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Goffredo Mameli
Scritti editi e inediti

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  • VERSI ALLA POESIA   INNO.
    • LA NOTTE
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LA NOTTE28

 

Se è dai venti agitato un ampio lago,

Lo guardo invan con tutto l'occhio intento,

E s'abbia il fondo limaccioso, o vago

Di bianche arene, di veder m'attento.

 

Tal, mentre al giorno in cento cure io vago,

Il dolor di mia piaga aspra non sento;

E solo il core, del suo duol presago,

Teme, e alla gioia s'abbandona a stento.

 

Ma il fuggissi; e le cure non mie

del giorno fuggir dalla mia mente

E dileguâr, quale dileguossi il die.

 

Sol propria cura mi rimase amore;

E l'alma mia tutto or comprende e sente

Dell'acerba ferita il reo dolore.




28 V. la nota che precede.






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