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Alberto Mario
La camicia rossa

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
leggo-nagot | napol-perfe | perfi-prose | prosp-rifle | riflu-scegl | scelg-sospi | sosta-tenzo | teocr-vieta | vigil-zuppa

     Cap.
4007 V | Aborro le bugie, perciò non leggo gazzette.~- Né libri, per 4008 VI | mangino l'indipendenza.~- I legionari di Peard vivono di caccia. 4009 III | lo sfacelo delle nostre legioni diroccando l'una sull'altra, 4010 V | la schiavitù, discendenti legittimi di quei terribili e pomposi 4011 III | codesto cavaliere della legittimità, di codesto paladino del 4012 III | rientrarono con un fastello di legna. Ghio, trapassando dall' 4013 II | costrutta una pira di vecchio legname razzolato intorno alla casa 4014 V | egli esprimea con parola lenta, musicata, nasale e intinta 4015 II | cappello. Seguivano più lente la sua traccia due mule 4016 V | manipolo di cavalieri assai lenti retrocedeva sperperato e 4017 V | guerrieri ci tenean dietro lentissimi. Oltrepassato in pace il 4018 IV | magnifica carrozza di corte, a lento passo, si percorse la città 4019 IV | valentuomo mi regalò una lenzioncina di storia e di archeologia. 4020 V | al palazzo di Caserta. Le lepri e i fagiani sbucavano tranquilli 4021 III | questa ragazzata.~- Laissez les enfants gagner ses épérons, 4022 III | spesseggiavano a manipoli i più lesti camminatori delle nostre 4023 III | negozi. Voi foste troppo letterale nell'ambasciata; io con 4024 II | ingegnere, uno agricoltore e uno letterato; quasi tutti soldati volontari 4025 III | di guerra e perfino di letteratura. Egli si appalesò cavaliere 4026 I | minuti lavori monacali. Una letterina pia, ed anche uno zinzíno 4027 I | chiamare. Egli giaceva sul suo letticciuolo di ottone, il gomito sinistro 4028 I | Istituto, mi vi offro da capo lettore gratuito di storia.~- Io 4029 V | Chiusa in se stessa, nelle letture assidue, nei lavori femminili 4030 IV | Procida e d'Ischia, e verso levante Cuma e le rive euboiche 4031 IV | incendiata la vostra Roma, se non levavo in tempo il sigaro caduto 4032 IV | momento, mi congratulai della levità dell'evento, promisi riparazione 4033 V | attuando questa manovra, mi levò dal piede una staffa. Inefficace 4034 I | residuo di caramelle che levossi di tasca e gli porse di 4035 I | so che parecchi di loro libarono al calice del piacere, e 4036 IV | Offrile a' miei Mani e fa le libazioni d'uso.~Per ischivare i petenti 4037 V | parimente né i due milioni di libbre di rame in moneta, trasportato 4038 III | calma abituale, mandò a liberare il maggiordomo.~Oltrepassato 4039 II | Marsala vinsero a Calatafimi, liberarono Palermo. Qui siamo devoti 4040 V | la via a Castel di Sangro liberata. Così eglino, in mezzo alle 4041 VI | insulto al liberatore ed ai liberati. Il re dichiara d'intervenire, 4042 V | limitarla dov'è. Il paese liberato deve saper custodire la 4043 I | pregava di rinunciare alla liberazione di Napoli, a cui peraltro 4044 III | maestosa la Sicilia ch'ei liberò. Era l'apoteosi dell'eroe.~ 4045 VI | liberatori, e Garibaldi il liberto. Quando improvvisamente 4046 III | dietro ed eranmi ai lati Liborio Romano e Bertani, quando 4047 IV | Egli mi ricevette nella sua libreria; ampia sala decorata di 4048 VI | detto in quel cambio, se lice una induzione dalla fisonomia, 4049 I | svignavano per la porta. Licenziai il picchetto, e il colonnello, 4050 II | spiccava da capo la montagna. Licenziato il pastore, cercammo ricovero 4051 IV | disse: - Manderò A. M.; e ci licenziò. Egli ti attende per darti 4052 II | onda purpurea, baciando i lidi della Sicilia, la quale, 4053 V | La popolazione ci accolse lietissima, e il signor X..., il più 4054 V | Intendevansi gl'indistinti e lievi rumori d'un accampamento 4055 V | Scaltro e diffidente come ligure, ma buono di cuore e diritto 4056 IV | barca e remiga verso la Liguria; sarai salvo, dai 4057 II | poderoso, c'inseguiva come un limiero. Qualche giorno ancora e 4058 IV | apertamente, e che io mi limitai a disapprovare in segreto. 4059 V | linea di collinette che limitano la pianura e sovrastano 4060 V | domare la reazione, o a limitarla dov'è. Il paese liberato 4061 V | desolati di quelle montagne limitate dalla Campania, dalla Apulia, 4062 IV | dei feriti con aranci, con limoni e coi prelibati vini onde 4063 II | pecore, patate e cipolle, e limpidissime fontane da per tutto. Laonde 4064 III | un suo battaglione colle lingue fuori. Dopo tre miglia, 4065 IV | lazzaroni pescatori i seminudi Linnei. La sera a quei tavoli s' 4066 II | della Sicilia, delle isole Lipari, le quali pel purissimo 4067 I | Ma non ogni cosa correva liscia. Quando l'ospizio dei trovatelli 4068 II | Nullo, l'eroico Nullo, che lisciandosi i lunghi baffi neri coronò 4069 IV | Francesco II l'abuso passò liscio; ma fuggito Francesco davanti 4070 III | camino, su due scansie, una lista di piatti di peltro in costa 4071 V | scendeva in doppia falda listata di frangia d'oro.~Il velo 4072 II | vertice svolazzavano due liste pure di velluto, e preso 4073 IV | della patria ingrata, a Literno; all'agonia di Silla in 4074 II | Sant'Angelo, e sguernì il lito da Torrecavallo a San Giovanni 4075 IV | Exoritur procurva ingens per litora fletus,~ ~i figli del barone 4076 I | offerse alla vista come una livida striscia sull'onda bruna. 4077 I | innanzi nessun profitto locale potrà soddisfare gli Italiani.~- 4078 VI | di coraggio segnalate e lodate; ma allorquando voltata 4079 III | sepolcro sarà infiorato dalla lode; il mio non avrà che il 4080 III | godevamo di lassù, come da loggia di anfiteatro, lo spettacolo 4081 V | della sconsigliata bestia la logica degli speroni, si risolse 4082 IV | irritanti dei pericoli e le logoranti fatiche di una lunga campagna. 4083 IV | due lati opposti, una di Lollio pretore e augure, l'altra 4084 II | Gigogin, equivoca canzone lombarda, che ci fece prorompere 4085 V | due battaglioni dei nostri Lombardi, osservò Nullo, mi assumerei 4086 I | accompagnai a Roma nel '49, in Lombardia nel '59, l'altr'ieri a Marsala, 4087 IV | sul portone un giovinotto lombardo, sergente che appartenne 4088 V | vantava lo squisito sapore del lombo di don Peppino cotto alla 4089 II | calabrese.~- Ecco! vi conobbi a Londra.~- Tornai in Calabria di 4090 V | passarono sotto il dominio dei Longobardi, esercito e non popolo: 4091 III | spiegarsi come noi, creduti lontanissimi, fossimo già alle loro calcagna. 4092 | Lor 4093 V | pietra. Il piccolo drappello lottando con valore e con calma sopravvisse 4094 V | Campania, dalla Apulia, dalla Lucania; dove un fiorirono oltre 4095 V | approcci. Veramente non luceami chiarissimo se al corpo 4096 I | Dunne guardava con occhio lucente l'infiorescenza primaverile 4097 VI | parallela superbe assise lucenti d'oro, d'argento, di croci 4098 III | Io agguantai in tempo la lucerna in atto di capovolgersi 4099 I | tutta lena.~- Quelle tre luci rosse costà, osservò uno 4100 IV | ripercotersi d'eco in eco sul lago Lucrino; penetrai nelle logge principesche 4101 VI | gentiluomo di camera di Luigi XIV!~- Altro fatterello 4102 V | ragguagliai delle mie avventure, lumeggiando in ispecie il serafico candore 4103 I | il maggiore con aria di lumeggiare il lato estetico dell'attentato, 4104 IV | indovinabile del sottotenente lumeggiò senza misericordia il lato 4105 IV | Silenzio, fuoco morto, e lumi spenti. Il sergente dormiva 4106 II | abbastanza disastrosa.~Un lumicino di ferro d'un becco, appeso 4107 II | più lontano lunghe strisce luminose che c'indicavano Messina, 4108 V | caro Caldesi, non ama le lungaggini, né io le amo più di lui, 4109 II | fosse manifesto, quando da lunge comparve un cavaliero che, 4110 IV | ove Ferdinando II lo tenne lungh'anni rinchiuso perché fautore 4111 V | guanti, mostrava una mano lunghetta e rosea, con pozzette ridenti 4112 II | torbidi getti di luce la lurida e negra stanza della capanna, 4113 I | sangue alla testa, e nella lusinga di potersi rifare della 4114 VI | frettoloso contro il nemico, lusingandomi di rispondere degnamente 4115 V | dieci o dodici!".~- E vi lusingate d'infiammarli alla passione 4116 I | di condurli alla guerra. Lusingavami di trattenerlo, dimostrandogli 4117 V | venni confermando nella lusinghiera speranza d'un prossimo investimento 4118 II | codesti dirupi.~A tali notizie lusinghiere, onde il pastore compulsato 4119 IV | del mio muso duro. Egli si lusingò che io avrei guidato una 4120 II | sapore ingemmavano quei clivi lussureggianti. La vista del mare azzurro, 4121 II | cinque giorni avanti, con un lustrale lavacro. Poi m'accorsi che 4122 III | foggia d'anfora, di rame lustrato, appese a ganci di ferro 4123 VI | di latino, lo tentai con maccaronica frase: Monaci illi, censeo, 4124 V | sulla via biancastra una macchia nera. Dapprima la giudicai 4125 IV | della spada e con larghe macchie di terra e d'erba.~- Il 4126 IV | muta e commossa moltitudine macchinalmente si alzarono e parea invocassero 4127 V | inalterabile; e qualche macchiuzza pallente intorno alla luce 4128 V | suoi, forse a ragione delle macchiuzze, una particella meravigliosa 4129 V | cuopriva, rotolarono sassi e macigni che ci rovinavano addosso; 4130 III | appena vide mia moglie; qui madama? Avete invertito le parti. 4131 II | aspettava una bella francese, madame Le M..., corrispondente 4132 II | visibile emozione: - Sua madre era una gentildonna. Io 4133 II | alberelle e d'odorifere madreselve, onde si disegnano sentieri 4134 I | riversata sulle vie, e le madri popolane traevano in coda 4135 III | prospetto esultava bellissima e maestosa la Sicilia ch'ei liberò. 4136 I | barchetta del comandante, maestrevolmente sviluppò in un girar di 4137 I | raccomandò di trar partito dei maestri e dei guardiani dell'ospizio. 4138 VI | bivio mi soccorse il mio maestro Bacone con un ragionamento 4139 V | consiste nella volontà della maggioranza.~- Voi, eletto dittatore, 4140 VI | erano quelle le sole voci magiare di mia conoscenza per alludere 4141 VI | latinità del buon secolo il magiaro ed io non facevamo una grinza.~ 4142 I | oscillatorio agitava quella magica curva natante, che solo 4143 V | disotto agli archi delle magiche ciglia, essa saettò sul 4144 II | mare.~Pieno la mente del magico tramonto e dell'immagine 4145 IV | la musica della voce, il magisterio delle carezze, e le seduzioni 4146 II | signorino. Le pubbliche magistrature sono dignità tradizionali 4147 I | in una rete, ne rompe le maglie e va via sdegnoso.~Poscia, 4148 III | offese. Questa sdegnosa magnanimità soggiogò l'animo dei nostri 4149 III | Affeddedieci il solo magnanimo nel suo campo! Se stava 4150 IV | sulla folla una corrente magnetica come sovra una sonnambula. 4151 IV | luogo dello sbarco, e in una magnifica carrozza di corte, a lento 4152 I | nuovissime maraviglie, dalla magnificenza del sito, dalla voluttà 4153 II | circondato, e gli facemmo magnifiche accoglienze.~Nella notte, 4154 IV | Napoli venivasi disegnando magnifico, voluttuoso e inenarrabile. 4155 I | Giudicateci dall'animo e non dalla magrezza.~A cui il maggiore: - Sapete 4156 II | favorevoli apparenze, piccolo, magrissimo e livido, il comandante 4157 VI | valse a risollevarnelo. Quel magro, lungo e paralitico ponte 4158 IV | sciabola sui pavimenti di maiolica delle sale, non curai la 4159 III | iscoppiare. Da un campo di mais notavamo distintamente le 4160 VI | imprecate. Nel mio viaggio ad S maiuscola fra le strade e i campi, 4161 II | alla scienza militare. La mala riuscita della spedizione 4162 VI | procedendo a tentoni, potetti malagevolmente disporre alla marcia, secondo 4163 III | mormorava fra i denti: - Il malanno e la malapasqua. La stanchezza 4164 III | denti: - Il malanno e la malapasqua. La stanchezza ci vinse 4165 V | simbolico di Silvia, presente e malata.~L'indomani sera in teatro, 4166 II | precipitosamente nel forte, malconcia e scemata. Portata la notizia 4167 IV | rattenersi con mano vigorosa. Il malcontento, sceso immezzo al popolo 4168 II | troppo più terribile pena di Malebolge ove si brucia, e che Dante 4169 VI | tuonò con gesto come di maledizione, non avanza che di prendere 4170 IV | Ils m'ont fait médecin malgré mes dents. Je ne m'étais 4171 VI | che il crudelissimo dei mali è il male del sonno. Finalmente, 4172 IV | a viso con lei, la quale malignamente m'indirizzò queste parole: - 4173 VI | d'Abele.~E il marchese: - Malignità di repubblicano!~- Si vedrà... 4174 V | cuore di compassione e di malinconia. - Fin da iersera ella sa 4175 II | incanto in tripudio le prime malinconie. Il flautista, finito il 4176 VI | della legione. Giorno di malo augurio anche per gli spregiudicati.~- 4177 III | a Palermo, alle acque di Malta, a Melito, e Persano con 4178 V | battaglioni di volontari del Maltese e di Sicilia.~In questo 4179 III | cappellino. Al noto segno di malumore, io sull'istante soggiunsi 4180 V | Quella pacifica democrazia di mammiferi e di gallinacei confidava 4181 V | Isernia; ove mi collocai. A man ritta la consolare biforcandosi 4182 I | di potersi rifare della mancatagli giornata di Milazzo: - Vengo 4183 V | perduto. Andremo a Roma, non mancherà tempo. Impossibile adesso.~- 4184 I | popolazioni mi chiamano; io mancherei al mio dovere e comprometterei 4185 III | carrozza con Damiani, Zasio e Manci, sottotenenti delle guide, 4186 VI | pezzo d'agnello arrosto, mancia del generale, perché il 4187 VI | Garibaldi, che non chiede manco per isbaglio il parere altrui 4188 III | dittatore, generale Garibaldi, manda me, suo aiutante di campo, 4189 III | ci poteva schiacciare o mandar prigionieri in Sicilia. 4190 II | a ridosso dell'erta, si mandarono alquanti cacciatori a riconoscere 4191 IV | portate dianzi dal sindaco.~- Mandaste esploratori?~- Mandai un 4192 IV | il capitano di bordo.~- Mandatela a Procida per altre barche; 4193 II | divampava, ed una terza nave mandava a noi un benvenuto di granate 4194 V | forma, con le mani giunte mandavale baci lassù, e obliandosi 4195 V | ci battevano le mani, e mandavano alte grida d'entusiasmo 4196 IV | breve silenzio disse: - Manderò A. M.; e ci licenziò. Egli 4197 III | posare le armi. Basta che voi mandiate a gran passi le due compagnie 4198 II | sfavillavano grandi occhi a mandorla neri quanto i capelli; pure 4199 IV | supplichevoli fisonomie, con le mane, alte un metro da terra, 4200 I | cui il maggiore: - Sapete maneggiare la carabina di precisione?~- 4201 I | amministrazione in guisa che nel maneggio del denaro, stante un reciproco 4202 VI | di spada, di pollici e di manette, annunziò la presenza del 4203 IV | Ortensio, oggi le murene mangeranno noi.~Il pover'uomo s'industriò 4204 III | retroguardia, lo svegliarono mangiando le sue carni. Per la prima 4205 V | soldati di re Francesco che mangiano e bevono in allegrezza.~- 4206 III | cuocerle non fosse sinonimo di mangiarle.~Il capitano conduttore 4207 I | ordine, credette dover suo di mangiarsele.~Del resto, il maggiore 4208 III | sedeva a terra fumando, dopo mangiata la pesca, l'invariabile 4209 VI | riprese Garibaldi, che mangino l'indipendenza.~- I legionari 4210 II | in cappello conico, in manica di camicia, colle mani callose, 4211 II | bianca scollata, con le maniche a campana, dal gomito in 4212 I | dall'uno dei capi a forma di manico; un piccolo specchio, il 4213 III | ambasciata; io con bella maniera e con un tantino di dialettica 4214 I | studi, la fermezza, le buone maniere e l'esempio dei capi trasformarono 4215 I | Calabria.~- A Palermo vi manifestai la mia opinione, ed ora 4216 III | quei soldati che l'udivano manifestansi indizii d'esitazione e improvvise 4217 VI | promuovere l'occasione di manifestarcisi contento di noi, benché 4218 I | gemma d'istituzione! - Per manifestargli la mia simpatia, una mattina, 4219 IV | dispregiatore, cominciò a manifestarglisi con dimostrazioni palesi 4220 II | ebbe grandi occasioni di manifestarsi in quelle selve e in quei 4221 II | partito razionale fosse manifesto, quando da lunge comparve 4222 I | di Ferdinando II, o dei manigoldi. Chiesi in fine se qualcuno 4223 III | voce: - Ti taglio la gola, manigoldo! - Ond'egli ammutolì.~Gli 4224 I | prima, che il maggiore Rodi manipolava in piazza d'armi, estrassi 4225 III | questo mezzo spesseggiavano a manipoli i più lesti camminatori 4226 V | denti al mio indirizzo:~- Mannaggio all'anima tua!~Avviati i 4227 I | da Ergisto Bezzí e da me.~Manovrando su e giù lungo la linea, 4228 I | mese il suo battaglione manovrava come un corpo di veterani; 4229 VI | punto ove la strada piega a manritta, mi soffermai con Nullo, 4230 I | gli venne fatto di rendere mansuete quelle nature vulcaniche 4231 III | trarre il vecchio generale a mansueti consigli. Ma io rammemorando 4232 V | sella, il panno e me ne feci mantello. Radi colpi di moschetto 4233 IV | dovetti mordere il labbro per mantenere la serietà, sforzo tanto 4234 III | spargere sangue fraterno per mantenerla schiava. La prima fede all' 4235 V | migliaia di cafoni, i quali mantenevano viva la ribellione in un 4236 I | clero di Sicilia, che lo mantengono relativamente indipendente 4237 IV | esplosioni vulcaniche la mantennero deserta sino ai tempi del 4238 III | atto di capovolgersi e la mantenni accesa. La sua luce tremolante 4239 I | mezza compagnia, distanze mantenute, conversione in colonna, 4240 V | della vittoria coperta d'un manto funebre.~A mezzo dell'erta 4241 II(4)| vive a Castel D'Adrio nel mantovano~ 4242 III | soggiunsi al giovinotto manutengolo, voglio scaldarti le orecchie 4243 II | semi-serio dell'oratore, il mappamondo sulla tunica di tela russa 4244 III | Garibaldi "Sì buon guerrier al mar come all'asciutto" scintillavano 4245 I | agitazione, la gioia, la maraviglia, il rossore, li nominai 4246 I | Come sei qui? gli domandai maravigliato.~Arrossato e confuso ei 4247 I | racconti delle nuovissime maraviglie, dalla magnificenza del 4248 II | della spedizione. Ha sempre marciato e combattuto col flauto 4249 V | regio e le due ali cafoniche marciavano da Isernia in arco di cerchio, 4250 VI | appetito, estenuato dalle marcie, ma imparai che il crudelissimo 4251 V | a quattro zampe fino al margine della consolare, diroccai 4252 VI | spineti che le crescono ai margini. C'è poca speranza di salvarlo, 4253 I | timoniere coll'acuto occhio marinaro aveva a tutta prima ravvisati 4254 IV | e giacinti e fiordalisi marini mollemente natanti in un 4255 II | soffocava, perché invitammo il marito e padre di guidarci per 4256 IV | ridosso della fontana di marmo bianco edificata al tempo 4257 V | girate da una fascia di marocchino verdastro e con le due orecchiette 4258 V | scorgendoli voi alla zappa e alla marra sulle sudate pendici, non 4259 II | sotto gli ordini del nobile martire calabrese e fu testimone 4260 IV | Gennaro, alla vigilia del martirio, chiamato a sé l'unico figliuolo, 4261 IV | mostruoso che somigliava a una mascherata di carnovale. Garibaldi 4262 IV | cacciò tutti gli abitanti maschi e costrinse le vedove a 4263 IV | figli nascerà un figlio maschio, con capelli come i raggi 4264 V | fucile che chiamò all'armi le masnade.~- Amici, così io parlai; 4265 III | d'un ampio camino, ove le massaie e tre soldati attizzavano 4266 II | maccheroni e burro eletto, e mastelletti opimi di miele, e vini prelibati, 4267 I | dall'urto delle difficoltà materiali scoppiavano per lui scintille 4268 V | monte famoso è aspro per materie rocciose, vedovo d'erbe 4269 IV | tempo contristarono la terra materna e velarono la serenità d' 4270 V | già entrati nel Sannio. Il Matese e il Molise sui due versanti 4271 V | eccellenza, vi costerà, oltre al Matèse, il Molise, e forse gli 4272 IV | Agrippina all'imperatore matricida ripercotersi d'eco in eco 4273 II | giovanotti, io vi adoro, ma siete matti. Nondimeno starò con voi 4274 V | cognato, sospirava i terribili mattini della riscossa e della vendetta 4275 VI | orecchie e le tempia dalla mattutina umidità. All'arrivo del 4276 I | vivido alla memoria, come le mattutine passeggiate a cavallo nelle 4277 V | che non succeda al rullo mattutino del tamburo, quel nome fece 4278 III | abbracciarono.~- Adesso la pera è matura, esclamò Garibaldi.~Se non 4279 I | giovinette, indi le più mature, e finalmente anche la badessa, 4280 V | una che le vale tutte in mazzo. - Tirai di tasca la Perseveranza 4281 II | disegnano sentieri e viottoli e meandri che paiono opere d'arte 4282 VI | fiume, e tutta la scienza meccanica del nostro affaccendato 4283 I | successore, riassettando il meccanismo dell'Istituto. V'impiegai 4284 IV | Molière: Ils m'ont fait médecin malgré mes dents. Je ne 4285 VI | uccisero l'un l'altro a caso, e medesimamente due inglesi della legione. 4286 I | fede di nascita e fede medica. Le scuole vennero aperte 4287 V | indugio a raccoglierli e medicarli. Veruno pronunciò sillaba, 4288 II | aveva seco la cassetta dei medicinali, e una sacchetta di biancheria 4289 VI | esercito regolare, chiarivansi mediocremente interessati dell'incontro 4290 IV | sul letto senza speranza a meditare sulla vanità delle umane 4291 II | sospettavamo che la popolazione meditasse di assalirci, e si stava 4292 I | lungamente e solitariamente meditata. Solo quell'idea determina 4293 VI | pel passaggio, tanto tempo meditato, del fiume! Non vorrei che 4294 III | fu mestieri girare mezzo Mediterraneo da Messina a Caprera, a 4295 V | capitano Zasio, che, pari al Medoro dell'Ariosto,~ ~"...avea 4296 I | una volta, e come meglio mel consentivano l'agitazione, 4297 IV | in segreto. Ricordai la mela acerba che in cammino da 4298 III | di piante odorifere, di melagrani, di laureti e di vigne. 4299 VI | sei pieno di ubbie e di melanconie; devi avere dormito male 4300 V | volea fare d'un pruno un melarancio, che l'impresa superi moralmente 4301 III | industriò di addolcire con melato eloquio l'acerbità del mio 4302 IV | ci attende. Vi presento Mele mio compagno di prigione 4303 IV | dents. Je ne m'étais jamais mêlé d'être si savant que cela.~ 4304 IV | ridicolo della mia arringa melodrammatica. - Sindaco empio! mormorai 4305 VI | strada che per Sant'Agata mena al ponte del Garigliano. 4306 II | vicinissime, la certezza di menar le mani fra poca ora, e 4307 III | inevitabile. Nelle stanche menti Garibaldi assunse grado 4308 V | manovra simultanea della mentovata ala destra. Quest'ultima 4309 II | una vetta, ci occupò alta meraviglia nel vedere spiegarsi al 4310 V | con ardente linguaggio le meraviglie dei Mille a una fanciulla 4311 VI | questi isolani mi conciliò meravigliosamente il sonno. Finiti i discorsi, 4312 II | poeta, due avvocati, uno mercadante di tele, uno fotografista, 4313 I | imperterrito faceva orecchie da mercante. Gli dissi un giorno che 4314 III | il cappellino, tuonò:~Non mercanteggio, ed ora rifiuto gli uffiziali. 4315 I | alfine.~- Un brigantino mercantile, proruppero in coro i rematori.~- 4316 | Mercé 4317 I | mentre i nostri si battono a Meri!~- Da quando in qua?~- Fruscianti 4318 I | afferma che questi popoli meridionali sono indolenti! disse Garibaldi, 4319 II | problema delle vettovaglie.~Sul meriggio capitarono ben centoventi 4320 V | smentisco, ma voi scemate i meriti dei vostri, esagerandoli, 4321 III | vollero tributarvi tutto il merito dell'impresa, generale, 4322 V | similitudine di muraglia merlata. Dalla sommità si scuopre 4323 I | opinione, ed ora ve la ripeto: Mero grido di partito. Se voi 4324 IV | m'ont fait médecin malgré mes dents. Je ne m'étais jamais 4325 II | affettare prosciutto, e mescer vino. Si mangiò adunque 4326 II | lunga fiata, mentr'ella ci mesceva il vino, le sue piccole 4327 V | contribuirono certamente alla mescolanza dei sangui e a nuovi innesti 4328 V | italiano ch'ei parlava era mescolato di genovese, con una sintassi 4329 III | Perché dunque, egli riprese mestamente, mi guastaste le uova nel 4330 IV | spettacolo di quelle genti meste che ci salutavano dal lido, 4331 VI | della borgata di Calvi. Mesti della sua mestizia, noi 4332 II | che non eravamo soldati di mestiere, che militavamo per una 4333 IV | malaticcio mi lasciai andare in metafisicherie platoniche.~- Basta un raggio 4334 V | romorosa e soffocante. Con voce metallica e profonda e con gesto soggiogatore, 4335 I | lezioni, censurai il suo metodo d'insegnamento, ma egli 4336 V | novissima parola di, Bovianum, metropoli della federazione sannitica, 4337 V | a briglia sciolta, e li mettemmo in volta disordinati.~- 4338 V | lato debole del compare, mettendomi nel discorso, soggiunsi:~- 4339 IV | Che! anche se vieni non ci metteranno insieme. Non apparire così 4340 V | rivestì, aperse la porta che metteva in giardino, e uscì. Ma 4341 V | occupavano Isernia, ove mettevano capo due o tre migliaia 4342 V | posteriormente da pettine d'oro a mezzaluna, scendevale spartito in 4343 V | di Caserta si sale a quei mezzanini le cui finestre prospettano 4344 II | città. Quivi lo rivedemmo a mezzogiorno. Ci accolse amorosamente 4345 V | allargandosi s'impaluda ed esala miasmi crudeli. Afflitto dalla 4346 IV | del popolo. Non riderebbe mica il signorino se conoscesse 4347 V | giovanili di Tito Livio, di Micali, di Niebhur, c'industriammo 4348 II | e mastelletti opimi di miele, e vini prelibati, e frutta 4349 II | villaggi a seminare e a mietere. Boschi di roveri, di pini 4350 II | traverso i campi di frumento mietuto, agitava per l'aria il cappello. 4351 II | dialetto bergamasco con un miga mal! e un bravo Cadmo scattato 4352 IV | impeto meridionale. Era Mignona. Nacque in Basilicata, visse 4353 | mila 4354 III | di ordinare al generale Milbitz l'immediato imbarco per 4355 IV | di persona quadra come il miles romanus, vestito in nero, 4356 III | calabresi condotti dal maggiore Mileti. Rendutogli atto dell'avvenuto, 4357 V | stenta la vita appena mezzo milione di cafoni. - E stimi tu, 4358 III | Alfiere sotto il re Murat, militai anch'io per l'indipendenza 4359 III | parevami caduto dalle stelle. Militando con Garibaldi, reputasi 4360 II | povero manipolo di patrioti militanti, avventurato fra quattordicimila 4361 II | quale nel quarantotto avea militato sotto gli ordini del nobile 4362 II | soldati di mestiere, che militavamo per una causa generosa, 4363 IV | sentinella e di usciere un milite della guardia nazionale 4364 IV | mangiare la vigilia ci sembrava mill'anni di arrivare alla prima 4365 II | suona gradito. Non credete millanteria, se vi affermo che il paese 4366 II | e piangendo raccontò che millecinquecento uomini muovevano a marcia 4367 II | rifiuto di accompagnarci dalle minacce, ed avvertì in due paia 4368 V | Scotti. Se gl'insorti ci minacceranno le spalle, noi sposteremo 4369 IV | le sue case imprecando e minacciando. In quell'impeto scattò 4370 IV | tante rovine, vidi Annibale minacciar Miseno; assistetti ai funerali 4371 II | cima d'Aspromonte l'abbiamo minacciata da Torrecavallo a Palmi.~ 4372 III | si vibrarono sui piedi minacciosamente. E non si stimi lieve assunto 4373 V | mercè di quell'impeto, di minacciose grida, di sciabolate e di 4374 IV | vivacissimi. - Un museo mineralogico, pensai, sulla pubblica 4375 V | da Palermo a Napoli senza ministerio di parallele e di trincee. 4376 II | ottenuto il cambio nel suo ministero da più pulita compagna. 4377 I | bisogna ch'io non dipenda dai ministri, ma da voi direttamente.~ 4378 VI | ciambellani, di servitori; Fanti, ministro della guerra, e Farini, 4379 I | vapore che scaricava dal minor tubo, ci segnalavano due 4380 IV | segno indubitabile che una minoranza audace soverchiò la popolazione 4381 V | cima riparare a Boiano con minore pericolo.~Risposi che in 4382 VI | Garigliano. Corse e speculò minutamente l'intero giorno il terreno 4383 I | baci. Il Generale aveva in mira di penetrare i misteri sin' 4384 III | da noi, stimo il maggior miracolo della campagna. Fors'esso 4385 V | Garibaldi, nuovo allora e miracoloso, che cantarono i virtuosi 4386 IV | comune.~Tacquero tutti, mirandosi l'un l'altro con occhio 4387 III | Le nostre promesse a voi, miratele sulla punta della nostra 4388 II | cannoncini sulle schiene dei muli mirava ad interromperci il ritorno. 4389 IV | pochi anni moltiplicarono a miriadi i ratti e divennero una 4390 IV | piangendo e delirando. Era una miscela di ragazzi, di signore, 4391 V | osteria nel momento della mischia.~Riguadagnata la vetta e 4392 V | milioni di Sanniti, ed oggi miseramente vi stenta la vita appena 4393 V | vestito. M'accorsi che il miserando spettacolo svigorì gli animi 4394 V | nel riconoscermi, quei miseri, si racconsolarono alquanto, 4395 III | bergamasco: - E senza la miseria d'un palischermo per salvare 4396 VI | Garibaldi, Menotti e Basso. Míssori, Nullo, Canzio, Trecchi, 4397 I | aveva in mira di penetrare i misteri sin'allora inviolati di 4398 III | rivoluzioni, computò su numeri misteriosi ma reali, e venino diverso 4399 II | pareva palpitasse in quel misterioso amplesso, l'indefinibile 4400 I | d'acqua. Non so quanto le mistiche spose di Gesù Cristo, coll' 4401 I | la sera. E per fermo non mitigò la mia brama l'incontro 4402 II | Spargetevi per ischivare la mitraglia. Non voglio un solo ferito. - 4403 V | abbicano nel suo cognome.~- Mo sta bono! fece con frase 4404 V | bislunghe, basse, poveramente mobiliate. Ivi il dittatore, sulla 4405 V | fu mai distrutto nell'età moderna. I luoghi disameni, la vita 4406 V | CAP. V~ ~I SANNITI MODERNI~ ~Per una porticina del 4407 IV | dittatore e dittatrice in una modesta camera da letto e favellò 4408 II | flauto a questa novella modulò dolcemente le note del brindisi 4409 II | causa generosa, epperò le mogli e le figliuole, derogando 4410 IV | nostri, s'annidano nelle molecole del nostro sangue, vivono 4411 III | destreggiarsi sui monti, pensava molestare ed impedire il Ghio di tanto, 4412 III | alle prime linee dei regi. Molestateli tutta la notte, impedite 4413 IV | a mia moglie un brano di Molière: Ils m'ont fait médecin 4414 IV | tracciava la corda dell'arco. La molle aura, le tinte calde e vaporose 4415 IV | giacinti e fiordalisi marini mollemente natanti in un umore di porpora. 4416 IV | occhi rossi. La spiaggia, il molo, le case prospicienti il 4417 V | gli saltarono addosso come molossi, intimandogli a voce bassa 4418 IV | nobili augelli, in pochi anni moltiplicarono a miriadi i ratti e divennero 4419 III | sogghigno.~Se non che l'oste moltiplicava le offese, il soldato caduto 4420 I | sorella di Rosalino Pilo, monaca di questo convento, mi fa 4421 I | qualità di minuti lavori monacali. Una letterina pia, ed anche 4422 VI | colla gioia negli occhi un monaco smilzo, pallido e giovane. 4423 I | di ghiaccio applicata al moncone sinistro), fu amputato ora, 4424 I | infetto, i cibi scarsi, la mondizia negletta, il non loro peccato 4425 II | apostolato, colle furlane, colle monferrine e colla tarantella le turbe 4426 II | in quella interminabile monotonia, qualche capanna e qualche 4427 V | mi dimandò:~- Che c'entra monsignor vescovo d'Isernia col tuo 4428 II | dell'astuto messaggiere montanaro. E la medesima incredulità 4429 II | impaccio, furono abbandonate. Montando l'uno sull'altro, superammo 4430 V | impressione agli amici.~Quel montarono alla vetta pericolosa di 4431 VI | a piè fermo con pistola montata. Giunta la colonna a tiro 4432 VI | di generale, in berretto, montava un cavallo arabo storno, 4433 III | il cavallo e lo conobbi. Montavalo un giovinotto, aiutante 4434 II | procacciato un mulo che montavo a bardosso e beavami nel 4435 II | da Amendolio a Melito, a Montebello, a Motta San Giovanni; centro 4436 III | tuttavia bagnata e grondante, monto in arcione e mi precipito 4437 I | reale con quelle parole monumentali, "dopo le battaglie, le 4438 IV | lume del diritto e della moralità nella vita nuova, io facevo 4439 IV | pareva mi soffocasse, e la morbidezza delle piume destavami la 4440 V | che parevano scarlatte per morbillo. Dio gli usi misericordia 4441 II | brulicassero sul mio corpo, mordendolo senza misericordia. Le giudicai 4442 IV | sì vivamente, che dovetti mordere il labbro per mantenere 4443 III | Come?~- Le bande armate di Morelli occupano fortemente le montagne 4444 III | scompagna mai dalla giustizia. Morendo avvolto nella vostra bandiera, 4445 V | percossero l'orecchio gemiti di moribondi, e la notte stellata consentivami 4446 V | con l'adagio che "un bel morir tutta la vita onora". Però 4447 VI | fili d'argento. I tre non morirono. Ma io vidi tramontare dal 4448 III | tirano da indemoniati; se morissi, raccogliete questa mia 4449 V | estremo del cavallo che moriva, cavai la povera gamba lacera 4450 I | Istituto militare. Nessuno mormora. I fanciulli affluiscono 4451 II | di Calabresi, de' nostri, mormorando le parole: - Fuggirono!~ 4452 III | ex-regicida, ricoricandosi, mormorava fra i denti: - Il malanno 4453 II | amplesso, l'indefinibile mormorio delle foreste di faggi, 4454 V | della partenza il gentiluomo mormorò fra i denti al mio indirizzo:~- 4455 III | incontrata la morte. Voi morrete per la libertà, io pel dovere. 4456 II | mia figlia!~Oppresso da mortale angoscia cadde svenuto. 4457 III | vedendolo annuvolato e, mortificato, soggiunsi con voce intermittente 4458 V | in atto di scacciare via mosca importuna; né più di tanto 4459 V | incrociati. Ora al fumo delle moschettate succedeva il rutilar delle 4460 II | venne udita una vivissima moschetteria e poco dopo un colpo di 4461 III | cacciatori con infallibili moschetti tenevano le porte chiuse 4462 V | Garibaldi, ravvisato Cattaneo, mossegli incontro alcuni passi in 4463 I | raccomandazioni del Generale. Mi gli mostrai poco benevolo, assistetti 4464 II | reduce dalla messa. Ci mostrammo sulla sommità a due tiri 4465 II | carta, disse il maggiore mostrando un foglio greggio che avvolgeva 4466 I | mi raccomando a voi. Per mostrarvi quanto siami prezioso l' 4467 V | e più a proposito.~Egli mostrasi turbato come persona sorpresa 4468 V | volta toglievasi i guanti, mostrava una mano lunghetta e rosea, 4469 I | abbandonati. Aiutanti ed uffiziali mostravansi afflitti del non meritato 4470 II | nuovi eventi. Garibaldi si mostrerà contento della mia patria.~ 4471 IV | palazzo d'Angri con un seguito mostruoso che somigliava a una mascherata 4472 I | dello sguardo, in certi moti combinati di raggruppamento 4473 V | spezzi nella soavità d'un motivo, urta men dolorosamente 4474 II | Melito, a Montebello, a Motta San Giovanni; centro San 4475 III | per uno schioppettio di motteggi di codesti due uffiziali 4476 III | moglie, dissele con benevolo motteggio:~Signora, non ho bisogno 4477 V | Rizzossi egli da capo, e con movenze piuttosto incerte si avvicinò 4478 III | Cosenz da Aspromonte.~- Movetele incontro, ingiunsemi Garibaldi, 4479 V | cavalleria e di fanti il quale moveva a quella volta:~- Scendete, 4480 V | altro secolo ispiravali e movevali arbitro il Tuticus, magistrato 4481 I | sedeva al centro ed esse movevangli in giro a modo di ridda. 4482 II | brache di spelato frustagno, mozze al ginocchio, calzò due 4483 VI | ho potuto discernere un mucchio d'ossa e di carne, e cento 4484 II | farine, e fortificai il mulino ad acqua alla radice del 4485 I | sinistra di quel complesso multiforme d'edifizi che appellasi 4486 I | pubblica, aggiustare querele municipali, temperare il troppo zelo 4487 VI | da questi, ma da alcuni municipi e da alcuni notabili, per 4488 IV | al mio appartamento.~Il municipio, i magistrati, l'uffizialità 4489 V | riserva; e a me ordinò di munire, coi seicento rimanenti, 4490 VI | qualche miglio.~Il nemico, munita Capua con diecimila uomini, 4491 II | il resto della colonna?~- Muove parallelamente alla montagna.~- 4492 III | due guide, a spron battuto muovemmo a satisfare la nostra curiosità. 4493 II | non dirò di difendermi, di muovermi. Il mio pensiero pareva 4494 III | di stipiti, di travi e di muraglie. Io caddi dal letto; Gallenga 4495 III | giovanotti. Alfiere sotto il re Murat, militai anch'io per l'indipendenza 4496 I | opera degli architetti e dei muratori nella riforma delle case 4497 IV | altro, e da tergo verso il muricciuolo, a mare, tavoli e panche. 4498 II | divino delle Madonne del Murillo.~Uno zendado di panno caffè 4499 IV | colori vivacissimi. - Un museo mineralogico, pensai, sulla 4500 V | esprimea con parola lenta, musicata, nasale e intinta d'accento 4501 V | nostro entusiasmo d'umanisti, mutammo per poco la marcia militare 4502 V | Boiano a Castel di Sangro, mutandoci siffattamente in avanguardia 4503 V | intervento del re doveva mutare di pianta il carattere della 4504 I | freddezza inattesa. Siamo tanto mutati? La vostra sposa ci raffigurò 4505 V | d'Isernia, disse Nullo, mutilarono orribilmente gli avversarî 4506 V | più voci.~- Se conclud mai nagott, esclamò Nullo, e ci separammo.~-


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