| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Ludovico Ariosto Il negromante IntraText CT - Lettura del testo |
Nebbio, Fisico.
NEB. Cotesto è un gran mescuglio. Hora che pensi tù
Di far. FIS. Tosar ad una ad una, e mungere
Queste pecore, c'hanno il velo: chi aureo,
Chi d'ariento. Prima i falchi a Massimo
Torrò, e settantatre fiorini a Cynthio.
Camillo lasciero piu d'una bambola
Di specchio netto. Io mi vo in la sua camera
Serrar tosto, che fuor haro inviatolo
Chiuso in la cassa, e tutti posti in opera
Li sui famigli si, che non mi guardino
Mentre che casse, forcieri, & armarij
Andero aprendo, e rompendo e trahendone
E veste, panni fini: e cio che serbano:
Che so che vi è del ben di Dio gran copia.
E cio che vi sara di buono: voglioti
Acconciamente a uno spago attacatolo
Far giu dalla finestra in la via scendere;
E tu a l'albergo ad uno ad uno accomoda-
Mente lo porta: e su fatt'un agevole
Soma: c'havemo a far, se non andarsene,
Perche Carsagna in Levante ben carichi.
Camillo intanto nella cassa tacito
La Balia indarno aspettando, ch'a trarnelo
Venga: al partir ne dara spatio e commodo:
[pag. 48] Né Massimo potra, ne potra Cynthio
De la nostra levata prima accorgersi;
Ch'a villa franca saremo. NEB. Che pensitù
Che sara di Camillo. FI. Io lo do al Diavolo.
Sara trovato in la cassa certissima-
Mente: e preso per ladro, o per adultero:
Che quando a trarlo anchor non vadi Cynthio,
Converrà pur che sbucchi: se morirsene
Non si vorra di fame: e quanto scandolo
Sara maggior la confusion, lo strepito,
Tanto la fuga nostra sia piu facile,
Ma andiamo a ritrovarlo, & a rinchiudere
Pur nella cassa. NEB. Va là ch'io ti seguito.