| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Goffredo Mameli Scritti editi e inediti IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
II.
Alla Marchesa Adele Zoagli - Mameli181
Malgrado delle molte calunnie sulla mia facoltà epistolare, eccomi a scriverti, se non molto presto, neanche molto tardi, anzi precisamente prendendo quel beato punto di mezzo, che è presentemente tanto alla moda. Io qui me la passo benissimo: mangio per quattro, dormo molto, non faccio nulla, penso meno, e questo è l'ideale del mio Paradiso: credo che voi altri farete altrettanto. Pei venti, o ventuno (giacché debbo trovarmi in Genova prima dei 23; guarda che memoria!) sarò in Genova. Non so quanta occupazione mi daranno gli affari della leva, e però se verrò lo stesso giorno a Polànesi. In tutti i casi la differenza non potrà essere che di uno o due giorni, e ti scriverò. Gabriele ti saluta. Scrivimi se l'arrivo di papà è imminente. Abbracciami tutta la famiglia, e principalmente quella terribile nemica di mia sirocchia182. Sta sana, dammi delle nuove della famiglia, ed amami. Tuo Goffredo.
P. S. Vien d'arrivare il signor Filippo, che m'incarica di salutarti.
|
181 La lettera non ha data: ma reca il bollo postale: Novi 15 ottobre. L'anno è il 1847, come apparisce dall'accenno alla leva. E sono del medesimo tempo le tre lettere che seguono. 182 Angiolina, la maggiore delle due sorelle, allora viventi, di Goffredo. Era chiamata in famiglia col nome vezzeggiativo di Nina; come si vede anche in due delle lettere seguenti. |
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |