| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Ludovico Ariosto Il negromante IntraText CT - Lettura del testo |
CAM. Sta pur securo: ch'io non son per dargliene
Uno, se prima no'l veggio far opera
Degna della mercede: ma ecco Themolo.
THE. Ben ti apponesti, che fu mal consiglio,
Che demmo a Cynthio: che scoprissi al Fisico
Li suoi secreti. CAM. Non volevi credermi.
Che ci è di nuovo. THE. ch'ad altro il perfido
Non attende, ch'a farli levar l'animo
Da la nostra Lavinia: e tutto volgerlo
A questa altra. E partendosi hor da Massimo
Gli ha detto di mandar, o cassa, o armario:
Certo Altare incatato, che se ponere
Lo fara apresso, ove li sposi dormeno,
[pag. 49] Hara forza di far, ch'insieme s'amino,
Se ben fusse tra lor capital odio.
CAM. Quando disse mandarlo. THE. Maravigliomi,
Che non sie qui. Disse mandarlo subito
Che fusse a casa. CAM. Egli v'ha senza dubbio
Ingannati. Ah rubaldo. THE. Ribaldissimo.
CAM. Ma altretanto noi sciochi; ch'aperto la
Strada gli havemo, ove ne viene a nuocere;
La qual non era per trovar, s'havessimo
Noi saputo tacer. TR. Hor non havendola
Taciuta, che faremo. CAM. Trovar Cynthio
Bisogna, & avvertirlone. Che Diavolo
So io: ma dimmi, è in casa. TH. Non. CAM. Saprestimi
Insegnar dove sia. TH. No. CAM. Pur bisognano
Trovarlo, ovunque sia; perche Lavinia
Venga a chetar, che non fa se non piangere
Si che parmi, ch'a strugger si habbi in lachrime:
Et io ne son ben stato causa havendoli
Hoggi detto, c'havea timor del Fisico;
Che non faccia con qualche sua diabolica
Opra levar da lei l'amor di Cynthio.
TH. Ah, tu faresti mal. Ritorna; e levale
Questo timor: che non c'è quel pericolo,
Che l'hai depinto. CAM. Le bisogna altr'opera
Che la mia. Fin, ch'ella non vede Cynthio,
Non è per confortarsi. TH. Dunque trovalo.
Andaro in piazza. TH. Va. Sarebbe facile,
Che tu l'havessi. Tu non odi: ascoltami.
Meglio potresti trovarlo trahendoti
Verso l'albergo, ove il Negromante habita;
[pag. 50] Che deve esser con lui. Ma dove torni tù
Con tanta fretta. CAM. O, che la cassa arrecano;
C'hai detto, TH. Ove e. CAM. Vien ove io son e vedila
TR. Chi la porta. CAM. Un facchino. TH. Solo. CAM. Il familio
Del Fisico ha pur seco. TH. Evvi ancho il Fisico?
CAM. Non c'è. TH. Il Fisico non c'è? CAM. Non c'è dicoti
TH. Lascia far dunque a me. CAM. Che voi far? TH. Eccoli
Avvertisci a rispondermi a proposito.
CAM. Che ditu; ma con chi parlo? ove Domine
corre costui? perche da me si subito
S'è dileguato? Io credo, che farnetichi.