Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Isabella Morra
Rime

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

IX

 

Se a la propinqua speme nuovo impaccio

o Fortuna crudele o l'empia Morte,

com'han soluto, ahi lassa, non m'apporte,

rotta avrò la prigione e sciolto il laccio.

Ma, pensando a quel , ardo ed agghiaccio,

ché 'l timore e 'l desio son le mie scorte:

a questo or chiudo, or apro a quel le porte

e, in forse, di dolor mi struggo e sfaccio.

Con ragione il desio dispiega i vanni

ed al suo porto appressa il bel pensiero

per trar quest'alma da perpetui affanni.

Ma Fortuna al timor mostra il sentiero

erto ed angusto e pien di tanti inganni,

che nel piú bel sperar poi mi dispero.





Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License