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| Alberto Mario La camicia rossa IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Cap.
2504 IV | in una poltrona, il cui dorsale sovrastava di due palmi 2505 IV | Vesuvio a due terzi del suo dorso, l'apparenza di grandi masse 2506 V | la brama, condita d'una dose di vanità, di far rapporto 2507 IV | alla sua testa calva, e al dossale un'arme gentilizia baronale 2508 V | collocandoli al loro posto sui dossi silvestri e desolati di 2509 I | verso le due, incontrai il dottore Ripari, l'invitai a montare, 2510 V | splendido lume d'ingegno e di dottrina. Stati a colloquio qualche 2511 V | democratiche, una parte seguiva le dottrine del conte Cavour, e altri, 2512 I | ostilità del governo che dovea succedere alla dittatura, 2513 I | e dell'ordine, credette dover suo di mangiarsele.~Del 2514 I | nell'adempimento d'ingrati doveri che lo tenevano lontano 2515 II | il proprio stato, benché dovessero seguirci e partecipare ai 2516 V | caverà alcun costrutto.~- Se dovessi mandare battaglioni e aiutanti 2517 II | la singolare destrezza, dovettero accontentarsi di scendere 2518 IV | peggiore. Ti ho detto che cosa dovevi aspettarti quando volesti 2519 III | avvenuto, lo interrogai se dovevo recare la risposta a Ghio.~- 2520 III | Povera e bella signora! dovrò raccomandarla al vostro 2521 III | e, radendo il suolo come draghi, avvicinatevi alle prime 2522 IV | Pozzuoli; di Tiberio alla Dragonara; e di Porzia in Nisida; 2523 VI | interessati dell'incontro drammatico dei due personaggi. Si tirava 2524 V | insorti, prigionieri di drappelli volanti dei volontari paesani, 2525 V | sicura per risalirne altra dubbiosa.~- L'idea di Nullo è brillante 2526 II | il coraggio presunto, non dubitabili i concerti narrati. Tanto 2527 I | Da valoroso.~- E come dubitarne? Ho gran voglia di rivederlo.~- 2528 V | Europa stupefatta pareva dubitasse se voi foste uomo o nume ...~- 2529 III | agnelle alla bragia, sembrava dubitassero che cuocerle non fosse sinonimo 2530 I | importa; vi compenserò, non dubitate.~- So, Generale, che vi 2531 I | con un reddito di 17.000 ducati. I sessanta trovatelli furono 2532 II | occhio torbido sul crine del duce del primo sbarco in Calabria 2533 II | nitide come quelle d'una duchessa.~Indi, approntati alcuni 2534 I | traversarono lo stretto duecentodieci garibaldini.~ 2535 III | ci avviluppò con grinte dure e sinistre.~- Nessuna promessa, 2536 V | Quella musica formidabile durò senza posa quattr'ore; i 2537 | ebbi 2538 III | spada, che in questi accenti ebbimo sguainata. Se siete soldati 2539 IV | promontorio, si pescano eccellenti murene; presso al lido sorgeva 2540 II | benvenuto, soggiunse: - Eccellenze! viva l'Italia! Io verrò 2541 II | morte". Montati su quell'eccelso apice, vi fummo ricevuti 2542 IV | B... come provvedimento eccezionale consigliato dalla situazione. 2543 I | aspetto di un bazar.~All'eccezione d'alquante attempatelle 2544 IV | sera una turba di popolo, eccitata dagli emuli di lui, irruppe 2545 III | alcune pezze di damasco ecclesiastico stese sull'erba e comandava 2546 | Eccoli 2547 | eccomi 2548 I | erotica, accompagnava il dono. Eccone una: "A Te, Giuseppe, eroe 2549 | Eccovi 2550 V | Telesia, Isernia, Boiano, Eclano, Alfedena. Non ci troverai 2551 II | beavami nel pensiero di economizzare le mie povere forze ridotte 2552 I | abbarbicato al suo posto come edera a muraglia. Era uomo di 2553 IV | fontana di marmo bianco edificata al tempo degli Spagnuoli, 2554 I | razioni, alla salubrità dell'edifizio e all'igiene. Sopraintendevo 2555 I | agli angoli esterni dell'edifizío. Il colonnello Dunne, inglese, 2556 V | Padre Lucchesini. L'arguto editore stampò in abbreviazione 2557 V | corrige, del privilegio dell'edizione e del permesso dei superiori.~ 2558 I | bassiuffiziali. I ragazzi da educarsi, pronti di mente e generosi, 2559 V | eloquente. Vago di sintesi ed educato alla scuola sentimentale 2560 I | scopo di sottrarre, con una educazione virile, le giovani generazioni 2561 V | notte vi si attendarono effettivamente due migliaia di cafoni, 2562 V | procedente da Isernia per effettuare la marcia di fianco sulla 2563 III | una lunga parlata sulla efficacia delle proprie posizioni, 2564 I | e ordini e provvedimenti efficacissimi, ed inebbriava colla sua 2565 IV | acuto allora rendevano gli effluvi degli aranci e dei cedri. 2566 I | del sito, dalla voluttà ch'effondeva l'alito periodico dei sottostanti 2567 V | leggiero velo di mestizia effusa sul suo volto mi persuadevano 2568 IV | le mie braccia con tale effusione d'affetti che quasi venne 2569 VI | raggelò addosso il sudore effuso dal sonno profondo, montai 2570 V | gabbano.~- Che gabbano d'Egitto! rispose Nullo. Forse che 2571 I | mi confortava d'uffiziali egregi della schiera dei Mille; 2572 IV | fresca brezza, si ballava egregiamente; ma per buona sorte il legno, 2573 IV | saccone elastico, le materasse egregie e le lenzuola di bucato 2574 V | raccolti in un fascio di elaborate treccie, facevano spiccare 2575 II | maggiore: poltrone, sofà, letti elastici, zanzariere; ogni bendiddio! 2576 IV | avido occhio il saccone elastico, le materasse egregie e 2577 V | breve e asciutto piede con eleganza pericolosa; e se alcuna 2578 I | completo d'istruzione militare elementare, riserbai ad altro tempo 2579 I | sentivasi alfine nel proprio elemento, e dall'urto delle difficoltà 2580 V | calando borse chiedevano l'elemosina. Alcuni cappelli tignosi 2581 I | dell'Istituto, siete nell'elenco dei capi di corpo, e avete 2582 III | pellegrina dape di tutti gli eletti e pruriginosi cibi, onde 2583 III | soletto.~Propagatasene elettricamente la notizia, un nugolo d' 2584 I | S'udì un sì collettivo ed elettrico. Indi, ordinatomi di entrare 2585 IV | riconciliati.~Tali parole elettrizzarono la sala e ridussero a nulla 2586 V | virtuosi sul proscenio. Dalla elettrizzata folla eruppe un turbine 2587 I | uno dell'altro, sino alle elevate finestre delle sale, annodate 2588 II | il nemico da un colle più elevato ci tempestava con un micidiale 2589 III | cannoni, ed essa, o fosse elezione o necessità, si risolse 2590 V | delle battaglie col vostro elisire?~- Almeno non andranno a 2591 V | ne' due edifizi ad arco elittico; ali staccate della massima 2592 II | di vivande e di vino. Ed elle arrivavano scalpitando, 2593 II | l'inaspettata erudizione ellenico-cristiana, l'accento abruzzese, il 2594 I | terrore di Palermo, come Sant'Elmo di Napoli, spariva alla 2595 V | cavalleresco, appassionato, eloquente. Vago di sintesi ed educato 2596 V | Fratelli cari, dobbiamo emancipare Roma e Venezia; sia gara 2597 III | immaginoso, che credevasi emancipato da un fiat sovrannaturale, 2598 IV | e simpatica di Garibaldi emancipatore, aveva esauste le mie forze. 2599 IV | amore ispiravano la missione emancipatrice di Garibaldi; che in un 2600 III | non dubitava ne dovesse emergere un risultato solenne quanto 2601 IV | da un ombrello di fuoco emerso dalla Solfatara pel corso 2602 IV | ai fedeli, perdona agli empi e prega per tutti.~Dissimulando 2603 VI | Siciliani variò la scena muta, empiendo la cappella di sineddochi, 2604 IV | mio sangue, di cui domani empierai un'ampolla che porterai 2605 IV | forse offeso della nostra empietà, spingendo le mani su e 2606 IV | melodrammatica. - Sindaco empio! mormorai fra i denti.~Dissimulando 2607 I | questo fatto, fuvvi una emulazione di onestà, di abnegazione, 2608 IV | di popolo, eccitata dagli emuli di lui, irruppe irritatissima 2609 V | avranno tiranneggiati ed emunti, ma non impalmarono le loro 2610 II | Calabria citeriore, si oppose energicamente a quel disegno, asserendo 2611 IV | movimenti tardi, appropriati ed energici. Quando stendeva le braccia 2612 III | ragazzata.~- Laissez les enfants gagner ses épérons, risposegli 2613 III | Nullo.~Alla mia concione enfatica, piovuta sull'animo degli 2614 III | dalle offese apparivano enigmi indecifrabili; ma, rimembrando 2615 V | sento un uomo balzare da un enorme masso sulla strada e dietro 2616 III | Ma Nullo tagliò in due l'entimena dicendo:~- La cura di ciò 2617 | entrambe 2618 II | subito il Consiglio comunale. Entrarono i padri coscritti in brache 2619 V | e fulminea.~Eravamo già entrati nel Sannio. Il Matese e 2620 IV | baleno, non mostrossi molto entusiasta di me, e me ne accorsi da 2621 II | non ha pari: l'arcipelago Eolio, il golfo di Gioia, lo stretto 2622 III | Laissez les enfants gagner ses épérons, risposegli Garibaldi senza 2623 VI | pensiero. La situazione era epica: suolo campano e Capua a 2624 V | L'ultimo canto del poema epico era finito. Seguiva la prosa 2625 VI | sineddochi, di ipotiposi e di epifonemi. L'onda oratoria di questi 2626 V | loro verso, sostituendo l'epigramma e la celia all'invettiva 2627 I | voltandosi a me, ecco in epilogo la filosofia della storia: 2628 III | passando, le gote.~Quivi un episodio alla marina richiamò l'universale 2629 I | fama, l'entusiasmo dell'epoca che tirava all'uguaglianza, 2630 | epperciò 2631 V | sulla via; e studioso dell'equilibrio mi occupavo nel tempo stesso 2632 III | concreto. Voi vi aggirate in un equivoco. Vi credete libero e siete 2633 I | colonnello, ma letto favorito eragli la panca.~Benché stretti 2634 IV | sofà, e i padroni di casa eransi ritirati.~- Signor sindaco! 2635 I | nelle presenti angustie dell'erario ci spesi già quindicimila 2636 | eravate 2637 V | materie rocciose, vedovo d'erbe e d'alberi, tranne poche 2638 II | piccola, posava sovra un collo erculeo, pei calori estivi ignudo; 2639 V | affliggevalo la incompiuta eredità di trionfi popolari ch'ei 2640 IV | Cause profonde: le ereditammo dai padri nostri, s'annidano 2641 IV | sull'ara della patria gli ereditari rancori contro i B..., che 2642 III | Sulla sua destra il colle si erge a forma di poggio ove altre 2643 V | fucili, perché ivi il monte, ergendosi a picco, ci cuopriva, rotolarono 2644 II | nell'Jonio. Alla destra ergesi un colle a pan di zucchero, 2645 II | le note del brindisi nell'Ernani:~"Allegri beviamo...".~- 2646 III | che rideva della scena eroicomica:~- Siimi padrino.~Ritiratosi 2647 I | pia, ed anche uno zinzíno erotica, accompagnava il dono. Eccone 2648 IV | questa dipendenza alla prima. Errai, nol nego, ma con la convinzione 2649 VI | cavallo a mano, si mosse errando e quasi brancolando nell' 2650 I | angoscie profonde; gli occhi erravano incerti o si affisavano 2651 V | stesso..., del resto, salvo errore..., bella occasione di far 2652 V | capitano la cui serietà erudita dovette capitolare, fece 2653 V | mano mano si fecero meno eruditi, meno abbondanti e i silenzi 2654 V | Dalla elettrizzata folla eruppe un turbine d'applausi, e 2655 V | scemate i meriti dei vostri, esagerandoli, e, peggio, mettendo a pari 2656 II | parapetti. Se il buio e l'esagerata opinione delle nostre forze, 2657 V | allargandosi s'impaluda ed esala miasmi crudeli. Afflitto 2658 III | i petti, rauche le gole, esalato il profumo dell'entusiasmo, 2659 V | quell'istante di universale esaltamento, gli occhi dei due innamorati 2660 III | valenti i timidi, aveva esaltato il loro coraggio siffattamente 2661 V | naso, seduto al tavolo, esaminando e firmando carte di Stato.~- 2662 VI | peregrinazioni col generale per esaminare i luoghi, spiare i movimenti 2663 I | mense e delle stoviglie, all'esatta quantità delle razioni, 2664 III | chiara veduta ogni colpo esatto o fallito, e con cuore palpitante 2665 V | ci aperse la sua casa l'esattore delle gabelle, caldo fautore 2666 II | di moto per quelle rupi esaurirono le forze della nostra gente.~ 2667 IV | Garibaldi emancipatore, aveva esauste le mie forze. Sentii, all' 2668 III | capitò il vero Garibaldi, esausti i petti, rauche le gole, 2669 I | secondo battaglione. Tolta l'esca della paga, fu rimossa la 2670 I | giusto; però il pensiero esce dal cancello dell'Istituto, 2671 III | vendicherà. Non uno di tutti voi escirà vivo da questo campo scellerato. 2672 VI | tre presenti dei cinque escissero dalle file e si presentassero 2673 II | Finalmente egli se n'andò esclamando: "Vedremo!". Raccolse subito 2674 VI | blanda e con inflessione esclamatoria: - Signora, ci hanno messo 2675 III | e con cuore palpitante esclamavamo:~- Basso! alto! bene! ancora!~ 2676 V | udite dall'alto le seguenti esclamazioni. - Ah! signor Alberto! signor 2677 V | per un senso febbrile di esclusivo possesso della persona di 2678 II | appena tornato dalle solite escursioni per istudiare i luoghi, 2679 I | Castellammare, che il popolo, esecutore d'un decreto dittatoriale, 2680 VI | caddero in nostra mano.~Eseguendo un movimento di fianco e 2681 III | uomini e delle artiglierie.~Eseguii, ritornai, lo raggiunsi 2682 V | improvvisa ritirata dei regi eseguita nella notte verso Capua 2683 V | Quest'ultima operazione eseguitasi mentre il comandante e noi 2684 II | fosse fuoco di accampamento. Eseguito un movimento di fianco sulla 2685 VI | assegnata, di disegno non suo. Eseguiva e non creava. Era un generoso 2686 IV | cantori e di suonatori i quali eseguivano per la prima volta l'Inno 2687 III | acerbità del mio detto, e, con esempi, citazioni, sillogismi, 2688 I | fumando una pipa turca, esercitava le sue genti all'armi, che 2689 II | famiglia.~- Che magistratura esercitavate voi quando i vostri concittadini 2690 I | e di addestrarli negli esercizi militari.~Era l'ora del 2691 IV | impossibile.~- La vostra colpa esige la maggior punizione, e 2692 II | settimo giorno dallo sbarco: esigui gli aiuti calabresi; veruna 2693 II | Garibaldi, si tirava innanzi esilarati di tempo in tempo da qualche 2694 II | sanabili altri sei o sette esinaniti dalle fatiche.~Quel mattino 2695 IV | e me. Nel forte di Baia esisteva il massimo deposito di polveri 2696 III | udivano manifestansi indizii d'esitazione e improvvise faville di 2697 VI | del generale Bixio, non esitò d'affrontare sedici miglia 2698 III | Melendez, gli ripetei senza esordio il corto dilemma di Garibaldi, 2699 V | per primo.~- Mazzini mi esorta, così principiò, e mi spinge 2700 II | in danno e in onta dell'esosa stirpe che da centotrent' 2701 III | è giusta. Voi servite un esoso tiranno.~- Signor maggiore! 2702 V | lavoro, serbandolo al supremo esperimento. Un miglio ancora e m'apparve 2703 III | notavamo distintamente le esperte manovre di quei cacciatori, 2704 V | dittatore aiuto d'uffiziali esperti e qualche battaglione.~- 2705 II | Garibaldi. Dichiaratoglisi esperto dei luoghi e degli uomini 2706 IV | come magistrato.~- Saprò espiarle degnamente, da gentiluomo.~- 2707 III | cammino fino a Napoli, ora espierete la mancata fede.~Un nugolo 2708 V | due battaglioni. Frattanto esplorate i disegni e i movimenti 2709 IV | esploratori?~- Mandai un esploratore, il quale non tornerà prima 2710 II | compagnie di cacciatori ne esploravano le circostanze per impadronirsene.~- 2711 IV | scimmie; che le incessanti esplosioni vulcaniche la mantennero 2712 I | So, Generale, che vi esponeste ad un conflitto personale 2713 IV | primo al pericolo, fiero di esporre la mia vita per la salute 2714 IV | fatto all'infuori di quanto esposi. Gli abitanti di Forio caldeggiano 2715 V | lentamente uccidevano.~Durante l'esposizione della lacrimevole istoria, 2716 III | esercito. Sola condizione espressa per decidere la brigata 2717 V | e narici turgide, zigomi espressi, mento ampio e labbra senza 2718 V | particella meravigliosa ch'egli esprimea con parola lenta, musicata, 2719 V | costruendo. Capua, ricinta ed espugnata, e noi sui dorsi selvaggi 2720 | essendosi 2721 | esserci 2722 | essersi 2723 | esservi 2724 V | Inutilmente mi sforzai d'estarmela, e frattanto assisteva all' 2725 VI | afflitto dall'appetito, estenuato dalle marcie, ma imparai 2726 III | corrispondenti di giornali esteri.~- Oh! proruppe il marchese.~- 2727 III | guardava il lato militare ed esterno della situazione e tornava 2728 I | Siamo perduti! ulularono esterrefatti i nostri rematori.~Il pauroso 2729 I | aria di lumeggiare il lato estetico dell'attentato, che ci volle 2730 V | progredisse in sull'avviso, estimavamo oggimai un gingillo qualunque 2731 V | un loro sorriso per voi s'estinguerà per sempre. Ma esse opinano 2732 IV | Soggiunsi che, risoluto di estirparla senza pietà, di soddisfare 2733 II | collo erculeo, pei calori estivi ignudo; ignudo aveano anche 2734 I | dalla Santa Sede e pertanto estraneo alle sue vicende e alle 2735 III | giorno e l'altro non potevo estrarre dal cuore la spina del rimprovero. 2736 I | manipolava in piazza d'armi, estrassi il primo battaglione di 2737 II | dell'indipendenza, indi esuli, o carcerati. Il coraggio 2738 IV | pendesse il rosario.~All'esultanza frenetica del giorno innanzi, 2739 II | sulla cui sommità sembra che esulti il paesetto di San Lorenzo.~ 2740 IV | malgré mes dents. Je ne m'étais jamais mêlé d'être si savant 2741 II | ore e mezzo a fendere l'eterna pianura. La luce mano mano 2742 IV | invocassero la discesa dell'eterno spirito. Trascorso qualche 2743 VI | sgomentarono delle mie opinioni eterodosse, reggevano intrepidi alla 2744 III | Il capitano, avvezzo alle etichette militari, alla pompa delle 2745 IV | ne m'étais jamais mêlé d'être si savant que cela.~Il governatore 2746 IV | verso levante Cuma e le rive euboiche celebrate da Virgilio.~- 2747 IV | spinto al nord verso il lido euboico, allontanavasi dall'isola. 2748 III | legione nostra sbarcata a Sant'Eufemia, per la via di Nicastro 2749 I | Quind'innanzi cessarono le evasioni: gli alunni cominciarono 2750 III | al gran padre Oceàno.~- Evidentemente doveva essere il solo. Egli 2751 V | affrontando il nemico, alla salute evitandolo. Eglino non pertanto presero 2752 II | dell'Jonio. - In tale forma eviteremo, egli conchiudeva, d'essere 2753 V | destreggiassi, con avvedute e ardite evoluzioni e con felici scaramuccie, 2754 III | doloroso. Seguita la calma, l'ex-regicida, ricoricandosi, mormorava 2755 IV | il verso di Virgilio:~ ~Exoritur procurva ingens per litora 2756 I | di Sanza.~- E i fratelli F ...?~- Furono trucidati 2757 I | e la chiesa deve ancora fabbricarsi. Se ne discuterà quando 2758 II | nostri piedi: grossa terra fabbricata sul colle e serpeggiante 2759 II | pronipote dello insigne fabbricatore di violini.~Dai discorsi, 2760 | facciano 2761 V | animo le cure uggiose che vi faceano capolino. La fantasia mi 2762 I | guerrieri, spargendo lagrime e facendone spargere agli spettatori.~ 2763 | facesse 2764 | facessero 2765 VI | io, per aprirgli la vena faceta, andava con istudiata frequenza 2766 | facevo 2767 II | tempo in tempo da qualche facezia dei soldati, molti dei quali 2768 VI | quali aggruppansi a Capua e facilitano le sorprese nemiche, segano 2769 V | epperò di poter porgere facoltà a Nullo d'eseguire senza 2770 | fai 2771 IV | brano di Molière: Ils m'ont fait médecin malgré mes dents. 2772 I | accettò nella sua piccola falange, la più segnalata fra i 2773 III | a Padula nel 1857, fece falciare dai paesani in armi trentasei 2774 III | corrispondono al vostro quadro.~- Fallaci informazioni; nuovo documento 2775 II | scoperti, pensai; l'impresa fallì; non ci avanza che di vendere 2776 V | incredulo.~- Come? credete ch'io falsifichi le scritture? Leggete, ecco 2777 VI | quegli di botto: - Bonum! fames nostra est magna. Mi confortai 2778 V | tange. Mingon, amico mio, famigliare e concittadino, fa meco 2779 IV | nuotanti.~Con una specie di famigliarità squisita e con delicata 2780 V | di Campobasso giustamente famosa nelle Sicilie, ignorata 2781 II | cilestri che ci guardavano con fanciullesca curiosità. L'oste appartandosi 2782 | fanno 2783 V | stanza usuale, si compilava fantasie sull'imminente assalto di 2784 IV | Precisamente! io soggiunsi, e le fantasime sparirono. Intanto s'era 2785 IV | che tiravano sedici bovini fantasticamente bardati, trasse con grande 2786 IV | siccome egli dee avere fantasticato sull'ali della sua classica 2787 I | stellata e senza vento, e fantastici volumi di nuvole coprendo 2788 VI | quali, fiancheggiando la fanteria, perlustravano la campagna, 2789 | faranno 2790 V | in te lo piglierei e lo farei fucilare qui sulla piazza 2791 V | Piemontesi a Napoli.~- Che cosa fareste? Sentiamo anche questa.~ 2792 II | requisizione di bovi e di farine, e fortificai il mulino 2793 I | chirurgi, d'infermieri, di farmacisti e di ammalati colle ferite 2794 | farne 2795 IV | atteggiamento significassero o ch'io farneticavo, o che eglino avevano paura. 2796 | farò 2797 V | tu? Già si tratterà d'una farsa come quella di Forio d'Ischia; 2798 IV | personaggio scalzo, scollato, in farsetto e berretta frigia; spartivasi 2799 | farsi 2800 | farvi 2801 IV | di cartone, involute in fasce tricolori, e a sinistra 2802 III | scintillavano a intervalli i fasci d'armi.~I soldati altri 2803 II | diedi la mia pezzuola per fasciare la ferita e lo condussi 2804 VI | materia discorsa in quel fascicolo c'interessava poco, trattandosi 2805 III | sottostante biche di paglia e fascine, e tini e botti. A lato 2806 I | quelle nature vulcaniche col fascino della bontà, che lampeggiava 2807 III | fagiuoli, rientrarono con un fastello di legna. Ghio, trapassando 2808 V | partite da Pettorano mi fastidiva il ritorno, e deploravo 2809 V | strada varie case della fatale borgata, distaccate da essa 2810 | Fateli 2811 I | soggiogatone, Garibaldi rispose: - Fatevela a pugni!~S'udì un sì collettivo 2812 III | Italiani voi come noi, fatevi soldati della libertà. Avrete 2813 I | avversari politici, ond'egli, faticato da sì svariate cure, dalla 2814 III | termine d'una camminata faticosa di nove miglia in terreni 2815 III | proporzioni e la parvenza di Fato. Traluceva dai loro sembianti 2816 VI | ascoltava, sogghignando, il fattarello analogo), Tito Livio e Machiavelli 2817 VI | console Appio Pulcro; e fattili gettare in mare appiccò 2818 V | eventi, di consolare le fauci riarse con un bicchier di 2819 V | massa, mi furono cortesi di favellare uno alla volta. E narrarono 2820 I | dal rumore di sì diverse favelle che ponevano a severissima 2821 IV | alla immobilità un sommesso favellìo sottentrò, e un decomporsi 2822 III | d'esitazione e improvvise faville di nuovi e truci pensieri.~ 2823 V | pensai, piglierò in un favo il maggiore e Mingon a cena. 2824 II | essa fosse la morale della favola.~La presenza di lui turbò 2825 VI | preludio d'una ingratitudine favolosa.~In più tarda ora, il re 2826 II | insperata refezione e il favoloso bicchier di vino distribuito 2827 IV | Casamicciola e di Lacco favoreggiavano caldamente la causa d'Italia 2828 I | ombroso giardino reale della Favorita. Al rullo del tamburo e 2829 I | di colonnello, ma letto favorito eragli la panca.~Benché 2830 V | dai regi e che pel momento favorivali l'oscurità.~- Caso parziale, 2831 IV | come Forio, non solcato da fazioni avverse alla redenzione 2832 V | precedo.~I sassi piovuti feceli titubare, la carabinata 2833 V | quanti fra i miei compagni fecerglisi d'attorno ammiratori del 2834 V | parabolica, si devolve al mare, fecondando d'irrigue acque ed abbellendo 2835 I | libertà, e che gl'imbevano di feconde e virili massime di morale. 2836 III | principia a discorrere della fedeltà militare, del giuramento 2837 V | Bovianum, metropoli della federazione sannitica, e, come ci tramandò 2838 II | di Missori, il capitano Federico Salomone aveva già opportunamente 2839 VI | maggiore Caldesi mi soccorse felicemente rilevando con elocuzione 2840 V | ardite evoluzioni e con felici scaramuccie, la notte e 2841 III | altri repubblicani! Di razza felina, dicono: per altro nella 2842 III | essa lo gira, il secondo lo fende serpeggiando fino alle altezze 2843 II | impiegando due ore e mezzo a fendere l'eterna pianura. La luce 2844 V | Castelpetroso, pestando e ferendo quanti s'ardivano sbarrarci 2845 IV | udii il tragico ventrem feri di Agrippina all'imperatore 2846 II | un coltello da cucina per ferire chiunque avessela avvicinata, 2847 III | sorridendo: - Le palle che feriscono voi, sembrano di pastafrolla!~ 2848 I | farmacisti e di ammalati colle ferite non ancora rimarginate, 2849 I | indolenti! disse Garibaldi, fermando il cavallo davanti al lato 2850 II | della nostra gente.~Appena fermati, quasi tutti si addormentarono 2851 V | della guardia nazionale ci fermò e le chiedemmo ansiosamente 2852 III | ciglione.~Garibaldi, udendo il feroce consiglio, girò lentamente 2853 V | lena coll'appendice delle feroci imprecazioni, degli ululi 2854 V | le camicie rosse, surte ferocissime alla riscossa, costrinsero 2855 I | soldato il capitano Ungarelli ferrarese, il caporale di guardia 2856 II | partecipava alla natura ferrea degli orsi, suoi compaesani. - 2857 II | certo con molto gesto e con fervidezza di sguardi e d'accento. 2858 VI | seduto a terra col capo fesso, col naso ferito, col viso 2859 III | impannata. A traverso le fessure del vecchio solaio scorgevansi 2860 V | mattino fu più del costume festeggiato a colpi d'obice, di cannone 2861 III | stesa a foggia d'immenso festone sull'arco della montagna, 2862 II | soldati, seduti sotto i festoni delle viti, piluccavano 2863 VI | Una bottiglia d'acqua, una fetta di cacio e un pane. L'acqua 2864 II | vino, di pane, di salame fettato e sigari, pagata sul luogo 2865 III | talento potessero tagliarci a fette tutti quanti. Sirtori guardava 2866 V | con le due orecchiette di fettuccia pendenti all'infuori. Al 2867 II | punta ritorta e legati con fettuccie a treccia intorno al collo 2868 I | catene e le sventure vi fiaccarono la salute. Non reggerete 2869 V | ottobre li abbiamo battuti e fiaccati irreparabilmente; ne facemmo 2870 V | ora mi disse: "L'abbiamo fiaccato il 1° ottobre; è impotente". 2871 II | obbiezioni divenivano più fiacche; io lo urgeva, se non con 2872 IV | notturno sole di milioni di fiaccole, al banchetto, al proditorio 2873 III | serie di curve parallele gli fiammeggiavano ai piedi, formidabili e 2874 IV | circondava la sua fronte fiammeggiò passando davanti alla reggia! 2875 III | in noi questo quadretto fiammingo che la coscienza della sovrastante 2876 VI | lancieri piemontesi, i quali, fiancheggiando la fanteria, perlustravano 2877 V | a cerchio ad un solenne fiasco di vino del Vesuvio, ad 2878 III | credevasi emancipato da un fiat sovrannaturale, piovvero 2879 IV | una moglie! - Ma non osò fiatare a cagione del mio muso duro. 2880 IV | delle saccoccie, faceva le fiche contro la iettatura.~Il 2881 IV | fece gustare il duplice ficu cantato da Orazio.~Sostammo 2882 III | sguazzatogli di mano, fece a fidanza sulle squadre degli insorgenti 2883 III | Lasciate andare; non ve ne fidate; io conosco questa razza 2884 III | coppia di rondini, che con fidati voli andavano e venivano 2885 III | marchese il quale, uomo senza fiele, e forse impensierito del 2886 II | edificio granai, cantine, fienili, rimesse e stalla; ma senza 2887 II | grano, senza vino, senza fieno, senza carri, senza animali. 2888 II | disonore; che, essendosi ella fieramente rifiutata, ed avendo impugnato 2889 V | acceso un combattimento fierissimo d'avamposti, al quale via 2890 I | settimana avremo tutta la figliuolanza di Palermo.~- Il mio intendente 2891 II | generosa, epperò le mogli e le figliuole, derogando alla selvatichezza 2892 II | talora quasi insuperabile, figurandosi a parapetti. Se il buio 2893 V | milizie dei soci in Roma figurare con settantasettemila soldati?~- 2894 V | lei? come celarglielo? Mi figuravo la bellissima donna, desolata, 2895 I | stanza intesa ad infarcire di filacce, di bende e di agrumi i 2896 III | molti studii.~In fama di filibustieri, ci ascoltava con istupore, 2897 I | bocche di dama, adorni di filigrane, di nastri ricamati e d' 2898 I | a me, ecco in epilogo la filosofia della storia: noi che la 2899 III | sclamò il marchese con filosofico sogghigno.~Se non che l' 2900 V | attorno ammiratori del vecchio filosofo e del vincitore di Radetzky 2901 II | portava un'elegante tunica fimbriata, di lana cremisi, alquanto 2902 VI | presupposto teatro della lotta finale.~Garibaldi mi comandò di 2903 I | Se ne discuterà quando le finanze dello Stato saranno più 2904 V | patria il gabbano? Farete la finezza di venire con noi.~E Nullo:~- 2905 VI | guardiano, ma questa ripaille finirà presto.~- Davvero! proruppe 2906 II | casa giace dove l'altipiano finisce e principia l'erta pittoresca, 2907 VI | meravigliosamente il sonno. Finiti i discorsi, partiti gli 2908 III | realtà figura l'ordito, e la finzione il tessuto.~Rallentò egli 2909 II | fossimo venuti a far pagare il fio ai Pedavolesi per la morte 2910 II | combattenti che parevano fioccate dai cieli, seminò lo spavento 2911 I | prepararono una colazione coi fiocchi. La paziente industria del 2912 III | brigate disciolte furono quel fiocco di neve in alpe che, rotolando, 2913 V | qualche accento velato e fioco di chi si risveglia, qualche 2914 II | imbandita dal sindaco; c'è fior di maccheroni e burro eletto, 2915 IV | aperti, rose e giacinti e fiordalisi marini mollemente natanti 2916 II | che sul mezzodì contemplai fiorente di vita, di bellezza e con 2917 V | dalla Lucania; dove un dì fiorirono oltre due milioni di Sanniti, 2918 II | chiostro dell'Annunziata di Firenze, ricorderà l'affresco insigne 2919 IV | meco nel portafogli con la firma autografa di lui.~Ma a me 2920 IV | Aspromonte a Castrovillari col firmamento per soffitto, la visione 2921 V | al tavolo, esaminando e firmando carte di Stato.~- Leggete 2922 VI | d'uopo. Noi ora andiamo a firmare l'atto d'abdicazione, ed 2923 III | col moto della civetta al fischio delle palle. Mi rubaste 2924 I | movimenti, il precoce sviluppo fisico di quei giovinetti. - Cari 2925 IV | smarrito; pareva che quelle fisonornie e quell'atteggiamento significassero 2926 II | costituivano la sua idea fissa, e quando noi, dopo una 2927 IV | ambizioso e prepotente, si fisse in capo d'esser a un tempo 2928 I | dello Stretto. Il programma fissò lo scopo dell'impresa. Si 2929 VI | solo quando voi guidate.~- Fistolo! io esclamai. Non ti sapevo 2930 IV | voltammo a Santa Lucia. Una fitta moltitudine, intesa ad ascoltare 2931 II | chiarore in mezzo al buio fittissimo che c'involgeva da circa 2932 III | nuovamente precluso il passo.~Un fiumicello diramato in due o tre rivi 2933 IV | giacquero in preda dell'orribile flagello. L'isola diventò inabitabile. 2934 IV | con gli occhi, chiesemi flebilmente: - E per Ischia?~Ed io asciutto: - 2935 IV | procurva ingens per litora fletus,~ ~i figli del barone e 2936 III | orientale dello stretto è tutta florida di paeselli, di ville, di 2937 I | punto fisso, l'avventurosa flottiglia formava un arco stupendo, 2938 V | striscia d'argento colato e fluente; le montagne sino a Sant' 2939 I | Garibaldi.~Al vecchio soldato fluì subito il sangue alla testa, 2940 II | queste parole il sangue fluttuava alla testa del brav'uomo; 2941 I | alle trincee del Faro. Alla foce stava preparato un naviglio 2942 VI | e selciata, il cavallo, focoso al pari del cavaliero, cadde 2943 I | figura di piramide tronca foderata di zinco, e sul vertice 2944 II | cimossa la suola e il tomaio, foggiati a punta ritorta e legati 2945 V | mano avesse aggiunta una foglia alla corona della vittoria. 2946 II | sovra un letto soffice di foglie cadute in molti autunni.~ 2947 V | ambizione insoddisfatta; folgorante di gloria, e, per naturale 2948 VI | sciagurati, avrebberli come folgore inceneriti prima d'arrivarvi. 2949 IV | noce tarlata. Ai piedi gli folleggiavano quattro nipoti fanciulli; 2950 III | tacita gara d'audacie e di follie. Il generale in ogni occasione 2951 II | del viso, ornato di barba folta. La testa, piuttosto piccola, 2952 V | occhi bruni, ai quali le folte ciglia conferivano un'espressione 2953 IV | di sopracciglia lunghe, foltissime e nere, che conferivano 2954 I | scrivere. Vorreste assumervi di fondare una scuola militare per 2955 I | Garibaldi, che n'era il vero fondatore, tenevalo sovra ogni altra 2956 IV | bigoncia a ridosso della fontana di marmo bianco edificata 2957 V | una punta ad Isernia per foraggiare, per suscitare partigiani 2958 I | pavese che aveva la fronte forata da una palla di Calatafimi, 2959 II | Aspromonte, nella più stupenda foresta di pini veduta da me, le 2960 IV | riserbo al contatto d'un forestiero, e me le improvvisò ausiliarie 2961 IV | malgrado le assicurazioni così formali del suo segretario, il sindaco 2962 IV | a Garibaldi, lo s'invitò formalmente di dimettersi da uno dei 2963 IV | lungo le coscie tanto da formare con queste e col gomito 2964 IV | soprastante a Forio, che avrebbero formato il centro del corpo dell' 2965 I | l'avventurosa flottiglia formava un arco stupendo, che io 2966 III | fiammeggiavano ai piedi, formidabili e pittoresche. Alla base 2967 V | anche intrepide, salvo non formino un esercito da schiacciarli, 2968 II | tranquillo sugli uomini onde formò il piccolo corpo di spedizione.~ 2969 II | Perché?~- Lo cossero fornai di Pedavoli!~- Ma la morte 2970 V | Boiano e qualche aiuto che fornirà Campobasso, capoluogo della 2971 II | disposizione la mia canova e il mio forno.~Dietro di lui lampeggiavano 2972 V | e al quarto, in casa, in foro e pei quadrivi, che Roma 2973 II | parapetto, partì la botta e mi forò la mano. La palla aveva 2974 V | e addimesticati da ogni forra, da ogni cespuglio, da ogni 2975 III | s'ebbe amorose, ma non forsennate accoglienze. E qualche altra 2976 IV | avventarono addosso con aspetto di forsennati, ci abbracciarono e baciarono 2977 III | armate di Morelli occupano fortemente le montagne di Cosenza. 2978 II | requisizione di bovi e di farine, e fortificai il mulino ad acqua alla 2979 II | da' suoi per un ordine di fortificazioni, per la flotta e pel mare. 2980 II | famiglia degli uccisori fortunatamente riparò a Palmi, tosto che 2981 II | di ripiegare su Gerace, forzando il nemico a distaccare dalla 2982 V | braccio l'interlocutore, forzandolo così all'attenzione, e, 2983 III | agguantate le briglie ci forzarono all'obbedienza. Discinta 2984 III | volse al capitano con ciera fosca e con un punto interrogativo. 2985 I | argenteo dell'acqua e per le fosforiche scintille provocate dal 2986 V | traverso i campi, intercisi da fossati e da siepi, sulla consolare, 2987 III | campo, benché l'avanguardia fossesi accostata ad un tiro di 2988 V | teste nelle medaglie paiono fotografie dei cafoni; chioma crespa 2989 II | mercadante di tele, uno fotografista, uno notaio, uno ingegnere, 2990 III | compiacenza l'audacissimo fra' suoi luogotenenti, che gli 2991 II | sovra un giaciglio di paglia fradicia, le quali il singulto quasi 2992 V | paiono arbitrarie analogie e fragili deduzioni. Un abisso di 2993 I | voluttà che spirava da quelle fragranze pericolose, da quegli ombrosi 2994 III | Viva Garibaldi!~La nostra franchezza, l'inusitato linguaggio, 2995 III | brigate ottennero il passo franco e scapparono. La congiunzione 2996 II | eravamo perduti. In quei frangenti desideravamo le scale che, 2997 II | 20 agosto. Giù a mare il Franklin, che trasportò Garibaldi, 2998 V | manipolo.~La sala d'aspetto frapponevasi alla camera del dittatore 2999 II | acerbamente per gl'indugi frapposti al pronto operare, sembrando 3000 IV | s'aggiunse all'assordante frastuono delle voci, delle campane 3001 IV | applaude a questo banchetto di fratellanza; sa che noi qui compiamo 3002 VI | abbandonata, e divisi seco lui fraternamente l'agnello della sera che 3003 II | sospetti, principiarono a fraternizzare insieme i nostri ed il popolo, 3004 III | e ci fa spargere sangue fraterno per mantenerla schiava.