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| Alfabetica [« »] calare 1 calavria 7 calze 3 cam 156 camb 9 cambio 23 camera 7 | Frequenza [« »] 208 la 185 io 178 ch' 156 cam 156 il 141 si 140 per | Ludovico Ariosto Il negromante IntraText - Concordanze cam |
Atto, scena
1 1, II | cerco, proprio~ E d'esso. CAM. Non è questo Lippo. LIP. 2 1, II | questo Lippo. LIP. Cambio.~CAM. Quando a Cremona. LIP. 3 1, II | Cambio, veggoti~ Volentiere. CAM. Il credo: & io te simile-~ 4 1, II | di Nengoccio da la Semola~CAM. Quando giugnesti. LIP. 5 1, II | Giunsi hieri su'l vespero.~CAM. Or che si fa a Firenze. 6 1, II | moglie bella e giovane.~CAM. Mai si. Che te par? e' 7 1, II | essere~ Oltra i sessanta. CAM. Non vi credo giugnere.~ 8 1, II | puo far che non sia: pur. CAM. Seguita.~ Che pur? che 9 1, II | fertilissima.~LIP. Hai cosi dote. CAM. La dote è ben piccola:~ 10 1, II | Commodamente. LIP. Non t'intendo. CAM. L'essere~ Lei gentil, gratiata 11 1, II | simili~ Cose a vergogna, CAM. Qui quanti ne creditù,~ 12 1, II | solevi esser, diversissimo.~CAM. Lippo mio per adietro mai 13 1, II | ogni luogo fidelissimo.~CAM. Hor ascoltami. LIP. Di. 14 1, II | Hor ascoltami. LIP. Di. CAM. Gliè vero c'habita~ Qui 15 1, II | ordine~ Ti diro. LIP. Di. CAM. Tu cognoscesti Fatio~ Di 16 1, II | compagni, e una cosa medesima~CAM. Quando partì da Firenze; 17 1, II | anchor passino~ Cinque anni. CAM. Ben ne son nove. LIP. Puo 18 1, II | fretta gli anni volano.~CAM. Qui venendo egli e la moglie 19 1, II | ho sempre mai credutomi.~CAM. Non era: ma figliuola d' 20 1, II | LIP, Sia col buon anno. CAM. Ma continuandoti~ Il proposito 21 1, II | sollecito~ Al guadagno. CAM. Acquistossi questa povera~ 22 1, II | Di robba, che di vita. CAM. Senza dubbio.~ Hor odi. 23 1, II | dubbio.~ Hor odi. LIP. Di. CAM. Ne la casa qui prossima~ 24 1, II | giuditio~ Si potea da piccina. CAM. Ha assai buon'aria.~ Odi 25 1, II | di nascosto haverlasi.~ CAM. Non; perche ingravidandosi ( 26 1, II | infamia.~LIP. Mi taccio. CAM. Ben sucessa era la pratica.~ 27 1, II | cosa accaduta dispiacevole.~CAM. Tu ti apponesti. LIP. Che 28 1, II | Finalmente mutato di proposito?~CAM. Cotesto no. Lavinia ama 29 1, II | LIP. Che ci è adunque: CAM. Diroloti. Non passano~ 30 1, II | Sara vivendo il marito. CAM. Non, odime:~ Preso habbiam 31 1, II | ciancia vo ben credere.~CAM. Non mi da ciancia, no: 32 1, II | fittion'habbi à concedere?~CAM. Che? poi che tre, sei mesi, 33 1, II | saldo in un proposito.~ CAM. Non temo che si muti. LIP. 34 1, II | Far cosa, che ti piaccia. CAM. Che domestica-~ Mente alloggi 35 1, II | vederti; & hor mi aspettano.~CAM. Fin là vo venir teco. LIP. 36 1, II | essendoti~ Disconcio, vien. CAM. Veggo; che là v'è Massimo:~ 37 2, III | gli amanti felicissimo?~CAM. Io vengo a riverir il potentissimo~ 38 2, III | tuo sempre puoi spendere.~CAM. Io ne son'certo, e te ne 39 2, III | rapportano~ Cio che sanno. CAM. Io non vi havea avertentia:~ 40 2, III | lungo a poterla~ In braccio. CAM. O Dio. FI. Come cera distruggere~ 41 2, III | o al sol? S'approssimi.~CAM. Per me non la lasciar dunque 42 2, III | di fraude evidentissimo.~CAM. Io mi vo al tuo parer sempre 43 2, III | di lei sei piu trattabile~CAM. Ella non fa cosi. FI. Cosi? 44 2, III | lungo questa cosa a studio.~CAM. Io non diro mai piu; ch' 45 2, III | lettera,~ Ch'ella ti scrive. CAM. Che cessi de darlami.~FI. 46 2, III | Voi tu che te la dia hora. CAM. Te ne supplico.~FI. Di 47 2, III | odorati duo pomi giacevasi.~CAM. Dal bel seno de la mia 48 2, III | questa carta felicissima.~CAM. Di quelle man, piu che 49 2, III | odorate due pome giacevasi.~CAM. Dal bel seno de la mia 50 2, III | quindi la trasse, e dielami.~CAM. O bene aventurosa carta: 51 2, III | Voi tu far al mio senno? CAM. Che? FI. Va, leggila~ A 52 2, III | Va, leggila~ A casa tua. CAM. Perché non qui? FI. Mi 53 2, III | corrino~ Tutti i vicini. CAM. Non faro no; lasciami~[ 54 2, III | da non poter scioglierti,~CAM. Temi tu, ch'io impazisca. 55 2, III | va a leggerla~· Altrove. CAM. Infretta a casa vo volarmene:~ 56 3, I | Prima.~Cambio, Themolo.~ ~CAM. Temo, che mal consiglio 57 3, I | giurarnenti, mai li publichi.~CAM. Non dico perche tema che 58 3, I | Porta cinquanta fiorini. CAM. Si agevole-~ Mente; perche 59 3, I | Come vien ben in taglio CAM. Hor voglio andarmene~ In 60 3, I | Eccoti Cynthio, e il Mastro. CAM. Lasciale~ Pur senza noi; 61 3, III | ci restino.~ O Camillo. CAM. O Maestro. FI. Hai tu la 62 3, III | Hai tu la lettera~ Veduta. CAM. Si. FI. Che te ne par. 63 3, III | Si. FI. Che te ne par. CAM. Difficile~ Costei mi pare, 64 3, III | affamati habbi ad inducerti.~CAM. E mi minaccia al fin, che 65 3, III | venirsene~ A ritrovarti in casa. CAM. Ahime: rimovila~ Da tal 66 3, III | impotentia~ Cosi vo, che vi vadi. CAM. Mi consigli tù~ Cotesto. 67 3, III | honor possa a te venirsene~CAM. E come: potrebbe essere, 68 3, III | come in la casa propria.~CAM. Come v'ho ad andare. FIS. 69 3, III | e nel tempo piu commodo.~CAM. Ne Topo ancho, ne Ragno, 70 3, III | FIS. Tu hai del provido.~CAM. Meglio sara, che mi mandi 71 3, III | tutto 'l mondo veggono.~CAM. Dunque mi manderai pur 72 3, III | Mente da quel, che pensi. CAM. Fammi intendere,~ Il modo. 73 3, III | una cassa ti vo chiudere,~CAM. Chiudermi in una cassa. 74 3, III | Balia, che n'è consapevole.~CAM. Che poi ne seguira? FIS. 75 3, III | ponessi a gran pericolo.~CAM. Non ti par, che sia questo 76 3, III | miei con tante esperientie.~CAM. Hor non potresti altrimenti, 77 3, III | non gia in si poco spatio.~CAM. Perche non far un' o doi 78 3, III | notte ritrovarlati~ In casa. CAM. Prima che patirlo; vogliomi~ 79 3, III | Non riguarda a levante. CAM. Si fa. FI. E ottima~ Per 80 3, III | vogliomi,~ Vegliar dentro, CAM. A che effetto. FI. Sol 81 3, III | porre in diversi opere.~CAM. Cosi faro. FI. Ma non harei 82 3, III | possi: e in casa aspettami.~CAM. Vuoi altro. FI. Non altro 83 4, I | PRIMA.~Cambio, Themolo.~ ~CAM. Sta pur securo: ch'io non 84 4, I | Fisico~ Li suoi secreti. CAM. Non volevi credermi.~ Che 85 4, I | fusse tra lor capital odio.~CAM. Quando disse mandarlo. 86 4, I | subito~ Che fusse a casa. CAM. Egli v'ha senza dubbio~ 87 4, I | rubaldo. THE. Ribaldissimo.~CAM. Ma altretanto noi sciochi; 88 4, I | havendola~ Taciuta, che faremo. CAM. Trovar Cynthio~ Bisogna, & 89 4, I | dimmi, è in casa. TH. Non. CAM. Saprestimi~ Insegnar dove 90 4, I | Insegnar dove sia. TH. No. CAM. Pur bisognano~ Trovarlo, 91 4, I | pericolo,~ Che l'hai depinto. CAM. Le bisogna altr'opera~ 92 4, I | torni tù~ Con tanta fretta. CAM. O, che la cassa arrecano;~ 93 4, I | C'hai detto, TH. Ove e. CAM. Vien ove io son e vedila~ 94 4, I | vedila~TR. Chi la porta. CAM. Un facchino. TH. Solo. 95 4, I | Un facchino. TH. Solo. CAM. Il familio~ Del Fisico 96 4, I | TH. Evvi ancho il Fisico?~CAM. Non c'è. TH. Il Fisico 97 4, I | TH. Il Fisico non c'è? CAM. Non c'è dicoti~TH. Lascia 98 4, I | Lascia far dunque a me. CAM. Che voi far? TH. Eccoli~ 99 4, I | rispondermi a proposito.~CAM. Che ditu; ma con chi parlo? 100 4, II | TH. O terra scelerata. CAM. Che Diavolo~ Grida costui? 101 4, II | Tutta è piena di traditor. CAM. Che credi tù.~ E assassini. 102 4, II | credi tù.~ E assassini. CAM. Chi t'ha offeso . TH. Eh 103 4, II | Eh povero~ Gentil'huomo CAM. Par, che tu sia. TH. O 104 4, II | TH. O Cambio~ Gran pietà. CAM. Che pietà. O caso horribile~ 105 4, II | piangere~ Dì compassion. CAM. Di chi. TH. Ahime, d'un 106 4, II | D'un canton, l'attendea. CAM. Che hai tu a curartene.~ 107 4, II | cognosciutolo~ L'hai tu. CAM. Che ne so io, se pria nol 108 4, II | Ben te lo predicevo io. CAM. Che farnetichi?~ Dove in 109 4, II | acanto il letto di Lavinia.~CAM. Di Lavinia. TH. Dovresti 110 4, II | pur intendermi.~[pag. 52] CAM. T'ho inteso. TH. Paga poi 111 4, III | lei. TH. Va per tua fe. CAM. T'ha Cynthio~ Detto costui, 112 4, IIII| Cambio, Themolo, Facchino.~ ~CAM. Non si ha potuto rimedio 113 4, IIII| lontano; e subito.~[pag. 53] CAM. Te. Questo è un soldo. 114 4, IIII| servitio.~FAC. Che vuoi tu. CAM. Va a le gratie, e di al 115 4, IIII| FAC. Vi son doi milia.~CAM. Se ve ne fusse sei. Vuoi 116 4, IIII| parte l'ho io a chiedere:~CAM. Chiedel da parte del fratel 117 4, IIII| di Massimo.~FAC. Io vo. CAM. Va si lontan; che non mi 118 4, IIII| consigli.~TH. Anco meglio. CAM. Si ben. TH. Vieni: e faciamola~ 119 4, IIII| la cerchino~ Per tutto. CAM. Noi si poremo a pericolo~ 120 4, V | Che m'ha dato la corsa. CAM. Non deve esserti~ Maraviglia; 121 4, V | Mi sai tu dir novella. CAM. Un pezzo in dubbio~ Stette, 122 4, V | Indiscreto; Poltrone. CAM. Ben potrai giungerlo,~ 123 4, VI | appena i fanciulli farebbono.~CAM. T'havessi pur in prigion, 124 4, VI | Domine~ Entrò qua dentro. CAM. O caso spaventevole,~ O 125 4, VI | e ricevono~ Tutta via. CAM. Che grida egli. CAM. Mi 126 4, VI | via. CAM. Che grida egli. CAM. Mi tradiscono.~ Bonta divina: 127 4, VI | novita n'ha da opprimere,~CAM. Ma da chi potro haver hor 128 4, VI | quel, che là mi nomina.~CAM. E farli intender di lui 129 4, VI | casa sua, AB. Dio mi aiuti. CAM. Cercavano~ Di far questi 130 4, VI | Camillo poco sale. E d'esso. CAM. Abondio,~ Non volea altro, 131 4, VI | Non volea altro, che te. CAM. Non puo nascere~[pag. 57] 132 4, VI | io non ci son molt'agile.~CAM. Non per giuocur teco alla 133 4, VI | Andiam qui in ca di Massimo.~CAM. Piu presto in casa vo, 134 4, VII | Dio Terra, e sepellissemi.~CAM. Non ti disperar Cynthio: 135 5, I | me, ch'a voi l'ingiuria.~CAM. Se trovi, che non sia cosi; 136 5, I | furia~ Informiamoci meglio. CAM. Onde informarcene~ Meglio 137 5, I | chiarirmene~ Un poco meglio. CAM. Intramo dentro. Menami~ 138 5, II | altro con l'altra ciancia. CAM. Resto attonito~ Di me medesimo, 139 5, II | spingono~ Fuor della porta. CAM. Veramente Abondio~ Non 140 5, II | fatto qualche scandalo.~CAM. Ah giotton, barro, traditor, 141 5, II | utile~ Ti facemmo, e piacer. CAM. Piacer e utile~ Grande 142 5, II | che ti sapra rispondere.~CAM. Gli parlero chiarissimo, 143 5, II | Senza risponderli altro. CAM. Hora col Diavolo~ Va ladroncello. 144 5, III | AB. Ch'esser puo questo. CAM. Io non so. TH. Ch'io gl' 145 5, III | figliuola esser di Massimo.~CAM. Hai tu inteso. AB. Si. 146 5, III | egli mai, ch'io sappia.~CAM. S'hanno de figliuoli ancho 147 5, III | truova un'altra moglie. CAM. Chi ne dubita.~MAS. A la 148 5, III | meglio poi tu metterla?~CAM. Cotesta bocca sia da Dio 149 5, III | rispondere~ Sapro al suo detto. CAM. Io l'haveuo di gratia.~[ 150 5, III | AB. Et io te la prometto. CAM. Io per legittima~ Moglie 151 5, III | haverci; il matrimonio.~CAM. Siam d'acordo. AB. Dacordo. 152 5, III | Siam d'acordo. AB. Dacordo. CAM. D'acordissimo.~AB. Hor 153 5, III | contento tuo son contentissimo.~CAM. Et io similmente. MAS. 154 5, III | MAS. Io ve ringratio.~ CAM. Noi che faremo. AB. A tuo 155 5, III | piacer Emilia~ Potrai sposar. CAM. E perche non concludere~ 156 5, III | Hora. AB. Sposila, andiamo. CAM. Andiam di gratia.~MAS.