| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Ludovico Ariosto Il negromante IntraText CT - Lettura del testo |
CAM. Non si ha potuto rimedio a un si subito
Caso trovar. TH. Paga il Facchino, e mandalo
Via: e mandalo ben lontano; e subito.
[pag. 53] CAM. Te. Questo è un soldo. Fammi ancho servitio.
FAC. Che vuoi tu. CAM. Va a le gratie, e di al Vicario:
Ch'io te li mando a tor' quei fiaschi d'olio,
Di che hieri li parlai. FAC. Vi son doi milia.
CAM. Se ve ne fusse sei. Vuoi se non essere
Pagato. FAC. Da cui parte l'ho io a chiedere:
CAM. Chiedel da parte del fratel di Massimo.
FAC. Io vo. CAM. Va si lontan; che non mi capiti
Mai piu innanzi. Hor vedrai, che se far utile.
Questa cassa intantata. E beneficio
A donna deve; à cui letto si approssima;
Che faren farlo a la nostra Lavinia,
Non come volea il Fisico ad Emilia.
Tu parli ben: ma vuoi, ch'io ti consigli.
TH. Anco meglio. CAM. Si ben. TH. Vieni: e faciamola
In pezzi: e sott'un Cesso sotteriamola,
O bruggiamla: piu presto, che non odano
Mai piu novella; e s'avvien che ritornino
Qui col Facchino, e vogliano repeterla;
Gagliardamente tu possi rispondere,
Che 'l Facchin mente; e non sa che si dichino;
Et aprir loro gli usci, che la cerchino
Per tutto. CAM. Noi si poremo a pericolo
Di rovinar la cassa: che certissimo
Sono, che tutta sia piena di spiriti.
TH. Tu anchor dai fede a tal sciochezza, o semplice
Huom. Sopra di me sia tutto il pericolo.
Dammi una accetta, io ti faro li spiriti
Volar infime cton le schiegge in aria.
Ma ecco, che torna il famiglio del Fisico.
[pag. 54] Me non corrà gia qui. Dalli tu Cambio
A manicar qualch'altra ciancia, e spingilo
Via. Io voglio andar di sopra: e mi delibero
Di far piu che la cassa mai non trovino.