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Ruggiero Bonghi
Camillo Benso di Cavour

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-besti | bigio-dicio | dicit-ginev | gioco-menav | mener-preve | previ-salpo | salto-torre | torti-zelan

                                                          grassetto = Testo principale
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1 | 1 2 II, II | forzandole a resa, egli con soli 1000 uomini contro 25.000. La 3 | 109 4 | 146 5 I, I | Susanna Sellon, il 10 agosto 1810. Antica e nobile stirpe 6 I, IV | quegli i quali nel maggio 1842, proposero al Re un disegno 7 I, IV | e data il 30 ottobre del 1847 maggiore larghezza alla 8 I, VIII | verso la fine del maggio 1855, quando fu affidata l’amministrazione 9 I, VI(28)| représentatif en Piémont, pag. 187.~ 10 | 19 11 I, V(10) | apertura del Parlamento del maggio 1848.~ 12 | 20 13 II, IV | ritrovava nel tesoro che 109.204 ducati; ed aveva in breve 14 | 24 15 I, VI(19)| Gioberti, Rinnov. vol. I, pag. 249.~ 16 | 30 17 | 34 18 | 38 19 | 48 20 | 54 21 | 58 22 | 6 23 | 60 24 | 89 25 | 9 26 I, IV | vivacissimi brindisi, che l’abate Pullini, il revisore, non 27 I, VI | quale le speranze del 48 abbagliavano ancora gli spiriti, non 28 I, VI | nell’estremo opposto e li abbandona frettolosamente. A compagni 29 I, VII | verso, è troppo rischioso di abbandonarglisi in preda, e che se il moto 30 I, VIII | destini di popoli, che non abbandonava prendeva con .~E molto 31 I, V | fallirei al dover mio, non abbandonerei mai i principî di libertà 32 I, IX | sistema del libero scambio, abbassando a mano a mano le tariffe 33 I, VI | tesi che vuol sostenere od abbattere, ma s’eleva al di sopra; 34 I, V | irritarsi davanti a loro, abbatterli ed aprirsi un passaggio; 35 II, III | il girarvi attorno è una abbietta stoltezza per lui. Quello 36 I, VI | quistione gli si presenta; non l’abbraccia, non la sviscera, non la 37 II, II | sarebbero potuti fermare? Abbracciavano già con la capacità dell’ 38 I, VI | la sua logica non cerca l’abbrivo ne’ principî stessi sociali 39 I, VII | alla quale non sono più abili a far testa quegli stessi 40 I, VI | uomo di Stato, ma ambedue abilissimi nella condotta delle parti 41 I, V | la Francia all’orlo d’un abisso si desta, accorre e sopprime 42 I, VI | ordini sociali sia nato e abitualmente vissuto: ma della nascita 43 I, V | a vicenda i confini, le abitudini, le lingue, che si amino 44 I, VI | Se noi siamo capaci di abusare, non abbiamo bisogno di 45 I, VI | l’abbiamo già, e possiamo abusarne sin da ora»28; quasi non 46 I, III | partigiano di tutti gli abusi, di tutte le oppressioni 47 I, I | gioventù piemontese, nell’Accademia militare. Ed insieme, per 48 II, III | principio al di fuori; perchè, accadendo la mutazione, il partito 49 I, I | per cui suole generalmente accadere che quelli i quali appartengono 50 II, V | temersi che simile cosa accadesse a noi se, fidando unicamente 51 II, III | trasformazione politica che vi era accaduta: cotesta maggiore popolarità 52 II, IV | cosicchè in molti casi era accaduto, che parecchi affacciassero 53 I, V | com’egli stesso dice, «accagionato spesso d’essere cieco ammiratore 54 II, II | contro il Piemonte, che accagionavano dei pericoli che avevano 55 I, IX | essa, principiò una guerra accanita d’intrighi e di calunnie 56 II, IV | tutte le cocenti ire e le accanite battaglie de’ partiti, voleva 57 I, V | trasformarsi in inimici accaniti, non fallirei al dover mio, 58 | accanto 59 I, IX | questi avvenimenti, che s’accavallano l’uno sull’altro miracolosamente, 60 I, VI | agitano, e che ne allentano od accelerano il corso. Se potessi servirmi 61 I, VI | scritti politici del Farini, accennando come fossero stati encomiati 62 I, VIII | ministero. Ci basterà, dopo accennate le vicende principalissime 63 I, VII | stesso e nell’assemblea accennavano che l’Europa si sarebbe 64 I, VII | collazione delle gabelle accensate, «contrarie a’ principî 65 II, II | Napoli non sarebbe stata accettabile. Qual vantaggio avrebbe 66 II, III | proclama, in cui, annunciando d’accettarne la tutela, comandava al 67 I, VII | Azeglio, che del governo accettava il dovere, senza averne 68 I, VI | e discorde rispetto all’accettazione del voto di fusione della 69 I, IX | mondo riformi se medesimo, e accetti rispetto al giure pubblico 70 I, IX | catasto provvisorio, accettò di surrogare un’imposta 71 I, VI | la sua fronte resta accigliata od il suo sguardo pensoso, 72 II, II | vissuto? Il certo era che, accogliendo l’alleanza, avrebbe alienato 73 I, VI | gallerie, o gli applausi che accoglievano i discorsi dei suoi avversarî, 74 II, V | Quando quest’opinione sarà accolta generalmente, o signori, 75 I, VI | suoi discorsi erano talora accolti dalle gallerie, o gli applausi 76 I, VI | concetto suo, il Cavour l’accompagna con una chiarezza di esposizione 77 II, II | poi se mi debba e mi possa accompagnare con esso. Ed intanto, prima 78 II, V | e la maraviglia era ed è accompagnata dall’aspettazione, giacchè 79 I, IX | li vedeva rifarsi avanti accompagnati dalla libertà politica, 80 I, VI | legato quando non sieno più acconci a’ suoi fini politici; anzi, 81 I, VIII | d’Azeglio avrebbe voluto acconsentire. Nell’ottobre del medesimo 82 II, III | Principe, il rifiuto di acconsentirgli era, di certo, indizio che 83 II, II | a sgombrare i castelli, acconsentirono, ma a patto di essere lasciati 84 I, IV | concludono, delle dimande che, acconsentite o negate, turbano lo Stato 85 I, III | del Peel e del Canning, accoppiando l’arditezza e l’ampiezza 86 I, VI | principio così poco disposto ad accordargli, come si è stati di poi 87 I, VI | utile che le guarentigie accordate dalla Costituzione dovessero 88 I, IX | economici, come dei favori accordati al commercio e all’industria 89 II, V | favore, non vi è tentativo d’accordi che possa ricondurre i Veneti 90 I, V | orlo d’un abisso si desta, accorre e sopprime la nuova follia. 91 II, II | tempo stesso che respingeva accortamente l’alleanza napoletana, augurava 92 I, III | economista non si è dunque accorto punto dell’antinomia contro 93 I, VI | trascende: contrasta od accozza le varie parti del concetto 94 II, III | partito, davvero, ma un’accozzaglia di varî e diversi residui 95 I, V | mai buoni se non ora ad accozzare un romanzo, ora a rovinare 96 I, V | non sieno violentemente accozzate e asservite. Napoleone, 97 II, III | Volturno, intorno a cui si accozzavano i soldati, molto improvvidamente 98 I, VI | non retta e sicura. E se n’accrebbe contro di lui l’odio della 99 I, IX | un passo fatto in avanti accresca, anzichè diminuire, il cammino.~ 100 II, III | magico, che il successo accresce. La riuscita par prova d’ 101 II, II | d’un’opera così disperata accresceva il fascino del suo nome 102 II, IV | del governo si sarebbero accresciuti da un lato, uno dei partiti 103 II, V | venticinque secoli hanno accumulato ogni genere di gloria, diventi 104 I, III | provano una cognizione accurata e pratica delle intenzioni 105 I, II | loro avversarî. I primi l’accusano d’essere il focolare su 106 I, VI | al pericolo, si alzò ad accusarlo di non aver egli in un certo 107 I, VI | amministrazione democratica, e l’accusasse di voler reggere in Piemonte 108 I, VIII | frattempo si era, per non essere accusato di brigare, allontanato 109 I, IV | quella che egli s’era andata acquistando, e, per essere spinto dalle 110 II, V | quando questa opinione avrà acquistata forza nell’animo degli altri 111 I, VI | parte aristocratica, acquistò, a compenso, l’affetto e 112 I, VI | elegante: la sua voce acre, il suo tono a volte aspro, 113 I, V | un fine sociale, e questa acuta e profonda censura di quelli 114 I, III | come non mostra minore acutezza nel discernere quanto ci 115 I, I | svegliatezza della sua mente, così adatta e lesta al sarcasmo, unita 116 I, V | che sole sarebbero appunto adatte a maturarli, non sapevano, 117 I, VI | sperando averne una nuova più addetta a lui e a quelli che credeva 118 I, I | resto, di cui nessun altro s’addiceva meno alla sua indole vigorosa, 119 I, VIII | anche della Guerra dovette addire a se medesimo l’amministrazione.~ 120 I, VIII | più tardi a dimettere, s’addossò del pari la reggenza provvisoria 121 II, III | le prove che si possono addurre della resoluta efficacia 122 I, III | rigorosa; d’una erudizione adeguata, ma non soverchia, indizio 123 I, VI | potuto più fare con forze adeguate ed ordinate, la pace, 124 I, I | Giuseppe e da una ginevrina, Adelaide Susanna Sellon, il 10 agosto 125 II, III | lasciate alcune radici, e molti aderenti. Coloro, i quali avevano 126 II, IV | pure a cercarne una nelle aderenze e nei favori; e d’altra 127 I, IX | loro sviluppo, e tanto più aderire a’ principî di libertà quanto 128 II, IV | ed introdotte persone che aderissero a loro, o che fossero riputate 129 I, V | direbbe che la natura li adeschi e li attenda, per poi beffarsi 130 II, III | discolpa di governo trova adito. Ogni arte gli pare perfidia; 131 I, VI | preferisce chi non lo possa adombrare col nome, o resistergli 132 I, VII | quando l’Europa cominciava ad adombrarsene. Per un pezzo camminarono 133 I, III | governo inglese avrebbe potuto adoperare; e son quelli, di fatto, 134 I, V | perchè la forza stessa adoperata contro di esse ha ridato 135 II, III | italiana non si sarebbe adoperato che il nome?~Ma c’eran danni 136 II, IV | polizia nelle mani; e che adoperava l’influenza e il potere 137 I, IX | nell’indole di quelli che li adoperavano, e per riverbero, della 138 I, VI | l’idolo caduto, che gli adoratori piaggiarono prima e calpestarono 139 II, III | efficacia e forza perchè si aduna nel foco del suo animo, 140 I, IV | ragguaglio de’ casi occorsi nell’adunanza. Ma in Piemonte stesso non 141 I, III | rilievo, che si andavano affacciando nel campo delle scienze 142 II, IV | era accaduto, che parecchi affacciassero eguali diritti di usufruire 143 I, V | persuade le menti se non perchè affascina le fantasie. «Concepire 144 II, I | cui nome e i suoi fatti affascinavano gli animi giovanili, e gl’ 145 I, IV | soli quattro, come taluno afferma. Forse non avrebbe giovato: 146 II, V | raggiungere questa mèta.~«Affermai, e vi ripeto, che il problema 147 II, V | io credo di non errare affermando che, se il clero ha forse 148 II, V | riconoscere la verità di quanto affermo. Ciò vi sarà pure confermato 149 I, VI | ma s’eleva al di sopra; afferra il concetto della proposta 150 II, I | punte delle spade altrui, afferrandone l’elsa; non poteva, vo’ 151 II, I | compimento aveva a trovarsene affidato a forze scompigliate e di 152 I, VI | altra dell’assemblea, ovvero affissa il banco, e colla stecca 153 II, IV | acquistare — ed eran tutti — s’affollava e s’urtava. In questa miscela 154 II, III | la nave non rischiasse di affondare quanto s’era così prossimi 155 I, IX | con Parma e con Modena, ed afforzava Piacenza, il ministero del 156 II, III | a spezzar la sua spada, affranto di dolore, e sciupata ogni 157 II, II | Vittorio Emanuele. Cosicchè si affrettarono a proporre patti di alleanza 158 I, VIII | occasioni. Quantunque, nell’affrontare gl’interessi e le vanità 159 I, IV | e molta destrezza nell’affrontarli e disperderli.~Quantunque 160 II, IV | libero e più sicuro nell’affrontarlo; ed intorno a questo, i 161 I, V | tempi l’opinione che per agevolare l’unione de’ Lombardi e 162 II, III | frenare da un lato, mentre agevolava dall’altro, i disegni del 163 I, VIII | affinchè fosse reso più agevole alla parte liberale il governo, 164 II, IV | dell’esercito meridionale si aggiunse quella del Borbonico, già 165 II, IV | , e per le difficoltà aggiuntevi dal governo stesso centrale, 166 II, IV | loro amori, si sarebbero aggiunti a’ malumori d’ogni sorta 167 I, V | rivoluzionario, doveva appunto aggravare que’ mali che intendeva 168 II, I | dell’Alta Italia fossero aggredite Roma e Napoli. Francia, 169 I, IX | sarebbero potute, in un caso, aggruppare.~Gli uomini di Stato del 170 II, IV | provincie, ci sarebbero aggruppati e raccolti.~Oggi, il governo 171 I, III | benevolenza universale, agiranno sui cuori, mentre la scienza 172 I, III | cuori, mentre la scienza agisce sugli intelletti».~Il Cavour, 173 II, III | in lui il sentimento che agita quello resta tale, e non 174 I, VI | delle varie forze che l’agitano, e che ne allentano od accelerano 175 I, VI | questioni di razze, che allora agitavano l’impero austriaco, non 176 I, VI(19)| obbligo che la loro infelice agonia si prolungasse, specialmente 177 I, IV | particolare sul loro merito agrario. Se io li combatto, se io 178 I, III | questioni economiche, politiche, agricole o finanziarie3: e rispetto 179 I, IV | raccoglievasi la scienza agronomica, spuntavano di tratto in 180 I, III | opererebbe, se i ricchi non l’aiutassero con la beneficenza verso 181 II, IV | davanti a , avanzarono; ed aiutati dalla cooperazione consapevole 182 I, III | avrebbero incagliato ed aiutato nel cammino. Bisognava, 183 II, II | successo a Garibaldi; lo aiutava sottomano; e non impediva 184 II, I | gravissima: palesemente aiutò, perchè non venisse al governo 185 I, IX | comandati da quello stesso Alfonso Lamarmora da cui era stato 186 II, II | ogni assetto sociale, ed alienare le classi conservative, 187 I, VI | perchè non sarebbe giovato di alienarsi due potenze amiche, e che, 188 II, II | accogliendo l’alleanza, avrebbe alienato da i tre quarti dei liberali 189 I, IX | quando i proventi di cui s’alimentava non avessero mutato di natura 190 I, I | riconosciuto ed ammirato, un alimento che l’atmosfera serrata 191 I, IX | politica, o per il facile allarme degl’interessi municipali, 192 I, IX | andavano in Crimea a combattere allato ai Francesi non avrebbero 193 I, IX | coll’Austria.~Ma queste alleanze commerciali non sarebbero 194 II, II | che non credeva sicuro di allearsi col Re di Napoli, doveva 195 I, III | si può, come scrittore, allegare a prova di quanto sia falsa 196 I, VI | prossimo». — Un’altra, volta allegava gli scritti politici del 197 II, II | intanto, la barca dello Stato, alleggerita, sarebbe riuscita a scampare 198 I, VI | che l’agitano, e che ne allentano od accelerano il corso. 199 I, IV | sparse nel pubblico non allignassero, si risolsero di stampare 200 I, VI | costituzionali vi siano allignate. Giacchè egli fu dei pochi 201 I, III | promovendo la libertà, allontanano le rivoluzioni, e de’ quali 202 II, III | se anche avesse voluto allontanare le sue schiere da Roma, 203 I, VIII | essere accusato di brigare, allontanato dal Piemonte; ed aveva raccolte 204 I, V | gran mezzo rivoluzionario, allorchè concepirono il pensiero 205 I, VI | Il Gioberti, piuttosto allucinato che persuaso, nuovo agli 206 I, IX | son quasi per dire, delle allucinazioni a Roma. L’Austria seguì 207 I, IV | era stato testimone oltre Alpe. A lui questa diffusione 208 I, III | si può contestare che le alte verità speculative non fossero 209 I, IX | piemontese ebbero risposta altera e severa nelle note diplomatiche 210 I, IX | complimentasse; le proteste altere del Buol contro la stampa 211 I, VI | altero; e di fatti non ha alterigia di nobile, sussiego di 212 I, VI | permettono di dimostrarsi altero; e di fatti non ha alterigia 213 | altrettanto 214 I, VI | il suo ragionamento non s’alza, la sua parola, limpida, 215 I, VI | poco saldo al pericolo, si alzò ad accusarlo di non aver 216 I, IX | della Francia; che, non amando gli avvenimenti a cui doveva 217 II, V | dover pentirsi ed a pentirsi amaramente di non aver tenuto conto 218 I, VI(24)| dal farmi provare alcuna amarezza.~«Infatti, io sentii l’onorevole 219 I, V | sarebbe disperata cosa l’amarla. E il Cavour credeva che « 220 II, III | Può ancora stimarlo ed amarlo; ma quasi a malincuore. 221 I, I | cognome non era de’ più amati in Piemonte. Suo padre, 222 I, VI | Quantunque così risoluto amatore di libertà e di Italia, 223 I, III | Spirito potente e vasto, amava il potere come un mezzo, 224 II, II | egli il nemico d’un Re, che amavano, e gli presentavano l’armi. 225 II, III | ritirando da Torino il suo ambasciatore. Sola l’Inghilterra assentì. 226 | ambedue 227 II, IV | non che Gaeta, stante l’ambigua politica della Francia, 228 I, IX | poteva non chiudere in grembo ambizioni di guerra. Che cosa, infatti, 229 I, V | rallentare il corso de’ loro ambiziosi progetti. Caddero migliaia 230 II, III | nazionale alle chimere del suo ambizioso fanatismo.~Il voto presunto 231 II, III | altrui, partì solo per l’America del mezzogiorno, quando 232 II, III | momento, a’ governi che ci amicavano come a quelli che c’inimicavano, 233 I, VII | Santarosa, fu invitato egli, amicissimo del defunto ministro, nell’ 234 II, III | intorno al Garibaldi e s’ammantava del suo nome — mettiamo 235 I, IX | si diceva: Ma non avete ammessa in tutta Europa tutto quello 236 I, VI | che non si fosse dovuta ammettere alla discussione la proposta, 237 I, III | torrebbe ogni forza, perchè ammetterebbe la limitazione del diritto 238 I, IX | quistione romana, la separazione amministrativa delle Romagne, non era certo 239 II, IV | amministrativi; la magistratura, le amministrazioni civili e di polizia, con 240 I, III | quelle e riparare questi. Ammira e loda O’Connell del nuovo 241 I, I | gli aveva riconosciuto ed ammirato, un alimento che l’atmosfera 242 I, V | accagionato spesso d’essere cieco ammiratore degl’Inglesi, e di sentire 243 I, IV | riservata e prudente delle amnistie, un movimento politico, 244 II, V | morale è sottoposto a leggi analoghe a quelle del mondo fisico; 245 II, IV | di promesse copartiti anarchici o municipali, il governo 246 II, II | concorso era proceduto sinora l’andamento continuo e regolato del 247 I, VI | convinto, parrebbe, che non può andar bene ogni cosa. Fatticcio 248 II, I | che gli avvenimenti erano andati rendendo probabile quello 249 II, V | prodotta dalla convinzione che andrà sempre più crescendo nella 250 II, III | senza essa l’unità italiana andrebbe in dileguo; ma non vede, 251 I, II | aristocrazia inglese come la pietra angolare dell’edificio sociale europeo, 252 I, VII | inclinazione di codesto angolo di inclinazione o divergenza. 253 I, VI | discorso non si dibatte tra le angustie della tesi che vuol sostenere 254 II, III | ebbe da giovanissimo nell’anima: il riscatto d’Italia e 255 I, III | spoglio di pregiudizî, non era animato che dall’amore della sua 256 I, III | non aveva una di quelle anime ardenti che si appassionano 257 II, III | accanto al letto della sua Anita morente; non a Varese, nel 258 I, IV(7) | aristocrazia, scombussola e annulla parecchie delle sue pagine 259 I, IX | trattati stessi del 15, ed annullasse tutti gli altri governi 260 I, IX | nel capo d’anno del 1859 annunciarono la guerra; le trattative 261 I, IX | Quantunque l’Impero si annunciasse con parole di pace, non 262 I, IX | parte del programma italiano annunciato nel 1848, ma non rischiando 263 II, V | della fiducia colla quale l’annunciava all’Europa; e la maraviglia 264 II, III | la vittoria e diminuire l’ansia del dimani.~Come la portentosa 265 II, III | davanti, piuttosto come un ansioso bisogno, che come una idea 266 II, IV | l’indirizzo del governo antecedente, dissentivano da quello 267 II, I | passo, che pure senza gli anteriori non sarebbe stato possibile, 268 I, IV | credere che il governo, solo anticipando e prevenendo le richieste 269 I, VI | abbia o una prevenzione anticipata o dottrine affatto contrarie, 270 II, IV | fornire di sei mesi di soldo anticipati tutti i soldati e gli ufficiali 271 I, VI | tempo ch’essa fissava per anticipazione. Pure, la proposta del Brofferio 272 I, III | essa sarebbe il miglior antidoto del comunismo; giacchè gli 273 I, III | dunque accorto punto dell’antinomia contro la quale il suo soggetto 274 | anzitutto 275 I, IX | Colui che la difese a viso aperto.~Egli, di ritorno da Parigi, 276 I, VI(25)| quell’economista che fece l’apologia della mediazione e del prestito 277 II, V | forse questa risposta non appagherà pienamente l’onorevole interpellante, 278 II, III | più ardente e fantastica — appare come una incarnazione dell’ 279 II, III | poichè Vittorio Emanuele s’apparecchiava a entrare nel Regno, e’ 280 I, VI | cosicché è pratico insieme, non apparendo la capacità speculativa 281 II, III | legittimi necessitassero quell’apparente violazione di diritto; e 282 I, IX | ottenere che vi si ceda, anche apparentemente, è una prova che la vostra 283 I, IX | astuta, e si contenta delle apparenze. L’ipocrisia è un ossequio 284 I, VI | servirmi di termini che appariranno troppo scientifici e persin 285 I, V | trascorsa la quale doveva apparire la verità semplice e nuda 286 I, III | che le occasioni perchè apparissero al mondo.~ 287 II, II | fatto. Giuseppe Garibaldi appariva come un Dio che scendesse 288 I, VI | legge, dalla quale sarebbe apparsa la possibilità dell’attuazione. 289 II, III | Giuseppe Garibaldi non appartiene agli uni agli altri, 290 II, III | governo ordinato e legale, apparve, per un momento, a’ governi 291 I, III | quelle anime ardenti che si appassionano per i grandi interessi dell’ 292 II, V | riconoscere anche dai più appassionati sostenitori delle idee cattoliche; 293 II, III | affinchè l’Europa non prendesse appicco a sostenere, che quel moto 294 II, III | negli Stati del Papa.~Un appiglio diplomatico all’invasione 295 I, V | illusorio. La moltitudine applaude, il saggio tace; l’evento 296 I, VI | discussione la proposta, così applaudita, del Pescatore, se non si 297 II, III | fuggiva davanti a lui e gli applaudiva d’intorno, ma intanto ogni 298 I, III | suo. Fu letto con molto applauso in Inghilterra, e, certo, 299 I, III | inspirava alla nazione, applicandosi a ricostruire le parti lese 300 I, IX | altro mezzo migliore che l’applicare gradualmente il sistema 301 I, IV | e il governo piemontese applicarsi sempre più a migliorare 302 I, III | ministeri inglesi si fossero applicati da alcun tempo in qua a 303 I, V | fantasie. «Concepire uno scopo, appoggiarsi sopra un’ipotesi, procedere 304 II, III | quali quell’esercito si appoggiava; cosicchè la lotta, al contrario 305 I, IX | che l’assicurazione dell’appoggio dell’Imperatore aumentò 306 I, IX | piemontese richiamando l’Appony, suo ministro presso la 307 II, III | ogni qualunque condizione, apposta all’unione, sarebbe stata 308 I, VI | provvisorio vi erano state apposte. Il suo primo discorso, 309 I, VI | di se medesimo gli lascia apprezzar meno in se medesimo tutto 310 II, III | quanto s’era così prossimi ad approdare.~Il conte Cavour non si 311 I, IX | il bisogno, non vennero approvate che alla maggioranza di 312 I, IV | supplica e deliberarla, l’approvavano; quando il Sineo e il Valerio 313 I, VI | sicurezza dello sguardo apra e segni la via. Poichè il 314 I, IV | Alberto, di tratto in tratto, aprire il cupo animo, e lasciarsi 315 II, I | una nuova serie di fatti s’aprisse, e spiare l’occasione opportuna 316 II, II | gli entusiasmi dell’idea, aprivano i larghissimi campi delle 317 I, IX | sul Mincio il volo delle aquile imperiali.~Il Cavour, di 318 I, VI | una sola classe di persone arbitrariamente (bisbiglio dalle gallerie). 319 I, III | imprudente di toccare l’arca santa della costituzione, 320 I, V | nudità. È un mondo ideale, architettato nel silenzio del gabinetto 321 II, III | e sopratutto alla più ardente e fantastica — appare come 322 I, IV | istruzione, egli diceva, mosso da ardentissimo desiderio di vederla a propagarsi 323 I, III | del Canning, accoppiando l’arditezza e l’ampiezza delle viste 324 II, V | rimase maravigliata dell’ardito concetto dell’uomo di Stato 325 I, III | ischiva di mostrare quanto arduo sia il contrasto, che si 326 I, IX | giacchè non si potesse argomentare che ne avesse, per prova 327 I, VI | materie sociali una maniera di argomentazione che non è propria se non 328 II, V | non tralascerà — possiamo arguirlo dal passato — nessuna occasione 329 I, IX | il solo vederli prescelti arguiva non solo un certo scadimento 330 I, V | tramezzante tra il partito aristocratico, coi di cui capi era legato 331 II, II | vantaggio avrebbe potuto arrecare nel presente, e quale sicurezza 332 II, I | degli odî a’ Borboni, non arrecassero aiuto. Anzi, c’era meglio 333 I, VI | spaventa, nessuna difficoltà arresta; destro a scoprire i vani 334 I, IX | dittatore contribuissero ad arrestare sul Mincio il volo delle 335 II, III | il conte Cavour si fosse arrestato avanti alla baldanza popolana 336 II, IV | tempo a saldare l’enorme arretrato del governo della dittatura, 337 I, V | della natura. Tutto gli arride un momento, e tutto si piega 338 II, III | schiere dei volontarî ci arrivano, il governo è perso», egli 339 I, VI | impero austriaco, non erano arrivate a scompigliarlo quanto più 340 II, III | propizio all’ardire. «Se io non arrivo a’ confini del napoletano, 341 I, III | abbracciare d’una occhiata tutta l’arruffata matassa delle cause e degli 342 I, VI | Cavour corse volontario ad arruolarsi: ma l’armistizio di Milano 343 II, III | governo trova adito. Ogni arte gli pare perfidia; ogni 344 II, IV | aver dimenticate le antiche arti della sua dinastia, così 345 I, VI | piccola maggioranza, votasse l’articolo sesto del Progetto di unione, 346 I, II | alla vita politica e ad ascenderne uno dopo gli altri i gradini.~ 347 I, VI | compiuta nell’animo di chi l’ascolta, che, quando non si abbia 348 I, VI | poi, non senza risa degli ascoltanti, in un suo discorso20: chi 349 I, V | minimo; quindi i venditori si ascosero, quindi la guerra al fantasma 350 I, IV | mano alla fondazione degli asili infantili, e fece parte 351 I, IX | questo dell’Italia centrale? Aspetta egli questi avvenimenti, 352 I, V | così difficili, bisogna aspettarsi i disinganni più dolorosi. 353 I, VI | neanche in quell’incertezza ed aspettativa, che non era guerra pace, 354 II, V | aperta, ora provocante, ora aspettatrice, si deve principalmente 355 I, IX | avvenimenti preparava, non aspettava: ed ha guidata bene la nave, 356 I, IX | due nemici i quali non aspettavano se non una propizia occasione 357 I, VIII | cognizioni specialissime e le aspettazioni del paese lo chiamavano. 358 I, VI | annunciata possibile d’un mese, n’aspettò poi sei; e la guerra avrebbe 359 II, V | Veneti a rinunciare alle aspirazioni che li spingono verso la 360 I, IX | Genova alla Spezia. E quante aspre battaglie non ebbe il Cavour 361 | assai 362 II, III | non a Laguna, chiuso e poi assalito dalla flotta brasiliana, 363 I, IV | libertà politica, che non l’assaltare di tratto in tratto i governi 364 I, I | e quelle delle sètte che assaltavano, e non trovava che ci fosse, 365 I, IX | liberali, e salvarle dagli assalti di destra e di sinistra, 366 I, V | raccolto a Parigi lo stato d’assedio, in Piemonte una mediazione 367 II, V | sulle quali si dovrà fare assegnamento?~«Io qui invado un poco 368 I, VI(24)| che altri preferisce di assegnare al vocabolo. Il Cavour, 369 I, V | Provvidenza, e creò gli assegnati. Era energica e risoluta 370 I, V | che intendeva guarire.~«L’assegnato tirò dietro a il corso 371 I, VIII | Cavour appoggiata, senza l’assenso de’ suoi compagni, la nomina 372 I, VI | potuto per essere stato assente. «Ebbene, riprendeva Cavour 373 I, IX | Siccardi, e da ministro, assentendo e difendendo la presentazione 374 II, III | ambasciatore. Sola l’Inghilterra assentì. Se non che non c’era, a 375 I, VI | sociale; il qual suo parere fu assentito dall’Assemblea. E lungamente, 376 I, VIII | le sue tante voci, nell’assenza dell’Assemblea, la cui troppo 377 I, IV | voluto, anche senza che gli assenzienti avessero presentato la supplica, 378 I, IX | matrimonio, continuò ad asserire l’indipendenza del potere 379 I, IX | Savoia aveva chiaramente asserita avanti all’Italia e all’ 380 I, V | violentemente accozzate e asservite. Napoleone, il gran maestro 381 II, III | gli credeva superflui ad assicurar la vittoria e diminuire 382 I, II | si scaldano, il rifugio assicurato, la cittadella, per così 383 I, VIII | malumore della Francia ed assicuratosi il suo beneplacito con la 384 II, II | politica in Italia — chi gli assicurava che questo vantaggio, se 385 I, IX | dubbioso; è certo però che l’assicurazione dell’appoggio dell’Imperatore 386 II, I | d’Italiani già raccolti assieme sotto Casa Savoia avrebbero 387 I, IX | di numero come di mezzi, assistendo le popolazioni con tanta 388 I, IX | avvenimenti a cui doveva assistere, pure era impegnata dall’ 389 I, II | l’individuo, da solo o associato con altri, v’ha pienissimo 390 II, V | nostri mezzi, non volessimo assolutamente avere in alcuna considerazione 391 I, I | parte: giacchè la sua mente, assuefatta al calcolo, computava le 392 I, VI | vittoriosi da un pezzo ed assuefatti ad aver ragione, preferisce 393 II, III | Europa, che egli intendeva di assumere con mano ferma la direzione 394 I, VIII | trovava facilmente chi volesse assumersi parte della responsabilità 395 II, I | Sicilia potesse dare, o s’assumesse la responsabilità della 396 I, VIII | ministero degli Esteri, s’assunse quest’ultimo stabilmente, 397 II, III | che ha fatto venire in astio il propugnatore più valido 398 I, IX | carta. Se non che Roma è astuta, e si contenta delle apparenze. 399 I, I | ammirato, un alimento che l’atmosfera serrata e chiusa della sua 400 II, III | con tre legni sdrusciti attaccò la flotta di Rosas, e vinto 401 II, III | frase, rotta e rapida, s’attaglia a percezioni nette e repentine, 402 I, V | la natura li adeschi e li attenda, per poi beffarsi di loro 403 I, V | il tiranno Borbonico... Attendiamo ancora un momento, e vedremo 404 I, VI | del cuore, dopo di avere attentamente ponderata ogni nostra parola, 405 I, III | non avere concessa la sua attenzione e la sua stima che a’ principî 406 I, I | Bard. Si dimise; e parte attese all’agricoltura, parte viaggiò, 407 I, VI(24)| i quali avevangli dato attestato di grande fiducia, il conte 408 I, VII | sicuri che il loro passato attestava che non avrebbero patteggiato 409 I, IX | unicamente possibile di attingere, a misura che se ne sentisse 410 I, VI | o, voglio dire, è tutta attinta ad una chiara e sentita 411 I, IV | agricoltura, ch’egli aveva attinte dalla pratica e da’ libri, 412 I, V | avviato con mezzi pratici, attinti alla considerazione stessa 413 II, I | intervenire altro che la paura di attirare da capo i Francesi in Italia 414 I, IX | svariate che nutrono i bilanci attivi d’ogni Stato. Perciò andò 415 I, IX | fine, a tutti i rami dell’attività sociale; spinta che la società 416 II, II | applausi delle popolazioni attonite; ed entrò in Napoli solo 417 II, V | Italia, nelle condizioni attuali degli spiriti in Europa, 418 I, V | potuto o dovuto riuscire ad attuano sforzando gli effetti, bensì 419 I, II | preoccupato l’animo ed impedito di attuarlo in altro che nelle sue conseguenze 420 I, VI | apparsa la possibilità dell’attuazione. Non lo fece: e il Cavour 421 II, IV | Conte, ogni pericolo di audacie soverchie e di contrasti 422 II, V | nella prima, dal deputato Audinot, nella seconda dal deputato 423 II, I | dalla riuscita si potevano augurare: e corromperli sino a disperderli 424 II, II | accortamente l’alleanza napoletana, augurava un finale successo a Garibaldi; 425 I, IX | contrarî a quelli che se ne auguravano coloro i quali se lo proponevano; 426 II, V | riconoscerà che il Pontefice augusto che sta a capo della nostra 427 II, IV | sua fiducia nel governo aumenta; e tanto più la fiducia 428 I, IX | andò nei tre seguenti anni aumentando sempre di più. Quando e 429 II, III | Castelfidardo e la presa d’Ancona aumentarono l’ardore e la riputazione 430 I, IX | dottrina economica, perchè aumentassero i vantaggi politici delle 431 I, IX | floridezza del Piemonte, si sono aumentate di molto; e più avrebbero 432 II, IV | finanze esaurite. In Sicilia, aumentati gli oneri del bilancio, 433 II, IV | parte per il contrabbando aumentato e le tariffe diminuite, 434 II, I | rovina. L’esercito pontificio aumentava, racimolando da ogni parte 435 I, IX | appoggio dell’Imperatore aumentò continuamente la baldanza 436 I, IV | per essere spinto dalle aure e da’ fremiti popolari, 437 I, VI | che gl’illuse, le schiere austriache, il Cavour scriveva, il 438 II, V | terra italiana in cui gli Austriaci provano, ogni giorno più, 439 II, III | vissuto con una monarchia autonoma otto secoli, non poteva 440 II, III | la quale il governo era autorizzato «ad accettare e stabilire 441 II, IV | vedendo cedere davanti a , avanzarono; ed aiutati dalla cooperazione 442 | avean 443 | avendo 444 I, III(3)| de l’Irlande et sur son avenir».~«Des chemins de fer en 445 | avente 446 | avermi 447 | avete 448 I, VI(24)| di molti frati, i quali avevangli dato attestato di grande 449 | avranno 450 | avremmo 451 I, VI | l’avrebbe potuta fare con avvantaggio. Il Cavour, quantunque s’ 452 I, IX | sicura e franca posizione. L’avvenimento dell’Impero dovette sin 453 II, I | dell’unità italiana, con una avventurosa spedizione in Sicilia. 454 I, VI | sua indipendenza, avesse avverate le parole del Cavour.~In 455 II, III | previde, che nelle Potenze o avverse o freddamente amiche lo 456 I, III | dire se più amino quelle od avversino queste. La sua dicitura 457 I, VI(24)| ironico che è tutto suo, avvertiva così: «Mi permetta anzitutto 458 I, V | poi beffarsi di loro od avvezzarli a venerarne le leggi.~«Infatti 459 I, VII | Europa si sarebbe andata avviando per un indirizzo contrario 460 I, III | nuovi danni e di sangue, per avviarlo sulla via regia della resistenza 461 II, IV | compimento un’opera già avviata, difficilissima per , 462 I, IX | alle spese, vi s’era già avvicinato di molto, prima che la nuova 463 II, V | problema di Roma non può, a mio avviso, essere sciolto colla sola 464 I, V | amici di libertà, i quali s’avvolgono in un circolo perpetuo aspettando 465 II, II | la forza s’erano date un bacio, pegno di amicizia non più 466 II, V | difeso da venticinquemila baionette.~«Vengo alla Venezia.~«Per 467 II, III | repubblica nascente; non a Bajada tra gli scherni ed i tormenti; 468 II, II | felice capitano giovani baldi e sicuri a cui l’ardore 469 I, VI | difendere cantanti senza voce e ballerini senza gambe21. Ma lo spirito, 470 I, IX | tollerare più facilmente i nuovi balzelli e gittare maggiori somme 471 I, V | potente. Una nazione tenuta bambina d’intelletto, cui ogni azione 472 I, IV | compressa democrazia. Nei banchetti di provincia, dove una volta 473 I, VI | assemblea, ovvero affissa il banco, e colla stecca tormenta 474 II, III | impresa di Sicilia il 60. Le bandiere, ne’ due casi, eran diverse; 475 II, II | sperando che, intanto, la barca dello Stato, alleggerita, 476 I, I | guarnigione al forte di Bard. Si dimise; e parte attese 477 II, II | proprio nella insurrezione di Basilicata, e avevan disciolto, colle 478 II, III | viltà; ogni temperamento bassezza. Egli non intende che per 479 I, VI | persona, piuttosto pingue e basso, non rivela l’altezza della 480 I, VI | parlamentare di que’ tempi bastano a dimostrarlo; e a noi non 481 I, IX | non avrebbero mai potuto bastare a supplire alle spese necessitate 482 I, VI | giornali avversi credevano che bastasse a contrapporre i due nomi 483 I, VI | che le leggi già esistenti bastassero, e non parendogli forse 484 I, IX | non sarebbero alla lunga bastate a torre il Piemonte dalla 485 I, VIII | giunse al ministero. Ci basterà, dopo accennate le vicende 486 I, I | disse d’essersi tolto il basto. Uscito dal collegio a diciott’ 487 I, V | adeschi e li attenda, per poi beffarsi di loro od avvezzarli a 488 I, VI | tribune, che avevano con beffe e rumori interrotto il suo 489 I, IX | Svezia, con la Danimarca, col Belgio, con la Francia, con l’Inghilterra, 490 I, V | basta l’azione regolare e benefica delle nuove instituzioni 491 II, III | Garibaldi fossero tutti benefici, e la nave non rischiasse 492 II, IV | La smania di profittare a beneficio proprio del disordine pubblico, 493 I, VI | progressiva, fantasma che appar benefico da lontano, ma che, considerato 494 I, V | credevano fregiate, cobenefizî reali e stabili che gli 495 II, III | alla voce d’un capitano, benemerito certo ed illustre, ma pur 496 I, V | a tradurre in un maggior benessere comune, sarebbe disperata 497 I, III | il gran principio della benevolenza universale, agiranno sui 498 I, I | I.~Il conte Camillo Benso di Cavour nacque dal marchese 499 II, III | A notte tarda, ottocento bersaglieri, i quali erano a guardia 500 I, IX | sui vini sulle sete, sui bestiami, e delle poste, e migliorando


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