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Ludovico Ariosto
Il negromante

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


'l-corri | corro-inchi | incid-potev | potis-togli | toler-zoppi

     Atto, scena
2001 5, III | potro da te impetrar; che toleri~ Il mio contento, e non 2002 1, II | debbia & incurabile;~ Si tolga a casa la figliuola, & diala~ 2003 3, IIII| Netti, belli, polliti. Tolli, e portali~ Ove ti pare: 2004 5, III | Quando i Venitiani prima tolsero~ Cremona al Moro; e a me 2005 1, II | bambina; che si havevano~ Tolta per figlia. LIP. E vederla 2006 2, III | sechi di latte. Un di poi toltomi~ L'agio, ch'io li ritrovi 2007 1, III | di sanarlo, ò di speranza torcene.~MAS. Fa pur come ti par. 2008 1, II | Firenze trasferitomi~ Sol per torla per moglie: e che chiamatoci~ 2009 5, III | quell'altri dicono,~ Che tornando la madre di Calavria,~ S' 2010 5, III | questo matrimonio; e Emilia~ Tornarmi cosi a casa, non puo essere:~ 2011 1, I | deboli~ Glianni, e poi son tornati si, che possono.~MAR. Glianni 2012 4, V | risponderli.~ Pur finalmente in me tornato contoli~ Quel, ch'un ghiotton 2013 3, IIII| se ne guardino.~FIS. Io tornero a l'albergo, e mandaroloti~[ 2014 5, II | Ti sei per certo. NEB. Io torno: e trovo in ordine~ L'altro 2015 2, V | abbarlume glihuomini~ Si torrano: che tanto ne bisognano.~ 2016 3, IIII| Prima i falchi a Massimo~ Torrò, e settantatre fiorini a 2017 2, III | simili~ Che per haver le torte i frati mandano.~FI. Puo 2018 1, IIII| sieno affatto grassi, come Tortore.~CYN. Perche? MAS. Perc' 2019 2, III | paese, in ultimo~[pag. 29] Tosali poi fin sul viso, o lo scortica:~ 2020 3, IIII| che pensi ~ Di far. FIS. Tosar ad una ad una, e mungere~ 2021 Prol | pronontia~Lombarda possa totalmente ascondere.~ Hor; se la sua 2022 4, VII | di tal cassa studia~ Di tradirti. CYN. Perche almeno non 2023 4, VI | Che grida egli. CAM. Mi tradiscono.~ Bonta divina: che tanta 2024 4, VII | da voi, non dal Fisico~ Tradito. In la cassa stava un giovane~ 2025 5, II | cassa, e tua figlia, e me tradivano.~NEB, Non so dove io mi 2026 5, I | consento, e do licentia~ Che mi traggia la lingua, gli occhi, e 2027 4, VI | altra moglie. Ma per Dio trahemoci~ In una casa di queste piu 2028 3, IIII| Andero aprendo, e rompendo e trahendone~ E veste, panni fini: e 2029 4, I | Meglio potresti trovarlo trahendoti~ Verso l'albergo, ove il 2030 4, VII | per ordine~ A Lavinia una trama, che sapendosi~ Come si 2031 3, III | invisibile.~ Ma ascolta un poco. Trammutar volendoti~ In Cane, o in 2032 3, III | O che dirai vedendoti~ Tramutar in un Topo, ch'è si piccolo.~ 2033 2, III | differentie. Alcuni; che per transito,~ O in nave, o in hostarie, 2034 1, II | securissimo~[pag. 14] Porto traremo un di questo navigio.~LIP. 2035 3, IIII| adultero:~ Che quando a trarlo anchor non vadi Cynthio,~ 2036 3, IIII| indarno aspettando, ch'a trarnelo~ Venga: al partir ne dara 2037 2, III | ritrovi grassi, e morbidi;~ Traro la pelle loro, e mangeromeli.~ 2038 1, III | di quest'altre favole~ Ne trarrai sempre i tuoi danar' con 2039 1, II | amava, quanto si puo amor; trascorrere~ L'occasion non lascio: 2040 1, II | publico~ Esser qui da Firenze trasferitomi~ Sol per torla per moglie: 2041 2, III | Sua bella man quindi la trasse, e dielami.~CAM. O bene 2042 1, II | venendo egli e la moglie ci trassero~ Una bella bambina; che 2043 2, III | Almen tu di lei sei piu trattabile~CAM. Ella non fa cosi. FI. 2044 5, II | tu, e tuo padron; cosi si trattano~ Quei, ch'alla fede vostra 2045 2, III | copia.~ Tor spesso e poco al tratto a questi; è un ottimo~ Consiglio. 2046 2, I | donar venti scudi; forse trattone~[pag. 24] Le spese. CYN. 2047 2, V | notte nel letto, piu di tredici~ mesi, e vi fece ogni pruova 2048 2, V | MAD. O brutta dishonesta e trista femina~ sera la bocca un 2049 5, I | cosi; mi publica~ Pel piu tristo, pel piu maligno, & invido~ 2050 3, II | ho l'animo.~FI. Vienimi a trouar a casa che per ordine~ Ti 2051 2, I | sponsalitio.~ CYN. Ma da chi trouare quaranta lire;~ Non che 2052 4, I | confortarsi. TH. Dunque trovalo.~ Andaro in piazza. TH. 2053 1, III | FI. Hor dove potrem'noi trovare un camicie~ Nuouo, chè mai 2054 1, III | terren' semina.~MAS. Vedro trovarne da chi n'habbia, in prestito.~ 2055 4, VII | qui. CYN. Ne prender, ne trovarsici~ Altro rimedio so, che di 2056 3, IIII| lo do al Diavolo.~ Sara trovato in la cassa certissima-~ 2057 1, II | Età di riposar, dunque trovatomi~ Una possessione fertilissima.~ 2058 4, VI | publico.~ E certo il sciocho trovera herbolatichi,~ E incantatori: 2059 3, II | CYN. Me forsi medesimo~ Ci trovero. FI. Senza te un'altro dicoti,~ 2060 2, V | poi ch'a tal mestier lo trovò idoneo,~ Per marito lo diede 2061 4, V | Maestro di dar la baia; e trovuomi~ Non esser buon discepolo ( 2062 2, III | mai non fusti tela, se ben tunica~ Fussi stata di qual si 2063 2, I | dimostrarne minimo,~ Puo tuor di mano al tuo vecchio avarissimo;~ 2064 | tutte 2065 4, V | Intorno, e non la so veder. U Diavolo~ Potra egli essere 2066 2, I | miracolo~ E cotesto. CYN. ù si vede far? TH. Nel populo~ 2067 5, III | quattro havendo carico,~ Udendo questo; in fretta, & a grandissime~ 2068 Prol | ch'alcun vocabolo~Passando udi a Bologna, doue è 'l studio:~ 2069 Prol | Soppositi.~Ma se non vi parra d'udire il proprio~E consueto idioma 2070 Prol | sua Comedia con silentio~Udirete; vi spera dar materia,~Quanta 2071 5, I | le proprie~ Orecchie ho udito, & ho con gli occhi proprij~ 2072 Prol | voi si reciti.~ Hor non ui parra piu tanto mirabile~ 2073 2, I | Dar salario~ Que, c'hanno ulive, & apigli dovrebbono.~CYN. 2074 1, III | sempre poi te ne faro haver undici:~ Et de la tela: di quest' 2075 1, III | muso anch'io m'aspetto d'ungere.~[pag. 17] MAS, Io mandero 2076 2, I | CYN. De le donne e de li uomini,~ Quando gli par, sa trasformare 2077 1, IIII| A corteggiar? MAS. Ne l'usanza è lodevole;~ Cotesto gia 2078 4, IIII| dichino;~ Et aprir loro gli usci, che la cerchino~ Per tutto. 2079 5, III | se non hor, lasciato ho uscirmene~ Di bocca. Non fu mai con 2080 4, VII | questo giovane;~ Che de qui è uscito, accio che supplicandolo,~ 2081 1, II | terra; che piu tengono~ Per uso altrui le mogli, ch'e pel 2082 3, III | farli certi bagni: li quali utili~ Esser debbino a quella 2083 2, III | te gli devori:~ Come è la Vacca, come è anchor la Pecora.~ 2084 1, IIII| gratia;~ Che sempre non vi vadin' gentil'huomini,~ Essendovi 2085 2, III | guadagni, e morti nulla vagliono:~ Come è il Cavallo, come 2086 3, III | poca fiducia?~ Hor che mi val, ch'io t'ho fatto conoscere~[ 2087 3, II | Pigliate~ Tu il resto poi valli trova, non perdere~ Tempo, 2088 1, I | provano~ Tutta via: e tutti vani ne riescono.~ Un che ci 2089 3, II | FI. Hor non indugiar piu: vanne, & arrecali.~CYN. Io vo; 2090 1, II | e pel proprio;~ E di qui vanno ben vestiti, e pensomi~[ 2091 1, III | doppieri, e candele, & herbe varie,~ E varij gummi per li suffumigij:~ 2092 5, III | parole minaccievole,~ La vecchia a i pie gittomisi. Habbi 2093 1, II | propria si gran beneficio.~ Vedendo egli Lavinia (che Lavinia~ 2094 5, III | Aspettato sei mesi, ne vedendomi,~ Ne di me havendo nuova; 2095 3, III | d'una Gatta, O che dirai vedendoti~ Tramutar in un Topo, ch' 2096 2, V | Diece fiate a riguardarlo e vedere~ Per man' ti torni: & abbarlume 2097 1, II | Tolta per figlia. LIP. E vederla ricordomi;~ E che lor fusse, 2098 2, III | Come cera distruggere~ La vedero; ch'al fuoco, o al sol? 2099 1, II | havuto spatio~ Di venir a vederti; & hor mi aspettano.~CAM. 2100 Prol | Città di Priamo;~Poi, che vedeste nel tempo preterito,~Che 2101 Prol | integra;~E questo di Cremona vedete essera~Venuta a mezzo il 2102 4, I | CAM. Vien ove io son e vedila~TR. Chi la porta. CAM. Un 2103 1, IIII| e buona. E in qual casa veditù~ Donne, ch'abbin bellezza, 2104 1, III | il terren' semina.~MAS. Vedro trovarne da chi n'habbia, 2105 3, III | tu~ Mangiarti al fin. FI. Vedrommi andar beccandole~ Ad una 2106 3, III | FI. Hai tu la lettera~ Veduta. CAM. Si. FI. Che te ne 2107 4, V | richiamar: e volgomi;~ E lui vegg'io, cosi ben sano & integro;~ 2108 2, III | l'apra, e le carattere~ Vegghi impresse da quella man d' 2109 5, III | rencresca, che dissolvere~ Io veggia questo matrimonio; e Emilia~ 2110 1, II | forse colui: ma veggolo:~ Veggol per Dio: gliè quel, ch'io 2111 3, III | Sol, che tutto 'l mondo veggono.~CAM. Dunque mi manderai 2112 1, II | Cremona. LIP. O caro Cambio, veggoti~ Volentiere. CAM. Il credo: & 2113 3, III | Questa notte vogliomi,~ Vegliar dentro, CAM. A che effetto. 2114 3, IIII| Queste pecore, c'hanno il velo: chi aureo,~ Chi d'ariento. 2115 2, I | rendo, che poran suibit'in vendita~ Et con le letta, e con 2116 1, I | tu dove Margherita. MAR. Vengomi~ A star un pezzo con la 2117 | vengono 2118 5, III | volendo per cio (quando venisseno~ Le cose avverse) havermi 2119 | Venissi 2120 3, IIII| maestro, a tempo ti veggio; Venivote~ Appunto a ritrovar. FI. 2121 | vennero 2122 | venni 2123 3, II | e otto sedici~ Et otto ventiquattro, e appresso quindici:~ Quarantacinque 2124 5, III | Camillo, Massimo.~ ~THE. O ventura mia grande, fortuna ottima;~ 2125 4, VII | nel saltar fuor di casa venutoli~ Ne i piedi: il qual, come 2126 5, II | parlero chiarissimo, e ben se vera-~[pag. 62] Mente: ma altrove 2127 1, II | non son simili~ Cose a vergogna, CAM. Qui quanti ne creditù,~ 2128 2, V | FAN. Dunque io mi debbo vergognare a dirtene~ La verità? S' 2129 2, V | havea. MAD. Taci porca, e vergognati.~FAN. Dunque io mi debbo 2130 4, VI | queste piu prossime~ Ch'io mi vergogno d'apparir in publico~ Cosi 2131 2, I | che diventa un Asino.~CYN. Verissimo. TH. Di molti, che diventano~ 2132 5, I | che ci habbia~ Piu della verita giunto una minima~ Parola; 2133 2, V | vergognare a dirtene~ La verità? S'ancora la esperientia~ 2134 Prol | essera~Venuta a mezzo il verno, per difficile~Strada, piena 2135 2, III | Questa sera aspettoli.~ Credo verra con scritte, e testimonij,~ 2136 5, III | in Calavria:~ O che lei verrei a torre, o fidatissime~ 2137 | Verrò 2138 1, II | LIP. Giunsi hieri su'l vespero.~CAM. Or che si fa a Firenze. 2139 3, IIII| rompendo e trahendone~ E veste, panni fini: e cio che serbano:~ 2140 2, II | Di paese in paese, e le vestigie~ Dovunque e passa, sempre 2141 5, III | ho potuto haverne alcun vestigio.~ Hor essendo qua dentro 2142 1, I | Mangiar, bere, e dormir, e vestire, e cose simili~ Ben a casa 2143 1, II | proprio;~ E di qui vanno ben vestiti, e pensomi~[pag. 9] Come 2144 4, IIII| Va a le gratie, e di al Vicario:~ Ch'io te li mando a tor' 2145 | vicino 2146 3, II | io non c'ho l'animo.~FI. Vienimi a trouar a casa che per 2147 | VII 2148 3, IIII| prima accorgersi;~ Ch'a villa franca saremo. NEB. Che 2149 2, III | scostati~ Da noi. NEB. Ben vince costui tutti gli huomini~ 2150 3, IIII| dormeno,~ Pero ch'egli ha virtu cosi mirabile~ Stando quivi, 2151 Prol | splendor inclito,~De la virtute di LEONE Decimo.~E, perch' 2152 1, I | commodo~ Pur di venir a visitarla: E pensomi,~ Che doler se 2153 1, II | si utile;~ Che me ne son vissuto fin qui, e vivomi~ Commodamente. 2154 1, II | Hor piacemi~ D'haverti visto. Dio sia favorevole~ A tutti 2155 2, I | un posto che sia sopra la vittoria,~ O sia essattor delle gabelle, 2156 1, II | lasciata, e vedova~ Sara vivendo il marito. CAM. Non, odime:~ 2157 2, III | Pecora.~ Son'alcun'altri; che vivi ti rendono~ Spessi guadagni, 2158 4, II | posso credere~ Che'l truovi vivo. FAC. E dove ho io da mettere~ 2159 1, II | ne son vissuto fin qui, e vivomi~ Commodamente. LIP. Non 2160 2, I | CYN. Cotesta è Themolo~ Vna cattiva lingua. TH. Lingua 2161 Prol | Havete da pensar; ch'alcun vocabolo~Passando udi a Bologna, 2162 | vogliano 2163 2, III | Emilia, che; non vogliono,~ O voglin' pur li suoi parenti; subito~ 2164 | vogliono 2165 1, II | con quanta fretta gli anni volano.~CAM. Qui venendo egli e 2166 2, III | CAM. Infretta a casa vo volarmene:~ E quivi ognun non mi dara 2167 2, I | trasformare in varij~ Animali e volatili, e quadrupedi.~TH. Si vede 2168 1, III | medesima io faria l'opera.~NEB. Vole à certi suoi giovani discepoli~ 2169 1, II | Venissi in questa terra; & io volendone~ Sodisfare, com'e il dovere; 2170 3, III | ascolta un poco. Trammutar volendoti~ In Cane, o in Gatta: tu 2171 1, II | O caro Cambio, veggoti~ Volentiere. CAM. Il credo: & io te 2172 3, II | procedere.~FI. Lo faro molto volentieri, e credimi~ Sicuro fra dui 2173 | volevi 2174 | volevo 2175 3, I | da Lavinia l'animo,~ E lo volga a l'amor tutto d'Emilia.~ 2176 1, II | Questa è la prima strada: che volgendosi~ A man sinistra, passato 2177 4, II | rubaldo; il qual l'attendea al volgere~ D'un canto. NEB. Ahime. 2178 4, I | nostra Lavinia: e tutto volgerlo~ A questa altra. E partendosi 2179 4, II | canton. Ivi a man manca volgiti.~ Corri, e corri. Quando 2180 | volli 2181 1, II | alcun: ma sol per libera~ Volonta propria si gran beneficio.~ 2182 5, III | la presero;~ Mandar non volsi alcun'altro; ma io proprio~ 2183 2, III | havendo, che cacciar il vomere~ Non puo nel campo; ha di 2184 4, III | quando a piu bisogno te voressimo~CYN. Che bisogni son questi. 2185 | vorrà 2186 | vorrebbe 2187 1, III | che poch'altri medici~ Vorrebbon fare; o volendo, sapprebbono.~ 2188 2, III | appunto Nebbio.~NEB. Tu vorresti piu tosto un'altro simile~ 2189 | vostra 2190 | vostri 2191 5, III | pur fia materia~ Data al vulgo di far d'essa una favola.~ 2192 5, III | Aristotile detto Zoppino.~M. D. XXXV.~ ~ ~ 2193 5, III | Nicola d' Aristotile detto Zoppino.~M. D. XXXV.~ ~ ~


'l-corri | corro-inchi | incid-potev | potis-togli | toler-zoppi

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