1-besti | bigio-dicio | dicit-ginev | gioco-menav | mener-preve | previ-salpo | salto-torre | torti-zelan
grassetto = Testo principale
Parte, capitolo grigio = Testo di commento
1501 I, II | altri, v’ha pienissimo il gioco delle facoltà sue, e la
1502 I, VI | Milanesi ebbero scosso il giogo e fugate, con una facilità
1503 II, V | sana del suo partito, gli giova.~Cotesto problema — il conte
1504 II, I | affascinavano gli animi giovanili, e gl’inducevano nella persuasione
1505 II, III | proseguire. Un solo fine ebbe da giovanissimo nell’anima: il riscatto
1506 II, II | spedirono a questo fine Giovanni Manna a Torino.~Questi non
1507 II, III | entrati in fede, voleva giovarsi della posizione che gli
1508 I, III | covavano nell’animo ancor giovenile del Conte; e non mancavano
1509 I, I | tratto in tratto: e quel giovine signore la calma non poteva
1510 I, IX | somma di danaro entra e gira per le mani dei cittadini.~
1511 II, III | mena in diritta linea; il girarvi attorno è una abbietta stoltezza
1512 I, IX | sempre l’audacia quella che gitta l’ultimo peso nella bilancia,
1513 II, IV | fortemente, aveva cooperato a gittar giù il governo Borbonico,
1514 I, IX | facilmente i nuovi balzelli e gittare maggiori somme nelle casse
1515 II, III | grande convulsione aveva a gittarle e le gittò davvero.~Il conte
1516 II, III | coloro che vi sono stati gittati dagli oscuri intrighi e
1517 II, II | Costituzione ai suoi popoli. Gittava a mare i suoi diritti di
1518 II, III | convulsione aveva a gittarle e le gittò davvero.~Il conte Cavour
1519 II, IV | aveva cooperato a gittar giù il governo Borbonico, dalla
1520 II, III | pochi Italiani respinse, giubilando, quell’esercito stesso;
1521 II, III | il 2 ottobre: e volle che giudicasse quale era stata la condotta
1522 I, III | costituzione si manifestasse nei giudizî contraddittorî che si portavano
1523 I, IX | Il Cavour non aveva per giugnere coll’Italia al fine proposto,
1524 II, II | ogni porto dello Stato gli giungessero volontarî, ed in ogni città
1525 I, VIII | chiarire i passi per i quali giunse al ministero. Ci basterà,
1526 II, IV | nome di Garibaldi non era giunta.~Le finanze esaurite. In
1527 II, III | speranza.~Il Garibaldi, giunto così improvvisamente e con
1528 I, IX | medesimo, e accetti rispetto al giure pubblico civile ed ecclesiastico
1529 I, V | rivoluzioni più belle e più giuste? La smania de’ mezzi rivoluzionarî,
1530 I, VI | abbracciare con tanta larghezza e giustezza di sguardo il concetto suo,
1531 I, V | l’evento sopravviene e giustifica le previdenze del saggio.
1532 II, III | Ma il Re, con un giudizio giustissimo e un tatto squisito, non
1533 | gliela
1534 I, VI | l’oratore che parla non gode la sua stima o si sciupa
1535 II, IV | Lì, la massa dei petenti gorgogliava: lì, le voglie indecenti
1536 I, VI(28)| Chiala: Une page de gouvernement représentatif en Piémont,
1537 II, III | essere egli il dittatore, nè, governando, saprebbe essere altro:
1538 II, V | non sapere e di non poter governare.~Queste sue convinzioni
1539 II, IV | Curando poco come e da chi si governasse nelle provincie napoletane,
1540 I, V | qualche impero sull’animo dei governati, se nel regno delle tenebre
1541 II, IV | ulteriore impedimento alla unità governativa dell’Italia.~Questi danni
1542 II, II | credute, e i cui principî governativi ed amministrativi avrebbero
1543 I, VIII | credo che mai uomo abbia governato con una così sicura fede
1544 II, IV | alcuni di quegli, i quali governavano nell’ex-Regno a nome del
1545 II, III | nave egli stesso; non a Goya, nel Paranà, quando con
1546 I, II | ascenderne uno dopo gli altri i gradini.~Egli aveva, di fatto, previsto
1547 I, II | moderato, dello sviluppo graduale e regolare dell’umanità;
1548 I, IX | migliore che l’applicare gradualmente il sistema del libero scambio,
1549 I, V | che avessero potuto far grandeggiare i destini d’Italia(10. E
1550 I, IX | con un giovane Re, la cui grandezza e lealtà d’animo non erano
1551 I, IX | delle spese cagionate dalle grandiose opere pubbliche intraprese,
1552 I, IX | cosa dava delle Speranze grandissime e, son quasi per dire, delle
1553 II, I | appunto se n’era suscitato uno grandissimo, l’insurrezione di Sicilia,
1554 I, IX | temperamento provvisorio col Granduca. Credo che i moti delle
1555 I, VI | affari, davvero, non lo gravano, e di sotto al loro peso
1556 I, VII | giustizia e di moralità, e gravanti il povero»; ed il peso della
1557 I, IX | assoluta eguaglianza nelle gravezze imposte a ciascuna, ma un’
1558 II, I | interno una perturbazione gravissima: nè palesemente aiutò, perchè
1559 I, III | E’ si commette un errore gravissimo rappresentandoselo come
1560 I, VIII | proponendo a ministro di Grazie e Giustizia il Rattazzi;
1561 I, IV | Savoia. E poi, la morte di Gregorio XVI, e l’elezione subitanea
1562 I, VIII | accuse contro il Rattazzi, a gridare e chiamare il conte Cavour.
1563 I, III | ipocrita e di sentito nel gridìo universale contro la tirannide
1564 II, III | attorno, ed accettando il suo grido di «Italia e Vittorio Emanuele»
1565 I, IV | contrappose egli solo, e gridò: «A che servono delle riforme
1566 I, VI | il modo di sciogliere il gruppo e preso un partito, nel
1567 I, IV | venire piuttosto scapito che guadagno a quella che egli s’era
1568 I, IX | rimetterci negli antichi guai. Non so se i moti di Toscana
1569 II, III | Non disperò mai: non a Gualeguey, incarcerato e preso da’
1570 II, V | volontà della Nazione.~Chi, guardando al passato, può diffidare
1571 I, III | interessi dell’umanità, che non guardano, quando li vedano pericolare,
1572 I, IV | impeto delle frasi senza guardar mai dinanzi, nè intorno,
1573 I, IV | si possa, se uno non si guardi prima dinanzi, indietro
1574 I, VII | nell’assemblea contro i più guardinghi la legge sull’abolizione
1575 I, VI | parendogli forse utile che le guarentigie accordate dalla Costituzione
1576 I, VI | d’Italia essere vinta e guarentita. Il Cavour, in codeste elezioni
1577 I, V | que’ mali che intendeva guarire.~«L’assegnato tirò dietro
1578 I, I | per punizione spedito di guarnigione al forte di Bard. Si dimise;
1579 I, III | che sovrastanno, previde i guasti de’ principî demagogici,
1580 I, IX | avversario. Alessandria fu guernita di cannoni per una pubblica
1581 II, III | la sua natura schietta e guerriera già ripugnava tanto di per
1582 I, III | Stato di non minor valore di Guglielmo Pitt. Ma la fortuna sua
1583 II, I | forze ordinate ci aveva guidati: a quell’ultimo passo, che
1584 Inc | Tenacem propositi virum.~Hor.~
1585 I, III(3)| Des idées communistes et des moyens
1586 I, V | condizioni dei due progressi sono identiche. Là dove non è vita pubblica,
1587 I, VI | il Cavour non derise l’idolo caduto, che gli adoratori
1588 I, VI | quelli che l’hanno combattuto ieri, se oggi è il giorno in
1589 I, V | Elena.~«Una setta iniqua e ignorante si è or ora levata sopra
1590 II, IV | sopra le quali, quanto più ignoranti, tanto maggiore influenza
1591 I, III | tirannide inglese; e quanta ignoranza del mirabile edifizio dell’
1592 II, IV | freni —, forniti di poteri illimitati, avevano sciolte le magistrature,
1593 II, IV | centrale, il cui potere era illimitato come quello de’ governatori,
1594 I, VI | stesso del ragionamento sia illogico tutto, non avendo un riguardo
1595 II, V | maggioranza dei cattolici illuminati e sinceri riconoscerà che
1596 II, V | della sua diocesi un pastore illuminato, come ne esistono in città
1597 II, V | Europa si modificherà e l’illumineranno e modificheranno del pari
1598 I, VI | con una facilità che gl’illuse, le schiere austriache,
1599 I, V | di un trionfo effimero ed illusorio. La moltitudine applaude,
1600 I, VIII | ogni cosa poco meno che imbrogliata all’interno, cominciava,
1601 I, V | dichiara «altamente che lo imitare in questo caso la Gran Bretagna
1602 I, VI | dovesse consistere in una imitazione delle violenze e dei soprusi
1603 I, V | pregiudizî e le distinzioni immaginarie, di cui si credevano fregiate,
1604 II, III | ostina, perchè il cuore e l’immaginativa glielo hanno scelto. Perciò,
1605 I, IX | foga di quello che avrebbe immaginato chi n’era l’autore. Noi
1606 II, III | forme, sotto le quali alle immaginazioni volgari non sia più facile
1607 II, IV | avevano a reggere, più o meno immediatamente, così largo tratto di paese,
1608 II, V | avuto esempi di catastrofi immense dovute a questa mancanza
1609 II, III | ministero aveva raccolto un immenso voto di fiducia dall’assemblea
1610 I, V | compimento «la gloriosa ed impareggiabile loro impresa, fondando su
1611 I, III | approvazione di uomini pratici ed imparziali. Senza sconoscere le grandi
1612 I, VI | persona del Cavour diventa impaziente, e i suoi occhi mobilissimi,
1613 II, IV | consiglio. Vi ha, del resto, una impazienza naturale nella mente del
1614 II, V | legittima, senza reciproci impedimenti ed usurpazioni.~L’Europa
1615 I, VI | i quali per il momento l’impediscano, prontissimo, a servirsi
1616 II, I | Sicilia. Nè era utile che s’impedisse; giacchè, quando fosse riuscita,
1617 I, III | che de’ pregiudizî non gl’impedissero di rompere parecchie tradizioni:
1618 II, II | aiutava sottomano; e non impediva che da ogni porto dello
1619 I, VIII | lasciare il ministero, non gl’impedivano ora di ritornarci; giacchè
1620 I, IX | doveva assistere, pure era impegnata dall’onor suo a non turbarli
1621 II, I | Italia, che non ci si era impegnato esso stesso, sarebbe di
1622 II, III | fido nelle promesse e negl’impegni, nobile e generoso ne’ propositi,
1623 II, III | lui, perchè libero da ogni impegno diplomatico, e non legato
1624 I, VI | quale dipendono i fati degl’imperi, le sorti de’ popoli. In
1625 I, IX | Mincio il volo delle aquile imperiali.~Il Cavour, di certo, non
1626 II, II | e tanta vigliaccheria ed imperizia dall’altra. A lui, che non
1627 I, IV | proposito, ma risoluto e imperturbato avanzare verso un fine chiaramente
1628 II, I | contro la parte più vivace e impetuosa, più audace e vigorosa del
1629 II, I | raccolte sotto l’impulso impetuoso d’un’idea e di un nome,
1630 I, VI(24)| ultramoderato e il non aver impiegata la parola di retrogrado
1631 II, IV | parte, la riputazione degli impiegati borbonici era tale, che
1632 II, V | chiese facevano salire agl’impieghi ed32 agli onori.~«Quelli
1633 I, VI(24)| aveva detto intorno all’impiego dei mezzi rivoluzionarî
1634 I, III | soluzione del problema morale implicito nella questione. Dal Locke
1635 I, VI | retroattiva; è una legge nuova che impone un prestito forzato su coloro
1636 I, VI | non ischivò di rendersi impopolare, contrastandole; nè i fischi
1637 I, VI | che cercano di volercene imporre... (nuovi rumori dalla galleria
1638 I, VI | dell’amministrazione, la cui importanza gli par minore, non si dia
1639 II, III | Stati monarchici dovesse importare e piacere, che quegl’interessi
1640 I, VII | la qual cosa davvero importava poco al Presidente de’ ministri
1641 I, IX | precedessero e non rendessero impossibili le amicizie, il Cavour temperò
1642 II, I | occasione e pretesto di maggiori imprese.~Si vede, che il conte Cavour
1643 I, V | estrema ruina d’ogni cosa ebbe impressa da capo nelle menti e negli
1644 II, III | vantaggi, come facile all’impressioni e all’affetto. E perchè
1645 I, III | e pure si riverberi e s’imprima meno nella parola.~I suoi
1646 I, III | Crede che, ove la scienza s’imprimesse bene di questa dottrina,
1647 II, III | non si sa strigare, non s’imprimono già molto fortemente sul
1648 I, IV | si è perchè li ritengo improprî a questo fine». Parole che
1649 II, III | Il Garibaldi, giunto così improvvisamente e con una facilità così
1650 II, II | Sicilia il suo esercito improvvisato, Francesco II, cedendo alle
1651 II, IV | insieme. Ma era, di certo, imprudentissimo di scioglierlo nelle stesse
1652 I, IX | necessarie, la prudenza e l’imprudenza. Di certo è sempre l’audacia
1653 I, VI | della ragione che non gl’impulsi del cuore, dopo di avere
1654 II, I | sarebber raccolte sotto l’impulso impetuoso d’un’idea e di
1655 II, IV | sotto nome di amor patrio, impunita: gli onesti cittadini —
1656 I, IV | resistere all’ira de’ sudditi, inabile a continuare, persuaso anche
1657 I, VI | raccogliersi. Un oratore incerto, o inabilmente amico, e che risichi, con
1658 I, VI | idee e di ragioni, affatto inadeguati, e sostenendo che molto
1659 I, VI(25)| che il conte di Cavour inalbera di tratti in tratto, lo
1660 I, IX | ed alta quella bandiera inalberata da Carlo Alberto, bandiera
1661 II, III | e il ringagliardimento inaspettato della parte Borbonica fecero
1662 II, IV | ostilità sua si riconobbe alle inattese e non concesse richieste,
1663 I, III | le forze che vi avrebbero incagliato ed aiutato nel cammino.
1664 I, VI | l’opposizione, la quale incagliava il ministero d’Azeglio,
1665 I, IX | rifiutò sempre di proporre l’incameramento de’ beni ecclesiastici,
1666 I, V | ideale, verso cui l’umanità s’incammina attraverso la storia, avrebbe
1667 I, VI | come si è stati di poi incapaci a contrastargli.~Ma la sua
1668 II, III | disperò mai: non a Gualeguey, incarcerato e preso da’ repubblicani
1669 I, IX | mantenute sin allora per mezzo d’incaricati d’affari, furono rotte.
1670 I, VIII | chiamare il Rattazzi e a dargli incarico di comporre una nuova amministrazione.
1671 II, III | fantastica — appare come una incarnazione dell’Italia risorta.~Coteste
1672 II, I | maggiore, quanti più erano gl’incentivi alla sua azione: e allora
1673 II, I | Anzi, c’era meglio che un incentivo; quella audace e numerosa
1674 I, VI | accettare; e neanche in quell’incertezza ed aspettativa, che non
1675 I, VII | terra, che il ministero s’inclinasse un poco verso sinistra.
1676 II, III | non lo turbano nelle sue inclinazioni e nei suoi amori instintivi,
1677 II, V | potrà riuscire a trovare l’incognita da voi cercata.~«Tuttavia,
1678 I, IX | compito, il compito che aveva incominciato da secoli; bensì non più
1679 II, III | avrebbe, esso solo, con minore incomodo di tutti, compiuto ogni
1680 I, VI | esser violate e dichiarate incompatibili colla difesa sociale; il
1681 I, V | passioni violente, alle fazioni incomposte e sovvertitrici dell’ordine».
1682 I, III | diritti, i quali paiono inconcussi del pari, quello della vita,
1683 II, IV | cooperazione consapevole o inconsapevole di alcuni di quegli, i quali
1684 II, V | l’opposizione che ora si incontra non esiste solo nei Governi,
1685 II, I | infiacchito, ma non avrebbe incorso esso stesso nessuna responsabilità
1686 I, VI(19)| voce e a stampa con ardore incredibile si travagliava a dar credito
1687 I, I | troppi segni che la livrea gl’incresceva; tanto che quando l’ebbe
1688 II, IV | gorgogliava: lì, le voglie indecenti si nascondevano a vicenda
1689 I, VI | dichiarò, ch’egli facesse cosa indegna dell’ingegno suo soffiando
1690 II, III | decreti, raffrontati insieme, indicano in quale indirizzo era trascinato
1691 II, V | i mezzi speciali, posso indicarvi, e non esito a farlo, quali,
1692 I, VI | pretendeva che la Camera indicasse ai ministri un giorno, dopo
1693 I, IX | oramai perfino i confini indicati da’ trattati stessi del
1694 I, VIII | ma non esaudire, e senza indietreggiare a dirittura, non si risolveva
1695 I, V | uomini che pretesero rendersi indipendenti dalle leggi comuni, e si
1696 I, V | altamente civile per via indiretta; deve essere proclamato
1697 I, V | per la qual cosa riputava indispensabile il dividere il potere legislativo
1698 I, II | comuni, delle province, degli individui, del commercio, dell’insegnamento.
1699 II, III | il 21 per l’Italia una ed indivisibile — due parole lasciate nella
1700 I, III | pratica. Se da ultimo alcuni indizi sembrano palesare, a questo
1701 I, V | vi paiono vittoriosi; l’indomani sorge la fredda ragione,
1702 I, III | nascose e le palesi, che indovina quelle e non ischiva queste.
1703 II, III | potente iniziativa del Conte l’inducesse a mettersi. Il Cavour e
1704 II, I | gli animi giovanili, e gl’inducevano nella persuasione che veruna
1705 II, III | una via, in cui avremmo indugiato poco a raccogliere i sospetti
1706 II, I | non si tentasse senz’altro indugio un ulteriore29 passo verso
1707 I, VI(24)| severe, ma soverchiamente indulgenti le parole usate dall’avvocato
1708 II, IV | presumeva potersi aspettare indulgenza.~Il governo del Re aveva
1709 II, II | avrebbe potuto lasciarsi indurre a disegni che ci avessero
1710 I, IX | urbani, ne’ commerci, nelle industrie. Se non riuscì con questo
1711 I, V | ragione, sorgono i bisogni inerenti alla specie, sorgono gl’
1712 I, VI(19)| perizia a uomini chiari inettissimi, ecc.». Gioberti, Rinnov.
1713 I, IX | semplici, i più naturali, i più inevitabili del concetto moderno dello
1714 I, IV | alla fondazione degli asili infantili, e fece parte della direzione;
1715 I, V | rinunciare a tutti i miei amici d’infanzia, dovessi vedere i miei conoscenti
1716 I, VI | ha un’attitudine ed una infaticabilità piuttosto unica che rara;
1717 I, III | santa della costituzione, e infiacchire il rispetto ch’ella inspirava
1718 II, I | sarebbe di certo rimasto infiacchito, ma non avrebbe incorso
1719 II, III | persuade, e nei suoi desideri s’infiamma. La sua frase, rotta e rapida,
1720 II, III | del pari fatto lor pro per infiammare la suscettibilità degli
1721 I, IX | sospesero durante tre mesi. Infine, l’Austria, prorompendo
1722 I, IV | carattere di una progressione infinita verso un ideale non bene
1723 II, V | genio straordinario e le sue infinite risorse, cadde dopo alcuni
1724 I, IX | Egli non ha una soluzione inflessibile nella mente, la quale ha
1725 II, I | oramai la gente colta ed influente della penisola, si sarebbe
1726 II, II | Garibaldi e Francesco II. Inframmettendosi, si diventava garante alle
1727 II, II | portava alla Francia per non inframmettersi, come n’era richiesta, tra
1728 II, III | le cose nel Regno s’erano ingarbugliate di molto. La facilità di
1729 I, VI | questa legge retroattiva sarà ingiusta, contraria al principio
1730 I, V | sorgono tutti come un’ondata, ingoiano il mezzo rivoluzionario,
1731 II, IV | erano stati diminuiti, per ingraziarsi le plebi, più della metà
1732 II, I | italiano, il quale era andato ingrossando, a misura che gli avvenimenti
1733 II, II | chiamavano l’eroe popolano, ingrossava in Sicilia il suo esercito
1734 II, III | amicavano come a quelli che c’inimicavano, un rifugio ed una salvezza.~
1735 II, III | fanno molto naturalmente un inimico non meramente politico,
1736 I, V | pagine di una sublimità inimitabile, ed il soldato tedesco seguirà
1737 I, V | di Sant’Elena.~«Una setta iniqua e ignorante si è or ora
1738 I, III | quell’agitazione allora iniziata, e che era l’occasione prossima
1739 I, V | libertà nazionale, di cui ha innalzata così gran parte.~E8 non
1740 II, III | entravano in sospetto, che, innalzati e sollevati gli spiriti
1741 II, III | Come accade, la sua frase l’innamora, e finisce col tenergli
1742 I, I | solo a conservare, ma ad innovare, poggia l’edificio e trova
1743 I, IX | della sinistra, in questa innovazione si dovesse o si potesse
1744 I, IX | autore di così spaventose innovazioni. Le si diceva: Ma non avete
1745 I, VI | risichi, con una proposta inopportuna, di sviare la maggioranza,
1746 II, III | dunque, a servire, quasi all’insaputa sua, di centro a tutti cotesti
1747 I, V | avuto i suoi, e la storia c’insegna che non furon mai buoni
1748 I, II | individui, del commercio, dell’insegnamento. In Inghilterra invece la
1749 II, III | a Ravenna; egli solo ed inseguito, accanto al letto della
1750 I, IX | Austria. Quando questa, con insigne violazione di diritto, ebbe,
1751 I, III | errori si fossero potuti insinuare nella mente del grande economista
1752 II, IV | parte per lo scompiglio insinuatosi negli uffici, poco meno
1753 I, VI | perciò, senza difficili e insolite complicazioni, egli non
1754 II, V | un incaglio duraturo ed insormontabile.~Di certo, l’amministrazione
1755 I, VIII | resse a lungo; le difficoltà insorte con la Chiesa di Roma volevano,
1756 II, IV | influenza esercitano i preti — insospettite, sopratutto nelle campagne,
1757 I, II | Questo odio che l’Inghilterra inspira a’ partiti estremi, dovrebbe
1758 I, II | quell’interesse che deve inspirare uno de’ più gran popoli
1759 I, IX | fieramente; e il clero, inspirato da essa, principiò una guerra
1760 I, IX | la condizione d’Italia ed instabile e travagliata, e quanto
1761 I, III | ragionamento rarissimo; d’una instancabile caccia delle difficoltà
1762 II, III | inclinazioni e nei suoi amori instintivi, senza fermarsi a giudicare
1763 I, I | quel sentimento intimo ed instintivo della storia patria, di
1764 I, VI | della mente; del pari che ad instrumento, nell’eseguire, presceglie
1765 I, III | irlandese, sviandolo dalle insurrezioni sterili d’effetti buoni,
1766 I, VII | assemblea; le quali erano o insussistenti, nel parer suo, ovvero mosse
1767 II, IV | introiti; dei quali rimaneva intatta sola la fondiaria, che i
1768 I, IX | si proposero di mantenere intatte le istituzioni liberali,
1769 II, III | popolazioni di far parte integrante della nostra monarchia Costituzionale».~
1770 I, III | la scienza agisce sugli intelletti».~Il Cavour, tutto pratico
1771 I, V | nazione tenuta bambina d’intelletto, cui ogni azione politica
1772 I, IX | una mente di cotal tempra, intendendo quali sieno e devano essere
1773 II, III | alcuni; o che non si possa intender le cose in una maniera diversa
1774 I, V | spirito. E a noi ci bisogna intenderlo, e per questo fine raccogliere
1775 I, IX | avevano, io credo, gli stessi intendimenti, l’uno nell’invitar l’altro
1776 II, III | mente, se non è estesa, ed intensa, e sforzata a raccogliersi,
1777 II, V | Venezia.~«Per quanto sia intenso l’affetto che noi tutti
1778 I, IV | richiesta, o sospetta l’intenzione della proposta. Alcuni potettero
1779 I, VI | senza gravi turbamenti interiori, accettare; e neanche in
1780 I, II | dovrebbe renderla cara agl’intermedi, agli uomini amici del progresso
1781 II, IV | era stata interrotta od intermessa; i tribunali chiusi o silenziosi;
1782 II, I | stata patente, del diritto internazionale riconosciuto. Il conte Cavour
1783 II, V | appagherà pienamente l’onorevole interpellante, il quale chiedeva quali
1784 I, VI | tornata del 20 ottobre 1848, interpellati i Ministri quanto tempo
1785 II, V | seconda dal deputato Vacca, fu interpellato, lui provocante, sulla questione
1786 I, VI | i fischi (rumori). Chi m’interrompe non insulta me, ma insulta
1787 I, VI | mediazione non si dovessero interrompere, non perchè molto effetto
1788 II, IV | funzione pubblica era stata interrotta od intermessa; i tribunali
1789 I, VI | vi riescono molto meno le interruzioni dei suoi contraddittori,
1790 II, III | nessun voto dell’assemblea intervenisse a provare, che la maggioranza
1791 II, I | non guarentiva più dall’intervento austriaco, e ogni speranza
1792 I, VI | Roma, e rifare in quella intervenzione il credito del governo e
1793 II, III | fatti che seguirono.~Egli intese, che restare al timone non
1794 II, III | popolo; e una comunanza così intima, appunto, gli fa esercitare
1795 I, V | vedere i miei conoscenti più intimi trasformarsi in inimici
1796 I, VI | composto di uomini, i quali s’intitolavano di governo, e non rinunciando
1797 I, III | despotismo, nè il campione dell’intolleranza religiosa. Spirito potente
1798 I, VI | più aspro. Le parole gli s’intoppano in bocca: e quantunque nasconda
1799 I, VI | rotto mai. Giacchè se l’intoppo della sua lingua non riesce
1800 I, VI | fatti ed applicando alle intralciate materie sociali una maniera
1801 I, V | sicura di trionfare, ed intraprende il 24 di giugno. Il sangue
1802 II, II | cui fila non eran tutte intrecciate da lui, e a precipitare
1803 I, I | la cagione della istessa intrinsichezza che passava tra suo padre
1804 I, V | dei più ostinati a voler introdotta pienamente nella sua patria.
1805 II, IV | nominati magistrati nuovi, ed introdotte persone che aderissero a
1806 I, IV | quali aveva egli il primo introdotti o fatti introdurre nuovi
1807 I, IX | d’ogni Stato. Perciò andò introducendo con raro coraggio, sfidando
1808 II, III | due parti d’Italia non si introducesse un dissenso pericolosissimo;
1809 I, IX | tutto quello che ora noi introduciamo in Piemonte? Ammesso, no,
1810 I, III | mezzo, non come un fine. S’introdusse nella vita politica col
1811 II, III | riuscita par prova d’un intuito che vola dove il calcolo
1812 I, III | rivoluzionarie che minacciavano d’invadere l’Inghilterra, sarebbe stato
1813 I, IV | audace, quantunque non ancora invadesse i campi della politica;
1814 II, V | fare assegnamento?~«Io qui invado un poco il terreno della
1815 I, IX | prorompendo a sproposito, invase il Piemonte, che con rara
1816 II, III | Napoletano, torcendo a male, ed invelenendo ciaschedun resultato dell’
1817 I, IX | si colpiva le ricchezze investite nei fabbricati urbani, ne’
1818 I, IX | partivano accese calunnie ed invettive contro il futuro alleato
1819 I, V | alla specie, sorgono gl’invincibili interessi della famiglia;
1820 I, V | la fiducia del primo ed inviso al secondo. Era però risoluto
1821 I, IX | intendimenti, l’uno nell’invitar l’altro a calare in Italia,
1822 I, IX | oggetto di racconto. Chi prima invitasse l’altro a disegni più vasti,
1823 I, VII | Morto il Santarosa, fu invitato egli, amicissimo del defunto
1824 I, VI | strepitare, il Cavour si levò e invitò il vice-presidente Demarchi
1825 I, VI | quantunque nasconda con una tosse invocata a proposito la difficoltà
1826 I, IX | contenta delle apparenze. L’ipocrisia è un ossequio alla virtù;
1827 I, III | posticcio e di vero, di ipocrita e di sentito nel gridìo
1828 II, V | frazione del clero, o l’ipocrito frequentare delle chiese
1829 I, V | scopo, appoggiarsi sopra un’ipotesi, procedere di pensiero in
1830 I, V | è or ora levata sopra un ipotetico desiderio, vecchio come
1831 I, III | lui al partito nazionale irlandese, sviandolo dalle insurrezioni
1832 I, VI | non sempre un sorriso di ironia. Dico non sempre, perchè
1833 I, VI(24)| di Cavour, con quel fare ironico che è tutto suo, avvertiva
1834 I, VI | subito — resta fermo ed irremovibile. Oltre di che, è d’animo
1835 I, III | ruina compiuta, evidente ed irreparabile ora dell’una parte, ora
1836 I, IX | ministro, danneggiando così irreparabilmente i due maggiori proventi
1837 I, V | disprezzar gli ostacoli, irritarsi davanti a loro, abbatterli
1838 II, III | o, se la parola paresse irriverente, per persuaderlo a mutare
1839 I, IX | contro coloro che, o per isbaglio di vista politica, o per
1840 I, V | i prudentissimi non la ischivavano, e il ministero Balbo fece,
1841 I, VI | prevalevano, il Cavour non ischivò di rendersi impopolare,
1842 I, VIII | volevano, per essere se non isciolte, almeno vinte, una politica
1843 II, III | liberamente; veniva per iscongiurare il pericolo, che, all’ombra
1844 I, IV | Risorgimento — che aveva per iscopo l’indipendenza d’Italia,
1845 I, III | perspicacia sufficiente per iscovrire la meta, e contare, con
1846 II, III | come il suo discorso, non isgorgano da una fonte che scorra
1847 I, V | semplice e nuda quanto l’isola di Sant’Elena.~«Una setta
1848 I, IX | il Cavour, non solo all’Isonzo, ma all’estremo confine
1849 I, V | da dissolvere, come in Ispagna. «Qui non si tratta che
1850 I, VI | principale politico non ispetti a lui, non si è chiarito
1851 I, III | parte rigetta, aggiunge, per ispiegare come questi errori si fossero
1852 II, II | Francesco II, cedendo alle istanze della Francia, accordò una
1853 I, I | insieme, per la cagione della istessa intrinsichezza che passava
1854 I, V | silenzio del gabinetto sugli istinti buoni e perversi del nostro
1855 II, III | concetto politico, in lui è un istinto. Non ragiona il suo desiderio;
1856 I, IX | di mantenere intatte le istituzioni liberali, e salvarle dagli
1857 I, IX | soverchia, ma però a tempo, per istringere tra l’Impero e la dinastia
1858 I, V | congreghe dannose, le quali non isvelte mai sinora che a forza,
1859 II, V | splendida capitale del Regno italico.~«Ma forse questa risposta
1860 I, III(3)| Des chemins de fer en Italie».~«Dell’influenza che la
1861 I, VI | colla stecca tormenta e lacera le carte che vi si trovano.
1862 II, III | avrebbe senza riparo scissa e lacerata l’Italia; e poichè Vittorio
1863 I, IX | finanze, deserto d’alleati, lacerato dagl’interni partiti, con
1864 I, VI | scioglierle, destro a velare le lacune delle proprie, e nascondere
1865 II, IV | capitano, i più audaci od i più ladri. I governatori, lasciati
1866 II, III | avesse diritto a reggere laggiù come regge quassù, affinchè
1867 II, III | scherni ed i tormenti; non a Laguna, chiuso e poi assalito dalla
1868 I, IX | necessità di costituire lo stato laico. Pure, anche in questa parte
1869 II, V | indietro quando si vedrà lanciato per una via che menerebbe
1870 I, VIII | Interni, sgravandosi sul Lanza dell’amministrazione delle
1871 I, IX | giacchè non è che con queste larghe e fiere discussioni che
1872 II, II | entusiasmi dell’idea, aprivano i larghissimi campi delle speranze avvenire
1873 I, IV | indietro ed intorno; e non si lasci all’audacia, alla quale
1874 I, V | compì il suo corso, morì, lasciando dopo di sè il discredito,
1875 I, IX | altra parte d’Italia si lasciasse nido a qualunque altra dinastia
1876 II, IV | i partiti gavazzavano e lavoravano. Ed i partiti eran tutti
1877 I, VI | fatti dominati da lui. Al lavoro e alla spedizione degli
1878 II, III | e con le stesse norme di legalità costituzionale e di libertà
1879 I, VIII | cagione che gli antichi legami si sciogliessero, e l’amicizia,
1880 I, IX | busto dai Toscani colla leggenda:~Colui che la difese a viso
1881 I, III | palesare, a questo riguardo, un leggiero miglioramento, non si può
1882 I, V | parer suo, essere le Camere legislative, «non per giungere con ciò
1883 I, V | indispensabile il dividere il potere legislativo fra due assemblee, nell’
1884 II, V | rispettiva e della loro influenza legittima, senza reciproci impedimenti
1885 II, III | nel Paranà, quando con tre legni sdrusciti attaccò la flotta
1886 I, IX | ebbe data in Europa tanta lena e speranza a’ retrivi, coll’
1887 I, V | Piemonte una mediazione lenta e dubbiosa, a Napoli una
1888 I, IV | sempre più a migliorare lentamente l’amministrazione dello
1889 I, VII | può in sui principî essere lentissimo, diventa poi rapido, e trascina
1890 II, III | all’affetto. E perchè è lento al discernere, predilige
1891 I, III | applicandosi a ricostruire le parti lese d’un edificio5 sociale consacrato
1892 I, I | sua mente, così adatta e lesta al sarcasmo, unita con la
1893 II, III | bene d’annunciare con una lettera pubblicata il suo malanimo
1894 I, III | della deficienza degli studî letterarî non potuti fare al collegio;
1895 II, III | bisognava che il Re si levasse d’intorno quegli i quali
1896 I, V | e ignorante si è or ora levata sopra un ipotetico desiderio,
1897 I, VI | Rattazzi27: due uomini di levatura diversissima, e il primo
1898 I, VII | Sta bene, ma questi vi leverà di seggio tutti; — la qual
1899 I, VI | strepitare, il Cavour si levò e invitò il vice-presidente
1900 II, III | di molto. La facilità di liberarlo da’ Borboni era parsa a
1901 II, III | nessuna, marciato su Roma; e liberate le Marche e l’Umbria, e,
1902 I, I | quindi, fu, a breve andare, liberato da Carlo Felice, che gli
1903 II, V | dimostrare all’Europa, con un libro che ha menato gran rumore,
1904 II, IV | questo, i Borbonici che, col licenziamento dell’esercito, ingrossavano
1905 II, III | richiesta al Principe di licenziare i suoi consiglieri, il conte
1906 II, III | ma pur cittadino, avesse licenziati i suoi ministri, la Costituzione
1907 I, III | perchè ammetterebbe la limitazione del diritto che i comunisti
1908 I, VI | non s’alza, la sua parola, limpida, non ha slancio; e poichè
1909 II, III | quella che ci mena in diritta linea; il girarvi attorno è una
1910 I, VI | Giacchè se l’intoppo della sua lingua non riesce a fargli smarrire
1911 I, IX | amicizie, il Cavour temperò il linguaggio sfrenato della stampa liberale
1912 I, V | confini, le abitudini, le lingue, che si amino e non si fondano,
1913 I, IX | centinaia di migliaia di lire mandato da’ Lombardi a fine
1914 I, II | de’ propagandisti e de’ livellatori. Gli altri, pel contrario,
1915 I, I | già troppi segni che la livrea gl’incresceva; tanto che
1916 II, IV | in questo nuovo governo locale dovute lasciare persone
1917 II, IV | le competenze dei governi locali ristrette; ma ancora la
1918 I, III | implicito nella questione. Dal Locke e dal Clarke in poi, l’alta
1919 I, III | riparare questi. Ammira e loda O’Connell del nuovo indirizzo
1920 I, VI | sottordinate: e non appar logico se non perchè, trascurando
1921 I, II | missione di civiltà è ben lontana dall’esser finita»2.~
1922 I, I | noi e che pur paiono così lontani. Di fatto, com’egli era
1923 I, VI | fantasma che appar benefico da lontano, ma che, considerato da
1924 II, III | sono stati sbalzati dalle lotte parlamentari in cotesta
1925 I, VI | soddisfatta, d’una idea lucida, che gli brillerà davanti,
1926 II, III | del suo carattere e della lucidezza della sua mente, sarà reputata
1927 II, V | illustre scrittore, in un lucido intervallo, dimostrare all’
1928 I, III | Ben altro; il Pitt aveva i lumi del suo tempo: il figlio
1929 II, III | risolsero il governo napoletano. Lunghi erano stati i suoi dubbi
1930 II, III | mezzi e la diversità de’ luoghi, nella malaugurata impresa
1931 II, IV | due mesi, dalla fine della luogotenenza Farini all’apertura del
1932 I, IX | alla attrattiva delle loro lusinghe.~Sinchè però il Cavour non
1933 II, III | quell’esercito stesso; non a Luvino, nel 1848, non a Roma nel
1934 | m’
1935 I, II | continente. «Da San Pietroborgo a Madrid — scrive egli stesso — in
1936 I, V | asservite. Napoleone, il gran maestro di mezzi energici, credette
1937 I, IX | calarono all’aiuto; e Palestro, Magenta e Solferino posero fine
1938 I, II | procedere d’accordo con le maggioranze dei deputati spediti a Parigi
1939 II, IV | nelle campagne, dove la magìa del nome di Garibaldi non
1940 II, III | audacia dà all’eroe un fascino magico, che il successo accresce.
1941 II, IV | magistrature, e nominati magistrati nuovi, ed introdotte persone
1942 II, IV | ordini amministrativi; la magistratura, le amministrazioni civili
1943 II, IV | illimitati, avevano sciolte le magistrature, e nominati magistrati nuovi,
1944 II, V | il contegno del nostro magnanimo Principe tenderanno a confermarlo),
1945 II, III | Re d’Italia. Di cotesto magnifico dramma il protagonista sarebbe
1946 I, VI | suo primo discorso, il suo Maiden’s speech, come dicono gl’
1947 II, I | idee e di fatti che sarebbe malagevole indicare con altra. La vigoria
1948 II, III | lettera pubblicata il suo malanimo contro il ministro; e con
1949 II, III | diversità de’ luoghi, nella malaugurata impresa di Savoia il 34,
1950 II, III | stimarlo ed amarlo; ma quasi a malincuore. Perciò, risica di non ascoltare
1951 I, VIII | determinato. Temperato il malumore della Francia ed assicuratosi
1952 I, V | elementi d’una paria ereditaria mancano affatto, e il Cavour, com’
1953 II, V | immense dovute a questa mancanza di rispetto ai sentimenti
1954 II, III | otto secoli, non poteva mancare un partito municipale; come,
1955 I, IX | ci fosse in Italia, e non mancasse di pervicacia e di ardire,
1956 I, IX | più avrebbero fatto, se i mancati raccolti del vino e della
1957 I, VII | che l’aiuto non le sarebbe mancato — del concorso di tutti
1958 I, V | delle circostanze, ma le mancava pur nondimeno di essere
1959 I, III | giovenile del Conte; e non mancavano che le occasioni perchè
1960 I, IX | della bontà della causa. Nè mancò di far sentire quanto più
1961 I, VI | del 10 dicembre 1849 ne mandarono una, in cui la parte ministeriale,
1962 I, IX | rinunzia al proteggere le manifatture devono per se medesime cagionare
1963 II, III | loro, e dar loro modo di manifestarla liberamente; veniva per
1964 I, III | dell’inglese costituzione si manifestasse nei giudizî contraddittorî
1965 II, III | meridionale, nelle quali si manifesti liberamente, per suffragio
1966 II, V | sue persuasioni, il Cavour manifestò da capo e chiarì ne’ splendidi
1967 I, IX | possanza, che bisognasse, a mantenerla e rafforzarla, una politica
1968 I, IX | relazioni internazionali, appena mantenute sin allora per mezzo d’incaricati
1969 I, V | ribelli a colui che lo versi. Marat e Robespierre pretesero
1970 II, V | usurpazioni.~L’Europa rimase maravigliata dell’ardito concetto dell’
1971 II, III | e con una facilità così maravigliosa in Napoli, non vedeva, egli
1972 II, III | di rompere le file e di marciar sopra Napoli. A notte tarda,
1973 II, III | era bastato a Garibaldi marciare. Tutto fuggiva davanti a
1974 II, III | avrebbe, senza pausa nessuna, marciato su Roma; e liberate le Marche
1975 I, IX | Alessandria, e trasportando la marineria militare da Genova alla
1976 II, III | Nizza andò, fuggiasco, in Marsiglia, quando da Tunisi, non satisfatto
1977 II, V | portiamo per questa illustre martire, noi tutti, credo, riconosciamo
1978 II, IV | provincie, prorompevano. Lì, la massa dei petenti gorgogliava:
1979 I, III | prova di quanto sia falsa la massima che lo stile sia l’uomo:
1980 I, III | occhiata tutta l’arruffata matassa delle cause e degli effetti
1981 I, VI | più semplici parti delle matematiche.~Cotesta facoltà di abbracciare
1982 II, V | che nè io, nè nessuno de’ matematici della diplomazia potrà riuscire
1983 I, II | cooperato allo sviluppo morale e materiale del mondo, e la cui missione
1984 I, VI | applicando alle intralciate materie sociali una maniera di argomentazione
1985 I, I | paese, al quale egli doveva maturare così grandi destini.~Il
1986 I, V | sarebbero appunto adatte a maturarli, non sapevano, senza una
1987 I, V | sempre che i popoli sieno maturi per conceder loro quelle
1988 I, VIII | la non prevenuta congiura mazziniana di Genova, e le mal sorvegliate
1989 I, IX | nella penisola; e parecchie medaglie gli furono offerte per sottoscrizione
1990 | medesime
1991 | medesimi
1992 I, III | da alcun tempo in qua a medicare quelle e riparare questi.
1993 I, VI | eccellente, è un uomo di Stato mediocre; perchè non vi ha qualità
1994 I, VI | politici, profondamente meditati o sentiti, la sua parola
1995 I, III | persona che ha non solo meditato molto, ma discorso anche
1996 I, II | folla di pregiudizî, di memorie, di passioni, la cui forza
1997 II, III | altra via da quella che ci mena in diritta linea; il girarvi
1998 II, II | come quella che dobbiamo menare a termine, sia necessario
1999 II, V | Europa, con un libro che ha menato gran rumore, che la libertà
2000 I, VI | partiti — e nel 1851 ne menavano ancor vanto16 — erano stati
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