì numerosi che rimandai 289 I | le tosate vergini gli si affollarono intorno ansiose e commosse. 290 II | villaggio parato a festa, affollato di montanari del circondario, 291 II | con gemiti e lai pietosi affollavansi a rifugio nelle barche dei 292 II | dividere la nostra sorte per afforzarci della sua influenza politica 293 III | delle nostre schiere ad afforzare le gracili file dei cappelli 294 V | ansie della battaglia li affranse. Solito effetto del primo 295 I | rinnovellate quelle membra affrante.~- Sarò orgoglioso d'avervi 296 II | tiravanlo al nuovo stadio. Affranti dalla fatica, grondanti 297 IV | diversi come di gente che affrettatamente ponga in sodo un'idea. Alfine 298 V | coraggiosa propaganda avesseli affrettati, e con valorosa mano avesse 299 II | Garibaldi".~ ~Alle sette con affrettato passo si giunse sul monte 300 V | Garibaldi impartiva ordini e affrettava aiutanti. I nostri, ricacciati, 301 IV | telegrafo del mio arrivo, s'affrettò all'albergo ove discesi. 302 V | e che preferivo la morte affrontando il nemico, alla salute evitandolo. 303 III | e avrebbele abilitate d'affrontarci con solida speranza di successo.~ 304 V | aiuti contro la reazione e affrontatore imperturbabile del corruccio 305 II | di tre cameruccie basse, affumicate e misere. Il resto dell' 306 II | vi si discerne l'innesto africano. In me le due genti, come 307 VI | alla strada che per Sant'Agata mena al ponte del Garigliano. 308 IV | Lo stomaco travagliato agendo sul cervello con vibrazioni 309 III | suo aiutante, inviato e agente di Vittorio Emanuele, dissegli 310 IV | precedette Garibaldi per agevolargli la strada di Napoli.~- Scendete 311 V | di Carpinone ne avrebbero agevolato la riuscita.~Esaurite le 312 II | viaggio per viottoli più agevoli. Presso la prima ora del 313 III | o ad imbarcarsi: ciò che agevolmente poteva loro riescir fatto, 314 I | Non lo sapevi?~Mi si agghiacciò il sangue. Così giovane, 315 IV | sindaco balbettò sotto voce: - Aggio caputo.~Il generale continuò: - 316 III | veniamo al concreto. Voi vi aggirate in un equivoco. Vi credete 317 I | mentre gli raccomandavo di aggiungere alla sua schiera come semplice 318 V | aiutanti. Il Paggi suggerì di aggiungervi il maggiore Caldesi, e vi 319 V | Agli spessi volgimenti aggiungevasi il forte pendio che ne costringeva 320 III | Palermo: Reggio a Napoli. Aggiungi che lo sbarco a Melito gli 321 V | il maggiore e Mingon si aggiunsero al drappello. Di là al galoppo 322 III | inoltrarvi troppo.~Io m'aggiunsi a quello stuolo d'amici, 323 V | maggiore Caldesi, e vi fu aggiunto. Dovevano partire dodici 324 II | adulazione sino a simulare di aggiustar fede a ciò ch'ei giudicava 325 I | provvedere alla cosa pubblica, aggiustare querele municipali, temperare 326 II | settant'anni e sordo, sedeva aggomitolato in una logora poltrona di 327 V | ebbe ucciso il cavallo, e aggrappatosi alla coda d'altro cavallo 328 IV | spada. La situazione poteva aggravarsi con una irruzione di borbonici 329 VI | movimento della bestia le brache aggroppavansigli alla volta delle ginocchia. 330 VI | foggia di arterie, le quali aggruppansi a Capua e facilitano le 331 I | quelle poverette che gli si aggrupparono intorno stringendogli le 332 V | stupenda curva del capo, e aggruppato disotto al collo scendeva 333 III | oscillazioni perseveravano. Io agguantai in tempo la lucerna in atto 334 VI | con noi Farini, il quale, agguantata la testa della sella, curava 335 III | argomentazione perentoria, agguantate le briglie ci forzarono 336 II | un sergente destramente l'agguantò al polso e disarmolla; che 337 V | Ponte Landolfo ci parlò di agguati. Ei mi sembra il caso. Di 338 V | della selva. Spigliata e agile della persona, avea il passo, 339 II | quale sentì il bisogno di agire dietro proposte discusse 340 II | Garibaldi, ma quando ei tace agisce: "Precedetemi, e a rivederci 341 II | prolungato di gioia e un agitar di berrette salutarono la 342 III | sfolgorio dalle baionette agitate e brunite. Il rumore cupo 343 I | avviso di seguirlo".~Volo agitatissimo all'ospedale di San Massimo, 344 IV | ale di chierici in cotta agitavano turiboli e cantavano il 345 III | e pittoresche. Alla base agitavansi irosi e impotenti i nemici 346 I | di costoro, il maggiore agitavasi, e la sua mano di legno 347 I | nel giro di una settimana agivano in piena regola. Le manovre, 348 II | comandante. Calabresi entrambi, agognavano al primato nelle Calabrie, 349 V | scattavano nella loro nativa e agreste origine, non alterate dalla 350 II | patate e a frumento; gli agricoltori vi ascendono dalle coste 351 IV | tragico ventrem feri di Agrippina all'imperatore matricida 352 I | di filacce, di bende e di agrumi i sacconi dei letti, mi 353 VI | mezzodì, il lungo cammino aguzzarono un appetito assai molesto 354 III | proruppi con gemito:~- Signora, ahimè! ma questi è Garibaldi.~ 355 I | vicinissima, la splendida villa Airoldi, che mi permetteste di occupare. 356 V | passeggiava soletta tra le aiuole del giardino, le si accostò 357 V | pesti e scaduti potevano aiutarli validamente contro Annibale, 358 II | furono promossi i topi che aiutarono il leone. Io diventai luogotenente.~ 359 I | ripigliai, in che posso aiutarvi?~- Vi domandiamo due cose: 360 V | acuti e striduli suoni, e aiutavasi nella tempestosa eloquenza 361 IV | piano.~Assurse il barone con alacrità, e guidato per mano dalla 362 V | visibile dalla cima di monte Albano. Ma che per ciò? Le reliquie 363 II | di nocciuole, di minori alberelle e d'odorifere madreselve, 364 III | cammino riparò ai sospirati alberghi domestici, memore delle 365 V | piazza. I primi languidissimi albori insinuavansi nella notturna 366 | alcuno 367 IV | un prete in piviale e due ale di chierici in cotta agitavano 368 V | Isernia, Boiano, Eclano, Alfedena. Non ci troverai più parimente 369 IV | di due mesi; che nel 1440 Alfonso d'Aragona ne cacciò tutti 370 IV | splendido di ricami d'oro, algerina di cachemire bianco sulle 371 III | decampare da questi luoghi alidi per sole otto miglia. A 372 III | della brigata nemica ad alimentarvi il nostro apostolato.~La 373 III | bicchier di vino fu sostanzioso alimento alle guide e ad altri uffiziali.~ 374 V | Percorse due miglia, la gola allargandosi s'impaluda ed esala miasmi 375 IV | gerarchica, alla mia freddura; allargò la bocca, ma il riso non 376 II | da camosci. Gradualmente alleggerito l'animo dall'angoscia per 377 I | decreto dittatoriale, demoliva allegramente, incoraggiato dai preti, 378 II | del brindisi nell'Ernani:~"Allegri beviamo...".~- Un flauto! 379 II | perché la giovialità e l'allegria degli Italiani del nord 380 V | da Isernia, il quale con allegro sembiante raccontava la 381 V | alle cure della guerra, allentammo la briglia al nostro entusiasmo 382 V | monti, ove le offese nemiche allentarono. In capo ad esso un cavallo 383 II | mia vita io consacrai ad allevare Luisa. Ella non serve nessuno, 384 II | colonna nel miglior umore, e alleviò una marcia di dieci ore 385 IV | e la parola del sindaco allibito. Rimontammo sui nostri asini, 386 I | brulicante legione gridava: - Allineamento a destra: fissi! - Poi trattenuto 387 V | Alcuni cappelli tignosi allineati sul lastrico imploravano 388 III | gentiluomini.~Garibaldi alloggiava nella casetta di un campagnuolo. 389 I | temendo di perdere il comodo alloggio e la paga di capitano, trovò 390 III | verso Monteleone. A Mileto alloggiò nel palazzo del vescovo, 391 IV | generale; che imprudenza allontanarsi dal palazzo! Tutto lo stato 392 IV | nord verso il lido euboico, allontanavasi dall'isola. In capo a due 393 I | concepito: "Il Generale s'allontanò da Palermo; l'ambulanza 394 II | tremolare una fronda qualunque d'alloro, che mancava alla propria 395 VI | magiare di mia conoscenza per alludere al monastero. E risovvenendomi 396 VI | intenti per indovinare a cui alludesse tale risposta. Vidi sul 397 V | panni al lato sinistro, allungando il collo a interrogare di 398 III | del mondo. E Nullo a me, allungandosi i baffi:~- Va a ragguagliarne 399 V | Ben detto, colonnello. Ora allungate gli orecchi, e ascoltatene 400 III | successo.~Le nostre divisioni s'allungavano sovra una linea di molte 401 V | battaglione.~- Lo so. Il nemico allungò il suo corno sinistro e 402 III | tergiversazioni, chiesero dilazioni, allusero alla speranza di vicini 403 III | risentito dell'indiretta allusione alla slealtà, rispose con 404 III | scarpe di cimossa: e quegli alpestri cacciatori con infallibili 405 I | un bazar.~All'eccezione d'alquante attempatelle e di qualche 406 IV | decoroso della persona, ed altamente rispettato nell'isola. Diventò 407 IV | mortai. A sinistra sorgeva un altare posticcio, altissimo, sfarzosamente 408 V | vittime umane al piede degli altari scellerati. Là con orribili 409 IV | accento vibrato, con fisonomia alterata, in piedi.~- Ho capito, 410 V | nativa e agreste origine, non alterate dalla lettura né lambiccate 411 IV | suoi criati, diniegossi con alterigia di rendere ragione al diritto, 412 I | Il convento, ricinto d'altissime mura, giaceva immezzo ad 413 | altresì 414 | altrettale 415 | altrimenti 416 III | la lotta e subito.~E m'alzai prendendo commiato.~- Ascoltate. 417 II | parapetto, venivagli fatto di alzarsi sino alla portata delle 418 I | ascolta, ne è il comandante.~Alzata la destra alla berretta 419 III | contro l'uomo che avevalo alzato a quel grado.~Corsi al pero. 420 VI | rimettere l'ordine.~Garibaldi, alzatosi, troncò la discussione, 421 IV | bacio le mani, e chi tacendo alzava l'indice per significare: 422 I | stretti e le labbra socchiuse alzò contro di loro il pugno. 423 II | abruzzese, rise al nostro riso.~Alzossi con rigido sembiante il 424 V | Garibaldi, mio caro Caldesi, non ama le lungaggini, né io le 425 II | guide a cavallo, valoroso e amabile uffiziale. Taluno nel Consiglio 426 III | ho acchiappati in tempo, amabilissimi, ragionai meco stesso: se 427 II | belloccio. Il fatto sta che l'amai e che ella mi amò. Fuggimmo. 428 I | delle monache di ..., che t'amano teneramente, e pregano santa 429 I | ammaestrino gli allievi ad amar gli uomini, l'Italia, la 430 V | allegrezze!~- Taci, Mario, non mi amareggiare, esclamò Caldesi; manderemo 431 V | vita in tanto frangente ci amareggiavano il ricordarci degli amici 432 III | qualche mestizia, ma senza amarezza: - Il vostro ammiraglio 433 V | subitamente si presagirono meno amari i giorni della spedizione. 434 II | rispondo.~E il maggiore con amaro ripiglio: - Noi venimmo 435 III | foste troppo letterale nell'ambasciata; io con bella maniera e 436 V | sensi di Sua Maestà a me, ambasciatore del generale: "Sono amico 437 V | volgare gelosia, né cruccio d'ambizione insoddisfatta; folgorante 438 VI | precisamente identica all'ambrosia onde Omero involvea a guisa 439 II | consolare alla marina da Amendolio a Melito, a Montebello, 440 IV | terminandolo: - Baiis praelucet amenis.~- Precisamente! io soggiunsi, 441 V | fra il serio, l'arguto e l'ameno.~La sua ingenuità schiettissima 442 II | di Ferdinando II verso l'America. S'era in sessanta, e giudicammo 443 I | lunghi anni nelle foreste americane, in lotta perpetua colla 444 V | prime armi dei volontari americani nella guerra dell'indipendenza, 445 I | all'incontro di persona amica; io stetti sospeso in atto; 446 IV | occhi nuotanti, e altre loro amiche stavano attorno a mia moglie 447 III | vostri.~- Bravo, fecemi con amichevole accento; ed uscii.~- Nullo, 448 V | valle. Di laggiù, tutto ammaccature e guidaleschi, zoppicando 449 I | battaglioni cappellani, che ammaestrino gli allievi ad amar gli 450 V | flotta, nella rada di Napoli, ammainate le vele e addobbata, con 451 I | infermieri, di farmacisti e di ammalati colle ferite non ancora 452 II | d'un prete, il quale mi ammannì un piatto di maccheroni 453 III | sbalorditi soldati né ci ammazzano, né ci imprigionano, frenando 454 VI | prendere un fucile e di farvi ammazzare agli avamposti.~I loro nomi 455 V | all'uscita di Castelpetroso ammazzarono il cavallo, ed io rimasi 456 V | con quella di Garibaldi.~- Ammetterete almeno, notò il marchese 457 II | Nullo con un accento che non ammetteva replica, guerra civile niente. 458 I | guardarli a vista. Indi, ammiccato il caporale di picchetto, 459 VI | il loro posto e vollero amministrarci le vivande eglino stessi. 460 V | colonnello, gl'interessi amministrativi della provincia...~- Bene, 461 III | anfiteatro, lo spettacolo nuovo e ammirando. I nostri giovani artiglieri 462 III | vederlo, di conoscerlo, d'ammirarlo. I fanti buttarono via i 463 II | frequenza verso il castagneto ad ammirarvi quei terribili garibaldini, 464 V | compagni fecerglisi d'attorno ammiratori del vecchio filosofo e del 465 VI | separarmi da lui: - È meglio, l'ammonii, che camminiate sulla strada 466 I | annessione a Roma. Voi ne ammoniste di già chiaramente i Palermitani 467 I | fra squadra e squadra, e ammoniva i timonieri. Egli più a 468 II | che l'amai e che ella mi amò. Fuggimmo. Diseredata, visse 469 II | mezzogiorno. Ci accolse amorosamente e ci beò col suo sorriso.~ 470 III | dell'entusiasmo, s'ebbe amorose, ma non forsennate accoglienze. 471 IV | cui di rado mostravasi, amoroso e riverente.~Nella sala 472 II | svincolandosi dagli infami amplessi e gridando, uno di loro 473 IV | di cui domani empierai un'ampolla che porterai teco in esilio. 474 I | al moncone sinistro), fu amputato ora, povero bambino: ha 475 IV | di sotto alla camicia un amuleto in raso ricamato e premevalo 476 | an 477 V | le mi paiono arbitrarie analogie e fragili deduzioni. Un 478 I | era a bordo dell'Aberdeen ancorato sulla rada. Salimmo. Egli 479 V | lavoro dei campi. Dove se ne andarono eglino? Il luogo eminente 480 V | mandare avanti altrui, vi andassi io stesso.~- Andrò, risposi, 481 III | Menotti all'avanguardia. Andateci anche voi, soggiunse al 482 III | miei, disse ai tre soldati, andatevene. E con essi si ritirò il 483 I | col signor milordo sarei andato alla guerra fra poco, e 484 V | i castelli di Spagna che andavamo costruendo. Capua, ricinta 485 V | istoria, io meco stesso andavo indagando le cause del disastro, 486 V | vostro elisire?~- Almeno non andranno a fare gli eroi su e giù 487 V | stesse a me, generale, non andrei a Roma, né vorrei i Piemontesi 488 IV | re modello che~ ~Sur un âne pas a pas~Parcourait son 489 III | gli fece ressa intorno, anelando di vederlo, di conoscerlo, 490 II | là vi sono i nostri che anelano di tragittarlo. Noi non 491 I | tenevano lontano dal campo ove anelava di trovarsi. Tutti, ripigliò, 492 IV | il signor L..., il nostro anfitrione di Borgo d'Ischia, aveva 493 III | basso due secchie a foggia d'anfora, di rame lustrato, appese 494 V | riconducendo alla carrozza l'angelica donna, l'uffiziale osò premere 495 III | al marchese e al capitano Angelini.~Calammo a gran passi, per 496 V | si dibatteva nell'ultime angosce della morte. Poco più giù, 497 I | di lunghi tormenti e di angoscie profonde; gli occhi erravano 498 IV | pel Lacrima-Christi e le angurie.~Sul mezzodì del 12 di ritorno 499 II | di roveri e per vallate anguste e profondissime, dopo otto 500 I | tuttavia, e nelle presenti angustie dell'erario ci spesi già 501 I | canto del letto, e nell'angusto spazio fra questo e il cassettone,