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Antonio Favaro
Galileo Galilei

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-compa | compe-ferma | ferme-menti | mentr-racco | radun-torme | torna-zunig

     Parte
1004 VI | stabilimento della fede, contro la fermezza de' quali non è pericolo 1005 V | Monte sono tra i primi a festeggiarlo, il Farnese lo banchetta 1006 VIII| della dottrina copernicana.~Festose furono le accoglienze ch' 1007 IV | stato fabbricato da un tal Fiammingo un occhiale per mezzo del 1008 IV | vendeva già a Parigi, e dalla Fiandra pare che uno ne fosse mandato 1009 VI | cognizioni che non sono de fide, e alle quali possono arrivare 1010 VII | procedura, cosicchè i più fidi amici di Galileo andavano 1011 VIII| dovette sentirsi tanto più fiducioso dopo la famosa dichiarazione 1012 X | Arcetri, colpito già così fieramente nella sua fede di scienziato 1013 III | ignoranza, così si vale con fierezza e con sicurezza di tutte 1014 V | quale col legame di tre figli che n'aveva avuti, assai 1015 IX | conflitto che nell'animo della figlia amorosissima avesse potuto 1016 IX | trovarsi più vicino alle figliole monache, parte per Roma. 1017 VIII| a suo carico: delle due figliuole, ambedue monache in S. Matteo 1018 VIII| gravissimi; e dei suoi tre figliuoli, l'unico maschio, da lui 1019 III | dialettica, e non di rado con fina e pungente ironia: contro 1020 X | mortificazioni» da Roma, fingeva che l'opera fosse stata 1021 IV | generosità. Ma quello che ai fini politici di Venezia era 1022 III | autorevoli persone, Galileo, sul finire dell'estate del 1592, si 1023 III | cui casa si raccoglieva il fior fiore dei dotti che risiedevano 1024 III | casa si raccoglieva il fior fiore dei dotti che risiedevano 1025 X | scritti polemici della sua più fiorente virilità. E fu questo l' 1026 IX | dell'autore di mutarlo e fiorirlo quanto alle parole come 1027 IV | Orione, e qua e là per il firmamento un così gran numero di stelle 1028 II | faceva parte dell'antica fisica peripatetica e costituiva 1029 III | nell'ordine astronomico e fisico, ne dimostrassero la piena 1030 I | anzi, come sembra potersi fissare con maggior precisione, 1031 X | era venuto mandando alcuni fogli al P. Fulgenzio Micanzio, 1032 V | Bandini, Galileo mostra ad una folla di convenuti, di giorno 1033 IV | demoliva dalle mal connesse fondamenta lo sgangherato edificio 1034 IX | conservatrice, che pone il suo fondamento nell'autorità degli scrittori 1035 X | in mare.~Ma mentre, per fondati motivi, erano più vive in 1036 IV | conseguii poco appresso, fondato sopra la dottrina delle 1037 VI | stare a galla o di andare a fondo, ne seguì un discussione 1038 X | accompagnato da un medico forestiero suo confidente l'ebbe visitato, 1039 I | leggenda ha già incominciato a formarsi. La critica moderna vorrebbe 1040 I | che sotto nuove e varie forme fu adoperato col nome di 1041 VII | trovarono tuttavia le basi per formulare contro Galileo l'accusa 1042 III | precisare che a tali lezioni fornirono argomento l'uso del compasso 1043 III | le armi che gli vengono fornite dall'ingegno, e dallo studio; 1044 I | di liuto ed ingegnandosi fors'anco con la mercatura. Nella 1045 VIII| indolente, sebbene dotato di forte ingegno, aveva finito per 1046 IV | cui annunzio aveva così fortemente commossi gli animi. Tommaso 1047 Ind | militare. — Trattato di fortificazione. — Le Meccaniche. — Lettera 1048 III | geometrico e militare, le fortificazioni, gli Elementi di Euclide, 1049 Ind | due nuove scienze. — Della forza della percossa. Principio 1050 IX | quali Galileo, stremato di forze, invoca la clemenza dei 1051 IV | vedevan distintamente come se fosser vicini, e di questo effetto 1052 | fossimo 1053 IV | cannocchiale. Adombrato da Girolamo Fracastoro che notò per il primo come 1054 Ind | De motu accelerato. — Frammento di lezioni e di studi sulla 1055 VIII| parere in proposito; e di Francia e da varie parti d'Italia 1056 Ind | flusso e reflusso del mare. — Francisci Ingoli De situ et quiete 1057 Ind | optica, physica, auctore Francisco Sitio; con postille di Galileo. — 1058 IX | in questo dolorosissimo frangente scrisse e potè scrivere 1059 IV | tal Iacopo Badovere, nobil franzese; il qual avviso fu cagione 1060 VII | in essa si avvertissero frasi e parole improprie, tuttavia 1061 V | sopra le comuni lettere dei frati», e nelle cui mani era l' 1062 VII | Senonchè essendosi nel frattempo recato a Roma il P. Caccini 1063 I | quali doveva, e così di frequente, uscire più tardi l'immortale 1064 III | splendidum, in magna auditorum frequentia»; ed il 13 successivo dava 1065 IX | primogenita; ma sulle risposte frequentissime con le quali essa lo visitava, 1066 I | applicazione nel misurare la frequenza del polso, del quale, a 1067 X | ultimi suoi anni conserva la freschezza, la copia e la vigoria dell' 1068 I | indicata. Ma ecco che i frugatori di archivi vengono fuori 1069 VI | schierato coi peripatetici. Frutto di tali questioni fu il 1070 X | mandando alcuni fogli al P. Fulgenzio Micanzio, col quale s'era 1071 IV | venerando, era serbato ai fulmini di Roma, è un inno di ringraziamento 1072 X | niuna, niuna, niuna delle funzioni, nelle quali si chiede la 1073 IV | Keplero) di sconficcare a furia di argomenti loici, come 1074 Ind | del mondo. — Dal libro di G. B. Morin, Famosi et antiqui 1075 X | determinato quel suo così gagliardo risentimento. Da allora 1076 IV | apostata, esclama: Vicisti Galilaee! Galileo, hai vinto!~ ~ 1077 VII | la famosa invettiva: Viri Galilaei, quid statis adspicientes 1078 I | un «Magister Galilaeus de Galilaeis». Nato nel 1370, era salito 1079 I | dei fedeli, d'un «Magister Galilaeus de Galilaeis». Nato nel 1080 VIII| quale la nuova scrittura galileiana si pubblicava, insospettita 1081 VIII| battezzata nel carteggio galileiano col nome di «regina della 1082 VIII| Nuncius e nel Discorso sulle galleggianti, più volte sospeso, ma non 1083 Ind | Guiducci al P. Tarquinio Galluzzi. — Il Saggiatore. — Lotharii 1084 VII | amici di Galileo andavano a gara per rassicurarlo, giungendo 1085 VII | può spiegarsi soltanto col geloso segreto del quale il Sant' 1086 IX | visitava, e che sono tra le gemme più preziose di tutta la 1087 IV | giurato fede inconcussa tante generazioni di filosofi era crollato 1088 IV | il Senato a così grande generosità. Ma quello che ai fini politici 1089 VIII| col nome di «regina della gentilezza», e in Monsignor Ciampoli, 1090 I | dell'astronomia e della geografia.~Quando quella storica osservazione 1091 I | della corona aveva data il geometra siracusano e da questa alla 1092 III | operazioni aritmetiche e geometriche con svariatissime applicazioni, 1093 VIII| Grassi della Compagnia di Gesù tenne pubblicamente su quest' 1094 Ind | Vita scritta da Niccolò Gherardini. — Lettera di Vincenzio 1095 V | a lui sulla sommità del Gianicolo le più cospicue persone 1096 VII | aggiustatezza di essa. È datato dal Giardino de' Medici sotto l'8 gennaio 1097 V | scriveva che anteporrebbe «il giogo suo a quello di ogni altro 1098 Ind | specie de i metalli e delle gioie pesate in aria e in acqua. — 1099 VI | questione intorno al miracolo di Giosuè, inesplicabile con la nuova 1100 X | la vigoria dell'età sua giovanile. Come nel compimento dei 1101 VIII| massimo, intrapreso negli anni giovanili, già annunziato al Keplero, 1102 I | qualsiasi istruzione dovette giovare a Galileo la convivenza 1103 I | Sulla infanzia e sulla gioventù degli uomini grandi la attenzione 1104 Ind | moti medi (1611-1617). — Giovilabii. — Calcoli del 1611. — Prostaferesi 1105 I | la mercatura. Nella mente giovinetta del suo primogenito deve 1106 X | si valse dell'opera del giovinetto Vincenzio Viviani, il quale 1107 IV | Tolemaici e di Copernicani, girava la luna, non era dunque 1108 IV | cannocchiale. Adombrato da Girolamo Fracastoro che notò per 1109 X | a compimento con immenso giubilo dei suoi amici e discepoli. 1110 IX | seguente la coscienza popolare, giudicando e condannando a sua volta 1111 I | Michelangiolo Galilei e da Giulia del casato degli Ammannati, 1112 VII | a gara per rassicurarlo, giungendo perfino a dare per certo 1113 III | stese egli anco trattati che giunsero fino a noi, e dei quali 1114 X | si affermava, erano forse giunte al Sant'Uffizio le voci 1115 IX | intendere a Galileo che gli è giuocoforza ubbidire. E nel più crudo 1116 IV | astronomico sul quale avevano giurato fede inconcussa tante generazioni 1117 II | vacante per la morte di Giuseppe Moletti nel marzo 1588. 1118 IX | maledirla e di detestarla.~Onde giustamente fu scritto che, contro violenza 1119 II | studio delle matematiche giustificavano bensì l'abbandono di quelli 1120 VII | riconoscere che l'opera della sua giustificazione non procedeva così liscia 1121 | gliene 1122 X | Viviani, il quale poi potè gloriarsi del titolo di «ultimo suo 1123 V | Sidereus Nuncius, ed alla glorificazione di Casa Medici i Satelliti 1124 X | tante, siami lecito dire, gloriose fatiche. Questo ora, Signor 1125 III | sfera, l'aritmetica e la gnomonica, più frequentemente le prime, 1126 VI | dei cardinali Barberini e Gonzaga, il primo dei quali prese 1127 VIII| il compimento di questo grandioso lavoro non poterono esservi 1128 VI | idee conformi appresso i Granduchi suoi padroni dall'altro 1129 IV | servizio del Duca di Mantova, grata dell'omaggio fattole, l' 1130 I | ospitati e spesati quasi gratuitamente quaranta scolari dello Studio.~ 1131 V | di mille scudi all'anno, gravato sul patrimonio dell'Università 1132 VI | partito di prendere qualche grave misura contro il libro del 1133 V | nello Studio Padovano, e gravemente sospetto di ateismo, e chiedeva: « 1134 IX | conferma delle asserite gravissime condizioni; l'ambasciatore 1135 III | madornali errori. Il fatto, gravissimo, non poteva essere lasciato 1136 Ind | Theoremata circa centrum gravitatis solidorum. — La Bilancetta. — 1137 VII | di Galileo ed al continuo guadagnare nuovi proseliti ch'egli 1138 V | i quali incominciarono a guardarne con occhio sospettoso le 1139 III | osservazioni astronomiche con la guida d'un tedesco, Simone Mayr, 1140 VIII| stata letta e grandemente gustata dallo stesso Pontefice.~ 1141 Ind | disputatio astronomica publice habita in Collegio Romano Societatis 1142 Ind | telluris motu vel quiete hactenus optata solutio. Con le note 1143 | hai 1144 Ind | peregrinationem Martini Horkii. — Dianoia astronomica, 1145 Ind | Nunctio sidereo. — Martini Horky Brevissima peregrinatio 1146 VI | eccellentemente ci si scuopre Iddio negli effetti naturali che 1147 I | sua innata valentia nell'ideare ed eseguire congegni meccanici, 1148 I | fu adoperato col nome di Idrostammo degli Accademici del Cimento. 1149 I | che fu poi detto bilancia idrostatica e che sotto nuove e varie 1150 Ind | Collegio Romano Societatis Iesu ab uno ex patribus eiusdem 1151 Ind | Medicee. — Observationes Iesuitarum (28 Novembre 1610 — 6 Aprile 1152 VI | le quali, oltrechè noi ignoriamo se parlino inspirate da 1153 VII | senza danno delle parti, ignota all'antichità e così poco 1154 VI | vediamo come siano del tutto ignude di quell'intelligenza, che 1155 | III 1156 VIII| processo di Galileo», poterono illudersi i teologi di aver sepolta 1157 VII | chiamato a difendere altri e si illudeva nella credenza che il tremendo 1158 VII | Tribunale volesse essere da lui illuminato, e preparavasi a sfoderare 1159 VIII| di rado si faceva delle illusioni da ottimista in tutto ciò 1160 I | quelle dottrine da loro imbevute, si può dire, con il latte, 1161 IX | Simplicio, personaggio immaginario che col suo nome ricorda 1162 VII | così liscia come se l'era immaginato: chè anzi la bisogna gli 1163 IX | di Suor Maria Celeste ad immagine del proprio, e così sinceramente 1164 III | mostruoso; si trattava di una immensa rivoluzione nell'ordine 1165 IX | nei quali l'autore volle immortalare due suoi amici carissimi, 1166 I | frequente, uscire più tardi l'immortale suo figlio.~Forse la tradizione 1167 II | professore a studiare, ad imparare, apparecchiandosi a dare 1168 II | stessa materia privatamente impartite e in Firenze e in Siena, 1169 III | insegnamento accoppiò il privato, impartito a scolari ed a gentiluomini, 1170 I | sepoltura in luogo sacro, impedì che questo atto della sua 1171 I | principio di autorità allora imperante nelle scuole, i quali brillano 1172 II | parte degli aristotelici imperanti nello Studio e fino allora 1173 X | Germania dedicandoli all'Imperatore stesso oppure, come parve 1174 X | cieco; l'altro che era ed è imperfetto, resta ancor privo di quel 1175 II | primarie, questi però seguivano imperturbabilmente la loro via.~Il fatto delle 1176 V | suscitata una tempesta contro gl'impeti della quale non saprà 1177 IX | mutasse ad un tratto in nemico implacabile e s'inducesse a credere 1178 IX | e senza circonlocuzioni imponendogli che dica la verità «alias 1179 VI | Spirito Santo; ma non si imponga come necessario il credere 1180 VIII| per sempre la bocca all'importuno suo apostolo. Il quale, 1181 VII | montuosità della luna e sulla impossibilità che siano in essa corpi 1182 IX | questo secondo processo, impostato principalmente sulla mancanza 1183 X | grande pensatore ridotto all'impotenza. Dal Palazzo del Sant'Ufficio, 1184 V | convenuta ch'egli avrebbe dovuto imprendere nel tempo delle vacanze 1185 X | affinchè li portasse seco e ne imprendesse la stampa in Leida: poco 1186 VII | sentore, non volle sotto l'impressione di esse tornarsene a Firenze, 1187 VII | avvertissero frasi e parole improprie, tuttavia non era da dirsi 1188 III | non poteva essere lasciato impunito, e ciò tanto più perchè 1189 X | parola aveva fatte incontrare inattese difficoltà. Erano pur fallite 1190 VIII| governo spagnuolo. Ma un inatteso avvenimento gli porse occasione 1191 III | dicembre leggeva il discorso inaugurale, e di esso ci vien riferito 1192 X | a Roma si lasciò passare inavvertita la pubblicazione dei Dialoghi 1193 X | principio che se ne volesse incaricare il Carcavy, matematico e 1194 Ind | Scritture e frammenti di data incerta.~ ~VOLUME NONO (1899). Due 1195 VIII| autorevole in mezzo alle comuni incertezze. Crebbero le istanze nella 1196 VIII| Galileo provava di recarsi ad inchinare Urbano VIII, specialmente 1197 III | non si rimase, come per incidenza abbiamo già accennato, entro 1198 IV | scrive: «Sono dieci mesi incirca che pervenne ai nostri orecchi 1199 I | prepotente si manifestò in lui la inclinazione per questi studi e tal saggio 1200 Ind | Considerazioni di Accademico Incognito; con postille e frammenti 1201 V | attenzione dei teologi, i quali incominciarono a guardarne con occhio sospettoso 1202 X | compimento, e la stampa, subito incominciata, fu compiuta nel luglio 1203 I | ricerca, la leggenda ha già incominciato a formarsi. La critica moderna 1204 VIII| canonico Cini e l'autore ne incominciava la revisione, dandone avviso 1205 VIII| timore che l'opera rimanesse incompiuta, egli facesse risoluzione 1206 IX | accampa obiezioni per lo più inconcludenti e vuote sottigliezze scolastiche, 1207 IV | quale avevano giurato fede inconcussa tante generazioni di filosofi 1208 IX | quella di dimostrare la incontestabile verità di quello copernicano, 1209 VIII| le scienze naturali, la incontestabilità della dottrina del moto 1210 X | delle difficoltà che avrebbe incontrate per pubblicare l'opera sua 1211 VI | vero assoluto; mentre all'incontro la Natura è inesorabile, 1212 VII | tornarsene a Firenze, ed incoraggiato dalla benevola accoglienza 1213 VIII| passare». Questa lettera incoraggiò il nostro filosofo nella 1214 I | osservazioni celesti con incredibile acquisto dell'astronomia 1215 IX | recidività; che il libro incriminato sia posto all'Indice, e 1216 X | 1636 i molti acciacchi e l'indebolimento della vista avevano costretto 1217 | indi 1218 I | Galileo» viene comunemente indicata. Ma ecco che i frugatori 1219 IV | ingranditi e ravvicinati; indicato nella «Magia Naturale» del 1220 Ind | VENTESIMO ED ULTIMO (1909). IndiciIndice dei volumi. — Indice 1221 I | seppe istillargli quella indipendenza di giudizio e quel disprezzo 1222 VIII| otto anni prima aveagli indirizzata una confutazione del sistema 1223 IV | che doveva dare un nuovo indirizzo all'attività scientifica 1224 IX | pervenuta delle molte ch'egli indirizzò alla prediletta sua primogenita; 1225 II | nello Studio e fino allora indiscussi, e questa congiunta con 1226 X | città, per curarsi delle sue indisposizioni. E tanta era la strettezza 1227 VIII| maschio, da lui legittimato, indolente, sebbene dotato di forte 1228 VII | per qualificarla, ed all'indomani undici teologi rispondono 1229 VII | condannata. A ciò erano essi indotti da comunicazioni che andavano 1230 III | copiosissimo di frutti, fu indubbiamente il più fecondo di tutta 1231 VII | non come ipotesi, ma come indubitabile verità.~Di fronte a questo 1232 II | tenute per chiarissime ed indubitabili; come tra l'altre, che le 1233 IX | in nemico implacabile e s'inducesse a credere ed a dire che 1234 VIII| non infondate speranze lo inducevano a riprendere quel lavoro 1235 VIII| Galileo, insofferente degli indugi, aveva già fatto por mano 1236 VIII| ne ricevette un quadro, indulgenze, medaglie, agnusdei, un 1237 IV | forse questa fu la causa che indusse il Senato a così grande 1238 II | latino e rimasti a lungo inediti; ma forse è poco credibile 1239 VIII| gli era motivo di conforti ineffabili, sebbene amareggiati dal 1240 III | interdetta la difesa, egli è inerme al loro cospetto.~Conscio 1241 VI | all'incontro la Natura è inesorabile, e mai trascendente i termini 1242 X | sappiamo che Urbano VIII tutto inesorabilmente rifiutò, benchè da più tempo 1243 VI | intorno al miracolo di Giosuè, inesplicabile con la nuova dottrina, ed 1244 III | fenomeni naturali d'altronde inesplicabili; ma, come dichiara nella 1245 I | in modo assoluto. Sulla infanzia e sulla gioventù degli uomini 1246 X | persona mia».~Nelle condizioni infelicissime alle quali si trovava ridotto 1247 X | partecipa allo stesso Diodati l'infelicissimo caso: «Il Galileo vostro 1248 II | densità dei medesimi mezzi, inferendolo da manifestissimi assurdi 1249 X | scrittura, per nessun titolo inferiore ai più famosi scritti polemici 1250 X | completamente perduto. Alle gravi infermità, scrive egli ad Elia Diodati 1251 X | aveva già l'occhio destro infermo, e così rapidamente ne andarono 1252 IX | ai tormenti che la Chiesa infliggeva alla sua coscienza di scienziato.~ 1253 II | discepolo del Commandino ed influentissimo, tanto per la sua posizione 1254 IV | esercitare una così grande influenza sul suo avvenire e su quello 1255 I | tempo tra le più lucrose, influì a decidere il padre a mandarlo 1256 IV | sgangherato edificio degli influssi e dei pronostici.~Ma gli 1257 VIII| Pontefice.~Queste medesime e non infondate speranze lo inducevano a 1258 VI | e da loro voleva essere informato delle varie questioni che 1259 VII | Galileo, il quale di queste informazioni a lui tanto avverse aveva 1260 I | dare lezioni di liuto ed ingegnandosi fors'anco con la mercatura. 1261 IV | avversarii hanno un bell'ingegnarsi (così lo stesso Galileo 1262 VI | porre termine agli umani ingegni? Chi vorrà asserire, già 1263 IX | Congregazione; che gli si ingiunga di più non trattare per 1264 VII | di testimoni, gli viene ingiunto che lasci del tutto la condannata 1265 IV | permetta di vedere gli oggetti ingranditi e ravvicinati; indicato 1266 I | terzo senza esservi almeno iniziato, il fatto della assoluta 1267 VII | Germania.~Il Sant'Ufficio iniziava subito la procedura, e, 1268 I | probabile che, con quella sua innata valentia nell'ideare ed 1269 IV | ai fulmini di Roma, è un inno di ringraziamento a Dio 1270 II | collocamento. Anche quell'innocente, ma alquanto licenzioso 1271 IV | montuosità della Luna, le innumerevoli stelle della Via Lattea, 1272 I | musicali, apprendendogli inoltre il disegno e la prospettiva, 1273 X | fosse stata stampata a sua insaputa.~Ma se a Roma si lasciò 1274 I | Studio di Pisa, a farlo colà inscrivere fra gli Artisti ed a mantenervelo, 1275 I | sotto silenzio, che questi insegnamenti di logica egli li abbia 1276 II | alle dottrine che venivano insegnando. Ritornando dunque nello 1277 III | tratto egli si fosse fatto ad insegnare dalla cattedra il moto della 1278 VII | alcuna più non la tenga, insegni e difenda, in iscritto 1279 VII | rapporto ostilissimo a Galileo, insinuando come esso stesso doveva 1280 V | cercava il nostro filosofo di insinuarsi in ogni modo, ed a lui quindicenne 1281 III | il plagio era condito di insinuazioni contro Galileo e di una 1282 IX | raccomandazioni del Granduca e delle insistenze del suo ambasciatore: il 1283 VII | Guicciardini continuava ad insistere perchè fosse richiamato, 1284 VIII| liberare.~Intanto Galileo, insofferente degli indugi, aveva già 1285 VIII| galileiana si pubblicava, insospettita per alcune voci che s'eran 1286 VI | noi ignoriamo se parlino inspirate da celeste virtù, chiaramente 1287 Ind | SECONDO (1891). — Breve instruzione all'architettura militare. — 1288 VIII| replicò con quel gioiello insuperabile di scrittura polemica che 1289 VI | pericolo alcuno che possa insurgere mai dottrina valida ed efficace, 1290 IX | egli aveva saputo serbare intatta la sua fede di cristiano 1291 VI | valenti uomini che con la intelligente sua protezione aveva o trattenuto 1292 II | altro che il plauso degli intelligenti.~Intanto, per buona ventura, 1293 I | saputo leggere il padre intelligentissimo se, ad onta delle disagiate 1294 VI | del tutto ignude di quell'intelligenza, che sarebbe necessaria, 1295 III | italiane: cioè, la Sfera, intendendosi con essa i principii della 1296 IX | non osa più resistere e fa intendere a Galileo che gli è giuocoforza 1297 I | secondo il costume del tempo, intendeva ad addestrare piuttosto 1298 VII | erasi fatto sostenitore: intendevano proteggere la persona di 1299 VI | Scritture, per accomodarsi all'intendimento dell'universale, è convenuto 1300 V | conseguire, almeno in parte, l'intento, poichè ormai l'esistenza 1301 III | quello del pubblico; gli è interdetta la difesa, egli è inerme 1302 IX | teologica; ora nel Dialogo gli interlocutori sono tre; Salviati e Sagredo, 1303 VIII| tirando innanzi, apparisce intermesso nel dicembre dell'anno successivo, 1304 II | permettergli di dedicarsi tutto intero agli studi favoriti, nondimeno, 1305 VIII| troppe scorrezioni e di interpolazioni, come era avvenuto per il 1306 X | quale, ad onta di tante interposizioni, lo si teneva, quando si 1307 III | soli la prerogativa di interpretarla. Nulla possono contro di 1308 IX | Pontefice ordina che sia interrogato sopra l'intenzione, anche 1309 IX | stato conchiuso.~Dopo tre interrogatorii, nell'ultimo dei quali Galileo, 1310 IX | presenta a subire l'ultimo interrogatorio non è più che l'ombra di 1311 V | senza nominare Galileo, li interrogava se avevano notizia delle 1312 VI | alle mosse e deliberò di intervenire. Perchè la proibizione dell' 1313 II | campanile di Pisa con l'intervento degli altri lettori e filosofi 1314 IX | Al tipografo Landini si intima di sospendere la vendita 1315 IX | sua volontà, il Papa fa intimare a Galileo col mezzo dell' 1316 IX | Copernico, dopo che mi fu intimato con precetto che io dovessi 1317 IX | decretata condanna. Alla intimazione che se non si risolve a 1318 III | fossero contrarie alle sue intime convinzioni; e soltanto 1319 III | confidandosene soltanto coi più intimi e trattandone nel carteggio. 1320 VI | Castelli, ammesso nella intimità della Corte, e che lo aveva 1321 VI | Galileo in una pubblicazione intitolata: Istoria e dimostrazioni 1322 III | ai quali poteva servire intitolato «geometrico e militare», 1323 VIII| riprendere quel lavoro massimo, intrapreso negli anni giovanili, già 1324 IV | così da non permettere di intravvedere tutto il grandissimo partito 1325 III | di .~Non tanto per la intrinseca importanza, quanto per un 1326 VI | Benedetto Castelli.~Nella introduzione a questo discorso ebbe il 1327 III | affermare ch'egli n'avesse intuita la verità prima ancora d' 1328 VIII| mare e per il quale aveva inventata una nuova forma di cannocchiale 1329 IX | ubbidire. E nel più crudo dell'inverno, fra i pericoli della morìa 1330 VI | risultato rispetto alla investigazione dei tempi delle conversioni 1331 I | suoi membri erano stati investiti; ma quando da Vincenzio 1332 VII | Maria Novella la famosa invettiva: Viri Galilaei, quid statis 1333 I | di leggere una di quelle invettive nelle quali doveva, e così 1334 IX | il Sant'Uffizio avrebbe inviato a spese di Galileo un commissario 1335 VII | ch'egli fosse formalmente invitato a far ritorno a Firenze. 1336 IX | Galileo, stremato di forze, invoca la clemenza dei giudici 1337 Ind | Sidereum confutatio per Ioannem Wodderbornium. — Ioannis 1338 Ind | solaribus et stellis circa Iovem errantibus accuratior disquisitio; 1339 Ind | observatis a se quatuor Iovis satellitibus. — Ioannis 1340 VIII| assoluta, ma solamente la ipotetica e senza le Scritture, a 1341 IX | ragione valgono a calmare l'irato Pontefice: in un attestato 1342 III | rado con fina e pungente ironia: contro loro, in una parola, 1343 X | da un mese in qua è fatto irreparabilmente del tutto cieco; talmente 1344 VIII| fossero rimasti profondamente irritati e si apparecchiassero alla 1345 I | consunta dallo scalpiccio irriverente dei fedeli, d'un «Magister 1346 VII | bisogna gli si affacciava irta di difficoltà.~Le corrispondenze 1347 II | averlo raccolto dalle labbra istesse di Galileo, affermato in 1348 I | convivenza col padre, che seppe istillargli quella indipendenza di giudizio 1349 X | diciassette anni più tardi istituì l'Accademia del Cimento, 1350 I | la storia; e quando se ne istituisce la ricerca, la leggenda 1351 III | Riformatori dello Studio ed istituito un processo, Galileo ottenne 1352 III | avuto da Galileo stesso istruzioni circa l'uso dello strumento, 1353 VII | recarsi egli stesso a Roma per isventare le trame che si ordivano 1354 | iterum 1355 Ind | problema mathematicum. — Iulii Caesaris La Galla De phoenomenis 1356 Ind | VOLUME PRIMO (1890). — Iuvenilia. — Theoremata circa centrum 1357 | IV 1358 | ivi 1359 | IX 1360 Ind | astronomiche. — Capitolo L. del Litheosphorus di Fortunio 1361 IV | Pleiadi e d'Orione, e qua e per il firmamento un così 1362 II | deve averlo raccolto dalle labbra istesse di Galileo, affermato 1363 X | poichè il profluvio d'una lacrimazione, che di continuo ne piove, 1364 I | fossero state prima altre lampade, oppure avessero potuto 1365 IX | di Calvino.~Al tipografo Landini si intima di sospendere 1366 III | Baldessar Capra», dandovi larghissima diffusione.~I lavori dei 1367 VII | gli viene ingiunto che lasci del tutto la condannata 1368 VIII| la decisa volontà di non lasciar sfuggire una tanta occasione 1369 V | avere indotto Galileo a lasciare la città dove, non ostante 1370 IX | precetto che io dovessi lasciarla: del resto son qua nelle 1371 VI | bisognava dannarlo del tutto, o lasciarlo nel suo essere.~Col fido 1372 V | svincolarsi.~Prima però che lasciasse Padova ed il servizio della 1373 X | insaputa.~Ma se a Roma si lasciò passare inavvertita la pubblicazione 1374 X | pubblicata una traduzione latina dello sfortunato Dialogo 1375 IV | canzoni italiane, dialettali e latine. Il procaccia che reca a 1376 I | imbevute, si può dire, con il latte, gli avessero ad essere 1377 IV | innumerevoli stelle della Via Lattea, quelle delle nebulose del 1378 VIII| ammiratore ed entusiastico laudatore in prosa ed in verso, l' 1379 VIII| ingegno, aveva finito per laurearsi ed accasarsi, rimanendo 1380 III | stipendio per verità non molto lauto, di cento ottanta fiorini 1381 V | donna, e dalla quale col legame di tre figli che n'aveva 1382 V | grandi scoperte celesti. I legami che egli si studiò costantemente 1383 IX | avrebbero fatto carcerare e legare con catene, e così legato 1384 IX | quello di Firenze, il quale legga quella sentenza in piena 1385 III | esplicito enunciato della legge degli spazii percorsi dai 1386 I | relegare addirittura tra le leggende alcune narrazioni alle quali 1387 VI | della terra, per ciò che, leggendosi in molti luoghi delle Sacre 1388 II | cioè divisione dei corpi in leggeri e pesanti, velocità di caduta 1389 II | contribuito a porlo in voce d'uomo leggero e poco reverente alla dignità 1390 III | professione. Il 7 dicembre leggeva il discorso inaugurale, 1391 VIII| felicemente terminati», si leggevano in casa del canonico Cini 1392 VI | trascendente i termini delle sue leggi, come quella che nulla cura 1393 VIII| l'unico maschio, da lui legittimato, indolente, sebbene dotato 1394 X | imprendesse la stampa in Leida: poco appresso gliene mandava 1395 X | guardare attraverso una lente, e dopo tre altri mesi così 1396 VIII| sentono che procede con lentezza, la qual cosa porge argomento 1397 VIII| mondo che le unghie del leone nulla avevano perduto della 1398 III | risalgono anche quegli studi letterari sul Tasso ed i relativi 1399 I | poteva nelle discipline letterarie e musicali, apprendendogli 1400 IX | più preziose di tutta la letteratura femminile, possiamo con 1401 VIII| i più famosi di tutte le letterature, dedicato al Granduca, usciva 1402 III | degli argomenti che venivano letti dalla cattedra di matematica 1403 VIII| persona, visitandolo fino al letto, lo aveva eccitato a far 1404 II | altri consimili s'erano levate bensì voci poderose, ma 1405 VIII| Il quale, ritiratosi di a poco sulle colline di 1406 VIII| i capelli», acconsentì a liberare.~Intanto Galileo, insofferente 1407 V | con i propri occhi, dava libero sfogo alla più viva ammirazione, 1408 III | di Galileo, rimasto «ad libitum» nel primo anno, non uscì 1409 Ind | Lotharii Sarsi Sigensani Libra astronomica ac philosophica; 1410 Ind | Sigensani Ratio ponderum librae et simbellae; con postille 1411 X | avesse già ottenute le debite licenze. Sicchè, cogliendo la occasione 1412 VIII| il libro sottoscritto e licenziato di mano del P. Riccardi 1413 II | quell'innocente, ma alquanto licenzioso capitolo bernesco, col quale 1414 VIII| Dialogo di Galileo Galilei Linceo, Matematico sopraordinario 1415 VII | autore avesse deviato da un linguaggio cattolico.~Senonchè essendosi 1416 VII | giustificazione non procedeva così liscia come se l'era immaginato: 1417 Ind | astronomiche. — Capitolo L. del Litheosphorus di Fortunio Liceti. — Lettera 1418 I | aumentando, con dare lezioni di liuto ed ingegnandosi fors'anco 1419 II | per vuotare la darsena di Livorno, aggiungendo nuove cause 1420 VIII| di entrare nuovamente in lizza, e di far conoscere al mondo 1421 VII | conseguenza immobile di moto locale; 2) essere passibile della 1422 II | avevano avuto ben poco da lodarsi della docilità e della acquiescenza 1423 III | strumento, che l'invenzione dei logaritmi, avvenuta qualche tempo 1424 IV | sconficcare a furia di argomenti loici, come per arte magica, i 1425 IV | ravvicinamento degli oggetti lontani, dando luogo a tentativi 1426 V | condannato a starsene per sempre lontano.~L'omaggio di Galileo tornò 1427 | lor 1428 I | da Battista di Domenico Lorenzi ed eseguita da Vincenzio 1429 VIII| Grassi sotto il pseudonimo di Lotario Tarsi, ed in essa lasciato 1430 I | a quel tempo tra le più lucrose, influì a decidere il padre 1431 Ind | postille di Galileo. — Di Ludovico delle Colombe contro il 1432 V | tenebrosi e ricevono il lume dal sole, e che intorno 1433 Ind | Galla De phoenomenis in orbe lunae novi telescopii usu nunc 1434 X | quella cioè della titubazione lunare. Nel marzo 1637 egli aveva 1435 Ind | Sidereus Collegii Romani. — De lunarium montium altitudine problema 1436 IV | aveva anch'esso quattro lune: la terra non era dunque 1437 VII | infondati; e mentre egli si lusingava di riuscire in breve a trionfare 1438 IV | costruito in Italia negli ultimi lustri nel secolo decimosesto, 1439 IX | Chiesa che le scritture di Lutero e di Calvino.~Al tipografo 1440 III | tra questi annoverati, una macchina per sollevare l'acqua morta 1441 III | quantità straordinaria di madornali errori. Il fatto, gravissimo, 1442 Ind | SOTTO GLI AUSPICII DI SUA MAESTÀ IL RE D'ITALIA~(Firenze, 1443 VIII| pontificio il cardinale Maffeo Barberini, del nostro filosofo 1444 IV | ravvicinati; indicato nella «Magia Naturale» del Porta, che 1445 IV | argomenti loici, come per arte magica, i nuovi pianeti dal cielo; 1446 I | irriverente dei fedeli, d'un «Magister Galilaeus de Galilaeis». 1447 III | chè così si chiamavano i magistrati che sopraintendevano alle 1448 I | la patria nelle più alte magistrature; e quando circa ottantenne 1449 III | exordium erat splendidum, in magna auditorum frequentia»; ed 1450 IV | presso di me, contenenti la magnificenza di quel Serenissimo Principe 1451 I | Galileo allora, di buona o di mala voglia, pur seguiva gli 1452 I | alla storia, sarebbe assai malagevole di stabilire in modo assoluto. 1453 VIII| o impedito da pericolose malattie o da gravi preoccupazioni 1454 VIII| Viviani la causa di tutte le «male sodisfazioni che il signor 1455 IX | non finta» dichiarare di maledirla e di detestarla.~Onde giustamente 1456 VIII| apertamente con tanta violenza, malignità e perfidia Galileo, che 1457 IV | celebrazione della vittoria non mancano i cantici: odi e canzoni 1458 X | dialoghi delle Nuove Scienze, mancatogli prematuramente il dilettissimo 1459 IX | ordini e perentoriamente manda all'Inquisitore di Firenze 1460 X | questo fine ne era venuto mandando alcuni fogli al P. Fulgenzio 1461 VIII| P. Riccardi nicchiava a mandare il proemio, il quale finalmente, « 1462 I | influì a decidere il padre a mandarlo allo Studio di Pisa, a farlo 1463 X | la espressa commissione mandata da Roma agli Inquisitori 1464 IV | Fiandra pare che uno ne fosse mandato al cardinale Scipione Borghese. 1465 IX | copie della sentenza si mandino a tutti i Nunzii Apostolici 1466 VI | ragguagliato degli occulti maneggi con i quali, peripatetici 1467 II | Fiorentina per difendere il Manetti dalle opposizioni che in 1468 VII | timori che egli andava loro manifestando: fra questi anche il Dini 1469 III | lettera al Keplero, dal manifestare pubblicamente il suo pensiero 1470 X | appresso gli Elzeviri avevano manifestata ripetutamente la intenzione 1471 III | opinioni da lui pubblicamente manifestate circa la nuova stella apparsa 1472 II | medesimi mezzi, inferendolo da manifestissimi assurdi che ne seguirebbero 1473 I | introdotto, così prepotente si manifestò in lui la inclinazione per 1474 X | di Polonia, quantunque il manoscritto avesse già ottenute le debite 1475 I | inscrivere fra gli Artisti ed a mantenervelo, non ostante che venisse 1476 VIII| durata; l'apparizione s'era mantenuta fino al gennaio del 1619; 1477 VIII| proibitivo non sarebbe stato mantenuto in tutto il suo rigore; 1478 IV | al servizio del Duca di Mantova, grata dell'omaggio fattole, 1479 IV | a Venezia, dove con gran maraviglia fu veduto da quasi tutti 1480 IV | strumento sicuro di potenza marittima e terrestre, divenne più 1481 I | sotto i piedi un lastrone di marmo con l'effigie, mezzo consunta 1482 Ind | Tolomeo Nozzolini a Monsignor Marzimedici Arcivescovo di Firenze. — 1483 VIII| suoi tre figliuoli, l'unico maschio, da lui legittimato, indolente, 1484 VII | e di ciò si presero la massima cura anche quando la situazione 1485 VIII| a riprendere quel lavoro massimo, intrapreso negli anni giovanili, 1486 X | i quali, appunto per le materie in essi trattati, son detti 1487 Ind | montium altitudine problema mathematicum. — Iulii Caesaris La Galla 1488 VIII| figliuole, ambedue monache in S. Matteo d'Arcetri, soltanto la primogenita, 1489 X | i due primi al Principe Mattia de' Medici perchè li porti 1490 IV | IV.~ ~Ma intanto si maturava uno dei maggiori avvenimenti 1491 III | guida d'un tedesco, Simone Mayr, e che, col mezzo di comuni 1492 Ind | De tribus cometis anni MDCXVIII disputatio astronomica publice 1493 I | ideare ed eseguire congegni meccanici, egli costruisse anche a 1494 III | tenne lungamente seco un meccanico dal quale insieme con altri 1495 VIII| ricevette un quadro, indulgenze, medaglie, agnusdei, un breve onorevolissimo 1496 | medesima 1497 | medesime 1498 | medesimi 1499 Ind | 1613). — Tavole dei moti medi (1611-1617). — Giovilabii. — 1500 IX | Nessuna preghiera, nessuna mediazione, nessuna ragione valgono 1501 I | quali parecchi tra i suoi membri erano stati investiti; ma 1502 VI | di lui, si apriva in una memoranda lettera, ampliata poi in 1503 VI | potendo mai la Scrittura mentire o errare, ne seguitava per


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