Parte
1 Pro| spoglia del prode: e non fu bello il modo tenuto dalle autorità
2 Pro| grado sensitiva, amò il bello in ogni manifestazione di
3 Pro| piano; anch'essi utili, in bello atteggiamento di statue,
4 Pro| incensi. Tutto ciò è nobile e bello, perché ancora è il culto
5 AiG| profumi come una donna; bello e non curante della persona;
6 Vers| presente anch'io;~Credetti al bello ancor.~Ma il mio destin
7 Vers| desío, o se tu sei,~O un bello amasse, il mio pensiero,
8 Sag| sul tuo labbro il canto;~~Bello è il sereno della notte,
9 Sag| daga a dritta e a manca.~~Bello signore Iddio! parea un
10 Sag| sulle tue labbra il canto;~~Bello il sereno della notte, e
11 Sag| fosti... Giuro a Dio che un bello~~Spettacolo perdesti. Lunga
12 Lett| ibid.~ ~E questo era il piú bello giovane che mai fosse veduto
13 Lett| prototipo del vero, del bello e del buono» (Dominum tuum
14 Pros| Nell'apprezzamento del bello, le opere che lo hanno per
15 Pros| fatto. Dissero: questo è bello; ma perché sia bello, non
16 Pros| questo è bello; ma perché sia bello, non dissero, e ne fecero
17 Pros| crediamo in tutto che è bello quantunque non giungessimo
18 Pros| applicazione; perocché il bello è faccia del vero, e Dio
19 Pros| forse è onorevole, forse è bello passar su tutto ciò, quando
20 Pros| del Vero, del Buono, del Bello, vediamo raffigurati i popoli
21 Pros| aspirazione continua verso il bello, il buono, il vero, triplice
22 App| VERITÀ ED AMORE~FONTI DEL BELLO~Saggio letterario degli
23 App| Rettorica~Programma.~ ~Il Bello, o si contempli nel primo
24 App| la grazia, l'affetto, il bello morale; verità la natura,
25 App| giovani esempio vivo di quel Bello, che ha sede nell'anima;
26 App| adombrano il concetto del Bello cosí in genere; ma a sentire
27 App| ciascuna di esse cose ha nel bello dell' opera; tal giudizio,
28 App| seguenti articoli: I. Fonti del Bello sono Verità ed Amore. II.
29 App| profonda. Didone non è solo un bello episodio, una scena passionata;
30 App| Forese. — Ragione del Bello in poesia. — Si parte da
31 App| lib. 3 dei Commentarii De Bello Gallico di Giulio Cesare,
32 App| Mameli, quel giovinetto, sí bello, sí candido... era quel
33 App| solo si trae il vero ed il bello, la pura lingua, i grandi
34 App| e con le quali a me par bello il finire.~ ~«Signori,~ ~»
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