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Alberto Mario
La camicia rossa

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
balla-chiud | chiun-creat | creav-dormi | dorsa-frate | fratt-incer | inchi-leggi | leggo-nagot | napol-perfe | perfi-prose | prosp-rifle | riflu-scegl | scelg-sospi | sosta-tenzo | teocr-vieta | vigil-zuppa

     Cap.
1003 II | brindisi, suonò una polka, che ballarono parecchie coppie di soldati. 1004 IV | da una fresca brezza, si ballava egregiamente; ma per buona 1005 IV | guardando se disotto al balteo della spada pendesse il 1006 V | camicia rossa; davanti al bàlteo di filo d'argento pendevagli 1007 III | volava come Baiardo. Nullo balza in sella un istante dopo, 1008 V | Ah! ah! esclamò Nullo balzando in piedi, riassettandosi 1009 VI | luogo della colonna di Piero Balzani. A dieci minuti di , chiestemi 1010 V | altrui, ad essi notissime, vi balzano a tergo, oste ordinata e 1011 V | cavallo alla montagna, e fra balze e greppi penosamente si 1012 III | della marcia concitata e a balzi, e lo strepito delle armi, 1013 III | dei cavalli, in un baleno balziamo sul ponte. Davanti alla 1014 I | fu amputato ora, povero bambino: ha solamente dodici anni. 1015 IV | oratoria, che naufragava nel banco delle scipidezze.~- Signor 1016 IV | un fazzoletto di seta a banderuola col ritratto di Garibaldi. 1017 II | al di qua del Faro, osato bandire il diritto umano e il diritto 1018 I | pensate che la costituzione bandita da Francesco II abbia appagati 1019 II | generale. Indescrivibile la baraonda dei regi; ma in tremila, 1020 I | Generale, condussi cento barbieri alla spiaggia, faticosamente 1021 III | Gallenga n'era sceso, e barcollando come briaco, sillabò: - 1022 IV | sedici bovini fantasticamente bardati, trasse con grande strepito 1023 II | procacciato un mulo che montavo a bardosso e beavami nel pensiero di 1024 VI | moglie che accompagnava una barella.~- Un ferito!~- Il colonnello 1025 IV | non veri, dipenderete dal bargello tra poco.~- Preferisco questa 1026 VI | cavallo: stavagli davanti un barile in piedi, sul quale gli 1027 VI | cavallo ad uno stallaggio di barocciai a lato della via. Imitato 1028 VI | umiliato fra le stanghe d'un baroccio. Un capitano e quattro cavalieri 1029 IV | dossale un'arme gentilizia baronale dell'istessa noce tarlata. 1030 IV | tutto intero il passato dei baroni di R..., ritornò taciturna 1031 VI | la frusta ed arresta il barroccio carico di mattoni, tirato 1032 VI | reggevano intrepidi alla barzelletta e ridevano ai lazzi sulla 1033 I | intelligente.~Gettate le basi d'un sistema completo d' 1034 II | asserzione del maggiore, né bastatogli l'animo di spingere l'adulazione 1035 II | concerti narrati. Tanto bastava al Generale per affidargli 1036 V | ogni grido di paura, non mi basterebbe l'esercito di Serse. Difendetevi 1037 IV | immenso carro in forma di bastimento, che tiravano sedici bovini 1038 III | sollevano a picco formando un bastione convesso insuperabile. Alla 1039 V | nemici a precipitarsi verso i bastioni.~- Eccoli provvisoriamente 1040 IV | strappatasi la logora cigna del basto, non mi sentivo in grado 1041 III | strage.~- Un soldato non si batte mai inutilmente. Quando 1042 IV | isola. In capo a due ore i battelli di salvamento ci raggiunsero 1043 II | esso quivi ne circuirà, batterà, distruggerà, purché venga 1044 II | ripiglio: - Noi venimmo qui per batterci e non per nasconderci. Con 1045 III | incantesimo. Quei forti e le batterie del Faro, formando un triangolo 1046 III | che i medesimi soldati si batterono accanitamente in Reggio 1047 I | Istituto senza la fede di battesimo.~Il cappellano, che ha capito 1048 V | cafoni, ma non basta per battezzarli Sanniti. Ci vuole una prova 1049 IV | e le bande musicali e i battimani incessanti del popolo nella 1050 VI | tremito delle ginocchia e i battiti spessi e forti del cuore 1051 I | uniforme per cuoprirsi. Il suo baule non contenne mai filo di 1052 I | mensa aveva l'aspetto di un bazar.~All'eccezione d'alquante 1053 II | delle viti, piluccavano beatamente i pingui grappoli pendenti 1054 I | vagabonda, avidi del denaro, e beati a un tempo di darlo ai parenti 1055 III | obbedienza. Discinta la spada, mi beatificai con un catino d'acqua fresca, 1056 IV | dovetti sorridere della burla, beatissimo del resto che la fosse una 1057 II | che montavo a bardosso e beavami nel pensiero di economizzare 1058 II | Un lumicino di ferro d'un becco, appeso ad un candeliere 1059 I | porta; sono gagliardi come beduini codesti capi ameni! E, nell' 1060 II | quegli alleati uno dei più belli tipi della razza umana. 1061 VI | politiche e anche con le belliche, se fia d'uopo. Noi ora 1062 V | tenerissime unghie. Aveva bellissimi gli occhi bruni, ai quali 1063 II | Pare che fossi piuttosto belloccio. Il fatto sta che l'amai 1064 II | un'oncia di carne, né una benda. Qual cena rapita ai cacciatori 1065 III | delle loro forze non ci bendarono gli occhi.~In tutta la lunghezza 1066 II | elastici, zanzariere; ogni bendiddio! bagni, specchi, pavimenti 1067 IV | sarcasmo:~- No, colonnello, benedice ai fedeli, perdona agli 1068 IV | turiboli e cantavano il Benedicite pueri Dominum.~Frattanto 1069 IV | Gennaro in sul punto di benedire. Questo contrasto di cattolicismo 1070 III | ciottolone all'altro, ci mancò il beneficio dei ciottoloni nel secondo 1071 I | la fede e il salario col benefizio d'una distinzione e d'una 1072 I | quello d'ogni patriota, benignamente sempre. Ma è inesatta la 1073 VI | grandezze sorgeva in atto benigno e vestita di realtà l'idea 1074 IV | di contadini e di giovani bennati. - Garibaldi! Garibaldi! 1075 VI | Maestà, e lei?~E il re: - Benone!~Garibaldi, alzando la voce 1076 | bensì 1077 II | accolse amorosamente e ci beò col suo sorriso.~Frattanto 1078 V | Nullo: - È voce di lingua bergamasca.~Il capitano la cui serietà 1079 VI | a Nullo: - Strappate dai berretti le insegne del grado.~Il 1080 III | di proseguire la rotta, bersagliata a poppa meglio dal furore 1081 V | che dietro agli alberi ci bersagliavano diabolicamente a pochi passi. 1082 V | profittando dell'intoppo, mi bersagliò con tiri convergenti e gettossi 1083 VI | pilacchera che le povere bestie, riarse dalla sete, torcendo 1084 II | Comparve sulla soglia della bettola una bianca, bionda e dolce 1085 V | e d'alberi, tranne poche betulle, meno rare verso la cima; 1086 VI | se vogliamo che i polli bevano, perderemo la battaglia 1087 V | apparente di attenzione, ma bevea con avidissimi orecchi il 1088 V | il costume, nella sala, bevendo il caffè e aspettando il 1089 II | brindisi nell'Ernani:~"Allegri beviamo...".~- Un flauto! sclamai 1090 II(3)| combattimento del 21 luglio 1866 a Bezzecca~ 1091 I | Libero Stradivari, da Ergisto Bezzí e da me.~Manovrando su e 1092 V | ristorai di acqua e di biada il mio cavallo, presagendo 1093 V | ancora e m'apparve sulla via biancastra una macchia nera. Dapprima 1094 III | ove altre case disseminate biancheggiano, e vi scorgemmo squadriglie 1095 II | avventura inespugnabile, biancheggiavano in lontananza le case di 1096 IV | leone, che non berrà vinobibite forti, che si nudrirà di 1097 V | con la seguente nozione bibliografica:~- Centocinquant'anni fa, 1098 V | Caldesi, verificheremo nella biblioteca di Campobasso.~- Io non 1099 II | divinamente, si bevve un bicchiere di più alla salute de' nuovi 1100 III | nella stanza sottostante biche di paglia e fascine, e tini 1101 III | e ci guatava con occhio bieco.~- No, no, costui v'inganna! 1102 V | operazione. Guadato il fiume Biferno che le scorre dappresso, 1103 III | Alla base la strada si biforca; un ramo d'essa lo gira, 1104 V | A man ritta la consolare biforcandosi volge ad Isernia e a Castel 1105 IV | Garibaldi! Garibaldi! Biondi la barba e i capelli, mi 1106 I | col capo appoggiato sulla bisaccia del pane, unico guanciale. 1107 II | al tatto, ma erano pulci bisavole alla vista. Corsi al ruscello, 1108 V | compongono l'appartamento; bislunghe, basse, poveramente mobiliate. 1109 I | rifabbricato per adattarlo ai bisogni dell'Istituto, vi si lavora 1110 I | tempo di darlo ai parenti bisognosi, i quali prudentemente aggiravansi 1111 II | senza lacryma-cristi e senza bistecche non erano sanabili altri 1112 I | genti all'armi, che per bizzarria vestì d'assisa bianca. Egli 1113 VI | indi egli ripigliò con voce blanda e con inflessione esclamatoria: - 1114 V | esecuzione di occulto disegno, e bofonchiando, risponde:~- Vo a Napoli.~- 1115 V | in dialetto romagnuolo:~- Boia de Signor!~L'ineffabile 1116 VI | vivande eglino stessi. Bove bollito e fumante, castagne e vino 1117 V | Non credo ch'ei pensi di bombardare una città. Lascerà questa 1118 II | benvenuto di granate e di bombe. Il mattino del 22 eccoci 1119 IV | serbatisi tutti affezionati a Bombino, finché li convinse che 1120 V | esercito, e contro i soldati di Bonaparte bisogna la ragione della 1121 V | nel suo cognome.~- Mo sta bono! fece con frase e accento 1122 I | noi in quel punto. Rota, Bonomi e Cori si potranno salvare, 1123 VI | A cui quegli di botto: - Bonum! fames nostra est magna. 1124 III | universale attenzione. La Borbona, pirofregata regia di 50 1125 V | picca. - Voi mi sagrificate! borbottò con voce suffusa da un gemito.~ 1126 V | schiva delle assegnate e borghigiane consuetudini di Campobasso, 1127 IV | il gusto introdotto dal Borromini nel secolo XVII. Lo trovai 1128 III | raccogliete questa mia borsa ad armacollo; la seconda 1129 V | finestre superiori calando borse chiedevano l'elemosina. 1130 V | d'argento pendevagli un borsello che posava quasi orizzontale 1131 V | la notte e il mattino fra boscaglie e valloni e rupi, conducendo 1132 I | del purgatorio. Sotto quei boschetti, durante la fabbrica, serenava 1133 III | paglia e fascine, e tini e botti. A lato del camino, su due 1134 VI | vinumque. A cui quegli di botto: - Bonum! fames nostra est 1135 IV | rossi, tunica azzurra, due bottoniere a curve convergenti dalla 1136 VI | le vivande eglino stessi. Bove bollito e fumante, castagne 1137 II | squadre alla requisizione di bovi e di farine, e fortificai 1138 IV | bastimento, che tiravano sedici bovini fantasticamente bardati, 1139 III | cordonata, che arieggiava il bramantesco, in cima del ripidissimo 1140 I | giovinotti di mia conoscenza bramavano di parlarmi. Risposi li 1141 V | ma a stranieri cacciati. Bramerei collocata l'urna sui trofei 1142 VI | e i nostri battaglioni, bramosi di mostrarsi al paragone 1143 III | gli occhi aprendosi come branche di scorpione, Garibaldi 1144 VI | si mosse errando e quasi brancolando nell'oscurità e per terreni 1145 II | fluttuava alla testa del brav'uomo; goccioloni di sudore 1146 V | conducendo due terzi della brava coorte alla stanza sicura 1147 I | frangente mostrò l'abituale bravura.~- Morte per morte, io dissi 1148 IV | della guardia. Eccovi il brevetto di nomina che vi ho firmato.~- 1149 IV | della deputazione con una breviloquenza perentoria; il popolo radunato 1150 III | dalle braccia di ferro di Briareo. Mentre i battaglioni gli 1151 IV | Borgo e in casa non esiste briciolo di pane.~Il sergente svegliatosi 1152 IV | nella mano sinistra su cui brillava un cammeo. Nel mentre m' 1153 V | Tant'è, i due spropositi brillavano, e la g mancava. Il colonnello 1154 III | borboniche.~Garibaldi rifecesi brioso e ringiovanì come al padiglione 1155 I | opposto la catinella e la brocca; sul dosso d'una sedia il 1156 II | la prima zuppa calda con brodo di prosciutto distribuita 1157 I | dei fanali e il distinto brontolio del vapore che scaricava 1158 V | vaporiera, e si udiva il brontolío della valvola che accennava 1159 II | passaggio, fulminarlo a bruciapelo, sbaragliarlo e vendicarci 1160 II | miei cacciatori avevano bruciata l'ultima cartuccia. Il bergamasco 1161 II | intenso. Quivi il sole ci bruciava, e le stelle c'intirizzivano.~ 1162 V | riflessioni capitai all'osteria. Bruciavo dal desiderio di risapere 1163 I | galoppando sulla fronte della brulicante legione gridava: - Allineamento 1164 II | Sembravami che cento formiche brulicassero sul mio corpo, mordendolo 1165 V | indomani all'ora antelucana brulicavamo, secondo il costume, nella 1166 I | livida striscia sull'onda bruna. Avanti! comandò Rossi a' 1167 V | Aveva bellissimi gli occhi bruni, ai quali le folte ciglia 1168 III | dalle baionette agitate e brunite. Il rumore cupo della marcia 1169 III | anni; di pelo nero, di viso bruno, di membra asciutte, aveva 1170 I | asciutto. E quando i guardiani brutali tentarono di scusarsi, uno 1171 IV | accademiche; seguitai con ansia Bruto che studiava un rifugio 1172 V | le loro donne, abbastanza brutte. Oggi costoro soggiacciono 1173 I | canditi, di cotognate, di buccellati, di bocche di dama, adorni 1174 V | fronte e cacciatori, dentro buche munite, lungo il fiume. 1175 V | Come no? Dimmi il vero o ti buco la testa con due palle.~- 1176 II | l'unica contrada, fatta a budello, in mezzo ad una turba che 1177 V | di rimando:~- Aborro le bugie, perciò non leggo gazzette.~- 1178 V | qui sulla piazza da questi buoni militi della guardia civica. 1179 I | voce grossa e con faccia burbera, ingiunse alla sentinella 1180 V | Saranno in caserma, fece burlando il Caldesi.~Dove sono le 1181 III | di codesti due uffiziali burloni a tutte spese del Gallenga. 1182 II | c'è fior di maccheroni e burro eletto, e mastelletti opimi 1183 II | ripromettiamo fra questi burroni e questi boschi deserti? 1184 II | più corta della vesta. Il busto pure di lana cremisi, semi-aperto 1185 III | conoscerlo, d'ammirarlo. I fanti buttarono via i fucili, i lancieri 1186 IV | generale, seduto a terra, mi buttò dicendo: - A voi, fate colazione. 1187 V | ambulanza all'osteria. Noi cacciando i cavalli su per l'erta 1188 II | Lor signori non vorranno cacciarmi sulla strada con sette figli. 1189 V | impedito di seguirli, dovette cacciarsi col cavallo alla montagna, 1190 I | comandò Rossi a' marinai; cacciate la prora nel lido. E vôlto 1191 V | gruppi o per masse o alla cacciatora comparivano sullo spianato 1192 IV | 1440 Alfonso d'Aragona ne cacciò tutti gli abitanti maschi 1193 IV | ricami d'oro, algerina di cachemire bianco sulle spalle, stivali 1194 VI | bottiglia d'acqua, una fetta di cacio e un pane. L'acqua per giunta 1195 II | che avvolgeva una forma di caciocavallo; e vi stese il rapporto 1196 IV | capitano, impallidire come un cadavere alla comparsa inaspettata 1197 II | capelli irti, tralunato, cadaverico, disperato. Appena potè 1198 III | travi e di muraglie. Io caddi dal letto; Gallenga n'era 1199 VI | ingiallite dallo autunno cadente; pianura uniforme e uggiosa. 1200 VI | dalla stanchezza e dalle cadenti stelle, io dormivo sulla 1201 VI | campi, intesi il rumore a cadenza di soldati in cammino, ed 1202 II | sgoccioli. Ma la china del monte cadeva sì ripida che, per non scivolare 1203 III | una pioggia di granate che cadevangli intorno o scoppiavano in 1204 IV | mare?~- Al ritorno.~- Ma se cadi?~- Offrile a' miei Mani 1205 V | per raccogliere la corona cadutagli al piede, l'altro per istrappargliela. 1206 II | letto soffice di foglie cadute in molti autunni.~Faggi 1207 V | ad ogni ora una scorreria cafonica, e il novelliero ebbe carezze 1208 V | battaglione regio e le due ali cafoniche marciavano da Isernia in 1209 IV | dissimulò il turbamento cagionatogli dalla inaspettata notizia, 1210 I | accompagnaste Pisacane a bordo del Cagliari nel porto di Genova, e ci 1211 I | contemplava affettuosamente Enrico Cairoli, giovinetto pavese che aveva 1212 V | si spalanca, la consolare cala dalla costa all'alveo del 1213 IV | di vino e d'un piatto di calamari e di naselli pescati appositamente. 1214 IV | divennero una spaventevole calamità. Giardini e case e chiese 1215 V | dalle finestre superiori calando borse chiedevano l'elemosina. 1216 II | dovette l'un dopo l'altro calare per entro una fessura a 1217 III | lasciate andare! E qui calarono le penne della mia presunzione. 1218 I | principiai. Rizzatosi a sedere e calati i piedi a terra, cominciò 1219 VI | bacchetta la troveremo.~Calatici giù in una profonda fessura 1220 V | della doppia riga di monti e calativi per primi, preclusero da 1221 IV | sognai che il sindaco mi calava in un pozzo, mentre Nullo, 1222 I | pericolo di fiaccarsi il collo, calavansi sulla strada e rimessi i 1223 III | che venne sotterrato con calce in una fossa promiscua fra 1224 IV | decisamente con la tinta di calcedonio, la quale come velo diafano 1225 III | strisce irose per terra col calcio del fucile, principia a 1226 VI | un movimento di fianco e calcolando sul preordinato arrivo d' 1227 IV | talvolta lo acceca; ma ponete a calcolo, Eccellenza, i molti e influenti 1228 II | bucato, e la prima zuppa calda con brodo di prosciutto 1229 IV | di Lacco favoreggiavano caldamente la causa d'Italia e Garibaldi.~ 1230 IV | esposi. Gli abitanti di Forio caldeggiano la libertà e adorano Garibaldi. 1231 V | la piena degli affetti in caldissimi sospiri; spiava ne' cieli 1232 IV | lui più d'ogni altra cosa caleva persuadermi della necessità 1233 VI | ciò, ripicchiavano il Viva Calibardo! Il povero generale alla 1234 I | parecchi di loro libarono al calice del piacere, e la loro purità...~- 1235 IV | àncora; guardai al trionfo di Caligola sul ponte costrutto fra 1236 II | manica di camicia, colle mani callose, colla pelle abbronzata, 1237 V | parallele al giro della callotta: camicia rossa, brache cenerine, 1238 I | della vicina. Un'altra, nel calore dell'entusiasmo, gli prese 1239 II | sovra un collo erculeo, pei calori estivi ignudo; ignudo aveano 1240 IV | Garibaldi. Il sindaco ha calunniata la sua città.~Gli astanti 1241 II | con aria ingenua, dalle calunnie del governo di Ferdinando 1242 II | visitarci cadaveri su questo Calvario.~L'enfasi, l'inaspettata 1243 IV | Il maggiore, vecchio e calvo; e veruno degli altri giovine; 1244 V | una braca e uno stivale calzati.~Nella notte e al mattino 1245 I | coi gomiti laceri, quale calzato e quale no, e quasi tutti 1246 V | infuori. Al tacco di questa calzatura borghese lampeggiavano vistosi 1247 V | dignità d'una principessa. Calzava il breve e asciutto piede 1248 II | frustagno, mozze al ginocchio, calzò due sandali, di cimossa 1249 V | senza ostacolo l'antiveduto cambiamento della base d'operazione, 1250 III | al postutto, sperato di cambiarlo coi nostri uffiziali in 1251 I | sessanta trovatelli furono cambiati in allievi dell'Istituto. 1252 IV | respinti quasi sempre da' miei camerati, ne introducevo al generale 1253 V | camera del dittatore e alle camere degli aiutanti. Nella prima 1254 IV | nella visione dell'umile cameretta di Santa Lucia, ove mi sarei 1255 III | senza toppa, entrammo in una cameruccia atra pel fumo d'un ampio 1256 II | componevasi della cucina e di tre cameruccie basse, affumicate e misere. 1257 IV | sinistra su cui brillava un cammeo. Nel mentre m'affacciai 1258 III | comperò un centinaio d'uova, cammin facendo, e si fece punto 1259 V | messaggiero certamente ora cammina relatore al nemico delle 1260 III | opposta ripa. Al termine d'una camminata faticosa di nove miglia 1261 III | spesseggiavano a manipoli i più lesti camminatori delle nostre schiere ad 1262 II | collo del piede, ond'ei camminava queto ed inavvertito come 1263 VI | È meglio, l'ammonii, che camminiate sulla strada per togliervi 1264 II | ridiventai me stesso. Si camminò indefessamente tutta la 1265 II | notte alta quel sentiero da camosci. Gradualmente alleggerito 1266 V | Garibaldi, che seguì in varie campagne, pesavagli che questi inclinasse 1267 II | bagnata dall'Jonio ed erano campagnuoli. Di statura media, di membra 1268 III | alloggiava nella casetta di un campagnuolo. L'anticamera riboccava 1269 V | perduto. Nella battaglia campale e decisiva del e del 1270 II | scollata, con le maniche a campana, dal gomito in giù ricamate 1271 III | comignoli delle case e il campanile del villaggio di Soveria 1272 VI | situazione era epica: suolo campano e Capua a poca ora; grandi 1273 V | quanta più gente potevano per camparlo dalla noia delle petizioni 1274 V | la consolazione d'avere campata prodigiosamente la vita 1275 II | migliaia di calabresi armati campeggiassero con noi, pose il nemico 1276 V | dei gendarmi guidavano, campeggiavano sui monti dilatando l'orbita 1277 V | fuse il colosso di Giove in Campidoglio, visibile dalla cima di 1278 III | vi unite al grand'uomo, campione della causa buona?~- Perché 1279 IV | per ridurre a segno questa canaglia. Quindi l'altr'ieri sera 1280 IV | scrittoio, il leggio, il canapè, ridondavano d'intagliature 1281 I | refettorio, i magazzini, la cancelleria, le scuole al primo piano, 1282 I | però il pensiero esce dal cancello dell'Istituto, e sfugge 1283 V | dimandò affettuosamente.~- Il canchero alla reazione! Vuoi venire 1284 V | addormentarsi; riaccesa la candela, indarno tentò la lettura 1285 IV | commensali dietro di loro coi candelabri accesi illuminavano la scena 1286 II | minuti secondi, come sovra candelabro, sulla punta dello Stromboli, 1287 IV | addobbato con numero grande di candele accese; un prete in piviale 1288 II | d'un becco, appeso ad un candeliere di legno ricurvo, rischiarava 1289 I | Generale copiosi doni di canditi, di cotognate, di buccellati, 1290 V | lumeggiando in ispecie il serafico candore ond'erami sorbita la certezza 1291 V | ucciderò. Dissi e montai il cane della rivoltella; indi soggiunsi:~- 1292 I | Mosto sentì rimescolarsi, e cangiò colore non al nome di Sant' 1293 II | di fanti, di cavalli e di cannoncini sulle schiene dei muli mirava 1294 I | bassa, sono due vapori e una cannoniera. Li notammo partendo. Se 1295 I | disciplina militare e la legge canonica m'impongono di obbedire 1296 II | vostra disposizione la mia canova e il mio forno.~Dietro di 1297 V | teatro, a mezzo dell'opera, i cantanti intuonarono l'inno di Garibaldi. 1298 V | chiamava, altri guariva, altri cantava; tumulto assordante e perpetuo.~ 1299 IV | cotta agitavano turiboli e cantavano il Benedicite pueri Dominum.~ 1300 II | resto dell'edificio granai, cantine, fienili, rimesse e stalla; 1301 III | con carabina spianata ci cantò l'alto chi va ? E la guida:~- 1302 IV | davanti al palazzo, pieno di cantori e di suonatori i quali eseguivano 1303 V | Caldesi a me in aria di canzonatura:~- Questa ventina d'eroi 1304 II | bella Gigogin, equivoca canzone lombarda, che ci fece prorompere 1305 V | per cui il gentiluomo si capacita della vanità d'ogni replica, 1306 V | Italia! No: Viva Garibaldi! Capiranno meglio.~Replicarono alla 1307 V | popolare in Romagna, si capisce che se ridevamo di lui, 1308 VI | invano, io dissi a Nullo: - Capisco che senza la bacchetta di 1309 V | Con siffatte riflessioni capitai all'osteria. Bruciavo dal 1310 IV | salii sul cassero della nave capitana di Sesto Pompeo nel quarto 1311 V | dal quartier generale per capitanare le vostre genti di Boiano. 1312 III | Cosentino, in Basilicata, in Capitanata, nelle Puglie. Gl'insorti 1313 V | nazionali di quella provincia, capitanate i tremila.~- Senza la presenza 1314 II | crebbero d'un centinaio capitanati da Plutino, e d'un centinaio 1315 IV | introdurre frettolosamente, capitata a salvare in tempo la mia 1316 II | voltando la schiena alla porta. Capitatigli noi sopra per di dietro 1317 V | ciarle troncò un cafone capitato da Isernia, il quale con 1318 I | al vostro ... posto ... Capite l'italiano?~- Bene, generale, 1319 II | Risposi che i garibaldini non capitolano. Ho interpretato il vostro 1320 V | serietà erudita dovette capitolare, fece al cocchiere: - Avanti!~ 1321 II | ci trovammo di un tratto capofitti nell'ignoto, con venti cartuccie 1322 V | cure uggiose che vi faceano capolino. La fantasia mi figurava 1323 V | che fornirà Campobasso, capoluogo della provincia, ci abiliteranno 1324 III | tempo la lucerna in atto di capovolgersi e la mantenni accesa. La 1325 VI | scena muta, empiendo la cappella di sineddochi, di ipotiposi 1326 I | nominerò ai vari battaglioni cappellani, che ammaestrino gli allievi 1327 V | vino del Vesuvio, ad alcuni capponi arrostiti, ad un pasticcio 1328 II | di noi possedeva sacco o cappotto o panno: non avevamo impicci 1329 V | con sandali di pelle di capra, con feltro a tronco di 1330 II | volli cavarmi il puerile capriccio di tentare il guado sparando 1331 III | costume in naturalibus e le capriole del Gallenga; laonde più 1332 IV | balbettò sotto voce: - Aggio caputo.~Il generale continuò: - 1333 II | ci avanza che di vendere cara la vita. Raccolti i miei, 1334 V | piovuti feceli titubare, la carabinata li distolse dalla forte 1335 III | Ma i sergenti facendo caracollare i cavalli mormoravano:~- 1336 V | doveva mutare di pianta il carattere della lotta: gl'incanti 1337 III | aveva nei lineamenti i caratteri dell'intelligenza, dell' 1338 IV | grandi masse rutilanti di carbonchio. Sarebbesi creduto il cono 1339 IV | mio discorso cascò come carbone acceso in una secchia d' 1340 II | indipendenza, indi esuli, o carcerati. Il coraggio e l'intuito 1341 V | vent'anni, or esule, ora carcerato, soldato nelle guerre dell' 1342 I | grandicello pigliandomi la mano e carezzandola. Ci perdonate? Tanti della 1343 V | del nemico.~Il pover'uomo, carezzandosi la testa calva e acconciando 1344 IV | attorno a mia moglie con carezzevoli istanze acciocché ci trattenessimo 1345 V | prossimità dei regi, li caricammo a briglia sciolta, e li 1346 IV | tre legni borbonici per caricarvi le polveri e trasportarle 1347 VI | ed arresta il barroccio carico di mattoni, tirato da quattro 1348 I | tenevalo sovra ogni altra cosa carissimo e lo faceva argomento delle 1349 III | svegliarono mangiando le sue carni. Per la prima volta in sua 1350 IV | somigliava a una mascherata di carnovale. Garibaldi sarebbesi annoiato, 1351 III | più d'un miglio dalla mia carozza (replicò al comandante Missori); 1352 III | cannoni. L'ingombro dei carriaggi, delle ambulanze, dei muli 1353 IV | l'Italia una, un immenso carro in forma di bastimento, 1354 IV | in tempesta, migliaia di carrozzelle montate confusamente da 1355 III | lunga mano.~Adagiato sul carrozzone dell'ambulanza, per altra 1356 VI | mare appiccò battaglia coi Cartaginesi e la perdette. Vedi, mio 1357 IV | trofei d'armi antiche di cartone, involute in fasce tricolori, 1358 II | avevano bruciata l'ultima cartuccia. Il bergamasco flautista, 1359 V | giovine, né le armature onde Carvilio fuse il colosso di Giove 1360 V | lavori femminili e nelle cure casalinghe ella contrasse abitudini 1361 IV | soprastassero per nobiltà di casato e per l'affezione del popolo, 1362 I | sotto-uffiziali.~Qui mi casca l'asino. Come indurli a 1363 VI | diligenza, da un lato fino a Casciano, dall'altro a Sparanisi, 1364 IV | avevano paura. Il mio discorso cascò come carbone acceso in una 1365 IV | scacchiera, ed entro ogni casella parevami ravvisare un pezzo 1366 IV | berretta frigia; spartivasi in caselle a scacchiera, ed entro ogni 1367 I | disfacevano i baluardi, le caserme, i magazzini e le paurose 1368 III | Garibaldi alloggiava nella casetta di un campagnuolo. L'anticamera 1369 VI | censeo, dabunt nobis panem, caseum, vinumque. A cui quegli 1370 III | scala di legno esterna d'una casipola di contadino all'estremità 1371 VI | amici, imperocché villaggi e casolari non consolano quelle vallate 1372 IV | giardini di Lucullo; salii sul cassero della nave capitana di Sesto 1373 V | e dalle finestre senza cassettoni, massime di pianterreno, 1374 VI | Bove bollito e fumante, castagne e vino per noi, e generosa 1375 II | grande frequenza verso il castagneto ad ammirarvi quei terribili 1376 II | sostò ad una frescura di castagni superiormente al villaggio. 1377 VI | incontro degli eserciti di Castelfidardo e di Maddaloni; vigilia 1378 I | abbiamo visitato il forte di Castellammare, che il popolo, esecutore 1379 IV | sulle sorgenti termali di Castiglione e di Scroffa, e ci fece 1380 III | ondoleggiare dal tetto d'una casuccia in prossimità del nemico 1381 IV | vedove a sposare uomini catalani e spagnuoli. Poscia si diffuse 1382 II | veleggiamento alla chetichella per Catania.~Tal'altro mostrò buon viso 1383 I | ancor più la baionetta.~Alle categoriche risposte il maggiore non 1384 III | disse l'oste patriota. Cateriniella, proseguì voltandosi alla 1385 V | scherzo di Maddaloni e della catilinaria della vigilia, nel rivedermi 1386 I | scrittoio, all'angolo opposto la catinella e la brocca; sul dosso d' 1387 III | spada, mi beatificai con un catino d'acqua fresca, adocchiando 1388 VI | prime schiere, Vincenzo Cattabene, di più robusto polmone, 1389 VI | favellò del buon tempo e delle cattive strade, intercalando le 1390 VI | ridiventi mai l'uomo di prima.~- Cattivo augurio pel passaggio, tanto 1391 V | demolisce con la religione cattolica. "Conserverò la religione 1392 IV | benedire. Questo contrasto di cattolicismo e di paganesimo, la coesistenza 1393 IV | Procida sulla costa di San Cattolico.~Traversammo l'isola a piedi, 1394 II | sopravvegnenti e dello scompiglio causato dalla curiosità, mi sottrassi 1395 IV | Avvedutomi che la camicia rossa causò l'assembramento, feci una 1396 I | casi lo avvicinassi con cautela, essendo egli spinoso come 1397 III | la colonna, silenziosi e cauti si girò il monte di San 1398 II | maggiore, un calabrese ed io, cavalcando le mule dei viveri, calammo 1399 IV | Forio su quella semiseria cavalcatura.~Rinvenuto dal primo stupore 1400 IV | signor L... di procurarci le cavalcature.~L'isola è un gigantesco 1401 IV | colonne spirali, con figure a cavalcione dei cornicioni, secondo 1402 VI | greppi dell'ascensione, si cavalcò penosamente varie ore di 1403 VI | generale che una pattuglia di cavalleggeri nemici avanzavasi arditamente 1404 V | cooperato. Egli palesossi cavalleresco, appassionato, eloquente. 1405 V | cocchiere arrestò subitamente i cavallli.~- Che c'è? chiese il capitano 1406 II | sbocco di una strada, volli cavarmi il puerile capriccio di 1407 V | una braca e uno stivale cavati e una braca e uno stivale 1408 VI | umidità. All'arrivo del re, cavatosi il cappellino, rimase il 1409 V | più valorosi, non se ne caverà alcun costrutto.~- Se dovessi 1410 I | di questa spesa.~- Ma ne caveremo dei bravi soldati in un 1411 VI | stelle, io dormivo sulla cavezza stando in arcione, e avrei 1412 V | pensieri i legatori; un grosso cavo scorrente per lo lungo conservava 1413 IV | barone, che opponeva la cecità e gli anni, ad accettare 1414 I | diffusa e creduta ch'ei ceda alle influenze e pieghi 1415 IV | provarmi che il patriota non la cede al gentiluomo.~Ed ei con 1416 III | lo persuasi. Vedrete che cederà.~- Non ne dubito. Peccato 1417 I | grido di partito. Se voi cedete la Sicilia prima d'avere 1418 V | talmenteché questi alfine cedette e nominò il tenente colonnello 1419 III | parte del discorso!~Avrebbe ceduto addirittura.~- Perché dunque, 1420 VI | rauchi richiami e con alcune ceffate al nobile corsiero irrequieto. 1421 IV | mêlé d'être si savant que cela.~Il governatore di Pozzuoli 1422 II | inducendola da un fatto, ma celando che essa fosse la morale 1423 V | che avverrà di lei? come celarglielo? Mi figuravo la bellissima 1424 IV | prelibati vini onde Ischia va celebrata. Si dovette adunque scendere 1425 IV | Cuma e le rive euboiche celebrate da Virgilio.~- Costà, narrò 1426 II | musicali venute da Palmi, celebrava l'Assunta. La popolazione, 1427 II | al rivale una pericolosa celebrità; se ne rodeva e meditava 1428 I | dica la messa? Non se ne celebrò ancora una sola per questi 1429 V | sostituendo l'epigramma e la celia all'invettiva e alla collera.~ 1430 IV | rivoltomi al signor B... celiando:~- Ieri abbiamo mangiato 1431 VI | rimandò grullo grullo alla sua cella. Indi rivolgendosi a me: - 1432 I | sulla strada e rimessi i cenci di casa correvano all'alba 1433 III | fanti, cinquecento lancieri, cencinquanta gendarmi e undici cannoni. 1434 V | da arma bianca. Solo il cencioso vetturino era vestito. M' 1435 V | callotta: camicia rossa, brache cenerine, e una lunga asta con picca. 1436 VI | maccaronica frase: Monaci illi, censeo, dabunt nobis panem, caseum, 1437 III | palla al paragone d'una censura, anche lieve, di lui. Una 1438 I | diffidenza alle sue lezioni, censurai il suo metodo d'insegnamento, 1439 III | dell'abortita opera nostra, censurando il rifiuto del generale.~- 1440 II | popolazione della morte di Romeo; censuravano la nostra imprudente fiducia 1441 I | impazzarono. Ecco qua la centesima rinunzia ricevuta nelle 1442 V | nozione bibliografica:~- Centocinquant'anni fa, il gesuita Lucchesini 1443 V | Pettorano.~Messi insieme un centocinquanta soldati, li guidai contro 1444 V | noi sappiamo altresì che centomila pidocchi divorarono prima 1445 II | dell'esosa stirpe che da centotrent'anni disonora il nobile 1446 II | meriggio capitarono ben centoventi calabresi in sandali, cappello 1447 V | nuovi innesti sul primitivo ceppo. I successivi padroni li 1448 II | Licenziato il pastore, cercammo ricovero in un pagliaio, 1449 VI | generale dicendo: - Andiamo a cercarne.~Egli e ciascuno di noi, 1450 III | Narravasi dopo che vi avesse cercato asilo nell'idea che la brigata 1451 II | i nostri se in ritardo. Cerchiamo una guida al primo casolare.~- 1452 II | sveltezza di vent'anni, e cercò di ricuperarsi dallo sgomento 1453 IV | gridai scuotendolo senza cerimonie.~Il pover'uomo, fregandosi 1454 II | traemmo in salvo pecore, cerotti e pentole. Quindici al trasporto 1455 V | giovani, semplice, buono, certissimo di trovare nei seguaci di 1456 V | di quelle città. Caduti i Cesari, passarono sotto il dominio 1457 I | in un baleno sbucò dai cespugli e schierossi lungo il viale 1458 V | Caprera dovevano scomparire, e cessato il prodigio, la realtà riaffacciarsi: 1459 I | galantuomini, appellativo del ceto civile nelle Due Sicilie. 1460 | ché 1461 II | e di veleggiamento alla chetichella per Catania.~Tal'altro mostrò 1462 V | cercava invano argomenti di chiacchiera, sentívasi vuota la mente, 1463 II(4)| Questo soldato si chiama Achille Olivieri e vive 1464 IV | sfioccata e guasta.~Mandai a chiamarlo. Egli aveva illividita la 1465 III | rallentare, e grado grado tacque. Chiamati, il marchese ed io salimmo 1466 II | nella Gran Bretagna. Mi chiamo Gerace e nacqui calabrese.~- 1467 I | Voi ne ammoniste di già chiaramente i Palermitani dal poggiuolo 1468 II | patate discrete, l'erta chiare, fresche e dolci acque. 1469 II | stato delle cose. Egli ci chiarì che il paese aspettava Garibaldi 1470 V | esplorare la montagna per chiarire la causa di tale derelizione. 1471 V | contemporaneamente s'industriarono di chiarirmi sulle vicende della giornata. 1472 V | approcci. Veramente non luceami chiarissimo se al corpo del genio garibaldino 1473 III | strategico. Di , meglio chiarito sulla mia situazione, tratteremo 1474 VI | dell'esercito regolare, chiarivansi mediocremente interessati 1475 IV | Gennaro.~Velocemente passato Chiatamonte e Ghiaia, pervenimmo alla 1476 V | complesso e rubizzo, parlava in chiave di soprano con trafitture 1477 I | spada?~- Avevo in tasca una chicca: che vuole! i Siciliani 1478 II | la discesa in Bagnara di chicchessia. Verso mezzodì ci rimettemmo 1479 VI | Con Garibaldi, che non chiede manco per isbaglio il parere 1480 V | nazionale ci fermò e le chiedemmo ansiosamente novelle e risapemmo 1481 VI | meco coi soliti ululati, chiedendo il rifacimento immediato 1482 II | appartammo seco lui per chiedergli particolareggiate informazioni 1483 V | dibattuto fra noi se dovevano chiedersi i cannoni a Garibaldi; ma 1484 V | s'ei fosse morto, io mi chiedeva, che avverrà di lei? come 1485 I | di carne alla berretta) chiedo scusa.~Un giorno, visitando 1486 IV | in piviale e due ale di chierici in cotta agitavano turiboli 1487 III | tentarono tergiversazioni, chiesero dilazioni, allusero alla 1488 VI | Balzani. A dieci minuti di , chiestemi le indicazioni necessarie, 1489 IV | rinvenuto dalla mia estasi mi chinai a guardare la contrada e 1490 IV | parve molto soddisfatto e chinato il capo e gli occhi, aperte 1491 II | ma su quelle ripidissime chine sgretolate si andava più 1492 II | arguto come un ateniese. Il chinino ci restituì una mezza dozzina 1493 III | volte.~Taciturno e col capo chino quel giorno e l'altro non 1494 VI | tavole, mal connesse e mal chiodate, vacillavano sotto le zampe 1495 V | paiono fotografie dei cafoni; chioma crespa e voluminosa, fronte 1496 II | foreste di faggi, ond'era chiomata l'erta vicina che propagavasi 1497 I | partenza dei proprii medici e chirurghi, e tuttavia troppo deboli 1498 I | andirivieni di medici, di chirurgi, d'infermieri, di farmacisti 1499 I | di supplica per divenire chirurgo di battaglione. Voltegli 1500 IV | no, una seconda volta ci chiuderanno in carcere separata.~- Che! 1501 V | Sentiamo anche questa.~Mi chiuderei nelle Due Sicilie finché 1502 V | persuadevano ch'egli sentiva chiudersi anzi tempo il prefisso cammino. 1503 VI | Napoli. Alle due e un quarto chiudevasi lo sportello della prima,


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